12 January 2026

Venissa: un premio dedicato anche alle attività che completano l’ospitalità

Venissa ha sempre supportato anche gli artisti locali, e forse, anche per quello si è aggiudicato (7 premi su 19 all’Itlaia…) “Best Hotel for Sustainability 2020 in Europe” assegnato da Condé Nast Johansens.
In quest’ottica, nroprio domenica 10 Novembre inaugura la mostra dedicata ad Andrea Tagliapietra, giovane pitture buranello che esporrà i suoi quadri nel “cantinone” di Venissa fino al 6 gennaio 2019. 
Per Matteo Bisol, direttore di Venissa, il turismo è un veicolo per mantenere in vita piccole realtà locali come quelle delle isole della Venezia Nativa:

 «Il turismo consapevole è importante per sostenere le piccole realtà locali con le loro tradizioni, è solo dormendo in queste isole che la gente può davvero apprezzare la laguna. Oggi il turismo è per il 99% giornaliero, la nostra strategia è quella di far arrivare persone che rimangano di più nelle isole, li coccoliamo con i nostri servizi, gli facciamo vivere esperienze uniche come quelle in barca con i pescatori, insegniamo loro a vogare “alla veneta” e gli facciamo scoprire la tradizione del merletto. Tutte azioni che mettono in moto quell’economia circolare che sostiene le tradizioni dell’isola, dai pescatori alle merlettaie fino alla remiera locale. Questo è il nostro sogno, un turismo che possa preservare la bellezza e le tradizioni delle isole di cui ci siamo innamorati».
Un autunno all’insegna delle attività organizzate da Venissa:  il 24 Novembre si terrà la festa d’Autunno, con gli Chef di Venissa che prepareranno da mangiare insieme ai pescatori di Burano. Dal 28 Novembre al 1 Dicembre si terrà Philosophy & Wine, un seminario dedicato alla filosofia del vino assieme al professor Massimo Donà. Il 6 Dicembre si terrà invece la cena delle Ostriche di Bretagna, Venissa infatti è stata scelta come sede italiana della confraternita proprio perché la cultura delle ostriche nasce in veneto e in particolare a Venezia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504938 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello. Un anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio. Sul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica. Le previsioni e gli investimenti per il 2026 Per l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo. Nel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking. Una nuova governance Il 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network. «Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie». Con investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita. [post_title] => Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026 [post_date] => 2026-01-12T10:42:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => italy-family-hotels ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Italy Family Hotels ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768214540000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504937 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa. Progettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali. Situato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori. Secondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali. L'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni. Lo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto. [post_title] => Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa [post_date] => 2026-01-12T10:29:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768213794000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504928 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare. Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata. Le due navi Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato. Per progettare gli itinerari "Discovery", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica.  In seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo. Nelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu. [post_title] => Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese "alternativa" [post_date] => 2026-01-12T10:13:29+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768212809000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504902 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024. I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019. All’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%). Da segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico.  Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. «Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori». «I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma». Quest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana. [post_title] => L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln [post_date] => 2026-01-12T09:15:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1768209326000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504881 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet si appresta a concludere il retrofit degli ultimi Airbus A320ceo con gli “sharklet” di Airbus: un’iniziativa chiave che porterà ulteriori benefici in termini di efficienza di carburante, riduzione delle emissioni di carbonio e risparmi sui costi per la flotta.   Il programma di aggiornamento si concluderà entro l’estate 2026. Gli aeromobili coinvolti operano attualmente presso le principali basi easyJet, tra cui Londra Gatwick, Lisbona, Berlino e Milano Malpensa.   Gli sharklet sono dispositivi aerodinamici applicati alle estremità alari che riducono il consumo di carburante aumentando l’apertura alare effettiva e minimizzando la resistenza indotta dalla portanza fino al 4%. Una volta completato l’aggiornamento, questi aeromobili garantiranno un risparmio aggiuntivo di 2.156 tonnellate di carburante all’anno sull’intera flotta easyJet, pari a una riduzione di quasi 7.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.     La compagnia aerea resta così sulla buona strada per raggiungere l’ambizioso obiettivo di ridurre del 35% l’intensità delle emissioni di carbonio entro il 2035. [post_title] => EasyJet: flotta più efficiente con gli sharklet anche su tutti gli A320ceo [post_date] => 2026-01-09T14:43:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767969800000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504856 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_484726" align="alignleft" width="300"] Il Quark Hotel di Milano[/caption] Aries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente. Oggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business. I progetti futuri Nel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage. Parallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato. «I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche». [post_title] => Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026 [post_date] => 2026-01-09T12:33:07+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767961987000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504859 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Transavia France amplia l'operativo estivo 2026 con sei nuovi collegamenti internazionali in partenza da Parigi-Orly, Lione, Montpellier e Marsiglia, accelerando al contempo sul fronte digitale con il lancio del canale WhatsApp “Transavia News” e di un'applicazione mobile che ha già superato il milione di download. A partire dalla primavera del 2026, Transavia France offrirà per la prima volta voli per Breslavia e Alghero, in partenza da Parigi-Orly, aprendo al contempo nuove rotte in partenza dalle sue basi regionali di Lione, Montpellier e Marsiglia. In particolare, la Parigi Orly-Alghero prevede due voli a settimana, che decolleranno il 18 aprile 2026; da ricordare che anche Transavia Holland collegherà Alghero da Amsterdam-Schiphol, dal prossimo 6 aprile. Il collegamento per Breslavia  sarà anch'esso operato con 2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, a cominciare dal 16 aprile 2026. Transavia France approfitta inoltre dell'estate 2026 per intensificare la propria offerta in partenza da Montpellier, Lione e Marsiglia, tre piattaforme chiave per lo sviluppo nella regione. Queste aperture completano una prima ondata di novità già annunciate per l'estate 2026 (Araxos, Burgas, Sarajevo, Pisa e nuovi collegamenti da Lione, Nantes, Rennes o Marsiglia), confermando il ruolo di Transavia come braccio low-cost del gruppo Air France-Klm nel segmento leisure.  "Siamo molto lieti di inaugurare questa nuova rotta tra Parigi-Orly e Alghero, che rafforza ulteriormente la presenza di Transavia nel bacino del Mediterraneo - ha commentato Julien Mallard, vice direttore commerciale, Transavia France -. La Sardegna è una destinazione estremamente attrattiva, che unisce una straordinaria bellezza naturale, un ricco patrimonio culturale e un forte appeal sia per il turismo leisure sia per i viaggi di visita a parenti e amici". "La nuova rotta arricchisce il portfolio voli dell'aeroporto di Alghero, a conferma dell'impegno del management e della compagnia Transavia nel rafforzare la connettività aerea su Alghero e nel Nord Sardegna, connettendo l'isola alla Francia oltreché alle principali destinazioni europee", ha dichiarato Fabio Gallo, general manager di Sogeaal. [post_title] => Transavia collegherà Alghero con Parigi Orly due volte a settimana, dal 18 aprile [post_date] => 2026-01-09T10:42:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767955343000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504850 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bilancio più che positivo per Agrigento capitale italiana della cultura 2025. In poche parole una delle esperienze culturali più vaste e articolate mai realizzate sul territorio. Nel corso dell'anno appena chiuso sono stati complessivamente 1.110 gli eventi, che hanno spaziato dalle attività collaterali ai 44 progetti del dossier, fino a manifestazioni di prestigio con la partecipazione di personalità illustri che hanno scelto Agrigento come meta proprio in quanto capitale della cultura. Nello specifico sono state organizzate oltre 60 mostre ed esposizioni e una particolare attenzione alla promozione della lettura, con più di 30 presentazioni di libri. Artisti, istituzioni culturali, fondazioni e realtà di primo piano hanno scelto la città come sede di eventi di carattere nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzarne il profilo culturale e la capacità di attrazione. Da evidenziare anche l’apertura del nuovo museo nascita di Metaphorà e del Museo di Città, luogo pensato come ponte tra passato e presente, capace di raccontare la storia di Agrigento, dalla Magna Grecia ai giorni nostri, attraverso percorsi multimediali che intrecciano luoghi e figure emblematiche del territorio. Di particolare interesse è anche il Museo del Corallo Nocito di Sciacca, dedicato alla storia e alla tradizione artigiana legata al celebre corallo rosso. Tra gli obiettivi degli eventi  valorizzare l’identità culturale agrigentina, promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione, coinvolgere la comunità locale e attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo. Sabato 10 gennaio, alle ore 18, al Teatro Pirandello è in programma la cerimonia ufficiale che celebrerà la conclusione dell’anno di Capitale italiana della cultura 2025, dove Agrigento cederà il testimone a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi. «Con oltre 1.100 eventi, mostre, incontri e progetti, la città - spiega il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè - ha dimostrato di esserci, di saper accogliere e produrre cultura, valorizzando il suo straordinario patrimonio identitario. L’anno di Capitale italiana della cultura 2025 ha posto le fondamenta per progettare il futuro culturale del nostro territorio. Il fermento culturale vissuto non si esaurisce con la fine dell’anno: tanti altri eventi, attività e iniziative continueranno a rafforzare il percorso intrapreso». [post_title] => Agrigento capitale della cultura 2025: oltre 1.000 eventi, 60 mostre e investimenti [post_date] => 2026-01-09T10:12:56+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767953576000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 504845 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni. Il programma Dal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere. Il format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana. Costa Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra. [post_title] => Max Pezzali star di Costa Toscana nei giorni del Festival [post_date] => 2026-01-09T09:38:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1767951484000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "venissa un premio dedicato anche alle attivita completano lospitalita" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":171,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2112,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504938","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italy Family Hotels archivia il 2025 con risultati in crescita e una traiettoria di sviluppo che guarda oltre i confini nazionali. Il primo consorzio alberghiero italiano interamente dedicato alle vacanze family – oggi forte di oltre 155 strutture specializzate – consolida il proprio posizionamento e annuncia un nuovo piano di investimenti da circa 600 mila euro per il 2026, confermando una strategia di medio periodo orientata a leadership, innovazione e scalabilità del modello.\r\n\r\nUn anno, il 2025, sostenuto da investimenti mirati sul fronte strategico e dei servizi agli associati, che hanno prodotto un incremento tangibile delle performance digitali: 340 mila richieste generate online (+19% sull’anno precedente) e una crescita del 38% della fanbase social rispetto al 2024. Risultati che riflettono il lavoro di riposizionamento del brand, il rinnovamento dell’identità visiva e un uso più strutturato dell’influencer marketing come leva di visibilità e ingaggio.\r\n\r\nSul fronte dell’analisi di mercato, l’Osservatorio Turismo Family by Italy Family Hotels ha ampliato il proprio raggio d’azione. Accanto alla ricerca B2C Family Trend, realizzata con Area 38 e dedicata a desideri e comportamenti delle famiglie italiane, nel 2025 ha debuttato anche una lettura B2B del comparto: Family Trend, primo report italiano interamente focalizzato sul mercato dell’ospitalità family. Un lavoro sviluppato con Thrends che fotografa numeri, modelli di business, benchmark e traiettorie evolutive di un segmento sempre più rilevante nell’industria turistica.\r\nLe previsioni e gli investimenti per il 2026\r\nPer l'anno appena iniziato il consorzio conferma un investimento complessivo di circa 600 mila euro, con una ripartizione che riflette le priorità strategiche: 43% destinato all’area digitale, 19% alla gestione, 18% al brand, 18% ai servizi per i soci e 5% allo sviluppo. Un piano che si inserisce in una visione di medio periodo ancora più ambiziosa: nel triennio 2026-2028 Italy Family Hotels punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nell’ospitalità family non solo in Italia, ma anche a livello europeo.\r\n\r\nNel nuovo anno proseguiranno i progetti avviati nel 2025, dal restyling del portale al potenziamento dei servizi digitali, fino al rafforzamento della community e delle attività di fidelizzazione. Tra le novità in cantiere, l’introduzione di un sistema di recensioni proprietario, un’ulteriore apertura ai mercati internazionali – che comporterà anche un’evoluzione del modello di ospitalità – e un nuovo viaggio studio dedicato agli operatori, pensato come strumento di formazione esperienziale e networking.\r\nUna nuova governance\r\nIl 2026 segna anche un cambio di governance. Alla presidenza del consorzio arriva Alessandro Zaffi, titolare del Meridiana Family & Nature Hotel in Emilia-Romagna, che succede a Marina Pasquini. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Stefano Cerutti dell’NH Collection Alagna Mirtillo Rosso. Il nuovo Consiglio di amministrazione – in carica fino al 2029 – riunisce operatori provenienti da diverse aree del Paese, espressione di una rappresentanza territoriale ampia e trasversale, a conferma della natura nazionale del network.\r\n\r\n«Entriamo in una nuova fase dell’ospitalità family, in cui cambiano i modelli, le aspettative e gli strumenti – sottolinea Zaffi – L’obiettivo è dare continuità allo spirito del consorzio, ampliando il network, esplorando nuovi mercati e valorizzando le opportunità offerte dalle tecnologie».\r\n\r\nCon investimenti mirati, una governance rinnovata e una chiara visione internazionale, Italy Family Hotels si prepara così ad affrontare il 2026 come un anno chiave per il rafforzamento competitivo di un segmento che continua a dimostrare solidità e potenziale di crescita.","post_title":"Italy Family Hotels accelera: 2025 in crescita e investimento di 600 mila euro per il 2026","post_date":"2026-01-12T10:42:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["italy-family-hotels"],"post_tag_name":["Italy Family Hotels"]},"sort":[1768214540000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504937","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines ha dato il via ai lavori per la costruzione del futuro aeroporto internazionale di Bishoftu, un progetto del valore di 12,5 miliardi di dollari che entro il 2030 porterà alla creazione del più grande hub aeroportuale dell'Africa.\r\n\r\nProgettato per accogliere fino a 110 milioni di passeggeri all'anno, questo nuovo scalo sostituirà l'attuale hub di Addis Abeba-Bole, ormai prossimo alla saturazione, e rafforzerà la posizione della compagnia etiope nel panorama dei grandi collegamenti intercontinentali.\r\n\r\nSituato vicino alla città di Bishoftu, a circa 40-45 km a sud-est di Addis Abeba nella regione di Oromia, il nuovo aeroporto fa parte di una strategia a lungo termine volta a dotare l'Etiopia di un'infrastruttura di livello mondiale. Il sito, a oltre 1.900 metri di altitudine, deve offrire condizioni operative ottimizzate pur rimanendo sufficientemente vicino alla capitale per facilitare i trasferimenti e l'accesso dei viaggiatori.\r\n\r\nSecondo il piano generale, il Bishoftu International Airport disporrà una volta completato di quattro piste parallele e di aree di stazionamento in grado di accogliere fino a 270 aerei, un livello oggi riservato solo ad alcuni grandi hub mondiali.\r\n\r\nL'aeroporto di Addis Abeba-Bole, attuale hub di Ethiopian Airlines, gestisce oggi circa 25 milioni di passeggeri all'anno e, secondo le autorità etiopi, dovrebbe raggiungere i propri limiti operativi nei prossimi due o tre anni.\r\n\r\nLo sviluppo del sito avverrà in più fasi, con un primo step previsto per accogliere circa 60 milioni di passeggeri all'anno. I lavori di infrastruttura di base (movimentazione terra, urbanizzazione) sono già oggetto di un impegno di circa 610 milioni di dollari, con l'obiettivo di completamento entro l'anno. I lavori di costruzione principali dovrebbero iniziare nell'agosto 2026, con la messa in servizio della prima fase prevista intorno al 2030, subordinatamente al completamento del finanziamento e all'avanzamento del progetto.","post_title":"Ethiopian Airlines: al via i lavori per il l'aeroporto di Bishoftu, sarà il più grande hub d'Africa","post_date":"2026-01-12T10:29:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768213794000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504928","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nForte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il gruppo posizionerà due navi in quest'area dall'inverno 2026-27. Dalle isole della Società alle isole Marchesi, passando per le Tuamotu, le isole Australi e le isole Gambier, gli itinerari conducono i viaggiatori verso isolotti e atolli isolati, talvolta abitati solo da poche decine di residenti, nel cuore di una Polinesia selvaggia e preservata.\r\n\r\n\r\nLe due navi\r\nNel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari \"Discovery\" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.\r\n\r\nPer progettare gli itinerari \"Discovery\", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica. \r\n\r\nIn seguito a questi viaggi di ricognizione, sei nuove tappe sono state aggiunte agli itinerari. Nell'arcipelago delle Tuamotu, Mataiva, Hikueru e Makemo.\r\n\r\nNelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.","post_title":"Ponant Explorations alla scoperta della Polinesia francese \"alternativa\"","post_date":"2026-01-12T10:13:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1768212809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504902","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati:  1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.\r\n\r\nI risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.\r\n\r\nAll’importante risultato hanno contribuito la ripartenza dei charter crocieristici (29.514 crocieristi movimentati da aprile a ottobre), l’avvio di nuovi collegamenti con l’Est Europa (Varsavia e Cracovia) e il rafforzamento del network esistente tra cui, ad esempio, Tirana (Wizz Air, +55,2%), Parigi Orly (Volotea, +50,7%) e Barcellona (Vueling, +32,6%).\r\n\r\nDa segnalare, come la crescita del traffico passeggeri internazionale dell’aeroporto del capoluogo ligure stia proseguendo ininterrottamente da 21 mesi (nel 2025, oltre 769mila passeggeri movimentati, +41,2% sul 2024), con un tasso medio del +29%. Sostanzialmente invariato, invece, l’andamento 2025 del traffico domestico. \r\n\r\nLe cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.\r\n\r\n«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri  - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».\r\n\r\n«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».\r\n\r\nQuest’ultima, infatti, ha investito nel Cristoforo Colombo stabilendo una nuova base con due aeromobili e un equipaggio di 20 persone, avviando un nuovo collegamento bigiornaliero con la Capitale dal lunedì al venerdì e giornaliero nel fine settimana.","post_title":"L'aeroporto di Genova centra il record storico di passeggeri movimentati, oltre 1,57 mln","post_date":"2026-01-12T09:15:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1768209326000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet si appresta a concludere il retrofit degli ultimi Airbus A320ceo con gli “sharklet” di Airbus: un’iniziativa chiave che porterà ulteriori benefici in termini di efficienza di carburante, riduzione delle emissioni di carbonio e risparmi sui costi per la flotta.\r\n \r\nIl programma di aggiornamento si concluderà entro l’estate 2026. Gli aeromobili coinvolti operano attualmente presso le principali basi easyJet, tra cui Londra Gatwick, Lisbona, Berlino e Milano Malpensa.\r\n \r\nGli sharklet sono dispositivi aerodinamici applicati alle estremità alari che riducono il consumo di carburante aumentando l’apertura alare effettiva e minimizzando la resistenza indotta dalla portanza fino al 4%. Una volta completato l’aggiornamento, questi aeromobili garantiranno un risparmio aggiuntivo di 2.156 tonnellate di carburante all’anno sull’intera flotta easyJet, pari a una riduzione di quasi 7.000 tonnellate di CO₂ ogni anno.\r\n \r\n \r\nLa compagnia aerea resta così sulla buona strada per raggiungere l’ambizioso obiettivo di ridurre del 35% l’intensità delle emissioni di carbonio entro il 2035.","post_title":"EasyJet: flotta più efficiente con gli sharklet anche su tutti gli A320ceo","post_date":"2026-01-09T14:43:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767969800000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_484726\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Quark Hotel di Milano[/caption]\r\n\r\nAries Group cresce. Il gruppo alberghiero indipendente italiano ha messo a segno nel 2025 un incremento dei ricavi pari all'11% rispetto al 2024, accompagnato da un tasso di occupazione delle camere dell’85%. I risultati positivi si riflettono anche sulla redditività: per il 2025 è previsto un Ebitda pari al 21% del fatturato, con una crescita di 2 punti percentuali rispetto al 2024. Inoltre, le presenze complessive nelle strutture del gruppo sono stimate in 1.149.518, con un incremento del 5,5% rispetto all’anno precedente.\r\n\r\nOggi il gruppo gestisce oltre 1.600 camere distribuite in quattro strutture tra Milano, Bologna e Roma, con 9.400 metri quadrati dedicati agli eventi e 65 sale meeting. Guardando al 2026, Aries Group prevede un’ulteriore evoluzione positiva già a partire dal primo semestre dell’anno. Le stime indicano una crescita dei ricavi superiore al 4%, un miglioramento del tasso di occupazione di oltre il 2% e un ulteriore rafforzamento dell'Ebitda, atteso in crescita di oltre 1,5 punti percentuali. In parallelo, il gruppo continuerà a valutare nuove acquisizioni mirate, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza nelle principali destinazioni italiane a vocazione turistica e business.\r\nI progetti futuri\r\nNel 2026 prosegue l’intervento di upcycling del Quark Hotel Milano. Sempre nel 2026, presso il Living Place Bologna è previsto un piano di rinnovo delle aree esterne e dell’offerta f&b, con ammodernamenti del bordo della piscina olimpionica, del pool bar e delle ampie aree verdi, e l’ottimizzazione degli spazi ristorativi e servizi food & beverage.\r\n\r\nParallelamente proseguirà il percorso Esg avviato lo scorso anno, con l’obiettivo di integrare in modo strutturale i principi di sostenibilità e responsabilità sociale nelle attività del gruppo. Sul fronte delle risorse umane, Aries Group conferma inoltre anche per il 2026 un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo. Prosegue infatti l’impegno sul welfare aziendale, con il rinnovo dell’accordo che prevede l’assegnazione di un credito dedicato.\r\n\r\n«I risultati attesi per il 2025 confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità del gruppo di crescere in modo equilibrato, mantenendo elevati standard operativi e di servizio - commenta Stefano de Santis, ceo di Aries Group -. In un contesto in cui le esigenze degli ospiti evolvono rapidamente, continuiamo a investire in una gestione alberghiera di qualità, capace di rispondere sia al segmento business sia a quello leisure. Guardiamo al 2026 con un approccio pragmatico: crescita selettiva, attenzione alle persone e integrazione della sostenibilità ambientale e sociale nelle scelte strategiche».","post_title":"Aries Group, ricavi in aumento dell'11%. Bene anche l'inizio del 2026","post_date":"2026-01-09T12:33:07+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1767961987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504859","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Transavia France amplia l'operativo estivo 2026 con sei nuovi collegamenti internazionali in partenza da Parigi-Orly, Lione, Montpellier e Marsiglia, accelerando al contempo sul fronte digitale con il lancio del canale WhatsApp “Transavia News” e di un'applicazione mobile che ha già superato il milione di download.\r\n\r\nA partire dalla primavera del 2026, Transavia France offrirà per la prima volta voli per Breslavia e Alghero, in partenza da Parigi-Orly, aprendo al contempo nuove rotte in partenza dalle sue basi regionali di Lione, Montpellier e Marsiglia.\r\n\r\nIn particolare, la Parigi Orly-Alghero prevede due voli a settimana, che decolleranno il 18 aprile 2026; da ricordare che anche Transavia Holland collegherà Alghero da Amsterdam-Schiphol, dal prossimo 6 aprile.\r\n\r\nIl collegamento per Breslavia  sarà anch'esso operato con 2 voli a settimana, il giovedì e la domenica, a cominciare dal 16 aprile 2026.\r\n\r\nTransavia France approfitta inoltre dell'estate 2026 per intensificare la propria offerta in partenza da Montpellier, Lione e Marsiglia, tre piattaforme chiave per lo sviluppo nella regione.\r\n\r\nQueste aperture completano una prima ondata di novità già annunciate per l'estate 2026 (Araxos, Burgas, Sarajevo, Pisa e nuovi collegamenti da Lione, Nantes, Rennes o Marsiglia), confermando il ruolo di Transavia come braccio low-cost del gruppo Air France-Klm nel segmento leisure. \r\n\r\n\"Siamo molto lieti di inaugurare questa nuova rotta tra Parigi-Orly e Alghero, che rafforza ulteriormente la presenza di Transavia nel bacino del Mediterraneo - ha commentato Julien Mallard, vice direttore commerciale, Transavia France -. La Sardegna è una destinazione estremamente attrattiva, che unisce una straordinaria bellezza naturale, un ricco patrimonio culturale e un forte appeal sia per il turismo leisure sia per i viaggi di visita a parenti e amici\".\r\n\r\n\"La nuova rotta arricchisce il portfolio voli dell'aeroporto di Alghero, a conferma dell'impegno del management e della compagnia Transavia nel rafforzare la connettività aerea su Alghero e nel Nord Sardegna, connettendo l'isola alla Francia oltreché alle principali destinazioni europee\", ha dichiarato Fabio Gallo, general manager di Sogeaal.","post_title":"Transavia collegherà Alghero con Parigi Orly due volte a settimana, dal 18 aprile","post_date":"2026-01-09T10:42:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1767955343000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504850","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bilancio più che positivo per Agrigento capitale italiana della cultura 2025. In poche parole una delle esperienze culturali più vaste e articolate mai realizzate sul territorio.\r\n\r\nNel corso dell'anno appena chiuso sono stati complessivamente 1.110 gli eventi, che hanno spaziato dalle attività collaterali ai 44 progetti del dossier, fino a manifestazioni di prestigio con la partecipazione di personalità illustri che hanno scelto Agrigento come meta proprio in quanto capitale della cultura.\r\n\r\nNello specifico sono state organizzate oltre 60 mostre ed esposizioni e una particolare attenzione alla promozione della lettura, con più di 30 presentazioni di libri. Artisti, istituzioni culturali, fondazioni e realtà di primo piano hanno scelto la città come sede di eventi di carattere nazionale e internazionale, contribuendo a rafforzarne il profilo culturale e la capacità di attrazione.\r\n\r\nDa evidenziare anche l’apertura del nuovo museo nascita di Metaphorà e del Museo di Città, luogo pensato come ponte tra passato e presente, capace di raccontare la storia di Agrigento, dalla Magna Grecia ai giorni nostri, attraverso percorsi multimediali che intrecciano luoghi e figure emblematiche del territorio. Di particolare interesse è anche il Museo del Corallo Nocito di Sciacca, dedicato alla storia e alla tradizione artigiana legata al celebre corallo rosso.\r\n\r\nTra gli obiettivi degli eventi  valorizzare l’identità culturale agrigentina, promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione, coinvolgere la comunità locale e attrarre visitatori da tutta Italia e dal mondo.\r\n\r\nSabato 10 gennaio, alle ore 18, al Teatro Pirandello è in programma la cerimonia ufficiale che celebrerà la conclusione dell’anno di Capitale italiana della cultura 2025, dove Agrigento cederà il testimone a L’Aquila, Capitale italiana della cultura 2026, alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi.\r\n\r\n«Con oltre 1.100 eventi, mostre, incontri e progetti, la città - spiega il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè - ha dimostrato di esserci, di saper accogliere e produrre cultura, valorizzando il suo straordinario patrimonio identitario. L’anno di Capitale italiana della cultura 2025 ha posto le fondamenta per progettare il futuro culturale del nostro territorio. Il fermento culturale vissuto non si esaurisce con la fine dell’anno: tanti altri eventi, attività e iniziative continueranno a rafforzare il percorso intrapreso».","post_title":"Agrigento capitale della cultura 2025: oltre 1.000 eventi, 60 mostre e investimenti","post_date":"2026-01-09T10:12:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1767953576000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"504845","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Costa Toscana torna ad essere la nave della musica. Per la quinta edizione consecutiva, Costa Crociere rinnova infatti la partnership con il Festival di Sanremo. Grande novità di quest’anno è la presenza a bordo di Max Pezzali per tutte le serate del Festival. L’artista sta attraversando un momento artistico importante con il progetto Max Forever, con cui sta riempiendo gli stadi celebrando i grandi successi che hanno segnato diverse generazioni.\r\n\r\nIl programma\r\nDal 24 al 28 febbraio, a bordo di Costa Toscana prenderà vita la versione “cruise” di “Max Forever - The party boat”, ideata in collaborazione con Costa: non un singolo evento, ma un percorso musicale che accompagna cinque serate della crociera della Musica, trasformando ogni notte in un’esperienza speciale da vivere e condividere.\r\nIl format sarà parte integrante della brand integration con il Festival. Ogni sera, durante la performance di Max Pezzali, un collegamento live dall’Ariston porterà il pubblico – in teatro e a casa – dentro l’atmosfera della nave, condividendo l’esperienza collettiva di pezzi di storia della musica italiana.\r\nCosta Toscana sarà a Sanremo dal 21 febbraio al 1° marzo, con la possibilità di vivere un’esperienza completa a bordo della crociera della Musica o di scegliere una delle due mini-crociere, dal 21 al 25 febbraio o dal 25 febbraio al 1° marzo, per entrare nel cuore del Festival da una prospettiva diversa, con performance coinvolgenti e party esclusivi. Durante il giorno, gli ospiti potranno partecipare a un ricco palinsesto di attività a tema, con possibilità di escursioni organizzate e discese a terra.","post_title":"Max Pezzali star di Costa Toscana nei giorni del Festival","post_date":"2026-01-09T09:38:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1767951484000]}]}}