27 giugno 2023 10:43
Assoviaggi. Per il trimestre estivo 2023, saranno complessivamente 3,9 milioni gli italiani che si sposteranno grazie all’attività di agenzie di viaggio e di tour operator. Trainano le vacanze all’estero (+21,1% rispetto all’estate 2022), in particolare verso Grecia, Spagna, Egitto, Usa e Giappone. Crociere in cima alla classifica delle tipologie di viaggio più richieste.
È quanto emerge dall’Osservatorio sul turismo organizzato di Assoviaggi Confesercenti, sulla base di un’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze su un campione di 581 agenzie di viaggio.
Prenotazioni in agenzia
Per l’estate 2023 gli operatori sperano finalmente di tornare ai livelli del 2019, con una crescita dell’operatività del +6,8%, sintesi della crescita prevista dei viaggi all’estero (+21,1%) e della flessione, invece, del -2% per le richieste di destinazioni italiane.
Complessivamente si stima che nel periodo giugno-agosto saranno circa 1,6 milioni i pacchetti vacanze prenotati presso agenzie di viaggio e tour operator, di cui 1,1 milioni includono una destinazione oltre confine e oltre 500mila saranno effettuati in Italia. Saranno circa 3,9 milioni gli italiani che si sposteranno grazie ai pacchetti: 2,6 milioni fuori dall’Italia, mentre 1,3 milioni soggiorneranno nelle diverse destinazioni italiane.
Caro-vacanze e last minute
A pesare – in particolare sulla domanda per le destinazioni italiane – è il caro-vacanze. I prezzi medi dei servizi sono aumentati del 25% rispetto all’estate 2022, anche se parallelamente è aumentata l’offerta di pacchetti e servizi a tariffe flessibili. Una quota di italiani più sensibili all’aumento dei prezzi, però, rimane in attesa di cogliere le proposte promozionali last-minute che potrebbero aprirsi “sotto data”. In sostanza, un mercato con andamenti alterni caratterizzato da periodi di forti vendite e momenti di stasi, dove il rapporto di conversione tra le richieste di preventivo e prenotazione effettiva è di 1 su 2.
Mare e viaggi fuori dall’Europa
Dall’indagine emerge un forte interesse della domanda per le Crociere – a partire da quelle sul Nilo – segnalate in crescita dal 57,1% delle agenzie, e anche un ritorno dei viaggi intercontinentali (51,3% delle segnalazioni). Tutte le destinazioni ‘mare’, comunque, sono in aumento: da quelle dei Paesi del mediterraneo (50,3%) a quelle esotiche (32,3%). Un po’ meno frequenti le segnalazioni per il Mare Italia, che secondo la percezione del 52% del campione ha registrato una flessione di interesse da parte degli italiani. Da segnalare invece il buon posizionamento delle Capitali Europee e delle Città d’Arte italiane, che in termini di frequenza delle segnalazioni si collocano subito dopo il prodotto mare.
Egitto da record
Tra le destinazioni più gettonate spicca l’Egitto, che tra offerta mare, tour culturali e crociere sul Nilo è in assoluto la meta più richiesta tra quelle a medio-raggio, segnalata dall’87,1% delle agenzie. Sul corto raggio, invece, continuano a imporsi Grecia e la Spagna; un discreto interesse è stato segnalato anche per il Portogallo e la Francia. Per il “lungo raggio”, invece, le richieste dei viaggiatori si sono concentrate sugli Stati Uniti e il Giappone, seguiti da Thailandia e Caraibi. Non sono mancate, però, anche richieste per Tanzania, Maldive, Messico, Oman, Filippine, Zambia. Per chi ha scelto l’Italia, invece, le destinazioni preferite risultano la Puglia, la Sardegna, la Sicilia, la Campania, la Toscana, il Veneto, l’Emilia Romagna e il Lazio.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517432
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.
Al 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.
L’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.
La società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».
La strategia
Attraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.
Negli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.
L’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.
La struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.
Nel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.
Le previsioni
Le previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.
[post_title] => Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni
[post_date] => 2026-06-24T10:06:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782295606000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517168
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Royal Air Maroc è operativa sulla nuova rotta da Verona a Casablanca, che viene servita con tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica.
La compagnia rafforza così il presidio sul mercato italiano, il secondo più rilevante in Europa per il vettore, e consolida il ruolo del Nord-Est italiano all’interno della strategia di sviluppo di Royal Air Maroc nel nostro paese.
Con il Catullo salgono a otto gli aeroporti serviti in Italia dalla compagnia: Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e Verona.
«L’avvio del collegamento Verona-Casablanca ci permette di essere ancora più vicini ai passeggeri del Nord-Est italiano, un’area dinamica, con una forte vocazione internazionale e una domanda crescente di connessioni verso il Marocco e oltre», dichiara Walid El Khassal, direttore regionale Royal Air Maroc Italia. «Con questa nuova rotta rendiamo più semplice e immediato raggiungere Casablanca da Verona, offrendo ai passeggeri la possibilità di accedere con continuità alle principali destinazioni servite dal nostro network internazionale. Casablanca è oggi un hub moderno, efficiente e affidabile, da cui è possibile viaggiare in modo sereno e sicuro verso l’Africa, le Americhe, il Medio Oriente e il resto del mondo».
«L'apertura del diretto Verona-Casablanca segna un passo significativo nel percorso di sviluppo internazionale del Catullo. La nuova rotta costituisce non solo una porta verso il Marocco, ma amplia concretamente le opportunità di accesso verso un ampio ventaglio di destinazioni africane. In questo contesto, il flusso di 290.000 passeggeri che nel 2025 hanno viaggiato tra Verona e l’Africa, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente, conferma il forte potenziale di sviluppo di questo mercato e la crescente centralità dell’area nei collegamenti intercontinentali», afferma Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save. «La nuova linea si identifica inoltre come un volo strategico per il territorio, dalla componente industriale e commerciale, sempre più orientata ai mercati extraeuropei, fino al potenziale turistico, favorendo nuovi flussi incoming e outgoing e rispondendo in maniera efficace alle esigenze di mobilità delle comunità etniche presenti nell’area».
La strategia di sviluppo
Allargando lo sguardo ai piani di sviluppo globali di Royal Air Maroc, nel 2026 la compagnia integrerà in flotta 10 nuovi aeromobili (per un totale di 72) e lancerà 10 rotte internazionali. Tra queste spicca l'inedito volo diretto verso Los Angeles, prima connessione in assoluto tra l'Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Saranno inoltre potenziate le frequenze su direttrici chiave come San Paolo, Miami, Washington e Dubai.
In vista della Coppa del Mondo Fifa 2030, il piano prevede una flotta di 130 aerei e circa 40 nuove rotte. Lo sviluppo sarà supportato dal nuovo Terminal 3 di Casablanca (dedicato esclusivamente alla compagnia), che entro il 2029 porterà la capacità dell'hub da 15 a 35 milioni di passeggeri. L'infrastruttura sarà collegata all'Alta Velocità ferroviaria (Lgv), consolidando il Marocco come ponte naturale tra Europa, Africa e Americhe.
«L’Italia è un mercato dallo straordinario potenziale che risponde con entusiasmo alla nostra offerta», ha ribadito El Khassal. «Siamo entusiasti delle ottime performance del nuovo volo per Verona, in linea con le nostre aspettative. Questa apertura coincide con l’inizio dell’alta stagione, il momento di picco per il traffico verso il Marocco e il resto del continente africano».
[post_title] => Royal Air Maroc operativa sulla Verona-Casablanca. «Italia, potenziale straordinario»
[post_date] => 2026-06-22T09:58:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782122300000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517100
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517101" align="alignleft" width="300"] Marco Peci[/caption]
Quality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.
Le attese
In una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.
«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».
«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».
[post_title] => Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»
[post_date] => 2026-06-19T13:46:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781876815000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517043
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517044" align="alignleft" width="300"] Aldo Sarnataro e Camillo Bozzolo[/caption]
Agenzie di viaggio al centro di “Welcome on Board”, l’evento organizzato da Neos in collaborazione con l'aeroporto di Verona. Un appuntamento che ha evidenziato la solidità della collaborazione tra la compagnia e l’aeroporto e l’attenzione condivisa alla qualità dell’esperienza di viaggio, anche attraverso la nuova area check-in recentemente rinnovata con ampi spazi brandizzati e una grande vetrata frontale.
La consolidata collaborazione tra Neos e l’Aeroporto di Verona rappresenta oggi uno degli asset strategici per lo sviluppo del traffico leisure e internazionale del territorio. Verona riveste, infatti, un ruolo centrale nel network della compagnia, sia per i flussi outgoing che per quelli di incoming.
I numeri di Neos
Nel corso dell’ultimo anno, sullo scalo veronese, Neos ha trasportato complessivamente 436.727 passeggeri, tra cui 232.923 in partenza e 203.804 in arrivo, operando 1.615 voli verso 27 destinazioni. Neos rappresenta oggi il primo vettore dell’aeroporto di Verona in termini di capacità offerta, confermando il ruolo chiave della compagnia nello sviluppo dello scalo e nella crescita della sua offerta internazionale.
«I risultati raggiunti su Verona confermano la forza di una relazione costruita nel tempo e il ruolo strategico dello scalo per Neos. Per noi crescere significa continuare a investire sulla qualità dell’esperienza: dalla nuova area check-in alla Premium Class, vogliamo offrire ai passeggeri e alle agenzie di viaggio partner un servizio sempre più riconoscibile, curato e coerente con il nostro modo di intendere il viaggio, che inizia prima ancora dell’imbarco» commenta Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.
«L’attività di Neos, che con i suoi quattro aeromobili basati a Verona collega l’aeroporto con un network di destinazioni sia intercontinentali che dell’area mediterranea, si basa sull’efficacia della centralità geografica del Catullo che, ubicato nell’incrocio tra A4 e l’asse stradale Brennero-Bologna, è uno scalo di riferimento per l’intero Nord Italia. Neos ha saputo cogliere fin dall’inizio questa specificità, che costituisce una componente fondamentale dell’offerta complessiva del polo aeroportuale del Nord Est» aggiunge Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save.
L’evento ha, inoltre, offerto alle agenzie di viaggio l’opportunità di vivere direttamente l’esperienza di viaggio offerta da Neos in Premium Class a bordo del Boeing 787 Dreamliner, con un pranzo servito nella cabina dedicata. La Premium Class dispone di 28 posti con servizi dedicati, tra cui welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, wi-fi gratuito e una franchigia bagaglio più leggera.
[post_title] => "Welcome on board": Neos invita gli agenti all'aeroporto di Verona
[post_date] => 2026-06-19T10:36:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781865418000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516948
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511056" align="alignleft" width="450"] Gian Mario Pileri[/caption]
Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
[post_title] => Fiavet, il turismo organizzato è stabile. Prenotazioni in calo, funziona il "sotto data"
[post_date] => 2026-06-18T10:34:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781778864000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516944
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_449779" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri[/caption]
Adalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.
Per quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.
L'offerta
L'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».
I prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.
[post_title] => Adalte, Galleri: «Proiettati verso i mercati anglosassoni»
[post_date] => 2026-06-18T10:20:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781778025000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516109
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Israir ha aperto ieri, 8 giugno, la nuova rotta da Tel Aviv a Bari, con due frequenze settimanali il lunedì e il venerdì, che saranno attivo sino alla fine del prossimo ottobre.
Il vettore israeliano, che si affida a Tal Aviation Group come gsa per l’Italia, è basato a Tel Aviv e gestisce un network diversificato di voli internazionali dall'aeroporto Ben Gurion verso destinazioni in Europa e in altre regioni.
La flotta di Israir è composta da circa 14 aeromobili, tra cui Airbus A320 e Boeing 737; inoltre, la compagnia aerea sta potenzialmente aggiungendo un Airbus A330 wide-body per nuove rotte a lungo raggio. La compagnia aerea è specializzata in servizi charter e low cost, e offre pacchetti di viaggio completi che includono voli e hotel.
Questa nuova rotta di linea si aggiunge a quelle già operative da Verona, Roma FCO, Napoli e Catania e contribuisce a rafforzare la presenza della compagnia nel Sud Italia offrendo nuove opportunità sia in termini di outgoing che di incoming.
[post_title] => Israir è operativa sulla nuova rotta da Tel Aviv a Bari, fino al prossimo ottobre
[post_date] => 2026-06-09T09:28:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780997328000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515722
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Estate e jet fuel. A poche settimane dall’avvio della stagione estiva, il turismo organizzato italiano continua a fare i conti con gli effetti di una lunga fase di tensione sui mercati energetici che hanno già prodotto un aumento significativo e duraturo dei costi lungo tutta la filiera del trasporto aereo e dei pacchetti di viaggio.
Il recente calo delle quotazioni del jet fuel – scese nell’ultima settimana a 141,64 dollari al barile con una riduzione dell’11,4% rispetto alla settimana precedente secondo il Jet Fuel Price Monitor di Iata – rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a modificare nell’immediato il quadro economico per imprese e consumatori.
Dopo mesi di forti rialzi e volatilità, infatti, i maggiori costi del carburante sono già stati incorporati nelle tariffe aeree, nei contratti e nei listini dei pacchetti turistici, con effetti che continuano a incidere sulle scelte di acquisto dei viaggiatori e sui margini delle imprese. Anche il cambio euro-dollaro, oggi su livelli relativamente stabili, non è in grado di compensare lo shock accumulato nei mesi scorsi, lasciando il fattore energetico come elemento dominante nella determinazione dei costi del trasporto aereo.
Segnale importante
“Il calo del jet fuel è un segnale importante, ma arriva dopo settimane di rincari che hanno già avuto un impatto concreto su prezzi, margini e domanda. Oggi il problema non è più l’emergenza, ma il rischio che questi livelli di costo diventino strutturali”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti.
“La riduzione dei costi del carburante - prosegue Rebecchi - deve tradursi in un adeguamento delle tariffe aeree. In assenza di una riduzione tempestiva, il rischio concreto è un’ulteriore contrazione della domanda interna e l’indebolimento di un segmento chiave del turismo organizzato”.
“La frequenza con cui si verificano eventi straordinari - conclude il presidente - dimostra che non siamo più di fronte ad eccezioni, ma a un nuovo quadro strutturale. Per questo chiediamo al Ministro del Turismo di proseguire con determinazione nel percorso volto all’istituzione di un fondo in primis nazionale ed europeo dedicato al turismo organizzato, uno strumento indispensabile per garantire interventi rapidi e proporzionati a sostegno delle imprese”.
[post_title] => Assoviaggi: jet fuel in discesa dell'11,4%, ma ancora non basta
[post_date] => 2026-06-03T15:15:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780499738000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514949
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' decollato lo scorso sabato il nuovo volo Eurowings che collega, in esclusiva, Cagliari e Salisburgo: la rotta viene operata su base settimanale ogni sabato fino al prossimo 24 ottobre.
Salgono così a quattro le destinazioni servite dalla compagnia tedesca del gruppo Lufthansa dal principale scalo aereo sardo: oltre alla novità di Salisburgo, l'operativo della summer 2026 vede la conferma dei voli da e per Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda.
Grazie ai nuovi voli di Eurowings, Cagliari e la Sardegna saranno capaci di attrarre ulteriori flussi turistici da un’area storicamente legata alla Regione, anche grazie alla possibilità di viaggiare con l’ampio network di Eurowings e del gruppo Lufthansa.
“La nuova connessione con Salisburgo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento dei collegamenti internazionali del nostro aeroporto e conferma la solidità della partnership con Eurowings e con il gruppo Lufthansa - spiega una nota di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari -. L’apertura di questa rotta è un’opportunità strategica sia per il turismo incoming verso la Sardegna, grazie al forte interesse dell’area austro-tedesca per il Sud Sardegna, sia per il mercato outgoing, offrendo ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere comodamente una delle città più affascinanti d’Europa.”
[post_title] => Eurowings: poker su Cagliari con la nuova rotta stagionale per Salisburgo
[post_date] => 2026-05-25T09:16:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779700605000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "assoviaggi loutgoing"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":14,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":102,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517432","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Mangia’s chiude il 2025 con una performance brillante, etichettata come la migliore nell'arco dei 50 anni di attività.\r\nAl 31 dicembre 2025, la società Aeroviaggi ha registrato un valore della produzione pari a 119,064 milioni di euro, (+27% sul 2024); a livello aggregato il valore della produzione si è attestato a 138,9 milioni di euro (+34% rispetto ai 104,0 milioni di euro registrati nel 2024). La crescita dei ricavi riflette le performance positive del comparto, con incremento dell’occupancy e aumento del ricavo totale per camera occupata nelle strutture in portafoglio.\r\nL’Ebitda è stato pari a 9,7 milioni di euro, in crescita del 48% rispetto al 2024, con un Ebitda margin dell’8,2%. A livello aggregato, l’Ebitda ha raggiunto 16,7 milioni di euro, in aumento del 68% rispetto al 2024, con un Ebitdamargin del 12,0%, risultato sostenuto dal miglioramento del mix di clientela, dall’incremento dei livelli di occupazione e da una gestione sempre più efficiente degli asset. L’utile netto di esercizio si è attestato a 2,3 milioni di euro, mentre l’utile netto aggregato ha raggiunto 4,8 milioni di euro.\r\nLa società presenta inoltre una solida struttura patrimoniale, con un patrimonio netto pari a 159 milioni di euro e un totale attivo di 308,0 milioni di euro al 31 dicembre 2025. A livello aggregato, il patrimonio netto si attesta a 190,5 milioni di euro, con un totale attivo pari a 366,7 milioni di euro.\r\n«I risultati del 2025 confermano la solidità del gruppo e la coerenza del percorso strategico intrapreso negli ultimi anni - ha dichiarato Marcello Mangia, ceo & presidente del gruppo Mangia’s -. Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni","post_date":"2026-06-24T10:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782295606000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517168","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc è operativa sulla nuova rotta da Verona a Casablanca, che viene servita con tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica.\r\n\r\nLa compagnia rafforza così il presidio sul mercato italiano, il secondo più rilevante in Europa per il vettore, e consolida il ruolo del Nord-Est italiano all’interno della strategia di sviluppo di Royal Air Maroc nel nostro paese.\r\n\r\nCon il Catullo salgono a otto gli aeroporti serviti in Italia dalla compagnia: Napoli, Catania, Roma, Milano, Bologna, Torino, Venezia e Verona.\r\n«L’avvio del collegamento Verona-Casablanca ci permette di essere ancora più vicini ai passeggeri del Nord-Est italiano, un’area dinamica, con una forte vocazione internazionale e una domanda crescente di connessioni verso il Marocco e oltre», dichiara Walid El Khassal, direttore regionale Royal Air Maroc Italia. «Con questa nuova rotta rendiamo più semplice e immediato raggiungere Casablanca da Verona, offrendo ai passeggeri la possibilità di accedere con continuità alle principali destinazioni servite dal nostro network internazionale. Casablanca è oggi un hub moderno, efficiente e affidabile, da cui è possibile viaggiare in modo sereno e sicuro verso l’Africa, le Americhe, il Medio Oriente e il resto del mondo».\r\n«L'apertura del diretto Verona-Casablanca segna un passo significativo nel percorso di sviluppo internazionale del Catullo. La nuova rotta costituisce non solo una porta verso il Marocco, ma amplia concretamente le opportunità di accesso verso un ampio ventaglio di destinazioni africane. In questo contesto, il flusso di 290.000 passeggeri che nel 2025 hanno viaggiato tra Verona e l’Africa, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente, conferma il forte potenziale di sviluppo di questo mercato e la crescente centralità dell’area nei collegamenti intercontinentali», afferma Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save. «La nuova linea si identifica inoltre come un volo strategico per il territorio, dalla componente industriale e commerciale, sempre più orientata ai mercati extraeuropei, fino al potenziale turistico, favorendo nuovi flussi incoming e outgoing e rispondendo in maniera efficace alle esigenze di mobilità delle comunità etniche presenti nell’area».\r\n\r\nLa strategia di sviluppo\r\nAllargando lo sguardo ai piani di sviluppo globali di Royal Air Maroc, nel 2026 la compagnia integrerà in flotta 10 nuovi aeromobili (per un totale di 72) e lancerà 10 rotte internazionali. Tra queste spicca l'inedito volo diretto verso Los Angeles, prima connessione in assoluto tra l'Africa e la costa pacifica degli Stati Uniti. Saranno inoltre potenziate le frequenze su direttrici chiave come San Paolo, Miami, Washington e Dubai.\r\nIn vista della Coppa del Mondo Fifa 2030, il piano prevede una flotta di 130 aerei e circa 40 nuove rotte. Lo sviluppo sarà supportato dal nuovo Terminal 3 di Casablanca (dedicato esclusivamente alla compagnia), che entro il 2029 porterà la capacità dell'hub da 15 a 35 milioni di passeggeri. L'infrastruttura sarà collegata all'Alta Velocità ferroviaria (Lgv), consolidando il Marocco come ponte naturale tra Europa, Africa e Americhe.\r\n«L’Italia è un mercato dallo straordinario potenziale che risponde con entusiasmo alla nostra offerta», ha ribadito El Khassal. «Siamo entusiasti delle ottime performance del nuovo volo per Verona, in linea con le nostre aspettative. Questa apertura coincide con l’inizio dell’alta stagione, il momento di picco per il traffico verso il Marocco e il resto del continente africano».","post_title":"Royal Air Maroc operativa sulla Verona-Casablanca. «Italia, potenziale straordinario»","post_date":"2026-06-22T09:58:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782122300000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517101\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\nQuality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.\r\n\r\nLe attese\r\nIn una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte. Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.\r\n«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. Bene, invece, l'Oriente oltre il Golfo e dunque Giappone, Cina e Indocina, altrettanto bene il Centro-Sudamerica, l'Europa, l'Italia e, tutto sommato, anche l'Africa del Nord».\r\n«Dietro la normalizzazione delle vendite - prosegue Marco Peci - va colto il lavoro certosino e quotidiano dei nostri addetti al booking e all’operativo. Elasticità, competenza e capacità di fornire un quadro realistico della situazione emergono come le tre virtù di chi come noi conosce a fondo le destinazioni offerte. Il fatto che le prenotazioni siano ora in equilibrio, fra un 50% di viaggi organizzati e un 50% di viaggi individuali, evidenzia la fiducia e l’ampio raggio della domanda che ci viene sottoposta. La percentuale di chiusura dei preventivi risulta di riflesso più alta che nel 2025; chi chiede di viaggiare in questo momento è piuttosto determinato ad acquistare».\r\n\r\n","post_title":"Peci, Quality Group: «Attendiamo un'accelerazione delle prenotazioni»","post_date":"2026-06-19T13:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781876815000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517043","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517044\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Aldo Sarnataro e Camillo Bozzolo[/caption]\r\n\r\nAgenzie di viaggio al centro di “Welcome on Board”, l’evento organizzato da Neos in collaborazione con l'aeroporto di Verona. Un appuntamento che ha evidenziato la solidità della collaborazione tra la compagnia e l’aeroporto e l’attenzione condivisa alla qualità dell’esperienza di viaggio, anche attraverso la nuova area check-in recentemente rinnovata con ampi spazi brandizzati e una grande vetrata frontale.\r\n\r\nLa consolidata collaborazione tra Neos e l’Aeroporto di Verona rappresenta oggi uno degli asset strategici per lo sviluppo del traffico leisure e internazionale del territorio. Verona riveste, infatti, un ruolo centrale nel network della compagnia, sia per i flussi outgoing che per quelli di incoming.\r\nI numeri di Neos\r\nNel corso dell’ultimo anno, sullo scalo veronese, Neos ha trasportato complessivamente 436.727 passeggeri, tra cui 232.923 in partenza e 203.804 in arrivo, operando 1.615 voli verso 27 destinazioni. Neos rappresenta oggi il primo vettore dell’aeroporto di Verona in termini di capacità offerta, confermando il ruolo chiave della compagnia nello sviluppo dello scalo e nella crescita della sua offerta internazionale.\r\n\r\n«I risultati raggiunti su Verona confermano la forza di una relazione costruita nel tempo e il ruolo strategico dello scalo per Neos. Per noi crescere significa continuare a investire sulla qualità dell’esperienza: dalla nuova area check-in alla Premium Class, vogliamo offrire ai passeggeri e alle agenzie di viaggio partner un servizio sempre più riconoscibile, curato e coerente con il nostro modo di intendere il viaggio, che inizia prima ancora dell’imbarco» commenta Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos.\r\n\r\n«L’attività di Neos, che con i suoi quattro aeromobili basati a Verona collega l’aeroporto con un network di destinazioni sia intercontinentali che dell’area mediterranea, si basa sull’efficacia della centralità geografica del Catullo che, ubicato nell’incrocio tra A4 e l’asse stradale Brennero-Bologna, è uno scalo di riferimento per l’intero Nord Italia. Neos ha saputo cogliere fin dall’inizio questa specificità, che costituisce una componente fondamentale dell’offerta complessiva del polo aeroportuale del Nord Est» aggiunge Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del gruppo Save.\r\n\r\nL’evento ha, inoltre, offerto alle agenzie di viaggio l’opportunità di vivere direttamente l’esperienza di viaggio offerta da Neos in Premium Class a bordo del Boeing 787 Dreamliner, con un pranzo servito nella cabina dedicata. La Premium Class dispone di 28 posti con servizi dedicati, tra cui welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, wi-fi gratuito e una franchigia bagaglio più leggera.\r\n\r\n ","post_title":"\"Welcome on board\": Neos invita gli agenti all'aeroporto di Verona","post_date":"2026-06-19T10:36:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781865418000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516948","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511056\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Gian Mario Pileri[/caption]\r\nResistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.\r\n\r\nL'estate premia la formula del \"sotto data\"\r\nL'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.\r\nIl 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del \"sotto data\" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.\r\n\r\nMare Italia ed Europa sono le mete regine\r\nLe criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.\r\nIl Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).\r\nAnche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.\r\nIn questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.\r\n\r\nTrasparenza tariffaria \r\nSebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.\r\nInoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.\r\nAlleanza di sistema:\r\n“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.\r\n“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.","post_title":"Fiavet, il turismo organizzato è stabile. Prenotazioni in calo, funziona il \"sotto data\"","post_date":"2026-06-18T10:34:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781778864000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516944","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_449779\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri[/caption]\r\n\r\nAdalte aggiunge un nuovo fornitore sulla Grecia, Athens Express, specializzato sui mercati di lingua portoghese e spagnola e sigla accordi con due dmc di caratura mondiale – una con sede in Spagna e una in Giappone – i cui cataloghi saranno a disposizione dei partner di Adalte a partire da luglio e agosto.\r\n\r\nPer quanto riguarda la distribuzione, Adalte ha recentemente firmato un nuovo accordo di rappresentanza che si aggiunge a quelli già attivi in Italia, Spagna e Sud America. L'obiettivo è ampliare il proprio raggio d'azione e accreditarsi come la piattaforma di distribuzione elettronica di riferimento per circuiti e pacchetti turistici anche nei mercati di lingua inglese, partendo proprio dal Regno Unito.\r\nL'offerta\r\nL'offerta dei dmc partner di Adalte include già soluzioni dedicate ai mercati anglosassoni ma – come spiega il ceo, Davide Galleri – sarà un processo graduale, considerando che si stima che il solo mercato turistico outgoing del Regno Unito valga complessivamente circa 70 miliardi di sterline l'anno. «Il prodotto andrà ampliato e migliorato, come sempre avviene quando entriamo in contatto con i grandi distributori di mercati per noi nuovi. Le esigenze dei tour operator sono diverse e variano da mercato a mercato, solo con il tempo potremo soddisfare appieno la domanda che stimoleremo non appena il mercato conoscerà la nostra soluzione innovativa. I numeri sono enormi, per cui siamo curiosi ed entusiasti di iniziare questo nuovo capitolo, che sicuramente ci permetterà di crescere molto».\r\n\r\nI prossimi saranno mesi di intensa preparazione in vista del lancio al Wtm di Londra a novembre. In quell'occasione è in programma un evento in collaborazione con Repayd, il nuovo partner di Adalte per i pagamenti online con sede in Inghilterra. Il lancio di questa sinergia ha già spinto diversi tour operator a utilizzare l’integrazione nativa tra i due sistemi, che permette di automatizzare i pagamenti, ridurre i costi e azzerare il rischio di cambio sulle valute estere quando si prenota un tour tramite il collegamento Adalte. «In un periodo di forte complessità per il settore e per molti dei nostri partner nel Medio Oriente, e non solo, siamo felici di poter dare ai fornitori con prodotto in lingua inglese un’opportunità di vendita aggiuntiva su un mercato che, di fatto, è il secondo più grande d’Europa» conclude Galleri.","post_title":"Adalte, Galleri: «Proiettati verso i mercati anglosassoni»","post_date":"2026-06-18T10:20:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781778025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516109","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israir ha aperto ieri, 8 giugno, la nuova rotta da Tel Aviv a Bari, con due frequenze settimanali il lunedì e il venerdì, che saranno attivo sino alla fine del prossimo ottobre.\r\n\r\nIl vettore israeliano, che si affida a Tal Aviation Group come gsa per l’Italia, è basato a Tel Aviv e gestisce un network diversificato di voli internazionali dall'aeroporto Ben Gurion verso destinazioni in Europa e in altre regioni.\r\n\r\nLa flotta di Israir è composta da circa 14 aeromobili, tra cui Airbus A320 e Boeing 737; inoltre, la compagnia aerea sta potenzialmente aggiungendo un Airbus A330 wide-body per nuove rotte a lungo raggio. La compagnia aerea è specializzata in servizi charter e low cost, e offre pacchetti di viaggio completi che includono voli e hotel.\r\n\r\nQuesta nuova rotta di linea si aggiunge a quelle già operative da Verona, Roma FCO, Napoli e Catania e contribuisce a rafforzare la presenza della compagnia nel Sud Italia offrendo nuove opportunità sia in termini di outgoing che di incoming.","post_title":"Israir è operativa sulla nuova rotta da Tel Aviv a Bari, fino al prossimo ottobre","post_date":"2026-06-09T09:28:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780997328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515722","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Estate e jet fuel. A poche settimane dall’avvio della stagione estiva, il turismo organizzato italiano continua a fare i conti con gli effetti di una lunga fase di tensione sui mercati energetici che hanno già prodotto un aumento significativo e duraturo dei costi lungo tutta la filiera del trasporto aereo e dei pacchetti di viaggio.\r\nIl recente calo delle quotazioni del jet fuel – scese nell’ultima settimana a 141,64 dollari al barile con una riduzione dell’11,4% rispetto alla settimana precedente secondo il Jet Fuel Price Monitor di Iata – rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente a modificare nell’immediato il quadro economico per imprese e consumatori. \r\nDopo mesi di forti rialzi e volatilità, infatti, i maggiori costi del carburante sono già stati incorporati nelle tariffe aeree, nei contratti e nei listini dei pacchetti turistici, con effetti che continuano a incidere sulle scelte di acquisto dei viaggiatori e sui margini delle imprese. Anche il cambio euro-dollaro, oggi su livelli relativamente stabili, non è in grado di compensare lo shock accumulato nei mesi scorsi, lasciando il fattore energetico come elemento dominante nella determinazione dei costi del trasporto aereo.\r\n\r\nSegnale importante\r\n“Il calo del jet fuel è un segnale importante, ma arriva dopo settimane di rincari che hanno già avuto un impatto concreto su prezzi, margini e domanda. Oggi il problema non è più l’emergenza, ma il rischio che questi livelli di costo diventino strutturali”, dichiara Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi Confesercenti.\r\n“La riduzione dei costi del carburante - prosegue Rebecchi - deve tradursi in un adeguamento delle tariffe aeree. In assenza di una riduzione tempestiva, il rischio concreto è un’ulteriore contrazione della domanda interna e l’indebolimento di un segmento chiave del turismo organizzato”.\r\n“La frequenza con cui si verificano eventi straordinari - conclude il presidente - dimostra che non siamo più di fronte ad eccezioni, ma a un nuovo quadro strutturale. Per questo chiediamo al Ministro del Turismo di proseguire con determinazione nel percorso volto all’istituzione di un fondo in primis nazionale ed europeo dedicato al turismo organizzato, uno strumento indispensabile per garantire interventi rapidi e proporzionati a sostegno delle imprese”.","post_title":"Assoviaggi: jet fuel in discesa dell'11,4%, ma ancora non basta","post_date":"2026-06-03T15:15:38+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780499738000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" E' decollato lo scorso sabato il nuovo volo Eurowings che collega, in esclusiva, Cagliari e Salisburgo: la rotta viene operata su base settimanale ogni sabato fino al prossimo 24 ottobre.\r\n\r\nSalgono così a quattro le destinazioni servite dalla compagnia tedesca del gruppo Lufthansa dal principale scalo aereo sardo: oltre alla novità di Salisburgo, l'operativo della summer 2026 vede la conferma dei voli da e per Amburgo, Düsseldorf e Stoccarda.\r\n\r\nGrazie ai nuovi voli di Eurowings, Cagliari e la Sardegna saranno capaci di attrarre ulteriori flussi turistici da un’area storicamente legata alla Regione, anche grazie alla possibilità di viaggiare con l’ampio network di Eurowings e del gruppo Lufthansa.\r\n\r\n“La nuova connessione con Salisburgo rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento dei collegamenti internazionali del nostro aeroporto e conferma la solidità della partnership con Eurowings e con il gruppo Lufthansa - spiega una nota di Sogaer, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari -. L’apertura di questa rotta è un’opportunità strategica sia per il turismo incoming verso la Sardegna, grazie al forte interesse dell’area austro-tedesca per il Sud Sardegna, sia per il mercato outgoing, offrendo ai passeggeri sardi la possibilità di raggiungere comodamente una delle città più affascinanti d’Europa.”","post_title":"Eurowings: poker su Cagliari con la nuova rotta stagionale per Salisburgo","post_date":"2026-05-25T09:16:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779700605000]}]}}