1379
[ 0 ]
1 settembre 2011 08:40
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:
Settore:
Mansione:
Testo dell'annuncio
DIRETTORE TECNICO/ FRONT OFFICE AGENZIA VIAGGI, ESPERIENZA TRENTENNALE, MOBILITA’, RICERCA LUCCA LAVORO TEMPO INDETERMINATO.
SCRIVERE A: mradams@live.it
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508401
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ai Laghi Nabi, oasi naturale della Campania, sul litorale Domizio (CE), la primavera e la Pasqua offrono l'occasione per un'immersione in un regno naturale in cui vivere una vacanza originale.
Le sistemazioni del Nabi Resort & Glamping sono autentiche chicche: lodge sospesi sull'acqua con ampie vetrate e pontili privati, tenda Safari con spiaggia privata e idromassaggio, persino un’esclusiva casa galleggiante e raffinate ville con jacuzzi sul lago. Le camere con jacuzzi vista lago e le deluxe vista giardino sono la soluzione per chi preferisce l'hotel, con accesso a tutte le esperienze dell'oasi.
A Laghi Nabi l'acqua è sempre protagonista: si pagaia in canoa tra la vegetazione, si pedala lungo percorsi che di notte si illuminano magicamente grazie alle pietre speciali della pista luminescente, si pratica yoga a bordo lago e meditazione. Uno dei momenti più suggestivi arriva al calar del sole, quando ci immerge nella Wellness Pool a sfioro – riscaldata a 35 gradi – per ammirare il tramonto.
Il cuore del percorso benessere è la Nabi Water Spa, con bagno turco, docce emozionali, vasche idromassaggio affacciate sul lago e sauna finlandese.
Il viaggio continua a tavola, al ristorante Res, le cui ampie vetrate panoramiche incorniciano il lago e il suo paesaggio.
Con il pacchetto Pasqua ai Laghi Nabi è compreso il soggiorno nelle esclusive tende e lodge del glamping o nelle camere dell’hotel, colazione al ristorante Res, cadeau e prosecco in camera, accesso illimitato alla Wellness Pool, yoga, meditazione, uso di bici, kayak, pedalò e parcheggio. Il prezzo al Nabi Resort & Glamping è a partire da 379 euro a coppia a notte, al Plana Resort da 279 euro. L’offerta Pasqua ai Laghi Nabi Long Stay (minimo 2 notti) propone il 15% di sconto, con prezzo a partire da 601 euro al glamping e da 389 euro in hotel.
[post_title] => Laghi Nabi, l'acqua è protagonista delle proposte per le vacanze primaverili
[post_date] => 2026-02-27T12:26:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772195200000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508059
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno portato sui convogli di Trenord 1,3 milioni di viaggiatori in più, che nelle settimane dei Giochi si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200.000 treni*km, cioè 120 corse in più ogni giorno.
Sul collegamento fra Milano e la Valtellina, che è stato riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483.000 passeggeri: è il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali.
Le linee suburbane di Milano - che collegavano direttamente a Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana - sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più.
Nei giorni dell’evento il Centro Operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni.
Inoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio.
[post_title] => Trenord: 1,3 milioni di passeggeri in più durante le Olimpiadi di Milano-Cortina
[post_date] => 2026-02-24T10:23:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771928613000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507471
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il panel “La potenza del cinema nella narrazione dei territori” ha celebrato il potere delle immagini che rendono l’Italia protagonista sullo schermo e ha raccontato il ruolo delle Film Commission per il cinema, per il territorio e anche per il turismo.
«Una Film Commission è una struttura regionale che permette di presentarsi al mondo in forma coordinata, come sistema paese. - spiega Antonio Parente, dell’Apulia Film Commission - Abbiamo uniformato il modo di parlare con i produttori e unito gli strumenti finanziari e organizzativi per supportare shooting e sopralluoghi. Dopo un lungo lavoro condiviso oggi abbiamo 20 Film Commission in 21 regioni, operative e connesse. Quando arriva un produttore americano non si chiede dove sia il confine tra una regione e l'altra, lui vuole rendere economica e sostenibile la sua operazione. E noi agevoliamo il suo lavoro: aiutiamo le regioni a definire un supporto sostanziale con diversi servizi da un punto di vista economico e formale. Che si tratti di pubblicità, film, serie o lungometraggi d’autore».
Nel corso degli anni molte regioni italiane si sono trasformate da semplici location in ecosistemi produttivi permanenti, che attraggono produzioni anche internazionali, generando occupazione qualificata e attivando le filiere locali. Parlando del lavoro di ogni Film Commission Paolo Manera, della Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: «Seguiamo tutte lo stesso modus operandi, con uno schema in cinque fasi. La prima è la “comunicazione”, quindi facciamo un grande lavoro per raccontare alle realtà locali - dalle scuole alle associazioni commercianti - quello che accadrà realizzando del materiale per il grande schermo, per le piattaforme e per i social media e quale sia il valore della ricaduta economica. Poi c’è la fase dei “sopralluoghi”, poi c’è il momento delle “riprese” e anch’esso crea turismo. Ben 5000 persone sono accorse per seguire lo shooting di Fast & Furious e potete immaginare le decine di telefonate di protesta... Fase quattro l’”uscita”: facciamo tante serate e anteprime per raccontarci e per fare in modo che tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione del film rivivano in una grande festa non le difficoltà delle interruzioni del quotidiano, ma le emozioni vissute. L’ultima fase, la quinta, è il farci promotori, come Film Commission, di mostre fotografiche, incontri con le scuole e iniziative che diventino cineturismo. A quel punto serie come Lidia Poët o Elisa di Rivombrosa - che sono stati i nostri cult - trovano un senso, perché diventano parte di un percorso; con questo sguardo abbiamo realizzato il portale “Italy for Movies”, che racconta il territorio italiano attraverso siti divenuti iconici grazie al cinema».
Parlando dell’equilibrio tra le produzioni cinematografiche e le esigenze del territorio Michaela Guenzi, della Fondazione Lombardia Film Commission, spiega come si tratti di un lavoro di grande diplomazia: «Ci cerchiamo vicendevolmente perché al produttore servono i nostri servizi sul territorio, mentre a noi servono i produttori e le loro storie proprio per raccontare il territorio, che - a seconda dei casi - può diventare contenitore o protagonista. Le Film Commission sono al centro del dialogo tra le istituzioni che gestiscono un patrimonio e i produttori che lo devono utilizzare. Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino».
«In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio».
E, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia».
I numeri del settore
In chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale.
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism
[post_date] => 2026-02-19T10:56:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771498571000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505377
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una Italian Hospitality comincia il 2026 all'insegna dell'early booking. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 1° febbraio 2026 su soggiorni fruibili in tutte le strutture firmate Una Esperienze e Una Hotels d’Italia entro il 31 dicembre 2026.
Con questa iniziativa, Una Italian Hospitality permette di scoprire l’Italia in qualsiasi stagione, approfittando di tariffe agevolate sia per soggiorni di piacere sia per trasferte business.
Le strutture
Chi desidera concedersi una fuga urbana può valutare diverse opzioni. Atmosfera internazionale e adrenalinica a Milano, che si prepara all’inizio dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026; nel cuore della città, l'Una Hotels Century Milano è solo una delle numerose strutture del gruppo pronte ad accogliere turisti da ogni parte del mondo. In laguna, Maison Venezia | Una Esperienze è una raffinata residenza d’epoca incastonata tra canali e romantici scorci. Alle porte del capoluogo emiliano, Una Hotels Bologna San Lazzaro è inserito all’interno di una cornice tranquilla, circondata dal verde e recentemente arricchita da una nuova piscina a sfioro. Nella Città Eterna, l’anima raffinatamente bohémien di Trastevere Roma | Una Esperienze e della sua terrazza panoramica accoglie gli ospiti in un ambiente autentico.
La promozione include anche tutti gli hotel e resort della catena situati sui litorali: Una Hotels Forte dei Marmi, Posia Retreat & Spa | Una Esperienze in Salento, Una Hotels Naxos Beach Sicilia, ai quali si aggiungono Una Hotels Monterufoli Wine Country nel cuore delle colline toscane e Posta Donini 1579 | Una Esperienze in Umbria.
[post_title] => Una Italian Hospitality: il 2026 comincia con la promozione early booking
[post_date] => 2026-01-20T10:33:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768905191000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505077
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505080" align="alignleft" width="309"] Presentazione FITUR 2026[/caption]
FITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.
FITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.
Il Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.
Durante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.
[post_title] => FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo
[post_date] => 2026-01-14T10:59:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1768388399000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503111
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_463471" align="alignleft" width="300"] Il ministro del turismo Daniela Santanchè[/caption]
Santanchè: “Ottime performance per il turismo dei mesi spalla è segno di settore sempre più destagionalizzato e Italia attrattiva in ogni momento dell’anno”.
A novembre 2025, l’Italia supera la Grecia e la Spagna per tasso di saturazione ota e tariffa media, rispettivamente a quota 46,7% (+5% su novembre 2024) e 122,80 euro.
Un dato che fa da raccordo tra il 53,5% di saturazione ota registrato a ottobre (+5,7% su ottobre 2024) e il 37,4% di dicembre. Un numero, soprattutto, che sottolinea l’ottima prestazione dei “mesi spalla”: anche settembre, infatti, era andato molto bene, totalizzando 14,8 milioni di arrivi (+1,09% su settembre 2024) e superando i 52,4 milioni di presenze (+3,66%), con una permanenza media di 3,5 notti per soggiorno (Istat).
Sotto i riflettori, in particolare, la componente internazionale, in aumento degli arrivi del +2,94% e delle presenze del +5,48% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), e il traffico aereo che ha superato i 22,3 milioni di passeggeri (+2,4% sul 2024) (Assaeroporti).
[post_title] => Turismo Italia, anche a novembre un buon dato di saturazione ota
[post_date] => 2025-12-04T09:25:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764840342000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502998
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ponte dell’Immacolata si conferma l’avamposto delle vacanze di Natale per 13,9 milioni di italiani, la maggior parte dei quali (6,5 milioni di persone) partirà nella giornata del 5 dicembre, mentre 4,9 milioni di essi si muoveranno il sabato 6 dicembre. Questa la fotografia del movimento turistico degli italiani in occasione dell’8 dicembre, secondo l’indagine realizzata per Federalberghi da Tecnè.
A vincere sulla scelta della destinazione, a quanto pare, sarà ancora l'Italia. Al top delle preferenze, resistono le città d’arte con tutto il patrimonio artistico museale ed espositivo che esse offrono per coloro che si tratteranno entro i confini nazionali. La spesa media si attesterà sui 635 euro a persona producendo un giro di affari di 8,8 miliardi di euro. Chi andrà all’estero, a sua volta, non rinuncerà a visitare le grandi capitale europee ed extraeuropee.
L’indagine rivela inoltre una tendenza spiccata ad utilizzare questo prezioso intervallo vacanziero per visitare i mercatini natalizi, manifestazioni caratteristiche, fedeli alla tradizione, che mostrano di essere in forte crescita su tutto il territorio nazionale: essi attrarranno infatti il 61,3% di coloro che partiranno per il ponte dell’Immacolata.
Scenario rassicurante
“I dati rilevati dalla nostra indagine ci restituiscono uno scenario luminoso, apparentemente rassicurante, soprattutto in previsione delle festività Natalizie – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Questo quadro conferma una forte determinazione nel programmare un viaggio. Si continua a scegliere l’Italia, il che per noi è motivo di grande orgoglio, si ama ritrovare l’atmosfera ideale nei mercatini natalizi, si cerca un arricchimento culturale nelle città d’arte e ci si garantisce un soggiorno principalmente in albergo, proprio nell’ottica di rendere la vacanza il più rilassante possibile. Va senz’altro considerato determinante il calendario di dicembre 2025, che fa cadere di lunedì la festa dell’Immacolata, offrendo maggiori opportunità nel programma di viaggio”.
“Tuttavia – conclude Bocca - non possiamo trascurare il fatto che, accanto a milioni di italiani che si metteranno in movimento, vi sarà una parte consistente del Paese costretta a rimanere a casa per il Ponte a causa dell’aumento del costo della vita. Ciò mette in evidenza una fragilità reale, amplificata dagli aumenti nelle ordinarie spese quotidiane che spingono molti dei nostri concittadini a far retrocedere nella scala delle priorità la legittima esigenza della vacanza”.
[post_title] => Ponte dell'Immacolata, 13,9 milioni di italiani in viaggio
[post_date] => 2025-12-03T11:09:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764760183000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502612
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.
Il management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.
“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.
Lo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.
Per il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.
[post_title] => L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista
[post_date] => 2025-11-28T10:24:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764325447000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502399
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Disneyland Paris alza il sipario sulla nuova area tematica totalmente immersiva World of Frozen, che aprirò il 29 marzo 2026, ricreando i luoghi e le atmosfere del celebre film. Dal villaggio di Arendelle al Palazzo di Ghiaccio di Elsa, ogni elemento è stato progettato con grande attenzione ai dettagli, accompagnato da musiche iconiche.
Elemento centrale dell’esperienza sarà l’attrazione per famiglie Frozen Ever After, un viaggio in barca attraverso le avventure di Anna, Elsa e dei loro amici, arricchito da tecnologie d’avanguardia e Audio- Animatronics di ultima generazione. Gli ospiti potranno inoltre incontrare Anna ed Elsa nel Castello di Arendelle.
All'interno dell'area ci saranno due nuove proposte di ristorazione: il ristorante a servizio rapido Nordic Crowns Tavern, ispirato alla cucina nordica e arricchito da decorazioni che raccontano la storia di Arendelle, con menu personalizzabili e dessert “ghiacciati”, e il ristorante con servizio a tavola The Regal View Restaurant & Lounge, situato ad Adventure Way, che accoglierà gli ospiti in un ambiente elegante per colazione, pranzo e cena, con la possibilità di incontrare diverse Principesse Disney in costumi esclusivi.
World of Frozen si inserisce nel più ampio piano di espansione di Disney Adventure World (il nuovo nome del Parco Walt Disney Studios), insieme ai mondi dedicati alle franchise Pixar e Marvel e all’imponente Adventure Bay, dove prenderà vita il nuovo spettacolo serale Disney Cascade of Lights, che combinerà fontane, proiezioni e una coreografia unica al mondo con 379 droni.
Lungo Adventure Way, gli ospiti troveranno inoltre un’altra nuova attrazione Rapunzel Tangled Spin, esperienze gourmet e giardini tematici. Guardando al futuro, sono già in fase di sviluppo nuove esperienze, tra cui un’attrazione ispirata a Up e un’intera area dedicata a Il Re Leone, che arricchiranno ulteriormente il piano di espansione di Disney Adventure World.
[post_title] => Disneyland Paris: conto alla rovescia per il debutto del World of Frozen
[post_date] => 2025-11-26T09:05:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764147940000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "1379"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":64,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ai Laghi Nabi, oasi naturale della Campania, sul litorale Domizio (CE), la primavera e la Pasqua offrono l'occasione per un'immersione in un regno naturale in cui vivere una vacanza originale.\r\n\r\nLe sistemazioni del Nabi Resort & Glamping sono autentiche chicche: lodge sospesi sull'acqua con ampie vetrate e pontili privati, tenda Safari con spiaggia privata e idromassaggio, persino un’esclusiva casa galleggiante e raffinate ville con jacuzzi sul lago. Le camere con jacuzzi vista lago e le deluxe vista giardino sono la soluzione per chi preferisce l'hotel, con accesso a tutte le esperienze dell'oasi.\r\n\r\nA Laghi Nabi l'acqua è sempre protagonista: si pagaia in canoa tra la vegetazione, si pedala lungo percorsi che di notte si illuminano magicamente grazie alle pietre speciali della pista luminescente, si pratica yoga a bordo lago e meditazione. Uno dei momenti più suggestivi arriva al calar del sole, quando ci immerge nella Wellness Pool a sfioro – riscaldata a 35 gradi – per ammirare il tramonto.\r\n\r\nIl cuore del percorso benessere è la Nabi Water Spa, con bagno turco, docce emozionali, vasche idromassaggio affacciate sul lago e sauna finlandese.\r\n\r\nIl viaggio continua a tavola, al ristorante Res, le cui ampie vetrate panoramiche incorniciano il lago e il suo paesaggio.\r\n\r\nCon il pacchetto Pasqua ai Laghi Nabi è compreso il soggiorno nelle esclusive tende e lodge del glamping o nelle camere dell’hotel, colazione al ristorante Res, cadeau e prosecco in camera, accesso illimitato alla Wellness Pool, yoga, meditazione, uso di bici, kayak, pedalò e parcheggio. Il prezzo al Nabi Resort & Glamping è a partire da 379 euro a coppia a notte, al Plana Resort da 279 euro. L’offerta Pasqua ai Laghi Nabi Long Stay (minimo 2 notti) propone il 15% di sconto, con prezzo a partire da 601 euro al glamping e da 389 euro in hotel.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Laghi Nabi, l'acqua è protagonista delle proposte per le vacanze primaverili","post_date":"2026-02-27T12:26:40+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772195200000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le Olimpiadi di Milano-Cortina hanno portato sui convogli di Trenord 1,3 milioni di viaggiatori in più, che nelle settimane dei Giochi si sono aggiunti ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%), per un totale di 13,9 milioni di viaggi sull’intera rete. Dal 6 al 22 febbraio, l’azienda ferroviaria lombarda ha potenziato l’offerta di oltre 200.000 treni*km, cioè 120 corse in più ogni giorno.\r\nSul collegamento fra Milano e la Valtellina, che è stato riorganizzato per offrire una corsa ogni 30 minuti e un servizio attivo dalle 4 di mattina alle 3 di notte, hanno viaggiato 483.000 passeggeri: è il 64% in più rispetto alle frequentazioni abituali.\r\nLe linee suburbane di Milano - che collegavano direttamente a Santagiulia Ice Hockey Arena, Milano Speed Skating Stadium, Milano Rho Ice Hockey Arena e al Villaggio Olimpico a Milano Scalo Romana - sono state utilizzate da 6 milioni di passeggeri, il 15% in più. \r\nNei giorni dell’evento il Centro Operativo di Trenord, attivo 24 ore su 24, ha coordinato un servizio di oltre 2.500 corse al giorno, per garantire la regolarità degli spostamenti dei passeggeri diretti alle venue olimpiche e alle altre destinazioni. Complessivamente, gli operatori di assistenza e security hanno svolto 17mila ore di presìdi nelle stazioni, sulle banchine, sui treni.\r\nInoltre, sette biglietterie – Milano Centrale, Milano Porta Garibaldi, Milano Cadorna, Malpensa, Monza, Lecco, Colico – hanno prolungato l’orario di apertura, garantendo in totale oltre 260 ore aggiuntive di servizio.","post_title":"Trenord: 1,3 milioni di passeggeri in più durante le Olimpiadi di Milano-Cortina","post_date":"2026-02-24T10:23:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771928613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il panel “La potenza del cinema nella narrazione dei territori” ha celebrato il potere delle immagini che rendono l’Italia protagonista sullo schermo e ha raccontato il ruolo delle Film Commission per il cinema, per il territorio e anche per il turismo.\r\n\r\n«Una Film Commission è una struttura regionale che permette di presentarsi al mondo in forma coordinata, come sistema paese. - spiega Antonio Parente, dell’Apulia Film Commission - Abbiamo uniformato il modo di parlare con i produttori e unito gli strumenti finanziari e organizzativi per supportare shooting e sopralluoghi. Dopo un lungo lavoro condiviso oggi abbiamo 20 Film Commission in 21 regioni, operative e connesse. Quando arriva un produttore americano non si chiede dove sia il confine tra una regione e l'altra, lui vuole rendere economica e sostenibile la sua operazione. E noi agevoliamo il suo lavoro: aiutiamo le regioni a definire un supporto sostanziale con diversi servizi da un punto di vista economico e formale. Che si tratti di pubblicità, film, serie o lungometraggi d’autore».\r\n\r\nNel corso degli anni molte regioni italiane si sono trasformate da semplici location in ecosistemi produttivi permanenti, che attraggono produzioni anche internazionali, generando occupazione qualificata e attivando le filiere locali. Parlando del lavoro di ogni Film Commission Paolo Manera, della Film Commission Torino Piemonte, sottolinea: «Seguiamo tutte lo stesso modus operandi, con uno schema in cinque fasi. La prima è la “comunicazione”, quindi facciamo un grande lavoro per raccontare alle realtà locali - dalle scuole alle associazioni commercianti - quello che accadrà realizzando del materiale per il grande schermo, per le piattaforme e per i social media e quale sia il valore della ricaduta economica. Poi c’è la fase dei “sopralluoghi”, poi c’è il momento delle “riprese” e anch’esso crea turismo. Ben 5000 persone sono accorse per seguire lo shooting di Fast & Furious e potete immaginare le decine di telefonate di protesta... Fase quattro l’”uscita”: facciamo tante serate e anteprime per raccontarci e per fare in modo che tutti quelli che hanno lavorato alla realizzazione del film rivivano in una grande festa non le difficoltà delle interruzioni del quotidiano, ma le emozioni vissute. L’ultima fase, la quinta, è il farci promotori, come Film Commission, di mostre fotografiche, incontri con le scuole e iniziative che diventino cineturismo. A quel punto serie come Lidia Poët o Elisa di Rivombrosa - che sono stati i nostri cult - trovano un senso, perché diventano parte di un percorso; con questo sguardo abbiamo realizzato il portale “Italy for Movies”, che racconta il territorio italiano attraverso siti divenuti iconici grazie al cinema».\r\n\r\n \r\n\r\nParlando dell’equilibrio tra le produzioni cinematografiche e le esigenze del territorio Michaela Guenzi, della Fondazione Lombardia Film Commission, spiega come si tratti di un lavoro di grande diplomazia: «Ci cerchiamo vicendevolmente perché al produttore servono i nostri servizi sul territorio, mentre a noi servono i produttori e le loro storie proprio per raccontare il territorio, che - a seconda dei casi - può diventare contenitore o protagonista. Le Film Commission sono al centro del dialogo tra le istituzioni che gestiscono un patrimonio e i produttori che lo devono utilizzare. Noi come Lombardia Film Commission e territorio siamo giovani ma camaleontici per l’audiovisivo. A Milano abbiamo i tombini di Diabolik, a Pavia le Aquile Randagie di Gianni Aureli, a Crema Call Me By Your Name, al Campo dei Fiori di Varese il remake di Suspiria di Guadagnino».\r\n\r\n«In Toscana abbiamo dovuto svincolarci dall'idea che il cinema potesse essere un'utile ancella ai fini turistici, perché il nostro scopo è l’arte cinematografica. - afferma Stefania Ippoliti di Toscana Film Commission - Dipendiamo molto dagli assessorati alla cultura, che collaborano con lo sviluppo economico e con la parte imprenditoriale delle industrie coinvolte dal cinema e anche con la parte turistica. La Toscana è una terra scelta da secoli dai visitatori di tutto il mondo, quindi non è facile dimostrare che aver accolto una certa produzione abbia prodotto un nuovo flusso di visitatori o abbia raggiunto un preciso target di pubblico. Quando abbiamo mosso i primi passi come Film Commission abbiamo dovuto prendere le misure sia per noi stessi che per i nostri interlocutori politici e capire dove potessimo dare il meglio».\r\n\r\nE, ancora, l’esempio dell’Apulia Film Commission «È stata istituita nel 2008 - ricorda Antonio Parente - All’inizio abbiamo sottolineato la connotazione geografica e la bellezza del paesaggio, restituendo anche la regione all’Italia come luogo di vacanza, ma poi abbiamo visto come differenti prodotti audiovisivi possano ribaltare la nostra percezione dei luoghi. Penso alla trilogia salentina di Fernan Özpetek, che celebra la bellezza del barocco leccese e ha attirato tanti turisti americani per il riconoscimento che l’autore e regista ha avuto al al Tribeca Film Festival di New York. Anche Le indagini di Lolita Lobosco hanno ribaltato la percezione di Bari da parte dell’Italia».\r\n\r\n\r\n\r\nI numeri del settore\r\nIn chiusura alcuni dati: il “Media tourism” - che spazia dal grande schermo alle piattaforme, fino ai social media - è un fenomeno misurabile. Secondo una ricerca di Jfc Tourism & Management in Italia genera circa 600 milioni di euro l’anno e 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati a film e serie, oltre a 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi delle produzioni: è il fenomeno del cosiddetto set-jetting. Guardando, in particolare, alla Toscana e alla Puglia, tra il 2023 e il 2025, la Toscana Film Commission ha registrato circa 150 produzioni l’anno, con un indotto economico medio di 10 milioni di euro annui. Le province più scelte sono state Firenze, Pisa, Lucca e Siena, che hanno ospitato produzioni come I Delitti del Barlume, Disclaimer, The Brutalist, Fbi International e Il Mostro. Mentre in Puglia, secondo l’Apulia Film Commission, tra il 2020 e il 2024 139 produzioni hanno generato 79,6 milioni di indotto diretto e 160 milioni di indotto indiretto. Ad esempio: le 50 giornate di lavorazione girate a Taranto de Il Commissario Ricciardi, hanno prodotto 1,66 milioni di euro di spesa locale.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism","post_date":"2026-02-19T10:56:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771498571000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505377","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una Italian Hospitality comincia il 2026 all'insegna dell'early booking. La promozione è valida per prenotazioni effettuate entro il 1° febbraio 2026 su soggiorni fruibili in tutte le strutture firmate Una Esperienze e Una Hotels d’Italia entro il 31 dicembre 2026.\r\n\r\nCon questa iniziativa, Una Italian Hospitality permette di scoprire l’Italia in qualsiasi stagione, approfittando di tariffe agevolate sia per soggiorni di piacere sia per trasferte business.\r\nLe strutture\r\nChi desidera concedersi una fuga urbana può valutare diverse opzioni. Atmosfera internazionale e adrenalinica a Milano, che si prepara all’inizio dei Giochi Invernali Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026; nel cuore della città, l'Una Hotels Century Milano è solo una delle numerose strutture del gruppo pronte ad accogliere turisti da ogni parte del mondo. In laguna, Maison Venezia | Una Esperienze è una raffinata residenza d’epoca incastonata tra canali e romantici scorci. Alle porte del capoluogo emiliano, Una Hotels Bologna San Lazzaro è inserito all’interno di una cornice tranquilla, circondata dal verde e recentemente arricchita da una nuova piscina a sfioro. Nella Città Eterna, l’anima raffinatamente bohémien di Trastevere Roma | Una Esperienze e della sua terrazza panoramica accoglie gli ospiti in un ambiente autentico.\r\n\r\nLa promozione include anche tutti gli hotel e resort della catena situati sui litorali: Una Hotels Forte dei Marmi, Posia Retreat & Spa | Una Esperienze in Salento, Una Hotels Naxos Beach Sicilia, ai quali si aggiungono Una Hotels Monterufoli Wine Country nel cuore delle colline toscane e Posta Donini 1579 | Una Esperienze in Umbria.\r\n\r\n ","post_title":"Una Italian Hospitality: il 2026 comincia con la promozione early booking","post_date":"2026-01-20T10:33:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1768905191000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505077","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505080\" align=\"alignleft\" width=\"309\"] Presentazione FITUR 2026[/caption]\r\n\r\nFITUR, fiera internazionale del turismo organizzata da IFEMA MADRID, quest'anno si svolgerà dal 21 al 25 gennaio 2026 ospitando 10 mila aziende di 161 Paesi, di cui 111 con rappresentanza ufficiale ( 10 in più rispetto alla scorsa edizione) e 967 espositori titolari in 9 padiglioni, annunciando una crescita dell'11% in termini di partecipazione internazionale; sono infatti previsti oltre 150 mila professionisti e quasi 100 mila presenze non professionali durante il fine settimana. A FITUR si sono aggiunti 18 nuovi Paesi, principalmente appartenenti ad Africa e Asia-Pacifico, che hanno aumentato la loro presenza rispettivamente del 34% e del 22% in termini di superficie occupata. Le nuove destinazioni che partecipano a questa edizione includono Abu Dhabi, Dubai, Zanzibar e regioni di Germania e Regno Unito.Per questa 46ª edizione il Padiglione della Conoscenza sarà un centro strategico del pensiero turistico, con 8 auditorium, 10 programmi di conferenze, oltre 200 appuntamenti e più di 250 relatori di alto livello. Ospiterà FITUR Experience, incentrato sul turismo esperienziale come una delle dinamiche più trasformative del settore, e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo, che affronterà le sfide della comunicazione turistica insieme a esperti e rappresentanti del settore pubblico e privato. Inoltre, l'area Travel Technology raddoppia il suo spazio e comprenderà più di 190 aziende leader nell'innovazione.\r\n\r\nFITUR continua a essere un importante motore economico per Madrid, con un impatto che ha raggiunto i 487 milioni di euro nella precedente edizione.\r\n\r\nIl Messico sarà il Paese partner di FITUR 2026, con un'esposizione eccezionale in fiera, in un contesto di crescita turistica tra gennaio e settembre 2025 del 13,9%, secondo Sectur, e con l'obiettivo di consolidare la sua posizione come quinto Paese più visitato al mondo.\r\n\r\nDurante il fine settimana, FITUR aprirà le porte ai viaggiatori con un ricco programma di attività, workshop ed esperienze, consolidando il suo ruolo di grande evento del turismo.\r\n\r\n ","post_title":"FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo","post_date":"2026-01-14T10:59:59+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1768388399000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503111","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_463471\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ministro del turismo Daniela Santanchè[/caption]\r\n\r\nSantanchè: “Ottime performance per il turismo dei mesi spalla è segno di settore sempre più destagionalizzato e Italia attrattiva in ogni momento dell’anno”.\r\n\r\nA novembre 2025, l’Italia supera la Grecia e la Spagna per tasso di saturazione ota e tariffa media, rispettivamente a quota 46,7% (+5% su novembre 2024) e 122,80 euro.\r\n\r\nUn dato che fa da raccordo tra il 53,5% di saturazione ota registrato a ottobre (+5,7% su ottobre 2024) e il 37,4% di dicembre. Un numero, soprattutto, che sottolinea l’ottima prestazione dei “mesi spalla”: anche settembre, infatti, era andato molto bene, totalizzando 14,8 milioni di arrivi (+1,09% su settembre 2024) e superando i 52,4 milioni di presenze (+3,66%), con una permanenza media di 3,5 notti per soggiorno (Istat).\r\n\r\nSotto i riflettori, in particolare, la componente internazionale, in aumento degli arrivi del +2,94% e delle presenze del +5,48% rispetto allo stesso mese del 2024 (Istat), e il traffico aereo che ha superato i 22,3 milioni di passeggeri (+2,4% sul 2024) (Assaeroporti).","post_title":"Turismo Italia, anche a novembre un buon dato di saturazione ota","post_date":"2025-12-04T09:25:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764840342000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502998","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ponte dell’Immacolata si conferma l’avamposto delle vacanze di Natale per 13,9 milioni di italiani, la maggior parte dei quali (6,5 milioni di persone) partirà nella giornata del 5 dicembre, mentre 4,9 milioni di essi si muoveranno il sabato 6 dicembre. Questa la fotografia del movimento turistico degli italiani in occasione dell’8 dicembre, secondo l’indagine realizzata per Federalberghi da Tecnè.\r\n\r\nA vincere sulla scelta della destinazione, a quanto pare, sarà ancora l'Italia. Al top delle preferenze, resistono le città d’arte con tutto il patrimonio artistico museale ed espositivo che esse offrono per coloro che si tratteranno entro i confini nazionali. La spesa media si attesterà sui 635 euro a persona producendo un giro di affari di 8,8 miliardi di euro. Chi andrà all’estero, a sua volta, non rinuncerà a visitare le grandi capitale europee ed extraeuropee.\r\n\r\nL’indagine rivela inoltre una tendenza spiccata ad utilizzare questo prezioso intervallo vacanziero per visitare i mercatini natalizi, manifestazioni caratteristiche, fedeli alla tradizione, che mostrano di essere in forte crescita su tutto il territorio nazionale: essi attrarranno infatti il 61,3% di coloro che partiranno per il ponte dell’Immacolata.\r\nScenario rassicurante\r\n“I dati rilevati dalla nostra indagine ci restituiscono uno scenario luminoso, apparentemente rassicurante, soprattutto in previsione delle festività Natalizie – commenta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Questo quadro conferma una forte determinazione nel programmare un viaggio. Si continua a scegliere l’Italia, il che per noi è motivo di grande orgoglio, si ama ritrovare l’atmosfera ideale nei mercatini natalizi, si cerca un arricchimento culturale nelle città d’arte e ci si garantisce un soggiorno principalmente in albergo, proprio nell’ottica di rendere la vacanza il più rilassante possibile. Va senz’altro considerato determinante il calendario di dicembre 2025, che fa cadere di lunedì la festa dell’Immacolata, offrendo maggiori opportunità nel programma di viaggio”.\r\n\r\n “Tuttavia – conclude Bocca - non possiamo trascurare il fatto che, accanto a milioni di italiani che si metteranno in movimento, vi sarà una parte consistente del Paese costretta a rimanere a casa per il Ponte a causa dell’aumento del costo della vita. Ciò mette in evidenza una fragilità reale, amplificata dagli aumenti nelle ordinarie spese quotidiane che spingono molti dei nostri concittadini a far retrocedere nella scala delle priorità la legittima esigenza della vacanza”.","post_title":"Ponte dell'Immacolata, 13,9 milioni di italiani in viaggio","post_date":"2025-12-03T11:09:43+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764760183000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502612","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Vienna rinuncia alla terza pista, ma non alla crescita. Il gestore dell'aeroporto, Flughafen Wien, ha ufficialmente archiviato il progetto del valore stimato di circa 2 miliardi di euro, spiegando di poter assorbire l'aumento del traffico con le due piste attuali e con il previsto ampliamento dei terminal, che potrà così gestire fino a circa 52 milioni di passeggeri all'anno.\r\n\r\nIl management dell'aeroporto austriaco ricordano che, dal 2005, la capacità per movimento aereo è notevolmente aumentata: si è passati da circa 71 passeggeri per volo a 139 nel 2024 grazie all'uso di aeromobili più grandi e più pieni, il che riduce la pressione sulle piste esistenti.\r\n\r\n“Un fattore decisivo nella decisione è stato anche il fatto che le maggiori compagnie aeree clienti dell'aeroporto sono contrarie al progetto e che, in assenza di un rifinanziamento attraverso tariffe più elevate, l'investimento non è economicamente sostenibile”, spiegano Julian Jäger e Günther Ofner, membri del consiglio di amministrazione di Flughafen Wien AG.\r\n\r\nLo scalo viennese ritiene di poter gestire fino a 52 milioni di passeggeri all'anno con solo due piste, a condizione di proseguire l'ampliamento dei terminal e delle capacità a terra. Il piano industriale prevede in particolare l'ampliamento a sud del Terminal 3, lo sviluppo dell'Office Park 4 e la ristrutturazione del Terminal 1A, per un volume di investimenti di circa 300 milioni di euro nel 2025.\r\n\r\nPer il 2025, Flughafen Wien prevede un traffico totale di circa 42 milioni di passeggeri, di cui quasi 32 milioni per Vienna-Schwechat, confermando l'ambizione di rimanere un importante hub nell'Europa centrale senza una nuova pista a breve o medio termine.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista","post_date":"2025-11-28T10:24:07+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764325447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Disneyland Paris alza il sipario sulla nuova area tematica totalmente immersiva World of Frozen, che aprirò il 29 marzo 2026, ricreando i luoghi e le atmosfere del celebre film. Dal villaggio di Arendelle al Palazzo di Ghiaccio di Elsa, ogni elemento è stato progettato con grande attenzione ai dettagli, accompagnato da musiche iconiche.\r\n\r\nElemento centrale dell’esperienza sarà l’attrazione per famiglie Frozen Ever After, un viaggio in barca attraverso le avventure di Anna, Elsa e dei loro amici, arricchito da tecnologie d’avanguardia e Audio- Animatronics di ultima generazione. Gli ospiti potranno inoltre incontrare Anna ed Elsa nel Castello di Arendelle.\r\n\r\nAll'interno dell'area ci saranno due nuove proposte di ristorazione: il ristorante a servizio rapido Nordic Crowns Tavern, ispirato alla cucina nordica e arricchito da decorazioni che raccontano la storia di Arendelle, con menu personalizzabili e dessert “ghiacciati”, e il ristorante con servizio a tavola The Regal View Restaurant & Lounge, situato ad Adventure Way, che accoglierà gli ospiti in un ambiente elegante per colazione, pranzo e cena, con la possibilità di incontrare diverse Principesse Disney in costumi esclusivi.\r\n\r\nWorld of Frozen si inserisce nel più ampio piano di espansione di Disney Adventure World (il nuovo nome del Parco Walt Disney Studios), insieme ai mondi dedicati alle franchise Pixar e Marvel e all’imponente Adventure Bay, dove prenderà vita il nuovo spettacolo serale Disney Cascade of Lights, che combinerà fontane, proiezioni e una coreografia unica al mondo con 379 droni.\r\n\r\nLungo Adventure Way, gli ospiti troveranno inoltre un’altra nuova attrazione Rapunzel Tangled Spin, esperienze gourmet e giardini tematici. Guardando al futuro, sono già in fase di sviluppo nuove esperienze, tra cui un’attrazione ispirata a Up e un’intera area dedicata a Il Re Leone, che arricchiranno ulteriormente il piano di espansione di Disney Adventure World.\r\n\r\n ","post_title":"Disneyland Paris: conto alla rovescia per il debutto del World of Frozen","post_date":"2025-11-26T09:05:40+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764147940000]}]}}
Laghi Nabi, l'acqua è protagonista delle proposte per le vacanze primaverili
Trenord: 1,3 milioni di passeggeri in più durante le Olimpiadi di Milano-Cortina
Italia protagonista sul grande schermo: il lavoro delle Film Commission e il media tourism
Una Italian Hospitality: il 2026 comincia con la promozione early booking
FITUR Madrid, quest'anno con Fitur Experience e il 1° Summit Internazionale su Comunicazione e Turismo
Turismo Italia, anche a novembre un buon dato di saturazione ota
Ponte dell'Immacolata, 13,9 milioni di italiani in viaggio
L'aeroporto di Vienna rivede i piani di ampliamento, che proseguono senza la terza pista
