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22 agosto 2012 14:16
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BUONA ESPERIENZA, OTTIMI RAPPORTI PROFESSIONALI E DI PR CON LA RETE ADV NAPOLETANE E DELLA REGIONE CAMPANIA, ESAMINA PROPOSTE DI COLLABORAZIONE FLESSIBILI, ANCHE NON SUBORDINATE DA PARTE DI TOUR OPERATOR (GIA’ RESPONSABILE COMMERCIALE CAMPANIA DI T.O.). DISPONIBILITA’ IMMEDIATA.
CONTATTARE: mariodaniele1@yahoo.it
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[post_content] => Thai Airways ha dato il benvenuto in flotta al suo primo Airbus A321neo, battezzato con il nome reale “Bowonrangsi” (che significa splendore), è arrivato all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok dopo il volo di consegna dall'Airbus Delivery Center di Amburgo.
L'aeromobile è il primo dei 32 A321neo che Thai Airways riceverà da Airbus: i primi 10 velivoli entreranno in servizio con contratti di leasing operativo con AerCap.
“La consegna del primo A321neo dimostra l'impegno di Thai a rafforzare le capacità della nostra flotta e la nostra strategia di rete per migliorare il potenziale di servizio e sostenere la crescita continua nel mercato dell'Asia-Pacifico”, ha affermato il ceo, Chai Eamsiri.
“L'A321neo è dotato di tecnologie avanzate, efficienti dal punto di vista energetico e rispettose dell'ambiente. Questi sviluppi sottolineano l'approccio di Thai verso operazioni sostenibili e responsabili. Questo nuovo tipo di aeromobile ci consentirà di operare in modo più efficiente sulle rotte strategiche in tutta la regione Asia-Pacifico”.
La cabina può ospitare 175 passeggeri, con 16 posti nella business Royal Silk Class e 159 posti in classe economica. La cabina della business class è dotata di poltrone completamente reclinabili a 180 gradi e di una maggiore distanza tra i sedili, progettate per offrire un comfort simile a quello dei widebody. I sedili della classe economica presentano un design ergonomico con reclinabilità a 110 gradi e poggiatesta regolabili in sei posizioni.
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[post_content] => Lieve calo degli arrivi in Islanda nel 2025: secondo i dati pubblicati dall'aeroporto di Keflavik, principale gateway internazionale dell'isola - accoglie infatti il 99% di tutti gli arrivi internazionali nel Paese - lo scorso anno i viaggiatori transitati sono stati 2,25 milioni pari ad una flessione dello 0,4% rispetto all'anno precedente.
I primi cinque mercati in entrata hanno coperto una quota del 54% sul totale, ripartita tra gli Stati Uniti - il mercato principale dell'Islanda con 650.000 arrivi, pari al 29%; il Regno Unito con 450.000 arrivi, pari al 10,3%; Germania con 150.000 visitatori, pari al 6,6%; Cina con 120.000 passeggeri, il 5,5% e Francia con 100.000 arrivi o il 4,4%.
La Cina è risultata essere il mercato in più rapida crescita, con un aumento del 29,2% tra il 2024 e il 2025; seguono la Svizzera con una crescita del 20,9%, pari a 35.000 arrivi, e la Svezia con un aumento del 17,7%, pari a 30.000 arrivi.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.
I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.
All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).
Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.
Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».
«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».
Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.
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L’Italia conferma il suo ruolo di grande potenza alberghiera in Europa. Con 32.943 strutture e circa 2,3 milioni di posti letto, il nostro Paese è al primo posto nell’Unione Europea per numero di hotel, camere e disponibilità di letti, con una quota del 20,3% degli alberghi e del 17,7% dei posti letto complessivi dei 27 Paesi UE, secondo i dati Eurostat 2024 elaborati dal Centro Studi Turistici per Assohotel Confesercenti.
Il confronto con i principali competitor conferma la forza del modello italiano: la Germania si colloca al secondo posto con 29.407 alberghi e oltre 1,9 milioni di posti letto, seguita dalla Spagna con 19.985 strutture e più di 2 milioni di letti e dalla Francia con 17.386 hotel e quasi 1,4 milioni di posti letto. Si tratta di un sistema fatto in larga parte di piccole e medie imprese, ma che dà vita a “grandi alberghi” a pieno titolo: una struttura italiana media conta oltre 33 camere e quasi 70 posti letto, valori pienamente comparabili con quelli delle maggiori destinazioni europee.
Domanda
Anche sul fronte della domanda il sistema alberghiero italiano mostra una performance di primo piano. Nel 2024 gli hotel del nostro Paese hanno registrato circa 283,9 milioni di pernottamenti, terzo valore assoluto nell’Unione dopo la Spagna (363,1 milioni) e la Germania (300 milioni). L’Italia consolida così la propria posizione tra le destinazioni più scelte in Europa per il soggiorno in albergo, contribuendo in modo determinante alla competitività turistica nazionale e alla tenuta economica dei territori.
Positivo anche l’indicatore di utilizzo dei posti letto: con un tasso di occupazione netta del 52,4%, gli alberghi italiani superano la media UE del 49,4%, a conferma di una buona capacità di intercettare e fidelizzare la domanda, valorizzando la qualità dell’ospitalità e l’integrazione con l’offerta territoriale.
“Questi numeri smentiscono l’idea di un’Italia fatta solo di piccoli alberghi marginali”, commenta Nicola Scolamacchia, presidente nazionale di Assohotel Confesercenti. “Il nostro è un grande sistema alberghiero europeo - sottolinea - capillare, radicato nei territori e capace di competere con i principali Paesi competitor. È un patrimonio di ‘piccole imprese, grandi alberghi’ che va riconosciuto e valorizzato come uno degli asset strategici del turismo italiano e dell’economia nazionale”.
Avanguardia
“Crediamo che essere leader nell’ospitalità europea ci autorizzi - prosegue Scolamacchia - quasi imponga, di essere all’avanguardia anche nella normativa di settore, non mutuando necessariamente ciò che altri paesi o l’Europa propone ma anzi offrendo soluzioni basate sulla nostra lunga tradizione ed affermata capacità di attrarre e soddisfare una clientela variegata.”
“C’è ancora lavoro per far crescere i flussi turistici in Italia - conclude il presidente - così da far corrispondere alla leadership nei posti letto anche quella dei pernottamenti. Come dimostrano i dati più recenti, al nostro Paese non manca di certo l’appeal per attrarre un sempre crescente pubblico internazionale. Occorre tuttavia lavorare per velocizzare l’emissione dei visti turistici – oggi freno per l’incoming da alcuni Paesi -, facilitare la raggiungibilità sia con il sistema aeroportuale sia con la viabilità interna, continuare a incentivare gli investimenti privati, certi che ogni euro di sostegno offerto agli imprenditori che operano nel settore alberghiero si moltiplica e genera un indotto che rimane interamente sul nostro territorio.”
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[post_content] => Investimenti per oltre 18 miliardi di euro nel 2025, di cui circa sette legati all'attuazione del Pnrr: sono i numeri salienti messi in luce da Stefano Donnarumma, ad del gruppo Fs, in occasione dell'evento 'Piano strategico 2025-2029 Next level'.
"Questi risultati - ha dichiarato l'ad - rappresentano le fondamenta della traiettoria di lungo periodo delineata nell'aggiornamento del Piano strategico, che prevede ulteriori investimenti per 177 miliardi di euro nel periodo 2026-2034. Il prossimo anno puntiamo a superare il target dei 18 miliardi".
In una nota il gruppo Fs spiega che "l'intensità degli investimenti ha sostenuto l'avanzamento delle principali opere infrastrutturali del Paese, potenziamento dei corridoi europei, sviluppo delle nuove tratte AV/AC, interventi di resilienza e ammodernamento della rete regionale. La maggiore focalizzazione industriale ha permesso una pianificazione più rigorosa dei cantieri, con benefici diretti sulla puntualità e sulla qualità del servizio. Il Pnrr procede con un avanzamento che fa segnare circa 7 miliardi di euro investiti negli ultimi 12 mesi raggiungendo quota 18 miliardi di euro sui 25 totali assegnati al gruppo Fs".
"Il 2025 ha rappresentato un punto di svolta anche nella gestione dell'energia - spiega l anota - con la nascita di Fs Energy, la nuova società dedicata all'approvvigionamento e all'efficienza energetica del gruppo. L'obiettivo è quello di raggiungere entro il 2029 il 19% dei consumi energetici del Gruppo coperti da fonti rinnovabili e il 40% entro il 2034".
Sul fronte puntualità: "Aumentare la percentuale di puntualità di 10 mila treni non dico che è impossibile ma è assai difficile. Lo abbiamo fatto con una collaborazione tra le società del gruppo mai vista a questo livello. Le performance del servizio hanno mostrato miglioramenti rilevanti, circa tre punti percentuali di puntualità in più nell'Alta Velocità, un punto percentuale in più per il Regionale e tre punti percentuali in più sugli Intercity, con oltre 35.000 treni riportati in orario nel 2025, a conferma dell'efficacia del nuovo impianto industriale", ha dichiarato Donnarumma.
Confermati, infine, gli "obiettivi economici fissati al 2029, 20 miliardi di euro di ricavi, 3,5 miliardi di euro di ebitda e un risultato netto pari a 500 milioni di euro, coerenti con la traiettoria di crescita prevista per i prossimi anni (...) Siamo partiti con un gap. L'anno scorso abbiamo dovuto chiudere il bilancio con 200 milioni di perdite, dovuto a diversi fattori esogeni, che abbiamo fin da subito cercare di mitigare con azioni molto forti e credo che nel 2025 dovremmo riuscire ad avere un risultato positivo".
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[post_content] => Idee per Viaggiare chiude i festeggiamenti per i 30 anni di attività. Dopo aver condotto i suoi ospiti per le destinazioni nel mondo che ne hanno segnato la storia, con una serata conclusiva il t.o. ha riunito team aziendale, partner, agenti di viaggio e stampa per una serata di festa presso il Salone delle Colonne di Roma. Sponsor della serata il partner Qatar Airways.
Agli oltre 350 ospiti convenuti, i fondatori dell’operatore Danilo Curzi, Roberto Maccari e Stefania Fusacchia hanno sottolineato il valore di tutte le persone che hanno contribuito a costruire - e continueranno a costruire - la storia di Idee per Viaggiare.
Durante la serata i protagonisti non sono stati numeri e statistiche, che comunque non mancano, con oltre 224mila passeggeri trasportati e 175 collaboratori attivi, bensì le persone.
Il capitale umano
Nel corso dell’evento il t.o. ha premiato con un riconoscimento tutti i partecipanti: un gesto simbolico che ha evidenziato come il futuro dell’azienda, pur in un contesto in cui la tecnologia avrà un ruolo sempre più centrale, continuerà a poggiare sui rapporti umani e sulle connessioni autentiche. «Questi trent’anni di vita del tour operator ci ricordano che a fare la differenza è l'alchimia che trae spunto non esclusivamente dalle scelte di mercato, ma dal rapporto tra le persone, dalla creatività e anche dalla propensione ad accogliere la tecnologia a supporto. Il futuro di Idee per Viaggiare continuerà a prendere ispirazione da qui: dal valore delle relazioni, dall’ascolto e dalla volontà di investire per crescere insieme».
Sempre a proposito del tempo che passa e si rinnova, durante la serata gli ospiti hanno ricevuto in dono un “album fotografico” che raccoglie alcuni dei capitoli più significativi della storia dei viaggi di Idee per Viaggiare e dell’intera industria turistica, dalle gloriose stagioni in cui la biglietteria aerea si compilava a mano, fino alfuturo, che il tour operator ha immaginato da tempo.
A fine serata, tutti i partecipanti hanno ricevuto un invito speciale a ritrovarsi per celebrare insieme il sessantesimo compleanno di Idee per Viaqggiare. Un futuro prossimo che rispecchia lo spirito di un tour operator abituato a guardare lontano.
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Si chiama Monte Generoso e rappresenta un'occasione unica di vivere esperienze diverse al confine tra Svizzera e Italia, nella zona sopra a Mendrisio. A cominciare dal viaggio lungo la storica ferrovia a cremagliera, che in 40 minuti conduce da Capolago alla vetta.
«Durante la bella stagione - spiega Viviana Carfì, communication & content manager - è in funzione anche un treno a vapore con un vagone aperto che riporta alle origini della ferrovia di Monte Generoso, quando nel 1890 venne inaugurata la tratta».
Enogastronomia in primo piano
Sempre parte dell'offerta, un crotto a metà strada, il Buffet Bellavista, dove gustare specialità locali e prodotti a chilometro zero. A completare la proposta il camping Monte Generoso strategicamente posizionato sulle rive del lago di Lugano, «una vera chicca in grado di accontentare target trasversali».
La stagione "forte" del comprensorio di Monte Generoso è quella estiva, ma il complesso, del quale fa parte anche il Fiore di Pietra in cima al monte stesso, riaprirà per il terzo anno consecutivo anche d'inverno, dal 6 all'8 dicembre. Inoltre, per tutta la stagione si potrà scoprire Monte Generoso nei week end e nei giorni festivi, a eccezione dell'apertura straordinaria ininterrotta dal 22 dicembre al 6 gennaio. In calendario anche speciali iniziative e serate a tema, comprese quelle del pranzo di Natale e del Capodanno in programma al crotto. A maggio ricomincerà poi la nuova stagione con apertura continuativa.
«Per incentivare le vendite di pacchetti che comprendano un'esperienza al Monte Generoso - aggiunge Carfì - è previsto lo speciale abbonamento Amici, che a una cifra di 150 franchi svizzeri (175 franchi per l'intero nucleo familiare) consente di transitare liberamente sul trenino da Capolago alla vetta per un intero anno calcolato a partire dal primo viaggio, ottenendo inoltre una riduzione del 10% sulle opzioni di ristorazione».
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[post_content] => Discover The World, general sales agent Italy di Icelandair, ha organizzato a Roma un evento dedicato all’Islanda, con la partecipazione dei tour operator 4Winds, Boscolo, Il Diamante, Island Tours e Giver. L’iniziativa ha riunito numerosi agenti di viaggio per aggiornamenti sulle proposte turistiche e sulle novità operative del vettore islandese.
La stagione estiva 2025 ha confermato l’elevato interesse del pubblico italiano verso l’Islanda, sottolinea, Gianbattista Sassera, Milan office director Discover The World -. Anche per l’inverno, Icelandair manterrà 5 voli, in coincidenza con oltre 15 destinazioni nordamericane, una combinazione che permette alla compagnia di registrare load factor superiori al 90%. A sostenere i riempimenti contribuiscono sia la domanda leisure sia il traffico proveniente dal Nord America, che utilizza Reykjavik come hub strategico per raggiungere Roma.
La flotta Icelandair verso gli Airbus A321neo e Xlr
Prosegue il rinnovo della flotta, con la graduale dismissione dei Boeing 757, ormai complessi da gestire per la scarsa reperibilità dei ricambi. A sostituirli arrivano i Boeing 737 Max e gli Airbus A321neo, mentre il futuro vedrà l’introduzione degli Airbus A321neo Xlr. Grazie alla loro autonomia estesa, la compagnia potrà valutare nuovi collegamenti verso la costa occidentale degli Stati Uniti e, potenzialmente, alcune destinazioni asiatiche.
Operativo Italia 2026: più capacità da Roma e nuovo volo da Venezia
«Siamo contenti di annunciare che nel 2026 ci saranno nuovi collegamenti che confermano una forte crescita dell’impegno sul mercato italiano», dichiara Sassera: Roma Fiumicino: voli giornalieri, con l’aggiunta di 2 frequenze estive, per un totale di 9 voli settimanali; Milano Malpensa: 6 voli settimanali nella stagione estiva; Venezia: 3 voli settimanali dal 22 maggio al 18 ottobre, novità assoluta per il mercato italiano.
«Le prenotazioni attuali per il 2026 registrano già numeri incoraggianti: 9.300 posti venduti da Roma, 9.200 da Milano e 1.300 da Venezia».
Sinergia con Ita Airways e crescita dalle regioni
L’accordo di interline con Ita Airways consente a Icelandair di ampliare il proprio bacino includendo aeroporti come Palermo, Catania, Bari, Brindisi e Napoli. L’interesse verso l’Islanda si sta inoltre diffondendo anche nelle regioni finora meno coinvolte, come Sicilia e Calabria, con richieste sempre più consistenti, soprattutto per i viaggi di gruppo.
Focus sul leisure, mentre il business resta stabile
Sul fronte corporate, il mercato rimane contenuto, anche a causa della conclusione dei grandi progetti industriali che in passato generavano traffico business verso l’Islanda. A trainare la crescita è quindi il segmento leisure, protagonista assoluto della domanda. Icelandair è presente su tutti i principali gds e continua a collaborare attivamente con i tour operator, che restano un canale centrale per la promozione della destinazione.
A conferma del trend positivo, i dati dell’Icelandic Tourist Board indicano che tra giugno e agosto 2025 l’Islanda ha registrato 40.394 visitatori italiani, in crescita del +11,3% rispetto al 2024 e del 24,9% sul 2023.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Condor, dopo il ritiro ufficiale dopo 35 anni dell'ultimo Boeing 757-300, entra nella nuova era 100% Airbus, con una flotta più silenziosa e più efficiente in termini di consumo di carburante.
Il 5 novembre, il vettore tedesco ha dato l'addio al suo iconico Boeing 757-300 con un volo speciale tra Francoforte e Vienna, seguito da una cerimonia che ha riunito oltre 300 ospiti: dipendenti, partner di lunga data, appassionati di aviazione e rappresentanti politici ed economici.
«La scelta di Vienna come destinazione del volo d'addio sottolinea la crescente importanza di questa città e di altre grandi capitali europee nella nostra rete - ha dichiarato Peter Gerber, ceo di Condor -. Ringraziamo sinceramente gli aeroporti di Francoforte e Vienna per il loro eccezionale sostegno. Questa celebrazione comune simboleggia una transizione di successo verso il nostro nuovo futuro. Per celebrare l'evento, Condor ha alimentato il suo ultimo volo in parte con Saf. La miscela era pari al 50%, la percentuale massima consentita dalle attuali norme internazionali».
Il phase-out dei velivoli Boeing pone fine a una storia iniziata nel 1990, quando la compagnia aveva introdotto i primi 757-200 e 767-300Er. Una decisione che rientra nel profondo processo di modernizzazione della flotta avviato da Condor nel 2022, con l'arrivo degli Airbus A330-900neo sui voli a lungo raggio e l'ordine di 41 A320neo e A321neo, le cui consegne sono previste a partire dal 2026. Oggi la compagnia opera quindi una flotta composta da 35 Airbus della famiglia A320ceo (A319, A320 e A321), 3 A320neo, 6 A321neo e 18 A330-900.
L'uscita di scena del Boeing 757 segna anche la graduale scomparsa di questo tipo di velivolo in Europa. Oltre a Condor, solo pochi operatori (compresi quelli charter), tra cui Icelandair, utilizzano ancora questo modello nel Vecchio Continente, mentre la sua produzione è stata interrotta da Boeing nel 2004.
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Thai Airways: in flotta il primo dei 32 Airbus A321neo ordinati
Islanda: 2,25 mln di visitatori nel 2025, in lieve calo rispetto all'anno precedente
L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln
Italia grande potenza alberghiera in Europa. 2,3 milioni di posti letto
Gruppo Fs: 18 miliardi di investimenti nel 2025, di cui 7 relativi al Pnrr
Idee per Viaggiare festeggia i 30 anni con una serata speciale
Monte Generoso, sport e natura in una proposta completa
Icelandair rilancia la destinazione Islanda in Italia: nuovi voli e tour operator protagonisti

