27 June 2026

Babbi: «La politica non capisce il turismo»

In un’intervista rilasciata in esclusiva al nostro giornale, Andrea Babbi, ex direttore generale di Enit, ha voluto chiarire il senso delle sue dimissioni e fare un bilancio degli anni trascorsi alla guida dell’ente. «Rispetto lo statuto, ma non l’ho condiviso. Oggi l’Enit nuova prevede un amministratore delegato e 5 dirigenti contro i nove precedenti, il prossimo passo sarà di “contare” chi sarà riconfermato». Buono il rapporto con il commissiario Radaelli. «Con il commissario Radaelli abbiamo avuto un rapporto sincero e quando non eravamo d’accordo gliel’ho semplicemente fatto presente. Non devo lottare contro nulla, semplicemente io sono un tecnico mentre la politica non capisce appieno l’importanza del turismo, soprattutto per il nostro Paese e credo non lo ami come andrebbe amato. Per questo le mie dimissioni al Ministro con due mesi d’anticipo sulla scadenza del mio mandato». Infine il bilancio. ««Credo di lasciare una certa eredità all’Enit, in termini di cose fatte, risparmi, operazioni, concertazioni».

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