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12 dicembre 2011 13:43
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Offresi direzione tecnica regione Lombardia per copertura titolo.
Tel. 347 4702969.
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Gli hotel spagnoli hanno registrato a luglio oltre 44,8 milioni di pernottamenti, in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati anticipati oggi dall'Istituto nazionale si statistica (Ine). Le presenze dei turisti stranieri sono aumentate dell'1,1% e, in uguale misura, sono diminuiti i pernottamenti dei turisti spagnoli.
Mentre i prezzi degli hotel sono aumentati a luglio del 5,9% su base annua, con il costo medio di una camera doppia attestato a 157 euro, pari al 6,8% in più che nello stesso mese del 2025. Nei primi sette mesi dell'anno le presenze alberghiere sono complessivamente aumentate dell'1,5%, in particolare sono cresciute dell'1,8% per i turisti stranieri e dello 0,8% per i residenti.
A luglio, le principali destinazioni degli spagnoli sono state Andalusia (24,7% delle presenze), Catalogna (14,2%) e Comunità Valenziana (13,4%).
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[post_content] => Nel 2025 le compagnie aeree commerciali hanno trasportato circa 5 miliardi di passeggeri con 38 milioni di voli, entrambi numeri superiori a quelli del 2024. Allo stesso tempo, il numero totale di incidenti è diminuito da 95 a 85.
E' quanto emerso da un'analisi dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) che rivela le principali priorità per la sicurezza del trasporto aereo.
"Nel 2025 - spiega l'Icao -, il tasso globale di incidenti è migliorato, passando da 2,6 a 2,2 incidenti per milione di partenze, con una riduzione di quasi il 13%. In parole semplici, le compagnie aeree hanno effettuato più voli registrando un numero inferiore di incidenti complessivi. Il miglioramento più significativo in termini di sicurezza si è registrato nell'ambito degli incidenti mortali.
Sicurezza
"Il numero di incidenti mortali è sceso da 10 nel 2024 a 4 nel 2025, mentre il tasso di questi incidenti è diminuito del 60%, passando da 0,27 a 0,11. Si tratta - sottolinea l'Icao - di un risultato significativo perché la strategia di sicurezza dell'Icao si concentra non solo sulla riduzione degli incidenti, ma anche sulla prevenzione delle tipologie di incidenti che hanno maggiori probabilità di causare la perdita di vite umane.
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[post_content] => Nuova presa di posizione di Barcellona per la gestione dei flussi turistici: la città ha fissato un limite massimo alla crescita del numero di visitatori, il cui numero non potrà superare la cifra annuale di 16 milioni.
La decisione di Barcellona, che nel 2025 aveva accolto un totale di 15,7 milioni di turisti, rientra in una serie più ampia di misure volte ad affrontare la pressione sui residenti, sugli alloggi, sui trasporti e sulle infrastrutture pubbliche.
“Neanche un turista in più”: José Antonio Donaire, assessore al turismo sostenibile di Barcellona, sintetizza in questo messaggio l'obiettivo della città.
«Barcellona ha iniziato a ripensare il turismo con misure innovative come la moratoria sulla costruzione di nuovi hotel già nel 2017. Molte di queste misure richiederanno tempo prima di produrre effetti. Ma il messaggio della città ora è: “Neanche un turista in più”» ha dichiarato l'assessore in un'intervista a New York Times.
Nel 2025 l'intera regione della Catalogna ha accolto circa 20,1 milioni di turisti nel 2025, pari ad un aumento dello 0,6% rispetto all’anno precedente.
Tra le più recenti misure messe in atto da Barcellona per la gestione dell'overtourism c'è l'incremento delle tasse sugli alloggi turistici: lo scorso 1° aprile, la città ha quasi raddoppiato la tassa di soggiorno, aumentando la tariffa notturna da circa 5-9 dollari a 10-17 dollari a persona.
La città ha inoltre utilizzato misure urbanistiche per gestire lo sviluppo turistico. Nel 2017 è stata introdotta una moratoria sulla costruzione di nuovi hotel, mentre le autorità hanno continuato a intervenire sulla conversione di immobili residenziali in alloggi turistici a breve termine.
[post_title] => Barcellona limita il numero di visitatori ad un massimo di 16 mln l'anno
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[post_content] => Rafforzare la strategia di promo-commercializzazione della destinazione, trasformando le eccellenze delle Terre del Sud Piemonte in proposte turistiche immediatamente disponibili.
E’ questo l’obiettivo di ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte che lancia alcuni itinerari per vivere esperienze diverse di viaggio: non il turismo frettoloso delle mete affollate, ma il piacere della scoperta, del paesaggio e delle emozioni semplici.
«Grazie alla direzione tecnica di ViA(E) per Viaggiare, che opera in stretta sinergia con i Consorzi Turistici della DMC, abbiamo sviluppato esperienze che integrano natura, cultura, enogastronomia, outdoor e un paesaggio di straordinario valore naturalistico e biodiversità, con proposte di uno, due e tre giorni pensate per rispondere alle esigenze del mercato organizzato – sottolinea Marco Lanza, direttore ATL Alexala – DMO Terre del Sud Piemonte -.
Si tratta di prodotti che intercettano in particolare la crescente domanda di turismo lento ed esperienziale, rivolgendosi a escursionisti, camminatori, cicloturisti, wine lover e a tutti quei viaggiatori che ricercano autenticità, ritmi sostenibili e un contatto diretto con il territorio. Per tour operator e agenzie di viaggio rappresentano proposte complete, flessibili e già strutturate, capaci di valorizzare attrattori identitari come il Bosco delle Sorti, il Museo Luigi Tenco, il Complesso di San Francesco e le eccellenze vitivinicole del territorio. Allo stesso tempo, anche il pubblico finale può trovare da subito queste esperienze sul sito di Alexala e prenotarle attraverso il network incoming dell'ATL, contribuendo a rafforzare la competitività della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali».
A pochi passi da Ricaldone, nel cuore delle colline del Monferrato Unesco, tra sentieri immersi nel verde, vigne che disegnano il paesaggio e silenzi che sanno ancora emozionare, esiste una foresta antica che custodisce secoli di storia, leggende e spiritualità: il Bosco delle Sorti.
Oggi questo patrimonio straordinario diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Parallelamente, i comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
Gli itinerari/pacchetti rappresentano una vera immersione in un angolo di Sud Piemonte dove la natura incontaminata sposa la memoria dei borghi storici. Un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, ma anche tra i vigneti di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Il cerchio si chiude tra le atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.
Le esperienze vengono proposte in tour di 1 o 2 notti, con quote per persona a partire da 280 euro (1 notte di pernottamento in agriturismo o albergo diffuso – percorso trekking con accompagnatore naturalistico nel Bosco delle Sorti La Communa – ingresso al Complesso di San Francesco a Cassine (sabato e domenica pomeriggio) – una cena con menù degustazione (bevande escluse) - visita ad azienda apiaria – visita in cantina con degustazione).
Sono previsti anche itinerari di un solo giorno: Experience Day trekking nel Bosco delle Sorti,Tra i filari & Musica –Ebike, per finire con I colori del Gotico ed i sapori del Monferrato
Il primo prevede l’incontro a Cassine con gli accompagnatori naturalistici e percorso trekking nel Bosco delle Sorti La Communa. Al termine visita e degustazione in nota cantina del territorio alla scoperta dei vini del territorio. Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco, edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori.
Il secondo itinerario in sella a una e-bike è il modo perfetto per vivere i paesaggi collinari di Ricaldone, parte integrante del territorio vitivinicolo tutelato dall'Unesco. L'itinerario prevede una sosta presso le cantine storiche del borgo, con una visita ai locali di affinamento e per una degustazione guidata dei vini locali. Nel pomeriggio visita al Museo Tenco centro di documentazione permanente interamente dedicato al famoso cantautore Luigi Tenco.
Durante I colori del Gotico è prevista una visita ad una azienda apiaria dove osservare il lavoro instancabile delle api e Pic nic tra i filari (da aprile ad ottobre e in base alle condizioni meteo) Nel pomeriggio visita al Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco.
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[post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.
Nei principali comuni prevalgono nettamente le presenze dei turisti stranieri, che nel 2025 rappresentano oltre i tre quarti del totale a Roma, Milano, Venezia e Firenze, e poco più del 60% a Napoli. Lo rende noto l'Istat in Storie di dati. Dal Grand tour al turismo di massa
L'istituto rileva anche che uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni è la rapida diffusione degli alloggi turistici commercializzati attraverso le piattaforme digitali. Questi hanno ampliato le possibilità di promozione e prenotazione in particolare delle abitazioni destinate ai brevi soggiorni, favorendo l’ingresso nel mercato turistico di un numero crescente di alloggi precedentemente esclusi dai circuiti tradizionali della ricettività e contribuendo ad ampliare e diversificare l’offerta.
In Italia, nei sei anni tra il 2018 e il 2024 le notti prenotate in alloggi tramite le principali quattro piattaforme (Airbnb, Booking.com, Expedia Group e TripAdvisor) sono quasi raddoppiate (+92%), passando da circa 66 a quasi 127 milioni. La pandemia rappresenta un’interruzione brusca ma temporanea di questa crescita: nel 2020 i pernottamenti scendono a 30,3 milioni (-60% rispetto al 2019), per poi recuperare rapidamente e superare già nel 2022 i livelli pre-pandemici, raggiungendo un nuovo massimo storico nel 2024
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[post_content] => Il comune di Ricaldone nell’Alto Monferrato lancia nuovi pacchetti turistici per visitare “il Bosco delle Sorti” un’area boschiva protetta, che si estende per 1800 ettari.
Secondo antiche tradizioni, il Bosco delle Sorti sarebbe stato nei secoli una foresta sacra, luogo di culto e rifugio spirituale. Un luogo misterioso, attraversato dal fascino delle culture celtiche, longobarde e medievali.
Oggi questo patrimonio diventa una delle esperienze più autentiche da vivere a Ricaldone e nell’Alto Monferrato.
Anche la cultura contemporanea contribuisce a valorizzarne il fascino: il bosco è infatti al centro del romanzo storico medievale Prophetia Silvae – Il processo di Antonello Paolo Zaccone, ispirato alle leggende e alle atmosfere mistiche del territorio monferrino. Il libro sarà presentato dall’autore il 26 giugno 2026 presso il complesso conventuale di San Francesco a Cassine.
Negli ultimi anni il bosco è diventato simbolo di un nuovo turismo lento e sostenibile, capace di attirare visitatori, escursionisti e famiglie alla ricerca di esperienze autentiche e di prossimità. Eventi come la “Camminata delle Colline degli Amaretti” hanno mostrato quanto questo territorio sappia coinvolgere e sorprendere, unendo natura, cultura, tradizioni gastronomiche e accoglienza locale.
I comuni comproprietari dell’area boschiva stanno lavorando a un progetto condiviso di recupero, tutela e valorizzazione del Bosco delle Sorti, con particolare attenzione alla sentieristica, alla fruizione sostenibile e allo sviluppo culturale e turistico del territorio, nel quadro previsto dalla normativa regionale piemontese.
I nuovi pacchetti turistici saranno un viaggio nel silenzio rigenerante del Bosco delle Sorti, un'area protetta dove querce secolari raccontano storie antiche e sentieri ombreggiati invitano al lento cammino. Lasciata la fitta vegetazione, l'orizzonte si apre sui vigneti geometrici di Ricaldone, il paese della musica che ha cullato l'anima di Luigi Tenco e che oggi accoglie i viaggiatori con i profumi intensi del Moscato e del Brachetto. Fino alle atmosfere medievali di Cassine, dove chiese gotiche, chiostri silenziosi e antichi palazzi nobiliari custodiscono un patrimonio artistico di straordinario fascino.
In più sarà possibile visitare il Complesso Conventuale di San Francesco con la Chiesa di San Francesco: edificato tra il 1291 e il 1327 dai Frati Francescani Conventuali Minori, questo straordinario tempio in mattoni a vista rappresenta uno dei più rari e significativi esempi di architettura gotica lombarda con influenze cistercensi presenti in Piemonte.
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Iberia aprirà un nuovo periodo per l'adesione dei dipendenti al suo programma di prepensionamento volontario (ERE), dopo che la fase iniziale si è conclusa con 844 uscite accettate, una cifra inferiore alle 996 previste dall'accordo raggiunto con i sindacati. L'azienda non è riuscita a raggiungere l'obiettivo prefissato con 152 uscite in meno e sta valutando la possibilità di ampliare il programma con una nuova fascia d'età per i pensionamenti anticipati al fine di centrare il traguardo.
Secondo El País, il processo, svoltosi nel mese di maggio, mostra che delle 844 domande accolte, 807 riguarderanno il pensionamento anticipato tra il 2026 e il 2028, mentre solo 37 dipendenti hanno optato per il licenziamento volontario. Pertanto, 530 dipendenti lasceranno la compagnia aerea quest'anno, cifra che si completerà con 263 partenze nel 2027 e altre 51 nel 2028.
Trasformazione
La riorganizzazione è stata proposta per adeguare la forza lavoro alla trasformazione che l'azienda sta attraversando e alla riorganizzazione delle sue attività presso l'aeroporto di Madrid-Barajas. "Non si tratta di ridurre il personale, ma di trasformarlo", ha affermato il presidente, Marco Sansavini, aggiungendo che non si tratta di tagliare il personale, ma di sostituirlo con "nuovi profili".
L'accordo prevedeva un risarcimento per i licenziamenti volontari. I dipendenti di età inferiore ai 61 anni avranno diritto a un'indennità di fine rapporto fino a 18 mesi di stipendio, rispetto ai 12 mesi considerati nelle fasi precedenti del processo, secondo fonti vicine alle trattative.
In caso di pensionamento anticipato, la società IAG si è impegnata a integrare il reddito dei lavoratori fino all'80% della retribuzione minima prevista dalla legge, fino al raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria, oltre ad aumentare tali importi del 2% annuo e ad accollarsi i relativi contributi previdenziali.
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[post_content] => Terza edizione per l’Osservatorio Viaggi di nozze di CartOrange, che analizza un campione di 1.133 viaggi di nozze realizzati nel 2025. L’Osservatorio si conferma uno strumento utile per leggere un segmento che mantiene un forte valore simbolico ed economico sia per i neo sposi sia per il turismo organizzato, ma che non può essere interpretato come un mercato uniforme.
Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Oggi la luna di miele rappresenta un segmento evoluto, complesso e sempre meno leggibile attraverso modelli uniformi. Le differenze generazionali incidono in modo concreto su tempi, budget, durata, formule e destinazioni, contribuendo a ridefinire il significato stesso del viaggio di nozze. In questa prospettiva, il valore dell’Osservatorio è soprattutto interpretativo: non si limita a restituire una fotografia attendibile del presente, ma offre una chiave di lettura utile per comprendere dove sta andando il mercato e come si stanno trasformando le coppie che ne sono protagoniste. Questo scenario, però, va letto anche alla luce di un contesto internazionale ancora instabile: la crisi mediorientale genera incertezza e alimenta un clima di maggiore prudenza. Per questo, se da un lato il viaggio di nozze resta un progetto che le coppie costruiscono con anticipo e a cui attribuiscono un valore prioritario, dall’altro si registra un atteggiamento più attendista nelle decisioni e nelle prenotazioni, un elemento che oggi è indispensabile considerare per interpretare correttamente l’andamento del mercato».
Differenze generazionali
Il dato più rilevante che emerge dall’edizione 2026 dell’Osservatorio è la centralità della variabile generazionale nel determinare comportamenti, priorità e scelte di viaggio. Oggi la luna di miele non può più essere letta come un’esperienza uniforme: cambiano tempi, budget, formule, aspettative, e a orientare queste differenze è soprattutto l’età degli sposi. I Millennial si confermano il perno del mercato e rappresentano il 71% degli sposi in viaggio di nozze. Seguono la Gen Z, pari al 14% (rispetto all’8% del 2024, delineando così un forte incremento), la Gen X al 12% e i Baby Boomer al 3%.
Le differenze tra le generazioni si riflettono con chiarezza nel modo di concepire e organizzare il viaggio di nozze. I Millennial, oggi segmento centrale del mercato, confermano il modello più consolidato: scelgono soprattutto itinerari strutturati, con tappe organizzate e un’impostazione prevalentemente orientata al tour; partono soprattutto in estate e mantengono una spesa media in linea con il mercato. La Gen Z mostra, invece, un approccio più flessibile e personale: a fronte di una spesa media più contenuta, pur privilegiando viaggi più lunghi, si orienta verso soluzioni che uniscono momenti di scoperta e soggiorni di relax, oppure predilige combinazioni che accostano più destinazioni o più esperienze nello stesso viaggio. La Gen X si distingue per un profilo più equilibrato, distribuito tra durata, spesa e tipologia di esperienza. I Baby Boomer rappresentano una nicchia e privilegiano partenze in periodi meno affollati, con soluzioni orientate al comfort, registrando al tempo stesso la spesa media più elevata. Nel complesso, il dato generazionale segnala un cambio di prospettiva: tra i viaggiatori più giovani cresce la richiesta di esperienze personalizzabili e meno standardizzate, mentre con l’innalzamento dell’età acquistano maggiore peso il comfort, tempi di viaggio più brevi e una maggiore flessibilità nella partenza.
A distinguere ulteriormente i diversi profili generazionali contribuiscono anche spesa media e durata del viaggio. I Baby Boomer registrano la spesa media più alta, pari a 6.775 euro a persona, seguiti dalla Gen X con 5.751 euro. La spesa media dei Millennial si attesta a 5.005 euro, mentre la Gen Z mostra una maggiore attenzione al budget, con una spesa media di 4.608 euro. Cambia anche la durata: Millennial e Gen Z raggiungono in media 15 notti, mentre Gen X e Baby Boomer si fermano a 13.
Anche il calendario racconta una generazione, perché le differenze emergono perfino nei mesi di partenza. I Baby Boomer scelgono soprattutto aprile, privilegiando periodi meno affollati, mentre la Gen X si concentra su giugno. I Millennial confermano la preferenza per luglio, mentre la Gen Z parte prevalentemente ad agosto, seguendo una stagionalità più tradizionale. Un segnale che mostra come, con l’età, aumenti la flessibilità nella pianificazione e diminuisca la dipendenza dai periodi canonici di viaggio.
Nel 2025 l’età media degli sposi era di 37 anni e la durata media del viaggio si confermava di 15 giorni, consolidando un modello di luna di miele strutturato. Il profilo dell’investimento, oggi, conferma la continuità del comparto, ma restituisce anche un consumatore più attento e selettivo. Se nel 2025 il budget medio si attestava a 5.090 euro a persona, confermando il viaggio di nozze come un’esperienza centrale nella progettazione del matrimonio, le prime evidenze sul 2026 mostrano uno scenario leggermente diverso: la spesa media si posiziona a 5.023 euro a persona, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Se nel 2025 le coppie prenotavano mediamente con 178 giorni di anticipo, le prime evidenze sul 2026 indicano una possibile riduzione a 157 giorni. Una tendenza ancora da consolidare, ma che potrebbe suggerire un approccio più flessibile e prudente nella pianificazione del viaggio.
Le formule di viaggio
Anche sul fronte delle tipologie di viaggio, il mercato appare insieme stabile e in evoluzione. Il 54% delle coppie sceglie il solo tour, che si conferma la modalità dominante, mentre il 31% opta per la formula tour più soggiorno. Il 15% preferisce invece il solo soggiorno. Nel complesso, il 46% dei viaggi include una componente mare, a conferma di una dimensione balneare che resta importante, ma non esclusiva.
Dal punto di vista della stagionalità, nel 2025 settembre è stato il mese preferito per il viaggio di nozze, seguito da giugno, agosto e luglio. Restano molto rilevanti anche ottobre e i mesi primaverili, a conferma di una domanda meno concentrata rispetto al passato. Il quadro che emerge è quello di una progressiva distribuzione delle partenze lungo l’anno, con una riduzione della pressione sui mesi di alta stagione e una maggiore attenzione a clima, qualità dell’esperienza, costi e affollamento.
Le geografie della luna di miele confermano un orientamento deciso verso il lungo raggio e verso destinazioni ad alto contenuto esperienziale. Nel 2025 l’Asia si conferma l’area più scelta con il 43% delle preferenze, seguita dall’Africa al 18% e dal Nord America al 14%. Più distanziate Oceania al 7%, Europa e Sud America al 5%, Medio Oriente al 4% e America Centrale al 2%. Tra le singole mete, il Giappone rafforza ulteriormente la leadership e raggiunge il 27%, confermandosi la destinazione più desiderata per il viaggio di nozze. Seguono gli Stati Uniti al 12%, poi Indonesia al 6% e Sudafrica al 5%. Tra le destinazioni da monitorare, nel 2026 emerge anche l’Argentina, sempre più interessante per le coppie alla ricerca di viaggi ad alto valore esperienziale.
Accanto alla coppia tradizionale, emergono con maggiore evidenza nuove configurazioni di viaggio. Nel 10% dei casi gli sposi partono con i figli, segno che la luna di miele si inserisce sempre più spesso in una fase della vita di coppia già avanzata, in cui la famiglia è già presente. Il 5% dei viaggi è invece rappresentato dal buddymoon, formula che coinvolge amici o familiari e che risulta particolarmente diffusa tra sposi più maturi.
Cresce anche il ricorso alla lista nozze in agenzia, scelta dal 20% degli sposi, in aumento rispetto al 15% registrato l’anno precedente. Più che incidere sull’importo complessivo del viaggio, la lista si conferma uno strumento pratico di supporto alla gestione del budget, capace di semplificare l’organizzazione e coinvolgere gli invitati in modo diretto.
«L’Osservatorio di quest’anno ci consegna l’immagine di un mercato solido, maturo e in piena evoluzione - conclude l’amministratore delegato -. La luna di miele conserva un valore speciale nell’immaginario delle coppie e assume forma attraverso sensibilità generazionali che incidono sul modo di vivere il tempo, di definire le priorità, di investire nel viaggio e di attribuirgli un significato. È in questa pluralità che il settore cambia e si rinnova. Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».
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[post_content] => Inizio 2026 positivo per Antigua e Barbuda: l'Autorità per il turismo segnala un "ottimo" primo trimestre 2026, con 110.832 arrivi con pernottamento, +6,7% rispetto al 2025.
La crescita è stata costante: +5% a gennaio (36.052), +6% a febbraio (36.133) e +8% a marzo (38.097). In particolare, l’Europa rappresenta il 34% degli arrivi, posizionandosi come secondo mercato dopo gli Stati Uniti, che detengono il 46%, seguono poi Canada (12%), Caraibi (5%), America Latina (1%).
La destinazione caraibica punta a diversificare i mercati emergenti verso America Latina e Africa, in risposta a una tendenza globale che vede i visitatori alla ricerca di esperienze di viaggio più autentiche e coinvolgenti.
Anche il settore crocieristico registra risultati particolarmente positivi: per il 2026 è previsto un aumento del 21,9% degli arrivi, con 894.469 croceristi attesi, rispetto ai 733.526 del 2019. Gli scali passeranno da 388 a 483, supportati dal nuovo terminal crociere aperto il 24 gennaio 2026, parte del Progetto di Sviluppo Upland, pensato per modernizzare l'esperienza di arrivo dei visitatori e ampliare la capacità crocieristica.
Aeroporti e strutture alberghiere
Prosegue intanto il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali, con il ripristino della pista dell'aeroporto internazionale V.C. Bird, e l’apertura del Burton Nibbs International Airport a Barbuda, costruito per supportare il crescente segmento del turismo eco-lusso.
Sul fronte alberghiero è prevista quest'anno l'apertura del Moon Gate Hotel & Spa, con 71 suite e sette ville di lusso, mentre a Barbuda è in costruzione il Nobu Beach Inn, il cui completamento è previsto per fine del 2026. Guardando al futuro, il Nikki Beach Resort and Spa, con 84 camere e 127 residenze di lusso, punta al lancio nel 2029, mentre il Rosewood Hotel Barbuda, con 50 suite e 35 residenze, è previsto per il 2028. È inoltre in fase di sviluppo un Marriott Leisure World Hotel con 114 camere e otto ville sull'acqua.
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Per CartOrange, interpretare questa evoluzione significa intercettare i segnali prima che diventino tendenza e tradurli in esperienze di viaggio coerenti con le aspettative dei clienti».","post_title":"CartOrange, Romano: «I viaggi di nozze sono cambiati. Ecco come»","post_date":"2026-06-04T11:25:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780572342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Inizio 2026 positivo per Antigua e Barbuda: l'Autorità per il turismo segnala un \"ottimo\" primo trimestre 2026, con 110.832 arrivi con pernottamento, +6,7% rispetto al 2025.\r\n\r\nLa crescita è stata costante: +5% a gennaio (36.052), +6% a febbraio (36.133) e +8% a marzo (38.097). In particolare, l’Europa rappresenta il 34% degli arrivi, posizionandosi come secondo mercato dopo gli Stati Uniti, che detengono il 46%, seguono poi Canada (12%), Caraibi (5%), America Latina (1%).\r\n\r\nLa destinazione caraibica punta a diversificare i mercati emergenti verso America Latina e Africa, in risposta a una tendenza globale che vede i visitatori alla ricerca di esperienze di viaggio più autentiche e coinvolgenti.\r\n\r\nAnche il settore crocieristico registra risultati particolarmente positivi: per il 2026 è previsto un aumento del 21,9% degli arrivi, con 894.469 croceristi attesi, rispetto ai 733.526 del 2019. 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CartOrange, Romano: «I viaggi di nozze sono cambiati. Ecco come»
