9 dicembre 2020 11:22

Bernabo Bocca
«L’unica cosa che condividiamo del documento esaminato ieri in Consiglio dei ministri è la parola bozza». È lapidario il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dell’ultima release del Piano nazionale di ripresa.
Bocca sottolinea che «al Turismo, settore più colpito della pandemia, che vale più del 13% del Pil e a parole viene definito strategico per lo sviluppo del Paese, viene dedicata scarsa attenzione, con una dotazione finanziaria esigua (3,1 miliardi di euro per cultura e turismo, pari all’1,6% dei 196 miliardi previsti dal piano), per di più orientata quasi unicamente ai grandi attrattori turistico culturali».
Il presidente degli albergatori italiani chiede che «il Piano venga integrato con urgenza, prevedendo una linea di intervento volta a sostenere la riqualificazione dell’intero sistema d’offerta turistica. Se il Governo non ha idee, chiami le imprese al tavolo e le proposte non mancheranno».
«Invitiamo il Governo a non essere timido, conclude Bocca: scriva esplicitamente nel piano che le risorse destinate all’efficientamento dell’edilizia privata sono destinate anche alla riqualificazione degli immobili produttivi».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
Come sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.
I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
Parallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.
L’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.
Nel suo intervento conclusivo, Roscioli ha ribadito una visione realistica ma fiduciosa per il 2026. «È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Roma è pronta a diventare una destinazione premium, ad accogliere un turismo diverso, più orientato alla qualità e alla spesa».
[post_title] => Albergatore Day: 2026 di assestamento e crescita contenuta, con nuovi driver di attrattività
[post_date] => 2026-01-23T13:18:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769174306000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505643
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2026 di novità e crescita per l'aeroporto di Parma, che dopo un periodo di criticità, con rischi di chiusura, è stato poi salvato grazie a investimenti privati e supporto istituzionale, con un piano di rilancio che per quest'anno punta a raggiungere i 450.000 passeggeri.
Gli investimenti includono 9 milioni di euro destinati all'allungamento della pista, alla realizzazione di nuove piazzole velivoli, all'ampliamento dei parcheggi e a strumenti per atterraggi in meteo avverso.
Intanto, il cambiamento decolla con Ryanair che da prossimo 1° giugno collegherà il 'Giuseppe Verdi' a Tirana: decisione successiva all'eliminazione dell’addizionale municipale nell'aeroporto di Parma, attiva da inizio gennaio.
L'8 gennaio il cco di Ryanair, Jason McGuinness aveva annunciato nuove rotte da Parma, proprio in seguito all'eliminazione dell'addizionale municipale.
“Ryanair accoglie con favore la decisione del presidente De Pascale - ha sottolineato - di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’Emilia‑Romagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione. Risponderemo a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini".
Centerline Airport Partners ha acquisito il 51% nel 2024, focalizzandosi su miglioramenti infrastrutturali, sicurezza e customer experience. Con una pista di 2200 metri, e una aerostazione di 3.450 mq con capacità di 695 passeggeri/ora (700.000 annui) a Parma sono operativi 9 banchi check-in, 4 gate e la possibilità di interagire con la alta velocità via navetta.
[post_title] => Aeroporto di Parma pronto per il rilancio. E Ryanair apre i voli per Tirana
[post_date] => 2026-01-23T10:34:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769164491000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505638
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505639" align="alignleft" width="265"] Riccardo Vannetti[/caption]
Egnazia Ospitalità Italiana consolida la propria struttura con l’ingresso di Riccardo Vannetti nel ruolo di chief brand & marketing officer, in una fase di sviluppo che coinvolge l’intero gruppo.
Riccardo Vannetti è un manager e brand strategist con una riconosciuta esperienza internazionale nei settori dell’alto di gamma, della moda, dell'hospitality e del lifestyle. Il suo percorso si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti, operando in contesti globali e multiculturali, collaborando con organizzazioni, brand e leadership di primo piano.
Piano di sviluppo
Il suo ingresso si inserisce coerentemente nel piano di crescita Egnazia, gruppo di gestione alberghiera nato dall’esperienza di Borgo Egnazia. È questo luogo, a Savelletri di Fasano, ad aver ridefinito un’idea contemporanea di ospitalità italiana, profondamente radicata nella cultura, nei territori, nelle persone e nei valori. Da quella visione hanno preso forma nuovi progetti di ospitalità indipendente, diversi per anima ma uniti dal modo di intendere l’accoglienza.
[post_title] => Egnazia Ospitalità Italiana: Riccardo Vannetti nuovo chief brand officer
[post_date] => 2026-01-23T10:06:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769162799000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505600
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
Il lancio della nuova suite coincide con un anno simbolo per il vettore: il 2026 segna infatti le celebrazioni per l’80° anniversario della compagnia sotto il claim "80 Years Together". Le iniziative celebrative coinvolgeranno attivamente il personale con l’utilizzo di uniformi vintage e vedranno il ritorno nei cieli di livree iconiche come la storica "Lettuce Leaf", unendo l'innovazione tecnologica della Aria Suite alla solida eredità storica del brand.
[post_title] => Cathay Pacific: la nuova Aria Suite in partenza da Milano Malpensa
[post_date] => 2026-01-22T13:30:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769088658000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505570
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella "whycation" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.
Il Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.
È da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.
Fra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).
L'accordo con Singapore Airlines
In questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.
Infine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.
[post_title] => World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula "whycation"
[post_date] => 2026-01-22T11:14:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769080498000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505523
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.
Le novità in arrivo
Tante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.
A completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.
Le partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.
Il presidio dei mercati stranieri
Lo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».
Ultima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».
[post_title] => Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso
[post_date] => 2026-01-21T15:47:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769010426000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505462
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo il successo dell’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si prepara a vivere un 2026 da protagonista sulla scena artistica internazionale. Il momento clou sarà sabato 28 novembre con l’apertura del Kanal Centre Pompidou, nuovo grande museo di arte moderna e contemporanea destinato a entrare tra i principali poli museali d’Europa. Parallelamente, il Bozar - Centro delle Belle Arti, capolavoro architettonico di Victor Horta, proporrà nei primi mesi dell’anno due importanti mostre dedicate all’evoluzione dei canoni estetici e alla rappresentazione della bellezza, con un focus sul Rinascimento italiano.
Il programma culturale è stato presentato a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da visit.brussels nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio. Ad aprire i lavori sono stati Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles per visit.brussels, e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Bruxelles per Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio per hub.brussels. I due rappresentanti hanno illustrato le novità, i progetti strategici e le opportunità offerte dalla capitale belga, sottolineando il ruolo sempre più centrale di Bruxelles come partner privilegiato per l’Italia, sia sul fronte delle relazioni commerciali sia come destinazione turistica in forte crescita.
I dati confermano questo trend positivo: l’Italia si posiziona come sesto mercato mondiale per arrivi a Bruxelles, con oltre 240.000 visitatori fino a settembre 2025 e una crescita del 9,5%. In aumento sia il turismo leisure (+10,3%) sia il segmento Mice (+16%), sostenuti da una migliore accessibilità grazie a nuove rotte aeree e al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tra cui il servizio notturno European Sleepers.
Cuore pulsante del 2026 sarà il Kanal Centre Pompidou, ospitato nell’ex garage Citroën, simbolo del modernismo industriale del Novecento. Nato dalla partnership con il Centre Pompidou di Parigi, il museo si estende su oltre 40.000 metri quadrati, articolati su cinque piani e dodici spazi espositivi. La mostra inaugurale presenterà capolavori di Matisse, Picasso e Giacometti, accanto a una forte attenzione agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come Marcel Broodthaers, e alla presenza italiana con Raffaella Crispino e Simona Denicolai.
Con una previsione di oltre 500.000 visitatori l’anno, il Kanal Centre Pompidou si propone come una piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, con circa 15 mostre annuali, un fitto calendario di arti performative e la nuova sede del Civa, centro di riferimento per l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio della Regione di Bruxelles-Capitale.
Un progetto ambizioso che rafforza il posizionamento di Bruxelles come capitale europea della creatività contemporanea, capace di coniugare cultura, turismo e dialogo internazionale.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Bruxelles protagonista dell’arte: apre il Kanal Centre Pompidou, riflettori anche su Bozar
[post_date] => 2026-01-21T10:59:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768993178000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505449
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.
Il turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati.
Le previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.
«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.
«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”
«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».
Gli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Il mercato Italia
I risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.
Le previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.
[post_title] => Regno Unito: la spesa dei turisti italiani è prevista in crescita dell'11% nel 2026
[post_date] => 2026-01-21T09:21:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768987305000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505429
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gioco Viaggi comincia il 2026 presentando le novità delle compagnie di crociera rappresentate. Carnival, Princess Cruises, Cunard, Seabourn, Ponant Explorations, Lüftner Cruises, solo per citarne alcune, ele programmazioni Corsica e Montagna saranno infatti in primo piano durante il Travel Open Village Evolution, in programma al Melia di Milano.L’evento b2b del turismo che anima ormai da 12 edizioni il Fuori Bit di Milano, è un appuntamento strategico per gli operatori del settore, network e protagonisti della filiera travel. La presenza di Gioco Viaggi al Tove rappresenta un’importante occasione di confronto con agenti di viaggio, partner e fornitori, all’interno di un format innovativo che favorisce relazioni dirette, networking di qualità, conferenze, interventi e scambio di idee in un contesto informale ma altamente professionale. Nell’ambito del Tove Gioco Viaggi presenterà la programmazione crociere con i mini cataloghi monografici delle compagnie e l’offerta turistica con le nuove edizioni 2026 dei cataloghi Corsica e Montagna, distribuiti in anteprima con importanti novità.
Contatti di qualità
«La partecipazione di Gioco Viaggi al Travel Open Village rappresenta una scelta importante che privilegia il contatto con la rete agenziale - dichiara Chiara Lagioni product manager di Gioco Viaggi -. Crediamo fortemente nel valore dell’incontro e del confronto diretto e questo evento ci permette di raccontare chi siamo, presentare la programmazione e le novità per il 2026, ascoltare il mercato e costruire insieme nuove opportunità. Soprattutto il segmento crociere è complesso e ogni compagnia rappresentata ha la sua peculiarità, dalle crociere family-friendly, agli itinerari romantici per le coppie in cerca di relax, alle esperienze avventurose, alle proposte di lusso per chi ricerca il massimo comfort ed esclusività. Siamo convinti – continua Chiara Lagioni - che il Tove rappresenti la piattaforma ideale per rafforzare il dialogo con la distribuzione e presentare le novità e le anteprime della stagione, le offerte speciali in corso con i vantaggi e plus proposti da ogni compagnia, in un contesto dinamico, più famigliare ma allo stesso tempo altamente professionale. Mi piace far presente che grazie allo stretto rapporto che già abbiamo con la rete agenziale – conclude Chiara Lagioni – proprio in concomitanza del Tove un selezionato gruppo di agenti avrà la possibilità di vivere l’esperienza di Windstar Cruises e scoprirne l’atmosfera, il servizio e il comfort partecipando ad un esclusivo fam trip a bordo dello yacht Star Legend nel cuore del Mediterraneo».
[post_title] => Gioco Viaggi apre la stagione 2026: tutte le novità al Tove
[post_date] => 2026-01-20T14:39:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768919944000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "bocca scarsa attenzione al turismo nel piano di ripresa"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":67,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2086,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.\r\nLa giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.\r\nCome sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.\r\nI dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.\r\nParallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’enogastronomia come leva competitiva per il turismo urbano. Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’umanità unesco è stato indicato come uno dei principali asset per attrarre un turismo alto spendente e rafforzare l’identità della destinazione.\r\n\r\nL’incontro Ristorazione nell’hôtellerie - da servizio accessorio a leva strategica, moderato da Belinda Bortolan, ha visto il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli confrontarsi con gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Il dibattito ha messo in luce il ruolo sempre più centrale della ristorazione alberghiera nella costruzione della brand identity e nel miglioramento della customer experience, in linea con una domanda internazionale sempre più orientata all’esperienza gastronomica come elemento distintivo del soggiorno. In un turismo sempre più esperienziale, la cucina è diventata linguaggio identitario e leva di posizionamento, chiamata a trasformare la visibilità internazionale della destinazione in valore durevole per il sistema dell’hôtellerie. Condivisa da tutti i relatori la centralità della formazione e degli standard qualitativi.\r\nNel suo intervento conclusivo, Roscioli ha ribadito una visione realistica ma fiduciosa per il 2026. «È normale che alla forte crescita delle scorse stagioni segua ora un assestamento, ma resta questo il momento di raccogliere i frutti del grande impegno sinergico profuso da operatori e istituzioni. Roma è pronta a diventare una destinazione premium, ad accogliere un turismo diverso, più orientato alla qualità e alla spesa».","post_title":"Albergatore Day: 2026 di assestamento e crescita contenuta, con nuovi driver di attrattività","post_date":"2026-01-23T13:18:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769174306000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505643","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2026 di novità e crescita per l'aeroporto di Parma, che dopo un periodo di criticità, con rischi di chiusura, è stato poi salvato grazie a investimenti privati e supporto istituzionale, con un piano di rilancio che per quest'anno punta a raggiungere i 450.000 passeggeri.\r\n\r\nGli investimenti includono 9 milioni di euro destinati all'allungamento della pista, alla realizzazione di nuove piazzole velivoli, all'ampliamento dei parcheggi e a strumenti per atterraggi in meteo avverso. \r\n\r\nIntanto, il cambiamento decolla con Ryanair che da prossimo 1° giugno collegherà il 'Giuseppe Verdi' a Tirana: decisione successiva all'eliminazione dell’addizionale municipale nell'aeroporto di Parma, attiva da inizio gennaio. \r\n\r\nL'8 gennaio il cco di Ryanair, Jason McGuinness aveva annunciato nuove rotte da Parma, proprio in seguito all'eliminazione dell'addizionale municipale. \r\n\r\n“Ryanair accoglie con favore la decisione del presidente De Pascale - ha sottolineato - di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’Emilia‑Romagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione. Risponderemo a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini\". \r\nCenterline Airport Partners ha acquisito il 51% nel 2024, focalizzandosi su miglioramenti infrastrutturali, sicurezza e customer experience. Con una pista di 2200 metri, e una aerostazione di 3.450 mq con capacità di 695 passeggeri/ora (700.000 annui) a Parma sono operativi 9 banchi check-in, 4 gate e la possibilità di interagire con la alta velocità via navetta.","post_title":"Aeroporto di Parma pronto per il rilancio. E Ryanair apre i voli per Tirana","post_date":"2026-01-23T10:34:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769164491000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505638","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505639\" align=\"alignleft\" width=\"265\"] Riccardo Vannetti[/caption]\r\nEgnazia Ospitalità Italiana consolida la propria struttura con l’ingresso di Riccardo Vannetti nel ruolo di chief brand & marketing officer, in una fase di sviluppo che coinvolge l’intero gruppo.\r\nRiccardo Vannetti è un manager e brand strategist con una riconosciuta esperienza internazionale nei settori dell’alto di gamma, della moda, dell'hospitality e del lifestyle. Il suo percorso si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti, operando in contesti globali e multiculturali, collaborando con organizzazioni, brand e leadership di primo piano.\r\n\r\nPiano di sviluppo\r\nIl suo ingresso si inserisce coerentemente nel piano di crescita Egnazia, gruppo di gestione alberghiera nato dall’esperienza di Borgo Egnazia. È questo luogo, a Savelletri di Fasano, ad aver ridefinito un’idea contemporanea di ospitalità italiana, profondamente radicata nella cultura, nei territori, nelle persone e nei valori. Da quella visione hanno preso forma nuovi progetti di ospitalità indipendente, diversi per anima ma uniti dal modo di intendere l’accoglienza.","post_title":"Egnazia Ospitalità Italiana: Riccardo Vannetti nuovo chief brand officer","post_date":"2026-01-23T10:06:39+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769162799000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.\r\n\r\nL'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.\r\n\r\nL’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.\r\nLa novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design \"human-centric\" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.\r\n\r\nIl lancio della nuova suite coincide con un anno simbolo per il vettore: il 2026 segna infatti le celebrazioni per l’80° anniversario della compagnia sotto il claim \"80 Years Together\". Le iniziative celebrative coinvolgeranno attivamente il personale con l’utilizzo di uniformi vintage e vedranno il ritorno nei cieli di livree iconiche come la storica \"Lettuce Leaf\", unendo l'innovazione tecnologica della Aria Suite alla solida eredità storica del brand.","post_title":"Cathay Pacific: la nuova Aria Suite in partenza da Milano Malpensa","post_date":"2026-01-22T13:30:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769088658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505570","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"World Explorer invita a scoprire il Sud-est asiatico all'insegna di quella \"whycation\" che esprime uno dei trend della domanda, ossia la ricerca di esperienze in cui il valore non sta solo nel luogo, ma nel motivo che spinge a partire.\r\nIl Sud-est asiatico è una regione che attrae perché sembra contenere tutto, e il contrario di tutto: ritualità antiche e trasformazioni radicali, comunità rurali fuori dal tempo e vorticose metropoli, località entrate ormai nell’élite del turismo mondiale. È in questo spazio incerto che nasce il bisogno di viaggi guidati non tanto da una destinazione, quanto da un perché. Qui il viaggio smette di essere solo spostamento e diventa confronto continuo con il tempo, con il ritmo, con il senso stesso del muoversi.\r\nÈ da questa visione che prendono forma i viaggi di World Explorer nel Sud-est asiatico: percorsi costruiti attorno a un interrogativo forte che fa da collante all’esperienza e ne orienta ogni tappa; itinerari che mettono in dialogo territori diversi, ritmi contrastanti e un modo di viaggiare attento e consapevole, capace di restare addosso anche dopo il rientro.\r\nFra le soluzioni proposte, il tour Vietnam Summer, in partenza il 3 agosto, della durata di 14 giorni. E ancora, Vietnam e Cambogia Summer, di 15 giorni, in partenza il 6 agosto. Fra le altre opportunità il combinato Cambogia e Laos Summer (12 giorni, partenza 4 agosto).\r\n\r\n\r\nL'accordo con Singapore Airlines\r\nIn questo scenario si inserisce la collaborazione tra World Explorer e Singapore Airlines, pensata per dare continuità all’esperienza di viaggio fin dal primo momento. Il volo diventa parte integrante del percorso: un tempo di transizione che accompagna il cambio di ritmo e prepara all’incontro con il Sud-est asiatico. Il focus di World Explorer non è solo sugli itinerari, ma su un’esperienza di viaggio superiore: costruita attorno ai bisogni reali dei viaggiatori #explorer, arricchita dal contatto con le popolazioni locali e supportata da strutture alberghiere confortevoli e di carattere. Anche il passaggio da Singapore, per i viaggi che prevedono lo stop-over diventa parte integrante del racconto, spesso una scoperta inattesa che amplia il senso stesso del viaggio nel Sud-Est asiatico.\r\nInfine, Singapore, Bali& Komodo Explorer, 18 giorni e 15 notti in partenza in agosto, prevede un percorso che tocca Seminyak, Lovina, Candidasa e Ubud tra templi, natura e rafting, con estensione a Flores per esplorare il parco di Komodo e i suoi leggendari draghi. Chiusura del viaggio tra relax a Nusa Dua e due giorni a Singapore.","post_title":"World Explorer alla scoperta del Sud-est asiatico con la formula \"whycation\"","post_date":"2026-01-22T11:14:58+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769080498000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505523","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tre divisioni per presidiare il mercato del turismo di lusso con un’unica vision: Ag Group arriva a Milano per rilanciare la sua strategia di crescita nei settori legati a hospitality, incoming e consulenza alberghiera. Vicino al giro di boa dei 30 anni di attività nel settore turistico, il gruppo ha registrato un’evoluzione profonda soprattutto nel periodo post pandemia, come sottolineato dal presidente e a.d. Andrea Girolami. «Nel 2025 il gruppo, formato da Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting, ha totalizzato un fatturato consolidato pari a 47,5 milioni di euro, con la previsione nel 2026 di avvicinarci agli 89 milioni di euro totali. Un obiettivo alla nostra portata, grazie allo sviluppo di un modello di business integrato, basato su diverse direttrici: posizionamento sul segmento upper scale-lusso; intensa attività di formazione del personale; sviluppo tecnologico; approccio al mercato con una visione di lungo periodo». Ma soprattutto, una grande attenzione alla marginalità, con risultati a doppia cifra in grado di sostenere un progetto che ha nella sartorialità e nella qualità dell’offerta i suoi aspetti qualificanti.\r\nLe novità in arrivo\r\nTante le novità nel segmento hospitality evidenziate da Maria Chiara Picardi, direttore vendite, marketing e pr: «Il 2026 sarà un anno importante per Ag Hotels, con un ciclo di aperture di hotel a 5 stelle che comincerà con il Thompson Rome by Hyatt». Il piano di espansione prevede anche la sinergia con il gruppo Accor attraverso il brand Emblems Collection, con le previste aperture della Masseria Furnirussi in Salento e di Palazzo Sozzini Malavolti a Siena nel 2026, ai quali seguirà nel 2027 il Relais San Clemente a Perugia.\r\n\r\nA completare l’espansione del portfolio di Ag Hotels anche Borgo Tre Vaselle a Torgiano, in Umbria, come spiegato da Matteo Moretti, cluster operations manager.\r\n\r\nLe partnership con Hyatt e Accor rappresentano già di per sé un’indicazione importante sulla via di sviluppo tracciata per Ag Group, votata al segmento upper level e interessata ad ampliare il ventaglio delle destinazioni non solo nelle principali città italiane, ma anche nei centri minori e in montagna.\r\nIl presidio dei mercati stranieri\r\nLo sviluppo di Ag Hotels si integra perfettamente con quello dell’operatore incoming Ag Boutique Journey, che propone viaggi per piccoli gruppi e per individuali offrendo sia pacchetti sia un servizio tailor made. «I nostri principali mercati sono quelli nordamericani, ma l’obiettivo è quello di crescere molto anche nei Paesi dell’America Latina, a cominciare dal Brasile – ha spiegato Rocco Moscariello, direttore di divisione -. La proposta si concentra su tutto ciò che rappresenta la cultura italiana all’estero, compreso l’aspetto relativo all’esperienza food & wine».\r\n\r\nUltima ma non per importanza, dato l’elevato potenziale di crescita, l’attività di Ag Hotel Consulting, che come ha raccontato il direttore Pietro Moretti, «ha l’obiettivo di rendere profittevoli le strutture che si rivolgono a noi grazie alla creazione di valore, tarando le attività sulle reali esigenze del singolo hotel».\r\n\r\n ","post_title":"Ag Group traccia la via: ecco il futuro dell'ospitalità di lusso","post_date":"2026-01-21T15:47:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1769010426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo il successo dell’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si prepara a vivere un 2026 da protagonista sulla scena artistica internazionale. Il momento clou sarà sabato 28 novembre con l’apertura del Kanal Centre Pompidou, nuovo grande museo di arte moderna e contemporanea destinato a entrare tra i principali poli museali d’Europa. Parallelamente, il Bozar - Centro delle Belle Arti, capolavoro architettonico di Victor Horta, proporrà nei primi mesi dell’anno due importanti mostre dedicate all’evoluzione dei canoni estetici e alla rappresentazione della bellezza, con un focus sul Rinascimento italiano.\r\nIl programma culturale è stato presentato a Roma nel corso di una conferenza stampa organizzata da visit.brussels nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio. Ad aprire i lavori sono stati Ursula Jone Gandini, direttore Italia dell’Ufficio del Turismo di Bruxelles per visit.brussels, e Guglielmo Pisana, delegato della Regione di Bruxelles per Italia, Malta e San Marino presso l’Ambasciata del Belgio per hub.brussels. I due rappresentanti hanno illustrato le novità, i progetti strategici e le opportunità offerte dalla capitale belga, sottolineando il ruolo sempre più centrale di Bruxelles come partner privilegiato per l’Italia, sia sul fronte delle relazioni commerciali sia come destinazione turistica in forte crescita.\r\nI dati confermano questo trend positivo: l’Italia si posiziona come sesto mercato mondiale per arrivi a Bruxelles, con oltre 240.000 visitatori fino a settembre 2025 e una crescita del 9,5%. In aumento sia il turismo leisure (+10,3%) sia il segmento Mice (+16%), sostenuti da una migliore accessibilità grazie a nuove rotte aeree e al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tra cui il servizio notturno European Sleepers.\r\nCuore pulsante del 2026 sarà il Kanal Centre Pompidou, ospitato nell’ex garage Citroën, simbolo del modernismo industriale del Novecento. Nato dalla partnership con il Centre Pompidou di Parigi, il museo si estende su oltre 40.000 metri quadrati, articolati su cinque piani e dodici spazi espositivi. La mostra inaugurale presenterà capolavori di Matisse, Picasso e Giacometti, accanto a una forte attenzione agli artisti legati a Bruxelles e al Belgio, come Marcel Broodthaers, e alla presenza italiana con Raffaella Crispino e Simona Denicolai.\r\nCon una previsione di oltre 500.000 visitatori l’anno, il Kanal Centre Pompidou si propone come una piattaforma culturale aperta e multidisciplinare, con circa 15 mostre annuali, un fitto calendario di arti performative e la nuova sede del Civa, centro di riferimento per l’architettura, l’urbanistica e il paesaggio della Regione di Bruxelles-Capitale.\r\nUn progetto ambizioso che rafforza il posizionamento di Bruxelles come capitale europea della creatività contemporanea, capace di coniugare cultura, turismo e dialogo internazionale.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Bruxelles protagonista dell’arte: apre il Kanal Centre Pompidou, riflettori anche su Bozar","post_date":"2026-01-21T10:59:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768993178000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505449","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Centoquarantasette miliardi di sterline: questo il contributo del settore turismo all'economia del Regno Unito, pari al 5% circa del Pil nazionale. I dati che emergono dal nuovo studio di VisitBritain “Economic Value of Tourism in the United Kingdom” indicano inoltre che nel 2024 il turismo ha generato 52 miliardi di sterline di entrate fiscali per il governo britannico, un importo superiore a oltre la metà del costo del personale del National Health Service (Nhs) in Inghilterra.\r\nIl turismo si conferma un importante datore di lavoro, sostenendo quasi un posto di lavoro su 15 nel Regno Unito, pari a circa 2,4 milioni di occupati. \r\n\r\nLe previsioni mostrano che il valore complessivo dell’attività turistica nel Regno Unito raggiungerà nel 203 i 161 miliardi di sterline a prezzi 2024, con una crescita reale del 9,3%, superiore a quella attesa per l’economia britannica nel suo complesso, stimata all’8,8%. Il turismo internazionale dovrebbe trainare gran parte di questa crescita, con un +32% in valore, pari a 9,4 miliardi di sterline, tra il 2024 e il 2030.\r\n\r\n«Senza la forza lavoro che sostiene l’industria del turismo, il settore non avrebbe il ruolo che ricopre oggi. Il contributo economico del turismo è chiaro e il Governo è determinato a sostenerne la crescita, anche attraverso la pubblicazione in primavera di un piano di sviluppo condiviso con il settore» ha dichiarato la ministra del turismo, Stephanie Peacoc.\r\n«Questa ricerca conferma il ruolo del turismo come una delle industrie più rilevanti del Regno Unito, capace di sostenere la crescita economica in tutte le nazioni e regioni e di supportare commercio, ospitalità, istituzioni culturali e comunità locali - ha sottolineato la ceo di VisitBritain, Patricia Yates -. Le entrate fiscali generate dal turismo dimostrano inoltre come la spesa dei visitatori nazionali e internazionali contribuisca ai servizi pubblici.”\r\n«Permangono tuttavia alcune sfide. Il calo delle vacanze domestiche ha colpito in particolare le destinazioni costiere, in un contesto di pressioni sul costo della vita per i consumatori e di aumento dei costi operativi per le imprese. In quanto motore della crescita futura, la nostra priorità è lavorare con il settore e con il Governo per valorizzare il potenziale del turismo nel creare occupazione, sostenere le imprese e favorire la prosperità delle comunità locali».\r\nGli Stati Uniti restano il primo mercato di provenienza dei flussi turistici verso il Regno Unito; i visitatori da Cina e India sono attesi in forte crescita, con un aumento combinato del 12% annuo fino al 2030. Per quanto riguarda i Paesi del Golfo, il Regno Unito intercetta già circa il 30% dei viaggi verso l’Europa occidentale provenienti dai mercati ad alta capacità di spesa di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.\r\nIl mercato Italia\r\nI risultati di una ricerca indipendente per VisitBritain indicano che l'Italia è stata nel 2024 il settimo mercato di provenienza per il Regno Unito in termini di visite e spesa, con 1,9 milioni di visitatori, +10% rispetto al 2023. La spesa dei visitatori italiani ha raggiunto 1,1 miliardi di sterline, +13% su base annua.\r\n\r\nLe previsioni indicano per il 2025 un aumento delle visite del 5% e della spesa del 9% rispetto al 2024; nel 2026 le visite sono attese in crescita del 7% e la spesa dell’11%. Entro il 2030, il numero di visitatori italiani è previsto raggiungere 2,6 milioni, con una spesa complessiva stimata in 1,8 miliardi di sterline.\r\n ","post_title":"Regno Unito: la spesa dei turisti italiani è prevista in crescita dell'11% nel 2026","post_date":"2026-01-21T09:21:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768987305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gioco Viaggi comincia il 2026 presentando le novità delle compagnie di crociera rappresentate. Carnival, Princess Cruises, Cunard, Seabourn, Ponant Explorations, Lüftner Cruises, solo per citarne alcune, ele programmazioni Corsica e Montagna saranno infatti in primo piano durante il Travel Open Village Evolution, in programma al Melia di Milano.L’evento b2b del turismo che anima ormai da 12 edizioni il Fuori Bit di Milano, è un appuntamento strategico per gli operatori del settore, network e protagonisti della filiera travel. La presenza di Gioco Viaggi al Tove rappresenta un’importante occasione di confronto con agenti di viaggio, partner e fornitori, all’interno di un format innovativo che favorisce relazioni dirette, networking di qualità, conferenze, interventi e scambio di idee in un contesto informale ma altamente professionale. Nell’ambito del Tove Gioco Viaggi presenterà la programmazione crociere con i mini cataloghi monografici delle compagnie e l’offerta turistica con le nuove edizioni 2026 dei cataloghi Corsica e Montagna, distribuiti in anteprima con importanti novità.\r\nContatti di qualità\r\n«La partecipazione di Gioco Viaggi al Travel Open Village rappresenta una scelta importante che privilegia il contatto con la rete agenziale - dichiara Chiara Lagioni product manager di Gioco Viaggi -. Crediamo fortemente nel valore dell’incontro e del confronto diretto e questo evento ci permette di raccontare chi siamo, presentare la programmazione e le novità per il 2026, ascoltare il mercato e costruire insieme nuove opportunità. Soprattutto il segmento crociere è complesso e ogni compagnia rappresentata ha la sua peculiarità, dalle crociere family-friendly, agli itinerari romantici per le coppie in cerca di relax, alle esperienze avventurose, alle proposte di lusso per chi ricerca il massimo comfort ed esclusività. Siamo convinti – continua Chiara Lagioni - che il Tove rappresenti la piattaforma ideale per rafforzare il dialogo con la distribuzione e presentare le novità e le anteprime della stagione, le offerte speciali in corso con i vantaggi e plus proposti da ogni compagnia, in un contesto dinamico, più famigliare ma allo stesso tempo altamente professionale. Mi piace far presente che grazie allo stretto rapporto che già abbiamo con la rete agenziale – conclude Chiara Lagioni – proprio in concomitanza del Tove un selezionato gruppo di agenti avrà la possibilità di vivere l’esperienza di Windstar Cruises e scoprirne l’atmosfera, il servizio e il comfort partecipando ad un esclusivo fam trip a bordo dello yacht Star Legend nel cuore del Mediterraneo».","post_title":"Gioco Viaggi apre la stagione 2026: tutte le novità al Tove","post_date":"2026-01-20T14:39:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768919944000]}]}}