26 giugno 2020 12:23

Alessandro Nucara
E’ Alessandro Nucara il nuovo presidente dell’Ente bilaterale nazionale del turismo. Il direttore generale di Federalberghi è stato eletto durante l’ultima assemblea dell’Ebnt, insieme al vicepresidente Stefano Franzoni, segretario nazionale di Uiltucs. Gli altri membri del consiglio sono Gianni Battaiola (Federalberghi), Michele Carpinetti (Filcams), Aldo Cursano (Fipe), Cecilia De Pantz (Filcams), Fabrizio Ferrari (Fisascat), Giorgio Godeas (Faita), Gabriele Fiorino (Uiltucs), Ivana Ielinic (Fiavet), Riccardo Orlandi (Fipe) ed Elena Maria Vanelli (Fisascat).
L’Ebnt è l’organismo paritetico costituito dalle organizzazioni nazionali rappresentative delle imprese e dei lavoratori del settore turismo (Federalberghi, Fipe, Faita, Fiavet, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs), in rappresentanza di più di 200 mila imprese, nonché di 1 milione e 400 mila lavoratori dipendenti.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511219
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Nella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati.
Nato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo.
Oltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo.
«Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma.
(Anna Morrone)
[post_title] => Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano
[post_date] => 2026-04-03T12:41:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => alessandro-seghi
[1] => apitour-wolrd
[2] => braco-club
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Alessandro Seghi
[1] => Apitour Wolrd
[2] => Braco Club
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775220102000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511097
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)
[post_date] => 2026-04-03T11:10:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775214656000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511121
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo.
Ospitato nella residenza dell’ambasciatore, l’appuntamento ha riunito operatori e stakeholder del settore in un format che ha intrecciato contenuti e networking, con un focus preciso: valorizzare la destinazione attraverso esperienze autentiche, a partire dall’olio d’oliva, prodotto simbolo del Paese.
I dati confermano il momento positivo: nel 2025 la Tunisia ha superato gli 11 milioni di visitatori, per un giro d’affari di oltre 3,5 miliardi di euro. Una crescita che riflette la capacità della destinazione di adattarsi a uno scenario internazionale complesso, facendo leva su prossimità geografica e competitività dei costi.
«Questi numeri dimostrano come la Tunisia stia rafforzando la propria posizione sul mercato italiano - sottolinea Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo (nella foto) -. La combinazione di cultura, mare e gastronomia ci permette di intercettare un pubblico sempre più eterogeneo e motivato alla scoperta di esperienze autentiche».
L’Italia resta un mercato strategico. L’obiettivo dichiarato è una crescita del 10% nel breve periodo, con un target di circa 200.000 visitatori. Un traguardo che riflette l’interesse crescente degli operatori e la versatilità di una destinazione capace di combinare mare, cultura, benessere e autenticità.
A sostenere i flussi contribuisce anche l’accessibilità, grazie ai collegamenti aerei e marittimi con l’Italia, potenziati nei periodi di alta stagione. Parallelamente, il sistema ricettivo - con circa 900 strutture - evolve verso modelli più sostenibili e un’offerta capace di intercettare target diversi, dal leisure al Mice.
Oltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze
Se il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale.
È però l’enogastronomia a emergere come leva sempre più strategica. La candidatura a Capitale della Gastronomia 2028 e la valorizzazione di aree come Cap Bon rafforzano un racconto identitario, dove prodotti come olio d’oliva e harissa diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio.
In questo scenario si inserisce anche il Dahar, tra le aree emergenti: un territorio che punta su un turismo sostenibile e lontano dai circuiti di massa, tra itinerari di trekking e mountain bike (circa 194 km) ed esperienze nelle comunità locali, alla scoperta delle tradizionali abitazioni troglodite.
Un evento tra business e degustazione
L’evento romano ha rispecchiato questa visione, alternando presentazioni, testimonianze e momenti esperienziali. Dalla panoramica sulle nuove dinamiche turistiche agli interventi di professionisti italiani, fino a un approfondimento sul settore olivicolo con degustazione guidata, il programma ha messo in luce il legame tra turismo e filiera agroalimentare.
A chiudere, una cerimonia di premiazione dedicata ad aziende e personalità italiane impegnate nella promozione della Tunisia, a conferma di un dialogo sempre più stretto tra i due Paesi. Tra i tour operator, il riconoscimento è andato ad Alpitour, ritirato da Alessandro Biasi, global & strategic partnership manager.
(Quirino Falessi)
[post_title] => Tunisia, non solo mare: a Roma il rilancio passa da sapori e nuove esperienze
[post_date] => 2026-04-02T12:44:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775133875000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511084
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica».
Tra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond».
Spostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti».
Dal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1)
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1)
[post_date] => 2026-04-02T10:45:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775126719000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511055
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alla fine l'ha spuntata Gian Mario Pileri che è il nuovo presidente nazionale di Fiavet Confcommercio per il quinquennio 2026-2031. L’Assemblea Nazionale, riunita oggi a Roma, ha scelto l’imprenditore sardo, già presidente di Fiavet Sardegna, per guidare la Federazione in una fase di profondo rinnovamento sindacale. Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, vince con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il recupero di un’identità professionale forte nei confronti delle Istituzioni e dei grandi player globali.
Ad affiancarlo in Giunta nazionale saranno Giuseppe Scanu, vice presidente vicario con delega all’abusivismo, Giancarlo Reverenna, vice presidente con delega all’incoming, Alessandro Patti con delega al Bilancio, Chiara Fabbri con delega alla Comunicazione e agli Eventi, Giordano Nobile con delega allo Statuto e ai rapporti con Fogar, e Sandra Paoli con delega alla Formazione e alle Fiere.
Il mandato di Pileri segna un cambio di passo operativo: la Federazione non si limiterà a rappresentare la categoria, ma punta ad anticipare le soluzioni legislative per proteggere le agenzie dalla concorrenza sleale. Per questo affronterà subito l'emergenza dei rimborsi e delle penali causate dai conflitti mondiali, chiedendo soluzioni a livello europeo per evitare che le agenzie debbano restituire soldi già versati ai fornitori.
Tra i punti cardine del programma, la battaglia per l’uscita del turismo scolastico dal Codice degli Appalti, per liberare le gite d'istruzione da una burocrazia paralizzante, e la richiesta di una revisione normativa sulle responsabilità civili, affinché le agenzie non debbano più rispondere legalmente di inadempienze legate esclusivamente ai fornitori. Sul fronte della trasparenza, Pileri punta all’attivazione immediata del QR Code identificativo nazionale per certificare le agenzie in regola e isolare l’abusivismo. La nuova Fiavet Confcommercio chiederà inoltre parità di condizioni fiscali e normative rispetto alle grandi piattaforme online (OTA), denunciando le asimmetrie che penalizzano le imprese italiane che operano sul territorio.
[post_title] => Gian Mario Pileri è il nuovo presidente di Fiavet nazionale
[post_date] => 2026-04-01T15:23:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775057026000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511030
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.
«L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate. La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente».
L'operatività di Alpitour
In questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».
Il futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».
Il trend
Al momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».
Fra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».
[post_title] => Ipotesi di futuro: Alessandro Seghi, Alpitour, traccia la via fra bilanci e attese
[post_date] => 2026-04-01T14:19:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775053150000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».
Marchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.
«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).
Gli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.
Nel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.
Nei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.
Il 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia
[post_date] => 2026-04-01T14:13:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1775052832000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510779
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510783" align="alignleft" width="300"] Alessandro Vacca[/caption]
Alessandro Vacca è il nuovo chief operating officer di Bluserena Hotels & Resorts, una scelta che consolida la struttura manageriale del gruppo ed esprime una visione chiara, orientata all’eccellenza, all’innovazione e alla valorizzazione delle persone.
Già group director of operations, Alessandro Vacca ha guidato la strategia operativa di Bluserena assicurando coerenza, efficienza e qualità in tutti i resort del gruppo. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore dell’hospitality e veterano in Bluserena, ha contribuito a importanti processi di trasformazione aziendale, al miglioramento continuo delle strutture, all’ottimizzazione dei costi e al rafforzamento della cultura organizzativa.
Una nomina che riconosce un percorso di grande valore, costruito su competenze solide, visione strategica e capacità di guidare il cambiamento.
Il modello di Bluserena
«La nomina di Alessandro Vacca a chief operating officer è motivo di grande soddisfazione - dichiara Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Il suo percorso rappresenta al meglio la nostra idea di leadership: competenza, visione e capacità di execution. Alessandro Vacca ha dimostrato negli anni una straordinaria capacità di guidare la divisione operativa, affrontare le sfide con determinazione e contribuire in modo tangibile all’evoluzione del gruppo».
«La sua crescita interna è anche la dimostrazione concreta di ciò in cui crediamo - prosegue Cicalò - ovvero un modello in cui il merito, i risultati, il valore delle persone sono alla base di ogni percorso di sviluppo. Un modello in cui ciascuno può esprimere il proprio talento e sentirsi parte di una vera community, contribuendo a un progetto condiviso. Alessandro Vacca è pronto a guidare una fase ancora più ambiziosa per Bluserena, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i nostri standard di qualità ed efficienza».
[post_title] => Bluserena: Alessandro Vacca è il nuovo coo
[post_date] => 2026-03-30T15:10:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774883412000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510729
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Sardegna[/caption]
«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti.
Sono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è
Cosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».
Guida e protezione
Di fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.
Fiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.
La Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.
La squadra di governo è stata già delineata:
Presidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.
Membro di giunta: Chiara Fabbri (presidente Fiavet Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e alla gestione degli eventi. Giordano Nobile (presidente Fiavet Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione Statuto. Sandra Paoli (presidente Fiavet Trentino Alto Adige) con delega alla Ffrmazione, sviluppo social e fiere.
A questa giunta si affiancheranno: Federico Tagliolini (presidente Fiavet Umbria) presidente Commissione trasporti. Giuseppe Ormas (presidente Fiavet Puglia) con delega rapporti con i tour operator. Gianluca Marcello (Ppesidente Fiavet Calabria) con delega ai rapporti con le regionali.
[post_title] => Pileri (candidato presidenza): Fiavet come casa comune. Presentata la giunta
[post_date] => 2026-03-30T11:41:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774870893000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "alessandro nucara presidente dellente bilaterale nazionale del turismo"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":104,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":548,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511219","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nNella prestigiosa cornice del Teatro Manzoni, si è concluso il tour nazionale del Bravo Comedy Night. L'evento rappresenta l'ultima tappa di un viaggio attraverso l'Italia che ha visto Alpitour World impegnata a rinsaldare il legame con agenti di viaggio, partner e clienti più affezionati.\r\n\r\nNato dalla volontà di creare un momento di condivisione autentica, il tour ha toccato 12 città, registrando una partecipazione che ha superato ogni aspettativa iniziale. La serata milanese è stata un concentrato di cabaret e convivialità, portando sul palco i comici professionisti che animeranno le prossime stagioni nelle strutture Bravo.\r\n\r\nOltre al divertimento, il tour è stato l’occasione per ribadire la solidità del gruppo e il valore insostituibile della rete agenziale. Con oltre 1500 strutture globali, il supporto di Neos e brand storici come Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda, Alpitour World si conferma un partner di riferimento per chi opera nel turismo.\r\n\r\n«Sulla scia dell’entusiasmo raccolto lo scorso anno, abbiamo voluto dare continuità al Bravo Comedy Night in Tour con una nuova edizione. È una serata pensata per celebrare il valore della convivialità, dove il talento dei comici televisivi trasforma il cabaret in un’occasione di incontro e divertimento condiviso. Non solo la celebrazione del brand Bravo, ma un tributo alla professionalità degli agenti che continuano a investire sulla propria competenza per trasformare i sogni dei viaggiatori in realtà», ha dichiarato Alessandro Seghi, direttore commerciale della divisione tour operating di Alpitour World.\r\n\r\nUn ringraziamento particolare è stato rivolto all'ente del turismo dell'Egitto, partner fondamentale di Alpitour. Nonostante le complessità del panorama internazionale, la destinazione continua a registrare flussi costanti di viaggiatori, confermando che il desiderio di scoprire il mondo non si ferma.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Alpitour World: il cabaret del Bravo Comedy Night chiude il tour al Teatro Manzoni di Milano","post_date":"2026-04-03T12:41:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["alessandro-seghi","apitour-wolrd","braco-club"],"post_tag_name":["Alessandro Seghi","Apitour Wolrd","Braco Club"]},"sort":[1775220102000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511097","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.\r\n\r\nLa Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi». \r\n\r\nPresente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».\r\n\r\nSi raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».\r\n\r\nÈ Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Workshop Germania: focus sulla Baviera con la sua foresta e Ratisbona (2)","post_date":"2026-04-03T11:10:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775214656000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511121","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo.\r\nOspitato nella residenza dell’ambasciatore, l’appuntamento ha riunito operatori e stakeholder del settore in un format che ha intrecciato contenuti e networking, con un focus preciso: valorizzare la destinazione attraverso esperienze autentiche, a partire dall’olio d’oliva, prodotto simbolo del Paese.\r\nI dati confermano il momento positivo: nel 2025 la Tunisia ha superato gli 11 milioni di visitatori, per un giro d’affari di oltre 3,5 miliardi di euro. Una crescita che riflette la capacità della destinazione di adattarsi a uno scenario internazionale complesso, facendo leva su prossimità geografica e competitività dei costi.\r\n«Questi numeri dimostrano come la Tunisia stia rafforzando la propria posizione sul mercato italiano - sottolinea Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo (nella foto) -. La combinazione di cultura, mare e gastronomia ci permette di intercettare un pubblico sempre più eterogeneo e motivato alla scoperta di esperienze autentiche».\r\nL’Italia resta un mercato strategico. L’obiettivo dichiarato è una crescita del 10% nel breve periodo, con un target di circa 200.000 visitatori. Un traguardo che riflette l’interesse crescente degli operatori e la versatilità di una destinazione capace di combinare mare, cultura, benessere e autenticità.\r\nA sostenere i flussi contribuisce anche l’accessibilità, grazie ai collegamenti aerei e marittimi con l’Italia, potenziati nei periodi di alta stagione. Parallelamente, il sistema ricettivo - con circa 900 strutture - evolve verso modelli più sostenibili e un’offerta capace di intercettare target diversi, dal leisure al Mice.\r\n\r\nOltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze\r\nSe il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale.\r\nÈ però l’enogastronomia a emergere come leva sempre più strategica. La candidatura a Capitale della Gastronomia 2028 e la valorizzazione di aree come Cap Bon rafforzano un racconto identitario, dove prodotti come olio d’oliva e harissa diventano parte integrante dell’esperienza di viaggio.\r\nIn questo scenario si inserisce anche il Dahar, tra le aree emergenti: un territorio che punta su un turismo sostenibile e lontano dai circuiti di massa, tra itinerari di trekking e mountain bike (circa 194 km) ed esperienze nelle comunità locali, alla scoperta delle tradizionali abitazioni troglodite.\r\n\r\nUn evento tra business e degustazione\r\nL’evento romano ha rispecchiato questa visione, alternando presentazioni, testimonianze e momenti esperienziali. Dalla panoramica sulle nuove dinamiche turistiche agli interventi di professionisti italiani, fino a un approfondimento sul settore olivicolo con degustazione guidata, il programma ha messo in luce il legame tra turismo e filiera agroalimentare.\r\nA chiudere, una cerimonia di premiazione dedicata ad aziende e personalità italiane impegnate nella promozione della Tunisia, a conferma di un dialogo sempre più stretto tra i due Paesi. Tra i tour operator, il riconoscimento è andato ad Alpitour, ritirato da Alessandro Biasi, global & strategic partnership manager.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Tunisia, non solo mare: a Roma il rilancio passa da sapori e nuove esperienze","post_date":"2026-04-02T12:44:35+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775133875000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511084","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Germania ha presentato la propria offerta turistica al mercato italiano in un coinvolgente workshop che ha raccontato la destinazione attraverso gli highlights degli espositori presenti. Johanna Zenyik, referente trade dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, ha guidato l’interessante lettura del paese: «Berlino è una meta chiave per il turismo culturale e di intrattenimento. La selezione di Carlo Carbone di visit Berlin evidenzia il nuovissimo spettacolo del Cirque de Soleil “Alizé” , in programma presso il Teatro di Potsdamer Platz - uno show esclusivo che unisce la fantasia all’arte circense, coinvolgendo il pubblico. Inoltre quest’anno ricorre il 200° anniversario dell’Isola del Musei, che è patrimonio dell'Unesco e, con il vicino Humboldt Forum, sarà sede di mostre e manifestazioni culturali. C’è grande attesa per il 2027, quando riaprirà il Museo di Pergamo e si potrà visitare il famoso altare, capolavoro dell’arte ellenistica». \r\n\r\nTra le interessanti proposte museali di Belino ci sono anche il premiato Museo della Germania, che - sottolinea Marie Louise Diekmann - racconta 2000 anni di storia del paese trasportando i visitatori in ricche ambientazioni interattive e sonore ed è adatto a bambini e adulti e il Museo tedesco dello Spionaggio, che espone reperti rari, dispositivi della Guerra Fredda, macchine Enigma e oggetti legati a James Bond».\r\n\r\nSpostandosi verso est si raggiunge la Sassonia, terra dalla storia millenaria e culla della musica. «Quest'anno si celebrano i 240 anni della nascita del compositore Karl Maria von Weber, figura chiave dell'opera romantica tedesca - ha raccontato Chiara Gasparini di Sassonia Turismo - Tra le manifestazioni in programma, sarà dedicata al compositore la 33esima edizione del festival culturale Elbhangfest che si svolge lungo le rive dell’Elba, vicino a Dresda; con il motto “Rock den Weber” si uniranno la storia e la contemporaneità». Restando a Dresda, capoluogo della regione, «nella stagione 2026/27 la bella Semperoper renderà omaggio a Beethoven mettendo in scena la sua unica opera - il Fidelium - e dedicando due cicli di concerti alle Nove Sinfonie del compositore. - ha sottolineato Angela Incampo della Semperooper - L’orchestra della Staatskapelle sarà diretta dal maestro Daniele Gatti».\r\n\r\nDal fiume Elba si raggiunge poi il Reno: «Partecipando a una crociera si potranno scoprire castelli, rocche, rovine e piccoli villaggi. - prosegue Johanna Zenyik - La compagnia fluviale Bingen-Rüdesheimer, rappresentata da Mónica Méndez, propone tour quotidiani lungo il Reno. Vicino al corso del fiume e un’ora a sud di Francoforte si trova il Museo Tecnico di Spira, dove vivere una vera e propria esperienza spaziale, la più grande in Europa». «Si possono ammirare affascinanti testimonianze della ricerca come lo shuttle Buran, ma anche un Tupolev, un Concord, il Blue Flame, auto d’epoca, di Formula Uno, per l’agricoltura, locomotive, mezzi militari e un sottomarino di 50m. - ricorda Francesca Giusti, responsabile per la comunicazione del museo - È un prodotto adatto ad appassionati di automobili e di tecnologia e per gruppi scolastici». (1)\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Il workshop Germania racconta una meta poliedrica: Berlino, la Sassonia e il Reno (1)","post_date":"2026-04-02T10:45:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775126719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511055","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alla fine l'ha spuntata Gian Mario Pileri che è il nuovo presidente nazionale di Fiavet Confcommercio per il quinquennio 2026-2031. L’Assemblea Nazionale, riunita oggi a Roma, ha scelto l’imprenditore sardo, già presidente di Fiavet Sardegna, per guidare la Federazione in una fase di profondo rinnovamento sindacale. Pileri, figura storica dell’associazionismo e portavoce delle agenzie di viaggio sul territorio, vince con un programma che mette al centro la tutela delle piccole e medie imprese turistiche e il recupero di un’identità professionale forte nei confronti delle Istituzioni e dei grandi player globali.\r\n\r\nAd affiancarlo in Giunta nazionale saranno Giuseppe Scanu, vice presidente vicario con delega all’abusivismo, Giancarlo Reverenna, vice presidente con delega all’incoming, Alessandro Patti con delega al Bilancio, Chiara Fabbri con delega alla Comunicazione e agli Eventi, Giordano Nobile con delega allo Statuto e ai rapporti con Fogar, e Sandra Paoli con delega alla Formazione e alle Fiere.\r\nIl mandato di Pileri segna un cambio di passo operativo: la Federazione non si limiterà a rappresentare la categoria, ma punta ad anticipare le soluzioni legislative per proteggere le agenzie dalla concorrenza sleale. Per questo affronterà subito l'emergenza dei rimborsi e delle penali causate dai conflitti mondiali, chiedendo soluzioni a livello europeo per evitare che le agenzie debbano restituire soldi già versati ai fornitori.\r\n\r\nTra i punti cardine del programma, la battaglia per l’uscita del turismo scolastico dal Codice degli Appalti, per liberare le gite d'istruzione da una burocrazia paralizzante, e la richiesta di una revisione normativa sulle responsabilità civili, affinché le agenzie non debbano più rispondere legalmente di inadempienze legate esclusivamente ai fornitori. Sul fronte della trasparenza, Pileri punta all’attivazione immediata del QR Code identificativo nazionale per certificare le agenzie in regola e isolare l’abusivismo. La nuova Fiavet Confcommercio chiederà inoltre parità di condizioni fiscali e normative rispetto alle grandi piattaforme online (OTA), denunciando le asimmetrie che penalizzano le imprese italiane che operano sul territorio.","post_title":"Gian Mario Pileri è il nuovo presidente di Fiavet nazionale","post_date":"2026-04-01T15:23:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775057026000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il livello di attenzione, delle agenzie e dei clienti, verso le destinazioni di corto raggio e di quelle più a occidente è facilmente rilevabile osservando le conferme arrivate da inizio marzo ad oggi». Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour World, traccia un primo, parziale bilancio dei trend di mercato degli ultimi giorni.\r\n\r\n«L’andamento delle mete a corto raggio e di quelle a ovest ha registrato delle correzioni verso l’alto che non compensano però i rallentamenti delle altre destinazioni. E’ bene inoltre precisare che non ci sono destinazioni completamente ferme sull’estate. La nostra convinzione è che in questa fase prevalga una logica “attendista” e che alcuni clienti abbiano solo sospeso le loro intenzioni di acquisto, aspettando di comprendere le evoluzioni internazionali per tornare a confermare pratiche su tutte le destinazioni, anche su quelle verso Oriente».\r\nL'operatività di Alpitour\r\nIn questa fase, Alpitour sta lavorando su più ambiti. «Stiamo lavorando su diverse direttrici. La prima, attivata ad inizio marzo, riguarda le incentivazioni quadrimestrali al trade su destinazioni di corto raggio (principalmente quelle mediterranee) e di lungo raggio con focus su Americhe, Africa australe e Giappone. Abbiamo inoltre rafforzato le attività di comunicazione sui canali social e digital verso le mete che, in questo momento, sembrano raccogliere il maggior interesse da parte della clientela. Infine, stiamo organizzando piani di formazione su specifiche mete per accrescere il livello di conoscenza del trade sui nostri specifici prodotti. Stiamo inoltre appoggiando specifiche iniziative promosse dai principali network nazionali al fine di sostenere il maggior numero di azioni sui clienti finali».\r\n\r\nIl futuro è ancora difficile da interpretare, ma andrà comunque affrontato con determinazione. «L’impegno sarà principalmente rivolto alla flessibilità e alla capacità di reazione. In passato abbiamo visto che certi eventi mostrano traiettorie che cambiano con una certa frequenza e registrano accelerazioni o rallentamenti non facilmente prevedibili. Questo mette il nostro gruppo nella condizione di alzare al massimo livello l’analisi dei vari scenari per reagire il più velocemente possibile ogni volta che il contesto geopolitico lo impone o lo consente. Oggi, nello specifico, la nostra azione segue tre diverse logiche: consolidamento delle destinazioni con trend già positivi, incremento della capacità su destinazioni non toccate dalla crisi, sostegno delle destinazioni che non sono state toccate dagli eventi, ma che risentono di un mood negativo».\r\nIl trend\r\nAl momento, il trend indica «un rallentamento delle prenotazioni sulle destinazioni estere che riteniamo essere più legato a situazioni di attesa che non di contrazione. Nel corso delle ultime 6 stagioni, relative agli ultimi 3 anni, ci eravamo abituati a vedere crescere l’advance booking a discapito del last minute. Per l’estate 2026 ci aspettiamo un deciso ribilanciamento tra le due modalità di acquisto». E ancora, il manager evidenzia un «crescente interesse verso soluzioni di volato point-to-point e una grande attenzione alle soluzioni con formule assicurative e che prevedono assistenza da parte dell’operatore».\r\n\r\nFra i temi sotto la lente, l’impennata del prezzo dei voli.«Il pricing dei voli è storicamente e in generale una variabile sensibile alle fluttuazioni del costo del fuel, soprattutto sul lungo raggio. In questo particolare momento ci aspettiamo che possa incidere anche sui voli di corto e medio raggio. L’incremento dei costi del carburante, unitamente ad una grande oscillazione delle relative quotazioni sui mercati finanziari, avrà un sicuro impatto sul prezzo dei pacchetti. Diventa pertanto fondamentale potenziare le logiche di dynamic pricing per salvaguardare vendite e marginalità». Sul discorso voli, il fatto di appartenere a una filiera integrata, che può contare anche su una compagnia aerea di proprietà, si dimostra elemento vincente. «Le sinergie con Neos sono state e saranno sempre di più un fattore competitivo determinante. La velocità con cui adattiamo la nostra capacità in relazione agli andamenti e alla domanda di mercato è diventato un nostro fattore distintivo. Questo, nelle nostre intenzioni, rappresenta un grande supporto per il trade che può contare su di un operatore integrato che “posiziona” capacità aerea e ricettiva laddove lo richiede il mercato».","post_title":"Ipotesi di futuro: Alessandro Seghi, Alpitour, traccia la via fra bilanci e attese","post_date":"2026-04-01T14:19:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1775053150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«L’Italia è all’ottavo posto della top 10 dei mercati più importanti per l’incoming tedesco. - afferma Agata Marchetti, direttore dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia - Nel 2025 ha generato oltre 3,4 mln di pernottamenti».\r\n\r\nMarchetti ripercorre un anno che ha registrato 83,6mln di pernottamenti internazionali con una leggera flessione rispetto al 2024, quando si era registrato un successo di numeri grazie agli Europei di calcio.\r\n\r\n«Gli italiani, più degli altri visitatori europei, visitano la Germania per l'arte e la cultura, per la varietà e qualità dell’offerta, per le città con la loro architettura e per l’atmosfera dei piccoli borghi. Secondo l’indagine, che ha coinvolto diverse tipologie di to e adv, oltre alle prenotazioni individuali, il nostro ospite è più giovane rispetto al passato; ha in media 46,5 anni e torna in Germania molto volentieri. Nel 66% dei casi è un repeater, quindi ha già visitato la Germania tra una e tre volte, ma anche più di quattro volte. Il 29% dei nostri ospiti ha figli a carico, per il 51% ama fare i City trips, mentre il 26% sceglie i viaggi itineranti. In entrambi i casi il viaggiatore si ferma più a lungo, in media 5,8 giorni. Il soggiorno si allunga nei periodi di picco in estate e in inverno - in corrispondenza delle ferie scolastiche; per il 68% si tratta di viaggi Leisure, mentre il Business ha ripreso quota rispetto al pre-pandemia e ha raggiunto il 20%, configurandosi secondo le nuove forme del bleisure e della workation. I visitatori arrivano dal nord Italia (52%) e si muovono spesso in macchina - vista la prossimità - ma provengono anche dal Centro Italia (20%) e dal Sud e Isole (28%).\r\n\r\nGli ospiti italiani amano pernottare in hotel (62%) ma anche negli ostelli per la gioventù (20%), che in Germania sono delle strutture molto caratteristiche e suggestive, spesso all’interno di antichi edifici, e sono una valida soluzione per le famiglie, anche in termini di spesa. Gli italiani raggiungono la Germania in aereo (53%), in auto (31%) e in treno (9%). Eurowings, del gruppo Lufthansa (che è partner dell’Engt) ha 150 destinazioni in Europa e 13 basi internazionali, con un’ampia offerta di partenze verso la Germania. Ita Airways opera 118 voli settimanali dagli aeroporti di Francoforte, Monaco, Amburgo e Düsseldorf per Roma Fiumicino e Milano Linate. easyJet rafforza la propria presenza offrendo collegamenti giornalieri per Francoforte, Amburgo e Monaco da Milano Linate, oltre a 4 nuove rotte per Amburgo e Düsseldorf da Roma. Condor opera voli giornalieri per Francoforte da Roma e Milano Linate. Dal prossimo mese di giugno Volotea collegherà Firenze con Berlino.\r\n\r\nNel mercato delle connessioni è molto significativo il dato dei treni. Nel 2025 i viaggi sui binari verso la Germania sono aumentati del 19%; il dato è ancora più sorprendente se riferito al 2024: si parla infatti di un aumento del 140% rispetto all’anno precedente. A partire da quest’anno le tratte servite aumenteranno ancora: da maggio a ottobre si viaggerà tra Monaco di Baviera e Ancona lungo la costa adriatica; dal mese di giugno prenderà il via la connessione ferroviaria di European Sleeper da Colonia a Milano; dal prossimo dicembre sarà attivo il collegamento da Roma e Milano verso Monaco di Baviera con il Frecciarossa, che ha anche iniziato i test in collaborazione con Deutsche Bahn per viaggiare tra Roma e Berlino a partire dal 2028.\r\n\r\nNei prossimi mesi l’Engt narrerà la destinazione Germania attraverso diverse campagne con focus su cultura, storia, architettura, musica e gastronomia. Avremo Next Stop Travel Destination Germany, Culinary Germany, la nostra colonna portante del viaggio sostenibile Simply Feel Good - con una sezione apposita sul sito www.germany.travel, che elenca le aziende e le strutture certificate. Parleremo dei diversi itinerari e di tutte le possibilità per realizzare un viaggio sostenibile. E poi c’è la campagna di Natale Season’s Greetings from Germany: il periodo invernale con i mercatini, è uno dei più importanti dell’anno, insieme con l’estate. Nel 2026, inoltre, festeggiamo i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: è un’opportunità per celebrare i luoghi di Wagner in tutta la Germania, quindi sono stati realizzati diversi percorsi sul tema all'interno di città come Lipsia, Dresda, Berlino e Monaco.\r\n\r\nIl 2026 è un anno di proposte per le famiglie, raccolte anche nella campagna Family and Friends in Nature. Abbiamo pensato a tanti servizi per il trade e per noi è molto importante il progetto open-data-germany.org: “una soluzione fondamentale per affrontare i cambiamenti tecnologici e commerciali che stanno plasmando il settore turistico globale”. I dati resi pubblici dell’Engt, degli enti regionali di promozione turistica e delle 11 Magic Cities iconiche della Germania ci aiuteranno a integrare e combinare i nostri dati con il vostro lavoro. L’Engt realizza delle campagne di comunicazione e collaborazione con i to e c'è la possibilità di inserire nei siti delle adv dei widget che portano a diverse piattaforme di prenotazione. Come il widget natalizio o quello sulla natura e la famiglia. È un servizio gratuito. Abbiamo una newsletter bimestrale, un database di foto e video, realizziamo webinar e workshop, attività di co-marketing e siamo sempre a vostra disposizione per una consulenza».\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Germania: una proposta d’arte, cultura, natura e attenzione alla famiglia","post_date":"2026-04-01T14:13:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775052832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510779","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510783\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Vacca[/caption]\r\n\r\nAlessandro Vacca è il nuovo chief operating officer di Bluserena Hotels & Resorts, una scelta che consolida la struttura manageriale del gruppo ed esprime una visione chiara, orientata all’eccellenza, all’innovazione e alla valorizzazione delle persone.\r\nGià group director of operations, Alessandro Vacca ha guidato la strategia operativa di Bluserena assicurando coerenza, efficienza e qualità in tutti i resort del gruppo. Con oltre vent’anni di esperienza nel settore dell’hospitality e veterano in Bluserena, ha contribuito a importanti processi di trasformazione aziendale, al miglioramento continuo delle strutture, all’ottimizzazione dei costi e al rafforzamento della cultura organizzativa.\r\nUna nomina che riconosce un percorso di grande valore, costruito su competenze solide, visione strategica e capacità di guidare il cambiamento.\r\nIl modello di Bluserena\r\n«La nomina di Alessandro Vacca a chief operating officer è motivo di grande soddisfazione - dichiara Marcello Cicalò, ceo di Bluserena Hotels & Resorts -. Il suo percorso rappresenta al meglio la nostra idea di leadership: competenza, visione e capacità di execution. Alessandro Vacca ha dimostrato negli anni una straordinaria capacità di guidare la divisione operativa, affrontare le sfide con determinazione e contribuire in modo tangibile all’evoluzione del gruppo».\r\n«La sua crescita interna è anche la dimostrazione concreta di ciò in cui crediamo - prosegue Cicalò - ovvero un modello in cui il merito, i risultati, il valore delle persone sono alla base di ogni percorso di sviluppo. Un modello in cui ciascuno può esprimere il proprio talento e sentirsi parte di una vera community, contribuendo a un progetto condiviso. Alessandro Vacca è pronto a guidare una fase ancora più ambiziosa per Bluserena, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i nostri standard di qualità ed efficienza».","post_title":"Bluserena: Alessandro Vacca è il nuovo coo","post_date":"2026-03-30T15:10:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774883412000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Sardegna[/caption]\r\n\r\n«Ho 40 anni di carriera, sono stato vicepresidente con Ivana Jelinic, e questa esperienza mi ha mi ha insegnato molto. - Così inizia Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Sardegna, che si candida a guidare la Fiavet per i prossimi tre anni. Ho una certa esperienza quindi, e negli ultimi tre anni ho fatto opposizione all'interno dell'associazione, i dissidenti. \r\n\r\nSono stato per due anni e mezzo all'opposizione. In questo lavoro molti regionale si sono unite a me. Tutti hanno deciso che la persona giusta, per diventare presidente, fossi io. Non l'ho presa come una passeggiata di salute. E in effetti non lo è\r\n\r\nCosa vorrei: che la Fiavet sia la casa di tutti gli agenti di viaggi. Noi siamo un sindacato, per cui vogliamo rappresentare le agenzie di viaggio. Siamo all'interno di Confcommercio. Vorrei che tutti gli 8000 adv possano rivolgersi a Fiavet. Se hanno un problema devono poter chiamare Fiavet. Non è importante che l'agenzia non sia appartenente alla Fiavet. Poi naturalmente consolidare i rapporti con le istituzioni, con il ministero, con Confcommercio. Voglio una una Fiavet che tutela gli interessi dell'intera categoria».\r\nGuida e protezione\r\nDi fronte a questa sfida, Fiavet non può limitarsi a rappresentare: deve guidare, proteggere, innovare, giocando di anticipo senza rincorrere le cose, ma anticipando proposte e possibili soluzioni. Deve tornare a essere la casa comune di chi il turismo lo costruisce con competenza, passione e responsabilità. Questo programma nasce dall’ascolto diretto di chi vive la professione ogni giorno, in ogni regione d’Italia. Non è un elenco di promesse: è un impegno concreto, articolato su sei priorità strategiche che rispondono alle urgenze reali della nostra categoria.\r\n\r\nFiavet è l’unica organizzazione che firma il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per tutte le agenzie di viaggio d’Italia. Non siamo un’entità commerciale: siamo la voce sindacale della categoria, con una rappresentanza autentica, radicata su tutto il territorio Nazionale. Quando un’agenzia ha un problema legale, fiscale, normativo non esiste interlocutore più qualificato di Fiavet.\r\n\r\nLa Fiavet deve ritornare a ricoprire quel ruolo centrale che ha sempre rivestito nello scenario della comunità turistico imprenditoriale e nei confronti delle Istituzioni. Deve tornare ad essere soggetto ed interlocutore autorevole ed ascoltato.\r\nLa squadra di governo è stata già delineata:\r\nPresidente: Gian Mario Pileri (presidente Fiavet Sardegna) con delega ai rapporti Istituzionali e con Confcommercio, comunicazione e CCNL. Vice presidente vicario: Giuseppe Scanu (presidente Fiavet Campania e Basilicata) con delega all’abusivismo. Vice presidente: Giancarlo Reverenna (presidente Fiavet Veneto) con delega all’incoming. Membro di giunta: Alessandro Patti (delegato Fiavet Sicilia) con delega al Bilancio.\r\n\r\nMembro di giunta: Chiara Fabbri (presidente Fiavet Valle d’Aosta) con delega alla comunicazione e alla gestione degli eventi. Giordano Nobile (presidente Fiavet Lombardia) con delega ai rapporti con Fogar e revisione Statuto. Sandra Paoli (presidente Fiavet Trentino Alto Adige) con delega alla Ffrmazione, sviluppo social e fiere.\r\n\r\nA questa giunta si affiancheranno: Federico Tagliolini (presidente Fiavet Umbria) presidente Commissione trasporti. Giuseppe Ormas (presidente Fiavet Puglia) con delega rapporti con i tour operator. Gianluca Marcello (Ppesidente Fiavet Calabria) con delega ai rapporti con le regionali.","post_title":"Pileri (candidato presidenza): Fiavet come casa comune. Presentata la giunta","post_date":"2026-03-30T11:41:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1774870893000]}]}}
Complimenti ad Alessandro Nucara, che seguo da anni, per la sua elezione, l’augurio di lavorare bene per portare avanti tutte le numerose problematiche del nostro settore! Mi rendo conto che noi albergatori non siamo per niente tutelati dalla legislazione attuale, tutto è sempre a protezione del cliente del quale siamo in balia e qualche volta non è giusto, soprattutto le agenzie e i tour operator ne approfittano. Inoltre nel nostro settore quasi tutti i dipendenti hanno lavori con contratti stagionali sia estivi che invernali. Mi pare che anche questo Governo non abbia pensato a loro in un periodo così tragico come questo che ha visto il crollo del lavoro! In fin dei conti siamo una grossa associazione e spero che con la sua presidenza si possa intervenire in nostro favore con più concretezza. Grazie per avermi letta e per tutto quello che potrà are per il nostro settore. Auguri di buon lavoro e un cordiale saluto Ottavia Tomaselli