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11 gennaio 2012 13:46
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DIRETTORE TECNICO ABILITATO ROMA CITTA’ E REGIONE LAZIO, DISPONIBILITA’ IMMEDIATA OFFRESI PER MODICO COMPENSO. Telefonare a: 328 472650.
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[post_content] => Il peso del carburante si sta facendo sentire anche sui conti di Wizz Air. Nel primo trimestre dell'esercizio 2026, la compagnia ha registrato una perdita netta di 198,2 milioni di euro, contro l'utile netto di 38,4 dell'anno precedente. Questo stato delle cose riflette principalmente l'aumento dei costi unitari del carburante, il calo dei ricavi unitari, l'incremento degli ammortamenti e una perdita su cambi.
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Nonostante ciò, l'attività è cresciuta del 5,5% con un fatturato che ha raggiunto 1,51 miliardi di euro, sostenuto da un aumento del 25,1% del numero di passeggeri trasportati, pari a 21,2 milioni, a fronte di un calo dell'8,1% del ricavo unitario per posto-chilometro.
"Sebbene in questo periodo abbiamo registrato una perdita netta, che riflette in particolare l'aumento del 21% dei costi unitari del carburante, gestiamo l'azienda con un bilancio solido, oltre 2 miliardi di euro di tesoreria e un indice di liquidità del 37%, tra i più alti del comparto", insiste Jozsef Váradi, direttore generale di Wizz Air.
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Minecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.
L'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.
Si tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.
Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.
Con Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.
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Un progetto nato dalla volontà condivisa di alcuni tra i più importanti imprenditori e operatori dell'ospitalità nazionale per creare in Italia un centro di eccellenza dedicato alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del turismo. I soci fondatori sono Bph, Bwh Hotels Italia - società benefit - Sb, Duetorrihotels, Europlan, Hnh Hospitality, Hospes Associazione, Istud Business School, L6A4 Terre Borromeo, Planetaria Hotels, Sab Alberghi di Baveno/ Zacchera Hotels, S.I.A.L.M.: 11 protagonisti del turismo italiano che hanno scelto di unire competenze, esperienze e visione per costruire un modello innovativo di alta formazione, nel quale imprese, mondo accademico e territorio collabirano.
«Hereditas è il risultato di un percorso iniziato oltre 5 anni fa che raccoglie l’eredità di Hospes – Centro per gli Studi Turistici e Alberghieri e per lo sviluppo dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa fondata nel lontano 1955, da un gruppo di personalità̀ del mondo dell’industria e della cultura - spiega il neoeletto presidente Domenico De Angelis -. Un progetto costruito passo dopo passo attraverso il confronto tra imprese, manager, professionisti e mondo della formazione. Oggi quella visione prende finalmente forma con la nascita della fondazione e l'avvio delle sue attività».
Il progetto
Al centro del progetto ci sono i giovani. Hereditas nasce con la convinzione che il talento rappresenti la risorsa più importante per il futuro dell'ospitalità italiana e che nessuno debba rinunciare a una formazione d'eccellenza per ragioni economiche. Per questo la fondazione svilupperà un importante programma di borse di studio destinato agli studenti più meritevoli, con particolare attenzione a chi proviene da contesti familiari con minori disponibilità economiche.
Il modello formativo nasce per rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione, sempre più chiamato a coniugare competenze manageriali, innovazione tecnologica e capacità relazionali. La didattica è fortemente orientata all’esperienza concreta: le lezioni sono affidate a manager, imprenditori e professionisti che operano quotidianamente nel comparto turistico-alberghiero, mentre i programmi vengono sviluppati in costante dialogo con le imprese per garantire una formazione aderente alle reali necessità del mercato.
Tra gli ambiti di approfondimento figurano leadership, revenue management, marketing digitale, sostenibilità, data analytics, intelligenza artificiale e applicazioni delle nuove tecnologie all’ospitalità. La nuova generazione di professionisti dovrà essere capace di interpretare i cambiamenti del settore e di guidare con competenza le strutture ricettive e turistiche del futuro. A guidare la scuola sarà Giancarlo Carniani, figura di riferimento nel panorama turistico e del travel italiano, un manager che porta con sè un’esperienza pluridecennale maturata in ruoli di primo piano all’interno di importanti gruppi alberghieri nazionali e internazionali.
Hereditas guarda con un’attenzione particolare a una dimensione internazionale. È un orientamento che Carniani porta in dote alla fondazione: grazie alle relazioni costruite negli anni e alla partnership con la Him Business School di Montreux, oltre all'allineamento agli standard internazionali della formazione, il progetto punta a diventare un punto di riferimento europeo per la formazione manageriale nel settore dell'accoglienza.
Tra gli obiettivi strategici della fondazione vi è inoltre la costruzione di una filiera formativa completa capace di collegare formazione tecnica, università e mondo del lavoro. In questa direzione si inserisce il dialogo già avviato con l'università del Piemonte Orientale, con Istud Business School e la prospettiva di collaborazione con Its Academy Turismo Piemonte, con lo scopo di sviluppare percorsi integrati che accompagnino gli studenti dalla formazione specialistica fino ai più avanzati livelli di preparazione manageriale.
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[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
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[post_content] => E' di nuovo una performance da record quella del turismo in Grecia, nei primi quattro mesi del 2026, con una crescita significativa sia in termini di fatturato sia di numero di visitatori, rispetto al periodo gennaio-aprile 2025 che già aveva toccato numeri da primato.
Nel primo quadrimestre dell'anno, le entrate derivanti dal turismo sono aumentate di 752,9 milioni di euro, +36,9%, raggiungendo i 2,79 miliardi di euro, mentre i pagamenti relativi ai viaggi sono cresciuti del 14%, arrivando a 1,13 miliardi di euro. Complessivamente, le entrate del paese derivanti dal turismo internazionale hanno superato la spesa turistica all'estero dei residenti di 1,66 miliardi di euro, con un incremento del 58% rispetto a 1,05 miliardi di euro nello stesso periodo del 2025.
Gli arrivi sono aumentati del 27,1%, per un totale di 5,24 milioni di visitatori, rispetto ai 4,12 milioni dello stesso periodo del 2025; in particolare, il numero di viaggiatori arrivati via terra è aumentato del 67,8%; segno più anche per il traffico aereo, seppur di un più modesto 12,8%.
Da notare che ad aumentare non è stato solo il numero dei visitatori, ma anche il valore della spesa media per viaggio, che è cresciuta dell'8,6% su base annua. Gli introiti provenienti dai paesi dell'Unione europea sono aumentati del 38,7%, raggiungendo 1,37 miliardi di euro, leggermente di più rispetto a quelli provenienti da paesi extra-Ue, cresciuti del 37,5% a 1,34 miliardi di euro. La differenza negli arrivi è stata più marcata, con un incremento del 36,1% per i paesi dell'Ue e del 18,3% per il resto del mondo.
Balzo in avanti degli arrivi dall'Italia
Ottima performance per il mercato Italia, che nel quadrimestre ha fatto segnare un incremento del 57,5% dei ricavi e del 21,6% degli arrivi. Anche il Regno Unito ha dato un contributo particolarmente significativo, con entrate turistiche pari a 331,7 milioni di euro e flussi turistici in crescita del 51%. Positivi anche i numeri della Francia, con ricavi in aumento del 12,6% e arrivi in crescita del 14,1%.
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[post_content] => Il turismo italiano continua a raccogliere buoni risultati anche nel 2026: a maggio, stando alle analisi dell’Ufficio statistica del ministero del turismo, l’Italia si colloca al di sopra di Grecia, Francia e Spagna per tasso di saturazione ota, mentre, a marzo, è al primo posto per incremento annuo di presenze e al secondo per permanenza media rispetto ai principali competitor europei.
In particolare, secondo i dati The Data Appeal Company, nel mese di maggio, l'Italia tocca quota 55,1% (+8,2% su maggio 2025) per tasso di saturazione ota, meglio di Grecia (50,3%), Francia (44,3%) e Spagna (42,5%).
Per il mese di marzo, i dati Istat indicano 8,9 milioni di arrivi (+15,5% rispetto a marzo 2025) e 26,9 milioni di presenze (+20,6%), segnando un aumento sia della componente domestica che di quella estera. In termini di aumento delle presenze, l’Italia fa meglio di Spagna (+4,8%), Germania (+2,6%), Francia (+1,6%) e Grecia (-1,7%). Per quanto concerne la permanenza media, solo la Spagna, con 3,08 notti, fa meglio del dato italiano, pari a 3,02.
Molto bene, come riportato da Assaeroporti, anche il dato aeroportuale: a marzo, il traffico aereo negli scali italiani supera i 17 milioni di passeggeri, con un incremento del 4,9% rispetto allo stesso mese del 2025.
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[post_content] => Secondo la nuova classifica annunciata oggi alla Fiera IMEX a Francoforte, il nostro Paese è al primo posto in Europa e al secondo posto a livello mondiale per congressi ospitati generando un impatto economico diretto di quasi 15 miliardi di euro.
La voce di spesa più rilevante è l’alloggio, che rappresenta il 44,6% del totale, pari a 5,12 miliardi di euro (+36,5% sul 2023). Seguono trasporti nazionali e regionali (2,61 miliardi), ristorazione esterna (1,80 miliardi) e trasporti locali (555 milioni). La spesa media giornaliera per partecipante raggiunge i 243 euro, che salgono a 301 euro per chi partecipa a eventi su più giornate. Anche la spesa nelle sedi registra una crescita significativa: per i 368 mila eventi ospitati in 5.590 venue italiane, il valore diretto generato è di 3,36 miliardi di euro (+19,5%). Le principali voci sono: catering e ristorazione interni (1,91 miliardi), allestimenti e tecnologie (699 milioni) e affitto degli spazi (575 milioni).
La crescita del comparto è sostenuta da tre pilastri fondamentali: sostenibilità, tecnologia immersiva e bleisure. L’Italia, quindi, non è più solo una destinazione ambita per il suo fascino culturale e storico, ma è un vero e proprio benchmark operativo per l’intera industria mondiale.
Nel 2025 Roma è infatti entrata stabilmente nella Top 10 globale, risultando un polo congressuale d’eccellenza per la sua capacità di coniugare storia e innovazione, mentre Milano è leader per congressi corporate e innovazione tecnologica. La Capitale, nel 2025, ha ospitato 114 eventi, Milano 100, Bologna 43 e Firenze 38. L’efficacia del “modello Italia”, tuttavia, risiede nel suo policentrismo. Ad attrarre non sono solo i grandi centri, ma anche le città d’arte e i poli fieristici.
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[post_content] => Ryanair centra utili in crescita del 36% a 2,4 miliardi di euro nell'esercizio 2025-26, su ricavi saliti dell'11% a 15,5 miliardi di euro. Il traffico passeggeri registra un incremento del +4% per complessivi 208,4 milioni, e un load factor del 94%.
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"I risultati finali dell'esercizio 2027 rimangono fortemente esposti a sviluppi esterni sfavorevoli, tra cui l'escalation dei conflitti in Medio Oriente e in Ucraina" e "i rischi di carenze nell'approvvigionamento di carburante".
Sul carburante il gruppo segnala di aver fatto hedging per circa l'80% del jet fuel necessario per l'esercizio 2027 (a 67 dollari al barile): il restante 20% non è quindi coperto e dunque soggetto al "protrarsi di prezzi elevati". Altri fattori di incertezza sono rappresentanti da scioperi e cattiva gestione del traffico in Europa.
Ryanair spiega in una nota di "poter fornire agli azionisti un quadro più chiaro dei prezzi e dei costi del carburante nel primo semestre in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, prevista per la fine di luglio". L'obiettivo dichiarato per il 2026-27, a livello di traffico passeggeri, è quello di raggiungere una crescita del +4%, fino a 216 milioni di persone.
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[post_content] => All’aeroporto di Venezia dal prossimo 1° luglio, aumentano gli spazi dedicati agli Ncc (noleggio con conducente): le aree in cui potranno sostare gli Ncc in attesa dei clienti passeranno quindi da una a cinque, pari ad un incremento di circa il 50% dei posti auto complessivi.
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