8 September 2026

1685

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio


Banconista con esperienza pluriennale, offresi per lavoro in agenzie di viaggi e tour operator full time su Roma.
Corsi Iata/Uftaa, corsi Sabre e Galileo, Sipax 3.200, Tirrenia, Gnv, vendita pacchetti turistici individuali e gruppi; contabilità prima nota, FileMaker Pro, As 400. Automunito, Motomunito. Disponibilità immediata.
Marco, cell. 348.8423045 oppure capricorno32@tiscali.it.


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo quanto affermato dall'autorità nazionale nepalese per la riduzione e la gestione del rischio di disastri, il bilancio delle persone decedute durante l'alluvione che ha colpito l'area fra Tibet e Nepal sale ad almeno 165, mentre altre 826 persone risultano disperse, tra cui 529 turisti. In dettaglio, il numero di persone scomparse nella contea di Gyirong, in Tibet, è salito a 558 , tra cui 260 cittadini stranieri, mentre tre persone sono state confermate morte, secondo l'emittente statale cinese Cctv. Al momento non è chiaro se queste cifre si sovrappongano a quelle del Nepal. Fra i dispersi, come riporta Rainews, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares segnala la presenza di quattro cittadini spagnoli. Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, la Farnesina conferma che «sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area». Le cause del disastro Secondo l'Us Geological Survey, l'alluvione è stata causata da "un crollo glaciale e una colata detritica" che hanno portato a "conseguenti impatti catastrofici a valle". Al momento, l'esercito nepalese ha schierato 2.000 militari per operazioni di ricerca e soccorso via terra e via aria nelle zone colpite dalle inondazioni per aiutare a cercare i sopravvissuti. Sul versante tibetano, le condizioni meteorologiche incerte e la geografia remota della zona rendono le operazioni di soccorso sempre più difficili, come confermano le autorità cinesi. I detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimento. Lo ha avvertito l'International Centre for Integrated Mountain Development. Scienziati e autorità stanno verificando se la massa di ghiaccio, rocce e fango abbia ostruito temporaneamente il fiume in un tratto particolarmente stretto. L'improvvisa liberazione dell'acqua accumulata potrebbe generare "un pericolo secondario" per le comunità situate più a valle. Le cause della catastrofe restano sotto esame. Sebbene i rilevamenti sismici abbiano registrato segnali anomali a pochi chilometri dal punto in cui si è verificata la valanga, secondo l'Icimod «non è stato finora stabilito alcun legame causale tra l'attività sismica e l'alluvione». Le prime valutazioni, basate su filmati e dati sismici, indicano che un enorme volume di ghiaccio e detriti rocciosi sarebbe precipitato nel Lhende Khola, affluente del Bhote Koshi. La valanga avrebbe provocato la violenta piena che ha distrutto le stazioni di monitoraggio idrologico e minacciato numerosi impianti idroelettrici della regione. I livelli dei corsi d'acqua sono aumentati con eccezionale rapidità. A Galchchi, il fiume Trishuli si è innalzato di 9 metri in 30 minuti; a Malekhu l'aumento è stato di 7metri in un intervallo simile. Il Dalai Lama ha espresso preghiere e cordoglio per le vittime delle alluvioni. «Prego per tutti coloro che hanno perso la vita e offro la mia solidarietà e le più sentite condoglianze alle famiglie in lutto e a tutte le persone colpite da questa tragedia» ha affermato l'autorità religiosa in una nota. [post_title] => Alluvione fra Tibet e Nepal: sale il numero dei dispersi. Possibili nuovi eventi [post_date] => 2026-08-27T09:36:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787823383000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons. «Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo». L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027. Le novità «La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons». Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite. Il rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica. La trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.   [post_title] => L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità [post_date] => 2026-07-31T11:19:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785496781000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dall’osservatorio di Risposte Turismo emerge un maritime tourism in crescita e di dimensioni significative per il sistema turistico italiano. Secondo le elaborazioni della società di ricerca, nel 2025 sono stati oltre cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Un dato che dimensiona le occasioni di contatto tra le destinazioni turistiche del nostro Paese e i flussi generati da questo macro-segmento di turisti che trascorre le proprie vacanze a bordo di un traghetto, di una nave da crociera o di un'imbarcazione da diporto. Ogni movimento, infatti, rappresenta una potenziale occasione di visita, esperienza e spesa, contribuendo ad alimentare le economie locali e una filiera ampia di operatori. Il dato, pertanto, consente di leggere il maritime tourism non solo come un insieme di flussi turistici, ma anche come un moltiplicatore di opportunità di generazione di valore per i territori e l’intero sistema turistico italiano. Tra i contributi originali del Rapporto figura anche la mappatura dei territori interessati dal maritime tourism. L'analisi condotta da Risposte Turismo individua oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto, a dimostrazione di come l'impatto del turismo del mare interessi non solo le località costiere ma anche località dell’entroterra, grazie alle relazioni economiche, logistiche e turistiche generate dal settore. Crocieristica Con circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l'analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti. Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna. Le stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025). L’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione. Traghetti Il Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili. Per superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto. Da questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. Si tratta tuttavia di una stima per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono ancora di serie statistiche complete. [post_title] => Risposte Turismo: 100 milioni di movimenti passeggeri nei porti italiani [post_date] => 2026-07-30T11:31:52+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785411112000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519898 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'interno dello storico complesso di Palazzo Marini, ex sede di uffici e servizi della Camera dei deputati a Roma, prenderà vita il nuovo Four Seasons Hotel Rome, struttura di super lusso. L'intervento complessivo, come si legge sul Corriere della Sera, non riguarderà soltanto il recupero dell'edificio, iniziato nel 2021, ma interesserà anche la riqualificazione dell'intera piazza San Silvestro, con l'obiettivo di renderla più vivibile e valorizzarne il contesto urbano. In relazione a quest'ultima il sindaco Roberto Gualtieri spiega: «Abbiamo aperto un dialogo con la sovrintendenza per la piantumazione di alberi». Tema importante per il Campidoglio per contrastare le isole di calore urbane dovute all'aumento delle temperature estive e ai cambiamenti climatici. «Vorremmo provare proprio lì - ha spiegato il sindaco - a sperimentare i nuovi modelli di alberature di zone monumentali che altre città, penso a Parigi nella zona dell'Hotel De Ville, hanno realizzato». Il progetto iniziale di molte alberature è stato ridimensionato a seguito del confronto con le soprintendenze e dell'applicazione delle regole di tutela previste per le aree storico - monumentali. Il valore dell'investimento  Dopo l'acquisizione di Palazzo Marini per 165 milioni di euro nel 2022 da parte di Cascade Investments (Bill Gates), il valore complessivo dell'investimento, comprensivo del restauro, della riqualificazione e della realizzazione del nuovo hotel, è stimato in circa 531 milioni di euro. Secondo le stime, è prevista la creazione di 4.792 posti di lavoro a tempo pieno nel periodo compreso tra il 2023 e il 2030. Inoltre, si stima un gettito fiscale complessivo di 641 milioni di euro. Il progetto della piazza prevede nuovi spazi verdi, la piantumazione di alberi, una fontana a raso integrata nella pavimentazione e una migliore connessione tra la piazza e le aree pedonali e commerciali circostanti. Il futuro hotel ospiterà 124 camere e suite, ristoranti, spazi dedicati agli eventi, sale riunioni, cortili e terrazze verdi, candidandosi a diventare una delle strutture ricettive di lusso più prestigiose della capitale. Dopo alcuni rinvii rispetto alle previsioni iniziali, il completamento dell'intervento e l'apertura dell'hotel sono attesi nel corso del 2027.   [post_title] => Four Seasons apre a Roma: Palazzo Marini pronto nel 2027 [post_date] => 2026-07-29T10:44:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785321849000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519729 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cathay Pacific aumenterà dal prossimo 1° agosto i supplementi carburante per passeggeri e merci, a causa dell’impennata dei prezzi del carburante riconducibile alle rinnovate tensioni in Medio Oriente. L'iniziativa, come riferisce Reuters, interrompe una serie di riduzioni che era in corso da maggio: la compagnia di bandiera di Hong Kong ha spiegato che l'adeguamento rappresenta il primo aumento dei supplementi da aprile, sebbene gli importi rimangano inferiori al picco raggiunto in quel mese. Per i passeggeri, il supplemento sulle rotte a lungo raggio tra Hong Kong e destinazioni quali il Nord America, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa aumenterà del 41%, passando da 965 HK$ (123,06 $) a 1.362 HK$ (173,69 $) per tratta; sui voli tra Hong Kong e la Cina continentale, il supplemento passerà da 165 HK$ a 198 HK$. I supplementi sui voli verso l’Asia meridionale saliranno da 448 HK$ a 633 HK$, mentre su altre rotte aumenteranno da 241 HK$ a 339 HK$. Cathay, che continuerà a monitorare e rivedere i supplementi carburante ogni due settimane, ha citato i recenti dati Iata, secondo cui il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 149,4 dollari al barile nella settimana terminata il 17 luglio, in forte aumento rispetto ai 127,06 dollari al barile della settimana precedente e ai 119,13 dollari al barile della settimana terminata il 3 luglio. [post_title] => Cathay Pacific aumenterà il supplemento carburante, dal prossimo 1° agosto [post_date] => 2026-07-27T10:45:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785149149000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519704 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha accolto 40 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026, un dato presentato dal gruppo come record semestrale, in crescita del +0,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un aumento modesto, ma che conferma la capacità dell’hub londinese di assorbire gli shock esterni e di riassegnare la domanda verso i mercati più promettenti. La direzione dell’aeroporto evidenzia infatti un netto spostamento dei flussi: la domanda verso il Medio Oriente si è indebolita, mentre quella verso il Nord America è cresciuta dell’1,6% e quella verso l’Asia-Pacifico del 7,9%. I passeggeri in transito sono aumentati del 5,4% e il trasporto merci ha registrato un incremento di circa l’1%, il che sottolinea il ruolo di Heathrow come piattaforma a lungo raggio e cargo ad alto valore aggiunto. Questa evoluzione del traffico evidenzia la flessibilità del modello hub-and-spoke di Heathrow, particolarmente sensibile alle tensioni geopolitiche in alcune aree di transito. Secondo l’analisi pubblicata da Aviation Week, le capacità verso il Medio Oriente sono diminuite del 16,5% nel semestre, mentre l’Asia-Pacifico ha registrato un aumento del 6,7% dei posti programmati, trainato in particolare dall’India e da diversi mercati del Sud-Est asiatico. In pratica, Heathrow ha quindi continuato a svolgere il proprio ruolo di ridistributore dei flussi internazionali, traendo vantaggio dai collegamenti transatlantici e dalla ripresa delle principali rotte verso l’Asia. [post_title] => Londra Heathrow: primo semestre record con 40 mln di passeggeri [post_date] => 2026-07-27T10:00:31+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785146431000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518290 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025. «Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia -  confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti». Negli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989. Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto. «Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri». [post_title] => La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025 [post_date] => 2026-07-07T09:53:09+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783417989000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518300 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri. Secondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025. Inoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955). Tale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale». Il vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio. [post_title] => Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno [post_date] => 2026-07-07T09:43:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783417423000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518008 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d.  di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari. Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro. Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere. Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025. «I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale». Le criticità che restano Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».   [post_title] => Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri [post_date] => 2026-07-01T14:29:21+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782916161000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1685" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":92,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520736","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo quanto affermato dall'autorità nazionale nepalese per la riduzione e la gestione del rischio di disastri, il bilancio delle persone decedute durante l'alluvione che ha colpito l'area fra Tibet e Nepal sale ad almeno 165, mentre altre 826 persone risultano disperse, tra cui 529 turisti.\r\n\r\nIn dettaglio, il numero di persone scomparse nella contea di Gyirong, in Tibet, è salito a 558 , tra cui 260 cittadini stranieri, mentre tre persone sono state confermate morte, secondo l'emittente statale cinese Cctv. Al momento non è chiaro se queste cifre si sovrappongano a quelle del Nepal.\r\n\r\nFra i dispersi, come riporta Rainews, il ministro degli esteri spagnolo José Manuel Albares segnala la presenza di quattro cittadini spagnoli. Sulla base delle registrazioni su “Dove siamo nel mondo”, la Farnesina conferma che «sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area».\r\nLe cause del disastro\r\nSecondo l'Us Geological Survey, l'alluvione è stata causata da \"un crollo glaciale e una colata detritica\" che hanno portato a \"conseguenti impatti catastrofici a valle\".\r\n\r\nAl momento, l'esercito nepalese ha schierato 2.000 militari per operazioni di ricerca e soccorso via terra e via aria nelle zone colpite dalle inondazioni per aiutare a cercare i sopravvissuti. Sul versante tibetano, le condizioni meteorologiche incerte e la geografia remota della zona rendono le operazioni di soccorso sempre più difficili, come confermano le autorità cinesi.\r\n\r\nI detriti trascinati dalla gigantesca alluvione potrebbero avere formato dighe naturali e provocare una seconda ondata catastrofica in caso di cedimento. Lo ha avvertito l'International Centre for Integrated Mountain Development. Scienziati e autorità stanno verificando se la massa di ghiaccio, rocce e fango abbia ostruito temporaneamente il fiume in un tratto particolarmente stretto. L'improvvisa liberazione dell'acqua accumulata potrebbe generare \"un pericolo secondario\" per le comunità situate più a valle.\r\n\r\nLe cause della catastrofe restano sotto esame. Sebbene i rilevamenti sismici abbiano registrato segnali anomali a pochi chilometri dal punto in cui si è verificata la valanga, secondo l'Icimod «non è stato finora stabilito alcun legame causale tra l'attività sismica e l'alluvione». Le prime valutazioni, basate su filmati e dati sismici, indicano che un enorme volume di ghiaccio e detriti rocciosi sarebbe precipitato nel Lhende Khola, affluente del Bhote Koshi. La valanga avrebbe provocato la violenta piena che ha distrutto le stazioni di monitoraggio idrologico e minacciato numerosi impianti idroelettrici della regione.\r\n\r\nI livelli dei corsi d'acqua sono aumentati con eccezionale rapidità. A Galchchi, il fiume Trishuli si è innalzato di 9 metri in 30 minuti; a Malekhu l'aumento è stato di 7metri in un intervallo simile.\r\n\r\nIl Dalai Lama ha espresso preghiere e cordoglio per le vittime delle alluvioni. «Prego per tutti coloro che hanno perso la vita e offro la mia solidarietà e le più sentite condoglianze alle famiglie in lutto e a tutte le persone colpite da questa tragedia» ha affermato l'autorità religiosa in una nota.","post_title":"Alluvione fra Tibet e Nepal: sale il numero dei dispersi. Possibili nuovi eventi","post_date":"2026-08-27T09:36:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1787823383000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo qualche mese di chiusura per ultimare i lavori di ristrutturazione riapre i battenti lo storico hotel Danieli in Riva degli Schiavoni, a due passi da San Marco a Venezia, con la nuova gestione Four Seasons.\r\n\r\n«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».\r\n\r\nL'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.\r\nLe novità\r\n«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».\r\n\r\nIl restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.\r\n\r\nIl rinnovamento ha anche trasformato la terrazza Danieli, il celebre ristorante sul rooftop, con vista sulla laguna. Nel rispetto dell’ambientazione storica del ristorante, la ristrutturazione trasforma l’atmosfera senza alterarne l’identità architettonica.\r\n\r\nLa trasformazione dell'Hotel Danieli proseguirà nella seconda metà del 2026 con l’apertura della nuova spa che disporrà di tre sale trattamenti, di cui una dedicata alle esperienze di coppia, oltre a sauna e hammam.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Danieli riapre sotto le insegne di Four Seasons. Le novità","post_date":"2026-07-31T11:19:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1785496781000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall’osservatorio di Risposte Turismo emerge un maritime tourism in crescita e di dimensioni significative per il sistema turistico italiano. Secondo le elaborazioni della società di ricerca, nel 2025 sono stati oltre cento milioni i movimenti passeggeri nei porti italiani. Un dato che dimensiona le occasioni di contatto tra le destinazioni turistiche del nostro Paese e i flussi generati da questo macro-segmento di turisti che trascorre le proprie vacanze a bordo di un traghetto, di una nave da crociera o di un'imbarcazione da diporto.\r\nOgni movimento, infatti, rappresenta una potenziale occasione di visita, esperienza e spesa, contribuendo ad alimentare le economie locali e una filiera ampia di operatori. Il dato, pertanto, consente di leggere il maritime tourism non solo come un insieme di flussi turistici, ma anche come un moltiplicatore di opportunità di generazione di valore per i territori e l’intero sistema turistico italiano.\r\nTra i contributi originali del Rapporto figura anche la mappatura dei territori interessati dal maritime tourism. L'analisi condotta da Risposte Turismo individua oltre cinquecento comuni, tra località affacciate sul mare e destinazioni interne, coinvolti nelle diverse componenti del comparto, a dimostrazione di come l'impatto del turismo del mare interessi non solo le località costiere ma anche località dell’entroterra, grazie alle relazioni economiche, logistiche e turistiche generate dal settore.\r\n\r\nCrocieristica\r\nCon circa 15 milioni di passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti) registrati nel 2025, pari a circa il 35% del traffico complessivo nel bacino del Mediterraneo (nuovo record storico con una crescita del 3,6% sul 2024), l'analisi di Risposte Turismo fa emergere l’Italia come il secondo Paese al mondo per movimentazione di traffico crocieristico nei propri porti. Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna.\r\nLe stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).\r\nL’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione.\r\n\r\nTraghetti\r\nIl Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili.\r\nPer superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto.\r\nDa questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. Si tratta tuttavia di una stima per difetto, poiché alcuni scali locali non dispongono ancora di serie statistiche complete.","post_title":"Risposte Turismo: 100 milioni di movimenti passeggeri nei porti italiani","post_date":"2026-07-30T11:31:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785411112000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519898","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nAll'interno dello storico complesso di Palazzo Marini, ex sede di uffici e servizi della Camera dei deputati a Roma, prenderà vita il nuovo Four Seasons Hotel Rome, struttura di super lusso. L'intervento complessivo, come si legge sul Corriere della Sera, non riguarderà soltanto il recupero dell'edificio, iniziato nel 2021, ma interesserà anche la riqualificazione dell'intera piazza San Silvestro, con l'obiettivo di renderla più vivibile e valorizzarne il contesto urbano. In relazione a quest'ultima il sindaco Roberto Gualtieri spiega: «Abbiamo aperto un dialogo con la sovrintendenza per la piantumazione di alberi». Tema importante per il Campidoglio per contrastare le isole di calore urbane dovute all'aumento delle temperature estive e ai cambiamenti climatici.\r\n«Vorremmo provare proprio lì - ha spiegato il sindaco - a sperimentare i nuovi modelli di alberature di zone monumentali che altre città, penso a Parigi nella zona dell'Hotel De Ville, hanno realizzato». Il progetto iniziale di molte alberature è stato ridimensionato a seguito del confronto con le soprintendenze e dell'applicazione delle regole di tutela previste per le aree storico - monumentali.\r\n\r\nIl valore dell'investimento\r\n\r\n\r\n Dopo l'acquisizione di Palazzo Marini per 165 milioni di euro nel 2022 da parte di Cascade Investments (Bill Gates), il valore complessivo dell'investimento, comprensivo del restauro, della riqualificazione e della realizzazione del nuovo hotel, è stimato in circa 531 milioni di euro. Secondo le stime, è prevista la creazione di 4.792 posti di lavoro a tempo pieno nel periodo compreso tra il 2023 e il 2030. Inoltre, si stima un gettito fiscale complessivo di 641 milioni di euro.\r\n\r\n\r\nIl progetto della piazza prevede nuovi spazi verdi, la piantumazione di alberi, una fontana a raso integrata nella pavimentazione e una migliore connessione tra la piazza e le aree pedonali e commerciali circostanti.\r\n\r\n\r\n\r\nIl futuro hotel ospiterà 124 camere e suite, ristoranti, spazi dedicati agli eventi, sale riunioni, cortili e terrazze verdi, candidandosi a diventare una delle strutture ricettive di lusso più prestigiose della capitale. Dopo alcuni rinvii rispetto alle previsioni iniziali, il completamento dell'intervento e l'apertura dell'hotel sono attesi nel corso del 2027.\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Four Seasons apre a Roma: Palazzo Marini pronto nel 2027","post_date":"2026-07-29T10:44:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785321849000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific aumenterà dal prossimo 1° agosto i supplementi carburante per passeggeri e merci, a causa dell’impennata dei prezzi del carburante riconducibile alle rinnovate tensioni in Medio Oriente.\r\n\r\nL'iniziativa, come riferisce Reuters, interrompe una serie di riduzioni che era in corso da maggio: la compagnia di bandiera di Hong Kong ha spiegato che l'adeguamento rappresenta il primo aumento dei supplementi da aprile, sebbene gli importi rimangano inferiori al picco raggiunto in quel mese.\r\n\r\nPer i passeggeri, il supplemento sulle rotte a lungo raggio tra Hong Kong e destinazioni quali il Nord America, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa aumenterà del 41%, passando da 965 HK$ (123,06 $) a 1.362 HK$ (173,69 $) per tratta; sui voli tra Hong Kong e la Cina continentale, il supplemento passerà da 165 HK$ a 198 HK$. I supplementi sui voli verso l’Asia meridionale saliranno da 448 HK$ a 633 HK$, mentre su altre rotte aumenteranno da 241 HK$ a 339 HK$.\r\n\r\nCathay, che continuerà a monitorare e rivedere i supplementi carburante ogni due settimane, ha citato i recenti dati Iata, secondo cui il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 149,4 dollari al barile nella settimana terminata il 17 luglio, in forte aumento rispetto ai 127,06 dollari al barile della settimana precedente e ai 119,13 dollari al barile della settimana terminata il 3 luglio.","post_title":"Cathay Pacific aumenterà il supplemento carburante, dal prossimo 1° agosto","post_date":"2026-07-27T10:45:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785149149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow ha accolto 40 milioni di passeggeri nei primi sei mesi del 2026, un dato presentato dal gruppo come record semestrale, in crescita del +0,2% rispetto all’anno precedente. Si tratta di un aumento modesto, ma che conferma la capacità dell’hub londinese di assorbire gli shock esterni e di riassegnare la domanda verso i mercati più promettenti.\r\n\r\nLa direzione dell’aeroporto evidenzia infatti un netto spostamento dei flussi: la domanda verso il Medio Oriente si è indebolita, mentre quella verso il Nord America è cresciuta dell’1,6% e quella verso l’Asia-Pacifico del 7,9%. I passeggeri in transito sono aumentati del 5,4% e il trasporto merci ha registrato un incremento di circa l’1%, il che sottolinea il ruolo di Heathrow come piattaforma a lungo raggio e cargo ad alto valore aggiunto.\r\n\r\nQuesta evoluzione del traffico evidenzia la flessibilità del modello hub-and-spoke di Heathrow, particolarmente sensibile alle tensioni geopolitiche in alcune aree di transito. Secondo l’analisi pubblicata da Aviation Week, le capacità verso il Medio Oriente sono diminuite del 16,5% nel semestre, mentre l’Asia-Pacifico ha registrato un aumento del 6,7% dei posti programmati, trainato in particolare dall’India e da diversi mercati del Sud-Est asiatico.\r\n\r\nIn pratica, Heathrow ha quindi continuato a svolgere il proprio ruolo di ridistributore dei flussi internazionali, traendo vantaggio dai collegamenti transatlantici e dalla ripresa delle principali rotte verso l’Asia.","post_title":"Londra Heathrow: primo semestre record con 40 mln di passeggeri","post_date":"2026-07-27T10:00:31+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785146431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518290","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I dati relativi all’imposta di soggiorno riscossa dal comune della Spezia registrano un record per il mese di giugno, con 130 mila presenze, il dato più alto mai raggiunto a giugno e un nuovo importante traguardo per il comparto turistico spezzino. Un risultato positivo che conferma e rafforza ulteriormente il record già registrato nel mese di maggio, con oltre 116mila presenze e una crescita del 6% rispetto al 2025.\r\n\r\n«Prosegue così il trend da record inaugurato a maggio con numeri in costante crescita – spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia -  confermando come la nostra città sia ormai una destinazione turistica consolidata e sempre più apprezzata dai visitatori italiani e stranieri. I dati dell’imposta di soggiorno ci restituiscono l’unico quadro attendibile perché comprendono non solo le strutture alberghiere, ma anche il vasto comparto extralberghiero, dagli appartamenti ad uso turistico agli affittacamere e ai bed & breakfast, senza considerare le categorie esenti dal pagamento dell’imposta che renderebbero il dato complessivo ancora più elevato, ovvero i trasfertisti, i minori di 14 anni e coloro che pernottano per più di 5 notti».\r\n\r\nNegli anni la città ha investito nella valorizzazione del patrimonio culturale, rilanciando i Musei Civici con una programmazione di mostre di livello nazionale e internazionale, come Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito nel 2025, L'arte di viaggiare. L'Italia e il Grand Tour al Museo Lia nel 2024, fino ai più recenti progetti Ozmo X Lia 30, realizzato in occasione del trentesimo anniversario del Museo Lia, e Francesco Clemente. Il primato del disegno. Opere 1975-1985, presentato al CAMeC quale prima mostra della trilogia Oltreconfine. Arte italiana 1968-1989.\r\n\r\n Parallelamente è stata portata avanti un'importante opera di riqualificazione urbana in tutti i quartieri e di recupero del patrimonio storico della città, restituendo ai cittadini e ai visitatori luoghi di straordinario valore come il Parco delle Mura, il Parco della Rimembranza, il Rifugio Antiaereo Quintino Sella, la Batteria Valdilocchi e il Parco delle Clarisse. A questi interventi si aggiunge il recupero, attualmente in corso, del Rifugio Antiaereo Tommaseo di via del Torretto.\r\n\r\n«Abbiamo inoltre rafforzato la promozione turistica della Spezia e del suo territorio – aggiunge Peracchini - puntando sul turismo esperienziale e di Area Vasta, partecipando alle principali manifestazioni di settore, dalla BIT di Milano al TTG di Rimini, e dando vita alla BITESP alla Spezia, oltre a potenziare i servizi dedicati ai visitatori e organizzare un calendario di eventi sempre più ricco e distribuito durante tutto l'anno, come La Spezia Estate Festival, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, la rassegna dei concerti in piazza Europa, l’And Festival-Festa del Fantin, Sport in Piazza, La Spezia Outdoor, il Trac Festival per il periodo natalizio e molti altri».","post_title":"La Spezia, giugno da record con oltre 130mila presenze, il +13% rispetto al 2025","post_date":"2026-07-07T09:53:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783417989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Primo bilancio di Aeroitalia sulle rotte di continuità territoriale aerea per la Sardegna nei maggio e giugno 2026: la compagnia aerea ha operato 4.002 voli, trasportando 516.205 passeggeri.\r\nSecondo il vettore si tratta di un «aumento tangibile» rispetto alle performance dell’anno precedente, quando nei due mesi in esame si erano registrati 2.640 voli e 371.720 passeggeri movimentati. In altre parole il numero di voli è salito del 52% e i passeggeri trasportati sono aumentati del 39% rispetto al 2025.\r\nInoltre, i dati relativi ai primi cinque giorni di luglio 2026 confermano il trend positivo: rispetto allo stesso periodo del 2025, i voli operati sono aumentati del 58% (passando da 232 a 366), mentre i passeggeri imbarcati risultano in crescita del 63% (da 31.217 a 50.955).\r\nTale crescita, sia nei movimenti che nei passeggeri trasportati, «rappresenta una chiara testimonianza dell’importanza strategica e dell’impegno costante di Aeroitalia nel servizio di continuità territoriale».\r\nIl vettore evidenzia infine che, a fronte della mole dei voli operati, il tasso di ritardi e di cancellazioni si è mantenuto su livelli estremamente contenuti, risultando pari al 1,85% rispetto al volume complessivo del servizio.","post_title":"Aeroitalia sulla continuità in Sardegna: +39% di passeggeri nei mesi di maggio e giugno","post_date":"2026-07-07T09:43:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783417423000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d.  di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.\r\n\r\nDurante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.\r\n\r\nAllargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.\r\n\r\nTornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.\r\n\r\n«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».\r\nLe criticità che restano\r\nCerto, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».\r\n\r\n ","post_title":"Hospitality Forum: l'Italia si conferma al top per gli investimenti alberghieri","post_date":"2026-07-01T14:29:21+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782916161000]}]}}

Lascia un commento