5 October 2026

AdvUnite: lotta senza quartiere all’abusivismo. Bollino di qualità per le adv

Legalità, trasparenza e onestà, questi i punti cardine da cui ripartire per costruire la fiducia verso le agenzie di viaggi. Al Maragià Resort di Paestum , la Convention AdvUnite 2026, ha dato voce a tante realtà della categoria turistica, alla sua “base”, coesa più che mai, nella richiesta di garanzie e regole chiare per difendere clienti e addetti ai lavori.

Cesare Foà, presidente di Advunite

Grande partecipazione di associati e sponsor e tanti i temi affrontati nella tre giorni di convention presieduta da Cesare Foà, da anni in prima linea contro abusivismo e illegalità. L’esigenza di distinguersi da fantomatiche agenzie truffaldine, garantire ai clienti assistenza e saper gestire l’emergenza fa la differenza soprattutto per la carenza assoluta nei controlli che dovrebbero essere fatti dagli enti preposti, enti che anche durante l’America’s cup hanno dimostrato le loro carenze.

Di qui l’importanza di distinguersi certificando le agenzie in regola con un “bollino” di qualità . A tale bollino aggiungeremo su un nostro sito le
agenzie iscritte alla nostra associazione con i requisiti a tutela dei clienti.

Molto apprezzato dai partecipanti anche l’intervento con l’onorevole Francesco Borrelli, che ha ribadito il suo impegno in tal senso avvalorando e supportando la nostra associazione nelle sedi opportune per tutelare l’immagine delle agenzie di viaggi e non degli abusivi che oramai inquinano il mercato di persona e sui social.

Abbiamo segnalato una presunta agenzia abusiva nel 2022 e una seconda nel 2025: entrambe non in regola, come avevamo segnalato, hanno interrotto i sogni di tante famiglie intascando i soldi e non dando i servizi prenotati.

Altro tema importante è stato oggetto dell’intervento dell’avvocato Vincenzo Irritato sulla necessità della stipula della polizza per la tutela legale che dia la necessaria copertura delle spese legali per i contenziosi che vedono coinvolte le agenzie di viaggio sempre più spesso.

 

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In Alpitour abbiamo dovuto attutire l’incremento del costo sul prezzo finale del viaggio, e i volumi ci hanno aiutato a recuperare il gap almeno in parte. Al momento, a livello globale i nostri ricavi si avvicinano a quelli registrati nel precedente anno finanziario, con una flessione che possiamo contenere nell’ordine del 2-3%. Detto questo, gli obiettivi di budget indicati a inizio anno andranno sicuramente rivisti».\r\n\r\nLa tendenza è ancora improntata purtroppo all’incertezza: «Il confronto con il 2025 richiama inevitabilmente a una domanda tonica, mentre quest’anno i conti andranno fatti solo a fine esercizio. Al momento, la nostra curva di ordinato è superiore del 4-5% rispetto al 2024, un anno che può più facilmente paragonarsi al 2026 in quanto il 2025 ha risentito dell’andamento anomalo generato dal “ferraprile”. Dobbiamo inoltre fare i conti con mercati internazionali agguerriti, che hanno reagito in modo differente alla crisi. 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