1394
[ 0 ]
15 settembre 2011 12:21
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Ennevolte società operante nel settore dei media ricerca n° 1 commerciale per il settore del turismo.
Si richiede laurea con buona votazione , forte attitudine ai rapporti interpersonali. Max 35 anni.
Dopo un training di valutazione al candidato prescelto verrà offerta assunzione + incentivi.
Ambiente giovane e dinamico.
Sede di lavoro Milano.
Inviare CV a corrado.tonello@ennevolte.com
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516213
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Chiusura temporanea per il Terminal 2 dell'aeroporto di Francoforte in vista dei lavori di ristrutturazione tecnica e ammodernamento della struttura, aperta nel 1994. Secondo quanto comunicato da Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, la disponibilità del Terminal 3 consentirà di utilizzare la capacità aggiuntiva per gestire le operazioni mentre il Terminal 2 è fuori servizio.
Tutte le compagnie aeree precedentemente basate nel Terminal 2 sono state trasferite al Terminal 3, mentre alcune aree infrastrutturali chiave, quali le piazzole di stazionamento, il sistema di smistamento bagagli, il parcheggio sotterraneo e la stazione Sky Line, rimarranno operative; inoltre, saranno mantenuti i collegamenti tra i terminal.
Il rinnovo del Terminal 2 un intervento totale sui principali sistemi relativi alla sicurezza e delle attrezzature tecniche dell'edificio, compresi i sistemi di allarme antincendio e di estrazione dei fumi, la tecnologia di controllo dell'energia e del clima e l'automazione dell'edificio.
Contemporaneamente, verrà rivista una parte significativa delle infrastrutture dell'edificio, come i sistemi di trasporto quali ascensori e scale mobili, nonché i servizi igienici e gli spazi per gli uffici.
Fraport prevede di investire circa 1,5 miliardi di euro nell'intero progetto che si snoderà in un arco temporale di circa tre anni: l'inizio dei lavori principali è previsto per il 2030, mentre la rimessa in servizio del Terminal 2, con una capacità di oltre 10 milioni di passeggeri all'anno, è prevista per la metà degli anni '30.
[post_title] => Aeroporto Francoforte: il Terminal 2 chiude per una ristrutturazione globale
[post_date] => 2026-06-10T11:06:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781089578000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.
Gli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.
Su base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).
[post_title] => Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno
[post_date] => 2026-06-05T09:22:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780651353000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515873
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
[post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649297000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515202
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515209" align="alignleft" width="300"] Luca Boccato[/caption]
Primo semestre positivo per Hnh Hospitality: da novembre 2025 a aprile 2026, il gruppo ha registrato ricavi pari a 42,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al primo semestre dell’anno passato (34,2 milioni).
I dati
Alla chiusura del primo semestre, Hnh Hospitality ha registrato un tasso di occupazione delle camere del 70%, mentre l’Adr registra un incremento attestandosi a 129,4 euro (nel primo semestre del 2025 erano rispettivamente pari al 72% e a 124,5 euro).
L’Ebitda degli ultimi dodici mesi, da maggio 2025 ad aprile 2026, che meglio descrive l’andamento della società al netto dell’effetto stagionale, risulta pari a 17,9 milioni di euro, in crescita rispetto a 14,5 milioni di euro registrati sullo stesso periodo nel 2025.
«In un contesto di mercato complesso e influenzato da fattori che impattano gli equilibri geopolitici, i risultati del primo semestre e attesi per la fine del 2026 si confermano in linea o superiori alle previsioni di budget, con ricavi complessivi nell’ordine dei 139-140 milioni e un Ebitda atteso intorno ai 21 milioni. L’avvio del 2026 evidenzia un andamento positivo, con una crescita dei ricavi accompagnata da un buon livello sia del tasso di occupazione sia del prezzo medio delle camere, a conferma della solidità del modello operativo e della capacità di tenuta del portafoglio anche in fasi di normalizzazione e stagionalità. Il 2026 si presenta inoltre come un anno di ulteriore consolidamento e sviluppo, con il rafforzamento della presenza sul mercato e l’avanzamento di nuovi progetti, che speriamo di poter annunciare presto, coerenti con la strategia di crescita e diversificazione. Guardiamo al prosieguo dell’anno con fiducia, puntando a mantenere un trend positivo sostenuto dall’incremento del fatturato e dal miglioramento dei livelli di occupazione. Confermiamo le nostre stime per la chiusura dell’esercizio previste ad inizio anno, con un fatturato vicino ai 140 milioni ed un Ebitda in crescita a poco meno di 21 milioni» ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality.
[post_title] => Hnh Hospitality: semestre con ricavi e Adr in crescita
[post_date] => 2026-05-27T10:13:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779876824000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514866
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qatar Airways ha registrato un calo di oltre il 7% dell'utile netto annuale, ma in parallelo porta avanti il ripristino dell'operativo globale di voli, dopo le conseguenze del conflitto in Iran che hanno portato alla chiusura temporanea dello spazio aereo in Medio Oriente.
L'anno fiscale - chiuso lo scorso 31 marzo - viene quindi archiviato con un utile netto di 1,94 miliardi di dollari, meno 10% rispetto all'ultimo esercizio, mentre il numero di passeggeri è sceso a 41,8 milioni dai 43,1 milioni dell'anno prima (meno 3%).
“Stiamo ricostruendo attivamente il nostro network globale con la fiducia che deriva da un bilancio che non è mai stato più solido, da partnership che hanno dimostrato la loro solidità quando ne avevamo più bisogno e da un'organizzazione che ha dimostrato, sotto pressione, esattamente di cosa è capace”, dichiara in una nota il ceo, Hamad Al-Khater.
La compagnia aerea del Qatar punta per l'estate ad espandere la propria rete per raggiungere più di 160 destinazioni.
[post_title] => Qatar Airways: il conflitto in Iran provoca un calo dell'utile annuale del 10%
[post_date] => 2026-05-22T10:14:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779444859000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512807
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Costa Crociere in pista con il Giro del mondo 2028, un viaggio di 139 giorni che attraversa 5 continenti e 3 oceani, con soste prolungate nelle città più iconiche del mondo. In partenza da Savona il 25 novembre 2027, Costa Deliziosa accompagnerà gli ospiti alla scoperta di un itinerario che tocca 51 destinazioni in 29 Paesi, incluse 21 isole.
Oltre all’itinerario completo di 139 giorni da Savona, è possibile usufruire anche di una ulteriore opportunità di prenotazione per la crociera di 100 giorni di Costa Deliziosa con imbarco a San Francisco, raggiungibile con voli dai principali aeroporti e che include quindi le destinazioni tra Oceania, Asia e Africa fino al termine della crociera a Savona l’11 aprile 2028.
Un'esperienza straordinaria
«Con il Giro del Mondo 2028 Costa Crociere propone un’esperienza di viaggio straordinaria, con un’offerta pensata per chi desidera esplorare il mondo senza fretta. Un itinerario di 139 giorni che attraversa cinque continenti e tre oceani, con soste prolungate, overland esclusivi e momenti iconici come il Capodanno a Los Angeles e l’accesso a Celebration Key, isola privata alle Bahamas aperta per la prima volta agli ospiti Costa. È una proposta che unisce emozione, profondità e qualità, e che riflette la nostra capacità di creare viaggi riconoscibili e di grande valore, dedicati a esploratori del mondo e viaggiatori che vogliono assaporare ogni destinazione in modo autentico» ha dichiarato Luigi Stefanelli, vice president worldwide sales.
Dopo aver lasciato il Mediterraneo, in Nord America, il viaggio di Costa Deliziosa prende forma tra le icone delle East e West Coast, con soste prolungate a New York e Los Angeles, fino al Capodanno sulla costa californiana. Un percorso che può essere ulteriormente arricchito da esperienze esclusive, come il tour del Grand Canyon in elicottero. Tra le novità dell’edizione 2028, un’esperienza a Celebration Key, la nuova isola privata alle Bahamas, che apre per la prima volta agli ospiti Costa..
Dal sole dei Caraibi la rotta si apre verso l’immensità del Pacifico. Seguono tappe alle Hawaii, proseguendo nell’Oceania più autentica, con le atmosfere delle Fiji e delle Samoa. Il viaggio continua in Nuova Zelanda e in Australia.
L’Asia segna un cambio netto di atmosfera. Il Giappone è protagonista con Tokyo, dove la nave si ferma due giorni. Dopo altre tappe giapponesi e in Corea del Sud, si arriva a Hong-Kong punto di passaggio chiave del viaggio che continua in Sud est-asiatico, con tappe come Langkawi, in Malesia e Phuket, in Thailandia. Sri Lanka, Maldive, Mauritius, Africa australe, con Sudafrica, Namibia e Capo Verde sono le ulteriori tappe prima del rientro in Europa, passando dalle Canarie, Barcellona e Marsiglia, fino a Savona, dove tutto è iniziato.
A rendere il Giro del Mondo 2028 unico è una selezione di overland di più giorni, pensati per entrare nel cuore delle destinazioni: dal Capodanno a Los Angeles con sorvolo del Grand Canyon, ai paesaggi della Nuova Zelanda vissuti tra cultura māori e natura primordiale; dai templi di Kyoto fino a un’immersione nell’Africa australe, attraversata in un viaggio di cinque giorni tra storia, natura e grandi orizzonti.
[post_title] => Costa Crociere svela le tappe del Giro del mondo 2028 su Costa Deliziosa
[post_date] => 2026-04-27T14:10:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1777299056000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 512212
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.
Inoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.
Questa tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.
La Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).
La nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.
Il Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.
Nel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.
«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».
Nel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.
Jason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».
[post_title] => Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»
[post_date] => 2026-04-20T11:48:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776685714000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511991
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.
Kenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25.
Secondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.
Jarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.
Tuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.
Jarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».
[post_title] => EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»
[post_date] => 2026-04-16T12:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776343315000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 511938
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.
Nel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.
L'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.
Il Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.
Il conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.
Singapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.
Alla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.
[post_title] => Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente
[post_date] => 2026-04-16T09:48:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1776332928000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1394"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":5,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":68,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516213","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Chiusura temporanea per il Terminal 2 dell'aeroporto di Francoforte in vista dei lavori di ristrutturazione tecnica e ammodernamento della struttura, aperta nel 1994. Secondo quanto comunicato da Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, la disponibilità del Terminal 3 consentirà di utilizzare la capacità aggiuntiva per gestire le operazioni mentre il Terminal 2 è fuori servizio.\r\n\r\nTutte le compagnie aeree precedentemente basate nel Terminal 2 sono state trasferite al Terminal 3, mentre alcune aree infrastrutturali chiave, quali le piazzole di stazionamento, il sistema di smistamento bagagli, il parcheggio sotterraneo e la stazione Sky Line, rimarranno operative; inoltre, saranno mantenuti i collegamenti tra i terminal.\r\n\r\nIl rinnovo del Terminal 2 un intervento totale sui principali sistemi relativi alla sicurezza e delle attrezzature tecniche dell'edificio, compresi i sistemi di allarme antincendio e di estrazione dei fumi, la tecnologia di controllo dell'energia e del clima e l'automazione dell'edificio.\r\n\r\nContemporaneamente, verrà rivista una parte significativa delle infrastrutture dell'edificio, come i sistemi di trasporto quali ascensori e scale mobili, nonché i servizi igienici e gli spazi per gli uffici.\r\n\r\nFraport prevede di investire circa 1,5 miliardi di euro nell'intero progetto che si snoderà in un arco temporale di circa tre anni: l'inizio dei lavori principali è previsto per il 2030, mentre la rimessa in servizio del Terminal 2, con una capacità di oltre 10 milioni di passeggeri all'anno, è prevista per la metà degli anni '30.","post_title":"Aeroporto Francoforte: il Terminal 2 chiude per una ristrutturazione globale","post_date":"2026-06-10T11:06:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781089578000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.\r\n\r\nGli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.\r\n\r\nSu base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).","post_title":"Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno","post_date":"2026-06-05T09:22:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780651353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515202","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515209\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luca Boccato[/caption]\r\nPrimo semestre positivo per Hnh Hospitality: da novembre 2025 a aprile 2026, il gruppo ha registrato ricavi pari a 42,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al primo semestre dell’anno passato (34,2 milioni).\r\n\r\nI dati\r\nAlla chiusura del primo semestre, Hnh Hospitality ha registrato un tasso di occupazione delle camere del 70%, mentre l’Adr registra un incremento attestandosi a 129,4 euro (nel primo semestre del 2025 erano rispettivamente pari al 72% e a 124,5 euro).\r\nL’Ebitda degli ultimi dodici mesi, da maggio 2025 ad aprile 2026, che meglio descrive l’andamento della società al netto dell’effetto stagionale, risulta pari a 17,9 milioni di euro, in crescita rispetto a 14,5 milioni di euro registrati sullo stesso periodo nel 2025.\r\n«In un contesto di mercato complesso e influenzato da fattori che impattano gli equilibri geopolitici, i risultati del primo semestre e attesi per la fine del 2026 si confermano in linea o superiori alle previsioni di budget, con ricavi complessivi nell’ordine dei 139-140 milioni e un Ebitda atteso intorno ai 21 milioni. L’avvio del 2026 evidenzia un andamento positivo, con una crescita dei ricavi accompagnata da un buon livello sia del tasso di occupazione sia del prezzo medio delle camere, a conferma della solidità del modello operativo e della capacità di tenuta del portafoglio anche in fasi di normalizzazione e stagionalità. Il 2026 si presenta inoltre come un anno di ulteriore consolidamento e sviluppo, con il rafforzamento della presenza sul mercato e l’avanzamento di nuovi progetti, che speriamo di poter annunciare presto, coerenti con la strategia di crescita e diversificazione. Guardiamo al prosieguo dell’anno con fiducia, puntando a mantenere un trend positivo sostenuto dall’incremento del fatturato e dal miglioramento dei livelli di occupazione. Confermiamo le nostre stime per la chiusura dell’esercizio previste ad inizio anno, con un fatturato vicino ai 140 milioni ed un Ebitda in crescita a poco meno di 21 milioni» ha dichiarato Luca Boccato, amministratore delegato di Hnh Hospitality.","post_title":"Hnh Hospitality: semestre con ricavi e Adr in crescita","post_date":"2026-05-27T10:13:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1779876824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514866","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Qatar Airways ha registrato un calo di oltre il 7% dell'utile netto annuale, ma in parallelo porta avanti il ripristino dell'operativo globale di voli, dopo le conseguenze del conflitto in Iran che hanno portato alla chiusura temporanea dello spazio aereo in Medio Oriente.\r\n\r\nL'anno fiscale - chiuso lo scorso 31 marzo - viene quindi archiviato con un utile netto di 1,94 miliardi di dollari, meno 10% rispetto all'ultimo esercizio, mentre il numero di passeggeri è sceso a 41,8 milioni dai 43,1 milioni dell'anno prima (meno 3%).\r\n\r\n“Stiamo ricostruendo attivamente il nostro network globale con la fiducia che deriva da un bilancio che non è mai stato più solido, da partnership che hanno dimostrato la loro solidità quando ne avevamo più bisogno e da un'organizzazione che ha dimostrato, sotto pressione, esattamente di cosa è capace”, dichiara in una nota il ceo, Hamad Al-Khater.\r\n\r\nLa compagnia aerea del Qatar punta per l'estate ad espandere la propria rete per raggiungere più di 160 destinazioni.","post_title":"Qatar Airways: il conflitto in Iran provoca un calo dell'utile annuale del 10%","post_date":"2026-05-22T10:14:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779444859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512807","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Crociere in pista con il Giro del mondo 2028, un viaggio di 139 giorni che attraversa 5 continenti e 3 oceani, con soste prolungate nelle città più iconiche del mondo. In partenza da Savona il 25 novembre 2027, Costa Deliziosa accompagnerà gli ospiti alla scoperta di un itinerario che tocca 51 destinazioni in 29 Paesi, incluse 21 isole.\r\nOltre all’itinerario completo di 139 giorni da Savona, è possibile usufruire anche di una ulteriore opportunità di prenotazione per la crociera di 100 giorni di Costa Deliziosa con imbarco a San Francisco, raggiungibile con voli dai principali aeroporti e che include quindi le destinazioni tra Oceania, Asia e Africa fino al termine della crociera a Savona l’11 aprile 2028.\r\n\r\nUn'esperienza straordinaria\r\n«Con il Giro del Mondo 2028 Costa Crociere propone un’esperienza di viaggio straordinaria, con un’offerta pensata per chi desidera esplorare il mondo senza fretta. Un itinerario di 139 giorni che attraversa cinque continenti e tre oceani, con soste prolungate, overland esclusivi e momenti iconici come il Capodanno a Los Angeles e l’accesso a Celebration Key, isola privata alle Bahamas aperta per la prima volta agli ospiti Costa. È una proposta che unisce emozione, profondità e qualità, e che riflette la nostra capacità di creare viaggi riconoscibili e di grande valore, dedicati a esploratori del mondo e viaggiatori che vogliono assaporare ogni destinazione in modo autentico» ha dichiarato Luigi Stefanelli, vice president worldwide sales.\r\nDopo aver lasciato il Mediterraneo, in Nord America, il viaggio di Costa Deliziosa prende forma tra le icone delle East e West Coast, con soste prolungate a New York e Los Angeles, fino al Capodanno sulla costa californiana. Un percorso che può essere ulteriormente arricchito da esperienze esclusive, come il tour del Grand Canyon in elicottero. Tra le novità dell’edizione 2028, un’esperienza a Celebration Key, la nuova isola privata alle Bahamas, che apre per la prima volta agli ospiti Costa..\r\nDal sole dei Caraibi la rotta si apre verso l’immensità del Pacifico. Seguono tappe alle Hawaii, proseguendo nell’Oceania più autentica, con le atmosfere delle Fiji e delle Samoa. Il viaggio continua in Nuova Zelanda e in Australia.\r\nL’Asia segna un cambio netto di atmosfera. Il Giappone è protagonista con Tokyo, dove la nave si ferma due giorni. Dopo altre tappe giapponesi e in Corea del Sud, si arriva a Hong-Kong punto di passaggio chiave del viaggio che continua in Sud est-asiatico, con tappe come Langkawi, in Malesia e Phuket, in Thailandia. Sri Lanka, Maldive, Mauritius, Africa australe, con Sudafrica, Namibia e Capo Verde sono le ulteriori tappe prima del rientro in Europa, passando dalle Canarie, Barcellona e Marsiglia, fino a Savona, dove tutto è iniziato.\r\nA rendere il Giro del Mondo 2028 unico è una selezione di overland di più giorni, pensati per entrare nel cuore delle destinazioni: dal Capodanno a Los Angeles con sorvolo del Grand Canyon, ai paesaggi della Nuova Zelanda vissuti tra cultura māori e natura primordiale; dai templi di Kyoto fino a un’immersione nell’Africa australe, attraversata in un viaggio di cinque giorni tra storia, natura e grandi orizzonti.\r\n\r\n","post_title":"Costa Crociere svela le tappe del Giro del mondo 2028 su Costa Deliziosa","post_date":"2026-04-27T14:10:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777299056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il numero di visitatori giunti negli Stati Uniti nel 2025 è inferiore del 5,5% rispetto al dato 2024: l'ultimo report firmato dal Wttc evidenzia quindi come sempre meno persone scelgano di visitare gli Usa che si confermano sì come il più grande mercato dei viaggi e del turismo al mondo, ma anche la spesa dei visitatori internazionali è scesa del 4,6% a 176 miliardi di dollari.\r\n\r\nInoltre, mentre alcuni mercati d'oltreoceano hanno registrato un aumento di 1,7 milioni di visite, questo dato è stato compensato da un calo di 5,7 milioni di arrivi da altri paesi, portando a un calo complessivo di circa quattro milioni.\r\nQuesta tendenza al ribasso è stata in gran parte determinata dal Canada, con 4,2 milioni di canadesi in meno diretti a sud verso gli Stati Uniti per le vacanze.\r\n\r\nLa Germania è stata il secondo principale fattore di calo, con 225.000 visite in meno. Altri cali significativi sono stati registrati in India (in calo di 130.000) e in Francia (in calo di 116.000).\r\n\r\nLa nota critica messa in luce dal Wttc è che a livello globale il 2025 è stato un anno eccezionale per i viaggi, con 80 milioni di persone in più che hanno viaggiato all’estero: ciò significa che i turisti hanno privilegiato altre destinazioni al di fuori dagli Usa.\r\n\r\nIl Wttc sottolinea che gli Stati Uniti «si trovano ora a un bivio nel loro sviluppo turistico» poiché hanno un'immagine compromessa come destinazione e potrebbero perdere la loro posizione di leadership a favore della Cina, il secondo mercato più grande al mondo e in rapida ascesa.\r\n\r\nNel 2025 sono stati circa 150 milioni i visitatori in entrata in Cina, contro i 68 milioni negli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per evitare di perdere la propria posizione di leadership, gli Stati Uniti devono investire nella promozione della propria attrattività, sia sui mercati internazionali che in vista dei Mondiali di calcio, che si stima porteranno 1,24 milioni di visitatori internazionali - ha dichiarato Gloria Guevara, presidente e ceo del Wttc -; cambiare la percezione e posizionare gli Stati Uniti come una destinazione accogliente; e aumentare la spesa dei visitatori internazionali, incoraggiando gli scali e le nuove esperienze».\r\n\r\nNel 2025, il settore dei viaggi e del turismo negli Stati Uniti ha generato 20,4 milioni di posti di lavoro, con un aumento di 242.000 unità, pari all’1,2%, rispetto all’anno precedente. Si tratta di un segnale positivo per il settore, ha sottolineato il Wttc, e la Coppa del Mondo rappresenta un’occasione per sfruttare questa base e trasformare i visitatori in promotori del turismo statunitense.\r\n\r\nJason Wynn, ceo di Chase Travel, che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: «Con gli Stati Uniti pronti ad ospitare una serie di eventi globali fino al 2028, abbiamo una straordinaria opportunità di accogliere nuovi visitatori e avvicinare i viaggiatori di tutto il mondo, favorendo legami significativi tra paesi e comunità».","post_title":"Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»","post_date":"2026-04-20T11:48:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776685714000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511991","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le conseguenze della guerra in Iran che si abbattono sulla domanda di viaggio e sui prezzi del petrolio avranno un impatto sui profitti di easyJet, dopo aver fatto lievitare i costi del carburante di 25 milioni di sterline solo nell'ultimo mese.\r\n\r\nKenton Jarvis, ceo della compagnia aerea (nella foto), stima un incremento della perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i sei mesi terminati lo scorso 31 marzo, in aumento rispetto ai 394 milioni di sterline della prima metà del 2024-25. \r\n\r\nSecondo quanto riporta oggi The Guardian, easyJet resta comunque fiduciosa riguardo alle forniture di carburante: sebbene abbia coperto il 70% del proprio fabbisogno per il resto dell'anno fiscale fino a settembre, ha però evidenziato che ogni variazione di 100 dollari nel prezzo spot del carburante per aerei per tonnellata metrica comporta un aumento di 40 milioni di sterline nei costi per le forniture non coperte – e attualmente il prezzo è di circa 800 dollari superiore a quello precedente all'inizio del conflitto.\r\n\r\nJarvis sottolinea inoltre che la domanda rimane forte nel breve termine, ma che i viaggiatori stanno posticipando le prenotazioni a causa dell'incertezza economica.\r\n\r\nTuttavia, ha dichiarato che le forniture di carburante procedono normalmente e ha definito pura speculazione qualsiasi ipotesi di dover cancellare i voli - una possibilità sollevata da Michael O'Leary di Ryanair per la fine dell'estate, qualora lo stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso -.\r\n\r\nJarvis ha dichiarato: «Abbiamo visibilità fino a metà maggio e non abbiamo preoccupazioni».","post_title":"EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»","post_date":"2026-04-16T12:41:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776343315000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le chiusure dello spazio aereo nei principali hub del Medio Oriente a causa del conflitto, hanno spinto al rialzo il traffico passeggeri del Gruppo Singapore Airlines.\r\n\r\nNel mese di marzo il gruppo, che include Sia e la low-cost Scoot, ha trasportato 3,8 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del 14,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; il dato corrisponde inoltre al volume mensile di passeggeri più alto di sempre.\r\n\r\nL'incremento a doppia cifra del traffico supera di netto la crescita della capacità del 7,2% e porta il load factor a livello di gruppo al 90,6%.\r\n\r\nIl Gruppo Sia afferma che la crescita “robusta” deriva dall'aumento del traffico “di ricaduta” verso l'Europa, nelle settimane successive alla guerra, iniziata intorno al 28 febbraio.\r\n\r\nIl conflitto in Iran ha influito sulle operazioni in hub chiave del Medio Oriente come Dubai e Doha. Ha inoltre costretto vettori quali Emirates, Etihad Airways e Qatar Airways – tradizionalmente attori di spicco nel mercato Asia-Europa – a ridurre significativamente la capacità.\r\n\r\nSingapore Airlines, insieme ad altri vettori asiatici quali Malaysia Airlines e Cathay Pacific, ha organizzato voli supplementari verso l’Europa sulla scia del conflitto, in un contesto di forte aumento della domanda di viaggi.\r\n\r\nAlla fine di marzo, la rete del Gruppo Sia copriva 134 destinazioni, con la mainline che operava su 77 destinazioni e Scoot su 82.","post_title":"Singapore Airlines: boom di traffico a marzo, dopo la chiusura dei cieli in Medio Oriente","post_date":"2026-04-16T09:48:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776332928000]}]}}
Aeroporto Francoforte: il Terminal 2 chiude per una ristrutturazione globale
Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno
Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
Hnh Hospitality: semestre con ricavi e Adr in crescita
Qatar Airways: il conflitto in Iran provoca un calo dell'utile annuale del 10%
Costa Crociere svela le tappe del Giro del mondo 2028 su Costa Deliziosa
Il monito Wttc: «Stati Uniti al bivio. Il Paese deve essere più accogliente»
EasyJet, Jarvis: «I conti della semestrale sconteranno l'impatto del conflitto in Iran»
