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3 novembre 2011 08:59
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SWAN TOUR cerca esperta/o booking linea Stati Uniti Caraibi per sede di Roma.
Requisito richiesto: conoscenza Ideal.
Inviare curriculum a: direzione@swantour.it
Tassativamente NON chiamare né portare curricula a mano.
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[post_content] => Nel corso del workshop Germania, svoltosi nelle sale neoclassiche della seicentesca Villa Cavenago a Trezzo sull’Adda, la testimonianza degli espositori ha accompagnato gli agenti di viaggio presenti in una lettura della destinazione legata alle novità di quest’anno, con uno sguardo al 2027.
La Baviera è una delle destinazioni più visitate dagli italiani: un territorio molto vasto diviso in regioni. «L’area della Franconia è nota soprattutto per la produzione vinicola e della birra, ma è anche una terra ricca di cultura. - afferma Mariella Faraoni, dell’Ente turistico - Sono in programma diversi festival: nel 2026 ricorrono importanti anniversari, come i 150 anni del Festival di Bayreuth fondato da Richard Wagner - che quest’anno si svolgerà in modo diffuso arrivando su 150 palchi distribuiti nella regione. Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi».
Presente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. Si può raggiungere facilmente in aereo, in macchina e anche in treno. «Il centro storico di Ratlisbona è patrimonio culturale dell'Unesco - ricorda Elke Schmoll dell’Ente turistico - C’è un’atmosfera coinvolgente: si possono gustare le specialità bavaresi nei Biergarten, ma ci sono anche quattro ristoranti stellati Michelin».
Si raggiunge poi l'elegante Augusta, che è un museo a cielo aperto. «Il visitatore ripercorre la storia della città ammirando meraviglie architettoniche che risalgono all'epoca romana, edifici barocchi, in Jugendstil e rinascimentali. - afferma Petra Hutzler dell’ufficio turistico - Tra gli angoli da scoprire c’è il quartiere Fuggerei, circondato da mura e rara testimonianza medievale di un'edilizia sociale ancora in uso. Augusta è dal 2019 patrimonio Unesco per il suo originale e complesso sistema di gestione delle acque, attivo sin dal medioevo».
È Stephan Moder, dell’Ente del turismo della Baviera Orientale a concludere questa narrazione, presentando la natura incontaminata della Foresta Bavarese, e le splendide città della regione: «oltre a Ratisbona abbiamo il fascino neoclassico del Walhalla, Passavia - la città dei tre fiumi - e Landshut, che l’anno prossimo, dal 25 giugno al 18 luglio, sarà teatro delle Nozze di Landshut: un’attesa rievocazione storica che si tiene ogni 4 anni e, tra sfilate in costume, tornei medievali e mercatini, ricorda il sontuoso matrimonio del 1475 tra il duca Giorgio il ricco e la figlia del re di Polonia Edvige. Le prevendite dei biglietti inizieranno quest’estate». Da ultimo l’offerta alberghiera a destinazione, garantita dalle strutture di H World International/Steigenberger Hotel Group, presenti in tutto il mondo e con una distribuzione capillare in Germania. Rosa Maria Pérez ha menzionato la riapertura del 2025, dopo la completa ristrutturazione, dello Steigenberger Icon Europäischer Hof di Baden Baden. «La nostra catena alberghiera ha strutture in centro città, un elevato standard, un programma fedeltà che permette di accumulare vantaggi con ogni soggiorno e una dinamica piattaforma per le prenotazioni» (2).
(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Oltre mezzo miliardo di dollari al giorno. Questa la perdita stimata degli hotel di Dubai, che per tentare di contenere la crisi praticano tariffe scontate a camera, dal 30 all’80%. Secondo le stime del World Travel & Tourism Council, il conflitto regionale tra Stati Uniti, Israele e Iran sta costando al settore turistico mediorientale l’equivalente di 600 milioni di dollari al giorno. Stime che quantificano nel solo 2025, come riporta Il Sole 24Ore, una spesa pari a 178 miliardi di euro da parte dei visitatori internazionali nella regione, con 526 mila passeggeri al giorno negli hub aeroportuali regionali di Abu Dhabi, Dubai, Doha e Bahrain.
Secondo i dati diffusi dal dipartimento del turismo, a gennaio gli 827 hotel di Dubai hanno registrato un tasso di occupazione medio dell’86%. In attesa di dati aggiornati, l’occupazione sarebbe scesa al 20%, ma per molti hotel è a una sola cifra. E con il calo degli arrivi internazionali, gli hotel si sono riorganizzati, rivolgendosi sia al mercato interno - con pacchetti promozionali - sia a fonti di reddito accessorie come i ristoranti, pacchetti Spa e benessere con attività di miniclub per i bambini.
Futuro incerto
Malgrado la situazione sia molto difficile, parrebbe però che investitori e acquirenti continuino a considerare Dubai un luogo sicuro in cui investire. Le variazioni temporanee dei prezzi degli hotel non vanno interpretate come il segnale di un problema più ampio. ll mercato immobiliare a lungo termine resta solido. Secondo il Dubai Hospitality Sector 2025 Market Performance di Cavendish Maxwell, nel 2025 l’offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 158.700 camere in 770 strutture, per quasi il 70% in categoria lusso. Lo scorso anno la città ha aggiunto 3.400 camere, per una crescita annua del 2,2%, mentre dieci nuovi hotel sono entrati nel mercato. Guardando al futuro, è prevista la consegna di ulteriori 4.600 camere nel 2026, per lo più nei segmenti di lusso e di fascia alta.
In questo quadro, il fattore tempo giocherà un ruolo nevralgico. Se la guerra dovesse protrarsi per mesi, oltre a rallentare i cantieri e a tenere a distanza i turisti, l’eccesso di offerta alberghiera potrebbe mettere in fuga capitali e investitori e far saltare business plan.
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[post_content] => Segno più per il numero di visitatori in Giappone durante il mese di febbraio: l'incremento del 6,4%, rispetto all'anno precedente, ha stabilito un nuovo record mensile, nonostante il calo dei turisti cinesi a causa del persistere delle tensioni diplomatiche in corso tra i due paesi.
Secondo l'Organizzazione nazionale del turismo del Giappone - Jnto - il mese scorso i turisti in arrivo sono stati complessivamente 3,46 milioni, mentre gli arrivi dalla Cina sono diminuiti del 45% attestandosi a 396.400.
Jnto sottolinea che queste cifre sono state in parte favoriti dal fatto che quest'anno le festività del Capodanno lunare sono cadute a febbraio, anziché a fine gennaio (come nel 2025).
Al Festival dei ciliegi in fiore di Kawazu, nel Giappone orientale, noto per i suoi ciliegi a fioritura precoce che iniziano a sbocciare all'inizio di febbraio, il calo dei turisti cinesi è stato notevole, ha affermato Hoshi Mori, direttore dell'associazione turistica della città.
Ciononostante, il festival ha attirato circa 630.000 visitatori, il numero più alto dal 2022, grazie a un aumento dei turisti nazionali e di quelli provenienti da Taiwan.
La Corea del Sud si è confermata quale principale bacino di provenienza dei visitatori a febbraio, con un aumento del 28% a 1,08 milioni. Gli arrivi da Taiwan a febbraio sono cresciuti del 37% a 693.600.
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[post_content] => Flibco apre la vendita dei biglietti per la nuova linea che collega l’autostazione di Milano Lampugnano all’aeroporto di Milano Malpensa (Terminal 1 e 2), con fermata intermedia a Rho Fiera – Mind. Il collegamento sarà attivo dal prossimo 3 febbraio.
Con un tempo di percorrenza di circa 35 minuti, la nuova linea rappresenta un’alternativa più veloce rispetto ai collegamenti tradizionali. Tariffe a partire da 3,99 euro.
Operato in collaborazione con Bus Miccolis, il nuovo collegamento consente a Flibco di rafforzare ulteriormente il proprio ruolo su Milano Malpensa e di proporre il più alto numero di partenze complessive da e verso l’aeroporto: in totale, le corse sono ben 178 e collegano lo scalo con Milano Stazione Centrale, Como, Novara e, da oggi, Milano Autostazione Lampugnano.
L’Autostazione di Milano Lampugnano è uno dei principali hub di mobilità urbana e interurbana della città, con circa 3 milioni di passeggeri l’anno, collegamenti bus a lunga percorrenza verso numerose destinazioni nazionali ed europee, un ampio parcheggio e l’accesso diretto alla linea metropolitana M1. In particolare, grazie al collegamento diretto con la linea metropolitana, questo nuovo servizio consente ai passeggeri di combinare lo shuttle aeroportuale con il trasporto pubblico urbano, rendendo più semplice e conveniente lo spostamento tra Malpensa, il centro di Milano e le principali aree della città.
La fermata intermedia di Rho Fiera rappresenta invece un nodo chiave per l’area metropolitana, servendo Fiera Milano, il distretto dell’innovazione Mind e la stazione ferroviaria di Rho Fiera, con collegamenti suburbani, regionali e Alta Velocità.
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Antonio Corbeddu, fra i primi protagonisti dello sviluppo turistico della Costa Smeralda, è mancato nei giorni scorsi. Aveva 94 anni. Si tratta, come riporta Il Sole 24Ore, di una figura di spicco negli anni tra il 1950 e il 1960, quando il principe Karim Aga Khan IV scopri quest'angolo di Sardegna fondando nel 1962 il consorzio Costa Smeralda per sviluppare circa 3mila ettari di costa.
La vision
Corbeddu, comincia in quegli anni la sua avventura fondando la sua prima impresa edile e iniziando a realizzare ville e hotel. Rispettando il territorio, le costruzioni si inseriscono armoniosamente nell’ambiente e Corbeddu si afferma grazie a un modello di accoglienza per una clientela d’élite senza snaturare l’identità dei luoghi.
L'intuizione di Corbeddu si rivela vincente e, pur restando lontano dei riflettori, l'ingegnere diventa uno dei pilastri del gruppo Iti Hotels. Nel 1978 dal gruppo nasce Iti Marina Hotels & Resorts che sull’isola ha 38 tra hotel e resort di proprietà con quasi 3mila posti letto. Oggi il gruppo è presente anche a Roma e elle due Americhe, con strutture in Brasile, Antigua, Miami e Washington, con circa 50 hotel che offrono complessivamente 10mila posti letto.
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[post_content] => Austrian Airlines potenzia il network 2026 con numerosi voli extra verso le destinazioni più richieste: in pratica 490 voli aggiuntivi verso le mete più popolari del Mediterraneo.
L'operativo della summer 2026 comprenderà un totale di 113 destinazioni a corto e medio raggio e 20 destinazioni a lungo raggio servite direttamente da Vienna, per un programma complessivo di 133 (2025: 127) destinazioni previste per l'estate 2026. L'orario dei voli estivi è valido dal 29 marzo al 24 ottobre 2026.
Il portafoglio Grecia di Austrian Airlines, che è stato ampliato di 148 voli, prevede un totale di 21 diverse destinazioni: Creta è particolarmente popolare con fino a 19 voli a settimana (14 volte a settimana per Heraklion e cinque volte per Chania), seguita da Rodi, Corfù e Kos. Ma anche Karpathos, Santorini, Kalamata, Lefkada, Zante e Lemnos. Anche Mytilini/Lesbo è tornata nel programma dopo una lunga pausa.
Particolarmente fitto anche il network verso l'Italia: sono disponibili 222 voli in più rispetto all'estate dello scorso anno. In totale, nell'estate 2026 ci saranno voli verso 12 diverse destinazioni in Italia, con una frequenza significativamente maggiore rispetto allo scorso anno, ad esempio per Roma, Firenze e Lamezia Terme. Spicca anche l'offerta per la Sardegna, con fino a dieci voli settimanali per Olbia e Cagliari, durante l'estate.
Infine, la Spagna beneficerà di 120 voli in più rispetto a quanto annunciato in precedenza: particolare attenzione è stata dedicata all'aumento della capacità verso Valencia e Barcellona. Complessivamente saranno 11 le destinazioni spagnole (continente e isole), con Bilbao e Alicante che sono le novità assolute del programma dei voli estivi spagnoli.
[post_title] => Austrian Airlines potenzia i collegamenti verso Italia, Grecia e Spagna per l'estate 2026
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Santanchè: “Ottime performance per il turismo dei mesi spalla è segno di settore sempre più destagionalizzato e Italia attrattiva in ogni momento dell’anno”.
A novembre 2025, l’Italia supera la Grecia e la Spagna per tasso di saturazione ota e tariffa media, rispettivamente a quota 46,7% (+5% su novembre 2024) e 122,80 euro.
Un dato che fa da raccordo tra il 53,5% di saturazione ota registrato a ottobre (+5,7% su ottobre 2024) e il 37,4% di dicembre. Un numero, soprattutto, che sottolinea l’ottima prestazione dei “mesi spalla”: anche settembre, infatti, era andato molto bene, totalizzando 14,8 milioni di arrivi (+1,09% su settembre 2024) e superando i 52,4 milioni di presenze (+3,66%), con una permanenza media di 3,5 notti per soggiorno (Istat).
Sotto i riflettori, in particolare, la componente internazionale, in aumento degli arrivi del +2,94% e delle presenze del +5,48% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), e il traffico aereo che ha superato i 22,3 milioni di passeggeri (+2,4% sul 2024) (Assaeroporti).
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[post_content] => Un mercato «dall'incredibile potenziale»: Rene de Groot, chief operating officer di British Airways, definisce così l'India, territorio dove la compagnia britannica si prepara a investire ulteriormente.
British, che opera sull'India da oltre un secolo, oggi collega con 56 voli settimanali diverse città indiane a Londra - tre servizi giornalieri da Mumbai, due da Delhi e uno quotidiano da Hyderabad, Bengaluru e Chennai.
Inoltre, in attesa di approvazione governativa, c'è l'aggiunta di un terzo volo giornaliero sulla Delhi-Londra, per il prossimo anno.
«Studiamo continuamente l'ampliamento dei nostri collegamenti mentre la domanda di viaggio diventa sempre più forte» ha sottolineato il manager.
L'India rappresenta oggi il secondo mercato principale di British Airways, alle spalle degli Stati Uniti, con equipaggi basati in tutti e cinque gli aeroporti serviti.
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[post_content] => Negli ultimi tempi la montagna è diventata un segmento molto richiesto, anche in estate. Figuriamoci in inverno. Infatti l'andamento si registra una crescita per i flussi turistici in Italia nella stagione invernale: 29,7 milioni di arrivi e 93 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente pari all'8,2% e al 14,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e una spesa turistica diretta di 14,8 miliardi di euro (+9,1%).
Emerge dalla nota previsionale Tourism Forecast Winter dell'istituto Demoskopika pubblicato dall'Ansa
A incidere maggiormente la quota degli stranieri rispetto al mercato italiano che resta stabile: dall'estero sono previsti 14,4 milioni di turisti esteri (+21,1% rispetto al 2025) con 52 milioni di pernottamenti (+28,8%).
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Abbiamo inoltre selezionato due festival che si terranno a Norimberga: la 75esima edizione del Musikfest Ion, dedicato alla musica classica sacra e in programma in location suggestive e la 50esima edizione del festival Badentreffen, che porterà sul palco la musica dei bardi». \r\n\r\nPresente al workshop anche la città medievale di Ratisbona/Regensbur: non colpita dalle bombe durante la II Guerra Mondiale ha una storia che cita celti e romani, oltre al commercio dell’oro bianco - il sale - e si trova sulle rive del Danubio, non lontano da Monaco. 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