13 May 2021

Commissione Ue: allo studio 8 mld di euro di liquidità per le pmi

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La Commissione Ue si prepara a chiedere al Consiglio europeo l’attivazione della clausola della crisi generale, per consentire di sostenere fiscalmente le imprese maggiormente colpite dall’emergenza coronavirus. L’idea è quella di mettere a disposizione un miliardo di euro, come garanzia dal bilancio Ue, per distribuire fino a 8 miliardi ad almeno 100 mila pmi. Le imprese più danneggiate potranno inoltre rinviare il pagamento dei debiti correnti.

Sono alcune delle misure allo studio delle istituzioni europee, per far fronte alla recessione in arrivo, come rivela un’agenzia Mf-Dow Jones, riportando le parole di Valdis Dombrovskis. Secondo il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue, le economie del Vecchio continente sono sufficientemente forti per reagire all’impatto di questo shock temporaneo. Ma per aiutare imprese e cittadini a superare la crisi, nonché per contenere il contagio, i Paesi possono oggi ricorrere alla massima flessibilità consentita dal Patto di stabilità e crescita. La spesa, ha suggerito sempre Dombrovskis, dovrebbe essere diretta verso il sostegno degli autonomi e delle società più colpite, tra cui quelle del turismo, dei trasporti e dell’aviazione.

La Banca europea degli investimenti (Bei) e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Ebrd) sono state inoltre invitate a reindirizzare le loro attività al sostegno delle imprese del Vecchio continente. “E’ fondamentale – ha concluso Dombrovskis – che le banche continuino a fornire liquidità all’economia”.




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