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19 giugno 2012 09:46
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TO operante nel settore viaggi su misura per un target medio alto ricerca agenti plurimandatari per l’espansione di una rete di agenzie a Milano/Lombardia/Roma/Triveneto/Piemonte/Emilia Romagna.
Il candidato ha esperienza nella vendita e possiede un pacchetto agenzie nella zona di competenza.
Trattamento economico interessante e incentivi a raggiungimento obiettivi.
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[post_content] => La collezione Autograph di Marriott ha debuttato in India con l' ingresso del Noormahal Palace Hotel. L'hotel di lusso con 176 camere si trova sulla Grand Trunk Road a Karnal, airca 120 chilometri a nord di Nuova Delhi. Il nuovo nome dell'hotel è Noormahal, Delhi Ncr Karnal, Autograph Collection.
l'albergo, come riporta TravelWeekly, ospita una vasta collezione di opere d'arte e manufatti, che presenta un mix di arte Moghul, Rajput, Punjabi e persiana. Ispirata alle corti reali indiane, la facciata presenta cupole, intricati intarsi jali e archi ornamentali. «Gli interni riprendono questa ricchezza con texture stratificate, finiture artigianali e un design ampio che bilancia tradizione e modernità» affermano da Marriott.
Le camere
Ogni camera e suite è concepita come un rifugio privato che coniuga l'estetica classica indiana con i comfort moderni. Le camere sono impreziosite da tessuti pregiati e arredi su misura. Le sistemazioni di punta dell'hotel sono Raja Niwas e Khwabgah, attici che offrono ampi spazi abitativi, terrazze private, servizio di maggiordomo ed elementi di design ricercati.
Il Noormahal dispone di quattro ristoranti. Il Frontier Mail è un ristorante di alta cucina che prende il nome dal treno dell'epoca britannica che collegava Peshawar e Mumbai. Il ristorante riproduce l'interno di una carrozza ferroviaria e serve piatti tipici delle regioni attraversate dal treno. Il Colonel Saab offre un servizio di ristorazione per tutto il giorno con interpretazioni moderne dei classici della cucina indiana. Il Polo Bar propone un'atmosfera ispirata alla cultura del polo. La Cake Factory è specializzata in dessert artigianali. L'hotel offre inoltre una spa, una piscina, campi da tennis, campi da pickleball, percorsi con la teleferica e pareti per l'arrampicata.
Il Noormahal dispone di uno spazio per eventi ed è una location molto apprezzata per i matrimoni.
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[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.
«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
[post_title] => Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»
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[post_content] => Trenord accende i riflettori sulle “Gite in treno” verso i laghi, i grandi parchi divertimento, le mete d’arte e di sport. In più, da domenica 12 aprile ripartono le corse dei treni storici, che anche quest’anno porteranno appassionati e curiosi sui laghi e nei centri città.
Organizzate in partnership con Discovera, le iniziative per la primavera e l’estate sono ideate da Trenord per promuovere l’uso del treno nel tempo libero. L’azienda ferroviaria lombarda supporta anche la mobilità verso manifestazioni ed eventi sul territorio: saranno proposti biglietti dedicati per raggiungere in treno “Agrivarese”, fiera della sostenibilità e del chilometro zero che si terrà a Varese domenica 12 aprile, e “Melegnano Comics”, festival dedicato a fumetti, cosplay e cultura pop organizzato nel Castello di Melegnano sabato 11 e domenica 12 aprile.
«Il treno si conferma protagonista della mobilità anche nei fine settimana e nei giorni festivi, come dimostra la crescita del 7% registrata nel primo trimestre dell’anno. Questo trend positivo, costante oltre la stagione estiva, evidenzia come il treno sia ormai la soluzione preferita per i viaggi leisure – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord - . Con il programma “Gite in treno” e le nostre iniziative turistiche, vogliamo dare ulteriore slancio a questa tendenza, accompagnando sempre più persone verso scelte di mobilità sostenibile. Il nostro valore aggiunto si basa su due pilastri: da un lato, un’offerta di collegamenti estremamente capillare che permette di lasciare a casa l’auto in totale comodità; dall’altro, una stretta sinergia di promozione con il territorio e partner come Discovera o Navigazione Laghi. Questa collaborazione punta a ispirare il viaggiatore e a promuovere una cultura del turismo più consapevole, autentica e rispettosa dell'ambiente».
Le proposte Gite in treno comprende percorsi treno+battello sui laghi lombardi: gli itinerari invitano a esplorare le sponde comasca e lecchese del Lago di Como, i borghi sul Garda, il Maggiore da Stresa e Laveno, il Sebino e Monte Isola. A queste proposte, da maggio si aggiungerà quella treno+battello sul lago di Lugano.
Sono ideati per giovani e famiglie i pacchetti che uniscono il viaggio in treno all’ingresso nei più grandi parchi divertimenti della regione, Gardaland Park e Movieland. Per appassionati di trekking e sportivi è disponibile il pacchetto “Viandante sul Lago”, per uno o due giorni, che comprende il viaggio fino a Lecco e la libera navigazione fra gli scali fino a Colico e consente di alternare tratti in battello a camminate fra i diversi paesi sul Lario, sul percorso di trekking “Sentiero del Viandante”.
I viaggi d’epoca con Trenord riprendono da domenica 12 aprile; fino a novembre il calendario prevede 12 corse del convoglio composto da tre carrozze di prima classe AZ (130-136-137), costruite nel biennio 1924-25, il locomotore elettrico Fnm E610-04 del 1949 e il locomotore elettrico Fnm E600-3, costruito nel 1928. I mezzi, finemente restaurati con il supporto di Ferrovienord, da Milano Cadorna porteranno i viaggiatori a Laveno Mombello, Como, Novara, Asso immersi in un’atmosfera degli anni Venti, sui sedili di velluto rosso cardinale delle carrozze di prima classe, con gli interni in legno. I viaggi saranno animati da personaggi in costume d’epoca, musicisti e voci che eseguiranno performance artistiche e teatrali.
A questa agenda si aggiungeranno tre corse dell’Automotrice storica ALn 668-125, realizzata nel 1979 e oggi elegantemente restaurata, sulle sponde del Lago d’Iseo: i viaggi partiranno da Rovato verso Iseo – con possibilità di un tour in battello verso Monte Isola – o verso Pisogne.
[post_title] => Trenord: tutte le novità primaverili di Gite in treno e Treni storici
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[post_content] => Per tre giorni La Spezia celebra il mar Mediterraneo con una grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo si svolge ‘Velarìa – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionale dei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresenta il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.
Protagonisti assoluti della manifestazione i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che accoglieranno a bordo i visitatori per regalare loro un’esperienza immersiva attraverso la storia e l’arte della marineria grazie a visite guidate, aneddoti e laboratori didattici dedicati. Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).
Il centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.
Evento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi: la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.
Tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.
L’evento, organizzato dal comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivo di celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della regione Liguria Marco Bucci - Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto».
«Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. Velarìa interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo».
«Velaría – aggiunge Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. L’obiettivo dell’amministrazione è continuare a sostenere eventi capaci di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio, favorendo un turismo di qualità e destagionalizzato».
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[post_content] => Gli aeroporti del Nord Sardegna volano verso un'estate da record che vedrà disponibili 6,8 milioni di posti, pari ad una crescita del 9% rispetto al 2025.
Il network offrirà 173 collegamenti verso 98 destinazioni, di cui 75 internazionali e 23 domestiche, con 19 nuove rotte e l’ingresso di due nuove compagnie aeree. In questo quadro spicca il primo collegamento diretto tra la Sardegna e gli Stati Uniti, con il volo di Delta Air Lines, che prenderà il via il 21 maggio con la rotta Olbia-New York (quattro frequenze settimanali).
Per lo scalo gallurese l’offerta complessiva salirà a 4,8 milioni di posti, +7,2% rispetto all'estate 2025, con un network di 134 collegamenti e 96 destinazioni – 74 internazionali e 22 domestiche – operati da 40 compagnie aeree da e per 26 Paesi.
Tra le nuove rotte: Siviglia con Volotea, Eindhoven con Transavia, Berlino e Graz con Eurowings e Londra Stansted con Ba Cityflyer, sussidiaria di British Airways.
Particolarmente significativo è l’andamento del mese di aprile, quando l’offerta di voli sarà superiore del 10% rispetto ad aprile 2025, segnale di un progressivo allungamento della stagione verso primavera e autunno. Ryanair attiverà già a metà marzo il collegamento con Cracovia, mentre Lufthansa anticiperà i voli per Monaco e Francoforte. Anticipi anche per easyJet, che opererà cinque rotte in più rispetto allo scorso anno (Edimburgo, Bordeaux, Lione, Nizza e Nantes), oltre ai collegamenti di Sas per Copenaghen, Wizz Air per Varsavia e Ryanair per Dublino e Vienna.
Alghero
Anche l’aeroporto di Alghero punta a superare la soglia storica dei due milioni di passeggeri, dopo aver chiuso il 2025 con il miglior risultato di sempre: 1.770.493 viaggiatori. L'operativo include 46 collegamenti, di cui 16 nazionali e 30 internazionali, verso 18 Paesi oltre all’Italia, con 10 nuove rotte internazionali e una crescita del 46% dell’offerta internazionale.
Tra le principali novità: Transavia debutterà sullo scalo con voli per Amsterdam e Parigi; Wizz Air aprirà quattro nuove rotte da Varsavia, Belgrado, Tirana e Skopje; Ryanair aggiungerà le rotte per Varsavia e Tirana, confermando i voli verso Bruxelles, Francoforte, Monaco, Londra, Cork, Dublino, Katowice, Bratislava, Barcellona, Madrid e Budapest.
Volotea rafforzerà il mercato francese con il nuovo collegamento su Lione, confermando Bordeaux e Parigi. Air Europa introdurrà il volo diretto Alghero-Madrid, mentre Air Serbia confermerà il collegamento con Belgrado.
Infine, Aeroitalia continuerà a operare la rotta Alghero-Roma in regime di continuità territoriale e inaugurerà da giugno il nuovo volo per Genova. Ita Airways coprirà la tratta Milano Linate sempre in continuità territoriale. Ryanair confermerà i collegamenti per Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pescara, Pisa e Venezia, mentre Volotea collegherà Alghero con Torino, Verona e Firenze.
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L’assemblea dei soci di Hnh Hospitality ha approvato il bilancio di esercizio per l’anno fiscale chiuso al 31 ottobre 2025. A parità di perimetro con il 2024 il gruppo ha registrato un volume degli affari complessivo delle gestioni dirette pari a 117,34 milioni di euro, in crescita del 3,5% rispetto al dato 2024. L’Ebitda al 31 ottobre 2025 è stato di 18,6 milioni di euro, pari al 15,3% di aumento sul 2024.
Da giugno 2025 è entrato a far parte del portfolio l’hotel Leon d’Oro di Verona attraverso l’omonima controllata, fusa per incorporazione dal 1° novembre 2025. Complessivamente, quindi, le strutture gestite nel 2025 hanno fatturato 121,2 milioni di euro (+6,8% rispetto al 2024) che corrisponde a un Ebitda di 17 milioni di euro (in crescita rispetto ai 16,3 milioni del 2024) e un utile netto di 5,7 milioni di euro.
Con una crescita distribuita uniformemente in tutte le destinazioni e in tutti gli hotel, spicca in particolare l’evoluzione dei resort Almar, che beneficiano degli investimenti che l’azienda ha dedicato a rafforzare il brand, affiancata dal continuo sviluppo del segmento leisure su Milano e dal balzo compiuto da Gorizia, Capitale europea della cultura 2025.
I principali step compiuti nel 2025
Nell'anno appena concluso, oltre all’ingresso dell’hotel Leon d’Oro, è proseguita l’attività di sviluppo di Hnh:. In particolare, è stato sottoscritto un nuovo accordo di gestione alberghiera con Sea Aeroporti di Milano, per l’apertura del DoubleTree by Hilton Milano Linate, il nuovo hotel quattro stelle (216 camere) che sorgerà all’interno delle aree dell’aeroporto di Milano Linate. L’apertura ufficiale è prevista nel primo semestre 2028.
Inoltre, ha debuttato Homy, il nuovo concept dedicato al segmento extended stay; Homy Livia Verona è la prima struttura di questo tipo ad aprire al pubblico con 23 appartamenti situati nel cuore del centro storico, all’interno di Palazzo Tedeschi.
Infine, è stato confermato il ritorno di Hnh Hospitality nella città di Trento dove il gruppo ha rilevato la gestione alberghiera del Grand Hotel Trento (136 chiavi).
«I risultati del 2025 evidenziano una crescita equilibrata del gruppo e una solida capacità di generare valore dall’attuale assetto operativo. I 117 milioni di euro di ricavi rappresentano l’andamento a perimetro costante e consentono un confronto omogeneo con l’esercizio precedente, mentre il dato complessivo di 121 milioni riflette anche il contributo dell’hotel Leon d’Oro, entrato nel portafoglio nel corso dell’anno - ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality -. Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».
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L’Ente spagnolo del turismo e Wizz Air hanno presentato presso la sede dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma i piani di espansione verso la Spagna per la stagione estiva 2026.
Nel 2025 sono stati quasi 5,7 milioni i turisti italiani in Spagna, su un totale di 96,7 milioni di visitatori, con un incremento del 3,3% rispetto al 2024.
A fronte dei circa 136 miliardi di euro di spesa dei visitatori internazionali in Spagna nel 2025 «La spesa degli italiani nella penisola iberica è stata di più di 5 miliardi di euro, rappresentando una crescita del 6,7%», dichiara Gonzalo Ceballos, consigliere di Turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia.
Ceballos ha sottolineato l’importanza dei collegamenti aerei per il flusso turistico tra le due penisole: «L’Italia è il terzo mercato aereo della Spagna per numero di voli e passeggeri. Nel 2025 sono stati 11,2 milioni i passeggeri arrivati dall’Italia, preceduta solo dalla Germania con 12 milioni e dal Regno Unito con 20 milioni». La Spagna rappresenta infatti la prima destinazione aerea dall’Italia, scelta dal 14% di tutti i passeggeri in partenza.
«Wizz Air è la seconda compagnia per quota di mercato in Italia; questo rappresenta per noi una leva per fare un turismo diverso, più sostenibile, duraturo e slow, verso destinazioni meno conosciute» afferma il consigliere evidenziando il contributo di Wizz Air al raggiungimento dell’obiettivo della nuova strategia “Turismo España 2030.”
Flotta in crescita: 35 aeromobili basati in Italia per l’estate
Attualmente sono 29 gli aeromobili Wizz basati in Italia, numero che salirà a 35 per l’estate. Tra le sei basi di Wizz Air in Italia, Roma Fiumicino si conferma la più grande, con 14 aeromobili, ai quali se ne aggiungeranno altri due per la prossima stagione estiva. Nuova base sarà Palermo, operativa da agosto con 2 aeromobili. Il totale è completato dai 9 aeromobili basati a Malpensa, 3 per ciascuna delle basi di Venezia e Catania e 2 a Napoli.
L’offerta estiva da Roma: 12 destinazioni chiave e frequenze potenziate
Parlando di collegamenti, la rotta più percorsa dall’Italia è Roma-Madrid, con quasi 2 milioni di passeggeri nel 2025. Per l’estate, l’offerta da Roma coprirà 12 destinazioni chiave con frequenze potenziate. Madrid e Barcellona diventeranno collegamenti plurigiornalieri (rispettivamente 16 e 14 voli a settimana); Valencia, Palma di Maiorca e Malaga saranno collegate con voli giornalieri o doppi giornalieri (14 frequenze settimanali); Ibiza vedrà 12 voli a settimana; Siviglia, Alicante e Bilbao passano da 4 a 7 voli settimanali; Tenerife, Minorca e Saragozza saranno collegate rispettivamente 5, 3 e 4 volte a settimana.
Fiumicino: una base strategica
L’Italia rappresenta il 25% dei passeggeri di Wizz Air, e Fiumicino è tra le basi più importanti, con una crescita della capacità del 21% rispetto al 2025: «Roma Fiumicino è per noi una base di fondamentale importanza strategica; con oltre 2,2 milioni di posti disponibili per il 2026 verso la Spagna, vogliamo essere il ponte che permette ai romani di sentirsi a casa anche a Madrid, Siviglia o Bilbao – ha dichiarato Silvia Mosquera, chief commercial officer di Wizz Air -. Non potremmo essere più orgogliosi di essere l’unica compagnia aerea a collegare direttamente la base di Fiumicino con Saragozza, rafforzando un’offerta esclusiva verso la Spagna. La nostra missione è rendere questa vicinanza culturale sempre più accessibile grazie a tariffe competitive e a un network che accorcia le distanze tra la Città Eterna e le meraviglie della penisola iberica».
Attualmente, Wizz Air opera in Italia 284 rotte attive verso più di 30 Paesi, servendo 26 aeroporti, di cui 6 basi. La linea aerea vola dall’Italia verso 12 destinazioni in Spagna, servite da 25 rotte dedicate, di cui 12 da Roma con 112 frequenze settimanali e 4 annunciate negli ultimi due mesi: Malpensa–Palma di Maiorca, Malpensa–Bilbao, Napoli–Palma di Maiorca e Fiumicino–Menorca.
(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Alpitour pronto alla quotazione in Borsa? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Giovanni Tamburi, fondatore e a.d. di Tip Tamburi Investment Partners, che controlla Alpitour World. «Nel corso del 2026 o del 2027 ci sarà molta più attenzione per le società a media capitalizzazione. Noi non abbiamo urgenza per cui in un arco di 18 mesi è molto probabile si faccia l’operazione – spiega Tamburi in un intervento riportato dal Sole 24Ore –. Ritengo che Alpitour debba fare parte delle società con un buon flottante, con l’offerta di una quota più vicina al 40% che al 20%. Penso a una quota significativa, in parte con un aumento di capitale, in parte con cessione di azioni». Su un punto tamburi è categorico: «Come Tip vogliamo rimanere azionisti di Alpitour».
La dichiarazione giunge a seguito dell'importante crescita messa a segno da Alpitour negli anni del post pandemia. «Il 2025 è stato il migliore anno nella storia del gruppo, che ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro di ricavi con un Ebitda al 7%, pari a 162 milioni con una crescita del 17,6% – sottolinea l’a.d. di Alpitour, Gabriele Burgio –. Tra italiani e stranieri i clienti che ci hanno scelto per viaggiare sono stati 3,3 milioni».
Malgrado la lunga strada già percorsa, i tempi sono maturi per un ulteriore innalzamento dell’asticella sugli obiettivi 2026. «Quest’anno puntiamo a un +10% del fatturato secondo un percorso di avvicinamento ai 3 miliardi previsti dal piano industriale. Nella stagione invernale i clienti della divisione Tour operating sono cresciuti dell’11% mentre i ricavi dell’8%, con le prenotazioni estive che in media vedono un +13% rispetto al 2025 e un +24% per i pacchetti vacanze mare in Italia».
Verso il 2030
Al 2030 gli obiettivi indicano 3 miliardi di ricavi con un Ebitda al 7%, poco più di 200 milioni con il passaggio intermedio di circa 2,5 miliardi di fatturato nel 2026. La maggior parte delle prenotazioni per l’estate 2026 sceglie i villaggi e resort in Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia mentre chi ha un budget un po’ più contenuto opta per Tunisia ed Egitto. «Sono alternative molto importanti. Nel 2025 abbiamo portato 300 mila clienti in Egitto e quest’anno potremmo arrivare a 350-360 mila».
Il piano di investimenti
Il piano industriale di Alpitour World prevede nell’arco dei prossimi 5 anni investimenti per circa 450 milioni, a una media di 80-90 milioni per ogni anno. Tali risorse saranno da destinarsi sia all’acquisizione di nuove strutture alberghiere, sia al restyling di quelle già in portafoglio. Una parte del totale sarà però riservato all’innovazione tecnologica.
«Abbiamo acquistato nel 2025 due nuove strutture di pregio e siamo in trattativa per altre strutture – aggiunge Burgio nel suo intervento riportato dal Sole 24Ore –. Il 95% dei clienti dei nostri hotel cinque stelle è straniero e a fine 2027 dovremmo arrivare a 15 alberghi a 5 stelle, numero sufficiente per creare una catena nazionale del lusso». La divisione hôtellerie ad oggi conta 27 alberghi, di cui ad oggi nove sono a 5 stelle nella collezione VRetreats, con diverse strutture associate con brand internazionali come Hyatt e nei circuiti Small Luxury Hotels Collecion e Leading Hotels of the World.
Sul fronte digitale infine, la società ha puntato in maniera decisa sull’IA con un team che conta circa 200 fra tecnici ed esperti.
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[post_content] => Un 2025 da record per l'Ungheria che, per la prima volta nella sua storia, sfiora i 20 milioni di turisti. L'anno scorso, nelle sole strutture ricettive sono stati accolti oltre 19,5 milioni di ospiti, il +7,3% rispetto al 2024. A questi si aggiungono più di 400.000 visitatori provenienti da strutture non turistiche, portando il totale complessivo a quota 20 milioni.
I pernottamenti hanno raggiunto i 47 milioni, in crescita del +4,3% su base annua. La crescita del numero di visitatori nelle strutture ricettive è stata quasi due volte e mezzo superiore alla media degli Stati membri dell’Unione europea, confermando la competitività della destinazione nel panorama europeo.
Il turismo domestico rimane il segmento dominante, con quasi 10 milioni di viaggiatori interni che hanno scelto di scoprire o riscoprire il proprio Paese. Ciò ha generato circa la metà del totale di ospiti e pernottamenti e segnando un incremento del +3,2% rispetto all’anno precedente.
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L’Italia, tra i bacini di primaria importanza per l’Ungheria, si posiziona al sesto posto tra i Paesi di provenienza internazionale e si distingue per una delle crescite più significative tra i principali mercati europei. Nel 2025 sono arrivati 552.500 visitatori italiani, +18,4% rispetto al 2024.
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Budapest si conferma la prima meta di interesse per gli ospiti italiani, seguita dalla regione del Balaton. Tra le altre destinazioni più apprezzate figurano Győr–Pannonhalma, Pécs–Villány, Szeged, Mátra–Bükk, Debrecen, Bük-Sárvár, Tokaj–Nyíregyháza, Sopron-Fertő e Gyula.
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Siamo oggi impegnati in una nuova fase, sostenuta da un piano strutturato di investimenti e da progetti di sviluppo che ci consentono di guardare con fiducia al futuro: stimiamo di raggiungere i 140 milioni di euro nel 2026, insieme a un Ebitda che prevediamo per la prima volta superiore ai 20 milioni di euro, a conferma del rafforzamento della redditività e del posizionamento del gruppo nel medio-lungo periodo».","post_title":"Hnh Hospitality, Boccato: «Obiettivo a 140 milioni nel 2026»","post_date":"2026-03-11T11:19:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773227961000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508420","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508422\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Silvia Mosquera, chief commercial officer di Wizz Air e Gonzalo Ceballos, consigliere di turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia[/caption]\r\n\r\nL’Ente spagnolo del turismo e Wizz Air hanno presentato presso la sede dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma i piani di espansione verso la Spagna per la stagione estiva 2026.\r\n\r\nNel 2025 sono stati quasi 5,7 milioni i turisti italiani in Spagna, su un totale di 96,7 milioni di visitatori, con un incremento del 3,3% rispetto al 2024.\r\n\r\nA fronte dei circa 136 miliardi di euro di spesa dei visitatori internazionali in Spagna nel 2025 «La spesa degli italiani nella penisola iberica è stata di più di 5 miliardi di euro, rappresentando una crescita del 6,7%», dichiara Gonzalo Ceballos, consigliere di Turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia.\r\n\r\nCeballos ha sottolineato l’importanza dei collegamenti aerei per il flusso turistico tra le due penisole: «L’Italia è il terzo mercato aereo della Spagna per numero di voli e passeggeri. 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