16 April 2024

1098

[ 0 ]
Tipologia di annuncio:
Annuncio pubblicato da:
Telefono:
Email:
Provincia:
Comune:

Settore:
Mansione:


Testo dell'annuncio

Direttore tecnico con esperienza ventennale,conoscenza lingue si offre per copertura titolo Regione Campania.
Per info: malboal@hotmail.it


Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465234 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci sarà con ogni probabilità anche un'articolazione di brand, con la creazione magari di collezioni o sotto-marchi, nel futuro del gruppo Bluserena. Lo ha rivelato Marcello Cicalò, a margine della conferenza di presentazione del nuovo sito corporate. Il ceo del gruppo con base a Pescara ha sostanzialmente ribadito piani e obiettivi della compagnia, già rivelati qualche settimana fa in occasione dell’Hotellerie Summit di Pambianco alla Borsa di Milano. A partire dall'impegno a internazionalizzare la domanda, fino al 2022 generata per il 95% esclusivamente dal mercato domestico, e ad allungare le stagionalità delle strutture, che oggi di media rimangono aperte 130 giorni all'anno. Il tutto per una compagnia che ha chiuso il 2023 a quasi 108 milioni di euro di fatturato, rispetto ai 96 milioni di 12 mesi prima, per 1,2 milioni di presenze complessive composte per il 75% da famiglie e per la restante parte da coppie. Confermate anche le strategie di sviluppo, rafforzate dall'entrata recente della nuova business development & acquisition manager, Ilaria Picozzi. Oggi la compagnia si concentra su varie destinazioni: si va dalle coste ai laghi, passando anche per le mete montane, dove Bluserena possiede già indirizzo proprio (il Sansicario Majestic). “Attualmente abbiamo due o tre operazioni particolarmente calde“, ha rivelato Cicalò, che non esclude un domani neppure la possibilità di un’espansione in destinazioni urban resort. Il tutto, con l'idea di articolare l'architettura di brand con l'eventuale creazione di collezioni o sotto-marchi ad hoc. Proseguono infine i processi di ristrutturazione delle proprietà del gruppo già iniziati nel 2023 con un investimento di 55 milioni di euro, che ha riguardato i pugliesi Torreserena e GranSerena, il calabrese Serenè, il sardo Calaserena e il siciliano Serenusa. Per quest'anno il focus è invece sul piemontese Sansicario Majestic, dove sono state realizzate alcune nuove suite, nonché sul sardo Calaserena e sull'abruzzese Serena Majestic. "Ma sono previsti interventi anche in Puglia e Calabria - ha concluso Cicalò -. Infine, all'Is Serenas abbiamo introdotto per la prima volta la formula full all inclusive, che riguarderà tutti gli ospiti del complesso sardo". [post_title] => Cicalò, Bluserena: nel futuro pensiamo anche a un'articolazione di brand [post_date] => 2024-04-10T13:32:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712755929000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aumento di capitale in vista per Club del Sole. Il veicolo di investimento Nb Aurora, che ha acquisito il 40% del gruppo open air nel 2018 attraverso la controllata First Club, ha infatti appena sottoscritto un accordo vincolante per la cessione a The Equity Club dell'intera sua partecipazione nella holding dell'operatore romagnolo. L'operazione avrà un controvalore complessivo di circa 109 milioni di euro, di cui circa 35 milioni di competenza dello stesso Nb Aurora. L'accordo prevede un reinvestimento in Club del Sole da parte di Nb Aurora, insieme ad altri fondi gestiti dalla controllante Neuberger Berman e ad alcuni co-investitori, per un importo massimo di 65 milioni di euro (di cui almeno 45 milioni di competenza di Nb Aurora). Il tutto anche attraverso la sottoscrizione, insieme a Tec, di un importante aumento di capitale destinato a supportare l‘ulteriore crescita della società. [caption id="attachment_464710" align="alignright" width="300"] Niccolò Querci[/caption] La famiglia Giondi, che ha fondato l'operatore open air nel 1974, continuerà a mantenere la maggioranza del capitale e a guidare il progetto industriale. Il closing dell’operazione è atteso per inizio maggio 2024. The Equity Club è un'iniziativa di club deal promossa da Mediobanca insieme a Roberto Ferraresi e Filippo Penatti. Stando a BeBeez e a Milano Finanza, al termine dell'intero articolato processo, a Tec dovrebbe far capo il 29% della holding Club del Sole, mentre a Nb Aurora e soci, tra i quali Red Circle Investments dell’imprenditore veneto Renzo Rosso, rimarrebbe il 20% della società. Clearwater International ha assistito The Equity Club in qualità di m&a advisor, con un team composto da Niccoló Querci, Omar Laroussi Bussi e Arturo Gregorini. L'operazione è stata inoltre condotta con l’ausilio di due financial advisor: Rothschild & Co e Credem Euromobiliare Private Banking. [post_title] => Club del Sole verso un aumento di capitale. In arrivo un nuovo partner finanziario [post_date] => 2024-04-02T12:10:42+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1712059842000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 464314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Internazionalizzare la domanda, fino al 2022 generata per il 95% esclusivamente dal mercato domestico, e allungare le stagionalità. Sono questi i due principali obiettivi dell'attuale fase di sviluppo del gruppo Bluserena. Lo ha raccontato in occasione dell’Hotellerie Summit di Pambianco alla Borsa di Milano, il ceo del gruppo con base a Pescara, Marcello Cicalò: "Quando sono approdato qui a fine 2022, dopo che la compagnia era stata acquisita l'anno precedente dal fondo Azora, mi hanno conferito un mandato preciso: riposizionare e affinare il prodotto, mantenendo l'identità Bluserena pur in un contesto di espansione dell'offerta". La prima mossa è stata dunque quelle di investire 55 milioni di euro per la ristrutturazione di cinque dei 13 hotel in portfolio. "E quest'anno abbiamo già in programma ulteriori impegni per una trentina di milioni. Proprio in questi giorni stiamo inoltre lanciando il nostro nuovo sito corporate. Il tutto con l'idea di estendere, tra le altre cose, il nostro appeal verso gli ospiti internazionali, che sino a due anni fa pesavano appena per il 5% dei nostri arrivi". Altro tema caldo è quindi quello dell'allungamento della stagionalità: "Al momento del mio arrivo i nostri resort rimanevano aperti in media per 130 giorni all'anno. Ora vogliamo renderli operativi almeno per 150 giorni, raggiungendo in alcuni contesti come per esempio la Sicilia anche i 180 giorni di attività". A livello di nuovi sviluppi il focus è poi piuttosto vario: si va dalle coste ai laghi, passando anche per le mete ski resort, dove la compagnia possiede già oggi un indirizzo proprio. "Attualmente abbiamo due o tre operazioni particolarmente calde", ha rivelato Cicalò, che non esclude un domani neppure la possibilità di un'eventuale espansione in destinazioni urbane. "I fondi normalmente pensano a un exit strategy dopo un periodo di cinque - sette anni  - ha aggiunto il ceo -. Ma a volte si possono fare travasi tra un fondo e e un altro gestito dalla medesima società. Credo quindi che il progetto Bluserena corrente abbia un respiro di almeno dieci anni". La compagnia ha chiuso il 2023 a quasi 108 milioni di euro di fatturato, rispetto ai 96 milioni di un anno prima, quando i margini operativi lordi (ebidta) avevano raggiunto i 24 milioni, per una marginalità pari al 25,3%. "Anche in questo primo scorcio di 2024 i trend sono buoni - ha concluso Cicalò - Ci definiamo quindi cautamente ottimisti per il prosieguo dell'anno". [post_title] => Bluserena: obiettivo internazionalizzare la domanda e allungare le stagionalità [post_date] => 2024-03-26T14:06:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711461976000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 463978 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Balzo in avanti del +40% per le prenotazioni in vista della Pasqua: Trainline conferma la il momento positivo dei viaggi in treno che, come evidenziato anche da un recente sondaggio dell'istituto di ricerca Swg, per gli italiani è il mezzo di trasporto preferito, soprattutto per le vacanze brevi (41%), i viaggi nel fine settimana (36%) e le gite in giornata (26%). Quest'anno tra le mete più prenotate ci sono Roma, Napoli, Firenze e Bologna, anche a testimonianza di come l'interesse per le destinazioni tradizionali sia ancora forte tra i viaggiatori. Dai dati Trainline emerge, inoltre, come gli italiani approfitteranno appieno dell'intero ponte pasquale, infatti, i giorni più prenotati sono proprio il 29 marzo e il 1° aprile. Le città, invece, che hanno riscontrato il maggiore incremento percentuale rispetto allo scorso anno durante il periodo Pasquale, sono distribuite un po’ su tutta la Penisola da ovest con Torino al 153% a est con Venezia al 134%. Anche lungo l’asse nord-sud con Reggio Emilia che registra addirittura una crescita del +186% seguita più a sud da Napoli (111%) e da Salerno (108%). «Guardando l’andamento delle prenotazioni di questi giorni - dichiara Andrea Saviane, country manager Italia di Trainline – con soddisfazione notiamo un notevole incremento rispetto allo scorso anno su diverse destinazioni. Questo ci fa pensare che gli italiani stiano apprezzando sempre di più il treno come mezzo di trasporto, riconoscendone non solo l'aspetto economico, ma anche il suo fondamentale contributo alla sostenibilità ambientale». Sempre secondo l'indagine Swg, il 58% degli italiani nell’ultimo anno, almeno una volta, ha preferito il treno ad altri mezzi, poiché lo si è ritenuto il più economico (40%) e anche il più distensivo (27%). [post_title] => Trainline: prenotazioni a +40% per il periodo delle festività pasquali [post_date] => 2024-03-21T09:30:17+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1711013417000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462753 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Con un operativo che sarà il più ampio di sempre, l'aeroporto di Perugia punta dritto sull'estate con un network di 17 rotte, 6 compagnie aeree, con fino a 108 voli di linea settimanali da e verso 8 destinazioni in Italia e 9 destinazioni in Europa. La novità principale è la programmazione di Aeroitalia che, dopo la rottura con la società di gestione dell'aeroporto di Ancona, aprirà dallo scalo dell'Umbria 3 nuove rotte per Milano Bergamo (voli giornalieri, dal 25 marzo prossimo) e quelli stagionali per Olbia (due voli a settimana, il lunedì e il venerdì, dal 3 giugno) e Lamezia (2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, dal 2 giugno). Ryanair collegherà Perugia con dieci le destinazioni: tra fine e marzo e inizio aprile – con l’entrata in vigore dell’orario estivo – i voli annuali vedranno un incremento di frequenze con i collegamenti per Londra Stansted che diventano giornalieri, quelli per Catania che passano a 7 frequenze settimanali nei mesi di aprile maggio e ottobre e 5 frequenze settimanali tra giugno e settembre, e quelli per Cagliari e per Palermo che passano rispettivamente a 4 e 3 frequenze settimanali. Confermati inoltre per tutta la stagione i voli per Barcellona (2 frequenze settimanali), Bruxelles (3 settimanali), Bucarest (2 settimanali), Cracovia (2 settimanali) e Malta (3/2 voli settimanali). La rotta per Brindisi sarà operativa dal 2 giugno ed è programmata con 2 frequenze settimanali. Confermati inoltre i collegamenti British Airways per Londra Heathrow, che saranno operati dal 18 maggio con 3 frequenze ed un incremento a 4 voli settimanali nei mesi di luglio ed agosto. Anche Transavia conferma i voli bi-settimanali per Rotterdam, operativi dal 20 aprile, con un incremento a tre frequenze previsto tra fine giugno e fine agosto. Wizz Air, inoltre, collegherà Perugia e Tirana con 3 voli settimanali. Infine, dal 28 giugno al 4 ottobre, Hello Fly ha programmato un collegamento settimanale con l’isola di Lampedusa. [post_title] => Perugia sull'estate con un network di 17 destinazioni: 3 quelle di Aeroitalia, inclusa Milano Bergamo [post_date] => 2024-03-05T09:57:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709632654000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462660 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair archivia il mese di febbraio con 11,1 milioni di passeggeri trasportati, in crescita del 5% rispetto allo stesso mese del 2023 (quando i passeggeri erano stati 10,6 milioni), con un load factor del 92%, invariato rispetto a febbraio dello scorso anno. La low cost guidata da Michael O'Leary ha operato oltre 63.000 voli in febbraio, con 800 voli che sono stati cancellati a causa del conflitto Israele/Gaza. Nei 12 mesi a febbraio 2024, la compagnia aerea ha trasportato 182,6 milioni di passeggeri, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con un load factor del 94%, in aumento di 1 punto base. Sempre a febbraio Ryanair ha inoltre dichiarato di aver cancellato 800 voli a causa del conflitto tra Israele e Gaza. La scorsa settimana la compagnia aerea ha dichiarato che prevede di trasportare da 198 a 200 milioni di passeggeri nell'anno finanziario a partire da aprile, in calo rispetto ai 205 milioni previsti in precedenza, dopo aver annunciato tagli all'operativo estivo a causa dei ritardi nelle consegne dei Boeing. La compagnia aerea avrebbe dovuto ricevere 57 aerei Boeing Max 8200 entro la fine di aprile, ma l'aggravarsi della crisi Boeing ha fatto sì che ne consegnerà solo 40 prima della fine di giugno.       [post_title] => Ryanair: 11,1 milioni di passeggeri a febbraio, in crescita del 5% [post_date] => 2024-03-04T09:52:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709545926000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462329 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati. Cresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine. E aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti. Prosegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi. «Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth -. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi». [post_title] => L'allungo di Air Dolomiti: 3 milioni di passeggeri trasportati, mentre la flotta salirà a 25 velivoli [post_date] => 2024-02-27T14:01:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709042490000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461392 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => È l’acqua il cuore di Qc Spa of Wonders: un progetto di benessere psico-fisico nel quale il valore rigenerante dell’acqua incontra l’attenzione per l’ospite insieme con la bellezza delle location, l'innovazione e l’aspetto gastronomico. Il tutto, immergendosi in una dimensione magica, grazie alla cura del design e del dettaglio. Il percorso imprenditoriale dei fratelli Saverio e Andrea Quadrio Curzio, che oggi sta crescendo in Italia e nel mondo, ha preso il via a Bormio. Le acque benefiche delle nove fonti termali della valle dello Stelvio sono note sin dall’antichità, quando consentivano una sosta rigenerante ai viaggiatori che dal sud al nord valicavano le montagne per scambiare conoscenze e merci. «Il periodo di maggior splendore delle terme di Bormio va dal 1500 al 1800 e corrisponde alla crescita del commercio tra quest’area dell’Italia, l’odierna Svizzera e il Trentino - racconta Stefano Leone, direttore di Qc Grand Hotel Bagni Nuovi -. Inizialmente c’era un ricovero per i viaggiatori affaticati ai Bagni Vecchi e solo nel 1863 venne costruito il Grand Hotel Bagni Nuovi. La struttura, realizzata nel sontuoso stile Liberty in voga al tempo, ospitava la borghesia e la créme de la créme dell'epoca. L’hotel visse un tempo di grande splendore sino alla fine degli anni ‘70 del Novecento, prima di iniziare un lento declino. Nel 1983 Pericle Quadrio Curzio acquistò dal comune le strutture dei Bagni Vecchi e Bagni Nuovi e nel 1998 i suoi figli Saverio e Andrea decisero di rendere l'acqua nuovamente protagonista. È nato così il modello Qc Spa of Wonders che è stato felicemente replicato in 11 strutture e continua a crescere, perché la ricerca di nuove, incantevoli locations, non si ferma mai». Al Qc Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio l’ospite viene accolto con la cortesia e disponibilità che viene insegnata ai dipendenti nei corsi di formazione. «Dopo il Covid il personale è diminuito, quindi sto lavorando per portare qui i lavoratori della zona - sottolinea Leone –. Qc offre tanta formazione al personale: qui si lavora 12 mesi all’anno. Ai Bagni Nuovi ho 80 dipendenti, oltre a 30 massaggiatori tra Bagni Nuovi e Bagni Vecchi».  La struttura è sorprendente, ricca di angoli inattesi e di eleganza. Ci si può fermare quanto si desidera. L’esperienza di benessere inizia quando si indossa l’accappatoio bianco di Qc e, in una piacevole comunanza, si accede agli spazi dell’area wellness. Le piscine con vista mozzafiato sono una delle caratteristiche delle strutture di Qc perché, come afferma Saverio Quadrio Curzio, «la grande attrattiva delle nostre location è generalmente la piscina all'aperto, che deve avere una bella vista, un bel panorama». A Qc Bagni Nuovi ci si può immergere nell’acqua calda ammirando le montagne innevate o si possono scoprire le strutture esterne, come il nuovissimo Bosco degli Dei, con la sua sauna affacciata sulle montagne, la piscina e le vasche. Si possono vivere tante esperienze di benessere e relax, visitare la nuovissima casa sull’albero o dedicarsi un aperitivo facendo una divertente pausa gastronomica. Perché il tempo vissuto nella Spa of Wonders significa anche accedere agli spazi ampi e curati dell’hotel, al salone con la sua ricca proposta di pranzo a buffet e di una cena più formale e raffinata per gustare pure i piatti tipici della zona.  «Questo è uno dei centri termali più grandi d'Europa e le affluenze sono importanti - aggiunge il direttore Leone -. L’esperienza termale viene vissuta dai circa 200 ospiti delle nostre 100 camere e dai 300/400 clienti che arrivano in giornata, anche per trarre beneficio dalle acque termali che salgono dal sottosuolo spinte dalla pressione e, grazie a una limitata presenza di radon, sono adatte a curare la pelle e benefiche per ossa e articolazioni. Il 2023 è stato un anno di grande crescita, dopo le difficoltà legate alla pandemia, quando tutti i centri Qc sono stati chiusi. Abbiamo avuto un inverno molto positivo con un bel ritorno anche di stranieri. L’affluenza segue i ponti e le vacanze: il periodo che va dall’Immacolata a Natale, Capodanno e l’Epifania è al 90% degli italiani, perché a Bormio ci sono molte seconde case di milanesi e di ospiti che vengono dalla Brianza e dalla zona di Como e Varese. Quindi l’affluenza italiana prosegue nei weekend o con soggiorni più brevi di una volta, mentre gli ospiti sono stranieri al 50% - 60% e provengono in particolare da Svizzera, Germania e Austria». [gallery ids="461395,461398,461396"] [post_title] => Qc Bormio: dove è nato un progetto internazionale fondato su acqua e benessere [post_date] => 2024-02-14T11:03:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1707908587000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "1098" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":6,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":92,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465234","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci sarà con ogni probabilità anche un'articolazione di brand, con la creazione magari di collezioni o sotto-marchi, nel futuro del gruppo Bluserena. Lo ha rivelato Marcello Cicalò, a margine della conferenza di presentazione del nuovo sito corporate. Il ceo del gruppo con base a Pescara ha sostanzialmente ribadito piani e obiettivi della compagnia, già rivelati qualche settimana fa in occasione dell’Hotellerie Summit di Pambianco alla Borsa di Milano. A partire dall'impegno a internazionalizzare la domanda, fino al 2022 generata per il 95% esclusivamente dal mercato domestico, e ad allungare le stagionalità delle strutture, che oggi di media rimangono aperte 130 giorni all'anno. Il tutto per una compagnia che ha chiuso il 2023 a quasi 108 milioni di euro di fatturato, rispetto ai 96 milioni di 12 mesi prima, per 1,2 milioni di presenze complessive composte per il 75% da famiglie e per la restante parte da coppie.\r\n\r\nConfermate anche le strategie di sviluppo, rafforzate dall'entrata recente della nuova business development & acquisition manager, Ilaria Picozzi. Oggi la compagnia si concentra su varie destinazioni: si va dalle coste ai laghi, passando anche per le mete montane, dove Bluserena possiede già indirizzo proprio (il Sansicario Majestic). “Attualmente abbiamo due o tre operazioni particolarmente calde“, ha rivelato Cicalò, che non esclude un domani neppure la possibilità di un’espansione in destinazioni urban resort. Il tutto, con l'idea di articolare l'architettura di brand con l'eventuale creazione di collezioni o sotto-marchi ad hoc.\r\n\r\nProseguono infine i processi di ristrutturazione delle proprietà del gruppo già iniziati nel 2023 con un investimento di 55 milioni di euro, che ha riguardato i pugliesi Torreserena e GranSerena, il calabrese Serenè, il sardo Calaserena e il siciliano Serenusa. Per quest'anno il focus è invece sul piemontese Sansicario Majestic, dove sono state realizzate alcune nuove suite, nonché sul sardo Calaserena e sull'abruzzese Serena Majestic. \"Ma sono previsti interventi anche in Puglia e Calabria - ha concluso Cicalò -. Infine, all'Is Serenas abbiamo introdotto per la prima volta la formula full all inclusive, che riguarderà tutti gli ospiti del complesso sardo\".","post_title":"Cicalò, Bluserena: nel futuro pensiamo anche a un'articolazione di brand","post_date":"2024-04-10T13:32:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1712755929000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aumento di capitale in vista per Club del Sole. Il veicolo di investimento Nb Aurora, che ha acquisito il 40% del gruppo open air nel 2018 attraverso la controllata First Club, ha infatti appena sottoscritto un accordo vincolante per la cessione a The Equity Club dell'intera sua partecipazione nella holding dell'operatore romagnolo. L'operazione avrà un controvalore complessivo di circa 109 milioni di euro, di cui circa 35 milioni di competenza dello stesso Nb Aurora.\r\n\r\nL'accordo prevede un reinvestimento in Club del Sole da parte di Nb Aurora, insieme ad altri fondi gestiti dalla controllante Neuberger Berman e ad alcuni co-investitori, per un importo massimo di 65 milioni di euro (di cui almeno 45 milioni di competenza di Nb Aurora). Il tutto anche attraverso la sottoscrizione, insieme a Tec, di un importante aumento di capitale destinato a supportare l‘ulteriore crescita della società.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_464710\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Niccolò Querci[/caption]\r\n\r\nLa famiglia Giondi, che ha fondato l'operatore open air nel 1974, continuerà a mantenere la maggioranza del capitale e a guidare il progetto industriale. Il closing dell’operazione è atteso per inizio maggio 2024. The Equity Club è un'iniziativa di club deal promossa da Mediobanca insieme a Roberto Ferraresi e Filippo Penatti. Stando a BeBeez e a Milano Finanza, al termine dell'intero articolato processo, a Tec dovrebbe far capo il 29% della holding Club del Sole, mentre a Nb Aurora e soci, tra i quali Red Circle Investments dell’imprenditore veneto Renzo Rosso, rimarrebbe il 20% della società. Clearwater International ha assistito The Equity Club in qualità di m&a advisor, con un team composto da Niccoló Querci, Omar Laroussi Bussi e Arturo Gregorini. L'operazione è stata inoltre condotta con l’ausilio di due financial advisor: Rothschild & Co e Credem Euromobiliare Private Banking.","post_title":"Club del Sole verso un aumento di capitale. In arrivo un nuovo partner finanziario","post_date":"2024-04-02T12:10:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1712059842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"464314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Internazionalizzare la domanda, fino al 2022 generata per il 95% esclusivamente dal mercato domestico, e allungare le stagionalità. Sono questi i due principali obiettivi dell'attuale fase di sviluppo del gruppo Bluserena. Lo ha raccontato in occasione dell’Hotellerie Summit di Pambianco alla Borsa di Milano, il ceo del gruppo con base a Pescara, Marcello Cicalò: \"Quando sono approdato qui a fine 2022, dopo che la compagnia era stata acquisita l'anno precedente dal fondo Azora, mi hanno conferito un mandato preciso: riposizionare e affinare il prodotto, mantenendo l'identità Bluserena pur in un contesto di espansione dell'offerta\".\r\n\r\nLa prima mossa è stata dunque quelle di investire 55 milioni di euro per la ristrutturazione di cinque dei 13 hotel in portfolio. \"E quest'anno abbiamo già in programma ulteriori impegni per una trentina di milioni. Proprio in questi giorni stiamo inoltre lanciando il nostro nuovo sito corporate. Il tutto con l'idea di estendere, tra le altre cose, il nostro appeal verso gli ospiti internazionali, che sino a due anni fa pesavano appena per il 5% dei nostri arrivi\".\r\n\r\nAltro tema caldo è quindi quello dell'allungamento della stagionalità: \"Al momento del mio arrivo i nostri resort rimanevano aperti in media per 130 giorni all'anno. Ora vogliamo renderli operativi almeno per 150 giorni, raggiungendo in alcuni contesti come per esempio la Sicilia anche i 180 giorni di attività\".\r\n\r\nA livello di nuovi sviluppi il focus è poi piuttosto vario: si va dalle coste ai laghi, passando anche per le mete ski resort, dove la compagnia possiede già oggi un indirizzo proprio. \"Attualmente abbiamo due o tre operazioni particolarmente calde\", ha rivelato Cicalò, che non esclude un domani neppure la possibilità di un'eventuale espansione in destinazioni urbane. \"I fondi normalmente pensano a un exit strategy dopo un periodo di cinque - sette anni  - ha aggiunto il ceo -. Ma a volte si possono fare travasi tra un fondo e e un altro gestito dalla medesima società. Credo quindi che il progetto Bluserena corrente abbia un respiro di almeno dieci anni\".\r\n\r\nLa compagnia ha chiuso il 2023 a quasi 108 milioni di euro di fatturato, rispetto ai 96 milioni di un anno prima, quando i margini operativi lordi (ebidta) avevano raggiunto i 24 milioni, per una marginalità pari al 25,3%. \"Anche in questo primo scorcio di 2024 i trend sono buoni - ha concluso Cicalò - Ci definiamo quindi cautamente ottimisti per il prosieguo dell'anno\".","post_title":"Bluserena: obiettivo internazionalizzare la domanda e allungare le stagionalità","post_date":"2024-03-26T14:06:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1711461976000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"463978","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Balzo in avanti del +40% per le prenotazioni in vista della Pasqua: Trainline conferma la il momento positivo dei viaggi in treno che, come evidenziato anche da un recente sondaggio dell'istituto di ricerca Swg, per gli italiani è il mezzo di trasporto preferito, soprattutto per le vacanze brevi (41%), i viaggi nel fine settimana (36%) e le gite in giornata (26%).\r\nQuest'anno tra le mete più prenotate ci sono Roma, Napoli, Firenze e Bologna, anche a testimonianza di come l'interesse per le destinazioni tradizionali sia ancora forte tra i viaggiatori.\r\nDai dati Trainline emerge, inoltre, come gli italiani approfitteranno appieno dell'intero ponte pasquale, infatti, i giorni più prenotati sono proprio il 29 marzo e il 1° aprile.\r\nLe città, invece, che hanno riscontrato il maggiore incremento percentuale rispetto allo scorso anno durante il periodo Pasquale, sono distribuite un po’ su tutta la Penisola da ovest con Torino al 153% a est con Venezia al 134%. Anche lungo l’asse nord-sud con Reggio Emilia che registra addirittura una crescita del +186% seguita più a sud da Napoli (111%) e da Salerno (108%).\r\n«Guardando l’andamento delle prenotazioni di questi giorni - dichiara Andrea Saviane, country manager Italia di Trainline – con soddisfazione notiamo un notevole incremento rispetto allo scorso anno su diverse destinazioni. Questo ci fa pensare che gli italiani stiano apprezzando sempre di più il treno come mezzo di trasporto, riconoscendone non solo l'aspetto economico, ma anche il suo fondamentale contributo alla sostenibilità ambientale».\r\nSempre secondo l'indagine Swg, il 58% degli italiani nell’ultimo anno, almeno una volta, ha preferito il treno ad altri mezzi, poiché lo si è ritenuto il più economico (40%) e anche il più distensivo (27%).","post_title":"Trainline: prenotazioni a +40% per il periodo delle festività pasquali","post_date":"2024-03-21T09:30:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1711013417000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462753","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con un operativo che sarà il più ampio di sempre, l'aeroporto di Perugia punta dritto sull'estate con un network di 17 rotte, 6 compagnie aeree, con fino a 108 voli di linea settimanali da e verso 8 destinazioni in Italia e 9 destinazioni in Europa.\r\n\r\nLa novità principale è la programmazione di Aeroitalia che, dopo la rottura con la società di gestione dell'aeroporto di Ancona, aprirà dallo scalo dell'Umbria 3 nuove rotte per Milano Bergamo (voli giornalieri, dal 25 marzo prossimo) e quelli stagionali per Olbia (due voli a settimana, il lunedì e il venerdì, dal 3 giugno) e Lamezia (2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, dal 2 giugno).\r\n\r\nRyanair collegherà Perugia con dieci le destinazioni: tra fine e marzo e inizio aprile – con l’entrata in vigore dell’orario estivo – i voli annuali vedranno un incremento di frequenze con i collegamenti per Londra Stansted che diventano giornalieri, quelli per Catania che passano a 7 frequenze settimanali nei mesi di aprile maggio e ottobre e 5 frequenze settimanali tra giugno e settembre, e quelli per Cagliari e per Palermo che passano rispettivamente a 4 e 3 frequenze settimanali.\r\n\r\nConfermati inoltre per tutta la stagione i voli per Barcellona (2 frequenze settimanali), Bruxelles (3 settimanali), Bucarest (2 settimanali), Cracovia (2 settimanali) e Malta (3/2 voli settimanali). La rotta per Brindisi sarà operativa dal 2 giugno ed è programmata con 2 frequenze settimanali. Confermati inoltre i collegamenti British Airways per Londra Heathrow, che saranno operati dal 18 maggio con 3 frequenze ed un incremento a 4 voli settimanali nei mesi di luglio ed agosto.\r\n\r\nAnche Transavia conferma i voli bi-settimanali per Rotterdam, operativi dal 20 aprile, con un incremento a tre frequenze previsto tra fine giugno e fine agosto. Wizz Air, inoltre, collegherà Perugia e Tirana con 3 voli settimanali. Infine, dal 28 giugno al 4 ottobre, Hello Fly ha programmato un collegamento settimanale con l’isola di Lampedusa.","post_title":"Perugia sull'estate con un network di 17 destinazioni: 3 quelle di Aeroitalia, inclusa Milano Bergamo","post_date":"2024-03-05T09:57:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709632654000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462660","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nRyanair archivia il mese di febbraio con 11,1 milioni di passeggeri trasportati, in crescita del 5% rispetto allo stesso mese del 2023 (quando i passeggeri erano stati 10,6 milioni), con un load factor del 92%, invariato rispetto a febbraio dello scorso anno.\r\n\r\nLa low cost guidata da Michael O'Leary ha operato oltre 63.000 voli in febbraio, con 800 voli che sono stati cancellati a causa del conflitto Israele/Gaza.\r\n\r\nNei 12 mesi a febbraio 2024, la compagnia aerea ha trasportato 182,6 milioni di passeggeri, in aumento del 9% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con un load factor del 94%, in aumento di 1 punto base.\r\n\r\n\r\nSempre a febbraio Ryanair ha inoltre dichiarato di aver cancellato 800 voli a causa del conflitto tra Israele e Gaza. La scorsa settimana la compagnia aerea ha dichiarato che prevede di trasportare da 198 a 200 milioni di passeggeri nell'anno finanziario a partire da aprile, in calo rispetto ai 205 milioni previsti in precedenza, dopo aver annunciato tagli all'operativo estivo a causa dei ritardi nelle consegne dei Boeing.\r\n\r\nLa compagnia aerea avrebbe dovuto ricevere 57 aerei Boeing Max 8200 entro la fine di aprile, ma l'aggravarsi della crisi Boeing ha fatto sì che ne consegnerà solo 40 prima della fine di giugno.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Ryanair: 11,1 milioni di passeggeri a febbraio, in crescita del 5%","post_date":"2024-03-04T09:52:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709545926000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462329","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Dolomiti avanza sicura verso un 2024 nel segno della crescita, dopo un 2023 che ha visto per la prima volta la compagnia italiana del Gruppo Lufthansa raggiungere i 3 milioni di passeggeri trasportati.\r\nCresce innanzitutto la flotta che ora conta 21 aeromobili: 17 Embraer 195 da 122 posti e 4 Embraer 190 da 108 posti. Un programma di ampliamento che prevede nuovi inserimenti durante tutto l’anno, nei mesi di aprile, maggio e luglio per raggiungere a novembre la quota di 25 macchine.\r\nE aumentano di pari passo le nuove assunzioni: attualmente i dipendenti sono 1.000, tra personale di terra e personale navigante. Le campagne di recruiting per le operazioni in volo, per gli uffici della sede di Verona e per le basi di Venezia e Firenze, operative dalla scorsa estate, sono ancora in corso e continueranno ad accompagnare il percorso di sviluppo di Air Dolomiti.\r\nProsegue in parallelo anche lo sviluppo qualitativo della compagnia che, pur mantenendo il proprio ruolo di vettore feeder del traffico italiano sugli hub tedeschi di Monaco di Baviera e Francoforte, negli ultimi anni ha ricevuto fiducia dal Gruppo Lufthansa anche su diverse tratte europee. Numerose sono le tratte europee operate da Air Dolomiti dagli hub tedeschi come i voli su London City e Ginevra dall’aeroporto di Francoforte inaugurati nei giorni scorsi.\r\n«Abbiamo chiuso il 2023 registrando 3 milioni di passeggeri: un record assoluto per la nostra compagnia, commenta il ceo, Steffen Harbarth -. Stiamo aumentando la flotta, assumendo nuovi colleghi e ci sentiamo pronti ad accogliere con entusiasmo il nostro nuovo ruolo e le sfide che seguiranno proseguendo lo sviluppo sulle tratte europee. La mission è crescere e posizionarci in modo sicuro sul mercato senza dimenticare i nostri valori, ma cogliendo al contempo tutte le innovazioni che la crescita presenta; un settore complesso e affascinante come quello del trasporto aereo richiede solide basi ma anche prontezza e fantasia per reagire rapidamente ai cambiamenti. Questo è stato sempre il punto di forza di Air Dolomiti: coerenza di percorso e progettualità con l’obiettivo di essere sempre più affidabili e attrattivi, tanto per i nostri passeggeri quanto per chi viene selezionato per lavorare con noi».","post_title":"L'allungo di Air Dolomiti: 3 milioni di passeggeri trasportati, mentre la flotta salirà a 25 velivoli","post_date":"2024-02-27T14:01:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709042490000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461392","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È l’acqua il cuore di Qc Spa of Wonders: un progetto di benessere psico-fisico nel quale il valore rigenerante dell’acqua incontra l’attenzione per l’ospite insieme con la bellezza delle location, l'innovazione e l’aspetto gastronomico. Il tutto, immergendosi in una dimensione magica, grazie alla cura del design e del dettaglio. Il percorso imprenditoriale dei fratelli Saverio e Andrea Quadrio Curzio, che oggi sta crescendo in Italia e nel mondo, ha preso il via a Bormio. Le acque benefiche delle nove fonti termali della valle dello Stelvio sono note sin dall’antichità, quando consentivano una sosta rigenerante ai viaggiatori che dal sud al nord valicavano le montagne per scambiare conoscenze e merci. \r\n«Il periodo di maggior splendore delle terme di Bormio va dal 1500 al 1800 e corrisponde alla crescita del commercio tra quest’area dell’Italia, l’odierna Svizzera e il Trentino - racconta Stefano Leone, direttore di Qc Grand Hotel Bagni Nuovi -. Inizialmente c’era un ricovero per i viaggiatori affaticati ai Bagni Vecchi e solo nel 1863 venne costruito il Grand Hotel Bagni Nuovi. La struttura, realizzata nel sontuoso stile Liberty in voga al tempo, ospitava la borghesia e la créme de la créme dell'epoca. L’hotel visse un tempo di grande splendore sino alla fine degli anni ‘70 del Novecento, prima di iniziare un lento declino. Nel 1983 Pericle Quadrio Curzio acquistò dal comune le strutture dei Bagni Vecchi e Bagni Nuovi e nel 1998 i suoi figli Saverio e Andrea decisero di rendere l'acqua nuovamente protagonista. È nato così il modello Qc Spa of Wonders che è stato felicemente replicato in 11 strutture e continua a crescere, perché la ricerca di nuove, incantevoli locations, non si ferma mai». \r\nAl Qc Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio l’ospite viene accolto con la cortesia e disponibilità che viene insegnata ai dipendenti nei corsi di formazione. «Dopo il Covid il personale è diminuito, quindi sto lavorando per portare qui i lavoratori della zona - sottolinea Leone –. Qc offre tanta formazione al personale: qui si lavora 12 mesi all’anno. Ai Bagni Nuovi ho 80 dipendenti, oltre a 30 massaggiatori tra Bagni Nuovi e Bagni Vecchi».  \r\nLa struttura è sorprendente, ricca di angoli inattesi e di eleganza. Ci si può fermare quanto si desidera. L’esperienza di benessere inizia quando si indossa l’accappatoio bianco di Qc e, in una piacevole comunanza, si accede agli spazi dell’area wellness. Le piscine con vista mozzafiato sono una delle caratteristiche delle strutture di Qc perché, come afferma Saverio Quadrio Curzio, «la grande attrattiva delle nostre location è generalmente la piscina all'aperto, che deve avere una bella vista, un bel panorama». \r\nA Qc Bagni Nuovi ci si può immergere nell’acqua calda ammirando le montagne innevate o si possono scoprire le strutture esterne, come il nuovissimo Bosco degli Dei, con la sua sauna affacciata sulle montagne, la piscina e le vasche. Si possono vivere tante esperienze di benessere e relax, visitare la nuovissima casa sull’albero o dedicarsi un aperitivo facendo una divertente pausa gastronomica. Perché il tempo vissuto nella Spa of Wonders significa anche accedere agli spazi ampi e curati dell’hotel, al salone con la sua ricca proposta di pranzo a buffet e di una cena più formale e raffinata per gustare pure i piatti tipici della zona.  \r\n«Questo è uno dei centri termali più grandi d'Europa e le affluenze sono importanti - aggiunge il direttore Leone -. L’esperienza termale viene vissuta dai circa 200 ospiti delle nostre 100 camere e dai 300/400 clienti che arrivano in giornata, anche per trarre beneficio dalle acque termali che salgono dal sottosuolo spinte dalla pressione e, grazie a una limitata presenza di radon, sono adatte a curare la pelle e benefiche per ossa e articolazioni. Il 2023 è stato un anno di grande crescita, dopo le difficoltà legate alla pandemia, quando tutti i centri Qc sono stati chiusi. Abbiamo avuto un inverno molto positivo con un bel ritorno anche di stranieri. L’affluenza segue i ponti e le vacanze: il periodo che va dall’Immacolata a Natale, Capodanno e l’Epifania è al 90% degli italiani, perché a Bormio ci sono molte seconde case di milanesi e di ospiti che vengono dalla Brianza e dalla zona di Como e Varese. Quindi l’affluenza italiana prosegue nei weekend o con soggiorni più brevi di una volta, mentre gli ospiti sono stranieri al 50% - 60% e provengono in particolare da Svizzera, Germania e Austria».\r\n[gallery ids=\"461395,461398,461396\"]","post_title":"Qc Bormio: dove è nato un progetto internazionale fondato su acqua e benessere","post_date":"2024-02-14T11:03:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1707908587000]}]}}

Lascia un commento