18 June 2024

1840

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Esperienza pluriennale in agenzia di viaggio come responsabile, booking t.o. tutte le biglietterie: aeree, marittime e ferroviarie, vendita viaggi, cerco lavoro part-time a Roma.
Offresi anche direzione tecnica per la regione Lazio. Katia, 328 4647094.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469335 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_332099" align="alignleft" width="276"] Marco Paghera[/caption] Sono state oltre 180 le agenzie coinvolte, con la partecipazione di 300 professionisti del settore, alla prima fase del tour On The Road 2024 di Ixpira, iniziato il 9 aprile in Veneto. Il team del digital to capitolino ha attraversato l’Italia da nord a sud, effettuando 17 tappe anche in Piemonte, Puglia, Toscana, Liguria, Sicilia e Campania, per presentare pacchetti viaggi personalizzati pure per gruppi: oltre 150 tour e mini tour, disponibili in Italia e nel mondo, servizi complementari come noleggio auto con tariffe esclusive, escursioni e transfer, nonché offerte speciali per massimizzare la distribuzione e aumentare la competitività. Durante il tour, Ixpira ha collaborato con i suoi partner di lunga data, VisitMalta e Webins. Un momento saliente è stato l’annuncio della nuova partnership con The Seychelles Islands, che garantirà nuove opportunità alle agenzie di viaggio. “Questa edizione di Ixpira On The Road è stata cruciale per consolidare le relazioni con le adv e presentare le nostre soluzioni innovative - spiega il managing director, Marco Paghera -. Siamo entusiasti dei risultati ottenuti e delle nuove collaborazioni avviate, che ci permetteranno di offrire un servizio sempre più completo e personalizzato”. Ixpira è presente con i suoi uffici in Italia a Roma e Messina, e offre supporto sia fisico sia virtuale alle agenzie grazie alla presenza di oltre dieci commerciali sul posto. “La gestione diretta dei prodotti è stata identificata come chiave per garantire marginalità e qualità del servizio - aggiunge l'operation manager Sergio Luongo -. Ci distinguiamo inoltre per la nostra attenzione alle relazioni umane, un approccio che va oltre il rapporto lavorativo, posizionandoci come un vero costruttore di emozioni”. La seconda parte del tour riprenderà a settembre con nuove tappe e molte novità. [post_title] => Ixpira chiude la prima parte del roadshow 2024: oltre 180 le agenzie incontrate [post_date] => 2024-06-12T11:30:54+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718191854000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469280 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. "Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. "La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta". Il boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: "Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale. In tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. "Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante "da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi", conclude Curzi.   [post_title] => Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa [post_date] => 2024-06-11T15:10:20+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718118620000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469052 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates decollerà alla volta del Madagascar il prossimo 3 settembre: i voli tra Dubai e Antananarivo saranno operati quattro volte alla settimana, via Seychelles. Per incrementare i viaggi internazionali da e per il Madagascar, gli orari dei voli sono stati programmati per ottimizzare le connessioni da e per i punti chiave in Europa, Estremo Oriente, Asia occidentale e Medio Oriente/Gcc. Il volo EK707 partirà da Dubai per le Seychelles alle 0855h, con arrivo a Mahe alle 1335h*, e proseguirà per Antananarivo per atterrare alle 1650h. Il volo di ritorno EK708 parte da Antananarivo alle 1835h e atterra a Mahe alle 2220h. Il volo decolla poi da Mahe alle 2350 per Dubai, atterrando alle 0420 del giorno successivo. I collegamenti saranno operativi nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica e sulla nuova rotta sarà impiegato un Boeing 777-300Er, con 8 suite di Prima Classe, 42 posti in Business Class e 310 posti in Economy.  Il turismo è un pilastro fondamentale dell'economia del Madagascar e contribuisce alla creazione di migliaia di opportunità di lavoro che sostengono l'obiettivo del Paese di attrarre un milione di turisti entro il 2028. La nuova rotta di Emirates fornirà connettività da oltre 140 punti del suo network globale, sostenendo la strategia del Ministero del Turismo di diversificare i mercati di destinazione e di far conoscere ai viaggiatori internazionali le numerose attrazioni naturali dell'isola. Emirates sta inoltre discutendo con Air Madagascar per offrire ulteriore connettività globale per promuovere il turismo e il commercio. [post_title] => Emirates volerà in Madagascar, dal prossimo 3 settembre, via Seychelles [post_date] => 2024-06-10T09:15:36+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718010936000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468557 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Thailandia continua a incentivare gli arrivi dei visitatori internazionali. Il governo ha infatti deciso di prolungare la durata dei visti turistici che, dal prossimo giugno, consentiranno ai viaggiatori di 93 Paesi (rispetto ai 57 attuali) di soggiornare per periodi di 60 giorni (rispetto ai 30 finora previsti). La validità dei visti per i cosiddetti “nomadi digitali” sarà estesa a cinque anni, dagli attuali 60 giorni, e ogni soggiorno sarà limitato a 180 giorni. Il turismo è un motore fondamentale della seconda economia del Sud-est asiatico: tra gennaio e il 26 maggio di quest'anno la Thailandia ha accolto 14,3 milioni di turisti e punta a un record di 40 milioni di arrivi stranieri per l'intero 2024, con entrate pari a 3,5 trilioni di baht (95,73 miliardi di dollari). Nel 2019, prima della pandemia, la destinazione aveva totalizzato un record di 39,9 milioni di arrivi. [post_title] => La Thailandia estende fino a 60 giorni la durata dei visti turistici [post_date] => 2024-05-31T12:40:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717159243000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468536 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' la partnership con il gruppo Hilton la grande novità di quest'anno di Small Luxury Hotels of the World. Già annunciata lo scorso febbraio, è operativa dal 15 maggio quando è terminata la precedente collaborazione di Slh con Hyatt. Permetterà alle strutture del brand di accedere alla forza commerciale del gruppo Usa e di partecipare al suo programma fedeltà composto da oltre 180 milioni di membri, ha spiegato a una recente presentazione milanese il chief operating officer di Slh, Richard Hyde. Allo stesso tempo, lato Hilton, l'offerta Small Luxury andrà a integrare quella dei brand Conrad, Waldorf Astoria e Lxr. I dettagli dell'operazione saranno rivelati nel corso dell'anno, ma il coo ha raccontato che in un futuro ci sarà anche la possibilità che alcuni indirizzi affiliati ai soft brand Hilton possano essere inclusi nel catalogo Slh: "E' qualcosa su cui stiamo riflettendo ma nel caso tutto ciò avverrà solo in una seconda fase", ha precisato Hyde. A proposito di catalogo: a grande richiesta di agenti e ospiti, quest'anno la compagnia ha deciso di tornare a pubblicare la directory dei propri hotel con un volume realizzato interamente con materia  prima riciclata. Le strutture Slh sono oggi circa 570 distribuite in 19 Paesi differenti. L'Italia rappresenta la prima destinazione per numero di hotel con la sua ottantina di indirizzi. A livello di domanda, i principali mercati di riferimento con quelli Usa, Uk, tedeschi e australiani, ma anche la nostra Penisola è un'importante fonte di business per un marchio capace di generare qualcosa come 500 milioni di euro di prenotazioni all'anno. Per venire incontro alle nuove evoluzioni della domanda, negli ultimi anni Small Luxury Hotels of the World ha lanciato due nuove collezioni: nel 2021 è nata in particolare la Considerate Collection dedicata all'offerta ecosostenibile. Partita con 25 hotel, oggi ne vanta già 60 e continua a crescere. "Anzi, ci sono strutture che decidono di entrare in Slh proprio perché ora possiamo vantare anche questa collezione", ha sottolineato Hyde. L'offerta italiana in questo caso è seconda nel mondo con nove proprietà. All'inizio di quest'anno è stata infine inaugurata la Private Collection, dedicata alle ville private con servizi alberghieri che al momento può contare su 76 indirizzi complessivi.  [post_title] => Small Luxury Hotels of the World: partnership con Hilton. I primi dettagli [post_date] => 2024-05-31T11:50:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717156203000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468462 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_468469" align="alignleft" width="300"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption] Valorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy. Questa legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti. L’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare. Per questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato. In questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane. I fondatori I 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni come segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è affiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte personalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni. "Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”. L'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle scelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica. Stop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: "Le esperienze passate con i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere strategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine". [post_title] => Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager [post_date] => 2024-05-30T11:17:32+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => assidema [1] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => assidema [1] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1717067852000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 468275 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   [caption id="attachment_391117" align="alignleft" width="300"] Daniel Caprile[/caption] Un volo charter che collegherà direttamente Genova a Düsseldorf. Costa Crociere e Aeroporto di Genova rafforzano la loro collaborazione per l'estate 2025, grazie a questo nuovo servizio operato da Condor con un Airbus A320 da 180 posti, dedicato agli ospiti tedeschi della compagnia di crociere. Ogni domenica, dal 4 maggio al 19 ottobre 2025, il charter volerà quindi dall’aeroporto di Düsseldorf a quello di Genova, dove atterrerà alle 13.30, consentendo così agli ospiti tedeschi di raggiungere Savona via transfer con un ampio margine di tempo, per imbacarsi a bordo della Costa Toscana. Il volo ripartirà alle 14.20 da Genova, riportando a casa gli ospiti tedeschi che invece avranno terminato la loro crociera, con l’ultimo volo di ritorno previsto il 26 ottobre 2025. Il programma prevede un totale di 26 rotazioni, con una stima di circa 4.700 passeggeri, che andranno a incrementare il traffico dell’aeroporto di Genova. Il collegamento offrirà la possibilità di usufruire dei servizi di inbond e off-airport check-in: gli ospiti potranno consegnare i bagagli a Düsseldorf per ritrovarli nella propria cabina. Al termine della crociera, potranno effettuare il check-in per il volo di rientro e consegnare i loro bagagli direttamente a bordo, per ritirarli poi all’aeroporto tedesco. Nel corso dell’estate 2025 la Toscana offrirà un itinerario di una settimana alla scoperta di Italia, Francia e Spagna, con visite a Savona, Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Palermo, Civitavecchia/Roma. “Questo nuovo volo charter conferma il nostro impegno a rendere sempre più accessibili le crociere, grazie a collegamenti aerei comodi e dotati di servizi di qualità - sottolinea il vice president pricing & revenue management, itinerary & transportation di Costa Crociere, Daniel Caprile -. L’aeroporto di Genova rappresenta una soluzione molto interessante per raggiungere questo obiettivo, vista la sua posizione strategica rispetto sia al porto della città della Lanterna sia a quello di Savona, due dei principali scali di imbarco della nostra compagnia nel Mediterraneo". “Siamo lieti e orgogliosi di poter annunciare insieme a un partner di eccellenza come Costa l’avvio, a partire da maggio 2025, di questi voli che segnano l’inizio di una nuova collaborazione - gli fa eco Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova – Un primo passo verso la realizzazione del progetto comune di cui si è più volte parlato negli ultimi mesi, che contribuirà alla crescita dei volumi del nostro aeroporto e all’incremento dei flussi turistici verso la Liguria”.     [post_title] => Costa e Aeroporto di Genova: dall'estate 2025 al via un charter da Düsseldorf per il mercato tedesco [post_date] => 2024-05-28T12:42:51+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716900171000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467970 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna. Un ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai. Il tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski. Le agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax. Escursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai. Gli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature. Il catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia. «Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione». La Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali. «Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour». Il Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna. Tra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata. Il mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.) «In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale». [post_title] => Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection [post_date] => 2024-05-24T10:53:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716548023000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 467886 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova operazione del gruppo Statuto, che prosegue la propria espansione internazionale con l'acquisizione del Six Senses London, hotel di debutto nel Regno Unito del brand lusso di casa Ihg. La struttura, dotata di 109 camere più 14 residenze da uno o due camere da letto e spa, aprirà all'inizio del 2025 all'interno degli ex magazzini commerciali vittoriani Whiteleys, situati a Bayswater, l’area a nord di Hyde Par. Un progetto imponente che include pure 139 serviced apartments, operati sempre da Six Senses e realizzati dallo sviluppatore Finchatton in collaborazione con i partner investitori della joint venture  Mark e C C Land. Il complesso disporrà pure di sala fitness, campi da paddle, piscina, sala musica, area bambini, 20 fra negozi e ristoranti, nonché un cinema e una palestra. Il costo dell'operazione relativa all'hotel ammonta a 180 milioni di sterline, pari a oltre 210 milioni di euro, per un prezzo di 1,65 milioni di sterline per chiave (1,94 milioni di euro). Spartan Advisors e Taylor Wessing hanno agito come advisor per conto della parte venditrice, The Whiteley, mentre Baker McKenzie ha supportato il gruppo Statuto. Six Senses vanta un accordo di 30 anni, estendibile ulteriormente, per la gestione dell'albergo. Si rafforza così la partnership tra Statuto e il marchio Ihg, che vede le due realtà collaborare per i Six Senses di Roma e Milano, nonché all'estero per quello di Parigi. Stando a quanto riportano gli spagnoli di Iberian Property, il gruppo italiano avrebbe in questi giorni acquisito anche il Six Senses Ibiza dal fondo di private equity Metric Capital Partners. Non si conoscono tuttavia ancora i dettagli finanziari dell'operazione.   [post_title] => Il gruppo Statuto acquisisce il Six Senses London, che aprirà all'interno del complesso The Whiteley [post_date] => 2024-05-23T10:35:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1716460503000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1840" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":247,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469335","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_332099\" align=\"alignleft\" width=\"276\"] Marco Paghera[/caption]\r\n\r\nSono state oltre 180 le agenzie coinvolte, con la partecipazione di 300 professionisti del settore, alla prima fase del tour On The Road 2024 di Ixpira, iniziato il 9 aprile in Veneto. Il team del digital to capitolino ha attraversato l’Italia da nord a sud, effettuando 17 tappe anche in Piemonte, Puglia, Toscana, Liguria, Sicilia e Campania, per presentare pacchetti viaggi personalizzati pure per gruppi: oltre 150 tour e mini tour, disponibili in Italia e nel mondo, servizi complementari come noleggio auto con tariffe esclusive, escursioni e transfer, nonché offerte speciali per massimizzare la distribuzione e aumentare la competitività.\r\nDurante il tour, Ixpira ha collaborato con i suoi partner di lunga data, VisitMalta e Webins. Un momento saliente è stato l’annuncio della nuova partnership con The Seychelles Islands, che garantirà nuove opportunità alle agenzie di viaggio. “Questa edizione di Ixpira On The Road è stata cruciale per consolidare le relazioni con le adv e presentare le nostre soluzioni innovative - spiega il managing director, Marco Paghera -. Siamo entusiasti dei risultati ottenuti e delle nuove collaborazioni avviate, che ci permetteranno di offrire un servizio sempre più completo e personalizzato”.\r\n\r\nIxpira è presente con i suoi uffici in Italia a Roma e Messina, e offre supporto sia fisico sia virtuale alle agenzie grazie alla presenza di oltre dieci commerciali sul posto. “La gestione diretta dei prodotti è stata identificata come chiave per garantire marginalità e qualità del servizio - aggiunge l'operation manager Sergio Luongo -. Ci distinguiamo inoltre per la nostra attenzione alle relazioni umane, un approccio che va oltre il rapporto lavorativo, posizionandoci come un vero costruttore di emozioni”. La seconda parte del tour riprenderà a settembre con nuove tappe e molte novità.","post_title":"Ixpira chiude la prima parte del roadshow 2024: oltre 180 le agenzie incontrate","post_date":"2024-06-12T11:30:54+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1718191854000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469280","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone, Cina, Thailandia, Indonesia. Sono le principali protagoniste del 2024 di Idee per Viaggiare. \"Il successo di una destinazione dipende certo dalla programmazione e dalla qualità del prodotto. Ma pesa anche il mood del mercato. E questo è sicuramente il momento dell'Oriente, come un po' di anni fa è stato per Dubai\", racconta il ceo di Idee per Viaggiare, Danilo Curzi. Il Giappone in particolare è ormai diventato la seconda meta per importanza dell'operatore capitolino, in termini di volumi e di marginalità. \"La vera sorpresa dell'anno è stata però la Cina. Entrata nel nostro portfolio meno di un anno fa con l'acquisizione di Chinasia, ha immediatamente scalato tantissime posizioni e ora è al sesto-settimo posto, su una trentina di destinazioni totali, per fatturato generato. Laura Grassi (co-fondatrice di Chinasia, ndr) mi aveva raccontato delle potenzialità del prodotto. E ha avuto ragione. Sono felice ora di vederla contenta\".\r\n\r\nIl boom dell'Oriente si inserisce peraltro in un contesto molto positivo per IpV. Dopo aver chiuso a fine ottobre lo scorso anno finanziario superando per la prima volta nella propria storia la soglia dei 100 milioni di euro di fatturato (toccando quota 107 mln), il to continua infatti nel suo trend di espansione: \"Nel primo semestre abbiamo siamo già a +15% in termini di produzione e marginalità. E aumenta anche la quota di advance booking, con la nostra finestra media di prenotazione che si attesta ormai attorno ai 140 giorni di anticipo. Una tendenza che ci permette di pianificare meglio la programmazione, a volte persino consentendoci di aumentare l'offerta seguendo le esigenze del mercato. Ai clienti dà invece la possibilità di accedere a quotazioni più vantaggiose, grazie alle policy di pricing dinamico di vettori e strutture alberghiere\". Il fenomeno è talmente importante che oggi Curzi può persino affermare che le tariffe medie di IpV sono in calo rispetto al 2023, nonostante il perdurare del contesto inflattivo globale.\r\n\r\nIn tale scenario, gli Stati Uniti rimangono pur sempre la destinazione di punta del to. \"Anche se devo ammettere che nell'ultimo mese abbiamo registrato una lieve flessione delle prenotazioni, attorno al 4%-5%. Un piccolo decremento, non in grado comunque di intaccare il trend di crescita registrato dagli Usa dell'anno finanziario preso nel suo complesso\". Altro tassello importante del mondo IpV è poi quello rappresentato dall'attività di consolidatore: una delle nuove linee di business lanciate dall'operatore, diventate tanto importante \"da portarci oggi a dire che non siamo più un semplice tour operator ma un'azienda che offre servizi turistici a 360 gradi\", conclude Curzi.\r\n\r\n ","post_title":"Curzi, IpV: è il momento dell'Oriente. Giappone la conferma, Cina la sorpresa","post_date":"2024-06-11T15:10:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1718118620000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates decollerà alla volta del Madagascar il prossimo 3 settembre: i voli tra Dubai e Antananarivo saranno operati quattro volte alla settimana, via Seychelles.\r\n\r\nPer incrementare i viaggi internazionali da e per il Madagascar, gli orari dei voli sono stati programmati per ottimizzare le connessioni da e per i punti chiave in Europa, Estremo Oriente, Asia occidentale e Medio Oriente/Gcc. Il volo EK707 partirà da Dubai per le Seychelles alle 0855h, con arrivo a Mahe alle 1335h*, e proseguirà per Antananarivo per atterrare alle 1650h. Il volo di ritorno EK708 parte da Antananarivo alle 1835h e atterra a Mahe alle 2220h. Il volo decolla poi da Mahe alle 2350 per Dubai, atterrando alle 0420 del giorno successivo.\r\n\r\nI collegamenti saranno operativi nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica e sulla nuova rotta sarà impiegato un Boeing 777-300Er, con 8 suite di Prima Classe, 42 posti in Business Class e 310 posti in Economy. \r\n\r\nIl turismo è un pilastro fondamentale dell'economia del Madagascar e contribuisce alla creazione di migliaia di opportunità di lavoro che sostengono l'obiettivo del Paese di attrarre un milione di turisti entro il 2028. La nuova rotta di Emirates fornirà connettività da oltre 140 punti del suo network globale, sostenendo la strategia del Ministero del Turismo di diversificare i mercati di destinazione e di far conoscere ai viaggiatori internazionali le numerose attrazioni naturali dell'isola. Emirates sta inoltre discutendo con Air Madagascar per offrire ulteriore connettività globale per promuovere il turismo e il commercio.","post_title":"Emirates volerà in Madagascar, dal prossimo 3 settembre, via Seychelles","post_date":"2024-06-10T09:15:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718010936000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468557","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Thailandia continua a incentivare gli arrivi dei visitatori internazionali. Il governo ha infatti deciso di prolungare la durata dei visti turistici che, dal prossimo giugno, consentiranno ai viaggiatori di 93 Paesi (rispetto ai 57 attuali) di soggiornare per periodi di 60 giorni (rispetto ai 30 finora previsti).\r\n\r\nLa validità dei visti per i cosiddetti “nomadi digitali” sarà estesa a cinque anni, dagli attuali 60 giorni, e ogni soggiorno sarà limitato a 180 giorni.\r\n\r\nIl turismo è un motore fondamentale della seconda economia del Sud-est asiatico: tra gennaio e il 26 maggio di quest'anno la Thailandia ha accolto 14,3 milioni di turisti e punta a un record di 40 milioni di arrivi stranieri per l'intero 2024, con entrate pari a 3,5 trilioni di baht (95,73 miliardi di dollari).\r\n\r\nNel 2019, prima della pandemia, la destinazione aveva totalizzato un record di 39,9 milioni di arrivi.","post_title":"La Thailandia estende fino a 60 giorni la durata dei visti turistici","post_date":"2024-05-31T12:40:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1717159243000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468536","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' la partnership con il gruppo Hilton la grande novità di quest'anno di Small Luxury Hotels of the World. Già annunciata lo scorso febbraio, è operativa dal 15 maggio quando è terminata la precedente collaborazione di Slh con Hyatt. Permetterà alle strutture del brand di accedere alla forza commerciale del gruppo Usa e di partecipare al suo programma fedeltà composto da oltre 180 milioni di membri, ha spiegato a una recente presentazione milanese il chief operating officer di Slh, Richard Hyde. Allo stesso tempo, lato Hilton, l'offerta Small Luxury andrà a integrare quella dei brand Conrad, Waldorf Astoria e Lxr. I dettagli dell'operazione saranno rivelati nel corso dell'anno, ma il coo ha raccontato che in un futuro ci sarà anche la possibilità che alcuni indirizzi affiliati ai soft brand Hilton possano essere inclusi nel catalogo Slh: \"E' qualcosa su cui stiamo riflettendo ma nel caso tutto ciò avverrà solo in una seconda fase\", ha precisato Hyde.\r\n\r\nA proposito di catalogo: a grande richiesta di agenti e ospiti, quest'anno la compagnia ha deciso di tornare a pubblicare la directory dei propri hotel con un volume realizzato interamente con materia  prima riciclata. Le strutture Slh sono oggi circa 570 distribuite in 19 Paesi differenti. L'Italia rappresenta la prima destinazione per numero di hotel con la sua ottantina di indirizzi. A livello di domanda, i principali mercati di riferimento con quelli Usa, Uk, tedeschi e australiani, ma anche la nostra Penisola è un'importante fonte di business per un marchio capace di generare qualcosa come 500 milioni di euro di prenotazioni all'anno.\r\n\r\nPer venire incontro alle nuove evoluzioni della domanda, negli ultimi anni Small Luxury Hotels of the World ha lanciato due nuove collezioni: nel 2021 è nata in particolare la Considerate Collection dedicata all'offerta ecosostenibile. Partita con 25 hotel, oggi ne vanta già 60 e continua a crescere. \"Anzi, ci sono strutture che decidono di entrare in Slh proprio perché ora possiamo vantare anche questa collezione\", ha sottolineato Hyde. L'offerta italiana in questo caso è seconda nel mondo con nove proprietà.\r\n\r\nAll'inizio di quest'anno è stata infine inaugurata la Private Collection, dedicata alle ville private con servizi alberghieri che al momento può contare su 76 indirizzi complessivi. ","post_title":"Small Luxury Hotels of the World: partnership con Hilton. I primi dettagli","post_date":"2024-05-31T11:50:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1717156203000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468462","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468469\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Claudio Dell'Accio, presidente di Assidema[/caption]\r\n\r\nValorizzare e tutelare la professione emergente del Destination Manager. Questo è lo scopo principale di Assidema, l’Associazione italiana destination manager che si è costituita nei giorni scorsi dalla visione di un gruppo di 10 professionisti del turismo con la missione di definire, sviluppare e promuovere una figura professionale sempre più presente all’interno delle destinazioni, e che da alcuni mesi ha anche il sostegno ufficiale del Governo grazie alla pubblicazione in GU, lo scorso 15 gennaio, della legge 206/2023 che recepisce il Decreto Made in Italy.\r\n\r\nQuesta legge istituisce il Comitato nazionale del turismo che ha tra i suoi compiti quello di incentivare la creazione di sistemi  turistici di destinazione e di nuovi manager di destinazione. Un passo fondamentale per arrivare a una definizione univoca di questa professione, oggi presente in numerosi enti pubblici con compiti non sempre coincidenti.\r\n\r\nL’Italia infatti attualmente si caratterizza per la presenza di ben 140 Destination Management Organization (DMO, di diritto pubblico) e almeno 151 Destination Management Company (DMC, di natura privata) distribuite su tutto il territorio nazionale, ma non tutte contemplano ancora questo ruolo. Grazie a questa legge è però certo che il loro numero sia destinato ad aumentare.\r\n\r\nPer questo motivo, in attesa che il Mitur pubblichi i decreti attuativi della legge che andrà a definire con precisione i contorni della professione, Assidema lancia la sua attività per contribuire a formare i futuri destination manager, innovando questo ruolo e contaminandolo con le buone pratiche che arrivano sia dal settore pubblico che da quello privato.\r\n\r\nIn questo modo si vuole creare una nuova generazione di Destination Manager, più evoluta, competente, innovativa e interconnessa, in grado di operare efficacemente sia nell'ambito pubblico che privato, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e alla promozione delle destinazioni turistiche italiane per la capacità di sapere coniugare tutte le esigenze-Assidema si impegna così a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione della professione, dei territori e per promuovere uno sviluppo più competitivo delle destinazioni turistiche italiane.\r\nI fondatori\r\nI 10 soci fondatori si sono riuniti a Roma nei giorni scorsi e hanno nominato Claudio Dell’Accio come presidente, Flavia Maria Coccia come vicepresidente e Giuseppe Bonanni\r\ncome segretario e tesoriere. Gli altri co-fondatori sono: Massimo Caravita, Andrea Cerrato, Giancarlo Dell’Orco, Daniele Donnici, Antonio Prota, Elena Sisti ed Emiliano Viola. A questi è\r\naffiancato un comitato scientifico, con il compito di promuovere la ricerca e la formazione sui temi oggetto dell’Associazione e contribuire agli scopi statutari, composto da alte\r\npersonalità del mondo turistico e presieduto, per il primo triennio, dalla Prof.ssa Luna Leoni.\r\n\r\n\"Durante la mia carriera - spiega il presidente e co-fondatore Claudio Dell'Accio - ho collaborato con numerose DMO e DMC, contribuendo a creare una rete di professionisti del turismo in Italia e ho osservato differenze significative nell'approccio dei Destination Manager tra il settore pubblico e quello privato. Con Assidema vogliamo diffondere la cultura del destination management e contribuire a definire e formare ciò che questi manager hanno come obiettivo comune: la valorizzazione dei territori in cui operano, non a discapito di altre destinazioni, ma creando valore aggiunto al Sistema Italia”.\r\n\r\nL'Associazione mira in questo modo a diventare la voce dei Destination Manager italiani, facilitando la collaborazione tra attori pubblici e privati per creare un’offerta turistica\r\nintegrata e durevole. A tal fine, i Destination Manager dovranno possedere non solo competenze specifiche nel settore turistico, ma anche soft skills come la coerenza nelle\r\nscelte, il coraggio decisionale e la capacità di integrare diversi settori, risorse e strategie di comunicazione, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica.\r\n\r\nStop quindi alla conflittualità tra DMO e DMC con un approccio integrato e complementare tra i Destination Manager del pubblico e del privato: \"Le esperienze passate\r\ncon i DUC e i GAL hanno dimostrato che la promozione turistica non può limitarsi all'esclusiva iniezione di denaro pubblico - ha concluso Claudio Dell'Accio -, ma deve essere\r\nstrategica e mirata a creare valore aggiunto e opportunità di sviluppo economico sostenibile nel lungo termine\".","post_title":"Nasce Assidema, Associazione italiana dei destination manager","post_date":"2024-05-30T11:17:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["assidema","in-evidenza"],"post_tag_name":["assidema","In evidenza"]},"sort":[1717067852000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"468275","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n[caption id=\"attachment_391117\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniel Caprile[/caption]\r\n\r\nUn volo charter che collegherà direttamente Genova a Düsseldorf. Costa Crociere e Aeroporto di Genova rafforzano la loro collaborazione per l'estate 2025, grazie a questo nuovo servizio operato da Condor con un Airbus A320 da 180 posti, dedicato agli ospiti tedeschi della compagnia di crociere.\r\nOgni domenica, dal 4 maggio al 19 ottobre 2025, il charter volerà quindi dall’aeroporto di Düsseldorf a quello di Genova, dove atterrerà alle 13.30, consentendo così agli ospiti tedeschi di raggiungere Savona via transfer con un ampio margine di tempo, per imbacarsi a bordo della Costa Toscana. Il volo ripartirà alle 14.20 da Genova, riportando a casa gli ospiti tedeschi che invece avranno terminato la loro crociera, con l’ultimo volo di ritorno previsto il 26 ottobre 2025. Il programma prevede un totale di 26 rotazioni, con una stima di circa 4.700 passeggeri, che andranno a incrementare il traffico dell’aeroporto di Genova.\r\n\r\nIl collegamento offrirà la possibilità di usufruire dei servizi di inbond e off-airport check-in: gli ospiti potranno consegnare i bagagli a Düsseldorf per ritrovarli nella propria cabina. Al termine della crociera, potranno effettuare il check-in per il volo di rientro e consegnare i loro bagagli direttamente a bordo, per ritirarli poi all’aeroporto tedesco. Nel corso dell’estate 2025 la Toscana offrirà un itinerario di una settimana alla scoperta di Italia, Francia e Spagna, con visite a Savona, Marsiglia, Barcellona, Ibiza, Palermo, Civitavecchia/Roma.\r\n\r\n“Questo nuovo volo charter conferma il nostro impegno a rendere sempre più accessibili le crociere, grazie a collegamenti aerei comodi e dotati di servizi di qualità - sottolinea il vice president pricing & revenue management, itinerary & transportation di Costa Crociere, Daniel Caprile -. L’aeroporto di Genova rappresenta una soluzione molto interessante per raggiungere questo obiettivo, vista la sua posizione strategica rispetto sia al porto della città della Lanterna sia a quello di Savona, due dei principali scali di imbarco della nostra compagnia nel Mediterraneo\".\r\n\r\n“Siamo lieti e orgogliosi di poter annunciare insieme a un partner di eccellenza come Costa l’avvio, a partire da maggio 2025, di questi voli che segnano l’inizio di una nuova collaborazione - gli fa eco Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova – Un primo passo verso la realizzazione del progetto comune di cui si è più volte parlato negli ultimi mesi, che contribuirà alla crescita dei volumi del nostro aeroporto e all’incremento dei flussi turistici verso la Liguria”.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Costa e Aeroporto di Genova: dall'estate 2025 al via un charter da Düsseldorf per il mercato tedesco","post_date":"2024-05-28T12:42:51+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716900171000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467970","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gioco Viaggi punta sul prodotto Montagna.\r\n\r\nUn ricco catalogo, hotels selezionati, servizi ad hoc per tutti i target, destinazioni tra Valle d’Aosta, Trentino, Austria e Francia, un prodotto completo che l’operatore genovese ha presentato ad alcune agenzie selezionate in occasione di un Eductour in Austria, nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nIl tour di tre giorni ha visto la collaborazione del Gruppo Stat, Stubai Touristik, Austria Turismo, Innsbruck Tourismus, Tirol Werbung e Swarovski.\r\n\r\nLe agenzie di viaggio hanno toccato con mano l’offerta ricettiva della vallata, in grado di soddisfare, in ogni periodo dell’anno, qualsiasi tipo di esigenza, dai gruppi, alle famiglie, ai giovani,  fino agli individuali che puntano sullo sport e anche sul relax.\r\n\r\nEscursioni in bici o sul ghiacciaio dello Stubai a 2.600 metri, esperienza in slittino su monorotaia, passeggiata in direzione del ponte sospeso con punto panoramico “Neustiftblick” o per la cascata “Grawa Wasserfall”, visita di Innsbruck e del Museo Swarosky: il programma dell’eductour ha offerto uno spaccato di alcune delle attività che possono caratterizzare una vacanza nella Valle dello Stubai.\r\n\r\nGli Swarovski Kristallwelten (i Mondi di Cristallo Swarovski), per esempio, sono una vera chicca, una meta unica in Tirolo, la terza per visitatori in Austria,  che celebra la brillantezza e il fascino dei cristalli di Swarovski in tutte le loro sfaccettature.\r\n\r\nIl catalogo Montagna Collection di Gioco Viaggi è nato qualche anno fa sulla scia dell’organizzazione del ritiro della storica squadra del Genoa, che su proposta dell’operatore Aldo Sacco, ha deciso di portare i propri giocatori  a Neustift im Stubaital per ben 15 anni. L’iniziativa ha attirato l’attenzione di migliaia di tifosi che hanno così scelto la vallata austriaca sia per seguire la squadra ma anche per trascorre alcuni giorni di vacanza con la famiglia.\r\n\r\n«Lo Stubai è un concentrato di accoglienza, servizi e attività – commenta Piero Trobetta, titolare Gioco Viaggi - Il punto di forza dell’operatore è la consulenza a 360 gradi, per offrire ai viaggiatori, in base alle esigenze dei diversi target, un panorama completo di tutte le strutture ricettive, le attività ed i servizi a disposizione».\r\n\r\nLa Vallata, che dista 40 minuti dal Brennero, è ideale per chi cerca vacanze nella natura, tra sport come sci, trekking, rafting, parapendio, grazie ai 4 impianti di risalita e ai sentieri che si snodano per oltre 200 chilometri. Molte sono le località da visitare, in primis Innsbruck, ricche di testimonianze storiche e culturali.\r\n\r\n«Il catalogo Montagna Collection si è arricchito negli anni – aggiunge Fulvia Ottonello, responsabile prodotto Montagna per Gioco Viaggi – Molte le novità e le proposte, tra le quali anche i pacchetti di sole 4 notti e programmi per famiglie con bambini (Parco per Bimbi e Multisport in Val di Sole), con attività da personalizzare. Dal 29 giugno al 25 agosto torna Alpibus, un’iniziativa nata insieme al Gruppo Stat, che ha collaborato con noi nell’organizzazione dell’Eductour».\r\n\r\nIl Gruppo Stat, è un’azienda che opera dal 1919 e che dall’Autotrasporto si è evoluta fino ad essere presente con proprie strutture in Piemonte e Liguria operando sul territorio nazionale per l'Europa e per il mondo. Impiega 180 persone, con una flotta di oltre 100 bus, 1 tour operator e 6 agenzie Viaggio. Anche quest’anno viene riproposto nel Catalogo Montagna di Gioco Viaggi, l’AlpiBus, un pacchetto che comprende oltre all'hotel anche il Bus della Stat da diverse città del nord Italia per molte destinazioni di montagna.\r\n\r\nTra i punti di forza della Valle dello Stubai c’è sicuramente la Stubai Super Card che offre diversi servizi, tra i quali l’uso gratuito di impianti di risalita, di 1 piscina, ed anche la corsa gratuita sui bus della Rete di trasporto pubblico di Innsbruk, sulla ferrovia della valle dello Stubai ed altro. La card viene fornita a chi soggiorna in alcune strutture della vallata, che aderiscono all’iniziativa, oppure può essere acquistata.\r\n\r\nIl mercato italiano occupa la quarta posizione per gli arrivi nello Stubai (in totale 1 milione 800 mila all’anno.)\r\n\r\n«In percentuale si tratta del 5% - sottolinea Gebhard Schopf, delegato amministrativo Consorzio Val Stubai – che sale al 20% nel periodo estivo quando gli italiani sono numerosi. Nel Tirolo Austriaco ogni impresa della Valle (14 mila abitanti) per legge è socia del nostro consorzio e partecipa con un contributo proporzionato al reddito e al coinvolgimento della propria attività nel settore». Il Consorzio è nato 100 anni fa e comprende 1.600 soci. Dispone di un budget di 10 milioni di euro, dei quali 1/3 viene destinato alle infrastrutture, 1/3 nel marketing ed il restante per il personale».","post_title":"Gioco Viaggi, la Valle dello Stubai protagonista del catalogo Montagna Collection","post_date":"2024-05-24T10:53:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1716548023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"467886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova operazione del gruppo Statuto, che prosegue la propria espansione internazionale con l'acquisizione del Six Senses London, hotel di debutto nel Regno Unito del brand lusso di casa Ihg. La struttura, dotata di 109 camere più 14 residenze da uno o due camere da letto e spa, aprirà all'inizio del 2025 all'interno degli ex magazzini commerciali vittoriani Whiteleys, situati a Bayswater, l’area a nord di Hyde Par. Un progetto imponente che include pure 139 serviced apartments, operati sempre da Six Senses e realizzati dallo sviluppatore Finchatton in collaborazione con i partner investitori della joint venture  Mark e C C Land. Il complesso disporrà pure di sala fitness, campi da paddle, piscina, sala musica, area bambini, 20 fra negozi e ristoranti, nonché un cinema e una palestra.\r\n\r\nIl costo dell'operazione relativa all'hotel ammonta a 180 milioni di sterline, pari a oltre 210 milioni di euro, per un prezzo di 1,65 milioni di sterline per chiave (1,94 milioni di euro). Spartan Advisors e Taylor Wessing hanno agito come advisor per conto della parte venditrice, The Whiteley, mentre Baker McKenzie ha supportato il gruppo Statuto. Six Senses vanta un accordo di 30 anni, estendibile ulteriormente, per la gestione dell'albergo. Si rafforza così la partnership tra Statuto e il marchio Ihg, che vede le due realtà collaborare per i Six Senses di Roma e Milano, nonché all'estero per quello di Parigi. Stando a quanto riportano gli spagnoli di Iberian Property, il gruppo italiano avrebbe in questi giorni acquisito anche il Six Senses Ibiza dal fondo di private equity Metric Capital Partners. Non si conoscono tuttavia ancora i dettagli finanziari dell'operazione.\r\n\r\n ","post_title":"Il gruppo Statuto acquisisce il Six Senses London, che aprirà all'interno del complesso The Whiteley","post_date":"2024-05-23T10:35:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1716460503000]}]}}

Lascia un commento