27 March 2026

Viva Wyndham resorts, sono 4 le strutture riaperte nei Caraibi ai turisti internazionali

Alla fine di marzo Viva Wyndham Resorts che possiede e gestisce resort all inclusive ai Caraibi aveva dovuto chiudere – in seguito alla pandemia internazionale – tutte le sue 8 proprietà, di cui 7 sono commercializzate anche da tour operator italiani. Durante i mesi di chiusura ha investito molto nelle infrastrutture, soprattutto nell’hotel più noto della sua collezione, il Viva Wyndham Dominicus Beach di Bayahibe. In luglio ha potuto riaprire il Viva Wyndham Maya, in Messico. In settembre il Viva Wyndham Dominicus Beach. In novembre, sempre in Rep. Dominicana, il Viva Wyndham V Samaná e il Viva Wyndham Tangerine riprendono le attività. Viva Wyndham V Samaná, vicino a Las Terrenas, è dedicato ai maggiori di 18 anni. Soluzione raffinata per chi apprezza grandi spazi e un servizio attento, dal 1° novembre accoglie il pubblico con alcune modifiche, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Viva Wyndham Tangerine sorge a Cabarete, nella costa settentrionale, meta iconica per i campioni di kitesurf. Dal 20 novembre si rivolge nuovamente al mercato, locale e internazionale. Cabarete è rinomata per gli sport acquatici, l’annuale festival jazz e la vicinanza a Puerto Plata.

La catena sta approntando il web check-in, sia per gli ospiti che prenotano attualmente dal sito sia per coloro che arrivano tramite operatori. L’obiettivo è estendere a tutti i Viva Wyndham Resorts questo servizio che implica attese brevi nelle lobby, giusto il tempo di ottenere chiavi e braccialetti, perché i documenti di identità vengono registrati preventivamente. Durante i mesi di lockdown l’azienda non si è fermata. Ha messo in cantiere un nuovo sito web e ha stanziato fondi per effettuare lavori difficili da realizzare con le consuete, altissime, occupazioni.

«Per Viva Resorts questo è un momento epocale –  commenta il presidente Ettore Colussi – è infatti la prima volta che abbiamo chiuso i nostri resort per un periodo così prolungato. Abbiamo cercato di tramutare questo tempo in opportunità, investendo nel miglioramento delle nostre strutture, in restyling che erano già in programma ma che con questa chiusura sono stati accelerati. Parallelamente abbiamo messo in atto tutte le azioni di sanificazione, seguendo le guide internazionali, così da essere pronti a ricevere i turisti in totale sicurezza: il Viva Wyndham Maya e il Viva Wyndham Dominicus Beach hanno ottenuto il POSI Check da Cristal. In novembre le strutture riaperte salgono a 4, aperte ai mercati locali e ai primi turisti internazionali».

 

 

 

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Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. 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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. La Weisse Arena Hospitality ag comprende 6 strutture ricettive per tutti - il Rocksresort, il Signinahotel, il Riders Hotel e i rifugi Mountain Hostel Crap Sogn Gion, Nagens e Segneshütte - e 35 ristoranti e locali di alta qualità, sia in montagna che a valle. La Weisse Arena Leisure ag, nelle sue 5 sedi, offre il noleggio e l’acquisto delle attrezzature necessarie a “vivere” la montagna: snowboard, sci e biciclette. Della Mountain Adventures Inc. fanno parte 480 istruttori e, in caso di pioggia, la Freestyle Academy mette a disposizione un'area al coperto di 2mila metri quadrati, mentre la Kids Freestyle Academy offre un'area giochi coperta di 1.200mq dove imparare trucchi e acrobazie da provare poi nei parchi innevati e negli skate park. Gli ospiti più piccoli potranno anche conoscere la flora e la fauna locali in diverse attività con il mago Ami Sabi nel parco Ami Sabi Wonderland. La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}