27 June 2026

Enit a Dubai. Si attende quasi un milione di turisti dal Medio Oriente

Ivana Jelinic, amministratore delegato dell'Enit

Enit è presente alla fiera Arabian Travel Market (ATM) di Dubai, evento di riferimento per il settore dei viaggi in entrata e in uscita in Medio Oriente, un comparto che genera in media oltre 21 miliardi in euro ogni anno. Per quest’edizione 2025 (in programma dal 28 aprile al 1° maggio) si attendono più di 47.000 visitatori e oltre 2.600 espositori provenienti da 161 destinazioni globali. Il fil rouge della manifestazione è la transizione digitale, leva di sviluppo per il turismo, sottolineando l’importanza della connettività nel definire il futuro di questo settore.

Spunti di attualità in un contesto geografico che apprezza decisamente l’Italia: come dimostrato dai flussi aeroportuali nel periodo gennaio-dicembre 2025, si prevede che l’Italia totalizzi 964.440 arrivi dai mercati del Medio Oriente, con una crescita complessiva del +21,1% rispetto all’anno precedente; per quel concerne i soli Emirati Arabi Uniti (primo mercato di origine dell’area verso l’Italia) gli arrivi previsti saranno 310.302, ossia il 32,2% del totale, con una crescita di oltre il 16% rispetto al ‘24. I principali motivi di viaggio sono legati alla sfera personale, con le vacanze che incidono per il 37,5% sul totale, e l’83% dei turisti provenienti da quest’area sceglie le città d’arte come destinazione della propria visita.

“L’immagine del nostro Paese è in ascesa costante, i numeri ne sono la migliore testimonianza. L’Italia primeggia non solo per quanto riguarda l’arte e la storia, ma siamo in vetta alle classifiche anche quando si parla di turismo legato al lusso ed allo shopping. Diversificare l’offerta ci consente di capitalizzare al massimo le potenzialità dei nostri territori, contribuendo attivamente alla crescita del Paese, attirando turisti dall’estero e facendo scoprire le eccellenze nostrane” commenta Ivana Jelinic, amministratore delegato Enit.

Lusso e shopping

Altro elemento che incide sulla motivazione del viaggio in Italia per chi arriva da Dubai e Abu Dhabi è quella del lusso e dello shopping di alta gamma. L’Italia, infatti, guida la classifica delle destinazioni mondiali per viaggi di lusso anche nelle previsioni 2025 e si conferma una meta di riferimento per matrimoni internazionali, con 15.100 celebrazioni di coppie straniere (+11,4%). Il nostro Paese si posiziona ai primi posti come Family Travel e anche come Honeymoon Destination, seguita da Hawaii e Costa Rica per i viaggi di famiglia e da Grecia e Bali per i viaggi di nozze. Il turismo da shopping, invece, coinvolge 2,1 milioni di persone, confermando l’attrattività italiana anche in questo segmento.

Dati che mettono in luce come l’Italia sia amata dai turisti della regione, elemento confermato anche dallo studio (realizzato da Remtene), che analizza l’immagine del Belpaese sui canali web e social nei sei principali Paesi target del Medio Oriente (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar), considerati mercati strategici per il turismo alto spendente. L’Italia risulta molto presente nei media online: oltre 3.300 citazioni nei social e 1.400 su web nell’ultimo mese, mostrando un’ottima visibilità rispetto ai competitor. Inoltre, il nostro Paese raccoglie il maggior sentiment positivo (83%), rispetto a Francia (63%) e Spagna (76%) ed è leader nei “social media like” (oltre 1 milione a marzo 2025) con una buona produzione di contenuti generati dagli utenti. Il turismo e la cultura italiana rappresentano il tema più trattato (44% delle citazioni web e 67% social).

 

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Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.\r\n\r\nSi è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale \"Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione\", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.\r\n\r\nL'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.\r\n\r\nNel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.\r\n\r\nIl 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone.\r\n\r\n«Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. Una collaborazione stabile tra istituzioni, territori, operatori e Associazione del Terzo settore, potrà aiutarci a d affrontare meglio i bisogni delle persone».\r\n\r\n«Nella Riforma della disabilità diamo spazio al diritto delle persone con disabilità – aggiunge il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli nel videomessaggio inviato all’evento - a fruire come tutti i cittadini di spiagge, mare, montagna, percorsi, culture. Lavoriamoci tutti insieme: istituzioni nazionali e territoriali, mondo privato, servizi turistici, Terzo Settore, anche per fornire le corrette informazioni e conoscenze che rendano accessibile una meta».\r\n\r\nParticolare attenzione è stata dedicata alle migliori pratiche europee nel campo delle destinazioni turistiche accessibili e smart. Le esperienze presentate hanno evidenziato come l'accessibilità rappresenti oggi un elemento strategico per migliorare la qualità dell'esperienza turistica, ampliare la platea dei visitatori, favorire la destagionalizzazione e rafforzare la competitività dei territori. Un approccio che conferma come l'accessibilità non sia un costo aggiuntivo, ma un investimento capace di generare sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale.\r\n\r\n«Le destinazioni turistiche più innovative - commenta  Anna Grazia Laura, presidente di ENAT – European Network for Accessible Tourism, la principale rete europea dedicata alla promozione del turismo accessibile - sono quelle che riescono a integrare l'accessibilità nella pianificazione, nei servizi e nell'esperienza dei visitatori. Il confronto internazionale promosso a Genova dimostra quanto sia importante mettere in rete competenze, esperienze e buone pratiche per accelerare il cambiamento e costruire un turismo realmente inclusivo per tutti».","post_title":"Destinazioni turistiche inclusive e smart, se ne parla a Genova","post_date":"2026-06-19T12:39:15+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781872755000]}]}}