27 March 2026

Gli albergatori europei puntano a ridurre il potere di Booking

Il settore alberghiero europeo attende la classificazione più che possibile di Booking come “gatekeeper”, il che in pratica significherà che la piattaforma sarà soggetta a regolamentazioni più severe con cui l’Unione europea intende combattere i monopoli digitali. 

Hotrec, la grande lobby alberghiera europea, celebra il passo compiuto dall’esecutivo comunitario nel quadro della Legge sui mercati digitali, premendo perché designi l’azienda come “gatekeeper” “al più presto possibile. “La decisione rappresenta una pietra miliare importante dopo più di un decennio di lotta degli albergatori europei contro le pratiche sleali di Booking”, sottolinea Hotrec.

Equità e trasparenza

Per il gruppo, questa misura potrebbe contribuire in modo decisivo a raggiungere “più equità e trasparenza” in un mercato in cui Booking ha aumentato esponenzialmente la propria posizione dominante. Secondo gli ultimi dati, il colosso online raccoglie il 71% delle prenotazioni, 11 punti percentuali in più rispetto al 2013, quando ne controllava il 60%.

“Ci auguriamo che l’azienda adegui il suo comportamento commerciale, eliminando tutte le clausole di parità di prezzo, consentendo l’accesso ai dati generati dagli elenchi e dando libertà agli albergatori”, spiegano da Hotrec. Sperano anche che il Dma serva a costringere Booking a segnalare in modo trasparente i cambiamenti nelle sue operazioni commerciali.

Marie Audren, ceo di Hotrec, sottolinea che “questa notifica è solo il primo passo per garantire che Booking rispetti pienamente la Dma”. “Hotrec resta disponibile a raggiungere un impegno costruttivo e trasparente con Booking e la Commissione Europea”, aggiunge

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La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. 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Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510423","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505733\" align=\"aligncenter\" width=\"450\"] Il ministro Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\nAllora, ieri il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con una mossa irrituale, ha auspicato le dimissione del ministro del turismo Daniela Santanchè. Il ministro ha fatto sapere, con una nota di ieri sera delle 19,55, che oggi sarebbe stata regolarmente in ufficio e ha confermato tutti gli impegni. Insomma non ha nessuna intenzione di dimettersi.\r\n\r\nQuesto crea un impasse nell'opera del ministero del turismo impegnato in questi giorni a valutare il supporto al turismo organizzato per la crisi sopravvenuta a causa della guerra nel Golfo. La cosa non fa piacere, naturalmente, e per parecchi motivi. Intanto le prenotazioni cancellate sono moltissime, e quindi il turismo organizzato sta facendo fronte ad una situazione molto delicata. E inoltre sarebbe auspicabile un ministero forte, nel pieno dei suoi poteri per poter fare fronte alla situazione.\r\n\r\nCi troviamo invece con un ministero e un ministro a scarto ridotto, e non sappiamo neanche quanto durerà questo stato delle cose. Infatti, visto che Santanchè non ha nessuna voglia di lasciare l'incarico, è stata già presentata una mozione di sfiducia dal Movimento 5 stelle.\r\n\r\nVedremo come andrà a finire. L'unica cosa certa, in questo momento, è che il turismo soffre e il ministero traballa.\r\n\r\nGiuseppe Aloe","post_title":"Richiesta di dimissioni per Santanchè. Il ministro non ne vuole sapere","post_date":"2026-03-25T10:09:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774433364000]}]}}