10 giugno 2026 11:06
Chiusura temporanea per il Terminal 2 dell’aeroporto di Francoforte in vista dei lavori di ristrutturazione tecnica e ammodernamento della struttura, aperta nel 1994. Secondo quanto comunicato da Fraport, la società di gestione dello scalo tedesco, la disponibilità del Terminal 3 consentirà di utilizzare la capacità aggiuntiva per gestire le operazioni mentre il Terminal 2 è fuori servizio.
Tutte le compagnie aeree precedentemente basate nel Terminal 2 sono state trasferite al Terminal 3, mentre alcune aree infrastrutturali chiave, quali le piazzole di stazionamento, il sistema di smistamento bagagli, il parcheggio sotterraneo e la stazione Sky Line, rimarranno operative; inoltre, saranno mantenuti i collegamenti tra i terminal.
Il rinnovo del Terminal 2 un intervento totale sui principali sistemi relativi alla sicurezza e delle attrezzature tecniche dell’edificio, compresi i sistemi di allarme antincendio e di estrazione dei fumi, la tecnologia di controllo dell’energia e del clima e l’automazione dell’edificio.
Contemporaneamente, verrà rivista una parte significativa delle infrastrutture dell’edificio, come i sistemi di trasporto quali ascensori e scale mobili, nonché i servizi igienici e gli spazi per gli uffici.
Fraport prevede di investire circa 1,5 miliardi di euro nell’intero progetto che si snoderà in un arco temporale di circa tre anni: l’inizio dei lavori principali è previsto per il 2030, mentre la rimessa in servizio del Terminal 2, con una capacità di oltre 10 milioni di passeggeri all’anno, è prevista per la metà degli anni ’30.
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Distal Gsa Italia torna alla famiglia Pecci con Alessandra Pecci nel ruolo di ceo, affiancata da Salvatore Buellis, co-ceo e nuovo socio dell’azienda. Un nuovo assetto che parte da oltre trent’anni di esperienza nel settore e guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento dell’azienda e sviluppare nuove opportunità in Italia e sui mercati internazionali.
Per Alessandra Pecci si tratta anche di un ritorno alle origini: il suo percorso professionale è infatti strettamente legato alla storia dell’azienda fondata dal padre: dagli esordi nel booking alle esperienze nel commerciale e nel marketing, fino alle responsabilità manageriali maturate nel corso degli anni.
«Distal è parte della mia storia professionale e personale. Oggi possiamo finalmente guardare avanti forti delle nostre radici e di tutto ciò che abbiamo costruito nel tempo. Vogliamo unire esperienza e nuove competenze, investire nelle persone e nell’innovazione e continuare a crescere al fianco dei clienti e dei partner che hanno creduto in noi. È un nuovo capitolo, ma è soprattutto una storia che continua», dichiara Alessandra Pecci.
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Il nuovo assetto vede inoltre Paolo Nardi, strategic advisor, a supporto della definizione delle strategie e dei nuovi progetti, e Sandro Botticelli, commercial advisor, con un focus sullo sviluppo delle attività commerciali. L'appuntamento con il trade per scoprire tutte le novità Distal è qui al Ttg Travel Experience, padiglione A5 – stand 214.
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[post_content] => Per le agenzie di viaggio l'estate 2026 si è chiusa sotto i livelli dello scorso anno, ma meglio di quanto si temesse. A marzo, in piena crisi in Medio Oriente, l'84% prevedeva una stagione in calo; a consuntivo ha venduto meno del 2025 il 67%, per lo più con flessioni contenute, mentre un'agenzia su tre ha chiuso stabile o in crescita. È il bilancio dell'Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.
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«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l'ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un'alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».
Egitto
Ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l'Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l'Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l'unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.
Last minute
Sono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all'estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).
Emergenze dell'estate
Più di un'agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l'overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un'agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l'82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.
Inverno e 2027: si riparte con prudenza
Le prime prenotazioni per l'inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).
Sul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d'acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.
Le richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all'Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all'Islanda; tra le mete emergenti c'è anche Capo Verde.
L'intelligenza artificiale è già in agenzia
L'81% delle agenzie dichiara di usare già l'intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un'eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.
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[post_content] => Novità per l’aeroporto "Oreste Salomone" di Capua che apre un nuovo capitolo, dopo la conclusione dei lavori di pavimentazione della pista e l’esito positivo della Conferenza dei servizi sul progetto di sviluppo dello scalo, che comprende il nuovo Terminal Ram per lo sviluppo della Regional Air Mobility.
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"La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita. È questa la direzione: infrastrutture che non siano opere isolate, ma strumenti di sviluppo e competitività per il Paese” ha dichiarato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
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[post_content] => Secondo il Wttc si prevede che il settore dei viaggi e del turismo in Europa crescerà del 3,1% nel 2026, accelerando rispetto al 2,6% dell'anno scorso e continuando a sovraperformare l'economia generale.
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La previsione è stata diffusa mentre oltre 1.000 leader governativi e del settore si riunivano a La Valletta per l'apertura del 26° Global Summit del Wttc.
L'organizzazione prevede un'espansione del 2,5% del settore viaggi e turismo a livello globale per quest'anno, ma per l'Europa si stima una performance decisamente migliore. Si prevede che la spesa dei visitatori internazionali nella regione aumenterà del 5,8%, mentre la spesa per i viaggi di piacere dovrebbe crescere del 3,1% e quella per i viaggi d'affari del 4,2%.
Il settore dei viaggi e del turismo sostiene già circa un posto di lavoro su dieci in Europa, sottolineando la sua importanza per le economie e le destinazioni della regione.
Un settore forte
"Il settore dei viaggi e del turismo continua a dimostrare una notevole forza", ha affermato Gloria Guevara, ceo del Wttc. "In Europa le prospettive sono ancora più solide, con una crescita prevista del settore pari al 3,1% nel 2026".
Guevara ha sottolineato la necessità che i governi creino le condizioni per l'espansione del settore, favorendo viaggi più agevoli, una migliore connettività, lo sviluppo della forza lavoro e investimenti sostenibili.
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[post_content] => Riflettori puntati sulla programmazione primavera-estate 2027 per Mayfair Jets, dopo un 2026 dai risultati soddisfacenti. «L’estate ha dato risultati molto positivi e anche l’autunno sta andando bene - commenta Ramon Parisi, business development Italia e Spagna di Mayfair Jets –. Particolarmente significativo è il dato relativo alle festività: le vendite per Natale e Capodanno stanno raggiungendo una percentuale altissima di conferme. È un andamento che ci permette di guardare con fiducia ai prossimi mesi e, soprattutto, alla programmazione del 2027».
La società parteciperà al prossimo Ttg Travel Experience (padiglione A5 - stand 310) dove concentrerà gli incontri col trade su due temi principali: la nuova programmazione 2027, con le soluzioni di volo e le opportunità commerciali che saranno sviluppate per la prossima stagione, e il segmento dei voli con jet privati, un comparto sul quale Mayfair Jets punta a rafforzare la propria presenza e a sviluppare nuove opportunità anche attraverso il canale agenziale.
«La possibilità di organizzare un volo privato consente di costruire il viaggio sulla base delle esigenze del cliente, individuando la soluzione più adatta in termini di aeroporto di partenza, destinazione, date, orari e numero di passeggeri».
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Turkish Airlines ospita la World Safety and Operations Conference della Iata, che si è aperta il 6 ottobre a Istanbul. Con il tema “Performance Through People”, la conferenza riunisce la comunità dell’aviazione globale per approfondire il ruolo delle persone nel garantire operazioni sicure e resilienti.
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«Le persone sono alla base della sicurezza dell’aviazione - aggiunge Nick Careen, senior vice president, operations, safety and security di Iata - La tecnologia può affinare la nostra capacità di analisi e rafforzare il processo decisionale, ma sono le competenze, il giudizio e la leadership dei professionisti dell’aviazione, supportati da solidi standard globali, a trasformare queste innovazioni in operazioni più sicure. La WSOC riguarda il modo in cui continuiamo a investire nelle persone, utilizziamo la tecnologia in modo mirato e rafforziamo gli standard che consentono al settore dell’aviazione di imparare, adattarsi e migliorare. Ringraziamo Turkish Airlines per aver ospitato la conferenza a Istanbul e per il suo forte impegno a favore della sicurezza, della leadership nel settore e della collaborazione».
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[post_content] => «Il mercato italiano rappresenta per Air Cairo un partner strategico e il nostro obiettivo è continuare a investire nella connettività, sostenendo i nostri partner e offrendo ai passeggeri soluzioni di viaggio sempre più accessibili» Sherif Hussein, ceo di Air Cairo, ribadisce la valenza del nostro mercato, in vista della partecipazione a Ttg Travel Experience (hall A7-C7, stand 212), dove sarà presente insieme ad Ahmed Aziz, commercial director, e Mohamed El Saadany, Italy regional manager «Nonostante le difficoltà dell’attuale scenario internazionale, guardiamo al futuro con fiducia e con l’ambizione di ampliare ulteriormente il nostro network».
La compagnia punta infatti ad incrementare nel 2026 il numero di passeggeri trasportati, sostenendo la domanda con prezzi competitivi. La crescita passa anche dall’ampliamento della flotta, che conta attualmente 43 aeromobili e dovrebbe raggiungere 46 unità entro la fine dell’anno.
Dall’Italia Air Cairo collega oggi l’Egitto con un network articolato di aeroporti: Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania e Verona. Da questi scali è possibile raggiungere diverse destinazioni egiziane, tra cui Sharm El Sheikh, Il Cairo, Luxor e Assuan.
Dal 1° gennaio 2026 ad oggi la compagnia egiziana ha trasportato complessivamente 210.000 passeggeri dall’Italia verso l’Egitto.
Tra le novità del network figurano El Alamein e il nuovo progetto Hub di Hurghada, pensato per collegare l’Italia con alcune delle destinazioni più interessanti dell’Africa orientale, tra cui Nairobi, Mombasa e Zanzibar.
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Lo sguardo è già rivolto anche al 2027, con la pianificazione di voli speciali e frequenze aggiuntive per Luxor in occasione della straordinaria eclissi solare totale prevista nel luglio 2027, evento che potrà rappresentare una nuova opportunità per il turismo verso l’Egitto.
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[post_content] => Iberostar Hotels & Resorts ha esaminato i risultati dei primi nove mesi dell'anno, durante i quali ha registrato un aumento del 7% delle vendite globali, trainato da una crescita del 7% della tariffa media giornaliera. I risultati confermano, tra l'altro, la ripresa del turismo in uscita dalla Germania, il crescente interesse per le isole Canarie e Baleari e la solidità del mercato delle Americhe e dei Caraibi, con la Repubblica Dominicana e il Brasile che hanno registrato una crescita delle vendite rispettivamente dell'8% e del 10%.
«Finora quest'anno Iberostar ha mantenuto un volume d'affari positivo grazie alla stabilità della domanda in Europa, influenzata dalla ripresa della Germania, e alla crescita registrata in America, trainata da paesi di provenienza come Brasile e Canada» sottolinea l'azienda in un comunicato riportato da Hosteltur.
A livello regionale , la catena evidenzia le vendite nelle isole Canarie e Baleari nell'area Emea, con una crescita superiore al 10% per i soggiorni nel 2026 e un aumento del 6% della tariffa media giornaliera ( nella regione. I mercati britannico e tedesco (con incrementi prossimi al 10%) hanno registrato le performance migliori, mentre Svizzera e Belgio hanno raggiunto una crescita a doppia cifra.
Le previsioni
L'azienda prevede una significativa crescita della domanda globale nel 2026, con incrementi sostenuti nei mercati di origine tradizionali e una crescita delle vendite superiore al 10% verso destinazioni chiave come le isole Canarie e le Isole Baleari in Europa, e il Brasile e la Repubblica Dominicana nelle Americhe. Anche il mercato interno spagnolo mantiene un trend positivo, soprattutto verso le isole Canarie (dove ha registrato una ripresa di oltre il 10%). Altre destinazioni della regione, come Tunisia e Marocco, stanno registrando performance favorevoli, consolidando il trend degli ultimi anni.
Nelle Americhe, dove la crescita media dell'Adr è stata dell'8%, il Messico continua a essere la principale destinazione per la compagnia nella regione, mentre la Repubblica Dominicana e il Brasile hanno incrementato le vendite rispettivamente dell'8% e del 10%. Nel frattempo, Stati Uniti, Argentina e Canada rimangono i principali mercati di provenienza della domanda, ma il Brasile, con un aumento cumulativo del 17%, e il Messico, con il 23%, mostrano una crescita molto positiva della domanda locale.
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«Questi risultati riaffermano la solidità del nostro modello di business in un contesto internazionale in continua evoluzione e riflettono il sostegno dei nostri clienti a una proposta di valore basata sulla qualità. Il nostro arrivo nella prima destinazione in Africa orientale apre un capitolo decisivo nella nostra strategia di crescita selettiva, volta a generare valore duraturo per il nostro team, i nostri clienti e le destinazioni in cui operiamo» ha dichiarato Phil McAveety, ceo di Iberostar Hotels & Resorts.
A dicembre, Iberostar riaprirà il resort Joia Rose Hall in Giamaica e gli hotel Iberostar Waves Tucán e Iberostar Waves Quetzal in Messico, tutti dopo una completa ristrutturazione.
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[post_content] => Biman Bangladesh Airlines ha siglato un ordine fermo con Airbus per 10 aeromobili, di cui quattro A350-900 e sei A321neo. L'acquisizione rientra nella strategia di modernizzazione della flotta del vettore bangladese, che intende inoltre rafforzare la propria presenza internazionale.
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