27 June 2026

Gli albergatori europei puntano a ridurre il potere di Booking

Il settore alberghiero europeo attende la classificazione più che possibile di Booking come “gatekeeper”, il che in pratica significherà che la piattaforma sarà soggetta a regolamentazioni più severe con cui l’Unione europea intende combattere i monopoli digitali. 

Hotrec, la grande lobby alberghiera europea, celebra il passo compiuto dall’esecutivo comunitario nel quadro della Legge sui mercati digitali, premendo perché designi l’azienda come “gatekeeper” “al più presto possibile. “La decisione rappresenta una pietra miliare importante dopo più di un decennio di lotta degli albergatori europei contro le pratiche sleali di Booking”, sottolinea Hotrec.

Equità e trasparenza

Per il gruppo, questa misura potrebbe contribuire in modo decisivo a raggiungere “più equità e trasparenza” in un mercato in cui Booking ha aumentato esponenzialmente la propria posizione dominante. Secondo gli ultimi dati, il colosso online raccoglie il 71% delle prenotazioni, 11 punti percentuali in più rispetto al 2013, quando ne controllava il 60%.

“Ci auguriamo che l’azienda adegui il suo comportamento commerciale, eliminando tutte le clausole di parità di prezzo, consentendo l’accesso ai dati generati dagli elenchi e dando libertà agli albergatori”, spiegano da Hotrec. Sperano anche che il Dma serva a costringere Booking a segnalare in modo trasparente i cambiamenti nelle sue operazioni commerciali.

Marie Audren, ceo di Hotrec, sottolinea che “questa notifica è solo il primo passo per garantire che Booking rispetti pienamente la Dma”. “Hotrec resta disponibile a raggiungere un impegno costruttivo e trasparente con Booking e la Commissione Europea”, aggiunge

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