4 marzo 2021 12:39
Una situazione drammatica, con le sedi che, stando all’Osservatorio congressi ed eventi dell’università Cattolica di Milano, avrebbero perso in media qualcosa come l’80% del proprio fatturato nel solo 2020. Ma anche un comparto che ha saputo dimostrare grandi doti imprenditoriali e che, nel momento della crisi, ha fatto quadrato pensando e mettendo in pratica strategie capaci di una visione di lungo periodo. E’ il quadro sul mondo mice tracciato dalla presidente di Federcongressi & eventi, Alessandra Albarelli, in occasione del suo intervento alla puntata di ieri di 20:21 il Turismo della Sera.
“Nonostante le difficoltà, c’è voglia di investire e pensare al futuro. Qualche criticità in più la stanno forse vivendo gli operatori di media dimensione – ha sottolineato la Albarelli -. Ma i grandi hanno sostanzialmente tenuto, mentre i piccoli hanno saputo ben sfruttare la flessibilità concessa dalle loro stesse dimensioni. Mi piace perciò pensare che non chiuderà nessuno. So che è una visione forse irrealistica, ma la capacità imprenditoriale mostrata dal comparto è stata davvero notevole”.
In attesa che il nuovo esecutivo e in particolare il dicastero del Turismo diventi pienamente operativo, il cambio di governo non ha fatto però certo bene al comparto: “Il Mibact aveva già erogato una ventina di milioni di euro specificamente dedicati alle fiere e ai congressi. Ne erano stati poi previsti ulteriori 320 milioni, che tuttavia sono rimasti bloccati, perché la stasi che ha preceduto la nomina di Draghi ha sostanzialmente impedito la pubblicazione dei bandi”, ha infatti rivelato Alessandra Albarelli.
E poi ci sono le altre priorità del comparto: servirebbe in particolare un’ulteriore proroga della cassa integrazione, ha sottolineato la presidente Federcongressi, così come un allungamento del periodo di pre-ammortamento relativo ai finanziamenti concessi con i decreti emergenziali emessi durante i primi mesi della pandemia. La questione liquidità è infatti critica: occorrono quindi interventi ad hoc per salvare bilanci che altrimenti a giugno e a settembre di quest’anno si chiuderanno inevitabilmente con una forte erosione di capitale sociale. Una circostanza che potrebbe mettere a rischio la stessa continuità delle imprese, con inevitabili ricadute sui livelli occupazioni di un comparto che, ci ha tenuto a precisare Alessandra Albarelli, “vede un’elevatissima partecipazione di professionalità femminili”.
Ma non è tutto a tinte fosche il quadro del congressuale italiano: “Una volta superata la pandemia, gli eventi torneranno a essere fondamentali. E in più potremo mettere in campo una serie di nuovi servizi e competenze acquisite in questi mesi, soprattutto in ambito tecnologico – ha concluso la presidente Federcongressi -. La digitalizzazione va infatti ben oltre il mero ricorso a strumenti in stile Zoom: comprende per esempio piattaforme particolarmente avanzate che, sfruttando anche le più recenti applicazioni dell’intelligenza artificiale, riescono a creare contesti di interazione in grado di espandersi oltre il momento dell’evento in senso stretto, coinvolgendo anche il pre e il post”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515314
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air in allungo sul Nord Sardegna per la stagione estiva 2025, che vede il vettore proporre quasi 440.000 posti da e per Alghero e Olbia, con una crescita del 108% rispetto alla summer 2025. Complessivamente la low cost ungherese opererà 11 rotte verso 10 paesi con un operativo che include 5 nuove rotte da Algheroa.
Dall’avvio delle operazioni sull’isola, nel 2013, la compagnia ha messo a disposizione oltre 1,5 milioni di posti e trasportato più di 1,3 milioni di passeggeri. Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.
Dall'aeroporto "Riviera del Corallo" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.
Queste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.
Dal “Costa Smeralda” di Olbia, la compagnia è operativa con 3 rotte verso 2 paesi e una capacità complessiva di oltre 128.000 posti, in aumento del 4% rispetto alla summer season 2025.
La crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo.
«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale» ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal.
«Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa - ha sottolineato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 – la più ampia di sempre sui due scali in cui operiamo rispettivamente dal 2013 e dal 2021 – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione».
[post_title] => Wizz Air plana sul Nord Sardegna con un'offerta posti da record per Alghero e Olbia
[post_date] => 2026-05-28T09:50:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779961842000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515194
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di easyJet per pratica commerciale scorretta. La società, sul proprio sito internet e sulla propria app, proporrebbe servizi accessori cumulativi di default e non per tratta.
Secondo l'Antitrust, la società avrebbe strutturato, sul proprio sito internet e sulla propria app, la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l'acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato.
Cliente indotto in errore
Il consumatore - si legge nella nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato - "sarebbe così indotto in errore sull'effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da easyJet, interrompendo la procedura di prenotazione online (tramite sito o app)". Secondo l'Autorità, questa condotta potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L'avvio dell'istruttoria - conclude la nota - "segue una moral suasion alla quale easyJet non si è conformata".
"Siamo a conoscenza dell'istruttoria avviata dall'Agcm e collaboreremo pienamente con l'Autorità nel corso dell'indagine. Riteniamo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei consumatori e ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza e correttezza ai nostri passeggeri. Esamineremo con attenzione la comunicazione dell'Autorità per valutare le azioni più opportune", sottolinea Easyjet in una nota.
[post_title] => L'Antitrust apre un'istruttoria su easyJet per il prezzo dei bagagli
[post_date] => 2026-05-27T09:50:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779875409000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515099
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista.
Se già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.
Negli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti.
Ogni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura.
Le guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione.
Prenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.
[post_title] => Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike
[post_date] => 2026-05-26T12:32:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779798766000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515103
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515106" align="alignleft" width="205"] Micol Caramello[/caption]
Federagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.
“Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”.
Per l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico.
“Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit.
“Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”.
[post_title] => Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide
[post_date] => 2026-05-26T12:30:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779798639000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514913
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.
Quattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.
Lo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».
L'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».
I mercati esteri
Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.
In arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.
Il calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte
[post_date] => 2026-05-22T13:50:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779457817000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo del benessere, come accertato dal Global Wellness Institute, è ormai diventato una scelta culturale.
È in questo scenario che nasce e si sviluppa il modello Five Dimensions Wellness, il primo brand italiano di ospitalità rigenerativa ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere e autrice del libro 'F.R.A.M.S. – Le cinque dimensioni del benessere', che ora annuncia un importante sviluppo: un questionario di self-assessment da compilare al check-in e al check-out. Una misurazione concreta dell'equilibrio psico-fisico dell'ospite - prima e dopo il soggiorno - per trasformare ogni permanenza in un atto consapevole di rigenerazione personale, da vivere durante il viaggio e da portare a casa come nuova competenza per la propria quotidianità.
Il modello Five Dimensions Wellness non misura solo il benessere individuale: portando l'attenzione anche sulla dimensione ambientale, mette in relazione l'ospite con il territorio che lo accoglie, stimolando una consapevolezza più profonda del proprio impatto sul contesto naturale e culturale circostante.
Il questionario
Il questionario è uno strumento semplice e accessibile, validato da un comitato scientifico multidisciplinare. È già attivo in via di sperimentazione presso l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (FR) e presso Casa Raphael di Roncegno Terme (TN) - dove viene consegnato agli ospiti non coinvolti in percorsi terapeutici - ed è in fase di attivazione al Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biologica di Ponti sul Mincio (MN). L'obiettivo è estenderlo progressivamente a tutte le realtà che aderiranno al progetto.ranno al progetto.
«Molte persone hanno capito che andare in vacanza oggi non significa soltanto prendersi una pausa dalla routine quotidiana - afferma Vincenzo Primitivo, medico-chirurgo esperto in Longevity Medicine, Biohacking & Health Optimization, membro dell'Expert Hub di Five Dimensions Wellness® - ma anche un'occasione per migliorare la propria qualità di vita. L'intenzione a volte non è sufficiente: riuscire a valutare tramite test e questionari specifici gli effetti di un soggiorno su vari aspetti del benessere è un passo significativo. Significa far comprendere all'ospite come il proprio equilibrio si ripercuota sulla salute — informazioni che possono davvero influenzare lo stile di vita e diventare fondamentali anche da un punto di vista strettamente clinico».
Non basta offrire esperienze di qualità se l'ospite non è invitato a riflettere su di sé prima e dopo il soggiorno. Il questionario si articola in due momenti distinti. Al check-in, l'ospite fotografa il proprio stato di partenza sulle cinque dimensioni del modello FRAMS - fisica, relazionale, ambientale, mentale, spirituale - cuore filosofico e scientifico del brand. Al check-out, risponde agli stessi quesiti, misurando in modo concreto i cambiamenti percepiti e porta a casa consapevolezza nuova di sé.
Un doppio vantaggio: l'ospite viene guidato a scoprire il proprio benessere e a osservarne l'evoluzione nel corso del soggiorno, mentre la struttura ottiene una comprensione più profonda dei bisogni reali dei propri ospiti e dell'impatto concreto dell'esperienza offerta.
«L'obiettivo non è stilare una classifica o certificare uno stato di salute - spiega Paola Rizzitelli - ma fare una cosa semplice e rivoluzionaria insieme: chiedere all'ospite come sta. Davvero. Una struttura dedicata al benessere ha il dovere di farselo raccontare. Ma c'è di più: proporre questo questionario significa anche mettere l'ospite di fronte a domande che raramente si pone. Hai capito cosa ti manca per stare bene? Sei disposto a fermarti un momento per ascoltarti? Sai guardare il tuo benessere nelle sue cinque dimensioni? Trovare il tempo per dedicarsi tempo, sperimentare nuove pratiche e portarle a casa come competenze per la propria quotidianità: è questo che vogliamo che l'ospite scopra, non solo durante il soggiorno, ma anche a casa».
[post_title] => Turismo del benessere: la ricerca di Five Dimensions Wellness
[post_date] => 2026-05-21T09:40:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779356442000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514666
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512964" align="alignleft" width="300"] Due Torri Hotel - Verona[/caption]
Il lusso alberghiero come piattaforma di relazione tra impresa, cultura e territorio. È questa la visione che guida il ritorno di “Talenti. Storie di imprese straordinarie”, il format firmato Duetorrihotels che, dopo il debutto del 2025, rilancia un nuovo ciclo di incontri ospitati nei cinque stelle del gruppo.
Il progetto, ideato e curato da Sec & Partners, punta a trasformare gli hotel storici della compagnia in hub di networking e contenuti, mettendo in dialogo imprenditori, manager e protagonisti dell’economia italiana all’interno di location iconiche dell’ospitalità luxury.
Quattro le tappe del calendario 2026: Verona il 26 maggio al Due Torri Hotel, Bologna il 15 ottobre al Grand Hotel Majestic già Baglioni, Firenze il 26 ottobre all’Hotel Bernini Palace e Genova il 4 novembre all’Hotel Bristol Palace.
Più che semplici appuntamenti istituzionali, gli incontri si configurano come un racconto corale del fare impresa italiano, dove leadership, innovazione e radicamento territoriale diventano elementi centrali di una narrazione che rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento dell’hôtellerie esperienziale e culturale.
Le tappe del 2026
A Verona saliranno sul palco Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare del Veneto, Silvia Nicolis del Museo Nicolis e Giordano Riello, presidente di Giordano Riello International Group. Bologna metterà invece al centro heritage industriale e innovazione con Francesco Majani di Majani 1796, Gianluca Pavanello di Macron e Marianna Vollaro di Endura.
A Firenze il focus sarà sul dialogo tra tradizione familiare e nuovi linguaggi imprenditoriali grazie agli interventi di Vittoria Ferragamo de Il Borro, Monica Sarti del Lanificio Faliero e Tommaso Mazzanti di All’Antico Vinaio. Genova chiuderà il percorso con Beppe Costa di Costa Edutainment, Costanza Musso del Gruppo Grendi e Giorgio Metta dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
Il progetto rappresenta anche un’operazione di branding territoriale che consolida il ruolo degli hotel come attivatori di relazioni economiche e culturali nelle città d’arte italiane. Una strategia coerente con il percorso intrapreso da Duetorrihotels, gruppo che negli ultimi anni ha investito nel recupero e nella valorizzazione dei propri palazzi storici, integrando ospitalità di fascia alta, patrimonio artistico ed eventi culturali.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Duetorrihotels rilancia “Talenti”: gli hotel diventano hub di networking
[post_date] => 2026-05-20T13:52:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => duetorrihotels
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Duetorrihotels
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779285120000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514583
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'hotel Villa Michelangelo Vicenza – Starhotels Collezione presenta le nuove camere e suite al termine di un ambizioso progetto di restyling e propone una nuova identità visiva costruita sul valore dell'artigianato italiano.
L'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso "invisibile cucito nelle pieghe" rappresentato dall'alto artigianato.
Edificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.
La filosofia di Starhotels
Ogni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.
«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».
«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».
[post_title] => Hotel Villa Michelangelo Vicenza, dopo il restyling ecco le nuove camere e suite
[post_date] => 2026-05-19T13:02:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779195766000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514527
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi.
Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte.
Come riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento.
«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.
«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.
«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».
La città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.
[post_title] => Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere
[post_date] => 2026-05-19T09:15:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779182112000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "albarelli federcongressi so che e irrealistico ma voglio credere che non chiudera nessuno"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":125,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":616,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air in allungo sul Nord Sardegna per la stagione estiva 2025, che vede il vettore proporre quasi 440.000 posti da e per Alghero e Olbia, con una crescita del 108% rispetto alla summer 2025. Complessivamente la low cost ungherese opererà 11 rotte verso 10 paesi con un operativo che include 5 nuove rotte da Algheroa.\r\nDall’avvio delle operazioni sull’isola, nel 2013, la compagnia ha messo a disposizione oltre 1,5 milioni di posti e trasportato più di 1,3 milioni di passeggeri. Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.\r\nDall'aeroporto \"Riviera del Corallo\" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.\r\nQueste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.\r\nDal “Costa Smeralda” di Olbia, la compagnia è operativa con 3 rotte verso 2 paesi e una capacità complessiva di oltre 128.000 posti, in aumento del 4% rispetto alla summer season 2025.\r\nLa crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo. \r\n«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale» ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal.\r\n\r\n«Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa - ha sottolineato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 – la più ampia di sempre sui due scali in cui operiamo rispettivamente dal 2013 e dal 2021 – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione». ","post_title":"Wizz Air plana sul Nord Sardegna con un'offerta posti da record per Alghero e Olbia","post_date":"2026-05-28T09:50:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779961842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Antitrust ha avviato un'istruttoria nei confronti di easyJet per pratica commerciale scorretta. La società, sul proprio sito internet e sulla propria app, proporrebbe servizi accessori cumulativi di default e non per tratta. \r\n\r\nSecondo l'Antitrust, la società avrebbe strutturato, sul proprio sito internet e sulla propria app, la procedura di acquisto online del servizio accessorio di trasporto in stiva di bagagli e/o attrezzatura sportiva, per viaggi di andata e ritorno, pubblicizzando solo il prezzo medio del servizio e proponendo come opzione di default l'acquisto cumulativo del servizio per entrambe le tratte, anche quando non effettivamente interessato.\r\nCliente indotto in errore\r\nIl consumatore - si legge nella nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato - \"sarebbe così indotto in errore sull'effettivo prezzo del sevizio per ciascuna tratta di viaggio e, nel caso voglia acquistare il servizio accessorio per una sola delle tratte, dovrebbe attivarsi per superare la scelta di default operata da easyJet, interrompendo la procedura di prenotazione online (tramite sito o app)\". Secondo l'Autorità, questa condotta potrebbe costituire una pratica commerciale ingannevole e aggressiva, ai sensi degli articoli 20, 21, 22, 24 e 25 del Codice del consumo. L'avvio dell'istruttoria - conclude la nota - \"segue una moral suasion alla quale easyJet non si è conformata\".\r\n\r\n\"Siamo a conoscenza dell'istruttoria avviata dall'Agcm e collaboreremo pienamente con l'Autorità nel corso dell'indagine. Riteniamo di aver sempre operato nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dei consumatori e ribadiamo il nostro impegno a garantire trasparenza e correttezza ai nostri passeggeri. Esamineremo con attenzione la comunicazione dell'Autorità per valutare le azioni più opportune\", sottolinea Easyjet in una nota. \r\n\r\n ","post_title":"L'Antitrust apre un'istruttoria su easyJet per il prezzo dei bagagli","post_date":"2026-05-27T09:50:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779875409000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515099","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 10 al 14 giugno 2026, i Rosadira Bike Days trasformano Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen nelle tappe obbligate di un tour nel sogno di ogni ciclista.\r\n\r\nSe già si presenta come un paradiso a misura di ciclista, in quei giorni l’area diventa ancor più una tappa imprescindibile nell’ideale tour dei luoghi da percorrere in sella almeno una volta nella vita.\r\n\r\nNegli ultimi giorni di primavera, Rosadira Bike Days taglia il traguardo del 2026 con un pacchetto tutto compreso per patiti di mountain bike ed e-mountain bike, tra itinerari guidati, workshop tecnici e piaceri gastronomici, con la cornice naturale offerta dalle Dolomiti.\r\n\r\nOgni giorno, si potrà scegliere tra un programma ricco e diversificato con sessioni di tecnica di guida, workshop di meccanica e numerose immersioni enogastronomiche della tradizione altoatesina. Anche i più piccoli avranno ampio spazio, grazie a proposte ludiche su misura.\r\n\r\nLe guide bike locali e 16 strutture partner a Nova Levante, Nova Ponente e Obereggen trasformeranno ancora una volta i Rosadira Bike Days in un punto d’incontro per la community ciclistica, abbinando tour di diversi livelli di difficoltà e appuntamenti tecnici con pomeriggi all’insegna del relax, tra musica dal vivo, drink e snack. Una conviviale serata in una malga, accompagnata da specialità altoatesine, chiuderà la manifestazione.\r\n\r\nPrenotabile direttamente presso le strutture partner della Val d’Ega, il pacchetto Rosadira Bike Days include tour guidati in mountain bike per ogni livello, workshop di tecnica per imparare dai professionisti come affrontare i sentieri in modo ancora più sicuro e fluido, test e consigli sugli ultimi modelli, esperienze gastronomiche tra le specialità culinarie del repertorio altoatesino, sessioni di relax in cui scambiare idee con altri biker e godersi la musica dal vivo in un accogliente ritrovo.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Rosadira bike days, dal 10 al 14 giugno pacchetto per mountain bike ed e-mountain bike","post_date":"2026-05-26T12:32:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1779798766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515106\" align=\"alignleft\" width=\"205\"] Micol Caramello[/caption]\r\n\r\nFederagit Confesercenti ha scritto al ministro del turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.\r\n\r\n“Federagit – spiega la presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”.\r\n\r\nPer l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico.\r\n\r\n“Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il ministero della cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il ministero ancora trasmesso alle regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la presidente di Federagit.\r\n\r\n“Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”.","post_title":"Federagit al ministero del turismo: sospendere le procedure per le guide","post_date":"2026-05-26T12:30:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779798639000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.\r\nQuattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.\r\nLo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».\r\nL'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».\r\n\r\nI mercati esteri\r\nBuone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.\r\nIn arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.\r\nIl calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Naar chiude Skill Up 2026: formazione e relazioni in un anno di sfide e nuove rotte","post_date":"2026-05-22T13:50:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779457817000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo del benessere, come accertato dal Global Wellness Institute, è ormai diventato una scelta culturale.\r\n\r\nÈ in questo scenario che nasce e si sviluppa il modello Five Dimensions Wellness, il primo brand italiano di ospitalità rigenerativa ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere e autrice del libro 'F.R.A.M.S. – Le cinque dimensioni del benessere', che ora annuncia un importante sviluppo: un questionario di self-assessment da compilare al check-in e al check-out. Una misurazione concreta dell'equilibrio psico-fisico dell'ospite - prima e dopo il soggiorno - per trasformare ogni permanenza in un atto consapevole di rigenerazione personale, da vivere durante il viaggio e da portare a casa come nuova competenza per la propria quotidianità.\r\n\r\nIl modello Five Dimensions Wellness non misura solo il benessere individuale: portando l'attenzione anche sulla dimensione ambientale, mette in relazione l'ospite con il territorio che lo accoglie, stimolando una consapevolezza più profonda del proprio impatto sul contesto naturale e culturale circostante.\r\nIl questionario\r\nIl questionario è uno strumento semplice e accessibile, validato da un comitato scientifico multidisciplinare. È già attivo in via di sperimentazione presso l'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi (FR) e presso Casa Raphael di Roncegno Terme (TN) - dove viene consegnato agli ospiti non coinvolti in percorsi terapeutici - ed è in fase di attivazione al Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biologica di Ponti sul Mincio (MN). L'obiettivo è estenderlo progressivamente a tutte le realtà che aderiranno al progetto.ranno al progetto.\r\n\r\n«Molte persone hanno capito che andare in vacanza oggi non significa soltanto prendersi una pausa dalla routine quotidiana - afferma Vincenzo Primitivo, medico-chirurgo esperto in Longevity Medicine, Biohacking & Health Optimization, membro dell'Expert Hub di Five Dimensions Wellness® - ma anche un'occasione per migliorare la propria qualità di vita. L'intenzione a volte non è sufficiente: riuscire a valutare tramite test e questionari specifici gli effetti di un soggiorno su vari aspetti del benessere è un passo significativo. Significa far comprendere all'ospite come il proprio equilibrio si ripercuota sulla salute — informazioni che possono davvero influenzare lo stile di vita e diventare fondamentali anche da un punto di vista strettamente clinico».\r\n\r\nNon basta offrire esperienze di qualità se l'ospite non è invitato a riflettere su di sé prima e dopo il soggiorno. Il questionario si articola in due momenti distinti. Al check-in, l'ospite fotografa il proprio stato di partenza sulle cinque dimensioni del modello FRAMS - fisica, relazionale, ambientale, mentale, spirituale - cuore filosofico e scientifico del brand. Al check-out, risponde agli stessi quesiti, misurando in modo concreto i cambiamenti percepiti e porta a casa consapevolezza nuova di sé.\r\n\r\nUn doppio vantaggio: l'ospite viene guidato a scoprire il proprio benessere e a osservarne l'evoluzione nel corso del soggiorno, mentre la struttura ottiene una comprensione più profonda dei bisogni reali dei propri ospiti e dell'impatto concreto dell'esperienza offerta.\r\n\r\n«L'obiettivo non è stilare una classifica o certificare uno stato di salute - spiega Paola Rizzitelli - ma fare una cosa semplice e rivoluzionaria insieme: chiedere all'ospite come sta. Davvero. Una struttura dedicata al benessere ha il dovere di farselo raccontare. Ma c'è di più: proporre questo questionario significa anche mettere l'ospite di fronte a domande che raramente si pone. Hai capito cosa ti manca per stare bene? Sei disposto a fermarti un momento per ascoltarti? Sai guardare il tuo benessere nelle sue cinque dimensioni? Trovare il tempo per dedicarsi tempo, sperimentare nuove pratiche e portarle a casa come competenze per la propria quotidianità: è questo che vogliamo che l'ospite scopra, non solo durante il soggiorno, ma anche a casa».","post_title":"Turismo del benessere: la ricerca di Five Dimensions Wellness","post_date":"2026-05-21T09:40:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779356442000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512964\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Due Torri Hotel - Verona[/caption]\r\n\r\nIl lusso alberghiero come piattaforma di relazione tra impresa, cultura e territorio. È questa la visione che guida il ritorno di “Talenti. Storie di imprese straordinarie”, il format firmato Duetorrihotels che, dopo il debutto del 2025, rilancia un nuovo ciclo di incontri ospitati nei cinque stelle del gruppo.\r\n\r\nIl progetto, ideato e curato da Sec & Partners, punta a trasformare gli hotel storici della compagnia in hub di networking e contenuti, mettendo in dialogo imprenditori, manager e protagonisti dell’economia italiana all’interno di location iconiche dell’ospitalità luxury.\r\n\r\nQuattro le tappe del calendario 2026: Verona il 26 maggio al Due Torri Hotel, Bologna il 15 ottobre al Grand Hotel Majestic già Baglioni, Firenze il 26 ottobre all’Hotel Bernini Palace e Genova il 4 novembre all’Hotel Bristol Palace.\r\n\r\nPiù che semplici appuntamenti istituzionali, gli incontri si configurano come un racconto corale del fare impresa italiano, dove leadership, innovazione e radicamento territoriale diventano elementi centrali di una narrazione che rafforza il posizionamento del gruppo nel segmento dell’hôtellerie esperienziale e culturale.\r\nLe tappe del 2026\r\nA Verona saliranno sul palco Adele Biondani, presidente del Banco Alimentare del Veneto, Silvia Nicolis del Museo Nicolis e Giordano Riello, presidente di Giordano Riello International Group. Bologna metterà invece al centro heritage industriale e innovazione con Francesco Majani di Majani 1796, Gianluca Pavanello di Macron e Marianna Vollaro di Endura.\r\n\r\nA Firenze il focus sarà sul dialogo tra tradizione familiare e nuovi linguaggi imprenditoriali grazie agli interventi di Vittoria Ferragamo de Il Borro, Monica Sarti del Lanificio Faliero e Tommaso Mazzanti di All’Antico Vinaio. Genova chiuderà il percorso con Beppe Costa di Costa Edutainment, Costanza Musso del Gruppo Grendi e Giorgio Metta dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nIl progetto rappresenta anche un’operazione di branding territoriale che consolida il ruolo degli hotel come attivatori di relazioni economiche e culturali nelle città d’arte italiane. Una strategia coerente con il percorso intrapreso da Duetorrihotels, gruppo che negli ultimi anni ha investito nel recupero e nella valorizzazione dei propri palazzi storici, integrando ospitalità di fascia alta, patrimonio artistico ed eventi culturali.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Duetorrihotels rilancia “Talenti”: gli hotel diventano hub di networking","post_date":"2026-05-20T13:52:00+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels"],"post_tag_name":["Duetorrihotels"]},"sort":[1779285120000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514583","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'hotel Villa Michelangelo Vicenza – Starhotels Collezione presenta le nuove camere e suite al termine di un ambizioso progetto di restyling e propone una nuova identità visiva costruita sul valore dell'artigianato italiano.\r\n\r\nL'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso \"invisibile cucito nelle pieghe\" rappresentato dall'alto artigianato.\r\n\r\nEdificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.\r\nLa filosofia di Starhotels\r\nOgni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.\r\n\r\n«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».\r\n\r\n«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».","post_title":"Hotel Villa Michelangelo Vicenza, dopo il restyling ecco le nuove camere e suite","post_date":"2026-05-19T13:02:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779195766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Barcellona sta intensificando i suoi sforzi nella lotta contro all'overtourism e questa volta prende di mira i passeggeri delle navi da crociera che soggiornano per brevi periodi. \r\nIl sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte. \r\nCome riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento. \r\n«Nei prossimi mesi aumenteremo la tassa di soggiorno in modo che entri in vigore nei prossimi mesi e non tra quattro anni come avevamo concordato» avrebbe dichiarato Collboni, secondo quanto riportato da Fox News.\r\n«Voglio scoraggiare l'arrivo dei passeggeri delle navi da crociera» ha aggiunto, affermando che a lungo termine vorrebbe eliminare la presenza dei passeggeri delle navi da crociera che fanno scalo, a differenza di quelli che iniziano o terminano la loro crociera a Barcellona.\r\n«Il turismo deve essere al servizio della città, non il contrario - ha aggiunto Collboni -. Quello che non vogliamo è il turismo di massa, ed è per questo che elimineremo gli appartamenti turistici nel 2028. Vogliamo un turismo di qualità e siamo interessati anche ai visitatori d'affari».\r\nLa città ha già messo in atto diverse misure volte a ridurre la pressione del sovraffollamento turistico. Già nel 2024, i membri del consiglio comunale di Barcellona avevano approvato un piano per ridimensionare l'infrastruttura crocieristica della città, riducendo il numero di terminal da sette a cinque, con l'obiettivo di limitare il numero di passeggeri. Nell'aprile del 2026, la città ha anche aumentato la sua tassa di soggiorno generale, rendendola una delle più elevate d'Europa. Gli ospiti degli hotel pagano ora tra i 10 e i 17 dollari a notte circa di tasse, mentre chi soggiorna in una casa vacanze ne paga circa 14.","post_title":"Barcellona verso il raddoppio della tassa sulle crociere","post_date":"2026-05-19T09:15:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779182112000]}]}}