19 July 2024

898

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

ROMA – Offresi decennale esperienza in questo settore ad agenzia viaggi come addetto alle vendite. Conoscenza Sipax, Sipax Plus, Sabre, Galileo, biglietteria marittima di tutti i tipi. Ottima conoscenza del pacchetto office e del mondo dei personal computer. Disponibilità a lavorare con i migliori Tour Operators o con corrispondenti in loco. Buona capacità relazionale e predisposizione al team work con una spiccate attitudini comunicative e di problem-solving. Disponibilità immediata. Massima serietà, responsabilità, autonomia e bella presenza.
Agli interessati, disponibile all’invio del proprio C.V.
Contatto e-mail: fabius00@email.it – cell. 333 7876353.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 471039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Play ha registrato una crescita del 7,5% dei passeggeri trasportati durante lo scorso giugno (173.109), con un load factor dell'86%, in leggero calo rispetto all'87,2% del giugno 2023. I posti-chilometro disponibili sono aumentati dell'8,8%, mentre i passeggeri-chilometro sono saliti del 7,3% tra giugno 2023 e giugno 2024. Sempre a giugno, il 31,9% dei passeggeri di Play volava dall'Islanda, il 24,3% volava verso l'Islanda e il 43,8% era costituito da viaggiatori in coincidenza. Da segnalare l'aumento della quota di passeggeri in partenza dall'Isola, era il 29,8% lo scorso anno, dato che riflette la progressiva crescita di Play sul mercato domestico. Lo scorso 24 giugno la compagnia ha celebrato il suo terzo anniversario dall'apertura del primo volo commerciale dall'Islanda a Londra, il 24 giugno 2021. In questi tre anni Play è passata dall'operare con una flotta di tre aeromobili a quella attuale di dieci velivoli che servono oltre 40 destinazioni rispetto alle 7 iniziali; i dipendenti sono oggi circa 500 dipendenti.  "Siamo soddisfatti della crescita del numero di passeggeri, anche se speravamo in un load factor più elevato - ha osservato Einar Örn Ólafsson -. Questo risultato riflette l'aumento della concorrenza nei voli transatlantici e la riduzione dei turisti verso l'Islanda è il risultato diretto di un aumento degli sforzi di marketing da parte dei paesi vicini superiore a quello che stiamo sperimentando dall'Islanda. Crediamo fermamente che sia necessario uno sforzo concertato da parte dell'industria del turismo e un sostegno sostanziale da parte delle autorità per incrementare la domanda di voli per l'Islanda, come affermato nel nostro precedente rapporto sul traffico».       [post_title] => Play al giro di boa dei tre anni. Passeggeri in crescita del 7,5% a giugno [post_date] => 2024-07-09T10:05:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1720519511000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470620 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair ha centrato un nuovo record in termini di passeggeri trasportati lo scorso giugno, con un totale di 19,3 milioni, pari ad una crescita dell'11% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La low cost irlandese prevede di volare per l'anno finanziario che si concluderà alla fine di marzo 2025 un numero record di 198 milioni-200 milioni di passeggeri, con un aumento dell'8%-9% rispetto all'anno precedente. Lo scorso maggio la compagnia aerea aveva segnalato che avrebbe dovuto mantenere le tariffe aeree del picco estivo a livelli bassi o leggermente superiori a quelli dell'anno scorso, invece dell'aumento del 5%-10% che aveva previsto, in risposta ad una domanda di viaggio da parte dei consumatori leggermente indebolita. Il load factor del mese di giugno si è attestato al 95%, senza variazioni rispetto all'anno precedente mentre i voli operati sono stati oltre 106.000, a dispetto dei quasi 400 voli cancellati a causa di ritardi causati dall'Atc.   [post_title] => Ryanair: i 19,3 mln di passeggeri di giugno segnano un nuovo record di traffico, +11% [post_date] => 2024-07-02T12:50:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719924623000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 470014 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Trend positivo in questa prima parte dell'anno per Cathay Pacific, che registra un incremento costante a doppia cifra del numero di passeggeri trasportati. Lo scorso maggio la compagnia aerea di Hong Kong ha trasportato 1.678.532 passeggeri, con un aumento del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; il load factor è però diminuito del 4,8% all'80,3%, a fronte di un aumento degli Ask del 28% rispetto all'anno precedente. Nei primi cinque mesi di quest'anno, il dato supera gli 8,8 milioni di passeggeri, con un aumento del 40,7%. «Maggio è stato, come previsto, un periodo leggermente più tranquillo per la nostra attività di viaggio rispetto ai mesi precedenti, a causa del rallentamento della domanda, in particolare sulle nostre rotte regionali - ha dichiarato Lavinia Lau, chief customer & commercial officer di Cathay Pacific -. Senza le vacanze del fine settimana lungo a Hong Kong, abbiamo registrato un calo del 4% nel numero di passeggeri rispetto ad aprile, quando le vacanze multiple hanno spinto la forte domanda leisure. Tuttavia, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di passeggeri è aumentato del 18%. I nostri collegamenti a lungo raggio sono stati favoriti dal ritorno del traffico studentesco a Hong Kong e nella Cina continentale dal Nord America, con load factor del 90% sulle nostre rotte per gli Stati Uniti e il Canada. La domanda di viaggi d'affari ha continuato ad essere solida, con forti vendite a Hong Kong che hanno sostenuto il traffico su alcune delle nostre rotte verso la Cina continentale, il Nord America e il Regno Unito. Quanto alle prospettive per l'intero 2024 e oltre, «abbiamo raggiunto un'altra pietra miliare nel nostro percorso di ricostruzione, in quanto nel secondo trimestre abbiamo raggiunto l'80% dei voli passeggeri che il gruppo operava prima della pandemia e rimaniamo sulla buona strada per arrivare al 100% entro il primo trimestre del 2025, mentre continuiamo ad aggiungere altri voli e destinazioni al network». Il 2024 ha visto finora l'aggiunta «di Chennai, Colombo e Barcellona al nostro network globale, mentre HK Express ha aggiunto Pechino (Daxing), Bangkok (Don Mueang), Sanya e Clark. Ad oggi le nostre compagnie aeree passeggeri volano verso più di 80 destinazioni in tutto il mondo: questo numero salirà a 90 entro il prossimo anno e tra queste ci sarà anche Riyadh, dal 28 ottobre 2024". [post_title] => Cathay Pacific: crescita a doppia cifra per il traffico passeggeri nei primi 5 mesi 2024 [post_date] => 2024-06-24T10:33:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1719225233000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469139 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un'Arabia Saudita che non smette di superare se stessa con nuovi primati in termini di contributo del turismo al Pil, posti di lavoro nel settore e spesa dei visitatori. Secondo l'Economic Impact Research 2024 del Wttc, lo scorso anno, il settore è cresciuto di oltre il 32%, contribuendo al Pil saudita con una cifra record di 444,3 miliardi di Sar, pari all'11,5% dell'intera economia. Questo dato ha superato il precedente record di quasi il 30% e sottolinea il nuovo ruolo centrale del settore nel quadro economico della nazione. I posti di lavoro sostenuti dal settore sono cresciuti di 436.000 unità, raggiungendo più di 2,5 milioni di persone, pari a quasi un posto di lavoro su cinque nel Paese. Sebbene i posti di lavoro persi durante la pandemia siano stati completamente recuperati nel 2022, l'annuncio di oggi mostra che l'occupazione del settore Viaggi e Turismo è aumentata di quasi il 24% rispetto al picco precedente. La spesa dei visitatori internazionali è aumentata di quasi il 57%, raggiungendo i 227,4 miliardi di Sar, superando il precedente record di 93,6 miliardi, mentre la spesa dei visitatori nazionali è cresciuta del 21,5%, raggiungendo i 142,5 miliardi di Sar. Con sette anni di anticipo rispetto al suo obiettivo, l'Arabia Saudita ha accolto 100 milioni di turisti nel 2023: e oggi il Paese ha ulteriormente alzato l'asticella con l'obiettivo di attrarre 150 milioni di turisti entro il 2030. “Gli straordinari risultati ottenuti dal turismo dell'Arabia Saudita lo scorso anno segnano un momento cruciale nel percorso del paese per diventare una destinazione leader a livello globale - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Questo successo è il risultato diretto dell'impegno visionario del Regno nel settore, che mostra un'impressionante fusione di patrimonio culturale e iniziative turistiche innovative. Con la sua continua espansione, il settore promette di svolgere un ruolo cruciale nel futuro economico della nazione, contribuendo al contempo in modo significativo allo sviluppo globale del comparto turistico". E per il 2024 le previsioni indicano un ritmo di crescita altrettanto sostenuto, con un contributo al Pil che raggiungerà i 498 miliardi di Sar, mentre i posti di lavoro aumenteranno di oltre 158.000 unità, raggiungendo quasi 2,7 milioni di persone. La spesa dei visitatori internazionali è stimata in 256 miliardi di Sar, quasi il doppio del precedente picco, mentre la spesa dei visitatori nazionali dovrebbe raggiungere i 155,2 miliardi di Sar. [post_title] => Arabia Saudita: il contributo del turismo al Pil arriva a sfiorare il 12% [post_date] => 2024-06-10T10:51:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718016690000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468103 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468105" align="aligncenter" width="498"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption] Il 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale. [caption id="attachment_468111" align="aligncenter" width="509"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption] A 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja.  [caption id="attachment_468115" align="aligncenter" width="510"] Spiaggia Malvarrosa [/caption] E se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.       Gli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.       Oppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna. Per una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design. Quest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                 Sul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix. Alla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile. [caption id="attachment_468107" align="aligncenter" width="504"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]   Oviedo - Gastronomia  Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.          E’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.            [caption id="attachment_468113" align="aligncenter" width="408"] formaggi asturiani[/caption] Qui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.             Insomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare. [caption id="attachment_468108" align="aligncenter" width="509"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption] Oviedo destinazione turistica: Sin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere. Si tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe. [caption id="attachment_468109" align="aligncenter" width="501"] Oviedo[/caption] Un centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie. [caption id="attachment_468114" align="aligncenter" width="501"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption] Nei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche. L’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO. La città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele). L’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate. A partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona. Bisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista. In qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle... Oviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes. La costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale. Gli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini. L’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana. FORMAZIONE: La formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. Spain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello: Spain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare. Spain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata. Spain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo. Inoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.     [post_title] => Valencia: sostenibilità e altre novità  [post_date] => 2024-05-27T08:00:05+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716796805000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro. La low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante. Le previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno.  Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».   [post_title] => Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro [post_date] => 2024-05-20T09:58:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716199115000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467240 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Inizio 2024 da incorniciare per Etihad Airways, che archivia il primo trimestre con utili che hanno superato le aspettative andando ad eguagliare l'intero profitto netto registrato nel 2023. La compagnia aerea di Abu Dhabi ha totalizzato ricavi per 1,563 miliardi di dollari, con un aumento di 269 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2023, una crescita trainata principalmente dall'ampliamento del network e da quello del numero di passeggeri. L'utile ha raggiunto quota 143 milioni di dollari, rispetto ai 16 milioni del primo trimestre 2023. Tra gennaio e marzo il vettore ha trasportato 4,2 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 41% rispetto all'anno precedente, con un load factor medio dell'86% (in linea con quello dell'anno passato). "Registriamo un forte inizio per l'anno finanziario 2024, con utili equivalenti all'utile netto totale dell'intero anno finanziario 2023, mentre continuiamo il nostro percorso di ampliamento dei margini - ha commentato il ceo di Etihad, Antonoaldo Neves -. Abbiamo mantenuto la resilienza e l'attenzione al servizio clienti e alla crescita, continuando a migliorare il nostro impegno per l'efficienza. Questo significativo aumento dei profitti è stato raggiunto anche con il mese sacro del Ramadan che inizia all'inizio di marzo di quest'anno, rispetto alla fine di marzo dell'anno scorso, a dimostrazione della capacità di adattamento della nostra attività". "I nostri piani prevedono di allargare il network e migliorare le nostre offerte, collegando un numero sempre maggiore di persone da e per Abu Dhabi". Durante questo periodo, il vettore ha ottimizzato la rete potenziando le rotte e aumentando le frequenze verso le destinazioni chiave. La compagnia ha inoltre lanciato nuovi voli per Thiruvananthapuram, Kozhikode e Boston e ha annunciato rotte aggiuntive per Antalya e Jaipur. La capacità aggiuntiva ha portato a un aumento del 34% del totale dei voli settimanali di Etihad per il prossimo periodo estivo di punta, passando dai 642 dello scorso anno agli 858 del 2024. [post_title] => La corsa di Etihad Airways: l'utile del primo trimestre eguaglia quello dell'intero 2023 [post_date] => 2024-05-14T10:09:12+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1715681352000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466705 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono Leonardo Massa, vice presidente Southern Europe della divisione crociere di Msc, Danilo Curzi, ceo  e fondatore di Idee per Viaggiare, Maria Paola De Rosa, responsabile vendita corporate, trade e digital di Av Trenitalia, Tommaso Fumelli, vice president sales Italy di Ita Airways, e Domenico Aprea, ceo di Ota Viaggi i  protagonisti del panel in programma in occasione di Obiettivo X: l'evento che lo stesso operatore capitolino Ota Viaggi organizza dal 17 al 19 maggio al CdsHotels Porto Giardino in Puglia. A loro si aggiungerà anche la partecipazione straordinaria di Carlo Alberto Carnevale-Maffè, docente della Bocconi. La convention, giunta alla sua quarta edizione, ha ottenuto inoltre anche quest’anno il sostegno istituzionale da parte dell'Ente nazionale italiano per il turismo (Enit): un patrocinio importante per una manifestazione che si propone di essere un palcoscenico per innovazione, networking e partnership coinvolgendo tutti i protagonisti del panorama turistico italiano. A partecipare alla tre giorni saranno 298 agenzie di viaggi, 123 ospiti e 74 tra componenti dello staff e collaboratori, tutti provenienti da 16 regioni italiane [post_title] => Obiettivo X: tutti i protagonisti del panel dell'evento griffato Ota Viaggi [post_date] => 2024-05-06T10:19:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714990777000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prosegue il trend positivo per il traffico passeggeri di Toscana Aeroporti: lo scorso aprile, con oltre 810.000 viaggiatori, ha segnato un nuovo record per gli scali di Firenze e Pisa, che registrano un aumento del 12% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo risultato è principalmente dovuto all'incremento del 10,2% dei movimenti totali dei voli passeggeri, che ha compensato la leggera diminuzione (-0,4%) del load factor, attestatosi all'82,9%. Complessivamente, nei primi quattro mesi dell'anno sono stati registrati circa 2,3 milioni di passeggeri, mostrando una crescita del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2023. Nel dettaglio, il traffico passeggeri dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha totalizzato quasi 319.000 passeggeri hanno utilizzato l'aeroporto fiorentino, segnando il miglior aprile di sempre con un incremento del 19,5% rispetto all'anno precedente. Sono stati registrati aumenti sia dei movimenti dei voli (+7,6% rispetto al 2023) che del load factor (+0,3 punti percentuali, pari al 79,2%). Nel mese di aprile, il traffico nazionale di linea è cresciuto del 54,9%, mentre quello internazionale è aumentato del 15,5% rispetto allo stesso mese del 2023. Le cinque destinazioni più popolari dall'aeroporto di Firenze ad aprile 2024 sono state Parigi, Amsterdam, Londra, Barcellona e Monaco. Nel complesso, con record raggiunti in ogni singolo mese, il Vespucci ha riportato 944.000 passeggeri nei primi quattro mesi del 2024, con una crescita del 26,5% rispetto all'anno precedente. Anche il Galileo Galilei di Pisa ha archiviato un aprile da record, con 492.000 passeggeri transitati, corrispondenti a un aumento del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2023. La crescita del 12,9% dei movimenti dei voli passeggeri ha più che compensato la leggera flessione (-0,5%) del load factor, attestatosi all'85,5%. Il traffico passeggeri di linea internazionale ha mostrato una solida crescita del 13,5%, controbilanciando ampiamente il calo dell'8,8% registrato dalla componente domestica. Le mete più gettonate dai passeggeri sono state Londra, Tirana, Catania, Parigi e Palermo. Nei primi quattro mesi del 2024, sono transitati quasi 1,4 milioni di passeggeri dall'aeroporto di Pisa, con una crescita del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2023. [post_title] => Toscana Aeroporti archivia un aprile da record: traffico passeggeri a +12% per Firenze e Pisa [post_date] => 2024-05-06T10:16:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1714990609000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "898" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":62,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"471039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Play ha registrato una crescita del 7,5% dei passeggeri trasportati durante lo scorso giugno (173.109), con un load factor dell'86%, in leggero calo rispetto all'87,2% del giugno 2023. I posti-chilometro disponibili sono aumentati dell'8,8%, mentre i passeggeri-chilometro sono saliti del 7,3% tra giugno 2023 e giugno 2024.\r\n\r\nSempre a giugno, il 31,9% dei passeggeri di Play volava dall'Islanda, il 24,3% volava verso l'Islanda e il 43,8% era costituito da viaggiatori in coincidenza. Da segnalare l'aumento della quota di passeggeri in partenza dall'Isola, era il 29,8% lo scorso anno, dato che riflette la progressiva crescita di Play sul mercato domestico.\r\n\r\nLo scorso 24 giugno la compagnia ha celebrato il suo terzo anniversario dall'apertura del primo volo commerciale dall'Islanda a Londra, il 24 giugno 2021. In questi tre anni Play è passata dall'operare con una flotta di tre aeromobili a quella attuale di dieci velivoli che servono oltre 40 destinazioni rispetto alle 7 iniziali; i dipendenti sono oggi circa 500 dipendenti. \r\n\r\n\"Siamo soddisfatti della crescita del numero di passeggeri, anche se speravamo in un load factor più elevato - ha osservato Einar Örn Ólafsson -. Questo risultato riflette l'aumento della concorrenza nei voli transatlantici e la riduzione dei turisti verso l'Islanda è il risultato diretto di un aumento degli sforzi di marketing da parte dei paesi vicini superiore a quello che stiamo sperimentando dall'Islanda. Crediamo fermamente che sia necessario uno sforzo concertato da parte dell'industria del turismo e un sostegno sostanziale da parte delle autorità per incrementare la domanda di voli per l'Islanda, come affermato nel nostro precedente rapporto sul traffico».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Play al giro di boa dei tre anni. Passeggeri in crescita del 7,5% a giugno","post_date":"2024-07-09T10:05:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1720519511000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470620","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha centrato un nuovo record in termini di passeggeri trasportati lo scorso giugno, con un totale di 19,3 milioni, pari ad una crescita dell'11% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.\r\n\r\nLa low cost irlandese prevede di volare per l'anno finanziario che si concluderà alla fine di marzo 2025 un numero record di 198 milioni-200 milioni di passeggeri, con un aumento dell'8%-9% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nLo scorso maggio la compagnia aerea aveva segnalato che avrebbe dovuto mantenere le tariffe aeree del picco estivo a livelli bassi o leggermente superiori a quelli dell'anno scorso, invece dell'aumento del 5%-10% che aveva previsto, in risposta ad una domanda di viaggio da parte dei consumatori leggermente indebolita.\r\n\r\nIl load factor del mese di giugno si è attestato al 95%, senza variazioni rispetto all'anno precedente mentre i voli operati sono stati oltre 106.000, a dispetto dei quasi 400 voli cancellati a causa di ritardi causati dall'Atc.\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair: i 19,3 mln di passeggeri di giugno segnano un nuovo record di traffico, +11%","post_date":"2024-07-02T12:50:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1719924623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"470014","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Trend positivo in questa prima parte dell'anno per Cathay Pacific, che registra un incremento costante a doppia cifra del numero di passeggeri trasportati. Lo scorso maggio la compagnia aerea di Hong Kong ha trasportato 1.678.532 passeggeri, con un aumento del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; il load factor è però diminuito del 4,8% all'80,3%, a fronte di un aumento degli Ask del 28% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nNei primi cinque mesi di quest'anno, il dato supera gli 8,8 milioni di passeggeri, con un aumento del 40,7%.\r\n\r\n«Maggio è stato, come previsto, un periodo leggermente più tranquillo per la nostra attività di viaggio rispetto ai mesi precedenti, a causa del rallentamento della domanda, in particolare sulle nostre rotte regionali - ha dichiarato Lavinia Lau, chief customer & commercial officer di Cathay Pacific -. Senza le vacanze del fine settimana lungo a Hong Kong, abbiamo registrato un calo del 4% nel numero di passeggeri rispetto ad aprile, quando le vacanze multiple hanno spinto la forte domanda leisure. Tuttavia, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, il numero di passeggeri è aumentato del 18%.\r\n\r\nI nostri collegamenti a lungo raggio sono stati favoriti dal ritorno del traffico studentesco a Hong Kong e nella Cina continentale dal Nord America, con load factor del 90% sulle nostre rotte per gli Stati Uniti e il Canada.\r\n\r\nLa domanda di viaggi d'affari ha continuato ad essere solida, con forti vendite a Hong Kong che hanno sostenuto il traffico su alcune delle nostre rotte verso la Cina continentale, il Nord America e il Regno Unito.\r\n\r\nQuanto alle prospettive per l'intero 2024 e oltre, «abbiamo raggiunto un'altra pietra miliare nel nostro percorso di ricostruzione, in quanto nel secondo trimestre abbiamo raggiunto l'80% dei voli passeggeri che il gruppo operava prima della pandemia e rimaniamo sulla buona strada per arrivare al 100% entro il primo trimestre del 2025, mentre continuiamo ad aggiungere altri voli e destinazioni al network».\r\n\r\nIl 2024 ha visto finora l'aggiunta «di Chennai, Colombo e Barcellona al nostro network globale, mentre HK Express ha aggiunto Pechino (Daxing), Bangkok (Don Mueang), Sanya e Clark. Ad oggi le nostre compagnie aeree passeggeri volano verso più di 80 destinazioni in tutto il mondo: questo numero salirà a 90 entro il prossimo anno e tra queste ci sarà anche Riyadh, dal 28 ottobre 2024\".","post_title":"Cathay Pacific: crescita a doppia cifra per il traffico passeggeri nei primi 5 mesi 2024","post_date":"2024-06-24T10:33:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1719225233000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469139","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un'Arabia Saudita che non smette di superare se stessa con nuovi primati in termini di contributo del turismo al Pil, posti di lavoro nel settore e spesa dei visitatori.\r\n\r\nSecondo l'Economic Impact Research 2024 del Wttc, lo scorso anno, il settore è cresciuto di oltre il 32%, contribuendo al Pil saudita con una cifra record di 444,3 miliardi di Sar, pari all'11,5% dell'intera economia. Questo dato ha superato il precedente record di quasi il 30% e sottolinea il nuovo ruolo centrale del settore nel quadro economico della nazione.\r\n\r\nI posti di lavoro sostenuti dal settore sono cresciuti di 436.000 unità, raggiungendo più di 2,5 milioni di persone, pari a quasi un posto di lavoro su cinque nel Paese.\r\n\r\nSebbene i posti di lavoro persi durante la pandemia siano stati completamente recuperati nel 2022, l'annuncio di oggi mostra che l'occupazione del settore Viaggi e Turismo è aumentata di quasi il 24% rispetto al picco precedente.\r\n\r\nLa spesa dei visitatori internazionali è aumentata di quasi il 57%, raggiungendo i 227,4 miliardi di Sar, superando il precedente record di 93,6 miliardi, mentre la spesa dei visitatori nazionali è cresciuta del 21,5%, raggiungendo i 142,5 miliardi di Sar.\r\n\r\nCon sette anni di anticipo rispetto al suo obiettivo, l'Arabia Saudita ha accolto 100 milioni di turisti nel 2023: e oggi il Paese ha ulteriormente alzato l'asticella con l'obiettivo di attrarre 150 milioni di turisti entro il 2030.\r\n\r\n“Gli straordinari risultati ottenuti dal turismo dell'Arabia Saudita lo scorso anno segnano un momento cruciale nel percorso del paese per diventare una destinazione leader a livello globale - ha sottolineato Julia Simpson, presidente e ceo del Wttc -. Questo successo è il risultato diretto dell'impegno visionario del Regno nel settore, che mostra un'impressionante fusione di patrimonio culturale e iniziative turistiche innovative. Con la sua continua espansione, il settore promette di svolgere un ruolo cruciale nel futuro economico della nazione, contribuendo al contempo in modo significativo allo sviluppo globale del comparto turistico\".\r\n\r\nE per il 2024 le previsioni indicano un ritmo di crescita altrettanto sostenuto, con un contributo al Pil che raggiungerà i 498 miliardi di Sar, mentre i posti di lavoro aumenteranno di oltre 158.000 unità, raggiungendo quasi 2,7 milioni di persone. La spesa dei visitatori internazionali è stimata in 256 miliardi di Sar, quasi il doppio del precedente picco, mentre la spesa dei visitatori nazionali dovrebbe raggiungere i 155,2 miliardi di Sar.","post_title":"Arabia Saudita: il contributo del turismo al Pil arriva a sfiorare il 12%","post_date":"2024-06-10T10:51:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718016690000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468103","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468105\" align=\"aligncenter\" width=\"498\"] foto credits: Lipskiy Jardines del Turia[/caption]\r\n\r\nIl 2024 quindi anno di grande fermento e Valencia – da qui parte il viaggio - lo sa bene. La città è stata appena nominata Capitale Verde Europea 2024. La Commissione Europea ha riconosciuto in lei gli sforzi attuati per migliorare l'ambiente e la qualità della vita, tra spazi verdi e mobilità sostenibile. E infatti chi arriva qui noterà subito i suoi quasi cinque milioni di metri quadrati; dai Giardini del Turia, che attraversano la città, ai giardini di Monforte passando per nuovi spazi come il Parco Centrale.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468111\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Parco Naturale dell’Albufera[/caption]\r\n\r\nA 10km dal centro ecco poi Parco Naturale dell’Albufera, habitat per migliaia di uccelli che frequentano le sue zone umide ogni anno, e il Parco Naturale del Turia, più di 8000 ettari di bosco mediterraneo da esplorare a piedi, in bicicletta o a cavallo. Degna di nota La Huerta: 120 km2 di fertili frutteti e orti, con ortaggi che non solo si esportano, ma che forniscono i ristoranti e i mercati locali. E ancora i 160 km di piste ciclabili e i 94 km2 di zone pedonali, inclusi i nuovi spazi in piazza de la Reina, piazza dell’Ayuntamiento, e piazza Brujas, tra il Mercato Centrale e La Lonja. \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468115\" align=\"aligncenter\" width=\"510\"] Spiaggia Malvarrosa [/caption]\r\n\r\nE se tutto questo riguarda la sostenibilità e il green ci sono altri buoni motivi per visitare Valencia quest’anno. La città infatti presenta numerose novità.      \r\nGli appassionati di arte visiteranno il Centro d’Arte Hortensia Herrero,  nell’ex Palazzo Valeriola, con una collezione privata che vanta opere di Andreas Gursky, Anselm Kiefer, Georg Baselitz, Mat Collishaw o Anish Kapoor.      \r\nOppure nel Museo delle Belle Arti è stata allestita la nuova collezione permanente di Joaquín Sorolla: 46 opere tra cui la grande tela “Io sono il pane della vita” tutto in quella che è la seconda galleria d'arte più grande della Spagna.\r\n\r\nPer una tappa golosa come non andare nel rinnovato “Mercato del Grao”, il più antico di Valencia, la cui antica facciata è stata sostituita con un’ampia vetrata che inonda gli spazi di luce naturale. E’ il primo mercato della città ad essere aperto anche il pomeriggio. E ancora il “Mercado de la Imprenta”, laddove un tempo c’era’ex tipografia Vila, e nel quartiere di El Cabanyal, “Mercader” dove c’era la Tonelería Soler. Nel “Mercato de Cocinas” si potranno trovare diversi stand tra tapas e pintxos. Tra le nuove proposte culinarie “Tatel”, il ristorante di Rafa Nadal e Cristiano Ronaldo nell'antico edificio della Borsa di Valencia, ristrutturato dallo studio Grace Design.\r\n\r\nQuest’anno in città la musica risuona più che mai grazie anche alla riapertura del Palazzo della Musica dei Giardini del Turia. In programma una stagione articolata in 44 concerti di musica classica, con solisti di spicco e orchestre di fama internazionale. E poi Valencia è appena entrata a far parte della Music Cities Network, una rete di città che si distinguono per la loro tradizione musicale.                \r\nSul fronte di nuove aperture alberghiere ecco il Cuber House València e il Tapestry Collection by Hilton, un hotel di lusso con 84 camere nel Cabanyal, arredato ispirandosi alla riqualificazione di questo antico quartiere di pescatori. Il gruppo Sol y Mar - noto per gli hotel di mare a Calpe - ha scelto Valencia per inaugurare il suo primo hotel urbano: Estimar València, 65 camere nel centro della città. E ancora l’Hotel Bestprice València, situato in un edificio storico protetto con 24 camere nel quartiere di Patraix.\r\n\r\nAlla fine dell’anno è prevista poi l'apertura della Roig Arena, per ospitare ogni tipo evento, dai concerti agli appuntamenti sportivi. In particolare, sarà la nuova casa del València Basket Club. Ma a Valencia c’è spazio anche per altri sport e allora ecco che arriverà la terza edizione dei FIA Motorsport Games - dal 23 al 27 ottobre - e Ironman, la prova di triathlon più famosa del mondo, con tre edizioni del triathlon medio, la prima prevista il 21 aprile.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468107\" align=\"aligncenter\" width=\"504\"] Oviendo piazza del Fontán[/caption]\r\n\r\n \r\n\r\nOviedo - Gastronomia\r\n\r\n Con il 2024 anche Oviedo ha il suo momento di gloria: è “Capitale Gastronomica 2024”. La città è stata nominata dalla Federazione Spagnola dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FEPET) e dalla Federazione Spagnola dell’Accoglienza per essersi distinta nella promozione della propria gastronomia, anche al di fuori dei confini nazionali, con lo scopo di essere sempre più un attrattore turistico.         \r\nE’ la prima volta che questo premio arriva al nord, nella Asturie.           \r\n\r\n[caption id=\"attachment_468113\" align=\"aligncenter\" width=\"408\"] formaggi asturiani[/caption]\r\n\r\nQui l’offerta culinaria è davvero effervescente, una delle più importanti di tutta la Spagna, nella quale ingredienti naturali e tradizionali si fondono tra loro e regalano una cucina all’avanguardia. E’ terra di chef stellati ma anche di Guisanderas, un collettivo di cuoche che offrono versioni aggiornate della cucina tradizionale nelle loro “casas de comidas”. Un autentico esempio di slow food e di gastronomia sostenibile. Ma qui c’è anche una gran cultura del sidro, che aspira a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, e tanti prodotti riconosciuti a livello internazionale come i formaggi degni rappresentanti di una delle regioni casearie più ricche d’Europa.            \r\nInsomma Oviedo è assolutamente una meta da non perdere per i palati più sopraffini, per chi cerca una cucina dal chiaro profilo identitario, una città tutta da scoprire. Ora ancora di più grazie all’arrivo dell’AVE che compie 20 anni e che ha deciso di collegare Madrid ad Oviedo in maniera più capillare.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468108\" align=\"aligncenter\" width=\"509\"] Mercato El Fontán e Chiesa di Sant'Isidoro[/caption]\r\n\r\nOviedo destinazione turistica:\r\n\r\nSin dalla sua fondazione (VIII sec.), l’antica Ovetum è sempre stata molto legata alla monarchia asturiana, arrivando addirittura a essere la capitale del Regno. È per questo che oggi ritroviamo un centro storico di chiaro sapore medievale, regolato in tempi moderni da un accurato tracciato urbano facile da percorrere.\r\n\r\nSi tratta di un punto di partenza eccezionale per scoprire esempi di arte preromanica, Patrimonio dell’Umanità, il litorale della Costa Verde, straordinari paesaggi naturali in cui praticare qualsiasi tipo di sport e ovviamente una cultura gastronomica di prima classe.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468109\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] Oviedo[/caption]\r\n\r\nUn centro storico pedonale fa sì che passeggiare per Oviedo sia un vero e proprio piacere, dall’Università, fino alla Cattedrale, e dal palazzo del Marqués de San Félix fino al Camposagrado. Un percorso adornato con statue che sorgono dai marciapiedi, in luoghi dedicati alla sua storia. Per riposare, numerose piazze e piazzette costellate di chigres (sidrerie). La torre della Cattedrale di Oviedo segna l’inizio di qualsiasi percorso nella capitale asturiana. Realizzata in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico dell’ingresso custodiano i massimi simboli asturiani. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l’Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Victoria, reliquie anche visitate dai pellegrini che si dirigevano verso la città santa di Santiago de Compostela. Questi simboli compaiono nello stemma di Oviedo e in quello del Principato delle Asturie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_468114\" align=\"aligncenter\" width=\"501\"] San Miguel de Lillo - Oviedo[/caption]\r\n\r\nNei dintorni della cattedrale possiamo ammirare esempi di alcune delle costruzioni più importanti di Oviedo: la chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti o il Museo Arqueologico, questi ultimi ospitati negli antichi Palazzo di Velarde e convento di San Vicente. A causa dell’impossibilità di conservare molti elementi architettonici e scultorei in stile pre-romanico (VIII-X secolo) nei luoghi originari, in edifici sparsi per le valli, le montagne ed i piccoli villaggi, si è deciso di conservare pezzi di queste chiese nel Museo Archeologico. Percorreremo quindi tutta la storia dell’arte asturiana, a partire dall’Età del Bronzo, contemplando inoltre collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.\r\n\r\nL’innovatore pre-romanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è patrimonio esclusivo di queste terre. Proprio ad Oviedo potrete godere di alcune delle sue principali costruzioni , come la Santa Maria del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte Monumenti Nazionali. Questi templi e palazzi, insieme a Santa Cristina de Lena, la Camera Santa e la Foncalada (fontana medievale) sono stati dichiarati Patrimonio de la Humanidaddall’UNESCO.\r\n\r\nLa città di Oviedo si snoda intorno ad interessanti piazze, che ci aiutano ad attraversare la città. La piazza della Cattedrale ci porta a quella di Alfonso II el Casto, dove si trovano i palazzi di Valdecarzana e de la Rúa. A Cimadevilla, la parte più antica del centro storico, troviamo la curiosa piazza di Trascorrales, che ospita l’antico mercato, e quella della Constitución. Qui si ereggono gli edifici del diciottesimo secolo del Municipio e della chiesa di San Isidoro. E di fianco, la piazza con i portici del Fontán, nome che condivide con l'antico mercato del ferro e del vetro. Le case colorate che si affacciano su questa piazza danno anche sulla vivace piazza di Daoíz y Velarde. Davanti a noi, in questa zona, si aprono molti portici nei quali poter mescere un sidro naturale (bevanda a bassa gradazione alcolica, elaborata con succo di mele).\r\n\r\nL’Università di Oviedo può essere considerata l'ultimo edificio del centro storico, prima di arrivare all’Ensanche. La sua facciata plateresca, del XVI secolo, si apre su un chiostro che ospita innumerevoli attività culturali durante tutto l'anno. Le vicine facciate del palazzi di Toreno e Camposagrado meritano di essere visitate.\r\n\r\nA partire da qui inizia la Oviedo della fine del XIX secolo, intorno alla piazza dell’Escandalera e al parco Campo de San Francisco. Qui si trovano il Palazzo Regionale, sede dell'Assemblea Generale del Principato, la Caja de Asturias e l’antico Banco Herrero. Tutti sono in stile francese. Sempre lì vicino troviamo il Teatro Campoamor, dove ogni anno si celebra la consegna dei premi del Principe delle Asturie. Il Centro d’Arte Moderna si trova anche in questa zona.\r\n\r\nBisogna proseguire lungo la calle Uría per avvicinarci all’Oviedo più commerciale. Seguendo una delle strade laterali, Gil de Jaz, si arriva al vecchio Ospizio Provinciale (XVIII secolo), oggi sede del lussuoso Hotel Reconquista.\r\n\r\nIn qualsiasi punto del percorso per le strade di Oviedo possiamo assaporare la gastronomia della regione. Non possono mancare nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago o Gamonedo, le fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (la pescatrice), i frutti di mare o la carne gobernada (stufata). Per dessert il repertorio è infinito: riso al latte, frixuelos (specie di crêpes), torta di mardorle...\r\n\r\nOviedo, nel centro delle Asturie, ci offre un percorso in tutta la provincia, seguento diversi itinerari. L’Oriente asturiano ci offre villaggi di pescatori come Lastres e località estive dal forte sapore storico come Ribadesella e Llanes, nella Costa Verde. Quasi in Cantabria, Colombres conserva l'eredità del passato indiano. L’intricata orografia dell’interno della zona orientale ci regala tesori quali il Parco Nazionale dei Picchi d'Europa e Cangas de Onís, un luogo molto legato alla storia delle Asturie. Non si può dimenticare l’emblematica Gijón, con il suo Parador de Turismo, che ci accoglierà in un antico mulino, Villaviciosa, o al sud della provincia il Parco Naturale di Redes.\r\n\r\nLa costa occidentale, fino alle terre della Galizia, ci riserva paesini marittimi come Candás e Luanco, bellissime spiagge come quella di Salinas e località intrappolate tra il mare e la montagna come Cudillero. Tutti ottimi luoghi per assaggiare i frutti di mare del Cantabrico. La costa di Luarca, Navia e Tapia de Casariego è costellata di fari e scogliere, che si alternano a chilometri di spiagge. La zona interna occidentale ci porterà presso interessanti centri storici quali quello di Grado o Salas, grotte preistoriche come quella di Peña de Candamo o paesaggi nei quali l’architettura popolare si fonde con la natura come nel comprensorio di Los Oscos. Il Parco Naturale di Somiedo e la Riserva Biologica di Muniellos ci dicono molto sulla ricchezza naturale e mediambientale delle Asturie. E in tutti questi posti possiamo praticare sport dal minimo impatto ambientale.\r\n\r\nGli itinerari nei quali possiamo osservare gli hórreos (edifici quadrati di legno appoggiati su gambe di pietra liscia e con tetti di tegole, che servono a mantenere asciutti gli alimenti) o l’architettura indiama (esotiche ville innalzate dagli asturiani che tornarono arricchiti dalle Americhe) si uniscono a molti altri percorsi. Un tratto del Cammino di Santiago, il cosiddetto Cammino del Nord, percorre tutta la costa asturiana da Colombres a Tapia de Casariego. Invece Oviedo è ben collegata a León e a Lugo. Un percorso nel quale conosceremo la cultura asturiana e la sua influenza nei confronti del cammino giacobeo, attraverso chiese e ricoveri per i pellegrini.\r\n\r\n\r\n\r\nL’Itinerario del Sidro, bevanda emblematica di questa regione, ci offre un comprensorio nel quale gli alberi di mele ricoprono il paesaggio, dove possiamo visitare fabbriche, frantoi (dove si estrae il succo delle mele) e il Museo del Sidro di Nava. Gli amanti delle miniere asturiane potranno percorrere le valli del Nalón e del Caudal, per vedere da vicino questi curiosi paesaggi industriali. A El Entrego si trova il Museo della Mineralogia, dove il visitatore può accedere alla ricreazione di una mina. Anche Mieres ci mostra la sua struttura, segnata dall'industria mineraria. Non lontano si trovano il Santuario di Los Mártires de Valdecuna e a Pola de Lena la chiesa pre-romanica di Santa Cristina, uno dei gioielli dell’arte asturiana.\r\n\r\nFORMAZIONE:\r\n\r\nLa formazione dei professionisti del turismo italiano è anche nel 2024 una delle principali scommesse, con l’obiettivo di offrire una specializzazione nella vendita della Spagna attraverso diversi programmi di formazione gratuita, cominciando dal nostro corso Spain Specialist Program SSP, prosegue Gonzalo Ceballos  “Inoltre l’Ufficio spagnolo del Turismo di Roma ha in progetto altri programmi di formazione online come gli itinerari interattivi, un formato molto dinamico a metà strada tra il podcast e la presentazione digitale che consentirà la scoperta di nuove destinazioni ed esperienze ”. \r\n\r\nSpain Specialist Program: è il Programma completo di formazione online sulla Spagna per agenti di viaggio realizzato da Turespaña. Pensato appositamente per i professionisti che vogliono approfondire le loro conoscenze sulla Spagna e ottenere il Certificato di Specialista della Spagna. Il corso è diviso in diversi percorsi adatti ad ogni livello:\r\n\r\nSpain Specialist Program: Basic, per chi vorrebbe  scoprire la Spagna ma non sada dove iniziare.\r\n\r\nSpain Specialist Program: Livello avanzato, ideale per conoscere a fondo l'arte, la cultura e la gastronomia della Spagna, in modo da poter consigliare la Spagna a tutti i clienti che non l’hanno ancora visitata.\r\n\r\nSpain Specialist Program: itinerari culturali e altri prodotti. 10 moduli individuali tematici per continuare la propria formazione: Il cammino di Santiago, Itinerari culturali I, Itinerari culturali II, Itinerari enoturistici I, Itinerari enoturistici II, Castelli e palazzi della Spagna, Mice, Città Patrimonio dell’umanità, Spagna Premium ed ecoturismo.\r\n\r\nInoltre grazie alla piattaforma Tourspain IT- travel expert, puoi scaricare l’app dell’ente spagnolo del Turismo e accedere a tutti i contenuti: notizie, newsletter, magazine online e anche i nuovi itinerari interattivi, ovvero itinerari online audio e video pronti all’uso.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Valencia: sostenibilità e altre novità ","post_date":"2024-05-27T08:00:05+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":[]},"sort":[1716796805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti di oltre un terzo per i profitti di Ryanair che ha chiuso l'anno fiscale 2024 con un utile netto di 1,92 miliardi di euro, +34%. I ricavi salgono del 25% fino a 13,44 miliardi di euro.\r\n\r\nLa low cost irlandese ha trasportato nell'esercizio chiuso lo scorso 31 marzo 183,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 9% (+23% rispetto al periodo pre-Covid). La base dei costi e l'aumento dei ricavi hanno contribuito a compensare un aumento significativo della spesa per il carburante.\r\n\r\nLe previsioni per l'anno fiscale 2025 indicano un ulteriore aumento di traffico dell'8% (da 198 a 200 milioni di passeggeri), a condizione che le consegne di Boeing tornino ai livelli contrattuali prima della fine dell'anno. \r\n\r\nMichael O'Leary, ceo del gruppo Ryanai, punta a raggiungere i 300 milioni di passeggeri entro l'anno fiscale 2034. Quanto all'andamento attuale, il ceo sostiene che “sensazione di recessione in Europa” potrebbe influire sulla crescita delle tariffe aeree, rallentandola più del previsto: «È un po' sorprendente che i prezzi non siano stati più forti e non siamo sicuri che sia solo il sentiment dei consumatori o la sensazione di recessione in Europa, ma vediamo ancora una forte domanda di viaggi nei periodi di punta, sicuramente a luglio e agosto».\r\n\r\n ","post_title":"Ryanair chiude il 2023-24 con un balzo in avanti dell'utile del 34%, a quota 1,92 mld di euro","post_date":"2024-05-20T09:58:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1716199115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467240","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio 2024 da incorniciare per Etihad Airways, che archivia il primo trimestre con utili che hanno superato le aspettative andando ad eguagliare l'intero profitto netto registrato nel 2023.\r\n\r\nLa compagnia aerea di Abu Dhabi ha totalizzato ricavi per 1,563 miliardi di dollari, con un aumento di 269 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2023, una crescita trainata principalmente dall'ampliamento del network e da quello del numero di passeggeri.\r\n\r\nL'utile ha raggiunto quota 143 milioni di dollari, rispetto ai 16 milioni del primo trimestre 2023. Tra gennaio e marzo il vettore ha trasportato 4,2 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 41% rispetto all'anno precedente, con un load factor medio dell'86% (in linea con quello dell'anno passato).\r\n\r\n\"Registriamo un forte inizio per l'anno finanziario 2024, con utili equivalenti all'utile netto totale dell'intero anno finanziario 2023, mentre continuiamo il nostro percorso di ampliamento dei margini - ha commentato il ceo di Etihad, Antonoaldo Neves -. Abbiamo mantenuto la resilienza e l'attenzione al servizio clienti e alla crescita, continuando a migliorare il nostro impegno per l'efficienza. Questo significativo aumento dei profitti è stato raggiunto anche con il mese sacro del Ramadan che inizia all'inizio di marzo di quest'anno, rispetto alla fine di marzo dell'anno scorso, a dimostrazione della capacità di adattamento della nostra attività\".\r\n\r\n\"I nostri piani prevedono di allargare il network e migliorare le nostre offerte, collegando un numero sempre maggiore di persone da e per Abu Dhabi\".\r\n\r\nDurante questo periodo, il vettore ha ottimizzato la rete potenziando le rotte e aumentando le frequenze verso le destinazioni chiave. La compagnia ha inoltre lanciato nuovi voli per Thiruvananthapuram, Kozhikode e Boston e ha annunciato rotte aggiuntive per Antalya e Jaipur. La capacità aggiuntiva ha portato a un aumento del 34% del totale dei voli settimanali di Etihad per il prossimo periodo estivo di punta, passando dai 642 dello scorso anno agli 858 del 2024.","post_title":"La corsa di Etihad Airways: l'utile del primo trimestre eguaglia quello dell'intero 2023","post_date":"2024-05-14T10:09:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1715681352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466705","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono Leonardo Massa, vice presidente Southern Europe della divisione crociere di Msc, Danilo Curzi, ceo  e fondatore di Idee per Viaggiare, Maria Paola De Rosa, responsabile vendita corporate, trade e digital di Av Trenitalia, Tommaso Fumelli, vice president sales Italy di Ita Airways, e Domenico Aprea, ceo di Ota Viaggi i  protagonisti del panel in programma in occasione di Obiettivo X: l'evento che lo stesso operatore capitolino Ota Viaggi organizza dal 17 al 19 maggio al CdsHotels Porto Giardino in Puglia. A loro si aggiungerà anche la partecipazione straordinaria di Carlo Alberto Carnevale-Maffè, docente della Bocconi.\r\n\r\nLa convention, giunta alla sua quarta edizione, ha ottenuto inoltre anche quest’anno il sostegno istituzionale da parte dell'Ente nazionale italiano per il turismo (Enit): un patrocinio importante per una manifestazione che si propone di essere un palcoscenico per innovazione, networking e partnership coinvolgendo tutti i protagonisti del panorama turistico italiano. A partecipare alla tre giorni saranno 298 agenzie di viaggi, 123 ospiti e 74 tra componenti dello staff e collaboratori, tutti provenienti da 16 regioni italiane","post_title":"Obiettivo X: tutti i protagonisti del panel dell'evento griffato Ota Viaggi","post_date":"2024-05-06T10:19:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1714990777000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prosegue il trend positivo per il traffico passeggeri di Toscana Aeroporti: lo scorso aprile, con oltre 810.000 viaggiatori, ha segnato un nuovo record per gli scali di Firenze e Pisa, che registrano un aumento del 12% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo risultato è principalmente dovuto all'incremento del 10,2% dei movimenti totali dei voli passeggeri, che ha compensato la leggera diminuzione (-0,4%) del load factor, attestatosi all'82,9%.\r\n\r\nComplessivamente, nei primi quattro mesi dell'anno sono stati registrati circa 2,3 milioni di passeggeri, mostrando una crescita del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2023.\r\n\r\nNel dettaglio, il traffico passeggeri dell’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha totalizzato quasi 319.000 passeggeri hanno utilizzato l'aeroporto fiorentino, segnando il miglior aprile di sempre con un incremento del 19,5% rispetto all'anno precedente. Sono stati registrati aumenti sia dei movimenti dei voli (+7,6% rispetto al 2023) che del load factor (+0,3 punti percentuali, pari al 79,2%). Nel mese di aprile, il traffico nazionale di linea è cresciuto del 54,9%, mentre quello internazionale è aumentato del 15,5% rispetto allo stesso mese del 2023. Le cinque destinazioni più popolari dall'aeroporto di Firenze ad aprile 2024 sono state Parigi, Amsterdam, Londra, Barcellona e Monaco.\r\nNel complesso, con record raggiunti in ogni singolo mese, il Vespucci ha riportato 944.000 passeggeri nei primi quattro mesi del 2024, con una crescita del 26,5% rispetto all'anno precedente.\r\n\r\nAnche il Galileo Galilei di Pisa ha archiviato un aprile da record, con 492.000 passeggeri transitati, corrispondenti a un aumento del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2023. La crescita del 12,9% dei movimenti dei voli passeggeri ha più che compensato la leggera flessione (-0,5%) del load factor, attestatosi all'85,5%. Il traffico passeggeri di linea internazionale ha mostrato una solida crescita del 13,5%, controbilanciando ampiamente il calo dell'8,8% registrato dalla componente domestica. Le mete più gettonate dai passeggeri sono state Londra, Tirana, Catania, Parigi e Palermo.\r\nNei primi quattro mesi del 2024, sono transitati quasi 1,4 milioni di passeggeri dall'aeroporto di Pisa, con una crescita del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.","post_title":"Toscana Aeroporti archivia un aprile da record: traffico passeggeri a +12% per Firenze e Pisa","post_date":"2024-05-06T10:16:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1714990609000]}]}}

Lascia un commento