Lavoro
13 aprile 2015 10:43
Tipologia di annuncio: Richiesta di lavoro
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Email: Svizzerina84@hotmail.it
Provincia: • Campania
Comune: • Salerno
Settore: • villaggi
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[post_content] => I Love Boa Vista punta ai soggiorni di medio e lungo periodo ed in particolare su una nuova categoria di viaggiatori: gli smart worker stagionali, che scelgono di trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi, non soltanto durante l'inverno europeo.
Il tour operator e dmc specializzato sull'arcipelago capoverdiano, registra infatti una crescita costante delle richieste legate ai soggiorni di medio-lungo periodo.
La destinazione attira non solo professionisti che possono lavorare da remoto e che desiderano coniugare attività lavorativa, benessere e sport outdoor, ma anche surfisti, windsurfisti, kitesurfer e appassionati di mare che trovano a Boa Vista una combinazione particolarmente favorevole: il limitato fuso orario rispetto all'Europa (due ore in inverno e tre in estate rispetto all'Italia) consente di mantenere senza difficoltà gli orari lavorativi europei e di avere ancora diverse ore a disposizione per vivere il mare e l'isola.
Boa Vista si distingue anche per un buon rapporto qualità-prezzo, sei ore di volo dall'Italia, un contesto sicuro, l'assenza di particolari adempimenti sanitari per i viaggiatori europei, un clima favorevole durante tutto l'anno e la possibilità di visitare facilmente le altre isole dell'arcipelago, ciascuna caratterizzata da una forte identità culturale e paesaggistica.
«Remote working a Boa Vista significa riappropriarsi del proprio tempo libero - spiega Alessandro De Dominicis, direttore commerciale di I Love Boa Vista - Chi lavora da remoto può terminare la giornata lavorativa e trovarsi pochi minuti dopo in spiaggia, in acqua o a passeggiare sul lungomare. È un modello di vita che sempre più persone stanno cercando. Per questo stiamo sviluppando formule dedicate ai nomadi digitali e agli smart worker che desiderano trascorrere sull'isola alcune settimane o alcuni mesi. Costruiamo i soggiorni per i nostri ospiti in maniera sartoriale. Mettiamo a disposizione appartamenti a pochi passi dall'oceano, connessione Wi-Fi illimitata, spesa consegnata direttamente a casa, pulizia settimanale, assistenza per tutta la durata del soggiorno e una card esclusiva che consente di accedere in modo privilegiato alla vita dell'isola e alle esperienze locali. Ci occupiamo inoltre di tutti gli aspetti organizzativi, dalla prenotazione dei voli alle pratiche burocratiche, affinché chi arriva possa concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro e sul proprio tempo libero».
I Love Boa Vista sta sviluppando un prodotto specifico dedicato al remote working, con l'obiettivo di rendere più accessibili i soggiorni di lunga durata e offrire una soluzione completa a chi desidera vivere l'isola senza rinunciare alla propria attività professionale.
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[post_content] => Masseria AuraTerrae entra in Relais & Châteaux. L’ingresso nella collezione rappresenta un importante riconoscimento per il percorso intrapreso dalla famiglia Valentini, proprietaria della masseria, che ha dato nuova vita a una struttura rurale pugliese storica, untando su autenticità e identità storica e architettonica, senza rinunciare al comfort contemporaneo.
Situata tra Polignano a Mare e Conversano, con vista panoramica sulla costa, AuraTerrae nasce da un accurato progetto di recupero conservativo. Antica torre fortificata, poi probabile presidio monastico e successivamente residenza agricola, oggi la masseria è un autentico borgo rurale con corti e terrazze panoramiche, vicoli e 24 ettari di campagna, tra orti, frutteti, ulivi e boschi mediterranei.
Ogni caratteristica racconta il senso profondo di un luogo che nei secoli è stato rifugio, dimora, spazio di preghiera e lavoro e oggi raffinato retreat.
Il claim “Alle radici del benessere” sintetizza una visione dell’ospitalità fondata sul ritorno all’essenziale, all’origine, alla terra. Autenticità, amore per la terra, impegno per l’eccellenza, rispetto dell’ambiente e accoglienza familiare sono i valori che guidano ogni scelta, dalla cura degli ambienti alle esperienze in masseria.
«L’ingresso di AuraTerrae in Relais & Châteaux è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento prezioso del lavoro svolto per ridare vita a questo luogo straordinario, nel pieno rispetto della sua identità, della sua bellezza antica, dell’energia speciale che ancora oggi custodisce e del paesaggio unico che lo circonda - spiega Antonio Valentini, proprietario di Masseria AuraTerrae - Fin dal primo giorno abbiamo desiderato creare una struttura capace di offrire agli ospiti un’esperienza autentica e coinvolgente, profondamente legata al territorio e alla sua tradizione culinaria, storica e culturale. In questo percorso sentiamo una naturale vicinanza alla visione e ai valori di Relais & Châteaux, che da sempre valorizza luoghi capaci di raccontare l’anima della propria terra. Far parte di questa importante collezione internazionale rafforza il nostro impegno a interpretare l’ospitalità di alta gamma con coerenza, responsabilità e profondo rispetto per il luogo che ci ospita».
Il Ristorante Mareincielo, aperto anche a chi non soggiorna in struttura, valorizza la tradizione pugliese e la dieta mediterranea attraverso materie prime locali, stagionalità e una cucina genuina e sostenibile. A completare il racconto del gusto, cooking lesson, degustazioni dei vini AuraTerrae e di etichette rappresentative della Puglia, agri-picnic bio, aperitivi e cene in vigna invitano a vivere il territorio in modo autentico e sensoriale.
Molte le esperienze proposte dalla masseria: dalle attività creative en plein air ai laboratori dedicati ad arti antiche, come ceramica, intreccio del vimini e cartapesta, fino allo star-gazing tra stelle e miti ancestrali. L’esperienza prosegue con l scoperta del territorio, tra l’Adriatico e la Valle d’Itria con itinerari e attività pensati per immergersi nei borghi della Puglia.
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[post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.
Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.
Le prossime aperture
Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.
Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.
Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.
Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.
Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.
Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.
Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».
Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».
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[post_content] => Boom del turismo musicale in Gran Bretagna. Si tratta di un settore alimentato da una lunga tradizione che vanta un'importante serie di traguardi, tra cui, logicamente, quello dei Beatles: la musica diventa un volano per alimentare una nicchia turistica.
Nel 2025, il settore, già di per sé significativo, è cresciuto del 5%, raggiungendo 24,7 milioni di turisti, di cui oltre due milioni provenienti dall'estero. Questa crescita si riflette nel numero di visitatori, ma anche nei 14 miliardi di euro spesi, con un incremento dell'11% rispetto al 2024.
Questa cifra comprende i biglietti per i concerti, circa 6 miliardi di euro; ma anche quasi altrettanto per viaggi, pasti e alloggi, nonché spese indirette che lavorano, danno energia, ma sono difficili da attribuire. 74.000 britannici lavorano in questo settore.
[post_title] => Il turismo musicale in UK diventa un affare. Nel 2025 14 miliardi di spesa
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Emirates ha raggiunto un traguardo simbolico nel suo vasto programma di modernizzazione, con 100 aeromobili già ammodernati : un'operazione considerata la più grande mai realizzata internamente da una compagnia aerea.
In meno di quattro anni, Emirates avrà completamente rinnovato 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777, installando una cabina Premium Economy su ciascun aeromobile.
Un progetto senza precedenti
Avviato operativamente nel novembre 2022, il programma ha modernizzato 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi, con una media di circa 28 aeromobili all'anno. I team di Emirates Engineering hanno mobilitato oltre 400 ingegneri e tecnici, per un totale di 4,4 milioni di ore di lavoro, per smantellare, ristrutturare e riconfigurare le cabine prima di rimettere in servizio ciascun aeromobile. Secondo la compagnia aerea, si tratta del "più grande programma di ammodernamento al mondo, condotto interamente internamente", un imperativo strategico dato il ritardo negli ordini, in particolare per il 777X.
“Il nostro impegno a fornire prodotti di livello mondiale in ogni cabina è un processo continuo e il completamento del retrofit totale di 100 aeromobili a fusoliera larga in 44 mesi rappresenta un risultato significativo ”, ha dichiarato Sir Tim Clark, presidente di Emirates Airline. “Grazie a un investimento di 5 miliardi di dollari, questo progetto garantisce ai nostri clienti un’esperienza di volo migliore, con un livello superiore di lusso, comfort e attenzione ai dettagli in ogni cabina ”, ha aggiunto, sottolineando la pianificazione, la precisione e la competenza necessarie per realizzare questo progetto interamente a Dubai.
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[post_content] => Battaglia fra ambientalisti, istituzioni e operatori per la realizzazione del Four Seasons Costa Merlata, resort di lusso lungo la costa di Ostuni, in Puglia. Come si legge su Milano Finaza, che riporta un articolo del Times, il progetto da circa 100 milioni di euro è stato ribattezzato dai media italiani il "Bill Gates Resort" perché il fondatore di Microsoft, attraverso la holding Cascade Investment, controlla circa il 71% di Four Seasons, partner dell’operazione. Lo sviluppo del progetto è tuttavia promosso dal gruppo israeliano Omnam Investment Group insieme alla società proprietaria dell’area. Presentato nel 2021, il Four Seasons Costa Merlata dovrebbe sorgere in contrada Mogale, lungo il litorale di Ostuni, su un’area di circa 9 ettari. Il piano prevede un resort di fascia alta con 150 camere e suite, ristoranti, bar, piscine, beach club, spa e spazi per eventi
I punti critici
Proprio la localizzazione della struttura avrebbe generato molti interrogativi irrisolti. L’area è caratterizzata dalla presenza di grotte e habitat frequentati dagli uccelli migratori. I comitati locali contestano inoltre il possibile aumento del consumo idrico, l’inquinamento luminoso e gli effetti sulla flora e sulla fauna locali.
Nonostante i rilievi, l’iter amministrativo è proseguito attraverso il regime delle Zone economiche speciali. Diverse associazioni hanno presentato ricorso al Tar e nel frattempo nella zona continuano le manifestazioni con lo slogan. Il progetto, tuttavia, non ha ancora ottenuto il via libera definitivo. I lavori non sono iniziati e la decisione finale dipenderà dalla valutazione di impatto ambientale, avviata nelle scorse settimane. Fonti governative citate dal Times, precisano che nessuna decisione conclusiva è stata ancora assunta e che l’autorizzazione potrà arrivare solo dopo un parere favorevole della Regione Puglia.
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Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni. Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.
La piattaforma
La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.
Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».
[caption id="attachment_518900" align="alignright" width="300"] Fabio Carsenzuola[/caption]
La sinergia
Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader negli employee benefit.
Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.
Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».
Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.
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«L’Europa è un mercato incredibilmente importante per Royal Caribbean - afferma Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean International -. Anche se operiamo su scala globale, una parte significativa dei nostri ospiti proviene dall’Europa, che è da sempre uno dei grandi “parchi giochi” del turismo mondiale. Tutti desiderano immergersi nelle culture dei diversi paesi europei e vivere esperienze autentiche. La domanda è grande e, grazie a Legend of the Seas, la nuova e terza nave della Icon Class, potremo realizzare la nostra missione: offrire a ogni ospite l’esperienza di vacanza che desidera. Per noi rappresenta un motivo di grande orgoglio aver costruito proprio in Europa la nostra nave più straordinaria».
Il progetto di espansione
Ora Royal Caribbean prosegue il suo progetto di espansione: «Abbiamo una presenza davvero globale, operiamo praticamente in tutto il mondo. Il mercato statunitense è importante per Royal Caribbean e i Caraibi, che sono la nostra destinazione storica, rappresentano un’area strategica di primaria importanza. I Caraibi concentrano circa il 50% della capacità crocieristica mondiale. Sono una destinazione molto amata e, allo stesso tempo, molto vicina al nostro principale mercato di riferimento. Poi abbiamo navi in America Latina con una presenza molto importante in Brasile e navi che operano anche da Panama. Operiamo dalla Cina da oltre dieci anni, dove abbiamo avuto navi basate con successo. Da circa 15 anni operiamo da Singapore e per anni abbiamo operato da Hong Kong, così come da Sydney e Brisbane. In un determinato periodo avevamo addirittura quattro o cinque grandi navi basate in Australia. Disponiamo quindi di un portafoglio di prodotti e di navi distribuito in tutto il mondo, quindi esiste quasi sempre un modo relativamente semplice per raggiungere una nave Royal Caribbean».
Royal Caribbean Group comprende anche altri marchi «che rappresentano una componente fondamentale della crescita del business e del marchio - conclude Bayley -. Celebrity Cruises, marchio premium, ha una forte presenza internazionale, mentre
Silversea, la nostra compagnia extra-lusso, è presente ovunque nel mondo. Siamo consapevoli che, per conquistare nuovi crocieristi, bisogna entrare in mercati completamente nuovi. Il nostro team internazionale lavora costantemente in questa direzione: oggi operiamo in oltre 100 mercati e valutiamo continuamente il potenziale di crescita di ciascuno di essi: posizioniamo le navi in base a come prevediamo che un determinato mercato crescerà e agli investimenti che intendiamo realizzare in quell’area».
(Chiara Ambrosioni)
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In una stagione estiva partita tra tensioni geopolitiche e disservizi nei trasporti, alle prese con una domanda ancora esposta a molte variabili, I4T torna ad innovare con I4Move, un prodotto di nuova generazione contro l’imprevisto per eccellenza: la cancellazione di un volo o di un qualsiasi altro mezzo di trasporto prenotato, come treni, bus e navi.
Sviluppata in collaborazione con Revo, I4Move è progettata per intercettare tutte le possibili casistiche: rimborsa le eventuali penali di annullamento dei servizi non utilizzati, se il cliente rinuncia al viaggio, e copre i maggiori costi in caso di riprogrammazione e modifica dell’itinerario, come l’acquisto di nuovi biglietti o pernottamenti aggiuntivi, se il cliente è comunque intenzionato a partire o è già in viaggio.
“In un mercato in cui incertezza, tensioni geopolitiche e cancellazioni voli sono ormai parte della quotidianità, investire nella copertura assicurativa è strategico, specialmente alla luce dell’incidenza sempre maggiore dell’organizzazione diretta nelle agenzie - afferma Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. REVO I4Move è un prodotto altamente competitivo, che supera una serie di barriere: dall’emissione fino a 24 ore prima della partenza all’inclusione del rischio guerra, fino alla possibilità di riconoscere il rimborso direttamente all’agenzia. Innoviamo con strumenti concreti, allineati al contesto di rischio, per sostenere il lavoro del trade e accompagnare l’evoluzione del settore. Avere la possibilità della vendita anche stand-alone solidifica il rapporto di fiducia e collaborazione con i nostri partner, che non sono obbligati ad acquistare I4Move insieme ad altre coperture e quindi possono accedere direttamente a ciò di cui hanno bisogno”.
Flessibile e competitiva, la polizza offre numerosi vantaggi, che la rendono decisamente più performante rispetto al panorama di coperture attualmente sul mercato: in primo luogo, è valida indipendentemente dai motivi della cancellazione e non esclude il rischio guerra, fattore ormai imprescindibile alla luce del contesto internazionale.
In secondo luogo, può essere emessa anche “stand-alone”, quindi acquistabile senza essere collegata ad altre polizze, e, elemento assolutamente innovativo, fino a 24 ore prima della partenza, caratteristica che consente di assicurare prenotazioni già effettuate e partenze ormai prossime. Non meno importante, I4Move prevede la possibilità di riconoscere l’agenzia di viaggio come beneficiaria del rimborso, qualora quest’ultima scelga di sollevare il cliente dai costi sostenuti per le modifiche apportate al viaggio.
Già disponibile nel portale trade di I4T, I4Move è proposta in due versioni: la formula Base offre un massimale di 500 euro a persona per viaggi in Italia ed Europa e di 1.000 euro a persona per il resto del mondo; la formula Plus innalza il tetto fino a 1.500 euro a persona, indipendentemente dalla destinazione.
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