27 May 2024

Fiavet ai presidi: evitare che i viaggi d’istruzione vengano fatti da abusivi

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Giuseppe Ciminnisi presidente di Fiavet Confcommercio

Fiavet-Confcommercio scrive all’Associazione nazionale presidi esternando le sue  preoccupazioni per la diffusione della lettera pubblicata su diversi media che incita alla preparazione del viaggio di istruzione senza agenzie di viaggio.

“Mi chiedo cosa penserebbe l’opinione pubblica se da domani gli agenti di viaggio cominciassero ad insegnare filosofia nelle scuole al posto dei professori” afferma il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi. ”E cosa penserebbero le famiglie degli studenti in viaggio sapendo che i loro figli viaggiano senza le coperture assicurative, l’assistenza  costante delle agenzie di viaggi ed in generale senza tutte le tutele previste per i pacchetti di viaggio organizzati, perché la scuola ha deciso di privarsi del supporto professionale delle imprese che per legge organizzano viaggi in questo Paese ed in tutto il mondo”.

Normativa

Fiavet-Confcommercio è preoccupata soprattutto per la mancanza di conoscenza, anche nel mondo della a scuola, delle normativa sui viaggi di istruzione, che allo stato vengono affidati sulla base della normativa dei Contratti pubblici, con una selezione comparativa qualità/prezzo, con obblighi stringenti e con una contratto formale di pacchetto turistico disciplinato dal Codice del Turismo.

“Mi auguro – conclude Ciminnisi – che la scelta fai da te non sia presa ad esempio, non perché dobbiamo difendere una inesistente “posizione dominante” della categoria, ma perché sarebbe una pratica illegittima e soprattutto dannosa per le Scuole e gli studenti. Dietro ad una offerta per un viaggio di istruzione ci sono mesi di lavoro, studio delle location, acquisizione di preventivi e disponibilità dei fornitori, pianificazione degli itinerari, incontri con i Dirigenti e i Professori, risoluzione di problematiche particolari, solo per ricordare alcune attività. Non credo che si possa barattare un ipotetico risparmio, con la privazione degli studenti delle garanzie di legge e del servizio professionale degli Agenti di viaggio”.

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Essi possono racchiudere immagini di viaggi, panorami dei dintorni o frasi memorabili; Spazi modulari e adattabili: scegliere mobili modulari e adattabili può essere una mossa intelligente. Letti trasformabili, divani letto o armadi che possono essere riconfigurati sono ottimi esempi di arredi che ottimizzano gli spazi; Stoccaggio intelligente: opta per contenitori, cassetti sotto il letto e scaffalature aperte che permettono di organizzare lo spazio facilmente e di mantenere l'ordine. Prediligi scaffalature chiuse, per evitare l’accumolo di polvere. Infine, assicurati che l'illuminazione sia adeguata, specialmente se la camera risulta poco irradiata dalla luce naturale. Lascia che la personalità del brand (marchio della struttura) sia in linea con i colori e i temi proposti. Camere family: i consigli dell’interior designer Quando si arreda una camera destinata ad accogliere bambini, gli errori possono essere tanto sottili quanto significativi. Un errore comune è riempire eccessivamente la stanza, poiché i bambini hanno bisogno di spazio per giocare e muoversi liberamente. Un ambiente sovraffollato non solo limita questa possibilità, ma può diventare pericoloso, aumentando il rischio di incidenti. C’è da considerare, inoltre, l’aspetto della sicurezza, in quanto usare mobili di bassa qualità o non certificati può esporre i bambini a rischi non necessari, come la rottura di parti, angoli taglienti o vernici tossiche. Un aspetto da tenere di conto, è anche la scelta dell’oggettistica. Ad esempio, non può mancare il necessario per la preparazione di cibo per neonati, come uno scaldabiberon, per consentire alle famiglie di riscaldare il latte o il cibo per i più piccoli. Inoltre, potrebbero essere forniti altri accessori per l'alimentazione, come seggioloni o piatti e posate di plastica. 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