7 febbraio 2025 11:08
Un patto per il turismo: I Borghi più belli d’Italia nelle Marche e Assohotel Fano, Torrette e Marotta (Pesaro Urbino), siglano un Protocollo d’Intesa per creare un circuito sinergico volto a promuovere i borghi marchigiani e a diffondere la conoscenza del loro patrimonio tra i turisti che soggiornano nelle strutture associate ad Assohotel, con l’obiettivo di arrivare sui mercati nazionali e internazionali con un binomio costa-aree interne in grado di favorire le realizzazione di pacchetti turistici e di valorizzare le bellezze e le peculiarità dei territori attraverso un’offerta di qualità.
Il Protocollo prevede che gli albergatori espongano materiali informativi (brochure, mappe, poster) forniti dai borghi e che questi siano anche veicolati tramite i canali digitali, nei siti internet e sulle pagine social. Si studierà una comunicazione congiunta da proporre in occasione delle Fiere e delle Borse del Turismo nazionali e internazionali, e per eventi promozionali e creazione di percorsi turistici tematici.
“Mettere a sistema le nostre realtà sia la carta vincente per diversificare l’offerta turistica e implementare i flussi turistici in entrata, proponendo ai turisti mete di qualità e luoghi autentici come i nostri borghi marchigiani”, il commento di Boris Rapa responsabile Assohotel Pesaro Urbino.
“Lavorare insieme agli albergatori della costa significa creare un ponte tra mare ed entroterra, unendo forze e risorse per promuovere una destinazione capace di soddisfare i visitatori”, ha evidenziato Cristiana Nardi, presidente de I Borghi Più Belli d’Italia nelle Marche
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505255
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505256" align="alignleft" width="270"] Marco Depascale[/caption]
Glamour rafforza il team commerciale con l’ingresso di due nuove risorse strategiche. L'operazione si inserisce in un percorso strutturato di potenziamento della rete vendita. La nuova fase di sviluppo conferma l’impegno di Glamour nell’incrementare l’efficacia delle relazioni commerciali e nel garantire un presidio mirato e capillare sui mercati chiave.
Le new entry
[caption id="attachment_505257" align="alignright" width="270"] Stefano Voliani[/caption]
Stefano Voliani assume il ruolo di responsabile vendite per la Liguria (province di Genova e La Spezia) e per parte della Toscana, inserendosi come rafforzamento dell’attività commerciale in una regione dove è già operativa la sales Manuela Iarussi. Porta con sé un solido background nel settore travel, una profonda conoscenza delle dinamiche di mercato e una grande passione per l’ospitalità di qualità. La sua esperienza nella gestione commerciale e nella costruzione di relazioni strategiche con agenzie e partner rappresenta un elemento chiave per consolidare ulteriormente la presenza di Glamour sul territorio e garantire un approccio sempre più personalizzato ai clienti.
[caption id="attachment_505259" align="alignleft" width="270"] Francesca Alladio[/caption]
Francesca Alladio entra nel team come responsabile vendite del Piemonte e della Liguria (province di Savona e Imperia), contribuendo a rafforzare l’approccio di Glamour verso il Nord Italia. Grazie alle sue competenze consolidate nello sviluppo commerciale e nella gestione di relazioni Bb2b, Francesca Alladio avrà un ruolo strategico nel presidio dei mercati di riferimento.
«Il rafforzamento della nostra struttura vendita è un passo fondamentale per sostenere la crescita e la visione strategica dell'azienda - afferma Marco Depascale, direttore vendite di Glamour -. Siamo certi che l’esperienza, l’energia e l’orientamento al risultato di queste nuove risorse saranno elementi chiave per raggiungere nuovi traguardi, consolidare rapporti e creare opportunità, portando valore aggiunto a partner e clienti».
[post_title] => Glamour rafforza il team commerciale con due nuove risorse
[post_date] => 2026-01-16T10:37:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768559824000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505211" align="alignright" width="450"] Foto Bussalino[/caption]
Nasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.
Il progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.
I reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.
Al centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.
Il progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.
Borghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.
Ogni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.
I cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.
Ad oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.
Il progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.
[post_title] => Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca
[post_date] => 2026-01-15T13:30:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768483828000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505201
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Mirabilandia riconferma anche nel 2026 la collaborazione con Club Family Hotel. Grazie a questa partnership, gli ospiti che sceglieranno un soggiorno presso una delle 14 strutture ricettive tra Milano Marittima, Riccione, Rimini, Cesenatico o Cervia del Club Family Hotel potranno usufruire di ingressi inclusi a Mirabilandia e Mirabeach.
Una proposta ad hoc per le famiglie
«Mirabilandia offre da sempre un’esperienza di divertimento completa adatta a tutta la famiglia - spiega Francesco Bertozzi, direttore sales & marketing di Mirabilandia -. L’accordo rafforza l’offerta turistica della Riviera romagnola, unendo l’eccellenza dell’ospitalità family-friendly all’emozione delle nostre attrazioni. Grazie anche alla nuova area Nickelodeon Land puntiamo ancora di più al target famiglie con bambini ed è per questo che l’accordo con Club Family Hotel rappresenta una scelta strategica».
Andrea Falzaresi, titolare di Club Family Hotel, esprime soddisfazione per l’accordo: «Confermare questa intesa per noi è importante. Club Family Hotel ogni anno cerca di regalare vacanze più ricche ed emozionanti e, per raggiungere questo obiettivo, puntiamo ad alzare la qualità dei servizi. Con Mirabilandia da diversi anni abbiamo ottimi rapporti e la firma del nuovo accordo per l’estate 2026 ci consente di rafforzare ulteriormente un legame in cui crediamo molto, perché sia noi che Mirabilandia abbiamo l’obiettivo comune di proporre esperienze indimenticabili a coloro che ci scelgono. Avere nei nostri pacchetti l’ingresso a Mirabilandia e Mirabilandia Beach è strategico reciprocamente, perché entrambe le realtà maturano ogni stagione milioni di contatti, ai quali possiamo comunicare proposte di vacanze uniche».
[post_title] => Mirabilandia rinnova la partnership con Club Family Hotel
[post_date] => 2026-01-15T12:56:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768481768000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505140
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.
«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».
Secondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.
«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».
[post_title] => Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare
[post_date] => 2026-01-15T10:27:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768472836000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505157
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505158" align="alignleft" width="300"] Il team dell'ufficio italiano di Visit Flanders, con il nuovo direttore Daniele Manetti[/caption]
Daniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.
Il lavoro sarà svolto in stretta sinergia con il già consolidato team Italia di Visit Flanders: Mayra Caroppo Venturini, responsabile trade, Silvia Clarin, responsabile progetti digital e Irene Ghezzi, responsabile stampa, e con la rete internazionale dell’ente, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità, le partnership e l’attrattività delle Fiandre in Italia.
Con la nomina di Daniele Manetti si apre una nuova fase dopo gli anni di guida di Giovanna Sainaghi, che ha rafforzato significativamente il posizionamento delle Fiandre come destinazione culturale di riferimento per il mercato italiano.
[post_title] => Visit Flanders: Daniele Manetti è il nuovo direttore dell'ufficio italiano
[post_date] => 2026-01-15T09:52:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768470744000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 504909
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.
Si scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.
Il cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.
Quando una serie accende una destinazione
Racconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.
Lo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.
[gallery columns="2" ids="504911,504913"]
Dallo schermo al marketing territoriale
BIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.
Nel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.
Accanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.
Dai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026
Una ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.
Ma il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.
Appuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
BIT Fiera Milano
[post_title] => A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo
[post_date] => 2026-01-14T15:15:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
[1] => informazione-pr
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
[1] => Informazione PR
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768403754000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505103
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya, presidente Astoi[/caption]
Il valore aggiunto dei tour operator in termini di competenza, affidabilità e profonda conoscenza delle destinazioni è stato uno dei temi trattati dal presidente di Astoi, Pier Ezhaya, intervenuto al convegno “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro” svoltosi a Palazzo Madama.
Ezhaya ha portato il proprio contributo nel corso del panel intitolato al "turismo outgoing e distribuzione organizzata: dinamiche, mercati e modelli evolutivi”. Il presidente ha tracciato alcuni aspetti dell’evoluzione della domanda nel turismo organizzato, sempre più orientata verso esperienze autentiche e contenuti di qualità e sicurezza
Ezhaya ha inoltre affrontato il tema della competitività a livello internazionale, evidenziando il gap del nostro mercato rispetto a quello di altri Paesi - come ad esempio Uk, Germania, Cina, Giappone e Nord America - sia in termini di passeggeri movimentati che di periodi di fruizione della vacanza o di capacità di spesa. Ha quindi invocato la necessità di una maggiore destagionalizzazione e di modelli di business più integrati.
Infine, nel suo intervento riportato su Linkedin, il presidente ha posto l'accento sul fatto che il turismo outgoing sia purtroppo ancora percepito, con una visione arcaica, come un mero esportatore di risorse all’estero, mentre si tratta di aziende italianeche creano occupazione, pagano le tasse in Italia, contribuiscono a sostenere gli aeroporti italiani, esportano il Made in Italy nel mondo e creano Pil per il Paese.
[post_title] => Ezhaya, Astoi: «Outgoing motore imprescindibile per la crescita del Pil»
[post_date] => 2026-01-14T12:36:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768394176000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505085
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505100" align="alignleft" width="238"] Riccardo Fantoni[/caption]
«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».
Anche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».
Procede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.
Le prossime novità
Tra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».
Quando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».
[post_title] => Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»
[post_date] => 2026-01-14T12:20:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768393211000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505087
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505088" align="alignleft" width="450"] Alessandra Priante e Andrea Varnier[/caption]
Fondazione Milano Cortina 2026 ed Enit hanno firmato un accordo strategico per potenziare la promozione turistica del Paese in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.
Milano Cortina 2026 diventa così il volano per una narrazione rinnovata di un patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza eguali, amplificata dalla forza universale dello sport.
“I giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano per l’intero sistema Paese un’occasione irripetibile, un’opportunità di crescita e sviluppo sia sociale che economico, con il turismo e lo sport a fare da traino per il territorio. Un simile evento, di portata mondiale, richiama turisti internazionali provenienti da ogni continente - commenta Alessandra Priante, presidente Enit -. Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026, confidando nel successo della manifestazione. Il nostro osservatorio ha notato come negli ultimi anni, gli eventi sportivi siano stati tra i maggiori driver del turismo, crescendo rispetto al passato, attirando turisti anche dall’estero e facendo conoscere le perle del nostro territorio. Siamo certi che sarà un successo per il nostro Paese”
Una partnership che rappresenta un'occasione di grande rilevanza per il racconto dell’Italia. La sponsorizzazione dell’evento apre così a una straordinaria occasione di visibilità internazionale, permettendo di legare Enit, il sistema istituzionale del Ministero del Turismo, il marchio Italia e la piattaforma Italia.it ad alcuni dei principali valori dei Giochi: eccellenza, inclusione, sostenibilità e senso di appartenenza nazionale. In questo contesto, l’Italia viene raccontata non solo come Paese ospitante, ma come destinazione globale, capace di esprimere qualità, visione e attrattività attraverso i canali ufficiali di uno degli eventi più seguiti al mondo.
Andrea Varnier, ceo della Fondazione Milano Cortina 2026: "La partnership tra Milano Cortina 2026 ed ENIT rappresenta un’alleanza strategica per il futuro del turismo nazionale. Insieme, confermiamo che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una vetrina globale senza eguali, capace di raccontare un'Italia innovativa, accogliente e profondamente legata alle proprie radici. È un’opportunità unica per consolidare un'immagine positiva dell'Italia nel mondo e generare un’eredità di valore per l’intero Sistema Paese".
[post_title] => Accordo strategico fra Fondazione Milano Cortina 2026 con l'Enit
[post_date] => 2026-01-14T11:15:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768389333000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "accordo per rafforzare i borghi piu belli ditalia fra le marche e assohotel"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":133,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2619,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505256\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Marco Depascale[/caption]\r\nGlamour rafforza il team commerciale con l’ingresso di due nuove risorse strategiche. L'operazione si inserisce in un percorso strutturato di potenziamento della rete vendita. La nuova fase di sviluppo conferma l’impegno di Glamour nell’incrementare l’efficacia delle relazioni commerciali e nel garantire un presidio mirato e capillare sui mercati chiave.\r\n\r\nLe new entry\r\n[caption id=\"attachment_505257\" align=\"alignright\" width=\"270\"] Stefano Voliani[/caption]\r\n\r\nStefano Voliani assume il ruolo di responsabile vendite per la Liguria (province di Genova e La Spezia) e per parte della Toscana, inserendosi come rafforzamento dell’attività commerciale in una regione dove è già operativa la sales Manuela Iarussi. Porta con sé un solido background nel settore travel, una profonda conoscenza delle dinamiche di mercato e una grande passione per l’ospitalità di qualità. La sua esperienza nella gestione commerciale e nella costruzione di relazioni strategiche con agenzie e partner rappresenta un elemento chiave per consolidare ulteriormente la presenza di Glamour sul territorio e garantire un approccio sempre più personalizzato ai clienti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_505259\" align=\"alignleft\" width=\"270\"] Francesca Alladio[/caption]\r\n\r\nFrancesca Alladio entra nel team come responsabile vendite del Piemonte e della Liguria (province di Savona e Imperia), contribuendo a rafforzare l’approccio di Glamour verso il Nord Italia. Grazie alle sue competenze consolidate nello sviluppo commerciale e nella gestione di relazioni Bb2b, Francesca Alladio avrà un ruolo strategico nel presidio dei mercati di riferimento.\r\n«Il rafforzamento della nostra struttura vendita è un passo fondamentale per sostenere la crescita e la visione strategica dell'azienda - afferma Marco Depascale, direttore vendite di Glamour -. Siamo certi che l’esperienza, l’energia e l’orientamento al risultato di queste nuove risorse saranno elementi chiave per raggiungere nuovi traguardi, consolidare rapporti e creare opportunità, portando valore aggiunto a partner e clienti».\r\n\r\n","post_title":"Glamour rafforza il team commerciale con due nuove risorse","post_date":"2026-01-16T10:37:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768559824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505211\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Bussalino[/caption]\r\n\r\nNasce in Campania un progetto dal titolo Borghi, in collaborazione con l’università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un viaggio che mostra come la cultura possa diventare puro intrattenimento che dà luce a storie, archivi, tradizioni e memorie dei borghi campani, trasformando il loro patrimonio in un racconto contemporaneo.\r\n\r\nIl progetto ha preso il via con la docu-web-serie “Borghi” in cinque capitoli ambientata in luoghi poco valorizzati della Campania. Sono online i primi episodi mentre la serie completa sarà fruibile dal primo febbraio su varie piattaforme e smart TV.\r\n\r\nI reperti storici e artistici, le storie e le tradizioni territoriali dalle confraternite di Sessa Aurunca, passando per l’inedito archivio fotografico della memoria di Cusano Mutri, fino al racconto di come il cavallo ha tessuto i rapporti tra l’uomo e la storia a Santa Maria Capua Vetere.\r\n\r\nAl centro del progetto il posizionamento della figura del professionista culturale per la valorizzazione e la narrazione dei territori per giungere all’uso anche di internet e dei canali social per raccontare le eccellenze locali ed il patrimonio materiale e immateriale.\r\n\r\nIl progetto nasce come un percorso di ricerca e sperimentazione volto a promuovere un rinnovato approccio alla divulgazione del patrimonio culturale, basato sull’ascolto dei territori e sul coinvolgimento attivo delle popolazioni.\r\n\r\nBorghi utilizza le piattaforme digital e social come strumento di valorizzazione e ha previsto la creazione e la formazione di un gruppo di professionisti, i ricercatori della Vanvitelli, che uscendo dalla loro routine, si sono impiegati a questo progetto innovativo che auspica ad importanti risultati.\r\n\r\nOgni episodio è stato concepito per restituire l’identità specifica dei singoli borghi – attraverso paesaggi, memorie, pratiche e voci locali di associazioni, confraternite, artigiani, imprese familiari – mantenendo una trama narrativa comune, che consente di “leggere” i diversi contesti come parti di un racconto corale.\r\n\r\nI cinque capitoli tematici, sono brevi docu-film, delle durata media di 15 minuti cad. e sono disponibili parzialmente sulla pagina YouTube di Renovatio e su varie piattaforme. L’ultimo capitolo sarà online nelle prossime settimane per completare la pubblicazione di tutti gli episodi entro il mese di gennaio.\r\n\r\nAd oggi la risposta del pubblico è certamente di grande interesse, con quasi due milioni di visualizzazioni sommando i risultati tra tutte le piattaforme social e con oltre 300 mila views solo su Instagram.\r\n\r\nIl progetto, finanziato dalla fondazione Changes nell’ambito dello Spoke 8 gestito da La Sapienza università di Roma nell'ambito del PNRR, ha come partner: l'impresa Logos, l'università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e l'associazione Renovatio.","post_title":"Progetto borghi, la Campania punta su valorizzazione culturale, formazione, ricerca","post_date":"2026-01-15T13:30:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768483828000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505201","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mirabilandia riconferma anche nel 2026 la collaborazione con Club Family Hotel. Grazie a questa partnership, gli ospiti che sceglieranno un soggiorno presso una delle 14 strutture ricettive tra Milano Marittima, Riccione, Rimini, Cesenatico o Cervia del Club Family Hotel potranno usufruire di ingressi inclusi a Mirabilandia e Mirabeach.\r\nUna proposta ad hoc per le famiglie\r\n«Mirabilandia offre da sempre un’esperienza di divertimento completa adatta a tutta la famiglia - spiega Francesco Bertozzi, direttore sales & marketing di Mirabilandia -. L’accordo rafforza l’offerta turistica della Riviera romagnola, unendo l’eccellenza dell’ospitalità family-friendly all’emozione delle nostre attrazioni. Grazie anche alla nuova area Nickelodeon Land puntiamo ancora di più al target famiglie con bambini ed è per questo che l’accordo con Club Family Hotel rappresenta una scelta strategica».\r\n\r\nAndrea Falzaresi, titolare di Club Family Hotel, esprime soddisfazione per l’accordo: «Confermare questa intesa per noi è importante. Club Family Hotel ogni anno cerca di regalare vacanze più ricche ed emozionanti e, per raggiungere questo obiettivo, puntiamo ad alzare la qualità dei servizi. Con Mirabilandia da diversi anni abbiamo ottimi rapporti e la firma del nuovo accordo per l’estate 2026 ci consente di rafforzare ulteriormente un legame in cui crediamo molto, perché sia noi che Mirabilandia abbiamo l’obiettivo comune di proporre esperienze indimenticabili a coloro che ci scelgono. Avere nei nostri pacchetti l’ingresso a Mirabilandia e Mirabilandia Beach è strategico reciprocamente, perché entrambe le realtà maturano ogni stagione milioni di contatti, ai quali possiamo comunicare proposte di vacanze uniche».","post_title":"Mirabilandia rinnova la partnership con Club Family Hotel","post_date":"2026-01-15T12:56:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768481768000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505140","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La città di Livorno ha presentato la propria candidatura al titolo di Capitale del mare, un nuovo riconoscimento nazionale che è stato istituito a partire da quest’anno.\r\n«Voglio dire subito – afferma il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - che la regione Toscana, ed io personalmente, sosteniamo con forza e convinzione questa candidatura. Lo faccio non soltanto perché la regione è uno dei 21 enti ed istituzioni che insieme a numerosi partners privati hanno contribuito a redigere il programma di questa candidatura. Ma lo faccio anche pensando ai 400 anni di storia della città, al rapporto simbiotico che i suoi cittadini hanno con il mare, alla presenza di uno dei più importanti porti del Mediterraneo, agli intrecci, direi indissolubili, tra l’elemento acquatico e ogni aspetto dell’economia, della cultura e delle attività che si svolgono a Livorno».\r\nSecondo il presidente la città merita il titolo di Capitale del mare per essere intimamente ed indissolubilmente legata al mare in tutti i suoi aspetti.\r\n«Livorno – conclude il presidente Giani - dal mare ha tratto carattere, collegamenti internazionali, capacità di apertura sociale e culturale. In una parola, forza e storia. Una forza e una storia che adesso è pronta, grazie al notevole e ricco programma che accompagna la sua candidatura, a mettere a disposizione della Toscana e di tutta l’Italia, fiera di poter proporre questa sua originalità se verrà premiata con l’ambito titolo».","post_title":"Livorno presenta la candidatura a Capitale del Mare","post_date":"2026-01-15T10:27:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768472836000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505157","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505158\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il team dell'ufficio italiano di Visit Flanders, con il nuovo direttore Daniele Manetti[/caption]\r\n\r\nDaniele Manetti è il nuovo direttore dell’ufficio Italiano di Visit Flanders. Professionista con una lunga esperienza nel turismo e nel travel marketing internazionale, Manetti ha ricoperto ruoli di responsabilità in aziende leader del settore travel-tech, in ultimo Expedia Group e Sojern, collaborando con enti del turismo, destinazioni e operatori in numerosi mercati europei.Nel suo nuovo incarico, Manetti sarà responsabile dello sviluppo della presenza delle Fiandre sul mercato italiano, in linea con la strategia Travel to Tomorrow di Visit Flanders, che promuove un modello di turismo sostenibile, di qualità e ad alto valore per i territori e le comunità locali.\r\n\r\nIl lavoro sarà svolto in stretta sinergia con il già consolidato team Italia di Visit Flanders: Mayra Caroppo Venturini, responsabile trade, Silvia Clarin, responsabile progetti digital e Irene Ghezzi, responsabile stampa, e con la rete internazionale dell’ente, con l’obiettivo di rafforzare la visibilità, le partnership e l’attrattività delle Fiandre in Italia.\r\n\r\nCon la nomina di Daniele Manetti si apre una nuova fase dopo gli anni di guida di Giovanna Sainaghi, che ha rafforzato significativamente il posizionamento delle Fiandre come destinazione culturale di riferimento per il mercato italiano.","post_title":"Visit Flanders: Daniele Manetti è il nuovo direttore dell'ufficio italiano","post_date":"2026-01-15T09:52:24+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1768470744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504909","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Sempre più spesso, il viaggio nasce così, prima ancora della partenza. E c’è un turismo che prende forma davanti a uno schermo.\r\nSi scrive set-jetting, si legge cineturismo: non più tendenza emergente, ma fenomeno strutturale capace di orientare immaginari, desideri e scelte di viaggio. Film, serie TV e piattaforme non si limitano a raccontare luoghi: li rendono riconoscibili, desiderabili, memorabili, trasformandoli in destinazioni.\r\nIl cineturismo intercetta un cambiamento profondo nei comportamenti dei viaggiatori, che cercano esperienze capaci di farli “entrare” nelle storie viste sullo schermo. Non solo visitare un luogo, ma viverne l’atmosfera, riconoscerne i paesaggi, camminare dentro un racconto già familiare. Un processo emozionale, sì, ma che ha effetti sempre più concreti sui flussi turistici.\r\n\r\nQuando una serie accende una destinazione\r\nRacconta bene questa dinamica il caso della Thailandia, dove la terza stagione di The White Lotus ha acceso l’attenzione internazionale su destinazioni come Koh Samui, trasformandole in icone contemporanee del turismo esperienziale. La serialità globale e la distribuzione sulle piattaforme streaming amplificano l’impatto di questi racconti, rendendo immediata la connessione tra immaginario e scelta di viaggio.\r\nLo stesso meccanismo agisce anche in Italia, che si conferma sempre più come un set diffuso. Set che rafforzano la narrazione dei territori e contribuiscono a costruire nuove immagini del Paese: dalla Bari vivace e mediterranea che anima Le indagini di Lolita Lobosco al fascino senza tempo della Matera dove indaga Imma Tataranni, dai misteri d’epoca nella Torino de La legge di Lidia Poët fino alla Roma anni Settanta raccontata da Il Falsario.\r\n[gallery columns=\"2\" ids=\"504911,504913\"]\r\nDallo schermo al marketing territoriale\r\nBIT 2026, presentata da Fiera Milano al quartiere di Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, intercetta questo fenomeno per valorizzarlo in chiave professionale. Nell’analisi di esperti e operatori, da semplice effetto collaterale del successo mediatico il cineturismo si trasforma in vera e propria leva di marketing territoriale, in grado di costruire posizionamento e ottimizzare flussi e stagionalità, generando valore lungo la filiera del turismo.\r\nNel Travel Makers Fest, cuore culturale della manifestazione, cinema e serie TV diventano strumenti per comprendere come nasce oggi l’attrattività di una destinazione. Appuntamenti come This must be the place: la potenza del cinema nella narrazione dei territori mettono al centro il ruolo dell’audiovisivo e delle Film Commission nel trasformare città, borghi e paesaggi in destinazioni riconoscibili e competitive.\r\nAccanto a questo, il tema della narrazione come leva di rigenerazione emerge anche in Far diventare grandi le cose piccole: il potere della narrazione per rigenerare luoghi e comunità, che allarga lo sguardo oltre il grande schermo e riflette su come storie, linguaggi creativi e cultura possano ridisegnare l’immagine di territori meno noti.\r\n\r\nDai contenuti e business: il ruolo di BIT 2026\r\nUna ricerca di Future Markets Insights stima il mercato globale del cineturismo in oltre 66 miliardi di dollari nel 2025, che si prevede diventeranno più di 145 miliardi entro il 2035 grazie a una crescita annua (CAGR) dell’8,2%. E in Italia, secondo la ricerca Il cineturismo in Italia di JFC Tourism & Management, il settore vale quasi 600 milioni di euro.\r\nMa il successo del cineturismo porta con sé anche nuove sfide. Per questo è necessaria una visione a 360 gradi, che BIT 2026 offrirà completando i contenuti del Travel Makers Fest con le proposte del percorso espositivo, che mette in relazione destinazioni, operatori, competenze e modelli di sviluppo. Qui il cineturismo si traduce in progettualità concreta, diventando terreno di dialogo tra chi racconta i territori e chi li commercializza.\r\nAppuntamento a Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\nBIT Fiera Milano\r\n","post_title":"A BIT 2026 il cineturismo come leva strategica del viaggio contemporaneo","post_date":"2026-01-14T15:15:54+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","informazione-pr"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1768403754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya, presidente Astoi[/caption]\r\n\r\nIl valore aggiunto dei tour operator in termini di competenza, affidabilità e profonda conoscenza delle destinazioni è stato uno dei temi trattati dal presidente di Astoi, Pier Ezhaya, intervenuto al convegno “Visione turismo: politiche, territori, competenze, futuro” svoltosi a Palazzo Madama.\r\nEzhaya ha portato il proprio contributo nel corso del panel intitolato al \"turismo outgoing e distribuzione organizzata: dinamiche, mercati e modelli evolutivi”. Il presidente ha tracciato alcuni aspetti dell’evoluzione della domanda nel turismo organizzato, sempre più orientata verso esperienze autentiche e contenuti di qualità e sicurezza\r\n\r\nEzhaya ha inoltre affrontato il tema della competitività a livello internazionale, evidenziando il gap del nostro mercato rispetto a quello di altri Paesi - come ad esempio Uk, Germania, Cina, Giappone e Nord America - sia in termini di passeggeri movimentati che di periodi di fruizione della vacanza o di capacità di spesa. Ha quindi invocato la necessità di una maggiore destagionalizzazione e di modelli di business più integrati.\r\n\r\nInfine, nel suo intervento riportato su Linkedin, il presidente ha posto l'accento sul fatto che il turismo outgoing sia purtroppo ancora percepito, con una visione arcaica, come un mero esportatore di risorse all’estero, mentre si tratta di aziende italianeche creano occupazione, pagano le tasse in Italia, contribuiscono a sostenere gli aeroporti italiani, esportano il Made in Italy nel mondo e creano Pil per il Paese.","post_title":"Ezhaya, Astoi: «Outgoing motore imprescindibile per la crescita del Pil»","post_date":"2026-01-14T12:36:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768394176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505085","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505100\" align=\"alignleft\" width=\"238\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\n\r\n«La crociera è un prodotto che è cambiato moltissimo nel corso del tempo – commenta Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere -. Di recente ha subito accelerazioni tali che, se non accompagnate da un corretto racconto, rischiano di togliere valore al prodotto. Per questo vogliamo rafforzare sempre la partnership con la rete distributiva e fornire alle adv strumenti a 360 gradi».\r\n\r\nAnche la formazione è stata ripensata per accrescere le competenze e generare valore nel tempo. I C|Training Days, tour formativo capillare che attraverserà tutta Italia fino al 4 febbraio, non sono solo strumenti pratici e di informazione sul prodotto. «Torniamo a una formazione “fisica” dove è importante il contatto diretto. Anche se viviamo in un’era digitale, ci piace incontrarci, andare in giro per l’Italia per poterci raccontare in queste sessioni. Non faremo mero nozionismo: fare formazione significa offrire all’adv agente la possibilità di portare a casa un bagaglio di competenze che va oltre la semplice informazione (reperibile anche altrove). In tal senso vogliamo lavorare anche sulle competenze di storytelling: una soft skill che l’adv può rivendersi in diversi ambiti. Ci piace innescare meccanismi virtuosi a beneficio del leisure market, a prescindere dal fatto che l’adv stia vendendo Costa o un altro prodotto».\r\n\r\nProcede contemporaneamente anche Costa Academy, con le pillole formative di e learning. E’ stata divisa in due parti: per chi deve familiarizzare con le basi del prodotto e per chi vuole approfondire ed affinare le proprie competenze.\r\nLe prossime novità\r\nTra le novità che Costa metterà in campo a breve, l’opportunità di generare competenze da content creator a favore delle adv. «Prima i social erano ricchi di video e immagini – continua Fantoni - ora emergono i racconti delle esperienze da parte di chi vive direttamente l'avventura. Abbiamo immaginato l’adv che racconta i contenuti che noi forniamo o che lui ha realizzato in autonomia. Per questo vogliamo offrire un supporto concreto per costruire nuove competenze. Nei prossimi mesi organizzeremo visite nave in giornata: ci sarà una sessione accademica su quelle che sono in linea teorica le competenze e nel pomeriggio verrà insegnato come mettere in pratica le competenze acquisite. Gli adv potranno scendere dalla nave con un bagaglio di contenuti creato direttamente da loro. Supportiamo ancora una volta l’adv perché possa essere una cassa di risonanza sul territorio, a favore dei propri follower. Anche questa è una soft skill che si porta a casa l’adv».\r\n\r\nQuando Costa misura la soddisfazione del cliente, percepisce la differenza tra il cliente che arriva a bordo preparato e quello che non lo è. «Il cliente che arriva preaparato da un nostro partner – conclude Fantoni – non ha bisogno di niente: ha comprato il pacchetto bevande, non deve perdersi per identificare la land experience ideale, non interpreta la sea destination come semplice intrattenimento. Nel momento in cui tutti questi particolari, che fanno parte della nostra piattaforma, sono correttamente posizionati, grazie al contributo dell’adv, il cliente ritorna. Se inneschiamo questo virtuosismo ne beneficiamo tutti».\r\n\r\n ","post_title":"Costa Crociere, Fantoni: «La formazione deve generare valore per tutti»","post_date":"2026-01-14T12:20:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768393211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505087","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505088\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Alessandra Priante e Andrea Varnier[/caption]\r\n\r\nFondazione Milano Cortina 2026 ed Enit hanno firmato un accordo strategico per potenziare la promozione turistica del Paese in vista dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali.\r\n\r\nMilano Cortina 2026 diventa così il volano per una narrazione rinnovata di un patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza eguali, amplificata dalla forza universale dello sport.\r\n\r\n“I giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano per l’intero sistema Paese un’occasione irripetibile, un’opportunità di crescita e sviluppo sia sociale che economico, con il turismo e lo sport a fare da traino per il territorio. Un simile evento, di portata mondiale, richiama turisti internazionali provenienti da ogni continente - commenta Alessandra Priante, presidente Enit -. Siamo orgogliosi di supportare Milano Cortina 2026, confidando nel successo della manifestazione. Il nostro osservatorio ha notato come negli ultimi anni, gli eventi sportivi siano stati tra i maggiori driver del turismo, crescendo rispetto al passato, attirando turisti anche dall’estero e facendo conoscere le perle del nostro territorio. Siamo certi che sarà un successo per il nostro Paese” \r\n\r\nUna partnership che rappresenta un'occasione di grande rilevanza per il racconto dell’Italia. La sponsorizzazione dell’evento apre così a una straordinaria occasione di visibilità internazionale, permettendo di legare Enit, il sistema istituzionale del Ministero del Turismo, il marchio Italia e la piattaforma Italia.it ad alcuni dei principali valori dei Giochi: eccellenza, inclusione, sostenibilità e senso di appartenenza nazionale. In questo contesto, l’Italia viene raccontata non solo come Paese ospitante, ma come destinazione globale, capace di esprimere qualità, visione e attrattività attraverso i canali ufficiali di uno degli eventi più seguiti al mondo.\r\n\r\nAndrea Varnier, ceo della Fondazione Milano Cortina 2026: \"La partnership tra Milano Cortina 2026 ed ENIT rappresenta un’alleanza strategica per il futuro del turismo nazionale. Insieme, confermiamo che i Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano una vetrina globale senza eguali, capace di raccontare un'Italia innovativa, accogliente e profondamente legata alle proprie radici. È un’opportunità unica per consolidare un'immagine positiva dell'Italia nel mondo e generare un’eredità di valore per l’intero Sistema Paese\".\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Accordo strategico fra Fondazione Milano Cortina 2026 con l'Enit","post_date":"2026-01-14T11:15:33+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1768389333000]}]}}