24 June 2026

Clia Europe, Vago attacca l’ipotesi di una tassa di imbarco e sbarco

Pierfrancesco Vago

«L’introduzione dell’ennesima tassa sul turismo che l’Anci sta discutendo con il governo sarebbe una misura inaccettabile e autolesionistica, che ci auspichiamo vivamente venga messa da parte. Aldilà del danno immediato con ricadute sostanziali su tutta la filiera – dai passeggeri alle compagnie, dagli operatori dei porti ai ristoratori e ai commercianti, con effetti negativi sugli enti locali stessi – preoccupa il messaggio che una nuova tassa manderebbe ai turisti in tutto il mondo: “spremere” chi ancora sceglie di visitare il nostro Paese, nonostante strutture e servizi già spesso non all’altezza di quanto meriterebbe l’Italia, è una politica miope, che colpisce un settore già fortemente sotto pressione dalla concorrenza dei paesi vicini. O crediamo davvero che il turismo rappresenti per l’Italia un’opportunità di sviluppo economico, oppure introduciamo nuove tasse e burocrazia per coprire buchi di bilancio causati da sprechi e inefficienze ormai chiaramente insostenibili. Ci auguriamo che il governo non scelga di ipotecare il futuro del settore per permettere alle amministrazioni locali di far cassa. Il potenziale turistico dell’Italia è ineguagliabile, ma è inespresso e i turisti guarderanno sempre più altrove di fronte ad una qualità dell’offerta inadeguata». E’ quanto afferma Pierfrancesco Vago, presidente di Clia Europe, l’associazione internazionale dell’industria crocieristica, in merito alla proposta dell’Anci di introdurre una tassa sull’imbarco/sbarco dei passeggeri nei porti ed aeroporti italiani.

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Secondo la stampa belga, alcuni dipendenti hanno deciso di riprendere lo sciopero nel pomeriggio, poche ore dopo la conclusione infruttuosa dei colloqui.\r\n\r\nQuesto nuovo sciopero fa seguito a un'azione spontanea iniziata nella notte tra domenica e lunedì, che aveva già causato disagi a numerosi voli in partenza da Zaventem. L'interruzione del lavoro riguarda le squadre addette al check-in e all'imbarco, un anello fondamentale della catena operativa dell'aeroporto.\r\nUna protesta spontanea \r\nLunedì, lo sciopero, descritto come spontaneo dai media locali, è iniziato intorno alle 3:30 del mattino, cogliendo di sorpresa viaggiatori, compagnie aeree e direzione dell'aeroporto. Secondo l'aeroporto di Bruxelles, l'azione ha causato ritardi a circa sessanta voli in partenza, senza cancellazioni finora, e lunghe code ai banchi del check-in.\r\n\r\nI disagi hanno interessato le compagnie aeree le cui operazioni di check-in e imbarco sono gestite da Aviapartner, tra cui TUI fly, Ryanair, Iberia e British Airways, mentre i voli di Brussels Airlines, operati dalla concorrente Alyzia, hanno potuto svolgersi regolarmente. Le operazioni di gestione bagagli e i voli in atterraggio non sono stati direttamente interessati, poiché la controversia riguardava principalmente il personale addetto all'interazione con i passeggeri in partenza.","post_title":"Riprende lo sciopero all'aeroporto di Bruxelles","post_date":"2026-06-18T09:48:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781776127000]}]}}