996
[ 0 ]
23 giugno 2010 13:19
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Banconista con decennale esperienza,vendita di pacchetti da catalogo e su misura, conoscenza as/400 e Amadeus, biglietteria marittima e ferroviaria cerca impiego part-time zona varese e provincia con disponibilita immediata.
agentediviaggi@libero.it
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517388
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_492902" align="alignleft" width="300"] Marco Sansavini[/caption]
Iberia aprirà un nuovo periodo per l'adesione dei dipendenti al suo programma di prepensionamento volontario (ERE), dopo che la fase iniziale si è conclusa con 844 uscite accettate, una cifra inferiore alle 996 previste dall'accordo raggiunto con i sindacati. L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.
Secondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.
Trasformazione
La riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. "Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con "nuovi profili".
L'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.
In caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.
[post_title] => Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari
[post_date] => 2026-06-23T12:15:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782216952000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516962
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una mostra per celebrare i 30 anni del Museo Lia della Spezia.
“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.
«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.
La mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.
Il progetto espositivo nasce dal confronto diretto tra quattro capolavori della collezione permanente del Museo Lia e quattro nuove tele realizzate appositamente da Ozmo. Le opere antiche selezionate diventano così il punto di partenza per una rilettura contemporanea che non si limita all’omaggio o alla citazione, ma attiva un dialogo profondo tra epoche, tecniche, iconografie e sensibilità diverse.
[post_title] => La Spezia celebra i 30 anni del Museo Lia con la mostra “Ozmo per Lia 30-Dentro la collezione”
[post_date] => 2026-06-18T11:39:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781782758000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516800
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_516803" align="alignleft" width="300"] Andrea Stefanina[/caption]
La storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club.
Da quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort.
Un'offerta diversificata
L'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura.
Tra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto.
«Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.
[post_title] => CaboVerdeTime guarda al futuro a 30 anni dall'apertura della destinazione
[post_date] => 2026-06-17T10:52:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781693571000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516721
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un modello di business trasversale, messo a punto nel corso del post pandemia grazie a importanti investimenti in tecnologia, management e risorse umane: Gattinoni Group arriva alla presentazione del bilancio 2025 con risultati solidi, frutto del lavoro di una squadra di 950 collaboratori, «Molti dei quali sotto i 35 annni» fa sapere con orgoglio il presidente, Franco Gattinoni.
I numeri parlano chiaro: lo scorso anno il volume d'affari ha toccato i 753,6 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sull'anno precedente. Positivi anche tutti gli altri indicatori descritti dal cfo Ivano Barzaghi: «Per il quinto anno consecutivo il gruppo è in crescita - spiega il manager entrato da poco più di un anno in squadra -. Il valore della produzione si è attestato su 326 milioni di euro (+11%) con l'Ebitda a 17,2 milioni (+14,6%) e l'utile netto a 9,6 milioni (+30%). Il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva per 23,1 milioni».
Strategia di crescita
Numeri che evidenziano un percorso organico di crescita costante. «Il piano industriale a medio e lungo termine che abbiamo predisposto prevede la crescita sia per linee interne sia per nuove acquisizioni. In questo senso - aggiunge Gattinoni - abbiamo sul tavolo diversi dossier aperti, che potrebbero tradursi presto in operazioni concrete».
Delle tre linee di business - Travel, Business Travel ed Events - la prima è quella che procura il maggior volume d'affari, pari a 457,8 milioni nel 2025, in crescita del 5% anno su anno, con un Ebitda di 6,7 milioni (+18%). Il Business Travel produce circa 200 milioni di volume d'affari e un Ebitda di 3,4 milioni; numeri in linea con quelli del 2024, che risentono di un ambizioso piano di investimenti in personale e tecnologia che produrrà i suoi effetti nel corso dei prossimi anni. La performance della divisione Events - 96 milioni di volume di fatturato (+58%) ed Ebitda di 7,1 milioni (+20%) - risente delle recenti acquisizione di H&A avvenuta lo scorso luglio, ma i margini di crescita sono ottimi.
«Malgrado il difficile contesto internazionale, i nostri numeri continuano a essere positivi e il traguardo del miliardo di volume d'affari entro il 2028 è alla nostra portata» aggiunge il presidente.
Fra le novità, la realizzazione entro l'anno di un nuovo hub operativo anche a Roma, «un passo necessario per presidiare al meglio il mercato del Centro-sud, sempre più strategico».
Nel nuovo piano industriale in divenire di Gattinoni Group, c'è spazio anche per eventuali partner «interessati a unire le forze per la realizzazione di un progetto di sviluppo integrato». Al momento invece è stata esclusa la quotazione in Borsa.
[post_title] => Gattinoni Group, il presidente: «Un miliardo di volume d'affari entro il 2028»
[post_date] => 2026-06-16T12:39:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781613579000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Torna in Italia Wizz MultiPass, il piano in abbonamento che consente ai viaggiatori di bloccare il prezzo dei voli - e, se selezionato, anche quello del bagaglio opzionale - per un intero anno. Nuova la possibilità di scegliere il piano Domestic, valido sull’intera rete nazionale di Wizz Air, che comprende 22 rotte domestiche.
L'iniziativa prevede una tariffa mensile fissa per i voli, indipendentemente dalla stagionalità, dai periodi di alta domanda o dalle prenotazioni dell’ultimo minuto. L’abbonamento garantisce una maggiore prevedibilità dei costi di viaggio e semplifica l’organizzazione degli spostamenti durante tutto l’anno, sia per motivi di lavoro, studio, esigenze familiari o tempo libero.
La low cost prosegue nel suo piano di espansione in Italia: nel 202 ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, pari ad una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un tasso di completamento dei voli del 99,6%.
«Con il ritorno di Wizz MultiPass e l’inclusione delle rotte nazionali, rendiamo questo piano in abbonamento ancora più rilevante per i viaggiatori italiani e per le comunità che serviamo in tutto il Paese» ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.
Attualmente il vettore detiene in Italia una quota di mercato del 12% e conta 44 aeromobili basati nel Paese, 310 rotte verso 33 Paesi, 26 aeroporti serviti e 7 basi operative: Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia. Nel 2026 la compagnia metterà a disposizione per il nostro mercato oltre 32 milioni di posti.
[post_title] => Wizz MultiPass torna in Italia ed è valido anche sul network di rotte domestiche
[post_date] => 2026-06-10T10:49:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781088582000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.
Gli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.
Su base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).
[post_title] => Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno
[post_date] => 2026-06-05T09:22:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780651353000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515873
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
[post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649297000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515669
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.
L’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.
«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.
A guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.
Eliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.
«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».
[post_title] => Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale
[post_date] => 2026-06-03T13:02:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780491777000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515227
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pur segnata dall’incertezza derivante dagli effetti della crisi geopolitica a livello internazionale, il trend delle prenotazioni per l’estate 2026 non desta eccessive preoccupazioni.
Un’impresa su 4 (24,5%), infatti, registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025.
Le tensioni internazionali stanno, nei fatti, ridisegnando i flussi turistici globali, favorendo quelle destinazioni, come l’Italia, che continuano ad essere percepite come sicure e facilmente accessibili.
È quanto emerge dall’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.
Domanda internazionale
Per il periodo estivo luglio-agosto 2026, le previsioni Isnart stimano 171,8 milioni di presenze turistiche complessive, di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
In questo scenario, rispetto allo stesso periodo del 2025, si avrebbe una crescita media del +4,6%, sostenuta soprattutto dalla componente estera (+8,3%), mentre la domanda italiana si manterrebbe su livelli sostanzialmente stabili.
A supporto del quadro previsivo, il mercato ricettivo alternativo registra già 9,6 milioni di prenotazioni acquisite per il core estivo 2026, in aumento del +18,4% rispetto agli stessi mesi del 2025 (8,1 milioni).
Le prenotazioni già registrate equivalgono al 56,8% del consuntivo estivo 2025, contro il 47,6% rilevato nel 2024, segnalando un rafforzamento dell’anticipo di prenotazione e, soprattutto, una stagione che presenta volumi già rilevanti di domanda acquisita.
Domanda internazionale in rafforzamento, stabilità della domanda interna
Il 48,7% degli operatori segnala la tenuta delle prenotazioni della domanda interna ed il 31,8% un aumento della clientela domestica; dato che sale al 34,7% per le prenotazioni dall’estero. Tra i mercati più promettenti spiccano Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, seguiti dai principali Paesi europei.
Le imprese hanno reagito per tempo all’aumento dell’incertezza, puntando su una maggiore flessibilità nelle prenotazioni ed il rafforzamento dei canali diretti (34,9%) e investendo sul consolidamento del mercato di prossimità (sia domestico che europeo, a discapito del long haul).
Prezzi
Sul fronte dei prezzi, dalle Elaborazioni Isnart e Bmti su dati Istat, continuano a crescere i prezzi dei servizi turistici: ad aprile 2026 ristoranti, bar, pizzerie e simili segnano +3,2% annuo e oltre +10% rispetto a tre anni fa. Anche il comparto ricettivo registra un +1,7% annuo e +13,9% sul 2023, con aumenti più marcati per villaggi vacanze e campeggi (+7,1% su base annua).
[post_title] => Isnart: 171 milioni di presenze in estate. Bene gli stranieri. Salgono i prezzi
[post_date] => 2026-05-27T10:58:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779879527000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "996"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":69,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517388","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_492902\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Sansavini[/caption]\r\n\r\nIberia aprirà un nuovo periodo per l'adesione dei dipendenti al suo programma di prepensionamento volontario (ERE), dopo che la fase iniziale si è conclusa con 844 uscite accettate, una cifra inferiore alle 996 previste dall'accordo raggiunto con i sindacati. L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.\r\n\r\nSecondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.\r\nTrasformazione\r\nLa riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. \"Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo\", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con \"nuovi profili\".\r\n\r\nL'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.\r\n\r\nIn caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.","post_title":"Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari","post_date":"2026-06-23T12:15:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782216952000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516962","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una mostra per celebrare i 30 anni del Museo Lia della Spezia.\r\n\r\n“Ozmo per Lia 30 – Dentro la collezione” è dedicata a uno dei protagonisti dell’arte pubblica e pittura contemporanea italiana, Gionata Gesi, in arte OZMO, chiamato a confrontarsi con il patrimonio storico-artistico del Museo Lia attraverso un progetto site specific pensato per questo importante anniversario. Non solo, OZMO realizzerà anche quattro opere inedite che saranno acquisite dal Comune della Spezia ed entreranno a far parte della collezione civica.\r\n\r\n«Il Museo Civico 'Amedeo Lia' rappresenta uno tra i più importanti patrimoni culturali della nostra città – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - custodisce opere di straordinario pregio artistico. Il traguardo dei trent'anni ci offre l'occasione per rinnovare la nostra profonda gratitudine alla famiglia Lia che, grazie al nuovo accordo, ha permesso di conservare e condividere nel nostro territorio un patrimonio di valore internazionale. Per celebrare questo importante anniversario abbiamo scelto di guardare al futuro, mettendo in dialogo la grande tradizione custodita dal Museo con i linguaggi dell'arte contemporanea, creando un confronto vivo e stimolante tra capolavori del passato e nuove espressioni artistiche. Con questo nuovo progetto Ozmo torna a confrontarsi con la nostra comunità e con uno dei luoghi simbolo della cultura spezzina, realizzando opere che entreranno a far parte del patrimonio civico, a testimonianza della volontà dell'Amministrazione di continuare a investire nella cultura”.\r\n\r\nLa mostra, a cura di Andrea Marmori ed Anna Costantini, con allestimento di Emanuele Martera, sarà ospitata al Museo Lia dal 3 luglio al 3 dicembre, data di inaugurazione del museo nel 1996, e rappresenta l’appuntamento centrale delle celebrazioni per i trent’anni del Museo, insieme al restyling dell’ingresso museale e il ripensamento degli spazi dell’ex Info Point che saranno trasformati nel “Lia Next”, un luogo dedicato alla formazione, alla divulgazione, alla tecnologia e alla sperimentazione visiva.\r\n\r\nIl progetto espositivo nasce dal confronto diretto tra quattro capolavori della collezione permanente del Museo Lia e quattro nuove tele realizzate appositamente da Ozmo. Le opere antiche selezionate diventano così il punto di partenza per una rilettura contemporanea che non si limita all’omaggio o alla citazione, ma attiva un dialogo profondo tra epoche, tecniche, iconografie e sensibilità diverse.","post_title":"La Spezia celebra i 30 anni del Museo Lia con la mostra “Ozmo per Lia 30-Dentro la collezione”","post_date":"2026-06-18T11:39:18+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781782758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516803\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Stefanina[/caption]\r\nLa storia del turismo italiano verso l'arcipelago capoverdiano ha una data di nascita: il 16 giugno 1996. Quel giorno, sulla pista dell'aeroporto di Bergamo, si consumava un doppio debutto. Da un lato prendeva il volo il primo collegamento intercontinentale in assoluto dello scalo orobico; dall'altro si concretizzava l'intuizione pionieristica di Andrea Stefanina. In un'epoca in cui la destinazione era ancora tutta da scoprire, Stefanina colse il potenziale dell'isola di Sal per il mercato italiano. Un'isola baciata da un clima ideale dodici mesi all'anno, sicura, accessibile e priva delle barriere del fuso orario. Quell'inaugurale viaggio transatlantico coincise di fatto con la nascita dell’operatore CaboVerdeTime e con l'apertura della sua prima struttura di proprietà Djasal Holiday Club. \r\nDa quel primo decollo, il percorso di CaboVerdeTime si è sviluppato attraverso una crescita costante, strettamente interconnessa con il benessere e l'evoluzione socio-economica di Sal. L'operatore non si è limitato a trasportare passeggeri, ma ha contribuito in modo determinante alla creazione di un patrimonio immobiliare di valore. Una delle tappe più significative di questa espansione strutturale risale al 2000, anno dell'inaugurazione del Crioula Resort. \r\n\r\nUn'offerta diversificata\r\nL'offerta attuale di CaboVerdeTime spazia dalla ricettività alberghiera — rappresentata dalla proprietà e gestione diretta di Clubhotel Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel - alla proposta residenziale di pregio, che includerà a breve il nuovo complesso Avenida Suites. Alla gestione della propria offerta immobiliare e ricettiva si affiancano la commercializzazione di importanti strutture turistiche appartenenti a brand alberghieri internazionali e le attività della divisione CaboVerdeTime Incoming, punto di riferimento per i servizi a terra a Sal e per la creazione di esperienze su misura.\r\nTra queste spicca la valorizzazione delle storiche saline di Pedra de Lume, un sito di archeologia industriale recuperato e ricontestualizzato dall'operatore, capace oggi di trasformare un paesaggio lunare in un'esperienza di benessere a cielo aperto.\r\n«Raggiungere il traguardo dei trent’anni rappresenta per noi un momento di grande orgoglio e soddisfazione. Quando questo progetto è nato, Capo Verde era una destinazione sconosciuta al mercato italiano. In questi anni abbiamo visto crescere l’isola di Sal insieme a noi, condividendo una visione che allora poteva sembrare ambiziosa e che oggi è diventata una realtà consolidata. Se CaboVerdeTime può guardare al futuro con la stessa fiducia e continuare a scrivere nuove pagine di turismo, il merito va anche ai tanti partner che hanno creduto in questo percorso fin dall’inizio, e in particolare alla distribuzione, che ha sostenuto e accompagnato un progetto visionario capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria identità. I primi trent’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase di crescita e sviluppo per la destinazione e per la nostra azienda» commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale e vendite di CaboVerdeTime.\r\n\r\n","post_title":"CaboVerdeTime guarda al futuro a 30 anni dall'apertura della destinazione","post_date":"2026-06-17T10:52:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781693571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516721","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un modello di business trasversale, messo a punto nel corso del post pandemia grazie a importanti investimenti in tecnologia, management e risorse umane: Gattinoni Group arriva alla presentazione del bilancio 2025 con risultati solidi, frutto del lavoro di una squadra di 950 collaboratori, «Molti dei quali sotto i 35 annni» fa sapere con orgoglio il presidente, Franco Gattinoni.\r\n\r\nI numeri parlano chiaro: lo scorso anno il volume d'affari ha toccato i 753,6 milioni di euro, in crescita dell'8,1% sull'anno precedente. Positivi anche tutti gli altri indicatori descritti dal cfo Ivano Barzaghi: «Per il quinto anno consecutivo il gruppo è in crescita - spiega il manager entrato da poco più di un anno in squadra -. Il valore della produzione si è attestato su 326 milioni di euro (+11%) con l'Ebitda a 17,2 milioni (+14,6%) e l'utile netto a 9,6 milioni (+30%). Il gruppo ha una posizione finanziaria netta positiva per 23,1 milioni».\r\nStrategia di crescita\r\nNumeri che evidenziano un percorso organico di crescita costante. «Il piano industriale a medio e lungo termine che abbiamo predisposto prevede la crescita sia per linee interne sia per nuove acquisizioni. In questo senso - aggiunge Gattinoni - abbiamo sul tavolo diversi dossier aperti, che potrebbero tradursi presto in operazioni concrete».\r\n\r\nDelle tre linee di business - Travel, Business Travel ed Events - la prima è quella che procura il maggior volume d'affari, pari a 457,8 milioni nel 2025, in crescita del 5% anno su anno, con un Ebitda di 6,7 milioni (+18%). Il Business Travel produce circa 200 milioni di volume d'affari e un Ebitda di 3,4 milioni; numeri in linea con quelli del 2024, che risentono di un ambizioso piano di investimenti in personale e tecnologia che produrrà i suoi effetti nel corso dei prossimi anni. La performance della divisione Events - 96 milioni di volume di fatturato (+58%) ed Ebitda di 7,1 milioni (+20%) - risente delle recenti acquisizione di H&A avvenuta lo scorso luglio, ma i margini di crescita sono ottimi.\r\n\r\n«Malgrado il difficile contesto internazionale, i nostri numeri continuano a essere positivi e il traguardo del miliardo di volume d'affari entro il 2028 è alla nostra portata» aggiunge il presidente.\r\n\r\nFra le novità, la realizzazione entro l'anno di un nuovo hub operativo anche a Roma, «un passo necessario per presidiare al meglio il mercato del Centro-sud, sempre più strategico».\r\n\r\nNel nuovo piano industriale in divenire di Gattinoni Group, c'è spazio anche per eventuali partner «interessati a unire le forze per la realizzazione di un progetto di sviluppo integrato». Al momento invece è stata esclusa la quotazione in Borsa.","post_title":"Gattinoni Group, il presidente: «Un miliardo di volume d'affari entro il 2028»","post_date":"2026-06-16T12:39:39+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1781613579000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Torna in Italia Wizz MultiPass, il piano in abbonamento che consente ai viaggiatori di bloccare il prezzo dei voli - e, se selezionato, anche quello del bagaglio opzionale - per un intero anno. Nuova la possibilità di scegliere il piano Domestic, valido sull’intera rete nazionale di Wizz Air, che comprende 22 rotte domestiche.\r\nL'iniziativa prevede una tariffa mensile fissa per i voli, indipendentemente dalla stagionalità, dai periodi di alta domanda o dalle prenotazioni dell’ultimo minuto. L’abbonamento garantisce una maggiore prevedibilità dei costi di viaggio e semplifica l’organizzazione degli spostamenti durante tutto l’anno, sia per motivi di lavoro, studio, esigenze familiari o tempo libero.\r\nLa low cost prosegue nel suo piano di espansione in Italia: nel 202 ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, pari ad una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un tasso di completamento dei voli del 99,6%.\r\n«Con il ritorno di Wizz MultiPass e l’inclusione delle rotte nazionali, rendiamo questo piano in abbonamento ancora più rilevante per i viaggiatori italiani e per le comunità che serviamo in tutto il Paese» ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air.\r\nAttualmente il vettore detiene in Italia una quota di mercato del 12% e conta 44 aeromobili basati nel Paese, 310 rotte verso 33 Paesi, 26 aeroporti serviti e 7 basi operative: Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino e Venezia. Nel 2026 la compagnia metterà a disposizione per il nostro mercato oltre 32 milioni di posti.","post_title":"Wizz MultiPass torna in Italia ed è valido anche sul network di rotte domestiche","post_date":"2026-06-10T10:49:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781088582000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.\r\n\r\nGli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.\r\n\r\nSu base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).","post_title":"Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno","post_date":"2026-06-05T09:22:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780651353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515669","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per la prima volta la Guida Michelin dedica alla Polonia una selezione nazionale completa, estendendo la valutazione all’intero territorio. Un traguardo che conferma il crescente riconoscimento internazionale della cucina polacca contemporanea e il forte interesse verso la Polonia come destinazione enogastronomica emergente in Europa.\r\n\r\nL’edizione 2026 della Guida Michelin Polska include ben 196 ristoranti, premiando non solo le grandi città già presenti nelle precedenti selezioni, ma anche nuove destinazioni e realtà emergenti diffuse in tutto il Paese.\r\n\r\n«L’inserimento dell’intera Polonia nella selezione Michelin rappresenta un momento storico per la promozione internazionale della nostra destinazione. È il riconoscimento di una scena gastronomica dinamica, creativa e sempre più apprezzata nel mondo, capace di valorizzare tradizioni locali, ingredienti regionali e nuove interpretazioni della cucina contemporanea - dichiara Magdalena Krucz, presidente del Polish Tourism Organisation -. La cucina è oggi una delle chiavi più forti attraverso cui raccontare l’identità della Polonia e il crescente numero di ristoranti premiati conferma la qualità e la maturità raggiunta dal settore”.\r\n\r\nA guidare la scena gastronomica nazionale resta Bottiglieria 1881 di Cracovia, che mantiene le sue due Stelle Michelin, confermandosi il ristorante più premiato della Polonia; cresce anche il numero dei ristoranti premiati con una Stella, che salgono a dieci grazie a quattro nuovi ingressi. La crescita della scena gastronomica polacca emerge anche oltre il fine dining: salgono infatti a 38 i ristoranti Bib Gourmand (19 in più rispetto allo scorso anno), riconoscimento dedicato ai locali che propongono cucina di qualità a prezzi accessibili.\r\n\r\nEliksir di Danzica mantiene inoltre la Stella Verde Michelin, unico riconoscimento del genere in Polonia, assegnato ai ristoranti particolarmente attenti a sostenibilità, stagionalità e valorizzazione dei produttori locali.\r\n\r\n«Anche per il pubblico italiano la gastronomia sta diventando un elemento sempre più importante nella scelta del viaggio - commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente nazionale polacco per il turismo a Roma -. La Polonia sorprende perché riesce a unire autenticità, creatività e qualità in un’offerta culinaria in continua evoluzione. Dai ristoranti stellati alle esperienze legate ai prodotti regionali e alla cucina tradizionale reinterpretata in chiave contemporanea, il Paese si conferma una destinazione ideale per chi ama scoprire un territorio anche attraverso il gusto».","post_title":"Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale","post_date":"2026-06-03T13:02:57+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780491777000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515227","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pur segnata dall’incertezza derivante dagli effetti della crisi geopolitica a livello internazionale, il trend delle prenotazioni per l’estate 2026 non desta eccessive preoccupazioni.\r\nUn’impresa su 4 (24,5%), infatti, registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025.\r\nLe tensioni internazionali stanno, nei fatti, ridisegnando i flussi turistici globali, favorendo quelle destinazioni, come l’Italia, che continuano ad essere percepite come sicure e facilmente accessibili. \r\nÈ quanto emerge dall’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. \r\n\r\nDomanda internazionale\r\nPer il periodo estivo luglio-agosto 2026, le previsioni Isnart stimano 171,8 milioni di presenze turistiche complessive, di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana. \r\nIn questo scenario, rispetto allo stesso periodo del 2025, si avrebbe una crescita media del +4,6%, sostenuta soprattutto dalla componente estera (+8,3%), mentre la domanda italiana si manterrebbe su livelli sostanzialmente stabili. \r\nA supporto del quadro previsivo, il mercato ricettivo alternativo registra già 9,6 milioni di prenotazioni acquisite per il core estivo 2026, in aumento del +18,4% rispetto agli stessi mesi del 2025 (8,1 milioni). \r\nLe prenotazioni già registrate equivalgono al 56,8% del consuntivo estivo 2025, contro il 47,6% rilevato nel 2024, segnalando un rafforzamento dell’anticipo di prenotazione e, soprattutto, una stagione che presenta volumi già rilevanti di domanda acquisita.\r\n\r\n Domanda internazionale in rafforzamento, stabilità della domanda interna\r\nIl 48,7% degli operatori segnala la tenuta delle prenotazioni della domanda interna ed il 31,8% un aumento della clientela domestica; dato che sale al 34,7% per le prenotazioni dall’estero. Tra i mercati più promettenti spiccano Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, seguiti dai principali Paesi europei. \r\nLe imprese hanno reagito per tempo all’aumento dell’incertezza, puntando su una maggiore flessibilità nelle prenotazioni ed il rafforzamento dei canali diretti (34,9%) e investendo sul consolidamento del mercato di prossimità (sia domestico che europeo, a discapito del long haul).\r\n\r\nPrezzi\r\nSul fronte dei prezzi, dalle Elaborazioni Isnart e Bmti su dati Istat, continuano a crescere i prezzi dei servizi turistici: ad aprile 2026 ristoranti, bar, pizzerie e simili segnano +3,2% annuo e oltre +10% rispetto a tre anni fa. Anche il comparto ricettivo registra un +1,7% annuo e +13,9% sul 2023, con aumenti più marcati per villaggi vacanze e campeggi (+7,1% su base annua).","post_title":"Isnart: 171 milioni di presenze in estate. Bene gli stranieri. Salgono i prezzi","post_date":"2026-05-27T10:58:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1779879527000]}]}}
Iberia riapre il programma di licenziamenti volontari
La Spezia celebra i 30 anni del Museo Lia con la mostra “Ozmo per Lia 30-Dentro la collezione”
CaboVerdeTime guarda al futuro a 30 anni dall'apertura della destinazione
Gattinoni Group, il presidente: «Un miliardo di volume d'affari entro il 2028»
Wizz MultiPass torna in Italia ed è valido anche sul network di rotte domestiche
Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno
Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
Polonia protagonista della Guida Michelin con la prima selezione nazionale
