15 dicembre 2022 11:55

Pier Ezhaya presidente Astoi
Sono numerose le considerazioni che possono stimolare i dati raccolti dall’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, l’Associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano in merito alla tendenza delle vacanze invernali e delle festività di fine anno.
Il trend è positivo, il turismo organizzato ritrova consensi e va incontro ai bisogni dei viaggiatori, che si mostrano più attenti alle tutele, richiedono maggior assistenza nelle fasi pre, durante e post viaggio e stipulano più assicurazioni integrative.
Le prenotazioni dei viaggi organizzati per le partenze di Natale, Capodanno ed Epifania si avvicinano ai numeri del 2019, ovvero antecedenti ai due anni di blocco del settore: si registra un – 4% di fatturato globale a fronte di un calo del 12% di passeggeri. La discrepanza tra fatturato e passeggeri va letta nel contesto inflattivo che sta interessando tutti i fattori produttivi e quindi anche quelli turistici. Il caro prezzi, la minor disponibilità di voli per alcune mete, la chiusura di alcune destinazioni come Cina e Russia e un sentiment di incertezza generale, rallentano ancora il pareggio dei volumi del 2019.
Diverso l’atteggiamento verso la coda dell’inverno; mentre per il periodo delle festività di fine anno tutto è stato bloccato con anticipo, per la restante parte dell’inverno gli italiani si mostrano più prudenti ed attendono prima di confermare le prenotazioni.
Il potere d’acquisto è variabile e si assiste ad una evidente polarizzazione; la fascia alto spendente non risente dell’inflazione che, all’opposto, penalizza maggiormente la fascia media e induce i consumatori a modificare alcuni comportamenti. La domanda dei clienti risulta più ponderata; vengono preferite vacanze più brevi (media 8 giorni), servizi alberghieri meno costosi e sono favorite le mete di medio raggio rispetto a quelle di lungo. La spesa media per persona per le festività di fine anno è sopra i 1.800 euro considerando l’alta incidenza del lungo raggio e il peso delle partenze in altissima stagione.
«Certifichiamo che la voglia di viaggiare è ancora molto forte. Le vacanze di fine anno ci confermano che i volumi sono tornati in un alveo di normalità sebbene non ancora pienamente allineati ai valori del 2019 e registriamo un fatturato complessivo in diminuzione del 4% sul pari perimetro 2019 – commenta Pier Ezhaya, presidente Astoi Confindustria Viaggi -. Per quanto attiene la restante parte dell’inverno le prenotazioni appaiono più rallentate, ma essendo la stagione ancora in corso, siamo fiduciosi che il numero di clienti si avvicinerà molto a quello pre-pandemico.
«L’inflazione e il caro prezzi non allontanano i viaggiatori, ma in alcuni casi spingono a modificare alcuni comportamenti. L’effetto sulla fascia alto spendente è minimo mentre influisce e rende più prudente la fascia media e le famiglie. I clienti prediligono come mete le Maldive, l’Egitto, con il ritorno dei viaggi culturali come le crociere sul Nilo, e il Mar Rosso, oltre agli Stati Uniti, l’East Africa e la Thailandia. Siamo ottimisti nei confronti della nuova stagione; il sentiment è di essersi lasciati alle spalle le conseguenze della pandemia e di voler mettere in campo tutta l’energia, le novità, la professionalità e le garanzie per attrarre il consumer verso il modello del Turismo Organizzato».
L’Osservatorio ha analizzato il proprio pubblico, rappresentato dalla fascia d’età compresa fra 35 e 60 anni, per tracciare una mappa delle destinazioni che salgono o che scendono nei desiderata. Le mete più ambite a lungo raggio sono Maldive, Stati Uniti (soprattutto New York e Miami) e Thailandia. Nei Caraibi la preferenza va alla Repubblica Dominicana, nell’East Africa a Kenya e Zanzibar; soffrono invece America Latina, Cuba, Messico e Australia.
La fascia di pubblico con capacità di spesa media premia l’Egitto, destinazione vicina, accessibile e con fondamentali molto forti per il turista italiano. La novità è il ritorno in larga scala delle crociere sul Nilo, di forte valenza culturale, con un rilancio completo della destinazione. Si mantiene inoltre forte l’appeal degli Emirati Arabi e si afferma la Giordania.
Il comparto crociere chiude il 2022 in modo più favorevole rispetto alle previsioni. I Caraibi restano una delle mete più richieste della stagione invernale e si registra una importante tendenza di crescita verso gli Emirati Arabi. Si avvicinano alla vacanza in crociera i giovani e persone alla prima esperienza a bordo. Con l’early booking beneficerà sicuramente il Mediterraneo, nella programmazione 2023.
L’Europa registra il rinnovato interesse dei viaggiatori culturali, con preferenze per le principali capitali e le grandi città; si segnala un’alta richiesta di soggiorni e itinerari in Turchia. È interessante notare che fino al 2019 l’orientamento dei clienti per prenotazioni nelle capitali europee attraverso Tour Operator e Agenzie di Viaggio era volto soprattutto a garantirsi esperienze molto particolari, difficilmente organizzabili individualmente, mentre ora c’è un ritorno anche alla richiesta di soggiorni e itinerari classici per vivere le capitali in modo tradizionale. Questo testimonia la necessità dei clienti di voler godere – anche per le vacanze più semplici – della sicurezza, dell’assistenza e della consulenza che solo la filiera organizzata può offrire.
In ambito nazionale, la montagna vive la sua stagione sotto i riflettori. Nonostante in questo segmento il caro energia si faccia particolarmente sentire, il gradimento è sempre molto alto. Anche qui si registra un cambio di atteggiamento da parte dei consumatori: mentre in precedenza il movente dominante era sciare, oggi si ricercano anche altre esperienze che completano la vacanza sciistica, tra queste il benessere e l’enogastronomia. Gli associati Astoi ricevono anche numerose richieste dai mercati esteri, segno che l’Italia è apprezzata e ricercata in ogni stagione.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523620
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Settembre da record per il turismo alla Spezia, con oltre 162.920 le notti trascorse in città nel corso del mese. Si tratta del dato mensile più alto mai registrato e superiore anche al precedente primato di agosto 2026, quando erano stati rilevati oltre 141mila pernottamenti.
A confermare la crescita sono i dati relativi all’imposta di soggiorno: nel settembre 2026 il comune della Spezia ha riscosso 407.300,93 euro, contro i 313.186,35 euro dello stesso mese del 2025, i 324.422,94 euro del 2024 e i 269.446,46 euro del 2023. Un incremento di circa il 30% rispetto a settembre dello scorso anno e di oltre il 15% rispetto allo stesso agosto 2026, che aveva già segnato il precedente record.
«Oltre 162.920 notti trascorse alla Spezia - commenta il sindaco Pierluigi Peracchini - nel solo mese di settembre rappresentano il record di sempre per la nostra città. Un risultato straordinario, ancora più significativo perché arriva a settembre e supera persino agosto, che soltanto poche settimane fa avevamo celebrato come il miglior mese della nostra storia turistica. È la dimostrazione concreta che stiamo riuscendo progressivamente a destagionalizzare il turismo e che La Spezia è ormai una destinazione capace di attrarre visitatori italiani e stranieri ben oltre i tradizionali mesi estivi. Da maggio registriamo risultati estremamente positivi e settembre segna un ulteriore salto in avanti. La crescita del turismo non è casuale, ma è accompagnata dal grande lavoro che stiamo portando avanti sulla cultura, sui Musei Civici, sugli eventi, sulla riqualificazione e valorizzazione della città e sulla sua promozione in Italia e all'estero, oltre ai mezzi digitali di promozione turistica. L'obiettivo è continuare su questa strada, puntando sempre di più su un turismo di qualità e durante tutto l'anno, capace di generare ricadute positive per le attività economiche, il commercio e l'intero territorio».
[post_title] => La Spezia, settembre da record per il turismo in città con un +30%
[post_date] => 2026-10-06T11:32:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791286364000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Gruppo Gattinoni si presenta a Ttg Travel Experience con le sue tre business unit: Gattinoni Travel, Gattinoni Business Travel e Gattinoni Events. Dal 14 al 16 ottobre, a Rimini Expo Centre, le diverse competenze del gruppo saranno riunite in un unico spazio, insieme alle funzioni comunicazione, it e hr.
[caption id="attachment_518448" align="alignleft" width="308"] Franco Gattinoni, presidente del gruppo [/caption]
Nello spazio presso Hall A5-C5/415-502, lo stand diventa rappresentazione fisica di un ecosistema in cui l'esperienza del cliente finale nasce dalla relazione di fiducia con la rete agenziale e i partner.
Il concept creativo dello stand è infatti "La Fiducia che ci unisce: dagli eventi al viaggio, insieme creiamo esperienze".
La fiducia diventa il filo conduttore della presenza a Ttg: una relazione che attraversa travel, business travel ed events e coinvolge i diversi interlocutori con cui il gruppo opera. Da qui nasce l'Hub of trust & experience, pensato nei tre giorni di manifestazione come luogo di incontro, confronto e networking.
Accanto ai team delle tre business unit e del Marketing, sarà presente allo stand anche una rappresentanza delle risorse umane di Gattinoni, disponibile a incontrare professionisti interessati a conoscere la realtà aziendale e a raccogliere candidature spontanee.
Giovedì 15 ottobre, dalle 16.00 alle 16.45, il team di Gattinoni Travel presenterà le novità di prodotto del gruppo: viaggi tematici, tour di gruppo per giovani e silver, e una grande novità: i viaggi detox realizzati con Alessio Carciofi, che sarà presente allo stand per raccontare la partnership e le prime partenze.
Giovedì 15 ottobre alle 10.15, presso Astoi hub, Padiglione A5, Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, sarà tra i relatori del panel "Tour operator, network e agenzie. Nuovi equilibri della filiera".
Un momento di confronto dedicato all'evoluzione dei rapporti tra i diversi attori del turismo organizzato e ai cambiamenti che stanno interessando distribuzione, network e tour operating.
[post_title] => Il gruppo Gattinoni si presenta al Ttg di Rimini con le sue tre unità
[post_date] => 2026-10-06T10:24:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791282266000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523475
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche quest'anno Travel Open Day Srl parteciperà al Ttg Travel Experience di Rimini presentando al mercato delle importanti novità sul fronte digital.
Il turismo ha sempre bisogno di sviluppo e informazione. Un tipo d'informazione che non si fermi solo alle cose dichiarate, ma che vada a fondo. Lo scopo è di fornire uno scenario credibile, al di là dei proclami più o meno urlati dalla politica. Per questo la partecipazione a fiere importanti come il Ttg Travel Experience di Rimini è un momento cardine per dare un impulso al sistema del turismo. Travel Quotidiano sarà presente in fiera presso il padiglione A3 stand 118.
In questa ottica la partecipazione di Travel Open Day S.r.l., società titolare del marchio Travel Quotidiano e di ItaliAbsolutely, alla BIT 2026, al TTG Travel Experience 2026 e alla prossima edizione del World Travel Market 2026, è resa possibile grazie al contributo di € 15.240,00 erogato per ciascuna fiera dalla Regione Lazio nell’ambito del Voucher Internazionalizzazione PMI 2026 di cui alla Det.n.G13369 del 15 ottobre 2025, iniziativa del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 a sostegno della partecipazione delle PMI regionali a fiere internazionali, favorendo così l’accesso ai mercati esteri e la promozione dei relativi processi di internazionalizzazione. Con tale partecipazione, Travel Open Day S.r.l. promuove le proprie pubblicazioni e contribuisce concretamente all’attività di informazione e aggiornamento del mercato riguardo allo sviluppo e all’evoluzione del turismo internazionale. La fiera rappresenta un’occasione qualificata per instaurare nuove relazioni commerciali e concludere accordi finalizzati a sostenere la promozione del turismo internazionale.
[post_title] => Travel Quotidiano al TTG Travel Experience di Rimini
[post_date] => 2026-10-05T18:45:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791225955000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523522
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.
In oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.
«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».
Milano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia
Il volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.
Nuova frequenza sulla Osaka-Hanoi
Hanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.
La novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. Grazie al network di Vietnam Airlines sarà, infatti, possibile organizzare un itinerario "open jaw", con partenza da Milano Malpensa verso Tokyo Haneda (l’aeroporto metropolitano vicino alla città) via Hanoi e rientro da Osaka Kansai, sempre via Hanoi, evitando così di dover tornare nella capitale giapponese al termine del viaggio.
Il vettore ha inoltre pianificato una serie di attività di co-marketing e formazione con tour operator italiani attivi nel turismo leisure e nel business travel.
[post_title] => Vietnam Airlines: bene la Milano-Hanoi, con load factor medio all’80%
[post_date] => 2026-10-05T10:37:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791196660000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523513
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Trapani vola oltre il milione di passeggeri, con tre mesi di anticipo sulla chiusura dell’anno: da gennaio a settembre 2026 sono transitati dal 'Vincenzo Florio' 1.081.960 passeggeri, un risultato che ha già superato il dato complessivo dell’intero 2025, quando erano stati 1.006.891, e anche quello del 2024, chiuso con 1.074.939 viaggiatori.
Il dato dei primi nove mesi dell’anno vede il traffico passeggeri in crescita del+33% rispetto allo stesso periodo del 2025, con sette mesi su nove che hanno fatto registrare il miglior risultato degli ultimi anni.
A trainare ulteriormente i numeri dello scalo è stato settembre: nel corso del mese sono transitati 152.926 passeggeri, il 32% in più rispetto a settembre 2025, il 14% in più rispetto allo stesso mese del 2024 e il 5% in più rispetto al 2023. Si tratta del miglior settembre registrato dall’aeroporto trapanese dal 2018. In crescita anche l’attività di volo, con 1.179 movimenti aerei nel mese, il 31% in più rispetto a settembre dello scorso anno. Il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si è attestato all’84%, con risultati ancora più elevati su alcune destinazioni internazionali.
Ai dati positivi sul traffico si aggiunge la conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nella stagione summer 2026 anche per l’estate 2027. «La conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nell'estate 2026 anche per la stagione 2027 è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione», afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto. «Si tratta di un risultato importante che conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente centralità dell’aeroporto di Trapani Birgi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale». Il network comprende 24 rotte alle quali si aggiunge il collegamento con Pantelleria operato da Dat.
«Il nostro scalo continua a garantire collegamenti strategici, sostenendo il turismo, l’economia e la crescita dell’intera Sicilia occidentale», sottolinea Ombra. Il superamento, già a settembre, dei volumi complessivi raggiunti nei due anni precedenti consolida così il trend di crescita del “Vincenzo Florio”, mentre l’attenzione si sposta adesso sull’ultima parte del 2026 e sulla programmazione della prossima stagione».
[post_title] => Trapani vola oltre il milione di passeggeri in 9 mesi, +33% rispetto all'anno scorso
[post_date] => 2026-10-05T10:23:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791195803000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Il consolidamento del mercato e le nuove direttrici di sviluppo del prodotto sono stati al centro dei Gnv Awards, organizzati a Marrakech dalla compagnia per tracciare il bilancio di un 2026 che fa registrare un incremento dei volumi del 2% rispetto all'anno precedente.
Questo risultato si inserisce in una tendenza pluriennale positiva, che fa seguito alla crescita del 10% già rilevata nel 2025.
I dati diffusi durante l'evento confermano il ruolo cardine del trade nelle strategie di vendita della compagnia: il canale delle agenzie di viaggio cresce complessivamente del 6,2%, con una performance di assoluto rilievo per la componente offline (agenzie fisiche) che segna un +12,8% anno su anno.
Sotto il profilo geografico, i flussi principali che hanno trainato questa crescita hanno premiato in particolare i collegamenti verso Sicilia, Sardegna e Algeria.
La partnertship con il Marocco
La compagnia ha inoltre formalizzato una partnership strategica triennale (2027-2029) con l'Office National Marocain du Tourisme a supporto della crescita di Gnv sul mercato marocchino. «Il Marocco è oggi uno dei mercati più dinamici e strategici per Gnv e la partnership con l'Office National Marocain du Tourisme rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita che stiamo costruendo insieme alle istituzioni e ai partner locali. I collegamenti marittimi svolgono un ruolo essenziale nel favorire mobilità, turismo e scambi economici tra le due sponde del Mediterraneo e vogliamo continuare a investire per rafforzare questo ruolo. Parallelamente, prosegue il nostro importante piano di rinnovamento e potenziamento della flotta, di cui l'annuncio di Gnv Jupiter rappresenta una nuova tappa. Si tratta della prima delle ulteriori quattro nuove unità che entreranno a far parte della flotta nei prossimi anni, contribuendo a rafforzare l'intero network della compagnia e confermando il nostro impegno verso qualità del servizio, innovazione e sviluppo internazionale», ha dichiarato Matteo Catani, a.d. di Gnv.
«Ci affacciamo al 2027 con la grandissima novità di Gnv Jupiter, la nave che arriverà a settembre 2027 - aggiunge il direttore commerciale, Matteo Della Valle , nel corso della presentazione -. A questa unità si aggiungeranno poi Mars, Mercury e Venus, arrivando a fine 2029 con quattro unità di ultima generazione, interamente alimentate a gnl, in flotta. Apriremo il 12 ottobre le vendite per la stagione estiva 2027 e fra le novità che porteremo a Ttg Travel Experience ci sono le nuove tariffe pensate per sostenere la distribuzione: la Flexi e la Super Promo. Fra le altre novità, il check-in online obbligatorio per i viaggi dal 1 marzo 2027, e la Self Reprotection, ovvero la possibilità per le agenzie e per gli ospiti di poter modificare da soli i viaggi in caso di variazioni operative».
La programmazione
L'operativo di Gnv mantiene la sua programmazione annuale e quotidiana nel Mediterraneo: oltre alle rotte nazionali per le isole maggiori dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia verso Palermo, Termini Imerese, Olbia e Porto Torres, il network include le linee per Albania (Bari-Durazzo), Malta, Tunisia e Baleari.
Sul fronte internazionale si stabilizza la linea per l'Algeria e si conferma l'ampia offerta per il Marocco, con partenze da Genova, Almeria, Barcellona e Sète verso i porti di Tangeri e Nador.
Le novità commerciali presentate ai partner della distribuzione riguardano in larga parte l'evoluzione della flotta e la trasformazione dell'esperienza di bordo. Sulla linea strategica Genova-Barcellona-Tangeri sono entrate in servizio due unità della classe Polaris alimentate a gas naturale liquefatto (Gnv Polaris e Gnv Aurora), che hanno beneficiato di un refitting finalizzato a incrementare il numero di cabine disponibili e a innalzare lo standard qualitativo complessivo.
La compagnia ha inoltre introdotto il concetto di Navi Smart, implementando soluzioni digitali avanzate come la copertura wi-fi a banda larga Starlink, pensata per le esigenze di connessione dei passeggeri più giovani, e la riorganizzazione degli spazi comuni attorno all'area centrale denominata "La Piazza", che ospita shop e bar. In un'ottica di upselling per le agenzie, l'offerta di sistemazioni è stata ristrutturata affiancando alle sistemazioni classiche le nuove tipologie Premium, caratterizzate da un bedding superiore e maggiori punti fedeltà, e Deluxe, completamente rifatte nel design e dotate di servizi specifici per le famiglie.
MyGnv
Sul piano del marketing e della fidelizzazione dei clienti, il programma MyGnv è stato profondamente rivisto, evolvendo da una logica di puro cashback a un sistema basato su dinamiche di gamification che integra nel calcolo dello status sia la frequenza dei viaggi sia la spesa effettuata a bordo. Inoltre, per consentire al trade di intercettare il segmento dei viaggiatori con animali domestici, che rappresenta ormai una famiglia su due in Europa, Gnv ha ampliato l'accesso dei pet ad aree comuni precedentemente precluse, come i negozi di bordo, abbinando al servizio un kit di benvenuto dedicato. L'offerta commerciale si completa infine con la formula "Imbarco Relax", per ottimizzare la gestione delle attese durante le fasi di sbarco dei veicoli, e il progressivo rinnovamento della proposta food & beverage.
[post_title] => Gnv Awards: la compagnia celebra a Marrakech lo sviluppo della flotta
[post_date] => 2026-10-05T09:17:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791191846000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523467
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.
Da ricordare:
● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.
● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.
● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.
Più informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere
Il numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.
La moltiplicazione delle fonti informative
Siti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.
La crescente complessità dell'organizzazione
Organizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.
La preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti
I viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.
Documenti, prenotazioni e requisiti sanitari
La validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.
Copertura assicurativa e mobilità internazionale
Valutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.
Gli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli
La percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.
Flessibilità e condizioni di modifica
La domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.
Strumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale
Le applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.
Il ruolo crescente della preparazione preventiva
Una check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.
Le copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.
Il nuovo concetto di viaggio consapevole
Preparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.
Questa evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.
Prima del viaggio
Perché è importante
Verificare i documenti
Evita problemi al check-in e all'ingresso nel paese
Controllare le condizioni delle prenotazioni
Consente maggiore flessibilità in caso di variazioni
Preparare copie digitali
Facilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti
Informarsi sui requisiti sanitari
Riduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese
Organizzare una copertura adeguata
Permette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo
Domande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026
Perché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?
La frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.
Quali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?
La validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.
Come verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?
Le fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.
Quali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?
Le applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.
[post_title] => Preparare un viaggio nel 2026: cosa controllare prima di partire
[post_date] => 2026-10-05T07:00:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => assicurazione-viaggio
[1] => checklist-viaggio-2026
[2] => consigli-prima-di-partire
[3] => copertura-viaggio-internazionale
[4] => cosa-controllare-prima-di-partire
[5] => documenti-di-viaggio
[6] => documenti-per-viaggiare
[7] => imprevisti-in-viaggio
[8] => organizzare-un-viaggio
[9] => organizzazione-vacanze
[10] => pianificare-un-viaggio
[11] => prenotazioni-flessibili
[12] => preparare-un-viaggio-nel-2026
[13] => preparazione-viaggio-internazionale
[14] => requisiti-sanitari-viaggio
[15] => strumenti-digitali-viaggio
[16] => viaggi-internazionali-2026
[17] => viaggiare-sicuri
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => assicurazione viaggio
[1] => checklist viaggio 2026
[2] => consigli prima di partire
[3] => copertura viaggio internazionale
[4] => cosa controllare prima di partire
[5] => documenti di viaggio
[6] => documenti per viaggiare
[7] => imprevisti in viaggio
[8] => organizzare un viaggio
[9] => organizzazione vacanze
[10] => pianificare un viaggio
[11] => prenotazioni flessibili
[12] => preparare un viaggio nel 2026
[13] => preparazione viaggio internazionale
[14] => requisiti sanitari viaggio
[15] => strumenti digitali viaggio
[16] => viaggi internazionali 2026
[17] => Viaggiare Sicuri
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1791183618000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523433
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.
[caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]
La novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile.
Per i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato.
Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste.
Mancata definizione
Nelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi.
Per un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche;
Il secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;
Terzo: molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti;
Impatto economico
Quarto: tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso;
Quinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale. Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa.
Abrogazione
Alla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione.
La combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira.
L'Associazione auspica che le istituzioni maldiviane ripristinino quanto prima le condizioni che consentono agli operatori italiani di continuare a programmare e vendere la destinazione in modo stabile e sostenibile.
[post_title] => Astoi chiede di abrogare la nuova tassa delle Maldive per i tour operator
[post_date] => 2026-10-02T13:52:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790949172000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 523428
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parabola ascendente per l'industria turistica della Malesia, che continua a mostrare un trend positivo, con 28,8 milioni di visitatori internazionali tra gennaio e agosto 2026, pari ad un incremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il vicedirettore generale (promozione) di Tourism Malaysia, Mohd Akbal Setia, ha affermato che questi risultati positivi riflettono il costante fascino della Malesia come destinazione turistica e l'importanza di rafforzare le partnership internazionali nel settore.
"Questo sviluppo è particolarmente significativo mentre il Paese continua a potenziare il comparto nell'ambito della campagna 'Visit Malaysia 2026-2027'".
Mohd Akbal Setia ha fatto le veci del ministro del Turismo, dell'Arte e della Cultura, Datuk Seri Tiong King Sing, in occasione dell'inaugurazione della fiera e conferenza internazionale sul turismo, l'arte e la cultura (Intact) 2026, presso il Kuala Lumpur Convention Centre. Mohd Akbal ha sottolineato che il turismo rappresenta "oltre il 15% al prodotto interno lordo della Malesia; i suoi benefici si estendono lungo l'intera filiera turistica, sostenendo imprese e mezzi di sussistenza che spaziano dagli hotel e dai servizi di trasporto tramite app (e-hailing) agli artigiani locali e ai ristoranti a gestione familiare".
"Giunta appena alla sua seconda edizione, Intact ha riunito 154 espositori provenienti da 35 Paesi, a testimonianza dell'impegno degli organizzatori e dei partner del settore nel consolidare questo evento come piattaforma internazionale per i comparti del turismo, dell'arte e della cultura".
[post_title] => Malesia: 28,8 mln di visitatori internazionali tra gennaio e agosto 2026
[post_date] => 2026-10-02T13:19:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790947196000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "astoi la tendenza e positiva"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":31,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1730,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Settembre da record per il turismo alla Spezia, con oltre 162.920 le notti trascorse in città nel corso del mese. Si tratta del dato mensile più alto mai registrato e superiore anche al precedente primato di agosto 2026, quando erano stati rilevati oltre 141mila pernottamenti.\r\n\r\nA confermare la crescita sono i dati relativi all’imposta di soggiorno: nel settembre 2026 il comune della Spezia ha riscosso 407.300,93 euro, contro i 313.186,35 euro dello stesso mese del 2025, i 324.422,94 euro del 2024 e i 269.446,46 euro del 2023. Un incremento di circa il 30% rispetto a settembre dello scorso anno e di oltre il 15% rispetto allo stesso agosto 2026, che aveva già segnato il precedente record.\r\n\r\n«Oltre 162.920 notti trascorse alla Spezia - commenta il sindaco Pierluigi Peracchini - nel solo mese di settembre rappresentano il record di sempre per la nostra città. Un risultato straordinario, ancora più significativo perché arriva a settembre e supera persino agosto, che soltanto poche settimane fa avevamo celebrato come il miglior mese della nostra storia turistica. È la dimostrazione concreta che stiamo riuscendo progressivamente a destagionalizzare il turismo e che La Spezia è ormai una destinazione capace di attrarre visitatori italiani e stranieri ben oltre i tradizionali mesi estivi. Da maggio registriamo risultati estremamente positivi e settembre segna un ulteriore salto in avanti. La crescita del turismo non è casuale, ma è accompagnata dal grande lavoro che stiamo portando avanti sulla cultura, sui Musei Civici, sugli eventi, sulla riqualificazione e valorizzazione della città e sulla sua promozione in Italia e all'estero, oltre ai mezzi digitali di promozione turistica. L'obiettivo è continuare su questa strada, puntando sempre di più su un turismo di qualità e durante tutto l'anno, capace di generare ricadute positive per le attività economiche, il commercio e l'intero territorio».","post_title":"La Spezia, settembre da record per il turismo in città con un +30%","post_date":"2026-10-06T11:32:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1791286364000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gruppo Gattinoni si presenta a Ttg Travel Experience con le sue tre business unit: Gattinoni Travel, Gattinoni Business Travel e Gattinoni Events. Dal 14 al 16 ottobre, a Rimini Expo Centre, le diverse competenze del gruppo saranno riunite in un unico spazio, insieme alle funzioni comunicazione, it e hr.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518448\" align=\"alignleft\" width=\"308\"] Franco Gattinoni, presidente del gruppo [/caption]\r\n\r\nNello spazio presso Hall A5-C5/415-502, lo stand diventa rappresentazione fisica di un ecosistema in cui l'esperienza del cliente finale nasce dalla relazione di fiducia con la rete agenziale e i partner.\r\n\r\nIl concept creativo dello stand è infatti \"La Fiducia che ci unisce: dagli eventi al viaggio, insieme creiamo esperienze\".\r\n\r\nLa fiducia diventa il filo conduttore della presenza a Ttg: una relazione che attraversa travel, business travel ed events e coinvolge i diversi interlocutori con cui il gruppo opera. Da qui nasce l'Hub of trust & experience, pensato nei tre giorni di manifestazione come luogo di incontro, confronto e networking.\r\n\r\nAccanto ai team delle tre business unit e del Marketing, sarà presente allo stand anche una rappresentanza delle risorse umane di Gattinoni, disponibile a incontrare professionisti interessati a conoscere la realtà aziendale e a raccogliere candidature spontanee.\r\n\r\nGiovedì 15 ottobre, dalle 16.00 alle 16.45, il team di Gattinoni Travel presenterà le novità di prodotto del gruppo: viaggi tematici, tour di gruppo per giovani e silver, e una grande novità: i viaggi detox realizzati con Alessio Carciofi, che sarà presente allo stand per raccontare la partnership e le prime partenze.\r\n\r\n \r\n\r\nGiovedì 15 ottobre alle 10.15, presso Astoi hub, Padiglione A5, Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, sarà tra i relatori del panel \"Tour operator, network e agenzie. Nuovi equilibri della filiera\".\r\n\r\nUn momento di confronto dedicato all'evoluzione dei rapporti tra i diversi attori del turismo organizzato e ai cambiamenti che stanno interessando distribuzione, network e tour operating.","post_title":"Il gruppo Gattinoni si presenta al Ttg di Rimini con le sue tre unità","post_date":"2026-10-06T10:24:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791282266000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523475","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche quest'anno Travel Open Day Srl parteciperà al Ttg Travel Experience di Rimini presentando al mercato delle importanti novità sul fronte digital. \r\n\r\nIl turismo ha sempre bisogno di sviluppo e informazione. Un tipo d'informazione che non si fermi solo alle cose dichiarate, ma che vada a fondo. Lo scopo è di fornire uno scenario credibile, al di là dei proclami più o meno urlati dalla politica. Per questo la partecipazione a fiere importanti come il Ttg Travel Experience di Rimini è un momento cardine per dare un impulso al sistema del turismo. Travel Quotidiano sarà presente in fiera presso il padiglione A3 stand 118. \r\n\r\nIn questa ottica la partecipazione di Travel Open Day S.r.l., società titolare del marchio Travel Quotidiano e di ItaliAbsolutely, alla BIT 2026, al TTG Travel Experience 2026 e alla prossima edizione del World Travel Market 2026, è resa possibile grazie al contributo di € 15.240,00 erogato per ciascuna fiera dalla Regione Lazio nell’ambito del Voucher Internazionalizzazione PMI 2026 di cui alla Det.n.G13369 del 15 ottobre 2025, iniziativa del Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 a sostegno della partecipazione delle PMI regionali a fiere internazionali, favorendo così l’accesso ai mercati esteri e la promozione dei relativi processi di internazionalizzazione. Con tale partecipazione, Travel Open Day S.r.l. promuove le proprie pubblicazioni e contribuisce concretamente all’attività di informazione e aggiornamento del mercato riguardo allo sviluppo e all’evoluzione del turismo internazionale. La fiera rappresenta un’occasione qualificata per instaurare nuove relazioni commerciali e concludere accordi finalizzati a sostenere la promozione del turismo internazionale.\r\n\r\n","post_title":"Travel Quotidiano al TTG Travel Experience di Rimini","post_date":"2026-10-05T18:45:55+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1791225955000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523522","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.\r\n\r\nIn oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.\r\n\r\n«Siamo soddisfatti dei risultati del primo anno di operatività, sebbene influenzati dalla congiuntura geopolitica che ha portato a riflessi negativi sulla domanda e sui costi del carburante - dichiara Dang Minh Tung, direttore generale Vietnam Airlines Italia (nella foto) - La rotta Milano-Hanoi si conferma un asse strategico per il traffico leisure e business, con una domanda in costante aumento sia dei passeggeri vietnamiti in viaggio verso l’Europa, sia da parte dei viaggiatori italiani diretti in Vietnam e verso tutta l’area orientale. Guardiamo con fiducia anche all’espansione dei collegamenti verso i paesi asiatici e al nuovo volo da Osaka per la Capitale, che avvantaggerà i tour operator italiani che propongono tour in Giappone».\r\nMilano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia\r\nIl volo diretto su Hanoi consente di visitare facilmente tutto il Vietnam attraverso le connessioni per le principali destinazioni del Paese - 39 voli domestici, 22 destinazioni, 300 voli al giorno per le rotte ad alta frequenza - tra queste Ho Chi Minh City, Phu Quoc e Da Nang, recentemente inserita da Lonely Planet tra le 50 destinazioni Best in Travel del 2027. La città costiera al centro del Paese combina molteplici esperienze in un unico viaggio: spiagge, natura, una scena gastronomica in forte ascesa e numerosi punti di interesse storico-culturale, come i vicini siti Unesco dell’antica Cittadella imperiale di Hué, il Santuario di My Son e la suggestiva città di Hôi An.\r\nNuova frequenza sulla Osaka-Hanoi\r\nHanoi rappresenta inoltre un hub fondamentale per raggiungere numerose città dell’Asia orientale e sud-orientale, in primis Cambogia, Laos, Thailandia e Giappone, che offrono tempi di connessione ideali. È proprio per il Giappone, dalla fine di ottobre, Vietnam Airlines introduce una nuova frequenza pomeridiana da Osaka a Hanoi che offre una comoda coincidenza con il collegamento diretto Hanoi-Milano Malpensa.\r\n\r\nLa novità rappresenta un importante vantaggio per i tour operator italiani che propongono il classico itinerario del Giappone, con Tokyo, Kyoto, Nara, Hiroshima e tappa finale a Osaka. Grazie al network di Vietnam Airlines sarà, infatti, possibile organizzare un itinerario \"open jaw\", con partenza da Milano Malpensa verso Tokyo Haneda (l’aeroporto metropolitano vicino alla città) via Hanoi e rientro da Osaka Kansai, sempre via Hanoi, evitando così di dover tornare nella capitale giapponese al termine del viaggio.\r\n\r\nIl vettore ha inoltre pianificato una serie di attività di co-marketing e formazione con tour operator italiani attivi nel turismo leisure e nel business travel.","post_title":"Vietnam Airlines: bene la Milano-Hanoi, con load factor medio all’80%","post_date":"2026-10-05T10:37:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791196660000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523513","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Trapani vola oltre il milione di passeggeri, con tre mesi di anticipo sulla chiusura dell’anno: da gennaio a settembre 2026 sono transitati dal 'Vincenzo Florio' 1.081.960 passeggeri, un risultato che ha già superato il dato complessivo dell’intero 2025, quando erano stati 1.006.891, e anche quello del 2024, chiuso con 1.074.939 viaggiatori.\r\n\r\nIl dato dei primi nove mesi dell’anno vede il traffico passeggeri in crescita del+33% rispetto allo stesso periodo del 2025, con sette mesi su nove che hanno fatto registrare il miglior risultato degli ultimi anni.\r\n\r\nA trainare ulteriormente i numeri dello scalo è stato settembre: nel corso del mese sono transitati 152.926 passeggeri, il 32% in più rispetto a settembre 2025, il 14% in più rispetto allo stesso mese del 2024 e il 5% in più rispetto al 2023. Si tratta del miglior settembre registrato dall’aeroporto trapanese dal 2018. In crescita anche l’attività di volo, con 1.179 movimenti aerei nel mese, il 31% in più rispetto a settembre dello scorso anno. Il coefficiente medio di riempimento degli aeromobili si è attestato all’84%, con risultati ancora più elevati su alcune destinazioni internazionali.\r\n\r\nAi dati positivi sul traffico si aggiunge la conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nella stagione summer 2026 anche per l’estate 2027. «La conferma di tutte le rotte Ryanair già operative nell'estate 2026 anche per la stagione 2027 è una notizia che accogliamo con grande soddisfazione», afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto. «Si tratta di un risultato importante che conferma la solidità del percorso intrapreso e la crescente centralità dell’aeroporto di Trapani Birgi nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale». Il network comprende 24 rotte alle quali si aggiunge il collegamento con Pantelleria operato da Dat.\r\n\r\n«Il nostro scalo continua a garantire collegamenti strategici, sostenendo il turismo, l’economia e la crescita dell’intera Sicilia occidentale», sottolinea Ombra. Il superamento, già a settembre, dei volumi complessivi raggiunti nei due anni precedenti consolida così il trend di crescita del “Vincenzo Florio”, mentre l’attenzione si sposta adesso sull’ultima parte del 2026 e sulla programmazione della prossima stagione».","post_title":"Trapani vola oltre il milione di passeggeri in 9 mesi, +33% rispetto all'anno scorso","post_date":"2026-10-05T10:23:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791195803000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl consolidamento del mercato e le nuove direttrici di sviluppo del prodotto sono stati al centro dei Gnv Awards, organizzati a Marrakech dalla compagnia per tracciare il bilancio di un 2026 che fa registrare un incremento dei volumi del 2% rispetto all'anno precedente.\r\nQuesto risultato si inserisce in una tendenza pluriennale positiva, che fa seguito alla crescita del 10% già rilevata nel 2025.\r\nI dati diffusi durante l'evento confermano il ruolo cardine del trade nelle strategie di vendita della compagnia: il canale delle agenzie di viaggio cresce complessivamente del 6,2%, con una performance di assoluto rilievo per la componente offline (agenzie fisiche) che segna un +12,8% anno su anno.\r\nSotto il profilo geografico, i flussi principali che hanno trainato questa crescita hanno premiato in particolare i collegamenti verso Sicilia, Sardegna e Algeria.\r\nLa partnertship con il Marocco\r\nLa compagnia ha inoltre formalizzato una partnership strategica triennale (2027-2029) con l'Office National Marocain du Tourisme a supporto della crescita di Gnv sul mercato marocchino. «Il Marocco è oggi uno dei mercati più dinamici e strategici per Gnv e la partnership con l'Office National Marocain du Tourisme rappresenta un passo naturale nel percorso di crescita che stiamo costruendo insieme alle istituzioni e ai partner locali. I collegamenti marittimi svolgono un ruolo essenziale nel favorire mobilità, turismo e scambi economici tra le due sponde del Mediterraneo e vogliamo continuare a investire per rafforzare questo ruolo. Parallelamente, prosegue il nostro importante piano di rinnovamento e potenziamento della flotta, di cui l'annuncio di Gnv Jupiter rappresenta una nuova tappa. Si tratta della prima delle ulteriori quattro nuove unità che entreranno a far parte della flotta nei prossimi anni, contribuendo a rafforzare l'intero network della compagnia e confermando il nostro impegno verso qualità del servizio, innovazione e sviluppo internazionale», ha dichiarato Matteo Catani, a.d. di Gnv.\r\n\r\n\r\n«Ci affacciamo al 2027 con la grandissima novità di Gnv Jupiter, la nave che arriverà a settembre 2027 - aggiunge il direttore commerciale, Matteo Della Valle , nel corso della presentazione -. A questa unità si aggiungeranno poi Mars, Mercury e Venus, arrivando a fine 2029 con quattro unità di ultima generazione, interamente alimentate a gnl, in flotta. Apriremo il 12 ottobre le vendite per la stagione estiva 2027 e fra le novità che porteremo a Ttg Travel Experience ci sono le nuove tariffe pensate per sostenere la distribuzione: la Flexi e la Super Promo. Fra le altre novità, il check-in online obbligatorio per i viaggi dal 1 marzo 2027, e la Self Reprotection, ovvero la possibilità per le agenzie e per gli ospiti di poter modificare da soli i viaggi in caso di variazioni operative».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\nLa programmazione\r\nL'operativo di Gnv mantiene la sua programmazione annuale e quotidiana nel Mediterraneo: oltre alle rotte nazionali per le isole maggiori dai porti di Genova, Napoli e Civitavecchia verso Palermo, Termini Imerese, Olbia e Porto Torres, il network include le linee per Albania (Bari-Durazzo), Malta, Tunisia e Baleari.\r\nSul fronte internazionale si stabilizza la linea per l'Algeria e si conferma l'ampia offerta per il Marocco, con partenze da Genova, Almeria, Barcellona e Sète verso i porti di Tangeri e Nador.\r\nLe novità commerciali presentate ai partner della distribuzione riguardano in larga parte l'evoluzione della flotta e la trasformazione dell'esperienza di bordo. Sulla linea strategica Genova-Barcellona-Tangeri sono entrate in servizio due unità della classe Polaris alimentate a gas naturale liquefatto (Gnv Polaris e Gnv Aurora), che hanno beneficiato di un refitting finalizzato a incrementare il numero di cabine disponibili e a innalzare lo standard qualitativo complessivo.\r\nLa compagnia ha inoltre introdotto il concetto di Navi Smart, implementando soluzioni digitali avanzate come la copertura wi-fi a banda larga Starlink, pensata per le esigenze di connessione dei passeggeri più giovani, e la riorganizzazione degli spazi comuni attorno all'area centrale denominata \"La Piazza\", che ospita shop e bar. In un'ottica di upselling per le agenzie, l'offerta di sistemazioni è stata ristrutturata affiancando alle sistemazioni classiche le nuove tipologie Premium, caratterizzate da un bedding superiore e maggiori punti fedeltà, e Deluxe, completamente rifatte nel design e dotate di servizi specifici per le famiglie.\r\n\r\nMyGnv\r\nSul piano del marketing e della fidelizzazione dei clienti, il programma MyGnv è stato profondamente rivisto, evolvendo da una logica di puro cashback a un sistema basato su dinamiche di gamification che integra nel calcolo dello status sia la frequenza dei viaggi sia la spesa effettuata a bordo. Inoltre, per consentire al trade di intercettare il segmento dei viaggiatori con animali domestici, che rappresenta ormai una famiglia su due in Europa, Gnv ha ampliato l'accesso dei pet ad aree comuni precedentemente precluse, come i negozi di bordo, abbinando al servizio un kit di benvenuto dedicato. L'offerta commerciale si completa infine con la formula \"Imbarco Relax\", per ottimizzare la gestione delle attese durante le fasi di sbarco dei veicoli, e il progressivo rinnovamento della proposta food & beverage.\r\n\r\n","post_title":"Gnv Awards: la compagnia celebra a Marrakech lo sviluppo della flotta","post_date":"2026-10-05T09:17:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1791191846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523467","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2026 il viaggio inizia molto prima della partenza. Prenotazioni online, comparatori, applicazioni mobili e informazioni in tempo reale permettono di organizzare ogni dettaglio. Allo stesso tempo, molti viaggiatori dichiarano di sentirsi meno sicuri rispetto a qualche anno fa: le variabili da controllare sono aumentate, e la quantità di dati disponibili non sempre semplifica le decisioni.\r\n\r\nDa ricordare:\r\n\r\n● La moltiplicazione delle fonti informative aumenta la complessità decisionale, non la riduce.\r\n\r\n● Documenti, requisiti sanitari, condizioni di prenotazione e coperture assicurative sono elementi da verificare sistematicamente prima della partenza.\r\n\r\n● Una preparazione strutturata riduce l'esposizione agli imprevisti e migliora la qualità dell'esperienza di viaggio.\r\nPiù informazioni disponibili, ma anche più decisioni da prendere\r\nIl numero di fonti consultate dal viaggiatore medio prima di partire è triplicato nell'ultimo decennio, secondo le analisi del settore. L'accesso alle informazioni non elimina la complessità: la trasforma in un processo di selezione e verifica continua.\r\nLa moltiplicazione delle fonti informative\r\nSiti istituzionali, blog di viaggio, forum, social network e app dedicate producono ogni giorno volumi di contenuti difficili da filtrare. Il viaggiatore si trova a confrontare fonti con aggiornamenti disomogenei, spesso in contraddizione tra loro su requisiti di ingresso, condizioni tariffarie o avvisi di sicurezza. La distinzione tra informazione aggiornata e dato obsoleto richiede un livello di attenzione che in passato non era necessario.\r\nLa crescente complessità dell'organizzazione\r\nOrganizzare un viaggio internazionale nel 2026 comporta in media il doppio delle verifiche rispetto al 2015. Voli low cost con bagagli separati, hotel con politiche di cancellazione variabili, trasporti locali da prenotare in anticipo e requisiti di ingresso che cambiano con frequenza: ogni elemento richiede una decisione autonoma. La frammentazione dell'offerta turistica ha reso il processo più flessibile, ma anche più esposto a errori.\r\nLa preparazione del viaggio oggi comprende molti più aspetti\r\nI viaggiatori internazionali devono oggi verificare almeno sei categorie di elementi prima della partenza, rispetto alle due o tre considerate standard fino a pochi anni fa. Documenti, prenotazioni, requisiti sanitari, mobilità locale, protezione dagli imprevisti e strumenti digitali formano un sistema integrato che richiede pianificazione sequenziale.\r\nDocumenti, prenotazioni e requisiti sanitari\r\nLa validità del passaporto, i visti richiesti e le eventuali vaccinazioni obbligatorie variano per destinazione e nazionalità, con aggiornamenti frequenti. Molti paesi richiedono una validità residua del passaporto superiore a sei mesi dalla data di rientro. Le condizioni delle prenotazioni, in particolare le politiche di modifica e rimborso, devono essere lette prima del pagamento, non dopo. I requisiti sanitari, inclusi certificati vaccinali o test specifici, possono cambiare con poche settimane di preavviso.\r\nCopertura assicurativa e mobilità internazionale\r\nValutare una copertura viaggio internazionale è diventato un passaggio standard nella pianificazione, non un'opzione accessoria. Operatori come AXA Partners Italia registrano una crescita costante delle richieste di polizze che includono assistenza medica, rimborso per cancellazione e supporto in caso di bagaglio smarrito. La mobilità locale, con treni ad alta velocità, servizi di car sharing e connessioni intermodali, richiede prenotazioni anticipate soprattutto nelle mete più frequentate.\r\nGli imprevisti non sono aumentati, è cambiato il modo di affrontarli\r\nLa percentuale di viaggi internazionali che registrano almeno un imprevisto significativo è rimasta stabile negli ultimi anni, ma la risposta del viaggiatore è diventata più strutturata. La pianificazione preventiva ha sostituito la gestione reattiva come approccio dominante.\r\nFlessibilità e condizioni di modifica\r\nLa domanda di tariffe flessibili è cresciuta del 40% tra il 2022 e il 2025, secondo i dati aggregati dei principali sistemi di prenotazione. I viaggiatori verificano sistematicamente le condizioni di cancellazione prima di confermare, e scelgono spesso soluzioni con costo aggiuntivo pur di mantenere margini di manovra. Questa tendenza riguarda sia i viaggiatori leisure che i business traveller.\r\nStrumenti digitali per il monitoraggio in tempo reale\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, le notifiche push degli hotel e i servizi di allerta per le destinazioni a rischio sono oggi utilizzati da oltre il 60% dei viaggiatori frequenti. Questi strumenti non eliminano gli imprevisti, ma riducono i tempi di reazione e permettono di attivare soluzioni alternative con maggiore rapidità. La digitalizzazione del viaggio ha spostato il controllo dall'operatore al viaggiatore stesso.\r\nIl ruolo crescente della preparazione preventiva\r\nUna check-list strutturata prima della partenza riduce del 30% la probabilità di incontrare problemi documentali o logistici, secondo le stime degli operatori del settore. La preparazione preventiva non è una pratica riservata ai viaggiatori esperti: è diventata una competenza necessaria per chiunque si muova oltre i confini nazionali.\r\n\r\nLe copie digitali dei documenti, archiviate su cloud o su applicazioni dedicate, permettono di recuperare informazioni essenziali anche in caso di furto o smarrimento. La pianificazione finanziaria, con carte di credito abilitate all'estero e valuta locale disponibile, evita blocchi operativi nelle prime ore di arrivo. I numeri utili, inclusi quelli dell'ambasciata, del servizio di assistenza assicurativa e dei contatti locali, devono essere accessibili offline. La gestione delle emergenze sanitarie richiede conoscenza preventiva delle strutture ospedaliere nelle aree di destinazione.\r\nIl nuovo concetto di viaggio consapevole\r\nPreparare un viaggio nel 2026 significa gestire informazioni, ridurre le incertezze e costruire un'esperienza più fluida: non semplicemente prenotare trasporto e alloggio. Il viaggiatore consapevole non è necessariamente più esperto, ma è più metodico. Verifica, archivia, confronta e pianifica con un approccio che in passato era proprio delle agenzie di viaggio e dei tour operator.\r\n\r\nQuesta evoluzione ha implicazioni dirette per gli operatori del settore. Le agenzie che offrono supporto nella verifica documentale, nella selezione delle coperture assicurative e nella gestione degli imprevisti rispondono a un bisogno reale, non percepito. Il valore aggiunto non è più solo nella selezione dell'offerta, ma nella riduzione del carico cognitivo per il cliente.\r\n\r\n \r\n \r\n\r\n\r\nPrima del viaggio\r\nPerché è importante\r\n\r\n\r\nVerificare i documenti\r\nEvita problemi al check-in e all'ingresso nel paese\r\n\r\n\r\nControllare le condizioni delle prenotazioni\r\nConsente maggiore flessibilità in caso di variazioni\r\n\r\n\r\nPreparare copie digitali\r\nFacilita la gestione degli imprevisti e dei documenti smarriti\r\n\r\n\r\nInformarsi sui requisiti sanitari\r\nRiduce il rischio di inconvenienti all'ingresso nel paese\r\n\r\n\r\nOrganizzare una copertura adeguata\r\nPermette di affrontare situazioni impreviste con supporto attivo\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nDomande frequenti sulla preparazione dei viaggi nel 2026\r\nPerché oggi organizzare un viaggio richiede più preparazione rispetto al passato?\r\nLa frammentazione dell'offerta turistica e la moltiplicazione delle fonti informative hanno aumentato il numero di decisioni che il viaggiatore deve prendere autonomamente. Voli, alloggi, trasporti locali, requisiti di ingresso e coperture assicurative sono elementi separati, ciascuno con condizioni proprie, che richiedono verifica individuale.\r\nQuali aspetti vengono più spesso sottovalutati prima della partenza?\r\nLa validità residua del passaporto, le condizioni di cancellazione delle prenotazioni e i requisiti sanitari aggiornati sono tra gli elementi più frequentemente trascurati. Anche la verifica della copertura assicurativa, in particolare per le spese mediche all'estero, viene spesso posticipata o omessa.\r\nCome verificare che le informazioni trovate online siano aggiornate?\r\nLe fonti istituzionali, come i siti delle ambasciate, del Ministero degli Affari Esteri e delle autorità sanitarie nazionali, offrono dati più affidabili rispetto ai blog o ai forum. La data di aggiornamento della pagina consultata è un indicatore fondamentale da controllare sempre prima di considerare valida un'informazione.\r\nQuali strumenti digitali facilitano la pianificazione del viaggio internazionale?\r\nLe applicazioni di tracciamento dei voli, i wallet digitali per i documenti, i servizi di allerta per le destinazioni e le piattaforme di gestione delle prenotazioni centralizzate sono tra gli strumenti più utilizzati dai viaggiatori frequenti nel 2026. Molti operatori del settore integrano questi strumenti nei propri servizi di assistenza pre-partenza.","post_title":"Preparare un viaggio nel 2026: cosa controllare prima di partire","post_date":"2026-10-05T07:00:18+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["assicurazione-viaggio","checklist-viaggio-2026","consigli-prima-di-partire","copertura-viaggio-internazionale","cosa-controllare-prima-di-partire","documenti-di-viaggio","documenti-per-viaggiare","imprevisti-in-viaggio","organizzare-un-viaggio","organizzazione-vacanze","pianificare-un-viaggio","prenotazioni-flessibili","preparare-un-viaggio-nel-2026","preparazione-viaggio-internazionale","requisiti-sanitari-viaggio","strumenti-digitali-viaggio","viaggi-internazionali-2026","viaggiare-sicuri"],"post_tag_name":["assicurazione viaggio","checklist viaggio 2026","consigli prima di partire","copertura viaggio internazionale","cosa controllare prima di partire","documenti di viaggio","documenti per viaggiare","imprevisti in viaggio","organizzare un viaggio","organizzazione vacanze","pianificare un viaggio","prenotazioni flessibili","preparare un viaggio nel 2026","preparazione viaggio internazionale","requisiti sanitari viaggio","strumenti digitali viaggio","viaggi internazionali 2026","Viaggiare Sicuri"]},"sort":[1791183618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 1° ottobre 2026 le Maldive hanno esteso l'applicazione della Tourism goods and services tax (Tgst), con aliquota del 17%, anche ai prodotti turistici inbound e ai relativi servizi di intermediazione e prenotazione forniti da operatori esteri, inclusi i tour operator, anche in assenza di una sede operativa stabile nel Paese.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\nLa novità, introdotta con l'ottavo emendamento alla normativa sulla Gst (Goods and services tax), determina per le imprese internazionali interessate nuovi obblighi fiscali e amministrativi e un impatto operativo ed economico insostenibile.\r\nPer i tour operator italiani la questione assume un peso significativo anche alla luce dell'importanza della destinazione: l'Italia è il terzo mercato e muove circa 153.000 passeggeri l'anno, la maggior parte dei quali acquista la propria vacanza proprio attraverso il canale del turismo organizzato. \r\n Astoi, in data 7 settembre, ha scritto una prima lettera al presidente della Repubblica delle Maldive, Mohamed Muizzu, e al ministro del turismo e dell'aviazione civile, Mohamed Ameen e, in data 25 settembre, l'Associazione è tornata a scrivere alle suddette autorità e al Mira (Maldives inland revenue authority), ente governativo responsabile dell'amministrazione e della riscossione delle imposte alle Maldive, per evidenziare le numerose criticità economiche, amministrative e commerciali legate all'attuazione delle nuove disposizioni ed avanzare le proprie richieste.\r\n\r\nMancata definizione\r\nNelle due lettere sono stati affrontati i seguenti temi: il primo: assenza di un quadro operativo e onerosità dell'adempimento.Alcuni aspetti essenziali del nuovo regime rimangono ancora non definiti. La nuova normativa impone infatti alle imprese non residenti obblighi immediati di registrazione, rendicontazione, fatturazione e pagamento delle imposte, senza al contempo fornire il quadro normativo, operativo e amministrativo necessario per consentire l'adempimento di tali obblighi.\r\nPer un tour operator internazionale l'adempimento richiede attività molto onerose, come l'integrazione nei propri sistemi di procedure specifiche per individuare le transazioni rilevanti, ricostruirne gli elementi, documentarne il trattamento fiscale e rendere disponibili le informazioni (anche in lingue diverse) in caso di eventuali verifiche;\r\nIl secondo: difficoltà nella determinazione del valore imponibile. I tour operator vendono pacchetti che combinano servizi turistici forniti alle Maldive con servizi forniti in altre giurisdizioni, tra cui voli internazionali, prodotti assicurativi, trasferimenti, servizi accessori e altre componenti del viaggio. La guida del Mira prevede che le componenti non riconducibili al prodotto turistico inbound, vengano escluse dal relativo trattamento; tale attività è particolarmente complessa e richiede agli operatori di individuare e documentare nel dettaglio le diverse componenti della vendita e di allocarle correttamente secondo le categorie richieste dal nuovo regime, che differiscono peraltro da quelle utilizzate nei sistemi degli operatori;\r\n Terzo: molteplicità di player nella catena distributiva. La vendita di un prodotto delle Maldive può coinvolgere, a seconda del modello commerciale, resort, tour operator, grossisti, banche letti, Aaenzie di viaggio, ota, dmc e altri intermediari. La presenza di più soggetti nella catena distributiva rende particolarmente importante comprendere in modo chiaro e coerente come le norme debbano essere applicate quando la stessa transazione coinvolge più livelli distributivi; in tali casi si rischia un trattamento difforme tra soggetti che operano in modi diversi e si determina un doppio o triplo pagamento della Gst, a seconda degli intermediari coinvolti;\r\n\r\nImpatto economico\r\nQuarto: tempistica di attuazione e impegni commerciali già assunti. La data di entrata in vigore della Goods and Services Tax è stata fissata al 1° ottobre 2026; tuttavia i tour operator hanno già negoziato contratti, pubblicato prezzi, assicurato disponibilità, distribuito prodotti attraverso i propri canali di vendita ed accettato prenotazioni dei clienti per la prossima stagione turistica, sulla base del quadro normativo esistente prima dell'adozione dell'Emendamento. La guida del Mira ha chiarito che una transazione conclusa prima del 1° ottobre può essere soggetta a Gst qualora il momento della fornitura ricada in tale data o successivamente. Sarebbe stato invece auspicabile fare riferimento ai contratti conclusi dopo il 1° ottobre per evitare rilevanti conseguenze sulle attività commerciali già in corso;\r\nQuinto: impatto economico e sulla competitività. E' stato sottolineato che l'aumento dei costi e la maggiore complessità nella vendita della destinazione, unite all'incertezza normativa, influenzeranno la pianificazione dei prodotti, le decisioni di investimento e le attività promozionali dei tour operator e produrranno, nel tempo, conseguenze estremamente negative per l'intera economia turistica locale. Ancor più grave è che un ricavo, fatturato all'estero e già sottoposto ad un'imposizione fiscale nel paese nel quale si realizza, debba essere tassato anche in un altro paese. In nessun'altra destinazione del mondo esiste una tassa così strutturata, che crea una situazione altrettanto paradossale e ingiusta. La percentuale della tassazione è persino più alta del margine operativo lordo che normalmente i tour operator conseguono. Anche per questa ragione quasi tutti gli operatori associati ad Astoi si sono rifiutati di iscriversi al registro Gst volendo manifestare, in questo modo, il pieno dissenso verso questa nuova normativa.\r\n\r\nAbrogazione\r\nAlla luce delle criticità evidenziate, Astoi ha quindi chiesto alle autorità maldiviane di valutare l'abrogazione delle disposizioni che hanno esteso il regime Gst delle Maldive ai soggetti non residenti o, quantomeno, di riconsiderare modalità e tempistiche di attuazione.\r\nLa combinazione tra l'incompletezza delle disposizioni attuative e l'assenza di metodologie chiare per la determinazione del valore imponibile crea una situazione nella quale l'adempimento diviene ragionevolmente irrealizzabile ed è per questo che Astoi ha comunicato alle autorità maldiviane che i tour operator, nelle attuali circostanze, saranno impossibilitati ad iscriversi al registro Gst del Mira.\r\nL'Associazione auspica che le istituzioni maldiviane ripristinino quanto prima le condizioni che consentono agli operatori italiani di continuare a programmare e vendere la destinazione in modo stabile e sostenibile.\r\n ","post_title":"Astoi chiede di abrogare la nuova tassa delle Maldive per i tour operator","post_date":"2026-10-02T13:52:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790949172000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"523428","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parabola ascendente per l'industria turistica della Malesia, che continua a mostrare un trend positivo, con 28,8 milioni di visitatori internazionali tra gennaio e agosto 2026, pari ad un incremento dell'1,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.\r\n\r\nIl vicedirettore generale (promozione) di Tourism Malaysia, Mohd Akbal Setia, ha affermato che questi risultati positivi riflettono il costante fascino della Malesia come destinazione turistica e l'importanza di rafforzare le partnership internazionali nel settore.\r\n\"Questo sviluppo è particolarmente significativo mentre il Paese continua a potenziare il comparto nell'ambito della campagna 'Visit Malaysia 2026-2027'\".\r\n\r\nMohd Akbal Setia ha fatto le veci del ministro del Turismo, dell'Arte e della Cultura, Datuk Seri Tiong King Sing, in occasione dell'inaugurazione della fiera e conferenza internazionale sul turismo, l'arte e la cultura (Intact) 2026, presso il Kuala Lumpur Convention Centre. Mohd Akbal ha sottolineato che il turismo rappresenta \"oltre il 15% al prodotto interno lordo della Malesia; i suoi benefici si estendono lungo l'intera filiera turistica, sostenendo imprese e mezzi di sussistenza che spaziano dagli hotel e dai servizi di trasporto tramite app (e-hailing) agli artigiani locali e ai ristoranti a gestione familiare\".\r\n\r\n\"Giunta appena alla sua seconda edizione, Intact ha riunito 154 espositori provenienti da 35 Paesi, a testimonianza dell'impegno degli organizzatori e dei partner del settore nel consolidare questo evento come piattaforma internazionale per i comparti del turismo, dell'arte e della cultura\".","post_title":"Malesia: 28,8 mln di visitatori internazionali tra gennaio e agosto 2026","post_date":"2026-10-02T13:19:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1790947196000]}]}}