25 June 2024

Agente di viaggio Roma e Castelli Romani

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Telefono: 345 0243104
Email: uncgenzanodiroma@yahoo.it
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Agente di viaggio 23 anni di esperienza.
Non giovanissima, elegante e bella presenza.
Ottima conoscenza di Arco e Galileo, Iata e Bsp.
Organizzazione gruppi, vendita viaggi da catalogo, ottima dialettica ed italiano perfetto, business travel.
Uso del pc. Contabilità e fatturazione agenzia viaggi – corrispettivi di vendita – prima nota cassa.
Consulenze per apertura e chiusure agenzie di viaggio.Disposta a viaggiare per accordi commerciali in Italia. Sono iscritta come conciliatore ufficiale per controversie tra Alitalia e consumatori. Luogo di lavoro Roma e Castelli Romani.
Cell. 345 0243104; uncgenzanodiroma@yahoo.it


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È intitolato al tipografo Giambattista Bodoni ed ospita una fabbrica del libro con strumenti da lavoro dell’officina tipografica originali, edizioni uniche e rare anche in seta e pergamena, un carteggio di 12mila lettere, 80mila pezzi della stamperia Bodoni, e tantissimi documenti. Sempre alla Pilotta c’è un altro luogo straordinario: la Biblioteca Palatina, dove Franco Maria Ricci (1937-2020), celebre editore e collezionista d’arte, incontrò Giambattista Bodoni, innamorandosi della sua arte, a cui rese omaggio con la ristampa del Manuale tipografico, l’abbecedario sublime che inaugurerà il catalogo della casa editrice sognata. Oggi le sue opere sono custodite in un monumento unico nel suo genere: il Labirinto della Masone, il più grande labirinto al mondo che si trova a Fontanellato. Ancora a Parma, bisogna visitare la splendida Biblioteca monumentale benedettina dell’Abbazia di San Giovanni. 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A Piacenza, l’itinerario nel mondo dell’editoria può proseguire al Museo della Stampa del quotidiano Libertà, giornale piacentino tra i più antichi d’Italia, con gli strumenti tipografici utilizzati fino agli anni ’80 e poi caduti in disuso, fra cui le storiche macchine compositrici, come Linotypes, Nebitype, Ludlow e tante chicche. Un vero e proprio gioiello editoriale si trova nella storica Biblioteca Passerini Landi di Piacenza: il Codice Landiano 190, considerato il manoscritto più antico di data certa della Divina Commedia di Dante. Un’ altra perla rara è il Codice 65 o Libro del Maestro, da scoprire nel bellissimo Museo Kronos della Cattedrale di Piacenza, seguendo il percorso che conduce verso la cupola affrescata da Guercino. 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A Reggio Emilia, dove il contemporaneo è in continuo dialogo con la storia, la Biblioteca comunale dedicata ad Antonio Panizzi, esule reggiano che attorno alla metà del secolo scorso organizzò la prestigiosa biblioteca del British Museum a Londra, si rivela non solo come luogo molto amato dagli abitanti della città, ma anche location di eventi, esposizioni ed incontri. A Luzzara (RE) sulle rive del fiume Po, c’è il Centro Culturale Zavattini, che dal 2015 ha preso il testimone della biblioteca comunale, nata grazie ad una importante donazione, oggi Fondo Zavattini. Dedicato al celebre scrittore, pittore e motivatore culturale Cesare Zavattini, considerato il maggior rappresentante del Neorealismo italiano, il Centro Culturalepromuove una vasta serie di rassegne ed eventi culturali, percorsi e laboratori didattici, progetti espositivi, pubblicazioni, oltre al servizio di biblioteca. 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Si prosegue attraversando la Valle delle Rose, dove crescono rigogliose le rose di Damasco, qualità antica apprezzata nella cosmetica e nella profumeria.\r\n\r\nL’affascinante percorso raggiunge poi Ouarzazate: una cittadina ricca di sorprese che porta il nome del fiume che un tempo scorreva imponente nella piana, sorvegliato dall'Ait Ben Haddou: una città fortificata o “kasr”, con vicoli, magazzini, abitazioni e una moschea. La città di terracotta venne costruita nel 1600 lungo la rotta carovaniera che collega il deserto del Sahara all’area di Marrakech. È tanto bella e ben preservata da essere patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1987 ed è stata il set cinematografico di pellicole famose.\r\n\r\nAll’inizio degli anni ‘60, infatti, il clima caldo e soleggiato della zona attirò i cineasti hollywoodiani che girarono qui Lawrence d’Arabia. Da allora, a Ouarzazate - che oggi vanta tre grandi studios e un bel museo del cinema ricco di reperti - sono stati girati film internazionali tra i quali L’uomo che volle farsi re, L’uomo che sapeva troppo, Il gioiello del Nilo, L’ultima tentazione di Cristo, Il té nel deserto e anche La Mummia, Il Gladiatore, Alexander, Le Crociate, Babel e alcune scene de Il trono di spade. È la “Hollywood del deserto” e questo ha portato tanto lavoro e ricchezza nell’area, insieme con la nascita di scuole professionali.\r\n\r\nPer concludere il percorso tra avventura, cultura e relax nel deserto del Marocco si entra a Ouarzazate e si visita la Kasbah Taourirt con il suo fascino antico: è una tra le meglio conservate del paese grazie agli attenti restauri. Fu abitata fino alla fine degli anni ‘30 da un pascià con la sua famiglia di oltre 100 persone, tra cui la favorita - madre del primo figlio maschio - altre 4 mogli e 14 concubine. Storicamente il vicino caravanserraglio offriva viveri e ospitalità ai viaggiatori che risalivano il deserto e pagavano un pedaggio al pascià prima di raggiungere le coste dell’Africa. Termina a Marrakech questo percorso allietato da gustosi momenti gastronomici e anche tradizionali, come la visita all’hammam con la sua intensità e i suoi profumi. È bello citare un proverbio berbero che dice: “Con il cammello si attraversa il deserto del Sahara, con la gazzella - che è la donna, la compagna - si attraversa la vita”.\r\n\r\n[gallery ids=\"467397,467401,467396\"]","post_title":"Il deserto del Marocco: tra avventura, relax, cultura e stupore","post_date":"2024-05-17T08:00:54+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1715932854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il fascino della via della Seta, scoprendo antiche culture e civiltà lontane. 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