16 May 2026

Accompagnatrice turistica

Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email: mqstar18@gmail.com
Provincia: • 
Comune: • 

Settore: • 
Mansione: • 


Testo dell'annuncio


Salve, vorrei sapere se cercate personale come accompagnatrice turistica per Roma .
Ho avuto esperienza e ho un ottima conoscenza dello spagnolo e dell’inglese. Grazie


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514395 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Austria investe sul turismo culturale e punta a rafforzare ulteriormente il legame con il mercato italiano, sempre più in crescita. Tra le destinazioni su cui si sta puntando maggiormente, figura la Stiria. Anche conosciuta come la “Toscana dell’Austria” per i suoi paesaggi collinari, i vigneti, la produzione vinicola e la qualità dell’offerta enogastronomica, la regione - situata nell’area centrorientale del Paese, al confine con la Slovenia - è oggi ancora più facilmente raggiungibile dal nord Italia grazie alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Koralm, inaugurata a dicembre. Anche Klagenfurt, in Carinzia, e Salisburgo rafforzano il legame con l’Italia attraverso l’introduzione, a partire da giugno, del nuovo volo diretto SkyAlps da Roma. Un potenziamento dei collegamenti che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta culturale e territoriale austriaca. In questo contesto, l’Eurovision Song Contest rappresenta per il Paese una vetrina strategica a livello internazionale. «L’evento offrirà infatti l’opportunità di rafforzare l’immagine dell’Austria come destinazione capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali e di valorizzare la propria identità musicale, che non si limita alla tradizione classica ma include anche una vivace scena musicale contemporanea fatta di iniziative come il Festival di Salisburgo, il Bregenzer Festival, e tutta la programmazione culturale di Vienna». dichiara Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo Italia e Spagna (nella foto). Nonostante il perdurare del conflitto in Medio Oriente e il contesto internazionale incerto, l’impatto sul turismo austriaco rimane contenuto. «Molti dei nostri turisti provengono da Paesi confinanti come Germania, Svizzera e anche Italia - spiega il direttore -. Per questi paesi siamo una destinazione molto sicura, il che è un fattore rilevante in una situazione come quella attuale». Per quanto riguarda l’aumento dei prezzi, questo ha avuto effetto sul turismo austriaco ma nonostante ciò «Non registriamo diminuzioni nel numero di turisti. Anzi, ritengo che questa quota rimarrà invariata o possa persino aumentare, anche se è probabile che la spesa media risulti leggermente più contenuta». (Elisa Biagioli) [post_title] => Austria: estate all’insegna della cultura e nuovi collegamenti con l’Italia [post_date] => 2026-05-15T13:16:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778851009000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514363 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali. In questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva. Lo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma  (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco. “Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.” Un'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura. Il Ceará, collegato all’Europa via Fortaleza, offre spiagge spettacolari, falesie, beach club, kitesurf, cultura locale, musei, teatri e itinerari come la Rotta delle Emozioni, la Costa Ventosa, la Rotta delle Falesie, il Cariri e la Rotta del Caffè Verde. Tra i suoi grandi attrattivi figurano Jericoacoara, Canoa Quebrada, Guaramiranga e il Geoparco di Araripe. Il Pernambuco, con Recife come capitale, combina storia, cultura, gastronomia e natura. Tra le principali attrazioni figurano Recife Antigo, il Paço do Frevo, il Museo Cais do Sertão, Olinda, patrimonio mondiale Unesco, l’Oficina Francisco Brennand, Porto de Galinhas e Fernando de Noronha, anch'essa patrimonio Unesco. Con i collegamenti di Iberia via Madrid, Ceará e Pernambuco rafforzano la loro presenza nel mercato europeo e si presentano come destinazioni complete, autentiche e accessibili durante tutto l’anno. [post_title] => Brasile: il Nord-est di Ceara e Pernambuco, meta fruibile tutto l'anno [post_date] => 2026-05-15T11:29:12+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778844552000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514349 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Grazie al lavoro svolto in questi mesi dal ministero del turismo e dalle associazioni di categoria, la revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici presenta un testo decisamente migliorato rispetto alla proposta iniziale della Commissione. Ma l’impianto resta ancora sbilanciato: continua a concentrare sulle imprese europee del turismo organizzato obblighi, garanzie e responsabilità non equivalenti a quelli previsti per altri operatori e in altri mercati”. Così Assoviaggi in una nota. “Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”. Nuove responsabilità economiche “Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”. “Si crea così — evidenzia Assoviaggi — uno squilibrio competitivo che rischia di tradursi in aumento dei costi operativi, pressione sulla liquidità e riduzione della marginalità delle imprese. Un aspetto particolarmente rilevante per l’Italia, che a livello europeo rappresenta il Paese con il più alto numero di piccole imprese attive nel turismo organizzato”. “La tutela del consumatore resta un valore imprescindibile — conclude Assoviaggi — ma non può tradursi in un carico di responsabilità che finisce per indebolire proprio le imprese che garantiscono ai viaggiatori standard elevati di sicurezza, assistenza e professionalità. Per questo chiediamo che il recepimento nazionale eviti ulteriori appesantimenti burocratici ed economici e l’istituzione di un tavolo permanente con il Ministero del Turismo, per monitorare l’impatto della normativa e individuare eventuali correttivi”. [post_title] => Assoviaggi: ancora criticità sulla direttiva pacchetti. Basta privilegi ai vettori [post_date] => 2026-05-15T10:22:14+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778840534000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514277 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra. Il calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori. Ad aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ  edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026.  Tra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto. Tra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.   Ampio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre. Tra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco. L’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo. Accanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio. Il programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata. Tra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali. «Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi». «L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte». «Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze». La promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.       [post_title] => Finale Ligure "summer vibes", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi [post_date] => 2026-05-15T09:50:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838644000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514318 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.   La campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.   Per carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.   Il ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.   [post_title] => Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing? [post_date] => 2026-05-15T09:47:28+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778838448000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514285 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>                   Le Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60. Salute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo L'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario». Un ecosistema integrato e l’esperienza del territorio Aldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva». Notte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene Roberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche» Il termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata. (Anna Morrone) [post_title] => Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio [post_date] => 2026-05-15T09:33:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => coter [1] => regione-emilia-romagna ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Coter [1] => Regione Emilia Romagna ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837636000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514310 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo. «Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri». «Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure». Le bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente. «Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale». [post_title] => Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria [post_date] => 2026-05-15T09:31:41+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778837501000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514306 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AirBaltic raddoppia a Torino con l'annuncio di un nuovo collegamento per Riga, che decollerà il 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato. Il nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato. La Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve.  “Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”. "Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.” Riga, cuore culturale dei Paesi Baltici e porta d’accesso al Nord Europa, è inoltre una destinazione di interesse sia turistico sia business: dal centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco all’architettura Art Nouveau che caratterizza molti edifici cittadini, fino al celebre Mercato Centrale. La rotta offrirà infine opportunità di prosecuzione via Riga verso diverse destinazioni nordeuropee del network airBaltic, tra cui ad esempio Göteborg, Oslo, Bergen, Trondheim, Reykjavik e alcune città della Finlandia come Turku, Tampere e Oulu, ampliando le opzioni di viaggio per i passeggeri in partenza dal Piemonte e dal Nord-Ovest. I biglietti della nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali di vendita di airBaltic.     [post_title] => AirBaltic raddoppia a Torino con la nuova rotta da Riga, dal 30 gennaio 2027 [post_date] => 2026-05-15T09:19:40+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778836780000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 514290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Philadelphia rafforza il suo posizionamento sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti, nuovi eventi internazionali e una programmazione 2026 pensata per intercettare sia il leisure individuale sia gli itinerari organizzati sulla East Coast. Nel 2024 la città ha registrato 23.600 visitatori italiani, 41.000 pernottamenti e 16 milioni di dollari di spesa, superando i livelli del 2019. Per il 2025 le stime indicano una lieve flessione, ma i volumi restano superiori al periodo pre-pandemico. «Credo che Philadelphia sia una destinazione molto interessante per i visitatori italiani e spero che molte più persone vengano a scoprirla nel prossimo futuro», ha dichiarato Melissa McClure, senior global tourism sales manager del Philadelphia Convention and Visitors Bureau e Greg Edevane, director of global development di The Countryside of Philadelphia. McClure  conferma come l’interesse del turista italiano verso gli Usa si stia sposando sempre di più a itinerari diversi dalle rotte “collaudate” degli anni passati. C’è voglia di scoprire altre città, c’è voglia di viaggiare. L’accessibilità resta uno degli asset principali che ispira a nuove mete. Philadelphia è collegata all’Italia con volo diretto annuale da Roma Fiumicino con American Airlines e voli stagionali da Venezia, Napoli e Milano Malpensa. A questi si aggiunge, nella stagione estiva, il secondo volo giornaliero da Roma. L’aeroporto internazionale dista circa 13 chilometri dal centro, raggiungibile in 20 minuti con il treno (SEPTA) o in circa 25 minuti in taxi. Il 2026 sarà trainato dalle celebrazioni per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi durante tutto l’anno: The Declaration’s Journey al Museum of the American Revolution, 52 Weeks of Firsts, ArtPhilly, Red, White & Blue To-Do e Wawa Welcome America, il grande festival dell’Independence Day. La destinazione è anche host city della Fifa World Cup 2026, con sei partite al Lincoln Financial Field, compreso un match degli ottavi il 4 luglio. Il calendario sportivo include inoltre l'imminente PGA Golf Championship, che si svolgerà il 17 maggio, e Mlb All-Star Game a luglio. Sul fronte prodotto, Philadelphia amplia l’offerta con l’arrivo della Guida Michelin, nuove esperienze immersive come Ministry of Awe, Universal Theme Parks: The Exhibition al Franklin Institute, il Philly Pride Visitor Center e il ritorno della crocieristica con Norwegian Cruise Lines. Per il trade italiano, la città si propone come gateway compatto, facilmente percorribile a piedi e combinabile con Washington, New York e The Countryside of Philadelphia.   [post_title] => Philadelphia crede nel mercato italiano: voli diretti, grandi eventi e nuove esperienze per viverla quest’anno [post_date] => 2026-05-15T09:15:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778836546000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "accompagnatrice turistica" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":20,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3040,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514395","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Austria investe sul turismo culturale e punta a rafforzare ulteriormente il legame con il mercato italiano, sempre più in crescita. Tra le destinazioni su cui si sta puntando maggiormente, figura la Stiria. Anche conosciuta come la “Toscana dell’Austria” per i suoi paesaggi collinari, i vigneti, la produzione vinicola e la qualità dell’offerta enogastronomica, la regione - situata nell’area centrorientale del Paese, al confine con la Slovenia - è oggi ancora più facilmente raggiungibile dal nord Italia grazie alla nuova linea ferroviaria ad alta velocità Koralm, inaugurata a dicembre.\r\n\r\nAnche Klagenfurt, in Carinzia, e Salisburgo rafforzano il legame con l’Italia attraverso l’introduzione, a partire da giugno, del nuovo volo diretto SkyAlps da Roma. Un potenziamento dei collegamenti che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dell’offerta culturale e territoriale austriaca.\r\n\r\nIn questo contesto, l’Eurovision Song Contest rappresenta per il Paese una vetrina strategica a livello internazionale. «L’evento offrirà infatti l’opportunità di rafforzare l’immagine dell’Austria come destinazione capace di ospitare grandi appuntamenti internazionali e di valorizzare la propria identità musicale, che non si limita alla tradizione classica ma include anche una vivace scena musicale contemporanea fatta di iniziative come il Festival di Salisburgo, il Bregenzer Festival, e tutta la programmazione culturale di Vienna». dichiara Herwig Kolzer, direttore di Austria Turismo Italia e Spagna (nella foto).\r\n\r\nNonostante il perdurare del conflitto in Medio Oriente e il contesto internazionale incerto, l’impatto sul turismo austriaco rimane contenuto. «Molti dei nostri turisti provengono da Paesi confinanti come Germania, Svizzera e anche Italia - spiega il direttore -. Per questi paesi siamo una destinazione molto sicura, il che è un fattore rilevante in una situazione come quella attuale».\r\n\r\nPer quanto riguarda l’aumento dei prezzi, questo ha avuto effetto sul turismo austriaco ma nonostante ciò «Non registriamo diminuzioni nel numero di turisti. Anzi, ritengo che questa quota rimarrà invariata o possa persino aumentare, anche se è probabile che la spesa media risulti leggermente più contenuta».\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Austria: estate all’insegna della cultura e nuovi collegamenti con l’Italia","post_date":"2026-05-15T13:16:49+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778851009000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per il Brasile: un anno che ha visto infatti il più alto numero di turisti stranieri della storia del Paese, con 9.287.196 visitatori internazionali.\r\n\r\nIn questo quadro, proprio la performance del mercato italiano spicca per la forte crescita: gli arrivi dall’Italia sono passati da 129.000 nel 2023 a 154.000 nel 2024 e 190.000 nel 2025. E anche i dati dei primi mesi del 2026 confermano questa tendenza positiva.\r\n\r\nLo racconta Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma  (nella foto) che nei giorni scorsi ha ospitato l'evento “Il Nordest del Brasile: vola verso l’estate tutto l’anno”, dedicato alla promozione di Ceará e Pernambuco.\r\n\r\n“Questo risultato è anche frutto del lavoro degli operatori, degli agenti di viaggio e dei professionisti che raccontano il Brasile al pubblico italiano. Voi siete la nostra voce nel mercato italiano - ha dichiarato Nascimento -. Il Brasile offre una proposta sicura, varia e competitiva: storia, cultura, lusso, avventura, spiagge, natura ed esperienze autentiche.”\r\n\r\nUn'eccellente infrastruttura turistica e destinazioni visitabili durante tutto l’anno, il Nordest brasiliano si consolida come una proposta ideale per il viaggiatore italiano. Inoltre, la vicinanza tra le destinazioni consente inoltre itinerari multi-destinazione, combinando mare, cultura, natura e avventura.\r\n\r\nIl Ceará, collegato all’Europa via Fortaleza, offre spiagge spettacolari, falesie, beach club, kitesurf, cultura locale, musei, teatri e itinerari come la Rotta delle Emozioni, la Costa Ventosa, la Rotta delle Falesie, il Cariri e la Rotta del Caffè Verde. Tra i suoi grandi attrattivi figurano Jericoacoara, Canoa Quebrada, Guaramiranga e il Geoparco di Araripe.\r\n\r\nIl Pernambuco, con Recife come capitale, combina storia, cultura, gastronomia e natura. Tra le principali attrazioni figurano Recife Antigo, il Paço do Frevo, il Museo Cais do Sertão, Olinda, patrimonio mondiale Unesco, l’Oficina Francisco Brennand, Porto de Galinhas e Fernando de Noronha, anch'essa patrimonio Unesco.\r\n\r\nCon i collegamenti di Iberia via Madrid, Ceará e Pernambuco rafforzano la loro presenza nel mercato europeo e si presentano come destinazioni complete, autentiche e accessibili durante tutto l’anno.","post_title":"Brasile: il Nord-est di Ceara e Pernambuco, meta fruibile tutto l'anno","post_date":"2026-05-15T11:29:12+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778844552000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514349","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Grazie al lavoro svolto in questi mesi dal ministero del turismo e dalle associazioni di categoria, la revisione della direttiva europea sui pacchetti turistici presenta un testo decisamente migliorato rispetto alla proposta iniziale della Commissione. Ma l’impianto resta ancora sbilanciato: continua a concentrare sulle imprese europee del turismo organizzato obblighi, garanzie e responsabilità non equivalenti a quelli previsti per altri operatori e in altri mercati”.\r\n\r\nCosì Assoviaggi in una nota.\r\n\r\n“Il confronto istituzionale — prosegue l’Associazione — ha consentito di correggere alcune delle misure più penalizzanti contenute nella prima versione della direttiva. Sono stati ottenuti risultati importanti: dall’eliminazione dei servizi turistici collegati a una maggiore chiarezza nella definizione di pacchetto turistico, fino a una disciplina più equilibrata sulle circostanze eccezionali, anche alla luce di quanto accaduto durante la pandemia”.\r\nNuove responsabilità economiche\r\n“Restano però criticità rilevanti. Le nuove responsabilità economiche richieste agli operatori del turismo organizzato restano difficilmente sostenibili: dalle garanzie di insolvenza sempre più onerose alla copertura dei voucher e dei rimborsi anche quando il mancato servizio dipende da terzi, fino all’obbligo di rimborso del viaggiatore entro 14 giorni. Obblighi che gravano soprattutto sugli organizzatori europei, senza un coinvolgimento equivalente degli altri attori della filiera: compagnie aeree, fornitori, piattaforme globali e operatori non soggetti alla normativa europea”.\r\n\r\n“Si crea così — evidenzia Assoviaggi — uno squilibrio competitivo che rischia di tradursi in aumento dei costi operativi, pressione sulla liquidità e riduzione della marginalità delle imprese. Un aspetto particolarmente rilevante per l’Italia, che a livello europeo rappresenta il Paese con il più alto numero di piccole imprese attive nel turismo organizzato”.\r\n\r\n“La tutela del consumatore resta un valore imprescindibile — conclude Assoviaggi — ma non può tradursi in un carico di responsabilità che finisce per indebolire proprio le imprese che garantiscono ai viaggiatori standard elevati di sicurezza, assistenza e professionalità. Per questo chiediamo che il recepimento nazionale eviti ulteriori appesantimenti burocratici ed economici e l’istituzione di un tavolo permanente con il Ministero del Turismo, per monitorare l’impatto della normativa e individuare eventuali correttivi”.","post_title":"Assoviaggi: ancora criticità sulla direttiva pacchetti. Basta privilegi ai vettori","post_date":"2026-05-15T10:22:14+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778840534000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514277","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Finale Ligure ha presentato il programma dell'estate, oltre 180 eventi e più di 70 esperienze tra mare, borghi, fortezze ed entroterra.\r\n\r\nIl calendario “Summer Vibes 2026” propone un programma di eventi tra cultura, concerti, spettacoli teatrali, outdoor e animazione territoriale, coinvolgendo associazioni, operatori culturali e realtà locali per offrire occasioni di scoperta e intrattenimento a cittadini e visitatori.\r\n\r\nAd aprire simbolicamente la stagione sarà la 15ͣ  edizione di Finale for Nepal, l’evento benefico dedicato alla promozione della solidarietà internazionale e alla valorizzazione dell’arrampicata, a Finalmarina dal 15 al 17 maggio 2026. \r\n\r\nTra gli appuntamenti più attesi arriva il Finale Summer, che porterà grandi nomi della scena nazionale, dalla musica al cabaret, passando per la divulgazione scientifica. Tra gli ospiti annunciati Irene Grandi il 15 luglio per la Notte Bianca di Finalmarina, I Patagarri il 30 luglio, Mario Tozzi il 4 agosto e Andrea Di Marco l’11 agosto.\r\n\r\nTra le novità di quest’anno, è inoltre in fase di definizione il progetto “Estate nei Castelli”, che porta musica, teatro, cinema, incontri e visite guidate all’interno di Forte San Giovanni, Castel Gavone e Castelfranco – in collaborazione con Musei Nazionali Genova - Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale e Mudif, Mifi snc.\r\n\r\n \r\n\r\nAmpio spazio anche alla musica classica e alle produzioni musicali del territorio, con il ritorno dei Concerti dell’Abbazia a Finalpia, della rassegna Musica in Chordis nelle chiese e nei castelli dell’entroterra e del prestigioso Festival e Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro, in programma dal 28 agosto al 2 settembre.\r\n\r\nTra gli eventi più attesi anche la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia a Finalborgo, il 20 giugno, il West Coast Meeting, sempre a Finalborgo dall’1 al 5 luglio, Arrembaggio Finale – Festival Pirata e Festa del Mare, tra il 24 e il 25 giugno a Finalmarina, le Notti Folk di San Lorenzo, spettacolo pirotecnico e balli occitani a Varigotti il 9 agosto, la Notte dei Tarocchi, tra il 12 e il 13 agosto, quest’anno articolata tra le strade di Finalborgo e la Fortezza di Castelfranco.\r\n\r\nL’estate finalese vivrà come sempre anche grazie all’impegno delle associazioni del territorio. Tra queste Varigotti Insieme, I Garosci de Pia, Finalborgo.it, Centro Storico del Finale, Associazione Palma d’Oro, Accademia Musicale del Finale, Cara Beltà e numerose altre realtà culturali e associative che collaborano alla costruzione del calendario estivo.\r\n\r\nAccanto al calendario degli eventi, torna anche il catalogo delle esperienze “Summer Vibes 2026”, costruito intorno ai tre temi vacanza Vivi & Esplora, Sport & Avventura, Relax & Benessere. Oltre 50 proposte accompagneranno residenti e turisti per tutta l’estate, grazie al coinvolgimento di operatori locali, guide ambientali, associazioni sportive e realtà culturali del territorio.\r\n\r\nIl programma comprende sia esperienze gratuite a calendario, promosse dal comune di Finale Ligure e proposte in date fisse fino a settembre, sia attività su prenotazione curate direttamente dagli operatori del territorio, pensate per offrire ai visitatori occasioni di scoperta personalizzata.\r\n\r\nTra le iniziative gratuite figurano visite guidate, escursioni naturalistiche, appuntamenti culturali, attività per famiglie e laboratori per bambini, con proposte diffuse tra mare, borghi ed entroterra. Accanto a queste, il catalogo raccoglie numerose esperienze prenotabili direttamente con guide e professionisti locali.\r\n\r\n«Il calendario estivo 2026 conferma la capacità di Finale Ligure di proporre un’offerta ampia, continua e diffusa su tutto il territori - commenta Maura Firpo, Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Finale Ligure - Accanto ai grandi eventi e agli ospiti di richiamo nazionale, abbiamo voluto valorizzare anche il lavoro delle associazioni locali e le iniziative che animano i nostri borghi e le frazioni dell’entroterra, costruendo un’estate capace di coinvolgere pubblici diversi».\r\n\r\n«L’estate di Finale Ligure si apre con Finale For Nepal, tra sporto e solidarietà, e si chiude idealmente con il Mondiale Enduro UCI, la più importante manifestazione sportiva non solo per la nostra città ma per l’intera Liguria - aggiunge Valter Sericano, sssessore allo sport del comune di Finale Ligure - Ma Finale e lo sport sono anche molto altro: quest’estate Porto, Lega Navale e Circolo Nautico dedicheranno grande attenzione all’accessibilità, con esperienze rivolte alla disabilità per tutta la stagione. Anche il Tennis Club di Finale continua il proprio percorso di rinnovamento, aprendosi sempre più ai giovani e alle scuole. Infine il cicloturismo, con Finale Ligure che si conferma hub strategico e punto di partenza per itinerari verso ponente, levante ed entroterra, fino all’Oltregiogo, alle Langhe e al Piemonte».\r\n\r\n«Finale Ligure continua a investire su una proposta integrata che unisce cultura, spettacolo, outdoor e valorizzazione del territorio - dichiara Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure - Il calendario Summer Vibes rappresenta il risultato di una collaborazione sempre più forte tra comune, associazioni e operatori locali, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità sia ai residenti sia ai numerosi visitatori che scelgono Finale per le vacanze».\r\n\r\nLa promozione della stagione estiva sarà supportata da una strategia integrata di comunicazione e marketing turistico, sviluppata attraverso strumenti digitali, attività media e informazione diffusa sul territorio. Gli eventi e le esperienze saranno promossi tramite il sito e il dms di destinazione, i canali social di Visit Finale Ligure, la rivista stagionale “My Perfect Place Estate”, newsletter dedicate a operatori turistici, visitatori, agenzie di viaggio e tour operator.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Finale Ligure \"summer vibes\", 180 eventi tra cultura, concerti, teatro e animazione nei borghi","post_date":"2026-05-15T09:50:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778838644000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo, con il supporto di Enit, lancia “Welcome to the Dream, Welcome to Italia”, la campagna di promozione del turismo italiano che rientra negli interventi previsti dal Dl Ciclone Harry. L’iniziativa racconta la bellezza dell’Italia a partire dalle immagini di Calabria, Sardegna e Sicilia, le tre regioni colpite dal ciclone a gennaio.\r\n \r\nLa campagna, che parte oggi dalle grandi stazioni italiane, è rivolta ai principali mercati europei e internazionali di riferimento delle tre regioni (quali Germania, Francia, Stati Uniti, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Regno Unito,  Austria, Australia, Spagna e area Benelux) e al mercato domestico, prioritario per la quota di presenze registrate. Obiettivo: rafforzare la comunicazione e la promozione dell’Italia come destinazione turistica accogliente e sicura, contrastando le immagini negative legate al ciclone.\r\n \r\nPer carità operazione lodevolissima. Però il ministero deve capire che esiste anche quella sezione di turismo che invia gli italiani all'estero. Non è difficile da capire. I tour operator outgoing vivono un momento di difficoltà per la crisi della guerra nel golfo e, mi pare, che non abbiamo nessuno con cui confrontarsi.\r\n \r\nIl ministero del turismo ha l'obbligo di rivolgersi anche a loro, cercando di riequilibrare una situazione non certo felice. Invece sembra che questo straordinario settore non venga mai preso in considerazione. Anche da questi soggetti arriva la ricchezza globale del turismo italiano.\r\n ","post_title":"Ministero: campagna per le regioni del ciclone Harry. E l'outgoing?","post_date":"2026-05-15T09:47:28+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778838448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514285","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nLe Terme dell’Emilia-Romagna aprono ufficialmente la stagione del benessere con la presentazione della nuova Guida strategica settoriale e il lancio della 14ª edizione della Notte Celeste, in calendario dal 26 al 28 giugno. I dati dell’Osservatorio Regionale confermano la crescita del comparto. Il 2025 si è chiuso con un +3% di arrivi totali e un +8% nel segmento benessere. Il termalismo emiliano-romagnolo si consolida come risorsa strategica per destagionalizzare i flussi turistici. L’offerta unisce la cura della persona alle eccellenze regionali: cultura, cicloturismo ed enogastronomia, intercettando target che vanno dai bambini agli over 60.\r\n\r\nSalute ed economia: la prevenzione al centro del termalismo\r\n\r\nL'intervento del presidente del Coter, Lino Gilioli, ha delineato gli indirizzi politici e i piani di sviluppo per le infrastrutture. «Con la nuova Guida 2026-2027 e il lancio de La Notte Celeste 2026, rafforziamo il posizionamento delle Terme dell’Emilia-Romagna come destinazione d’eccellenza per il benessere. L’obiettivo è sviluppare un’offerta integrata, capace di coniugare salute, prevenzione e qualità della vita, valorizzando il territorio e le sue unicità. L’innalzamento dell’età media e i nuovi studi scientifici evidenziano la centralità delle cure preventive. Prevenzione, gestione della cronicità e stili di vita sono interconnessi. Investire oggi nella salute a lungo termine è l'unica via per garantire la sostenibilità economica del nostro sistema sanitario».\r\n\r\nUn ecosistema integrato e l’esperienza del territorio\r\n\r\nAldo Ferruzzi, vicepresidente del Coter, ha lanciato la nuova Guida di settore: un network che unisce i 23 centri termali di 19 località regionali nel segno del turismo esperienziale. Ferruzzi ha messo al centro del discorso il valore del comparto per il territorio: «Parliamo di una forza lavoro di 2.600 addetti diretti, un giro d’affari di 70 milioni e un indotto complessivo che supera i 500 milioni di euro, vitale per i piccoli comuni. I trend vedono una crescita netta degli under 12 (quasi 9 mila utenti) e degli over 60 (oltre 75 mila), a conferma del ruolo chiave delle terme nella prevenzione pediatrica e nella longevità attiva».\r\n\r\nNotte Celeste: il format che celebra la terra dello star bene\r\n\r\nRoberta Frisoni, assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, ha presentato la Notte Celeste come un format estivo capace di attivare oltre 60 eventi diffusi tra costa ed entroterra, sintetizzando l’essenza dell’ospitalità regionale: «Nel tempo, gli operatori termali emiliano-romagnoli hanno saputo intercettare la crescente domanda di benessere. Da questa intuizione è nata la Notte Celeste. L’evento, alla sua 14ª edizione guidato dal claim ‘È Festa nella Terra dello Star Bene’, è la perfetta sintesi di una vacanza in Emilia-Romagna, un momento di leggerezza e condivisione, scandito da un'accoglienza sincera, eccellenze gastronomiche ed emozioni autentiche»\r\n\r\nIl termalismo emiliano-romagnolo evolve oltre la classica cura terapeutica: i dati premiano un modello evoluto, competitivo e radicato nel territorio, che trasforma la prevenzione e il benessere della persona in un’esperienza d’eccellenza integrata.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"Terme Emilia-Romagna: la nuova mappa del benessere tra salute, business e territorio","post_date":"2026-05-15T09:33:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["coter","regione-emilia-romagna"],"post_tag_name":["Coter","Regione Emilia Romagna"]},"sort":[1778837636000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514310","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Liguria si conferma prima in Italia con 35 vessilli, tra cui i nuovi ingressi di Andora e Taggia. Al secondo posto a pari merito e molto distanziate la Puglia e la Calabria con 27 bandiere blu. In Liguria il riconoscimento è stato dato a 72 spiagge e a 18 approdi, due in più rispetto allo scorso anno: Marina del Fezzano di Porto Venere e il Porto Carlo Riva a Rapallo.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi che la Liguria si confermi anche nel 2026 la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Blu, salite quest’anno a 35 grazie ai nuovi ingressi di Andora e Taggia, così come quelli di Marina del Fezzano a Porto Venere e del Porto Carlo Riva di Rapallo -  spiega il presidente della regione Liguria Marco Bucci - È un risultato che premia la qualità delle nostre acque, l’attenzione all’ambiente, la capacità di accoglienza e il grande lavoro portato avanti dai comuni, dagli operatori turistici e dal comparto balneare, insomma la comunità ligure nel suo complesso. Da Ponente a Levante continuiamo a dimostrare che tutela del territorio, sostenibilità e sviluppo turistico possono crescere insieme. Le bandiere blu rappresentano un riconoscimento importante non solo per la bellezza delle nostre coste, ma anche per la qualità dei servizi e per un modello di gestione che rende la Liguria sempre più attrattiva agli occhi di turisti italiani e stranieri».\r\n\r\n«Ancora una volta siamo la Regione più blu d'Italia: ottenere la bandiera blu non significa solo avere il mare più pulito d'Italia ma anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio la sicurezza, la gestione dei rifiuti, le aree verdi, la mobilità sostenibile e l'accessibilità alle spiagge - aggiunge l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi - In riferimento a questo ultimo punto, mi preme ricordare che anche quest'anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della guida Mare accessibile per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale e con la sezione Liguria accessibile del portale lamialiguria.it, punto di riferimento per chi cerca un turismo realmente aperto a tutti: nel 2025 abbiamo censito e verificato circa 300 spiagge e stabilimenti balneari accessibili lungo tutta la costa ligure. Le Bandiere Blu rappresentano quindi non un punto di arrivo ma uno stimolo a continuare a investire sulla qualità complessiva dell’esperienza turistica ligure».\r\n\r\nLe bandiere blu ottenute confermano il mare eccellente negli ultimi quattro anni e l’efficienza della depurazione e della gestione del territorio. Le bandiere blu vengono assegnate sulla base di oltre 30 criteri del Programma aggiornati periodicamente.\r\n\r\n«Il nuovo primato della Liguria per numero di bandiere blu conferma l’importanza del lavoro svolto sul fronte della tutela ambientale, della qualità delle acque e della gestione sostenibile del territorio – conclude l'assessore regionale all'Ambiente Paolo Ripamonti –. Si tratta di un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno condiviso tra regione, amministrazioni comunali, gestori dei servizi e operatori del territorio, che ogni anno investono per migliorare standard ambientali e servizi. Da sottolineare anche il risultato della provincia di Savona, che con 15 Bandiere Blu è quella che ottiene il maggior numero di riconoscimenti a livello regionale».","post_title":"Liguria ancora prima in Italia per le Bandiere Blu con 35 comuni seguita da Puglia e Calabria","post_date":"2026-05-15T09:31:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778837501000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514306","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AirBaltic raddoppia a Torino con l'annuncio di un nuovo collegamento per Riga, che decollerà il 30 gennaio 2027, con una frequenza settimanale il sabato.\r\nIl nuovo volo verso la capitale lettone si affianca a quello che la compagnia già opera da e per Vilnius, in Lituania, che ripartirà nella prossima stagione invernale dal 19 dicembre 2026 e sarà operato di sabato.\r\nLa Riga-Torino è pensata per favorire i flussi di turismo invernale, rivolgendosi agli sciatori che dai Paesi Baltici scelgono le Alpi Occidentali per le proprie vacanze sulla neve. \r\n“Con l’avvio del collegamento diretto Torino-Riga, realizzato in collaborazione con airBaltic, introduciamo una destinazione finora non servita dal nostro scalo, che contribuisce ad ampliare ulteriormente il network e a consolidare il percorso di crescita intrapreso da Torino Airport - ha sottolineato Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport La nuova rotta si inserisce nel più ampio trend di sviluppo della connettività a supporto del territorio e rappresenta un’opportunità per sostenere la crescita del turismo invernale in Piemonte, favorendo l’accesso alle Alpi Occidentali da un mercato dei Paesi Baltici fino ad oggi non direttamente collegato”.\r\n\"Questo secondo collegamento diretto da Torino a Riga, in Lettonia, che va a completare il servizio già esistente per Vilnius, in Lituania - ha dichiarato Mantas Vrubliauskas, vp network manager di airBaltic -. Torino sta diventando una destinazione sempre più popolare per i viaggiatori dei Paesi baltici, offrendo ottime opportunità per le vacanze sulla neve e contribuendo al turismo incoming. L'Italia è uno dei principali mercati che serviamo dai Paesi Baltici e l'aggiunta della rotta Torino-Riga rafforza ulteriormente i legami tra le due regioni.”\r\nRiga, cuore culturale dei Paesi Baltici e porta d’accesso al Nord Europa, è inoltre una destinazione di interesse sia turistico sia business: dal centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco all’architettura Art Nouveau che caratterizza molti edifici cittadini, fino al celebre Mercato Centrale. La rotta offrirà infine opportunità di prosecuzione via Riga verso diverse destinazioni nordeuropee del network airBaltic, tra cui ad esempio Göteborg, Oslo, Bergen, Trondheim, Reykjavik e alcune città della Finlandia come Turku, Tampere e Oulu, ampliando le opzioni di viaggio per i passeggeri in partenza dal Piemonte e dal Nord-Ovest.\r\n\r\nI biglietti della nuova rotta sono già in vendita attraverso tutti i canali di vendita di airBaltic.\r\n\r\n \r\n ","post_title":"AirBaltic raddoppia a Torino con la nuova rotta da Riga, dal 30 gennaio 2027","post_date":"2026-05-15T09:19:40+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778836780000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nPhiladelphia rafforza il suo posizionamento sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti, nuovi eventi internazionali e una programmazione 2026 pensata per intercettare sia il leisure individuale sia gli itinerari organizzati sulla East Coast. Nel 2024 la città ha registrato 23.600 visitatori italiani, 41.000 pernottamenti e 16 milioni di dollari di spesa, superando i livelli del 2019. Per il 2025 le stime indicano una lieve flessione, ma i volumi restano superiori al periodo pre-pandemico.\r\n\r\n«Credo che Philadelphia sia una destinazione molto interessante per i visitatori italiani e spero che molte più persone vengano a scoprirla nel prossimo futuro», ha dichiarato Melissa McClure, senior global tourism sales manager del Philadelphia Convention and Visitors Bureau e Greg Edevane, director of global development di The Countryside of Philadelphia.\r\n\r\nMcClure  conferma come l’interesse del turista italiano verso gli Usa si stia sposando sempre di più a itinerari diversi dalle rotte “collaudate” degli anni passati. C’è voglia di scoprire altre città, c’è voglia di viaggiare.\r\n\r\nL’accessibilità resta uno degli asset principali che ispira a nuove mete. Philadelphia è collegata all’Italia con volo diretto annuale da Roma Fiumicino con American Airlines e voli stagionali da Venezia, Napoli e Milano Malpensa. A questi si aggiunge, nella stagione estiva, il secondo volo giornaliero da Roma. L’aeroporto internazionale dista circa 13 chilometri dal centro, raggiungibile in 20 minuti con il treno (SEPTA) o in circa 25 minuti in taxi.\r\n\r\nIl 2026 sarà trainato dalle celebrazioni per America 250, il 250° anniversario degli Stati Uniti, con eventi durante tutto l’anno: The Declaration’s Journey al Museum of the American Revolution, 52 Weeks of Firsts, ArtPhilly, Red, White & Blue To-Do e Wawa Welcome America, il grande festival dell’Independence Day.\r\n\r\nLa destinazione è anche host city della Fifa World Cup 2026, con sei partite al Lincoln Financial Field, compreso un match degli ottavi il 4 luglio. Il calendario sportivo include inoltre l'imminente PGA Golf Championship, che si svolgerà il 17 maggio, e Mlb All-Star Game a luglio.\r\n\r\nSul fronte prodotto, Philadelphia amplia l’offerta con l’arrivo della Guida Michelin, nuove esperienze immersive come Ministry of Awe, Universal Theme Parks: The Exhibition al Franklin Institute, il Philly Pride Visitor Center e il ritorno della crocieristica con Norwegian Cruise Lines. Per il trade italiano, la città si propone come gateway compatto, facilmente percorribile a piedi e combinabile con Washington, New York e The Countryside of Philadelphia.\r\n\r\n ","post_title":"Philadelphia crede nel mercato italiano: voli diretti, grandi eventi e nuove esperienze per viverla quest’anno","post_date":"2026-05-15T09:15:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778836546000]}]}}