3 February 2023

Ectaa contro la limitazione dei depositi cauzionali voluti dall’Europa

[ 0 ]

Frank Oostdam, presidente Ecyaa. Photo ANVR

Alla riunione dell’Ectaa a Salonicco, le associazioni nazionali, i tour operator e le agenzie di viaggio hanno espresso gravi preoccupazioni sulla direzione delle misure legislative prese in considerazione dalla Commissione europea.

In effetti, la Commissione europea sta attualmente conducendo consultazioni in vista della revisione della direttiva sui pacchetti turistici e del miglioramento dei diritti dei passeggeri. Tuttavia, le opzioni in esame mostrano uno scarso allineamento tra le misure imposte ai tour operator e quelle alle compagnie aeree.

Il Commissario Reynders, il cui portafoglio comprende la protezione dei consumatori, ha chiaramente espresso l’intenzione di limitare i pagamenti anticipati ai tour operator e agenzie di viaggio nella revisione della direttiva sui pacchetti turistici.

Tuttavia, non vi è alcun interesse apparente a limitare i pagamenti anticipati alle compagnie aeree nell’ambito della revisione dei diritti dei passeggeri, che è di competenza del Commissario Valean.

Due pesi e due misure

Ciò sta dimostrando un’ovvia mancanza di comprensione su come funziona l’industria dei viaggi. I tour operator non trattengono i soldi dei clienti; devono pagare i loro fornitori, in particolare le compagnie aeree, che nella maggior parte dei casi richiedono il pagamento anticipato per intero.

Allo stesso modo, mentre la Commissione sta valutando di regolamentare ulteriormente la protezione in caso di insolvenza degli organizzatori di pacchetti, non ci sono opzioni concrete in esame per regolamentare efficacemente la protezione in caso di insolvenza delle compagnie aeree, nonostante la raccomandazione della Corte dei conti europea del giugno 2021 di estendere la protezione in caso di insolvenza offerta dalla direttiva sui pacchetti turistici, compresi i costi di rimpatrio, alle compagnie aeree ai sensi del regolamento 261/2004.

Frank Oostdam, presidente di Ectaa, ha dichiarato: «Limitare i pagamenti anticipati e imporre la protezione dall’insolvenza solo su una parte della catena del valore a scapito delle agenzie e dei tour operator, che sono per lo più pmi, li spingerà fuori dal mercato. Priverà i consumatori di un prodotto di viaggio essenziale, poiché i pacchetti turistici offrono un elevato livello di protezione – ha aggiunto -. Invitiamo i Commissari Reynders e Valean ad allineare le misure attraverso l’intera catena del valore dei viaggi, se il loro obiettivo è davvero migliorare la protezione dei consumatori».




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il turismo del wedding premia l'Italia: nel 2022 è stata scenario di oltre 11 mila matrimoni stranieri. La Toscana si conferma la regione italiana più richiesta, col 21% del totale: la seguono Lombardia, Campania, Puglia, Sicilia, Lazio. E' quanto emerge dall'Osservatorio Destination Weddings in Italy, condotto da Centro Studi Turistici, finanziato dal ministero del Turismo e presentato da Enit e Convention Bureau Italia. Fatturati alti In base alla durata del soggiorno delle coppie e degli invitati alla cerimonia, per il 2022 si stimano 619mila arrivi e oltre 2 milioni di presenze turistiche, producendo un fatturato stimato di 599 milioni di euro, circa l'11% in più rispetto ai livelli stimati nel 2019. Nel 2022 gli Stati Uniti sono stati il principale paese di provenienza delle coppie straniere che hanno deciso di celebrare il matrimonio in Italia (29,2%), ma oltre il 57% degli eventi sono stati generati da coppie di sposi residenti in Paesi europei. E' rilevante anche il movimento turistico generato dagli sposi italiani all'interno dei confini: si stima che nel 2022 siano stati più di 7.000 i matrimoni di coppie italiane celebrati in una regione diversa dalla propria. [post_title] => Matrimoni stranieri in Italia: nel 2022 il fatturato è di 599 milioni [post_date] => 2023-02-02T12:31:47+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675341107000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438534 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’associazione internazionale delle compagnie crocieristiche Clia e Sea Europe chiedono alla Commissione europea che il comparto industriale che sviluppa tecnologie marittime diventi parte integrante del “Green Deal Industrial Plan”. Con il “Fit for 55” l’Ue ha fissato un ambizioso piano di riduzione delle emissioni generate dal trasporto marittimo. Grazie a tale approccio, inoltre, l’Europa può mantenere la leadership mondiale nella cantieristica navale. Le navi da crociera rappresentano circa l’80% del portafoglio ordini complessivo di tutti i cantieri europei e, con oltre 78 nuove navi da crociera in costruzione nei prossimi cinque anni, ciò equivale a investimenti diretti pari a 45 miliardi di euro. «L'industria navale è al centro dei processi di sviluppo di tecnologie pulite e, come tale, deve essere inclusa nella strategia della Commissione - dice Marie-Caroline Laurent, direttrice Clia Europa -. Oltre il 93% delle navi da crociera viene costruito in Europa e le compagnie stanno effettuando investimenti significativi affinché le navi siano dotate di tutte le più moderne tecnologie». I punti del Green Deal «L’industria che sviluppa le tecnologie marittime si impegna nel raggiungere gli obiettivi che l’Unione europea ha fissato con il Green Deal e per la Blue Economy. Includere questo settore nel piano produrrebbe benefici non solo per la competitività del comparto, ma per tutto ciò che riguarda i mari europei» dice Christophe Tytgat segretario generale Sea Europe. Il Green Deal Industrial Plan si articola su quattro pilastri: contesto normativo, finanziamenti, abilità e mercato. Poiché i nuovi sistemi di propulsione navale e i carburanti alternativi rappresentano una delle maggiori opportunità per la decarbonizzazione del trasporto marittimo, Clia e Sea Europe chiedono che il comparto venga incluso nel Temporary Crisis and Transition Framework (TCTF) e nel sistema “EU Fundings”. [post_title] => Clia e Sea Europe: l'obbiettivo comune è emissioni zero [post_date] => 2023-02-02T12:11:13+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675339873000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => New entry in casa Gastaldi Holidays che nomina Marcello Aitelli nuovo direttore vendite. Con un’esperienza ultra ventennale maturata nel comparto turistico presso alcune delle più importanti realtà del mercato, quali il gruppo Alpitour, Imperatore Travel e i Grandi Viaggi, Aitelli entra nel brand outgoing del gruppo Baja Hotels Travel Management con l’obiettivo di rafforzare le quote di mercato dello storico marchio pioniere dei viaggi oltreoceano. Il nuovo direttore commerciale assume quindi la responsabilità del coordinamento della forza vendite e gestirà i rapporti con i network e con il trade su tutto il territorio nazionale. “E’ per me un onore assumere questo ruolo in Gastaldi Holidays: un brand che ha fatto la storia del turismo italiano e che oggi si appresta a riconsolidare la propria posizione sul mercato con un cambio di passo, mantenendo intatto e valorizzando quello che è il suo dna di specialista di vacanze personalizzate in tutto il mondo - commenta lo stesso Aitelli -. Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati sarò supportato da una rete vendite distribuita su tutta la penisola e da un team di indiscussa qualità in sede: ci son tutti i presupposti per fare bene. Mettiamoci al lavoro”. [post_title] => Marcello Aitelli nuovo direttore vendite di Gastaldi Holidays [post_date] => 2023-02-02T12:06:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675339607000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438488 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A gennaio, le prenotazioni dei viaggiatori italiani tramite Skyscanner sono aumentate del +52% rispetto al gennaio 2019. I viaggi prenotati comprendono un mix di destinazioni a corto, medio e lungo raggio, e, dato curioso, in Italia la funzione di ricerca "Ovunque" di Skyscanner (che ordina le destinazioni in base al prezzo, evidenziando le destinazioni più economiche per date di viaggio specifiche) risulta essere tra le più popolari sulla piattaforma, mostrando come i viaggiatori stiano agendo guidati dai prezzi e rimanendo flessibili sulle destinazioni Nell’ultima ricerca sui desiderata dei consumatori si evidenzia come i viaggi restano una priorità per l’82% degli italiani, che nel 2023 sta pianificando lo stesso numero di viaggi, se non di più, rispetto all’anno scorso «Questa grande ondata di interesse - commenta  Laura Lindsay, esperta di trend di viaggio di Skyscanner - testimonia che i viaggiatori sono desiderosi di fare progetti di continuare a recuperare il tempo perduto. Il dato è testimoniato anche dal sondaggio condotto da Skyscanner a novembre 2022, nel quale oltre 1000 consumatori italiani hanno dichiarato che le proprie esperienze sarebbero state una priorità assoluta per il 2023. Dalla stessa indagine, è emerso che 1 italiano su 2 (49%) ha in programma di viaggiare di più rispetto al 2022. Esistono grandi offerte per tutti coloro che sanno come muoversi, e, in questo senso, mantenere una certa flessibilità sugli orari e sulle destinazioni farà ottenere ai viaggiatori prezzi migliori sulle loro vacanze. I trucchi di viaggio di Skyscanner, tra cui la visualizzazione del calendario, la ricerca 'Ovunque', gli aeroporti vicini, la combinazione di compagnie aeree e l'impostazione di avvisi di prezzo, sono tutti modi semplici per confrontare le varie offerte». [post_title] => Skyscanner: prezzi bassi dei voli. In crescita le prenotazioni di gennaio del 52% [post_date] => 2023-02-02T10:18:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675333130000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates ha operato nei giorni scorsi il suo primo volo dimostrativo su un Boeing 777-300er, alimentando uno dei suoi motori con carburante per aviazione sostenibile (Saf) al 100%. Il volo è decollato da Dubai e ha volato per più di un'ora sulla costa di Dubai. Il volo dimostrativo alimentato da Saf ha un significato particolare in quanto il 2023 è stato dichiarato l’“anno della sostenibilità” negli Emirati Arabi Uniti. L'anno mostrerà l'impegno degli Emirati Arabi Uniti nel cercare soluzioni innovative a sfide come l'energia, i cambiamenti climatici e altre questioni legate alla sostenibilità. Il volo contribuisce a sostenere gli sforzi collettivi del settore per consentire un futuro ai voli alimentati a Saf al 100% e contribuire a far avanzare gli obiettivi di sostenibilità degli Emirati Arabi Uniti. Il volo di Emirates, il primo in Medio Oriente e Nord Africa ad essere alimentato da Saf al 100%, supporta sforzi più ampi per ridurre le emissioni di CO2 mentre l'industria cerca di incrementare l’utilizzo di carburante per aviazione sostenibile. I voli contribuiranno anche a perfezionare il playbook per le future dimostrazioni e supporteranno la futura certificazione in cui il carburante Saf drop-in al 100% è approvato per gli aerei. Attualmente, il Saf è approvato per l'uso su tutti gli aerei, ma solo in miscele fino al 50% con carburante per aerei convenzionale. [post_title] => Emirates: primo test di volo per l'utilizzo di carburante Saf al 100% [post_date] => 2023-02-02T09:31:39+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675330299000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438404 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_438413" align="alignright" width="300"] Jean-Marc Mocellin, direttore generale Tahiti Tourisme[/caption] Prima edizione post pandemia, a Papeete, per il Parau Parau Tahiti 2023, la fiera internazionale del turismo polinesiano. «Un’occasione per scoprire o riscoprire la destinazione con i professionisti del settore - ha sottolineato il direttore generale di Tahiti Tourisme, Jean-Marc Mocellin -. Due giorni di lavori a cui partecipano 87 product manager provenienti da 12 paesi tra Europa, Nord America e Pacifico del Sud e 84 stakeholder del turismo polinesiano, che hanno programmato oltre 3000 appuntamenti. Durante la pandemia Tahiti è stata resiliente: «Abbiamo concluso il 2022 contando 218.000 visitatori, che sono l’80% del dato del 2019, ma continuano a crescere. E di questo ringraziamo tutti coloro che sostengono il nostro turismo. Tahiti Tourisme ha già pianificato la propria strategia per i prossimi 5 anni, per diventare una destinazione guida nel turismo sostenibile nel Pacifico. L’obiettivo è quello di implementare lo sviluppo del turismo, incentivando l'accoglienza in nuove isole, rispettando le esigenze e gli equilibri dei locali e contenendo il numero degli arrivi limitando la disponibilità dei posti letto nelle strutture d'accoglienza; verranno così garantiti il luxury e la privacy da sempre associati all'idea di in viaggio nell'arcipelago polinesiano, insieme con l’importanza del settore diving. «La nostra ambizione è quella di essere una destinazione responsabile e di turismo slow. Dove prendersi il tempo per riscoprire l’essenza del viaggio: un momento di esperienza e di incontro con una grande attenzione per la sostenibilità - conclude Mocellin -. È infatti possibile compensare l’impatto dei voli internazionali donando all’associazione locale Te Mana O Te Moana/Lo spirito dell’Oceano, impegnata in progetti per la protezione della vita marina e le tartarughe». Anche il presidente della Polinesia Francese Édouard Fritch ha sottolineato l’importanza del Parau Parau Tahiti 2023 affermando che negli ultimi tre anni il paese si è prodigato nello sviluppo del turismo, sostenuto dall’impegno del trade internazionale nel sostenere la destinazione e mantenere accesa l’attenzione per la Polinesia, garantendo così l’eccellente risultato del 2022.  «Grazie di aver riconosciuto il nostro impegno, anche nell’essere una destinazione sicura dal punto di vista sanitario - ha dichiarato Fritch -. Alla fine del 2021 abbiamo riaperto le frontiere e il mondo del turismo è stato il primo a ripartire con energia, con un buon risultato. La Polinesia oggi può garantire al suo ospite un turismo di qualità ed esclusivo, continuando ad arricchire la sua offerta di accoglienza diversificata e una grande varietà di attività ed esperienze». [gallery ids="438412,438414,438411,438410"] [post_title] => A Tahiti va in scena Parau Parau 2023: "Saremo destinazione guida nel turismo sostenibile" [post_date] => 2023-02-01T10:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675246949000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438352 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità e ritorno al passato in UK. Il governo del Regno Unito ha infatti deciso di ripristinare le regole che impongono alle compagnie aeree di utilizzare gli slot di decollo e atterraggio degli aeroporti assegnati o di perderli. Dal 26 marzo 2023, le compagnie aeree dovranno utilizzare i propri slot per l'80% del tempo per mantenerli, il rapporto in vigore prima che il numero di passeggeri diminuisse a causa della pandemia. «È un voto di fiducia nel settore dell'aviazione poiché la domanda di viaggi internazionali ritorna», ha sottolineato il Department for Transport. «Oggi posso confermare che le regole delle slot torneranno alla normalità quest'estate - ha commentato Mark Harper, Secretary of State for Transport - Ma stiamo mantenendo la rete di sicurezza introdotta durante il Covid e le compagnie aeree possono restituire il 5% degli slot per ridurre al minimo le cancellazioni dell'ultimo minuto». [post_title] => Il Regno Unito ripristina le regole degli slot di decollo e atterraggio [post_date] => 2023-02-01T08:42:04+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675240924000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438336 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il mondo degli Ncc si è riunito a Bologna. Sabato scorso i più importanti imprenditori d’Italia di noleggio con conducente hanno tenuto a Bologna, il loro primo congresso annuale da quando si sono riuniti nella SuperRete, il network nazionale nato nel settembre 2019 a Firenze, che accorpa oggi oltre 300 aziende sparse su tutto il territorio nazionale, per un volume d’affari di oltre 200 milioni di euro. Non esistono quote da pagare, si entra su presentazione e si partecipa alla vita del network in piena libertà. È una rete d'imprese, priva di vincoli statutari e regolamentari, che consente liberamente la creazione di contatti professionali fra gli aderenti, dove l’unico "contratto" è la parola data, seguita da una mail o da un messaggio whatsapp. La cosa interessante è che si sono seduti allo stesso tavolo imprenditori titolari di microaziende con uno o due mezzi Ncc che magari non arrivano a 100 mila euro all’anno di fatturato, e grandi imprese con flotte dai 100 ai 150 mezzi per un fatturato oltre i 7milioni. Il presidente Cna Ncc, titolare di azienda Ncc con flotta ad Ancona, aderente al network della SuperRete, Simone Magellano, ha spostato l’attenzione sul nodo della legge attuale per un autista che deve essere assunto, che deve avere necessariamente sia la patente kb che l’iscrizione a ruolo della provincia di riferimento. «Ma se, in emergenza, agli imprenditori venisse data la possibilità di assumere senza l’obbligatorietà attuale per il dipendente dell’iscrizione a ruolo, solo con il kb, i numeri parlerebbero di un potenziale di 30 mila dipendenti assunti – dice Magellano –. L’argomento è discutibile, ma caldo nell'interesse di chi vorrebbe assumere e non può farlo per i tempi lunghi del ruolo. Da diversi colleghi con dipendenti ci sarebbe voglia di risolvere questa emergenza perché è sicuro che questa stagione sarà più pesante di quella passata». Il presidente Magellano ha annunciato un colloquio che avrà con il ministero dei trasporti, nella direzione di ottenere una deroga temporanea. Gli autisti dipendenti potrebbero così essere utilizzati, sia pure con contratto a tempo determinato per la stagione, che per carenza di autisti rischia di essere una brutta vetrina per l'Italia, oltre che danneggiare migliaia di aziende Ncc per incapacità oggettiva di avere personale. Un altro tema affrontato è quello del caro carburante. Sempre Magellano ha proposto che il governo venga incontro agli Ncc per raggiungere un accordo su un carburante professionale così come esiste per gli agricoli e i marittimi e che costerebbe 1,30 centesimi al litro. Tra tutti quelli che potrebbero beneficiare di questo gasolio speciale si conterebbero tra Ncc e taxi oltre 100mila mezzi. Stessa cosa per una targa professionale che permetterebbe agli Ncc di non chiedere ogni anno, i permessi ztl di ogni Comune e che eviterebbe multe ai mezzi derivanti dai vari regolamenti che ogni Comune ha. Poi c’è il nodo del foglio di servizio, inutile quanto ormai sorpassato, che potrebbe essere benissimo se non abolito del tutto. Insomma, come per ogni settore e come promesso da questo governo, un po’ meno di burocrazia per snellire il lavoro e renderlo più adeguato ai tempi.     [post_title] => Ncc: possibili 30 mila nuovi posti di lavoro. Le richieste al governo [post_date] => 2023-01-31T12:38:35+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675168715000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 438323 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quest’anno fra le grandi novità dell’offerta del Gruppo Travel trova un posto preminente il Travel Open Village Party, che si svolgerà nella serata del 13 febbraio alla Maison Milano. L’evento avrà come partner I Grandi Viaggi, la Repubblica Dominicana ed ETOA, l’associazione europea dei tour operator, che ha 1100 membri e fa un lavoro di forte presenza e di supporto all’interno delle istituzioni europee. L’idea di fondo di questo aggancio con il mondo dell’entertainment, nasce dalla volontà di dare anche una forma di leggerezza al lavoro dell’agente di viaggio e perché no?, anche al nostro e a quello di tutti i partner della serata.. Ed è proprio per l’adv che nasce l’idea del party. Per consentire loro di continuare a fare networking, di lavorare con i partner della serata, anche in un clima disteso e divertente. Da segnalare infine che per ETOA sarà presente il segretario generale, Tim Fairhurst e Danja Nebuloni, country representative Italy. [post_title] => Travel Open Village Party: alla Maison Milano il 13 febbraio [post_date] => 2023-01-31T11:13:11+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1675163591000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "ectaa l" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":13,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1036,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo del wedding premia l'Italia: nel 2022 è stata scenario di oltre 11 mila matrimoni stranieri. La Toscana si conferma la regione italiana più richiesta, col 21% del totale: la seguono Lombardia, Campania, Puglia, Sicilia, Lazio.\r\n\r\nE' quanto emerge dall'Osservatorio Destination Weddings in Italy, condotto da Centro Studi Turistici, finanziato dal ministero del Turismo e presentato da Enit e Convention Bureau Italia.\r\nFatturati alti\r\nIn base alla durata del soggiorno delle coppie e degli invitati alla cerimonia, per il 2022 si stimano 619mila arrivi e oltre 2 milioni di presenze turistiche, producendo un fatturato stimato di 599 milioni di euro, circa l'11% in più rispetto ai livelli stimati nel 2019.\r\n\r\nNel 2022 gli Stati Uniti sono stati il principale paese di provenienza delle coppie straniere che hanno deciso di celebrare il matrimonio in Italia (29,2%), ma oltre il 57% degli eventi sono stati generati da coppie di sposi residenti in Paesi europei.\r\n\r\nE' rilevante anche il movimento turistico generato dagli sposi italiani all'interno dei confini: si stima che nel 2022 siano stati più di 7.000 i matrimoni di coppie italiane celebrati in una regione diversa dalla propria.","post_title":"Matrimoni stranieri in Italia: nel 2022 il fatturato è di 599 milioni","post_date":"2023-02-02T12:31:47+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1675341107000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438534","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’associazione internazionale delle compagnie crocieristiche Clia e Sea Europe chiedono alla Commissione europea che il comparto industriale che sviluppa tecnologie marittime diventi parte integrante del “Green Deal Industrial Plan”.\r\n\r\nCon il “Fit for 55” l’Ue ha fissato un ambizioso piano di riduzione delle emissioni generate dal trasporto marittimo. Grazie a tale approccio, inoltre, l’Europa può mantenere la leadership mondiale nella cantieristica navale. Le navi da crociera rappresentano circa l’80% del portafoglio ordini complessivo di tutti i cantieri europei e, con oltre 78 nuove navi da crociera in costruzione nei prossimi cinque anni, ciò equivale a investimenti diretti pari a 45 miliardi di euro.\r\n\r\n«L'industria navale è al centro dei processi di sviluppo di tecnologie pulite e, come tale, deve essere inclusa nella strategia della Commissione - dice Marie-Caroline Laurent, direttrice Clia Europa -. Oltre il 93% delle navi da crociera viene costruito in Europa e le compagnie stanno effettuando investimenti significativi affinché le navi siano dotate di tutte le più moderne tecnologie».\r\nI punti del Green Deal\r\n«L’industria che sviluppa le tecnologie marittime si impegna nel raggiungere gli obiettivi che l’Unione europea ha fissato con il Green Deal e per la Blue Economy. Includere questo settore nel piano produrrebbe benefici non solo per la competitività del comparto, ma per tutto ciò che riguarda i mari europei» dice Christophe Tytgat segretario generale Sea Europe.\r\n\r\nIl Green Deal Industrial Plan si articola su quattro pilastri: contesto normativo, finanziamenti, abilità e mercato. Poiché i nuovi sistemi di propulsione navale e i carburanti alternativi rappresentano una delle maggiori opportunità per la decarbonizzazione del trasporto marittimo, Clia e Sea Europe chiedono che il comparto venga incluso nel Temporary Crisis and Transition Framework (TCTF) e nel sistema “EU Fundings”.","post_title":"Clia e Sea Europe: l'obbiettivo comune è emissioni zero","post_date":"2023-02-02T12:11:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1675339873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"New entry in casa Gastaldi Holidays che nomina Marcello Aitelli nuovo direttore vendite. Con un’esperienza ultra ventennale maturata nel comparto turistico presso alcune delle più importanti realtà del mercato, quali il gruppo Alpitour, Imperatore Travel e i Grandi Viaggi, Aitelli entra nel brand outgoing del gruppo Baja Hotels Travel Management con l’obiettivo di rafforzare le quote di mercato dello storico marchio pioniere dei viaggi oltreoceano. Il nuovo direttore commerciale assume quindi la responsabilità del coordinamento della forza vendite e gestirà i rapporti con i network e con il trade su tutto il territorio nazionale.\r\n\r\n“E’ per me un onore assumere questo ruolo in Gastaldi Holidays: un brand che ha fatto la storia del turismo italiano e che oggi si appresta a riconsolidare la propria posizione sul mercato con un cambio di passo, mantenendo intatto e valorizzando quello che è il suo dna di specialista di vacanze personalizzate in tutto il mondo - commenta lo stesso Aitelli -. Per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati sarò supportato da una rete vendite distribuita su tutta la penisola e da un team di indiscussa qualità in sede: ci son tutti i presupposti per fare bene. Mettiamoci al lavoro”.","post_title":"Marcello Aitelli nuovo direttore vendite di Gastaldi Holidays","post_date":"2023-02-02T12:06:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1675339607000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438488","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A gennaio, le prenotazioni dei viaggiatori italiani tramite Skyscanner sono aumentate del +52% rispetto al gennaio 2019.\r\n\r\nI viaggi prenotati comprendono un mix di destinazioni a corto, medio e lungo raggio, e, dato curioso, in Italia la funzione di ricerca \"Ovunque\" di Skyscanner (che ordina le destinazioni in base al prezzo, evidenziando le destinazioni più economiche per date di viaggio specifiche) risulta essere tra le più popolari sulla piattaforma, mostrando come i viaggiatori stiano agendo guidati dai prezzi e rimanendo flessibili sulle destinazioni\r\n\r\nNell’ultima ricerca sui desiderata dei consumatori si evidenzia come i viaggi restano una priorità per l’82% degli italiani, che nel 2023 sta pianificando lo stesso numero di viaggi, se non di più, rispetto all’anno scorso\r\n\r\n«Questa grande ondata di interesse - commenta  Laura Lindsay, esperta di trend di viaggio di Skyscanner - testimonia che i viaggiatori sono desiderosi di fare progetti di continuare a recuperare il tempo perduto. Il dato è testimoniato anche dal sondaggio condotto da Skyscanner a novembre 2022, nel quale oltre 1000 consumatori italiani hanno dichiarato che le proprie esperienze sarebbero state una priorità assoluta per il 2023. Dalla stessa indagine, è emerso che 1 italiano su 2 (49%) ha in programma di viaggiare di più rispetto al 2022. Esistono grandi offerte per tutti coloro che sanno come muoversi, e, in questo senso, mantenere una certa flessibilità sugli orari e sulle destinazioni farà ottenere ai viaggiatori prezzi migliori sulle loro vacanze. I trucchi di viaggio di Skyscanner, tra cui la visualizzazione del calendario, la ricerca 'Ovunque', gli aeroporti vicini, la combinazione di compagnie aeree e l'impostazione di avvisi di prezzo, sono tutti modi semplici per confrontare le varie offerte».","post_title":"Skyscanner: prezzi bassi dei voli. In crescita le prenotazioni di gennaio del 52%","post_date":"2023-02-02T10:18:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1675333130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha operato nei giorni scorsi il suo primo volo dimostrativo su un Boeing 777-300er, alimentando uno dei suoi motori con carburante per aviazione sostenibile (Saf) al 100%. Il volo è decollato da Dubai e ha volato per più di un'ora sulla costa di Dubai.\r\nIl volo dimostrativo alimentato da Saf ha un significato particolare in quanto il 2023 è stato dichiarato l’“anno della sostenibilità” negli Emirati Arabi Uniti. L'anno mostrerà l'impegno degli Emirati Arabi Uniti nel cercare soluzioni innovative a sfide come l'energia, i cambiamenti climatici e altre questioni legate alla sostenibilità. Il volo contribuisce a sostenere gli sforzi collettivi del settore per consentire un futuro ai voli alimentati a Saf al 100% e contribuire a far avanzare gli obiettivi di sostenibilità degli Emirati Arabi Uniti.\r\nIl volo di Emirates, il primo in Medio Oriente e Nord Africa ad essere alimentato da Saf al 100%, supporta sforzi più ampi per ridurre le emissioni di CO2 mentre l'industria cerca di incrementare l’utilizzo di carburante per aviazione sostenibile. I voli contribuiranno anche a perfezionare il playbook per le future dimostrazioni e supporteranno la futura certificazione in cui il carburante Saf drop-in al 100% è approvato per gli aerei. Attualmente, il Saf è approvato per l'uso su tutti gli aerei, ma solo in miscele fino al 50% con carburante per aerei convenzionale.","post_title":"Emirates: primo test di volo per l'utilizzo di carburante Saf al 100%","post_date":"2023-02-02T09:31:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1675330299000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438404","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438413\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Jean-Marc Mocellin, direttore generale Tahiti Tourisme[/caption]\r\n\r\nPrima edizione post pandemia, a Papeete, per il Parau Parau Tahiti 2023, la fiera internazionale del turismo polinesiano. «Un’occasione per scoprire o riscoprire la destinazione con i professionisti del settore - ha sottolineato il direttore generale di Tahiti Tourisme, Jean-Marc Mocellin -. Due giorni di lavori a cui partecipano 87 product manager provenienti da 12 paesi tra Europa, Nord America e Pacifico del Sud e 84 stakeholder del turismo polinesiano, che hanno programmato oltre 3000 appuntamenti.\r\n\r\nDurante la pandemia Tahiti è stata resiliente: «Abbiamo concluso il 2022 contando 218.000 visitatori, che sono l’80% del dato del 2019, ma continuano a crescere. E di questo ringraziamo tutti coloro che sostengono il nostro turismo. Tahiti Tourisme ha già pianificato la propria strategia per i prossimi 5 anni, per diventare una destinazione guida nel turismo sostenibile nel Pacifico. L’obiettivo è quello di implementare lo sviluppo del turismo, incentivando l'accoglienza in nuove isole, rispettando le esigenze e gli equilibri dei locali e contenendo il numero degli arrivi limitando la disponibilità dei posti letto nelle strutture d'accoglienza; verranno così garantiti il luxury e la privacy da sempre associati all'idea di in viaggio nell'arcipelago polinesiano, insieme con l’importanza del settore diving.\r\n\r\n«La nostra ambizione è quella di essere una destinazione responsabile e di turismo slow. Dove prendersi il tempo per riscoprire l’essenza del viaggio: un momento di esperienza e di incontro con una grande attenzione per la sostenibilità - conclude Mocellin -. È infatti possibile compensare l’impatto dei voli internazionali donando all’associazione locale Te Mana O Te Moana/Lo spirito dell’Oceano, impegnata in progetti per la protezione della vita marina e le tartarughe».\r\n\r\nAnche il presidente della Polinesia Francese Édouard Fritch ha sottolineato l’importanza del Parau Parau Tahiti 2023 affermando che negli ultimi tre anni il paese si è prodigato nello sviluppo del turismo, sostenuto dall’impegno del trade internazionale nel sostenere la destinazione e mantenere accesa l’attenzione per la Polinesia, garantendo così l’eccellente risultato del 2022.  «Grazie di aver riconosciuto il nostro impegno, anche nell’essere una destinazione sicura dal punto di vista sanitario - ha dichiarato Fritch -. Alla fine del 2021 abbiamo riaperto le frontiere e il mondo del turismo è stato il primo a ripartire con energia, con un buon risultato. La Polinesia oggi può garantire al suo ospite un turismo di qualità ed esclusivo, continuando ad arricchire la sua offerta di accoglienza diversificata e una grande varietà di attività ed esperienze».\r\n\r\n[gallery ids=\"438412,438414,438411,438410\"]","post_title":"A Tahiti va in scena Parau Parau 2023: \"Saremo destinazione guida nel turismo sostenibile\"","post_date":"2023-02-01T10:22:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1675246949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438352","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità e ritorno al passato in UK. Il governo del Regno Unito ha infatti deciso di ripristinare le regole che impongono alle compagnie aeree di utilizzare gli slot di decollo e atterraggio degli aeroporti assegnati o di perderli.\r\n\r\nDal 26 marzo 2023, le compagnie aeree dovranno utilizzare i propri slot per l'80% del tempo per mantenerli, il rapporto in vigore prima che il numero di passeggeri diminuisse a causa della pandemia. «È un voto di fiducia nel settore dell'aviazione poiché la domanda di viaggi internazionali ritorna», ha sottolineato il Department for Transport.\r\n\r\n«Oggi posso confermare che le regole delle slot torneranno alla normalità quest'estate - ha commentato Mark Harper, Secretary of State for Transport - Ma stiamo mantenendo la rete di sicurezza introdotta durante il Covid e le compagnie aeree possono restituire il 5% degli slot per ridurre al minimo le cancellazioni dell'ultimo minuto».","post_title":"Il Regno Unito ripristina le regole degli slot di decollo e atterraggio","post_date":"2023-02-01T08:42:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1675240924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mondo degli Ncc si è riunito a Bologna. Sabato scorso i più importanti imprenditori d’Italia di noleggio con conducente hanno tenuto a Bologna, il loro primo congresso annuale da quando si sono riuniti nella SuperRete, il network nazionale nato nel settembre 2019 a Firenze, che accorpa oggi oltre 300 aziende sparse su tutto il territorio nazionale, per un volume d’affari di oltre 200 milioni di euro.\r\n\r\nNon esistono quote da pagare, si entra su presentazione e si partecipa alla vita del network in piena libertà. È una rete d'imprese, priva di vincoli statutari e regolamentari, che consente liberamente la creazione di contatti professionali fra gli aderenti, dove l’unico \"contratto\" è la parola data, seguita da una mail o da un messaggio whatsapp.\r\n\r\nLa cosa interessante è che si sono seduti allo stesso tavolo imprenditori titolari di microaziende con uno o due mezzi Ncc che magari non arrivano a 100 mila euro all’anno di fatturato, e grandi imprese con flotte dai 100 ai 150 mezzi per un fatturato oltre i 7milioni.\r\n\r\nIl presidente Cna Ncc, titolare di azienda Ncc con flotta ad Ancona, aderente al network della SuperRete, Simone Magellano, ha spostato l’attenzione sul nodo della legge attuale per un autista che deve essere assunto, che deve avere necessariamente sia la patente kb che l’iscrizione a ruolo della provincia di riferimento.\r\n\r\n«Ma se, in emergenza, agli imprenditori venisse data la possibilità di assumere senza l’obbligatorietà attuale per il dipendente dell’iscrizione a ruolo, solo con il kb, i numeri parlerebbero di un potenziale di 30 mila dipendenti assunti – dice Magellano –. L’argomento è discutibile, ma caldo nell'interesse di chi vorrebbe assumere e non può farlo per i tempi lunghi del ruolo. Da diversi colleghi con dipendenti ci sarebbe voglia di risolvere questa emergenza perché è sicuro che questa stagione sarà più pesante di quella passata».\r\n\r\nIl presidente Magellano ha annunciato un colloquio che avrà con il ministero dei trasporti, nella direzione di ottenere una deroga temporanea. Gli autisti dipendenti potrebbero così essere utilizzati, sia pure con contratto a tempo determinato per la stagione, che per carenza di autisti rischia di essere una brutta vetrina per l'Italia, oltre che danneggiare migliaia di aziende Ncc per incapacità oggettiva di avere personale.\r\n\r\nUn altro tema affrontato è quello del caro carburante. Sempre Magellano ha proposto che il governo venga incontro agli Ncc per raggiungere un accordo su un carburante professionale così come esiste per gli agricoli e i marittimi e che costerebbe 1,30 centesimi al litro. Tra tutti quelli che potrebbero beneficiare di questo gasolio speciale si conterebbero tra Ncc e taxi oltre 100mila mezzi.\r\n\r\nStessa cosa per una targa professionale che permetterebbe agli Ncc di non chiedere ogni anno, i permessi ztl di ogni Comune e che eviterebbe multe ai mezzi derivanti dai vari regolamenti che ogni Comune ha.\r\n\r\nPoi c’è il nodo del foglio di servizio, inutile quanto ormai sorpassato, che potrebbe essere benissimo se non abolito del tutto. Insomma, come per ogni settore e come promesso da questo governo, un po’ meno di burocrazia per snellire il lavoro e renderlo più adeguato ai tempi.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ncc: possibili 30 mila nuovi posti di lavoro. Le richieste al governo","post_date":"2023-01-31T12:38:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1675168715000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"438323","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quest’anno fra le grandi novità dell’offerta del Gruppo Travel trova un posto preminente il Travel Open Village Party, che si svolgerà nella serata del 13 febbraio alla Maison Milano. L’evento avrà come partner I Grandi Viaggi, la Repubblica Dominicana ed ETOA, l’associazione europea dei tour operator, che ha 1100 membri e fa un lavoro di forte presenza e di supporto all’interno delle istituzioni europee.\r\n\r\nL’idea di fondo di questo aggancio con il mondo dell’entertainment, nasce dalla volontà di dare anche una forma di leggerezza al lavoro dell’agente di viaggio e perché no?, anche al nostro e a quello di tutti i partner della serata..\r\n\r\nEd è proprio per l’adv che nasce l’idea del party. Per consentire loro di continuare a fare networking, di lavorare con i partner della serata, anche in un clima disteso e divertente.\r\n\r\n\r\n\r\nDa segnalare infine che per ETOA sarà presente il segretario generale, Tim Fairhurst e Danja Nebuloni, country representative Italy.","post_title":"Travel Open Village Party: alla Maison Milano il 13 febbraio","post_date":"2023-01-31T11:13:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1675163591000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti