14 marzo 2019 11:15
Alitalia e Astoi hanno raggiunto un accordo che ha portato all’adozione di soluzioni condivise volte a garantire maggiori benefici ai clienti dei to italiani, nel rispetto degli articoli 38 e 41 della Direttiva europea sui pacchetti turistici, recepita dall’Italia nei mesi scorsi.
L’accordo raggiunto tra la compagnia aerea ed Astoi, associazione che rappresenta ad oggi oltre il 90% del mercato dei to, assicurerà importanti vantaggi ai clienti che acquistano pacchetti turistici.
In particolare, l’art. 38 del Decreto di recepimento della Direttiva prevede la possibilità di cedere il contratto di pacchetto turistico da parte di un viaggiatore ad un altro, fino a 7 giorni prima della data di partenza, mentre l’art. 41 prevede il rimborso del viaggio per circostanze inevitabili e straordinarie, c.d “cause di forza maggiore”. Si tratta di due importanti fattispecie che impattano anche sul rapporto fra toe vettore, poiché il viaggio in aereo è una parte del pacchetto turistico.
Alitalia è la prima compagnia aerea ad aver formulato, in condivisione con Astoi, una soluzione – valida per i to ai quali Alitalia riserva un tariffario dedicato – che prevede l’accettazione del cambio del nome del passeggero sui propri biglietti aerei. Se la richiesta da parte del to – per conto del cliente che intende cedere il pacchetto – verrà inviata alla compagnia entro 7 giorni dalla data di partenza prevista, non darà luogo ad alcuna integrazione se il cambio viene effettuato sulla stessa classe di prenotazione; altrimenti, verrà applicata un’integrazione al prezzo del biglietto originario che non potrà superare i 300 euro (importo variabile a seconda della tratta). Inoltre, con l’obiettivo di accelerare il procedimento di cambio nome, Alitalia ha istituito un apposito call center per la gestione diretta del rapporto con i to inclusi in questa iniziativa.
Alitalia consentirà a tutti i viaggiatori che hanno acquistato un pacchetto turistico anche il rimborso del biglietto a fronte di eventi identificati come “cause di forza maggiore”, ossia eventi che, in base a quanto previsto dalla Direttiva, consentono al cliente di annullare il pacchetto.
Astoi e Alitalia pianificheranno inoltre attività congiunte per illustrare ai to associati i dettagli di questa iniziativa e per testimoniare la rafforzata collaborazione fra la più importante Associazione dei tour operator italiani e la principale Compagnia aerea italiana.
«Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Alitalia, che ringraziamo per la disponibilità e la fattiva collaborazione, commenta Nardo Filippetti, presidente di Astoi -. Le soluzioni identificate porteranno benefici sia agli operatori che ai consumatori che acquistano un pacchetto turistico. Colgo inoltre l’occasione per ringraziare anche il nostro vice presidente delegato ai rapporti con i vettori, Andrea Mele, e i nostri tecnici che hanno lavorato intensamente alla finalizzazione dell’accordo».
«L’accordo raggiunto con Alitalia – commenta Andrea Mele, vice presidente Astoi, delegato ai rapporti con i vettori – è un bell’esempio di come player importanti del settore, Tour Operator e Compagnie aeree, siano in grado di fare squadra e di dialogare per identificare soluzioni pienamente aderenti al dettato normativo, volte a migliorare l’operatività di entrambi e a far ottenere vantaggi ai propri clienti».
«Con questa iniziativa congiunta, Alitalia si dimostra sempre attenta alle esigenze del mercato e consolida la collaborazione con Astoi e con i tour operator associati che per la compagnia sono partner fondamentali per lo sviluppo del proprio segmento leisure – ha dichiarato Nicola Bonacchi, vice president leisure sales di Alitalia -. Nel rispettare la nuova normativa, ci siamo impegnati a trovare ancora una volta soluzioni sinergiche con la filiera del turismo, a tutto vantaggio del cliente che acquista un pacchetto di viaggio con i tour operator italiani».
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[post_content] => Hyatt Hotels Corporation e la società immobiliare portoghese Coporgest hanno annunciato che le società affiliate hanno stipulato accordi per lo sviluppo, il branding e la gestione del Park Hyatt Comporta e del Park Hyatt Comporta Residences, la cui apertura è prevista per il 2029.
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La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
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Ci sono destinazioni che sembrano avere un momento perfetto per essere visitate, poi c’è l’Egitto: un Paese capace di regalare emozioni in ogni stagione dell’anno.
Con un viaggio in Egitto, puoi scoprire le meraviglie della terra dei faraoni scegliendo il periodo più adatto alle tue esigenze.
Ogni stagione offre un volto diverso dell’Egitto: alcuni mesi sono ideali per esplorare templi e siti archeologici, altri per vivere il fascino del deserto, mentre altri ancora sono perfetti per una rilassante crociera sul Nilo tra paesaggi unici e antiche città faraoniche. Ecco cosa vedere e quali esperienze vivere durante tutto l’anno.
Inverno: la stagione dei templi e delle tombe
Da dicembre a febbraio l'Egitto vive il suo momento migliore per l'archeologia. Le giornate sono limpide, le temperature nella valle del Nilo restano piacevoli e camminare tra i templi è un piacere puro dalla mattina alla sera.
Cosa vedere assolutamente in questi mesi:
Le Piramidi di Giza e la Sfinge — l'inverno regala la luce migliore dell'anno sull'altopiano. Il sole basso allunga le ombre e la pietra assume tonalità dorate che d'estate non si vedono.
Il Grande Museo Egizio — il museo archeologico più grande al mondo dedicato a un'unica civiltà, con la collezione completa di Tutankhamon finalmente riunita in un solo luogo.
La Valle dei Re — le tombe dipinte si visitano scendendo sottoterra, e l'inverno rende la discesa molto più confortevole. I colori sulle pareti sono ancora quelli originali, dopo più di tremila anni.
Il tempio di Karnak — il complesso religioso più vasto dell'antichità. La sala ipostila, con le sue centotrentaquattro colonne, va vista al mattino presto, quando la luce entra di taglio tra i pilastri.
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È il periodo più amato da chi programma un viaggio in Egitto completo, tra archeologia, città e navigazione fluviale.
Primavera: la stagione del deserto e delle oasi
Marzo, aprile e maggio portano una luce nuova. Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.
Cosa vedere in primavera:
L'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.
Il Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.
Il Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.
Sham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. Le famiglie si riversano nei parchi e lungo il fiume: è l'occasione di vedere l'Egitto contemporaneo che vive una tradizione nata all'epoca dei faraoni.
Abu Simbel — i colossi scavati nella roccia sono spettacolari tutto l'anno, ma in primavera il viaggio verso sud è particolarmente piacevole.
Estate: la stagione dei siti tutti per te
L'estate egiziana riserva una sorpresa bellissima: i siti archeologici sono quasi tutti tuoi. Il clima è secco e luminoso, e organizzando le visite nelle ore più belle della giornata si vive un Egitto che pochi hanno la fortuna di vedere.
Cosa vedere in estate:
I templi all'alba — il tempio di Hatshepsut alle sette del mattino, con la roccia che si scalda lentamente e nessuno attorno, è uno di quei ricordi che non si dimenticano. Lo stesso vale per Karnak e per la Valle dei Re.
Il volo in mongolfiera su Luxor — decolla prima del sorgere del sole, quando l'aria è fresca. Dall'alto si vedono contemporaneamente il Nilo, i campi coltivati, i templi della riva occidentale e il deserto che comincia di colpo.
Il Cairo di sera — d'estate la capitale si anima dopo il tramonto. Le terrazze sul fiume si riempiono, i mercati restano aperti fino a tardi e la città rivela un ritmo notturno che negli altri mesi non si coglie.
Alessandria d'Egitto — affacciata sul Mediterraneo, con la sua atmosfera diversa dal resto del Paese: la Biblioteca moderna, le catacombe di Kom el-Shoqafa e la brezza mediterranea che accompagna ogni passeggiata.
Il bello dell'estate sta nel ritmo della giornata: visite all'alba con la luce più morbida dell'anno, pausa rigenerante nelle ore centrali e ripresa nel tardo pomeriggio, quando i templi si accendono di oro.
E nell'agosto 2027 l'Egitto avrà un motivo in più: il 2 agosto un'eclissi solare totale attraverserà il Paese, con oltre sei minuti di totalità proprio sopra Luxor. Un fenomeno di questa durata non tornerà prima del prossimo secolo.
Autunno: la stagione della navigazione sul Nilo
Settembre, ottobre e novembre sono forse i mesi più sottovalutati. Le giornate sono lunghe e luminose, l'aria è dolce e il fiume è al suo massimo splendore. È il momento perfetto per vivere il Nilo.
Cosa vedere in autunno:
La crociera sul Nilo tra Luxor e Assuan — tre o quattro giorni di navigazione lenta, con le rive che scorrono tra palme e villaggi. Ci si sveglia con un paesaggio diverso ogni mattina.
Il tempio di Edfu — dedicato al dio falco Horus, è il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Si raggiunge dalla riva del fiume ed entrarci è come entrare in un edificio ancora intatto.
Il tempio di Kom Ombo — unico perché doppio: una metà dedicata a Sobek, il dio coccodrillo, l'altra a Haroeris. Affacciato direttamente sull'acqua, al tramonto è magnifico.
Il tempio di Philae ad Assuan — smontato pietra per pietra e ricostruito su un'isola per salvarlo dalle acque. Sembra galleggiare, e la visita si raggiunge in barca.
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Chi cerca il miglior equilibrio tra clima, tranquillità e disponibilità trova spesso proprio in autunno la finestra ideale per delle vacanze Egitto ben pianificate.
In sintesi: quale stagione fa per te?
Inverno — se il sogno sono le Piramidi, i templi di Luxor e le tombe dipinte, con il clima più comodo dell'anno.
Primavera — se il richiamo è il deserto, le oasi e il silenzio delle dune, con la possibilità di assistere alle feste locali.
Estate — se vuoi camminare tra i colossi quasi da solo, volare in mongolfiera all'alba e scoprire il Cairo notturno.
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Una costante che vale in ogni mese
Cambiano le stagioni, cambiano gli itinerari, ma una cosa resta identica tutto l'anno: l'accoglienza.
In Egitto il viaggiatore viene ricevuto con una curiosità sincera che sorprende sempre. Ti offrono un tè, ti chiedono da dove vieni, ti raccontano qualcosa di sé. E spesso è proprio questo, più ancora dei monumenti, il ricordo che si porta a casa.
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[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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[post_content] => Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.
L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
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Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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[post_content] => BeOnd ha aperto da qualche giorno ha aperto le prenotazioni per la winter 2026/27 su tutto il network europeo: in linea con il claim 'Promise to Every Journey', le tariffe sono all'insegna della flessibilità.
La compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze.
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[post_content] => Explora Journeys ha cancellato la stagione invernale 2027-2028 in Medio Oriente e invierà invece le sue navi nel Mediterraneo e in Sud America.
Cambio di rotta
Explora V, nave che entrerà in servizio nel dicembre 2027, navigherà nel Mediterraneo. Explora I effettuerà crociere in Sud America. Entrambe erano state originariamente programmate per crociere nella penisola arabica.
Come riporta Travel Weekly, Explora condividerà i dettagli dei nuovi itinerari il 9 settembre. Questa sarà la prima stagione di Explora in Sud America.
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[post_content] => Icelandair Group ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco, società la cui filiale maltese detiene un Certificato di Operatore Aereo. L'operazione, del valore di 686.000 dollari , dovrebbe fornire al gruppo islandese maggiore flessibilità normativa e operativa in Europa, supportando al contempo il suo hub di Keflavik nel lungo termine. Tuttavia, l'acquisizione rimane subordinata al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento dell'AOC.
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In questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.
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[post_content] => Royal Air Maroc si appresta a diventare la prima compagnia aerea commerciale africana a utilizzare la tecnologia Starlink per offrire connettività a bordo ai propri passeggeri, in seguito a un accordo raggiunto tra il vettore di bandiera marocchino e Starlink dopo diversi mesi di trattative.
L'intesa sarebbe stata siglata il 4 agosto dal presidente e amministratore delegato di Royal Air Maroc, Abdelhamid Addou. L'accordo prevede di dotare l'intera flotta della compagnia della connettività Starlink entro il 2027, una tempistica che accelera rispetto alle precedenti previsioni, le quali fissavano l'obiettivo al 2028. È prevista una prima fase di sperimentazione su alcuni aeromobili selezionati prima che la tecnologia venga estesa all'intera flotta.
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