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2 aprile 2010 09:06
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ACTIONTRAVEL ROMA – CERCA PERSONALE PER LA SEDE DI ROMA, AMBOSESSO ESPERTO VENDITE ONLINE, ESPERIENZA MINIMO 3 ANNI E OTTIMA CONOSCENZA VILLAGGI VACANZE DEI MAGGIORI T.O. INVIARE CURRICULUM A: INFO@ACTIONTRAVEL.IT
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[post_content] => La Camera di commercio di Salerno ha ufficialmente avviato la fase operativa del Destination Management Plan, il nuovo piano strategico per il turismo. Dalla costiera al Cilento, la provincia unisce le forze e parte alla conquista dei mercati con l’obiettivo di superare la storica frammentazione dell'offerta locale, unendo Salerno, Paestum, la Piana del Sele, il Cilento e il Vallo di Diano sotto un'unica regia. Questa svolta rappresenta un'opportunità senza precedenti per fare rete, innalzare la spesa media dei visitatori, valorizzare asset strategici come la cultura, il relax, l'enogastronomia basati su "prodotti-esperienza" e rendere la provincia una destinazione maggiormente attrattiva.
Andrea Prete, presidente di Uunioncamere e della Camera di commercio di Salerno si è così espresso: «Il futuro turistico delle destinazioni salernitane non è più semplice promozione di luoghi, ma governo del sistema, sviluppo di prodotti-destinazione e promozione integrata. Con il piano strategico passiamo da una visione frammentata a una regia coordinata. L'obiettivo è puntare su accessibilità e narrazione autonoma, affinché la nostra provincia possa competere stabilmente sui mercati internazionali durante tutto l'anno».
L'aeroporto come apripista
A dare un'accelerazione decisiva al piano interviene l'avvio della programmazione dei voli di linea sullo scalo di Salerno. Il debutto, operato da Aeroitalia , fa da apripista allo sviluppo dello scalo in stretta sinergia con la Camera di commercio e la società di gestione aeroportuale. L'infrastruttura si inserisce nel progetto territoriale con collegamenti nazionali strategici. La stretta alleanza commerciale con Aeroitalia consente di connettere la provincia alle principali città italiane collegando l'Aeroporto Salerno Costa d'Amalfi e del Cilento a mercati chiave come Milano, Torino, Genova e Trieste e rotte stagionali internazionali verso le isole greche e le Baleari (tra cui Mykonos, Santorini, Palma e Ibiza), rispondendo alla necessità di connettere stabilmente l'area ai flussi turistici europei.
Dalla cabina di regia del partner aereo arriva una conferma chiara sul valore strategico dell'operazione: «Abbiamo intercettato un forte potenziale in quest'area e c'è una grandissima voglia di fare. Aeroitalia crede fermamente nel potenziale di questa infrastruttura come volano di sviluppo turistico, capace di accorciare le distanze e favorire l'arrivo di passeggeri alla scoperta dell'essenza mediterranea del territorio - ha affermato Alfredo Pischedda, chief strategy officer di Aeroitalia -. L’aereo scelto, un Embraer 195 da 118 posti, è il mezzo giusto per fare da apripista al mercato. La vera sfida non è solo far partire i voli, ma mantenerli nel tempo creando valore insieme al territorio»
(Anna Morrone)
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Primo trimestre 2026 a segno più per il turismo italiano in Slovenia. I dati ufficiali dell'ufficio di statistica relativi al primo trimestre dell'anno registrano oltre 218 mila pernottamenti da parte di turisti italiani, con una crescita del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di 97.131 arrivi (+1,5%).
Le più amate
Le destinazioni più amate dai visitatori italiani si confermano Lubiana, Pirano e Nova Gorica. «I dati del primo trimestre 2026 ci rendono orgogliosi: crescere del 3,3% sui pernottamenti italiani in un contesto geopolitico globale complesso e incerto è un risultato che premia anni di lavoro capillare sia sul fronte trade che consumer. L'Italia è un mercato che ci regala grandi soddisfazioni, sia in termini di volumi sia di qualità del viaggio e fidelizzazione della clientela» spiega Aljoša Ota, direttore dell'ente Ssloveno per il turismo in Italia
Nel primo trimestre 2026, tra i mercati esteri l’Italia mantiene una solida seconda posizione, seguendo la Croazia e precedendo l’Austria. Gli italiani che scelgono la Slovenia come destinazione per le loro vacanze mostrano un profilo variegato ma coerente: city break a Lubiana, soggiorni brevi sulla costa adriatica come Pirano e una componente crescente legata al benessere e alle terme, soprattutto nelle aree del centro e sud-est del Paese. Una domanda meno stagionale e più distribuita, che punta su cultura, gastronomia e relax.
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[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Aeroporti di Puglia si lascia alle spalle il 2025 con un +13% dei ricavi che sono saliti a quota 151 milioni di euro, e un margine operativo lordo che si attesta a 13 milioni di euro.
Un anno che "si è sviluppato in un contesto internazionale caratterizzato dal protrarsi di rilevanti tensioni geopolitiche", spiega una nota della società di gestione aeroportuale, mettendo in evidenza i 33 milioni di investimenti in infrastrutture, innovazione e sostenibilità che si sommano ai 218 milioni di euro derivanti dal contratto di programma sottoscritto con l'Enac e destinati al rafforzamento della rete aeroportuale pugliese.
Fondamentale è stato "il lavoro del management, l'impegno dei dipendenti, il confronto con le organizzazioni sindacali e il supporto delle strutture regionali" per raggiungere lo scorso anno il numero di passeggeri stimato al 2028 e cioè 11,5 milioni.
Il traffico aeroportuale in Puglia è infatti aumentato del 97% negli ultimi 10 anni aggiungendo 5,6 milioni passeggeri l'anno con un conseguente impatto sul territorio che si è concretizzato "in 16.000 nuovi posti di lavoro creati e un contributo all'aumento del Prodotto interno lordo annuale di un miliardo di euro".
Per la società aeroportuale inoltre, prosegue il percorso di digitalizzazione e transizione energetica degli aeroporti pugliesi a cui Adp "ha dedicato attenzione", sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile specificando che "nel corso dell'esercizio sono stati attuati interventi orientati alla riduzione dell'impatto ambientale delle attività aeroportuali, attraverso programmi di efficientamento energetico, installazione di impianti a basso consumo, utilizzo di energia da fonti rinnovabili, progressiva elettrificazione dei mezzi di servizio e monitoraggio delle emissioni climalteranti".
"Aeroporti di Puglia ha confermato il proprio impegno nel rispetto dei principi del global compact delle Nazioni unite, adottando politiche aziendali coerenti con i valori di sostenibilità, tutela ambientale, responsabilità sociale, diritti umani, valorizzazione delle persone e trasparenza nella governance societaria, conseguendo la certificazione europea Airport Carbon accreditation".
[post_title] => Aeroporti di Puglia: ricavi a +13% nel 2025 e record passeggeri (con 3 anni di anticipo)
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[post_content] => Il fondo di investimento americano Castlelake ha annunciato il proprio interesse per EasyJet. Secondo fonti interne al fondo, nemmeno la compagnia aerea sarebbe a conoscenza dell'interesse, in quanto non ci sono stati contatti con il management. EasyJet, con circa 300 aeromobili, è, dopo Ryanair, la più grande compagnia aerea low-cost in Europa, nettamente più grande di Wizz Air.
Castlelake è una società di investimento con sede a Minneapolis, negli Stati Uniti. L'azienda detiene partecipazioni in diverse imprese, tra cui una quota del 32% in SAS, e possiede circa 250 aeromobili, sia di proprietà che in leasing ad altre compagnie aeree, per un valore stimato di circa 18 miliardi di dollari. Ha venduto 118 di questi aeromobili ad Avolon, un'altra società di leasing presente sul mercato.
L'offerta pubblica di acquisto per EasyJet, che secondo la legge britannica deve essere finalizzata entro il 26 giugno, arriva in un momento sempre più difficile per la compagnia aerea, che ha accumulato perdite significative quest'inverno. Tuttavia, non si trova ad affrontare problemi di liquidità, sebbene il suo valore di mercato si sia dimezzato in seguito agli eventi nel Golfo Persico e all'aumento dei prezzi del carburante.
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[post_content] => Hilton stringe una collaborazione con Ele per l’apertura di Spark by Hilton Milan Linate Airport, che segnerà il debutto del brand Spark by Hilton in Italia. L’hotel, compost da 118 camere, aprirà entro la fine dell’anno. Spark by Hilton diventerà l’undicesimo marchio Hilton, tra strutture operative e in pipeline, presente in Italia, segnando inoltre il suo ingresso nel segmento premium economy.
La struttura
Spark by Hilton Milan Linate Airport offrirà 118 camere dotate di soluzioni pratiche, con arredi semplici e lineari, armadio a vista, superfici di lavoro multifunzionali e bagni luminosi. Gli spazi comuni sono luminosi con sedute versatili, dai tavoli condivisi alle sedie a dondolo, pensati per offrire agli ospiti diverse opzioni confortevoli per socializzare o lavorare. Fra i plus, la colazione a buffet, l’Hydration Cart, a disposizione degli ospiti con acqua naturale e frizzante gratuita e frutta fresca e un market aperto 24 ore su 24. L’ hotel disporrà inoltre di una piscina all’aperto, di una palestra e di tre sale meeting.
Situato a soli 500 metri dall’aeroporto di Milano Linate, l’hotel offrirà collegamenti comodi sia per i viaggiatori business, sia per i viaggiatori leisure. Il terminal sarà raggiungibile in circa 10 minuti a piedi o 5 minuti in auto. Il centro di Milano potrà essere raggiunto in circa 12 minuti grazie alla linea metropolitana M4, mentre la Stazione di Milano Centrale dista circa 15-20 minuti in auto.
Alan Mantin, vice president, development, Southern Europe di Hilton, ha dichiarato: «Siamo lieti di portare il brand Spark by Hilton in Italia. Si tratta di un traguardo importante per la nostra crescita nel mercato e ci consente di rispondere alla crescente domanda di strutture premium economy. Con i suoi servizi essenziali, affidabili e un’accoglienza cordiale, Spark by Hilton rappresenta una soluzione ideale per i viaggiatori che desiderano ottimizzare il proprio budget senza rinunciare agli standard qualitativi che ci si aspetta da un soggiorno Hilton. Grazie alla sua posizione strategica nei pressi dell’aeroporto di Linate, questo hotel diventerà la nostra decima struttura a Milano, offrendo valore senza compromessi e una base comoda sia per gli ospiti business sia per quelli leisure».
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[post_content] => Wizz Air in allungo sul Nord Sardegna per la stagione estiva 2025, che vede il vettore proporre quasi 440.000 posti da e per Alghero e Olbia, con una crescita del 108% rispetto alla summer 2025. Complessivamente la low cost ungherese opererà 11 rotte verso 10 paesi con un operativo che include 5 nuove rotte da Algheroa.
Dall’avvio delle operazioni sull’isola, nel 2013, la compagnia ha messo a disposizione oltre 1,5 milioni di posti e trasportato più di 1,3 milioni di passeggeri. Nel solo 2025, Wizz Air ha operato oltre 910 voli da e per Alghero e Olbia, mentre nel 2026 sono già stati operati più di 280 voli sui due scali.
Dall'aeroporto "Riviera del Corallo" Wizz Air effettuerà quest'estate 8 rotte verso 8 Paesi, mettendo a disposizione 311.000 posti, in crescita del 253% rispetto alla precedente stagione estiva.
Queste le novità da Alghero: Belgrado, operata il lunedì, mercoledì e venerdì, lanciata lo scorso marzo; Skopje, il martedì e il sabato, in avvio il prossimo 18 luglio; Tirana, il mercoledì e la domenica, con decollo il prossimo 24 giugno; Varsavia Modlin, il martedì, giovedì e sabato, già partita lo scorso 31 marzo; Venezia, il lunedì, mercoledì e venerdì, che debutterà il 1° luglio.
Dal “Costa Smeralda” di Olbia, la compagnia è operativa con 3 rotte verso 2 paesi e una capacità complessiva di oltre 128.000 posti, in aumento del 4% rispetto alla summer season 2025.
La crescita su Olbia si traduce in un rafforzamento concreto delle frequenze sulle rotte operate: il collegamento per Milano Malpensa passerà da 9 a 11 frequenze settimanali, la rotta per Roma Ciampino sarà operata con frequenza giornaliera, mentre il collegamento su Varsavia Chopin arriverà fino a 3 frequenze settimanali nel picco estivo.
«L’espansione di Wizz Air su Alghero e Olbia conferma l’efficacia del percorso di collaborazione avviato tra i due aeroporti del Nord Sardegna e i partner industriali che scelgono di investire stabilmente sul territorio. La crescita dei collegamenti internazionali non rappresenta soltanto un incremento dell’offerta di voli, ma un fattore strategico per migliorare l’accessibilità dell’isola, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove opportunità per il tessuto economico e produttivo locale» ha dichiarato Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal.
«Continuiamo a credere fortemente nel potenziale del Nord Sardegna e nel ruolo strategico che gli aeroporti di Alghero e Olbia rivestono come porte d’accesso verso il resto dell’Italia e l’Europa - ha sottolineato Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager Wizz Air -. In questo contesto, la nostra programmazione estiva 2026 – la più ampia di sempre sui due scali in cui operiamo rispettivamente dal 2013 e dal 2021 – rappresenta un ulteriore e significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento della nostra presenza nella regione, con l’obiettivo di rafforzare in modo sempre più strutturale la connettività internazionale e rispondere a una domanda in costante evoluzione».
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The Countryside of Philadelphia si posiziona come naturale estensione degli itinerari su Philadelphia e sulla East Coast, con un’offerta adatta a famiglie, coppie, honeymooner, piccoli gruppi e viaggiatori interessati a natura, shopping, cultura e food experience. La destinazione si trova a meno di un’ora di auto dal Philadelphia International Airport ed è collegata alla città anche da linee ferroviarie, pur mantenendo l’auto come soluzione consigliata per esplorare le strade secondarie e le diverse tappe del territorio.
«Philadelphia offre storia, arte, cultura ed esperienze culinarie che proseguono naturalmente nel Countryside », ha raccontato Greg Edevane, Director of Global Development di The Countryside of Philadelphia. «È una destinazione adatta a famiglie, single, coppie e honeymooner, proprio perché offre una gamma molto ampia di esperienze».
Il mercato italiano rappresenta un segmento interessante per l’area: nel 2024 ha costituito il 4% della visitation internazionale di Chester County, con una spesa media per visitatore di 783 dollari, in crescita del 3,2% rispetto al 2023. Il Countryside intercetta il 10,8% della visitation italiana nell’area di Philadelphia e il 9,8% della relativa spesa. Il viaggiatore italiano tende a muoversi in gruppi leggermente più ampi della media, viaggia principalmente per leisure e privilegia attività come shopping, sightseeing e visite ai parchi nazionali.
Tra gli asset principali c’è America’s Garden Capital, con la più alta concentrazione di giardini pubblici nella Greater Philadelphia. Longwood Gardens, il più grande display garden degli Stati Uniti (nella foto in alto, ndr), è il prodotto iconico, insieme ai giardini legati alla famiglia du Pont, a Chanticleer e agli arboreti Morris e Jenkins.
L’offerta include tanto outdoor, oltre 60 campi da golf, canoe, equitazione, mongolfiere, zipline e percorsi nei parchi. Forte anche il tema shopping, con King of Prussia Mall, il più grande mall degli Stati Uniti per superficie commerciale, con oltre 450 negozi, ristoranti ed esperienze.
Il prodotto si completa con cantine, birrifici, distillerie, Éclat Chocolate, la Mushroom Capital of the World, Valley Forge National Historical Park e nuove aperture come Artelo, Hotel Indigo, Netflix House ed Eataly. Il Countryside è una leva concreta per aumentare notti, valore medio e varietà degli itinerari. E far scoprire un’anima diversa dello spirito americano.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Singapore Airlines archivia l'esercizio 2025-26 (chiuso lo scorso 31 marzo) con una flessione del 57,4% dell'utile netto, avvertendo che l'aumento dei costi del carburante continua a incidere sui risultati e peserà ancora di più nel corso del prossimo anno.
La chiusura dello stretto di Hormuz a seguito dello scoppio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran alla fine di febbraio ha fatto impennare i prezzi del carburante ben oltre l'aumento dei prezzi del greggio, aggravando le pressioni sui costi in tutto il settore dell'aviazione mondiale.
L'impatto sulla spesa si è riflesso solo in parte nel mese di marzo 2026, poiché le fatture del carburante del gruppo sono generalmente pagate in via differita, ha affermato la compagnia di bandiera di Singapore.
«Malgrado Sia e Scoot abbiano aumentato le tariffe aeree su tutto il network, gli adeguamenti non compensano pienamente l'aumento del prezzo del jet fuel, che rappresenta la voce di spesa più consistente del gruppo».
La compagnia precisa inoltre che «a seconda della durata e dell'evoluzione della situazione in Medio Oriente, potrebbero esserci implicazioni più ampie per le catene di approvvigionamento e le condizioni macroeconomiche che influenzano i modelli di domanda».
L'utile netto del gruppo è stato pari a 1,18 miliardi di dollari di Singapore (927,09 milioni di dollari Usa); nell'anno Sia e Scoot hanno trasportato un numero record di 42,4 milioni di passeggeri, per una crescita del +7,7% su base annua.
Al 31 marzo, la flotta operativa del gruppo comprendeva 218 aeromobili passeggeri e cargo, con Sia a quota 148 aeromobili passeggeri e sette cargo, e Scoot 63 aeromobili passeggeri.
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