12 April 2021

“Franceschini dichiari lo Stato di crisi del turismo”. La richiesta cresce

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Da più parti si sta iniziando a chiedere al ministro del turismo Franceschini un atto di coraggio, oltre che dovuto. E’ necessario, insomma, che il ministro dichiari “Lo stato di crisi del turismo italiano”. L’ha chiesto qualche giorno fa il presidente di Fiavet Lazio, Ernesto Mazzi. A questa richiesta si è unita Laura Magoni, assessore di regione Lombardia al turismo, marketing territoriale, moda e design.

«La crisi pandemica – aggiunge Lara Magoni – ha inferto profonde ferite al turismo: il 2020 si chiude con 53 miliardi di euro in meno rispetto al 2019. E il 2021 non lascia presagire niente di buono, per i primi tre mesi già si stima una perdita di ricavi di 7,9 miliardi di euro. Per questo è fondamentale approntare un deciso piano di rilancio del comparto, coinvolgendo istituzioni, stakeholder e professionisti del settore». 

Molte altre voci si stanno unendo a questa richiesta perché lo Stato di crisi comporta un’attenzione maggiore e soprattutto risorse maggiori per il settore.




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