25 August 2026

Cdp: il Fondo nazionale del turismo punta a 2 miliardi di investimenti

Fabrizio Palermo

L’obiettivo, ambizioso, è quello di mobilitare fino a 2 miliardi di euro, con un contributo diretto di Cassa Depositi e Prestiti di 750 milioni di euro e del ministero del Turismo di 150 milioni di euro, attraverso uno strumento ad hoc istituito con il decreto Rilancio. E’ stato presentato oggi il nuovo Fondo nazionale per il turismo, che mira a raccogliere e sviluppare ulteriormente l’eredità del Fit (altro strumento Cpd, ndr) nelle attività di valorizzazione degli asset immobiliari, con particolare riferimento agli alberghi storici e iconici su tutto il territorio nazionale.

“L’approccio che intendiamo portare avanti – ha spiegato l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo – non intende avere carattere invasivo ma vuole essere di sostegno alle strutture coinvolte nell’operazione, preservando ogni volta che sarà possibile la gestione corrente”.  Non solo: il fondo potrà concedere agli attuali proprietari un diritto di riacquisto, da esercitare in un arco di tempo congruo rispetto alle stime di ripresa del mercato ricettivo internazionale. Ove possibile, inoltre, si promuoverà il reinvestimento dei proventi della vendita nella stessa attività di gestione, supportando in questo modo l’occupazione e il miglioramento degli standard qualitativi delle catene alberghiere del Paese.

“Ogni nostra iniziativa – ha proseguito Palermo – nasce con l’idea di mettere prima i progetti e poi la finanza. Abbiamo quindi già avviato tutta una serie di contatti, che ci ha consentito di mappare la distribuzione delle strutture più iconiche presenti sul nostro territorio. Ora dobbiamo capire chi sarà interessato all’operazione e dalla rapidità delle risposte dipenderà anche la velocità con cui riusciremo a implementare i primi investimenti concreti. L’idea è quella di replicare il modello Grand Hotel Villa Igiea di Palermo, che abbiamo acquisito e ristrutturato, e che tra poco riaprirà con il marchio Rocco Forte Hotels (altra partecipata Cdp, ndr)”.

Palermo ha poi risposto anche alla recente richiesta di alcune associazioni del turismo di finanziare dei minibond per il sostegno delle imprese dell’industria dei viaggi: “Il nostro obiettivo è dare supporto al comparto a 360 gradi. Siamo quindi ben disposti a studiare anche questa tipologie di strumenti, come peraltro abbiamo già fatto per altri settori della nostra economia”.

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