10 March 2026

932

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


CERCO URGENTEMENTE DIRETTORE TECNICO PER AGENZIA PROVINCIA BERGAMO.
TEL 02 90988006; 338 8957548.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori». Ha espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto "leading destination of the olympic winter games". Presenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione. «In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici. «Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso. In Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. Importante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni. Ed è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media. Per intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti. Ci sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani». Chiara Ambrosioni [post_title] => Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier [post_date] => 2026-02-19T10:56:36+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771498596000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507434 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 le presenze turistiche in Italia hanno superato i record del 2024 a 479,3 milioni (+2,3% annuo), mentre gli arrivi totali stimati si sono attestati a 146,3 milioni (+4,7%). Numeri che collocano il Paese ai vertici dell'Europa. Allo stesso tempo, però, l'Italia registra però il più alto livello di saturazione turistica del continente: ha registrato il 40% di occupazione nell'estate dello scorso anno, superando Spagna (38,5%), Francia (37,2%) e Grecia (36,8%). E' questo il quadro delineato dal nuovo report dell'Osservatorio Turismo di Visit Italy. In base all'analisi, nel corso del tempoò cambiata anche la composizione della domanda. I viaggiatori stranieri rappresentano ormai oltre il 55% dei flussi complessivi, mentre il turismo domestico mostra segnali di rallentamento. Stringendo la lente sul terzo trimestre infatti, gli arrivi stranieri sono cresciuti del 1,6% e le presenze del 3,9%, mentre gli arrivi italiani sono calati del 3,9% e le presenze dell'1%. Questa dinamica strutturale rafforza il peso dei mercati internazionali, in particolare su alcune grandi città. Gli stranieri inoltre restano più a lungo e spendono di più: la permanenza media sale a 3,6 notti e la spesa media per viaggiatore raggiunge 930 euro, generando una spesa complessiva stimata in oltre 60 miliardi di euro. Tale evoluzione rileva leggeri segnali di superamento del turismo mordi e fuggi a favore di soggiorni più lunghi e ad alto valore. [post_title] => Italia, aumentano le presenze ma anche la saturazione turistica [post_date] => 2026-02-16T09:59:02+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771235942000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506235 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anno record per l’Oman: 55.989 arrivi italiani tra gennaio e novembre 2025, una crescita del 50,51% rispetto allo stesso periodo del 2024, e un ritorno ai livelli pre-pandemia, grazie a incrementi costanti mese dopo mese. A favorire questo trend contribuisce anche una migliore accessibilità aerea: Oman Air opera 9 voli diretti settimanali dall’Italia (5 da Milano Malpensa e 4 da Roma Fiumicino), e Neos vola ogni venerdì da Milano a Muscat (fino a 1° maggio per poi riprendere il 18 ottobre); completano l’offerta i voli da Verona e da Roma Fiumicino per Salalah, attivi fino al 3 maggio (riprendono poi il 18 ottobre da Fiumicino e il 25 ottobre dal Catullo). «Anche per il 2026 è attesa una crescita a doppia cifra” - dichiara Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman -. Un’analisi di fine 2025 condotta tra le agenzie di viaggi conferma Muscat come principale porta d’accesso e meta privilegiata, affiancata da tappe a Nizwa, Wadi Bani Khalid e nel deserto di Sharqiya Sands». In termini di prodotto, dominano i tour in piccoli gruppi (61%), seguiti dai viaggi tailor-made (54%) e dai soggiorni mare (53%), con una durata media di 7-9 giorni. Destinazione stand-alone per il 93,2% degli operatori, l’Oman è raccomandato dal 99% degli agenti, considerata ideale per coppie, famiglie, per gli amanti del deserto e delle attività outdoor, segmento in forte espansione. Il Ministero punta inoltre su nuove nicchie di mercato e sui grandi eventi sportivi, come il Tour of Oman, la Oman Desert Marathon e la Muscat Marathon. Quattro i target chiave su cui l’Oman concentra la sua promozione: viaggiatori culturali, attratti da siti Unesco, dall’antica capitale Nizwa, musei di Muscat (National Museum e Oman Across Ages), villaggi di montagna. Famiglie multi-generazionali, alla ricerca di soggiorni relax e mare, abbinati a esperienze di benessere; eco-avventurieri luxury, attirati da trekking sulle montagne dell’Hajar, diving, birdwatching a Masirah e golf di livello internazionale. Urban seeker, per city break a Muscat, raggiungibile in 6 ore dall’Italia, tra arte, gastronomia, shopping, musei e mare. Ospitalità in evoluzione Sul fronte dell’ospitalità, si preannuncia l’apertura di due Envi Lodges, tra cui un luxury beach camp resort a 45 minuti da Muscat e una struttura tra le montagne dell’Hajar. Inaugureranno poi il Tivoli La Vie Muscat Hotel & Residences, accanto al campo da golf LA VIE Club, a pochi minuti dal Muscat International Airport, e a 45 minuti dallo scalo l’Anantara Resort at Bandar Al Khairan, terza proprietà del brand nel Sultanato. In autunno, The Malkai lancerà tre campi tendati di lusso in diverse aree del Paese. Intensa l’attività rivolta al trade. «Nei prossimi mesi - conclude Tocchetti - l’attenzione sarà rivolta al Centro e Sud Italia, per supportare i voli diretti di Oman Air da Roma, e al Nord-Ovest e Nord-Est, bacini chiave per il segmento alto-spendente e per gli amanti dell’outdoor». Confermata infine la presenza ai principali appuntamenti trade, tra cui Ttg 2026, insieme a compagnie aeree, operatori e partner omaniti. (Federica De Luca) [gallery ids="506244,506243,506245,506246,506247,506248"] [post_title] => Oman, Tocchetti: «Crescita a doppia cifra per il 2026, dopo un 2025 da record» [post_date] => 2026-02-10T11:25:07+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770722707000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah. Il progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster. Il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley. La proprietà offrirà accesso diretto alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.   Gary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».  Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village». Il resort Il resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025. Il complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.   Il Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.   [post_title] => Waldorf Astoria aprirà un resort "sci ai piedi" nello Utah [post_date] => 2026-02-06T12:16:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770380180000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506506 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tigerair Taiwan ha firmato un accordo di acquisto con Airbus per quattro A321neo, segnando il primo ordine della compagnia aerea per questo tipo di velivolo. I nuovi aeromobili supporteranno l'espansione del network della compagnia aerea, garantendo al contempo una maggiore efficienza nei consumi e una riduzione delle emissioni rispetto agli aeromobili della generazione precedente. La low cost, che attualmente gestisce una flotta di 17 velivoli della famiglia A320, tra cui nove A320ceo e otto A320neo, trarrà vantaggio dalla maggiore comunanza tra i modelli della famiglia A320, riducendo i costi di formazione, manutenzione e gestione. «L'acquisto degli aeromobili A321neo è una pietra miliare dell'espansione della nostra flotta di ‘terza generazione’, progettata per massimizzare l'efficienza operativa mentre ci espandiamo per conquistare il dominio regionale - ha dichiarato Joyce Huang, presidente di Tigerair Taiwan -. Configurato con 232 posti, l'A321neo ci consente di aumentare la capacità sulle nostre ‘rotte d'oro’ ad alta domanda e di accelerare l'espansione della rete. Servendo un numero maggiore di passeggeri su più destinazioni con un costo per posto inferiore, questo investimento rafforza la nostra posizione di compagnia aerea low cost leader a Taiwan. Inoltre, ci avvicina al nostro obiettivo di una flotta più giovane ed efficiente dal punto di vista dei consumi, in linea con i nostri obiettivi commerciali e Esg».   [post_title] => Tigerair Taiwan ordina i suoi primi quattro Airbus A321neo [post_date] => 2026-02-04T10:18:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770200310000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino. Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a  Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7. E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28. Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea  di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri. In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X. La ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers. [post_title] => Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo [post_date] => 2026-01-28T13:01:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769605270000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505912 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti. Le due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata. «Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio». Dopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto. [post_title] => Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali [post_date] => 2026-01-28T09:04:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769591050000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505712 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio). L'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni. Il trend attuale Al 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate. Sulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717. «Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.   [post_title] => I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà [post_date] => 2026-01-26T10:23:47+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769423027000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505003 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505005" align="alignleft" width="232"] Riccardo Fantoni[/caption] Costa Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training. L’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che  contraddistingue il brand. Durante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio. Dialogo con il trade «Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa». [post_title] => Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days [post_date] => 2026-01-13T11:08:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768302500000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "932" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":76,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«I numeri di queste Olimpiadi Invernali vanno già oltre le più rosee aspettative e confermano come nel nostro Paese e nel mondo lo sport superi ogni ideologia; i Giochi organizzati in Regione Lombardia e in Veneto piacciono, sono belli da seguire nelle diverse discipline e stanno raggiungendo dei risultati incredibili con la presenza di tanti spettatori».\r\n\r\nHa espresso così la propria soddisfazione Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, per il momento storico che la Regione e l’Italia intera stanno vivendo, in occasione della presentazione dell’offerta turistica e delle potenzialità della Valtellina, in quanto \"leading destination of the olympic winter games\".\r\n\r\nPresenti presso l’Arena Experience di Casa Lombardia a Milano anche Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e Andrea Varnier, ad della Fondazione.\r\n\r\n«In questi contesti congiunturali si deve lavorare in modo compatto, con i nervi saldi e con una dinamica collaborativa. - ha affermato Malagò - Tutti si sono dimostrati competenti e hanno lavorato con impegno nel seguire i Giochi. È stato proprio come avevo immaginato! Abbiamo davanti ancora dei giorni pieni e la cerimonia conclusiva a Verona. Ricordo che Milano sarà poi contesto paralimpico, con tutto ciò che implica questa parola, anche sotto il profilo sociale e culturale. Ringrazio tutti». Un ringraziamento a cui Fontana ha risposto ricordando l’impegno instancabile di Malagò per portare queste Olimpiadi Invernali in Italia. È stato l’ad Varnier a presentare i dati che riguardano la Lombardia come territorio ospitante dei giochi olimpici.\r\n\r\n«Le competizioni sono ancora in corso, ma i numeri indicano che il modello dei Giochi Diffusi è stato perfettamente capito. La Lombardia ha sette venue: quattro a Milano, due a Livigno e una a Bormio. Abbiamo diviso così anche le discipline: quattro si svolgono a Milano - hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track - due a Livigno - sci acrobatico e snowboard - e due a Bormio - sci alpino e sci alpinismo, che è oggi entrato nel panorama delle discipline olimpiche e le cui competizioni sono in corso.\r\n\r\nIn Lombardia sono stati coinvolti 1.655 atleti - più della metà dei partecipanti ai giochi - sono state assegnate 441 medaglie e si sono svolti 64 eventi. Il modello diffuso ha fatto sì che venissero allestiti diversi villaggi: perché una delle caratteristiche uniche delle Olimpiadi è che gli atleti stanno sempre insieme. E questo è un punto di grandissimo valore. In Lombardia abbiamo un villaggio olimpico “tradizionale” a Milano - un edificio che l’anno prossimo diventerà il maggior studentato d'Italia - mentre a Bormio e a Livigno i villaggi sono stati allestiti in strutture alberghiere contigue già esistenti ricreando l'atmosfera del villaggio con la stesso ambiente, la stessa filosofia e gli stessi servizi che si trovano a Milano. \r\n\r\nImportante il dato dei pasti forniti, che sono stati 120mila - e questo indica il volume di lavoro relativo all'alimentare - e offriamo più di 2.600 posti letto. Grande non solo il successo sportivo, ma anche quello di pubblico. In Lombardia è stato venduto il 64% dei biglietti disponibili e l'occupazione media di tutte le sessioni è del 88%, non solo di quelle di gara in Italia, ma anche delle qualificazioni.\r\n\r\nEd è un tasso molto alto. Quanto alla provenienza, oltre agli italiani, a Milano e c'è una prevalenza degli statunitensi (24,4%), seguiti dagli olandesi (10,3%), che amano le gare di short trak e speed skating e riempiono di arancione Rho Fiera, quindi i tedeschi (9,2%). Invece in Valtellina gli ospiti sono soprattutto americani (27,5%), svizzeri (14,5%) e, infine, tedeschi (11,4%). Guardando alle diverse discipline sono sold out le poche sessioni di sci d’alpinismo previste, ma sono vicine al 100% anche le competizioni di tutti gli altri sport, considerate nel loro insieme: speed skating (95%), short track (94%), pattinaggio di figura (92%), hockey (90%), sci alpino (94%) con un dato più basso per snowboard (69%) e sci acrobatico (70%) perché a Livigno sono in programma moltissime sessioni di queste discipline e la percentuale indica l’occupazione media.\r\n\r\nPer intrattenere gli spettatori abbiamo inoltre creato delle attività nei nostri Fan village che in Lombardia sono 3 e si trovano a Milano, Livigno e Bormio. Stanno facendo dei numeri straordinari: 260mila visitatori a Milano, 32mila a Livigno e 22mila a Bormio. L’esperienza viene replicata anche negli altri territori (Val di Fiemme, Anterselva e Cortina), quindi ci sono in totale 6 Fan village. Significativo anche il boom delle attività digitali di Fondazione Milano Cortina 2026, che in questi giorni hanno avuto un 100% di crescita. Termino con i dati delle televisioni relativi alla prima settimana e davvero impressionanti: in soli 5 giorni Milano-Cortina ha oltrepassato l’intero periodo di Pechino; il sito Olymipics, che racconta i Giochi in corso, nella prima settimana ha avuto 7,5miliardi di contatti.\r\n\r\nCi sono un aumento delle ore di trasmisione e dello share - sempre rispetto a Pechino - sia per Warner Bros. Discovery, che per Obs che per la Rai, che sta facendo ottimi ascolti; il dato interessante è che lo share del 20% è sotto i 35 anni, - conclude Varnier - quindi, grazie a Cortina e anche a Parigi, i Giochi sono tornati a essere giovani».\r\nChiara Ambrosioni","post_title":"Milano Cortina 2026: un successo che coinvolge i giovani nelle parole di Fontana, Malagò e Varnier","post_date":"2026-02-19T10:56:36+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498596000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507434","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel 2025 le presenze turistiche in Italia hanno superato i record del 2024 a 479,3 milioni (+2,3% annuo), mentre gli arrivi totali stimati si sono attestati a 146,3 milioni (+4,7%). Numeri che collocano il Paese ai vertici dell'Europa. Allo stesso tempo, però, l'Italia registra però il più alto livello di saturazione turistica del continente: ha registrato il 40% di occupazione nell'estate dello scorso anno, superando Spagna (38,5%), Francia (37,2%) e Grecia (36,8%).\r\n\r\nE' questo il quadro delineato dal nuovo report dell'Osservatorio Turismo di Visit Italy. In base all'analisi, nel corso del tempoò cambiata anche la composizione della domanda. I viaggiatori stranieri rappresentano ormai oltre il 55% dei flussi complessivi, mentre il turismo domestico mostra segnali di rallentamento. Stringendo la lente sul terzo trimestre infatti, gli arrivi stranieri sono cresciuti del 1,6% e le presenze del 3,9%, mentre gli arrivi italiani sono calati del 3,9% e le presenze dell'1%.\r\n\r\nQuesta dinamica strutturale rafforza il peso dei mercati internazionali, in particolare su alcune grandi città. Gli stranieri inoltre restano più a lungo e spendono di più: la permanenza media sale a 3,6 notti e la spesa media per viaggiatore raggiunge 930 euro, generando una spesa complessiva stimata in oltre 60 miliardi di euro. Tale evoluzione rileva leggeri segnali di superamento del turismo mordi e fuggi a favore di soggiorni più lunghi e ad alto valore.","post_title":"Italia, aumentano le presenze ma anche la saturazione turistica","post_date":"2026-02-16T09:59:02+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771235942000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506235","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anno record per l’Oman: 55.989 arrivi italiani tra gennaio e novembre 2025, una crescita del 50,51% rispetto allo stesso periodo del 2024, e un ritorno ai livelli pre-pandemia, grazie a incrementi costanti mese dopo mese.\r\n\r\nA favorire questo trend contribuisce anche una migliore accessibilità aerea: Oman Air opera 9 voli diretti settimanali dall’Italia (5 da Milano Malpensa e 4 da Roma Fiumicino), e Neos vola ogni venerdì da Milano a Muscat (fino a 1° maggio per poi riprendere il 18 ottobre); completano l’offerta i voli da Verona e da Roma Fiumicino per Salalah, attivi fino al 3 maggio (riprendono poi il 18 ottobre da Fiumicino e il 25 ottobre dal Catullo).\r\n\r\n«Anche per il 2026 è attesa una crescita a doppia cifra” - dichiara Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante per l’Italia del Ministero del Patrimonio Culturale e del Turismo del Sultanato dell’Oman -. Un’analisi di fine 2025 condotta tra le agenzie di viaggi conferma Muscat come principale porta d’accesso e meta privilegiata, affiancata da tappe a Nizwa, Wadi Bani Khalid e nel deserto di Sharqiya Sands». In termini di prodotto, dominano i tour in piccoli gruppi (61%), seguiti dai viaggi tailor-made (54%) e dai soggiorni mare (53%), con una durata media di 7-9 giorni.\r\n\r\nDestinazione stand-alone per il 93,2% degli operatori, l’Oman è raccomandato dal 99% degli agenti, considerata ideale per coppie, famiglie, per gli amanti del deserto e delle attività outdoor, segmento in forte espansione. Il Ministero punta inoltre su nuove nicchie di mercato e sui grandi eventi sportivi, come il Tour of Oman, la Oman Desert Marathon e la Muscat Marathon.\r\n\r\nQuattro i target chiave su cui l’Oman concentra la sua promozione: viaggiatori culturali, attratti da siti Unesco, dall’antica capitale Nizwa, musei di Muscat (National Museum e Oman Across Ages), villaggi di montagna. Famiglie multi-generazionali, alla ricerca di soggiorni relax e mare, abbinati a esperienze di benessere; eco-avventurieri luxury, attirati da trekking sulle montagne dell’Hajar, diving, birdwatching a Masirah e golf di livello internazionale. Urban seeker, per city break a Muscat, raggiungibile in 6 ore dall’Italia, tra arte, gastronomia, shopping, musei e mare.\r\nOspitalità in evoluzione\r\nSul fronte dell’ospitalità, si preannuncia l’apertura di due Envi Lodges, tra cui un luxury beach camp resort a 45 minuti da Muscat e una struttura tra le montagne dell’Hajar. Inaugureranno poi il Tivoli La Vie Muscat Hotel & Residences, accanto al campo da golf LA VIE Club, a pochi minuti dal Muscat International Airport, e a 45 minuti dallo scalo l’Anantara Resort at Bandar Al Khairan, terza proprietà del brand nel Sultanato. In autunno, The Malkai lancerà tre campi tendati di lusso in diverse aree del Paese.\r\n\r\nIntensa l’attività rivolta al trade. «Nei prossimi mesi - conclude Tocchetti - l’attenzione sarà rivolta al Centro e Sud Italia, per supportare i voli diretti di Oman Air da Roma, e al Nord-Ovest e Nord-Est, bacini chiave per il segmento alto-spendente e per gli amanti dell’outdoor». Confermata infine la presenza ai principali appuntamenti trade, tra cui Ttg 2026, insieme a compagnie aeree, operatori e partner omaniti.\r\n\r\n(Federica De Luca)\r\n\r\n[gallery ids=\"506244,506243,506245,506246,506247,506248\"]","post_title":"Oman, Tocchetti: «Crescita a doppia cifra per il 2026, dopo un 2025 da record»","post_date":"2026-02-10T11:25:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770722707000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Extell Development Company e Hilton hanno annunciato i piani per lo sviluppo del Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences, un resort di lusso con accesso diretto alle piste da sci, la cui apertura è prevista per il 2028 all'interno del nuovo Deer Valley East Village a Park City, nello Utah.\r\n\r\nIl progetto fa parte dell'importante espansione del Deer Valley Resort e sorgerà, come riporta TravelDailyNews, in quello che viene descritto come il primo importante sviluppo di una stazione sciistica alpina pubblica in Nord America in oltre 40 anni. La proprietà sorgerà adiacente alla pista da sci più lunga della Deer Valley, la Green Monster.\r\n\r\nIl Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences comprenderà 132 camere d'albergo e 105 residenze a marchio Waldorf Astoria, con configurazioni da una a sei camere da letto e metrature da 102 a 475 metri quadrati. Il complesso si estenderà su due torri, con 56 residenze alberghiere situate al di sopra dell'hotel e altre 49 residenze private situate in una torre indipendente, il Waldorf Astoria Residences Deer Valley.\r\n\r\nLa proprietà offrirà accesso diretto\r\n\r\n alle piste da sci e una vista ininterrotta su Bald Mountain, Hail Peak, Park Peak e sui terreni circostanti.  \r\n\r\nGary Barnett, fondatore e presidente di Extell Development Company, ha dichiarato: «Deer Valley East Village è il frutto della collaborazione di partner di lusso di fama mondiale impegnati a offrire esperienze sciistiche eccezionali. L'aggiunta di un resort e di residenze Waldorf Astoria si basa su questa visione e coniuga il meglio del mondo immobiliare e alberghiero».\r\n Kara Randall, vicepresidente per lo sviluppo di hotel di lusso e a uso misto in Nord America presso Hilton, ha aggiunto: «La firma del contratto per il Waldorf Astoria Deer Valley Resort and Residences segna una pietra miliare nella crescita del portfolio di lusso di Hilton in America. Siamo orgogliosi di collaborare con proprietari visionari per introdurre questo resort con accesso diretto alle piste da sci nel Deer Valley East Village».\r\nIl resort\r\nIl resort offrirà una vasta gamma di servizi in loco, tra cui una spa con sale per trattamenti e strutture termali, centri fitness, servizi di concierge e di ritiro sci, un simulatore di golf, strutture per bambini, piscine interne ed esterne e una terrazza con piscina con vista sulla pista da sci Green Monster. Ulteriori servizi includeranno numerosi ristoranti, bar e lounge, tra cui il Peacock Alley, simbolo del marchio, oltre a 1.090 metri quadrati di spazi per riunioni ed eventi, tra cui una sala da ballo di 470 metri quadrati. I lavori di costruzione del sito sono iniziati a maggio 2025.\r\n\r\nIl complesso Waldorf Astoria rappresenta la seconda proprietà a marchio Hilton annunciata per il Deer Valley East Village. Un hotel Canopy by Hilton aprirà nella zona quest'estate.  \r\n\r\nIl Deer Valley East Village si trova circa 40 minuti dall'aeroporto internazionale di Salt Lake City e fungerà da nuovo punto di accesso al Deer Valley Resort. L'ampliamento più ampio porterà il Deer Valley a comprendere oltre 2.200 ettari di terreno sciabile su 238 piste servite da 37 seggiovie, posizionandolo tra i più grandi comprensori sciistici del Nord America.\r\n\r\n ","post_title":"Waldorf Astoria aprirà un resort \"sci ai piedi\" nello Utah","post_date":"2026-02-06T12:16:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770380180000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506506","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tigerair Taiwan ha firmato un accordo di acquisto con Airbus per quattro A321neo, segnando il primo ordine della compagnia aerea per questo tipo di velivolo. I nuovi aeromobili supporteranno l'espansione del network della compagnia aerea, garantendo al contempo una maggiore efficienza nei consumi e una riduzione delle emissioni rispetto agli aeromobili della generazione precedente.\r\n\r\nLa low cost, che attualmente gestisce una flotta di 17 velivoli della famiglia A320, tra cui nove A320ceo e otto A320neo, trarrà vantaggio dalla maggiore comunanza tra i modelli della famiglia A320, riducendo i costi di formazione, manutenzione e gestione.\r\n\r\n«L'acquisto degli aeromobili A321neo è una pietra miliare dell'espansione della nostra flotta di ‘terza generazione’, progettata per massimizzare l'efficienza operativa mentre ci espandiamo per conquistare il dominio regionale - ha dichiarato Joyce Huang, presidente di Tigerair Taiwan -. Configurato con 232 posti, l'A321neo ci consente di aumentare la capacità sulle nostre ‘rotte d'oro’ ad alta domanda e di accelerare l'espansione della rete. Servendo un numero maggiore di passeggeri su più destinazioni con un costo per posto inferiore, questo investimento rafforza la nostra posizione di compagnia aerea low cost leader a Taiwan. Inoltre, ci avvicina al nostro obiettivo di una flotta più giovane ed efficiente dal punto di vista dei consumi, in linea con i nostri obiettivi commerciali e Esg».\r\n\r\n ","post_title":"Tigerair Taiwan ordina i suoi primi quattro Airbus A321neo","post_date":"2026-02-04T10:18:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770200310000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.\r\nGli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a  Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.\r\nE ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.\r\nGli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea  di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.\r\nIn linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.\r\nLa ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.","post_title":"Emirates: appuntamento in 8 città italiane per gli aspiranti assistenti di volo","post_date":"2026-01-28T13:01:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769605270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505912","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti.\r\n\r\nLe due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata.\r\n\r\n«Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio».\r\n\r\nDopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto.","post_title":"Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali","post_date":"2026-01-28T09:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769591050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505712","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il cda de I Grandi Viaggi ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio chiusosi lo scorso 31 ottobre. I risultati indicano numeri positivi sia lato tour operator sia lato vendite nei villaggi di proprietà. In dettaglio, al 31 ottobre 2025 l’operatore mette a segno ricavi di gruppo che sfiorano i 67 milioni di euro, in crescita del 7,03% sul precedente esercizio. Le vendite dell'esercizio delle strutture di proprietà si sono attestate a 43,76 milioni di euro, in crescita del 7,02% rispetto al precedente esercizio, e hanno inciso sul fatturato complessivo per il 79,83%. Il settore tour operating ha registrato anch'esso vendite in crescita per 10,87 milioni di euro, con un incremento pari 0,93 milioni di euro rispetto al precedente esercizio (+9,32%). I villaggi commercializzati hanno invece registrato vendite per 0,18 milioni di Euro (-0,15 milioni rispetto al precedente esercizio).\r\n\r\nL'Ebitda del gruppo, come riporta Borsaitaliana, è stato pari a 5,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,2 milioni di euro fatti registrare nell'esercizio precedente. Il bilancio consolidato ha quindi registrato un utile d'esercizio, al netto delle imposte, di 3,52 milioni di euro. La posizione finanziaria netta consolidata è positiva per 17,55 milioni di euro, in diminuzione di 3,63 milioni di euro rispetto a quella del precedente esercizio, che risultava positiva per 13,92 milioni.\r\nIl trend attuale\r\nAl 12 gennaio 2026, il volume complessivo delle vendite è pari a 13,34 milioni di euro contro 12,27 milioni di euro del corrispondente periodo dell'esercizio precedente; l'incremento del volume complessivo delle vendite (+8,7%) riflette principalmente le maggiori vendite di soggiorni delle strutture estere di proprietà, nonché le vendite di pacchetti di viaggio verso le destinazioni estere commercializzate.\r\n\r\nSulla base dei dati gestionali rilevati al 12 gennaio 2026, rispetto al precedente periodo, le vendite relative alle destinazioni nazionali registrano un miglioramento, passando da 1,76 a 1,87 milioni di euro, mentre il mercato extraeuropeo sulle destinazioni di proprietà registra un fatturato di 6,98 milioni contro 6,06 milioni di euro del precedente periodo. Il settore tour operating e dei villaggi commercializzati, registra un fatturato di 4,41 milioni a fronte 4,30 milioni del precedente periodo. Il numero dei clienti è passato da 5.230 a 5.717.\r\n\r\n«Le prospettive economiche per il 2026, influenzate anche dai conflitti tuttora in corso e dai loro esiti incerti, determinano una riduzione della propensione alla spesa, in particolare per i consumi di natura voluttuaria. In linea con quanto avvenuto in situazioni analoghe del passato, alla luce di tali condizioni il fruppo pone come obiettivo prioritario il mantenimento di un equilibrio finanziario» si legge nella nota del gruppo.\r\n\r\n ","post_title":"I Grandi Viaggi: i numeri trainati da t.o. e strutture di proprietà","post_date":"2026-01-26T10:23:47+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769423027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505003","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505005\" align=\"alignleft\" width=\"232\"] Riccardo Fantoni[/caption]\r\nCosta Crociere presenta C|Training Days, un programma di incontri dedicato ai partner della distribuzione. Da oggi al 4 febbraio la comphttps://www.travelquotidiano.com/tour_operator/costa-crociere-all-inclusive-c-training-days-promozione-formazione-piu-valore-adv-ed-ospiti/tqid-504922agnia visiterà 30 città, effettuando 60 sessioni di formazione dedicati a 1.800 agenti per 240 ore complessive di training.\r\nL’iniziativa ha l’obiettivo di condividere la visione e la strategia di Costa per il 2026, raccontare la nuova campagna di comunicazione e commerciale, presentare e approfondire le incentivazioni pensate per incrementare il valore e il guadagno delle agenzie. Al centro dei contenuti formativi le unicità del prodotto come le Sea & Land Destinations, la qualità della proposta gastronomica e l’ospitalità che  contraddistingue il brand.\r\nDurante i C|Training Days verranno inoltre presentati gli strumenti digitali messi a disposizione degli agenti di viaggio, pensati per supportarli nella presenza sui social media, velocizzare il dialogo con i clienti e aumentare il livello di ingaggio.\r\n\r\nDialogo con il trade\r\n«Gli appuntamenti sul territorio appena avviati rappresentano la migliore espressione della collaborazione con gli agenti di viaggio, partner strategici che da sempre accompagnano le nostre scelte commerciali – dichiara Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere –. Il canale agenziale, quindi, è e resta centrale per Costa Crociere: vogliamo essere il punto di riferimento in termini di servizi e formazione. Abbiamo un prodotto eccezionale, riconosciuto dai nostri ospiti e dai partner della distribuzione, e delle unicità che solo Costa è in grado di offrire. Per questo motivo investiamo costantemente nella formazione. Accanto alle pillole di e-learning della C|Academy, torniamo in presenza oggi proprio con i C|Training Days per offrire strumenti utili a raccontare al meglio l’esperienza di vacanza Costa».\r\n","post_title":"Costa Crociere, agenti al centro con i C|Training Days","post_date":"2026-01-13T11:08:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768302500000]}]}}

Lascia un commento