28 May 2026

Federalberghi: il Ristori uno non basta. Con il nuovo lockdown servono più sostegni agli hotel

Federalberghi, Bocca,In attesa che il Consiglio dei ministri approvi il nuovo decreto, chiamato dallo stesso premier Conte “Ristori bis”, arrivano dalle categorie le prime pressioni per attirare l’attenzione del governo sul proprio comparto. “Le strutture ricettive italiane versano in condizioni sempre più gravi e la situazione è purtroppo destinata ad aggravarsi nelle prossime settimane, per effetto delle misure di contenimento che hanno ridotto al lumicino la vita sociale”, dichiara infatti Bernabò Bocca.

Gli indennizzi adottati nei giorni scorsi – prosegue il presidente di Federalberghi – sono apprezzabili ma non sufficienti. In attesa della manovra di bilancio, che confidiamo contenga un intervento di più ampio respiro, chiediamo che il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Ristori, che oggi è rapportato al solo mese di aprile, venga potenziato, elevando il parametro di calcolo e il tetto per azienda, e venga riferito a un periodo più ampio, che tenga conto dei danni subiti durante tutta la pandemia”.

Il Centro studi di Federalberghi stima in particolare che da gennaio a ottobre il sistema ricettivo italiano abbia registrato un calo delle presenze di circa il 60%. La situazione è però inevitabilmente destinata a peggiorare. Basti considerare che durante il lockdown primaverile, l’Istat aveva rilevato un calo del 91% delle presenze negli esercizi ricettivi: erano state 81 milioni nel trimestre marzo – maggio 2019, sono crollate a 7,3 milioni nello stesso periodo di quest’anno.

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