8 December 2025

Valtur Cervinia Cristallo Ski Resorts è entrato nei Preferred Hotels & Resorts

Giuseppe Pagliara

Il Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort è entrato ufficialmente a far parte di Preferred Hotels & Resorts – il più grande brand indipendente di hotel al mondo, che rappresenta oltre 600 hotel, resort, residenze e gruppi alberghieri unici in 80 Paesi – come nuova proposta della Lifestyle Collection. Rappresentando le strutture d’eccellenza a livello globale che offrono soggiorni coinvolgenti e momenti memorabili, la Lifestyle Collection di Preferred Hotels & Resorts si distingue per la sua autenticità, intelligenza, accessibilità e varietà, offrendo un servizio attento e una proposta gastronomica locale che esprimono cultura e stile.

Il resort

Il Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort conta 211 camere, e si caratterizza per la cifra stilistica che, attraverso il bianco delle pareti e gli inserti in pietra e in legno, è in armonia con il contesto paesaggistico dell’iconica cima da cui prende il nome. Elemento distintivo è una nuova dimensione di ospitalità alpina che si modella attorno a una formula upper upscale capace di mettere insieme informalità e raffinatezza per essere all’altezza di una promessa: soddisfare desideri e aspettative. Gli ospiti possono godere di servizi quali il nuovo Lifestyle Premium Service, pensato per ampliare ulteriormente le possibilità di personalizzazione, e di una diversificata rosa di opportunità legate alla ristorazione, al wellness e allo sport.

Il Gou Restaurant à la carte propone un esclusivo concetto di fun dining. L’offerta wellness della SPA Miele attinge in ottica olistica a diverse scuole (ayurvedica, Watsu, tibetana…) con trattamenti made for man e made for woman, recupero post-sport e rituali di body strategy. Tra le dotazioni e i servizi legati allo sport figurano la piscina semi-olimpionicala pista di pattinaggio esternai campi padel tra i più alti d’Europa e la convenzione con la principale scuola di sci di Cervinia.

Pagliara

“Entrare a far parte della Lifestyle Collection di Preferred è per noi motivo di grande orgoglio: rappresenta, da un lato, il riconoscimento dell’importante lavoro di riposizionamento compiuto su una struttura storica, oggi eccellenza 5 stelle della destinazione; dall’altro, segna l’inizio di una significativa partnership riconoscendo il posizionamento upper upscale di Valtur, brand storico dell’ospitalità italiana che ha saputo evolversi, ridefinire la propria identità e proporre un modello unico di ospitalità lifestyle, con uno sguardo sempre rivolto al futuro del settore”, commenta Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Valtur.

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 503014 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mandarin Oriental apre a Vienna. Situato nell’Innere Stadt, con affaccio sulla storica Ringstrasse, l’hotel segna il debutto del gruppo in Austria. L’edificio, progettato all’inizio del XX secolo dall’architetto austriaco Alfred Keller e originariamente concepito come palazzo di giustizia, è stato reinterpretato e trasformato dallo studio di interior design Goddard Littlefair. L'hotel Distribuite su quattro piani, le 86 camere e 52 suite si avvolgono in una palette neutra che richiama i toni raffinati della città, illuminate da una luce naturale che ne esalta le linee essenziali. Nel cuore dell’hotel si apre un tranquillo cortile interno, mentre la lobby accoglie gli ospiti con la maestosa scalinata originale e un lampadario in cristallo, dettagli che raccontano l’eredità viennese con un’eleganza contemporanea. La scena gastronomica riflette lo spirito cosmopolita della città grazie alla creatività dello chef Thomas Seifried, la cui filosofia privilegia l’utilizzo di ingredienti stagionali, unendo influenze locali a sapori internazionali. Seifried supervisiona le quattro proposte culinarie dell’hotel, che comprendono due ristoranti, un bar dedicato alla pasticceria e allo specialty coffee, e un cocktail bar. In linea con la filosofia del brand, la Spa adotta un approccio olistico al benessere, proponendo trattamenti ispirati al patrimonio artistico e musicale della città. I percorsi, profondamente radicati nel territorio, fondono le tradizionali terapie asiatiche con il ritmo e della cultura viennese, dai bagni di gong al bodywork ispirato al valzer. Al cuore dell’hotel c’è l’immancabile ventaglio di Mandarin Oriental, Vienna, realizzato dall’artista austriaco Peter Jellitsch, che riflette l’essenza stessa dell’hotel: un connubio fluido tra patrimonio culturale e contemporaneità. Per celebrare l’apertura di Mandarin Oriental, Vienna, l’hotel propone il pacchetto “Be the first to stay”, che include colazione, crediti spendibili in hotel, cocktail di benvenuto e un souvenir che rimanda alla cultura della città. [post_title] => Mandarin Oriental debutta in Austria con la prima struttura a Vienna [post_date] => 2025-12-03T11:41:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764762089000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502632 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel  centro storico di Cortina d’Ampezzo  prende forma una nuova destinazione per il turismo di eccellenza: il Grand Hotel Ampezzo. Il 1° febbraio 2026 aprirà le sue porte un cinque stelle destinato a riscrivere il concetto stesso di lusso a Cortina. Il progetto porta la firma di Lucio Boni, autore dell’idea iniziale, dello studio AI Progetti di Venezia, responsabile dello sviluppo esecutivo e della direzione dei lavori, nonché dello studio francese di interior design Zuretti Design, che ne ha curato l’arredamento. «Un progetto che trascende la semplice architettura, elevandosi a visione. Qui, l'accoglienza si trasforma in un'atmosfera avvolgente, dove ogni dettaglio sussurra una storia. Luce calda tra legni dai sapori antichi, un'ambientazione senza tempo, dove il passato e il presente si incontrano in un abbraccio elegante. Un ritorno che incanta, un'eleganza che resta” spiega Rosanna Conti, cluster general manager di Dhom Collection. Grazie a un attento restauro, la struttura rinnova in chiave moderna il linguaggio architettonico dello storico hotel ampezzano, costruito negli anni ’20, mantenendo gli iconici colori originali panna e celeste della facciata e degli infissi, esaltando proprio quegli elementi compositivi tipici delle strutture alberghiere nate nel secondo dopoguerra dello scorso secolo. ll progetto degli interni incarna l’essenza dell’eleganza francese, unita al savoir-faire artigianale italiano. In uno stile classico contemporaneo, gli spazi sono stati pensati per esaltare la natura, grazie alla morbidezza e alla ricchezza di materiali naturali, eleganti e locali unendo la nobiltà delle architetture storiche di Cortina, ispirandosi appunto allo stile dell’iconico hotel Ampezzo, a un linguaggio moderno fatto di essenzialità, materie nobili e comfort su misura. Le maestranze esecutrici delle opere sono tutte locali, così come la produzione degli arredi. Legni naturali, marmi pregiati, tessuti caldi e dettagli sartoriali disegnano ambienti eleganti, accoglienti e raffinati. Le 70 camere, tra cui 26 suite (4 junior suite, 15 suite, 4 premier suite, 2 deluxe suite e l'Ampezzo royal suite di circa 110 metri quadri) con viste sulle Dolomiti, sono pensate per offrire il massimo del benessere in ogni stagione. La struttura Il piano terra della struttura è dedicato ad aree lounge, con il bar “Ampezzino Cafè” e il ristorante “Cucina”, dove sarà possibile testare il meglio della cucina italiana, degustare pregiati vini e scoprire le tendenze della mixology contemporanea con cocktail d’autor. Fin dall’ingresso, l’ospite è accolto da una hall maestosa, dove il pavimento in intarsio di marmo e i rivestimenti in legno autentici creano una cornice teatrale, in cui si erge un magnifico albero in bronzo e sospensioni luminose in cristallo che riflette la luce naturale. La lounge adiacente accoglie viaggiatori e sportivi con sedute rivestite in tessuto e pelle, che invitano al relax attorno al camino passante in marmo Breccia Sarda, che fa da unione e passaggio visivo con la sala colazioni e con il bar “Ampezzino Café”. Il ristorante “Cucina”, invece, è realizzato con rivestimenti a parete in legno naturale, mentre specchi e cristalli sono presenti per creare un’esperienza gastronomica completa, che riflette un universo lussuoso e raffinato. Un camino in marmo decorato con ornamenti classici completa l’ambiente; una piccola saletta riservata a ospiti d’eccezione è soprannominata la “Sala degli specchi” in quanto le pareti sono ornate da specchi lavorati per rintracciare la sagoma delle Dolomiti, con la presenza di un imponente lampadario in cristallo di Murano. [post_title] => Grand Hotel Ampezzo, il 5 stelle riscrive il concetto di lusso a Cortina [post_date] => 2025-11-28T12:26:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764332809000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502354 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' tempo di sci e di divertimento sulla neve. Infatti dopo l'anticipazione di Cervinia che ha aperto gli impianti già il 25 ottobre, è confermato per sabato prossimo 29 novembre l'avvio della stagione sciistica in quasi tutti i principali comprensori della Valle d'Aosta, dove dalla notte scorsa è in atto una nevicata, concentrata in particolare nel settore Nord-occidentale della regione. A Courmayeur scatterà l'apertura parziale del comprensorio, accedendo dalla Telecabina Dolonne e dalla Funivia Courmayeur, con tariffa giornaliera promozionale a 50 euro (termine della stagione previsto il 6 aprile 2026). Apertura parziale anche a La Thuile - con la telecabina Dmc Le Suches, le seggiovie Chalet Express e Chaz Dura Express, e le sciovie Piloni e Gran Testa - e giornaliero scontato a 39 euro (termine stagione il 12 aprile 2026). Impianti aperti solo in parte anche nel Monterosa ski 3 valli (Gressoney-La-Trinité, Champoluc e, in Piemonte, Alagna Valsesia), dove la tariffa degli skipass è 'dinamica' (la stagione finirà il 19 aprile 2026). Ancora da definire - l'annuncio è atteso nella giornata di domani - la data di apertura degli impianti di Pila (inizialmente era previsto venerdì 28 novembre). [post_title] => Val d'Aosta, ai nastri di partenza la stagione sciistica. Dal 29 novembre [post_date] => 2025-11-25T11:43:39+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1764071019000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 502154 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dalla “piccola Cappella degli Scrovegni” al paese dei mulini, dall’arco di roccia della Val Popena ai vecchi tabià di Auronzo. Il consorzio Tre cime Dolomiti invita a scoprire i luoghi fuori dal comune per un’esperienza davvero unica.  Una rilassante passeggiata attraverso il centro di Auronzo permette ad esempio di ammirare l’architettura originaria delle case in legno e pietra, dalle forme semplici e lineari, dallo stile rustico ed essenziale. Parte integrante della storia è il lavatoio comunale, oggi ristrutturato, che rimanda indietro nel tempo, quando i panni si lavavano a mano e questo luogo era punto d’incontro e di socializzazione per le donne del paese. Uscendo appena dal centro si può fare un’altra scoperta: i vecchi tabià. Si tratta di fienili in legno, costruzioni tipiche che risalgono agli anni 60-70, un tempo utilizzati per il bestiame e per il fieno. Nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, Vigo di Cadore racchiude dei veri e propri tesori artistici, tra cui le tre chiesette storiche. La chiesa pievanale di San Martino conserva un vero patrimonio di opere d’arte di diversi periodi storici: il trittico attribuito ad Antonio Rosso che risale al 1492, la pala lignea di Valentino P. Besarel del 1866, numerose opere dell’artista locale Tommaso Da Rin. Detta anche “piccola cappella degli Scrovegni”, la cappella di Sant’Orsola presenta al suo interno il ciclo pittorico più bello del contesto dolomitico. Mentre Santa Margherita in Salagona è la chiesa più antica della vallata, risalente al XIII secolo. Il ciclo pittorico al suo interno è un raro esempio, nel contesto bellunese, del passaggio dall’arte bizantina all’arte gotica. Lozzo di Cadore, nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, è noto anche come “Il paese dei mulini”. Una passeggiata lungo il torrente Rio Rin permette di seguire la via dei mulini lungo la quale si sono sviluppate numerose attività produttive, mulini, fucine e segherie, ancora oggi visibili. Lozzo ospita anche il museo della Latteria, allestito negli spazi dell’ex-latteria sociale, attiva tra il 1884 e il 1984. Oggetti e foto custoditi raccontano la procedura tradizionale della lavorazione del formaggio, del burro e della ricotta.  Dedicato alla conoscenza della cultura del posto e alla memoria delle tradizioni è anche il museo Ladino Diffuso. Un museo all’aperto, realizzato lungo le vie del paese, con installazioni e pannelli tematici che raccontano usi e costumi e descrivono le principali attività rurali della cultura ladina. Anche una località molto attrattiva, come Misurina e il suo lago, può diventare un punto di partenza per un’escursione fuori dalle rotte del turismo di massa. Un esempio ne è l’anello del Monte Popena nel Gruppo del Cristallo, circa 5 km con un dislivello di 650 metri. Dal lago si risalgono i pascoli lungo il sentiero 224, a quota 2000 m circa si raggiungono le pale di Misurina e poco oltre si incrocia il sentiero 222 che porta a forcella Popena, il punto più alto del nostro percorso, a 2.214 metri d’altitudine. Qui si trova anche quel che resta dell’ex rifugio Popena e, poco distante, si può ammirare l’Arco di roccia, la famosa finestra naturale che si apre sul panorama.        ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ [post_title] => Consorzio Tre cime Dolomiti, itinerari tra i luoghi inediti [post_date] => 2025-11-24T11:08:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1763982525000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 501278 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Esportiamo insieme il modello Italia, evidenziando l’importanza del partenariato pubblico-privato, all’interno di una dimensione che riunisce i principali leader e innovatori del settore a livello internazionale. Vogliamo, così, consolidare la partnership turistica tra Italia e Arabia Saudita, favorendo e attraendo investimenti essenziali per il benessere, la crescita e lo sviluppo dell’industria. Un’occasione per le nostre imprese per sviluppare nuove sinergie, attrarre investimenti e crescere in una dimensione internazionale”. Queste le parole del ministro del turismo Daniela Santanchè, impegnata, insieme a una nutrita delegazione di aziende italiane, nella giornata conclusiva della missione istituzionale a Riad orientata al potenziamento delle relazioni turistiche tra l’Italia e l’Arabia Saudita. Il ministro, nell’ambito dell’iniziativa Tourise, ha guidato la tavola rotonda Italia-Arabia Saudita alla quale hanno partecipato imprese italiane e saudite; tra quelle italiane erano presenti i rappresentanti di Acque e Terme di Fiuggi, Alpemare, Arsenale, Eurobuilding, Ferrovie dello Stato Italiane, ITA Airways, Mangia’s, MSC Crociere, Nicolaus Group, Sicis, TechnoGym, Venini Spa e White Milano. Obiettivo sviluppare nuove  progettualità e creare le migliori condizioni per favorire investimenti e crescita delle imprese. Le dichiarazioni [caption id="attachment_501281" align="alignleft" width="225"] Giuseppe Pagliara[/caption] A questo proposito Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus – Valtur, ha dichiarato: “È da tempo che il nostro gruppo guarda con interesse alla destinazione di questa missione, che rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione tra Italia e Arabia Saudita. Il Gruppo Nicolaus – Valtur, attivo nel turismo integrato e nell’ospitalità, riconosce nel dialogo internazionale una leva strategica per la crescita del comparto e per la valorizzazione del modello italiano di accoglienza, fondato su qualità, innovazione e sostenibilità. Valtur e Nicolaus rappresentano un esempio di Italian style e wellbeing esperienziale che può generare sinergie significative con la visione di sviluppo turistico dell’Arabia Saudita, aprendo nuove prospettive di collaborazione e investimento reciproco”. E inoltre, il presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli ha afferamto: “I significativi investimenti che l’Arabia Saudita sta effettuando nel campo delle infrastrutture, della mobilità e del turismo fanno di questo Paese uno dei protagonisti a livello globale, con importati prospettive di crescita e di attrazione di turisti e competenze. Come Ferrovie dello Stato Italiane siamo presenti in Arabia Saudita sin dal 2019 e siamo impegnati in alcuni dei progetti più significativi della crescita infrastrutturale del Paese. Oggi operiamo 4 linee del progetto della metropolitana di Riyadh, la più lunga al mondo senza conducente: è un progetto di cui andare fieri come italiani nel mondo, conferma dell’eccellenza che ci viene riconosciuta a livello internazionale”.  Il presidente e ceo di Mangia’s Marcello Mangia ha dichiarato: “Il gruppo Mangia’s Hotels and Resort crede fortemente che un interscambio tra le due industrie dell’Ospitalità Saudita e Italiana possa creare grande valore. Il Made in Italy è un brand di eccellenza mondiale e la sua declinazione nel mondo del Turismo si è affermato come la chiave vincente nel segmento del lusso ed in particolare nel suo nuovo modo d’intendere in modo autentico una Vacanza. Il nostro gruppo è pronto ad intraprendere un percorso di collaborazione per investimenti in Italia e in Arabia Saudita, condividendo il know how Italiano per un’industria dell’Ospitalità Saudita lanciate a sfide che cambieranno il panorama mondiale del turismo”.   La vice president government affairs del Gruppo MSC Rosana Morillo ha commentato: “MSC Crociere è orgogliosa di prendere parte a questo dialogo tra Italia e Arabia Saudita per esplorare nuove opportunità di turismo innovativo e di investimento. Forte di una presenza e di una leadership consolidate in Italia, e di una collaborazione in crescita con l’Arabia Saudita, vediamo un grande potenziale di cooperazione nello sviluppo di destinazioni attraenti e sostenibili. Il nostro obiettivo è contribuire a un modello di turismo che unisca innovazione, creazione di valore locale e responsabilità ambientale, in linea con la visione di lungo periodo di MSC per il settore”. [post_title] => La delegazione del turismo italiano a Riad. Soddisfazione degli operatori [post_date] => 2025-11-11T12:30:23+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1762864223000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 501264 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è concluso a Genova il viaggio 2025 dei Blue Marina Awards, il riconoscimento nazionale dedicato all’eccellenza della portualità turistica italiana. Dopo un anno di tappe lungo tutto lo Stivale – dedicate a parlare, aggregare e sensibilizzare sui temi legati all’ innovazione, sostenibilità, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza – i Blue Marina Awards hanno celebrato i porti e gli approdi turistici italiani come risorsa strategica del Sistema Italia. Dalla prima edizione a oggi, circa 250 porti turistici italiani hanno partecipato ai Blue Marina Awards, contribuendo a creare una rete nazionale dell’eccellenza nella portualità turistica. «I Blue Marina Awards rappresentano – sottolinea la ministra del turismo Daniela Santanchè - molto più di un semplice riconoscimento: sono un acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per l'intero sistema della portualità turistica celebrando chi contribuisce a far crescere il valore del mare per la nostra nazione. La portualità turistica è una risorsa strategica per l'Italia. Non si tratta solo di ormeggio, ma di accoglienza, cultura, mobilità dolce, sport, formazione e tecnologia. È la finestra sull’Italia. È una piattaforma che connette le coste con l'entroterra e distribuisce valore sui territori». «Nessun vincitore o vinto: è una festa del mare, perché il mare unisce e i Blue Marina Awards nascono proprio per fare bene al nostro paese – aggiunge Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards - Questa edizione conferma che la portualità turistica italiana è viva, in crescita e capace di innovare. L’energia e la partecipazione che abbiamo visto oggi ci dicono che il futuro della blue economy è già iniziato, e i porti saranno i suoi protagonisti. I Blue Marina Awards contribuiscono alla costruzione di una portualità turistica competitiva, sostenibile, innovativa e inclusiva». «I Blue Marina Awards rappresentano un'iniziativa fondamentale per valorizzare le nostre strutture dedicate alla nautica da diporto lungo le coste italiane – continua Luciano Serra, presidente Assonat-Confcommercio, partner istituzionale dei Blue Marina Awards -  Queste strutture giocano un ruolo primario nell'ambito della blue economy, promuovendo il diportismo e il turismo nautico attraverso la conoscenza delle unicità territoriali. I riconoscimenti assegnati oggi testimoniano il continuo impegno e attenzione che approdi e porti turistici rivolgono alle quattro categorie tematiche oggetto di valutazione: sostenibilità, sicurezza, innovazione e accoglienza turistica». [post_title] => Genova, 250 porti turistici italiani hanno partecipato ai Blue Marina Awards 2025 [post_date] => 2025-11-11T11:48:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1762861735000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 500818 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il prossimo 10 novembre, nel Club Tunnel di Palazzo Doria, patrimonio Unesco dei Rolli genovesi, si terrà la cerimonia di premiazione della IV edizione dei Blue Marina Awards, il riconoscimento dedicato ai migliori porti e approdi turistici italiani che si distinguono per sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, inclusività sociale, qualità dell’accoglienza turistica e sicurezza. Il programma prevede la visita esclusiva alle sale del palazzo, seguita dal convegno e dalla cerimonia di premiazione. A condurre la giornata sarà il direttore di Forbes e Nautica, Alessandro Mauro Rossi, insieme a Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le migliori esperienze di gestione portuale del paese e le nuove frontiere della sostenibilità applicata al mare. Durante la cerimonia verranno conferiti non solo i marchi di riconoscimento Blue Marina Awards 2025, ma anche premi speciali per un valore complessivo di decine di migliaia di euro, destinati a valorizzare progetti e iniziative che rappresentano modelli virtuosi di sviluppo sostenibile e innovazione nella portualità turistica. Tra i vari premi speciali si evidenziano: una wallbox fornita da Repower, un geoportale interattivo fornito da NeMea Sistemi, una campagna promozionale su MySea, un dispositivo innovativo Blue Gold per la gestione dei consumi idrici, una consulenza professionale in materia di efficienza idrica, offerta da AIDARA. I Blue Marina Awards, di cui l’Associazione Nazionale dei Porti e Approdi Turistici, Assonat-Confcommercio è il partner istituzionale e il RINA l’ente terzo di certificazione, giunti alla loro quarta edizione, si confermano come la principale iniziativa italiana dedicata ad accompagnare la portualità turistica in un percorso di valorizzazione e crescita in linea con gli obiettivi, politiche e strategie in tema di sostenibilità, innovazione, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza. Un’iniziativa che supporta porti e approdi turistici a poter meglio comprendere e affrontare le sfide e le esigenze del mercato della blue economy in continua evoluzione e poterne cogliere nuove opportunità. [post_title] => Blue Marina Awards 2025, a Genova la premiazione dei migliori porti ed approdi turistici [post_date] => 2025-11-04T11:44:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1762256686000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 500785 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => The M Legacy è un brand italiano di ospitalità di lusso che fa capo alla società Them. Una collection di strutture tra Hotel e Chalet di lusso situati nella prestigiosa località Breuil-Cervinia, a 2.050 metri di altitudine, ai piedi del maestoso Cervino. The M Legacy nasce dalla visione imprenditoriale dei fondatori Davide Odisio e Fabrizio Pacini e propone un nuovo concept di soggiorno alpino fondato su un’esperienza immersiva e personalizzata che unisce esperienza, italianità e innovazione. Il nome The M Legacy trasmette infatti un’idea di Montagna, dove il Management incontra il Made in Italy combinando il know-how imprenditoriale con l’ospitalità italiana e dove vivere Memorable Moments. «La mia è una famiglia di albergatori da tre generazioni. - racconta Davide Odisio, co-fondatore di The M Legacy - Nel 2018 ed è nata l’idea di rivolgerci a un target turistico italiano e internazionale altospendente fatto di famiglie e gruppi di amici. Nel 2024 ho conosciuto Fabrizio Pacini, che era impegnato nella ristorazione e, insieme, abbiamo deciso di allargare il progetto alle strutture alberghiere già di nostra proprietà, ma che non gestivamo. - prosegue -. Tra pochi giorni riprenderemo la conduzione dell’Hotel Europa, mentre abbiamo acquistato il Principe delle Nevi con l'idea di creare un prodotto alberghiero di ospitalità a 360°. Oggi gestiamo gli Chalets con servizi 5* e un andamento in continua crescita - che quest’anno arriverà al 20-25%. Anche il Principe dei Nevi e l’Hotel Europa hanno servizi 5*. Ogni struttura è in posizione strategica e privilegiata, con accesso diretto alle piste da sci e a pochi passi dal vivace centro di Breuil-Cervinia: una destinazione in forte espansione con un comprensorio di 360km di piste, 53 ski lifts, connessa direttamente alla località svizzera di Zermatt e vicina alla Monterosa ski area. A Cervinia durante l’inverno la clientela è per oltre il 95% internazionale. D’estate, invece, gli ospiti sono italiani al 60% e stranieri al 40%. Per questo lavoreremo sull’estivo rivolgendoci a un target nuovo: lanceremo gli chalet e il Principe delle Nevi creando un pacchetto con una serie di servizi aggiuntivi. Oggi il nostro obiettivo è quello di alzare le tariffe medie e di ottimizzare sia i servizi che le aree di occupazione per poi replicare il concept in altre location italiane. - spiega Odisio - Nei prossimi 5 anni intendiamo crescere in tutto il Nord Italia, arrivando nelle Alpi Altoatesine e in Trentino. Cerchiamo anche una seconda location in Valle d’Aosta, a Courmayeur o La Thuile. Vogliamo diventare il primo gruppo alberghiero sulle Alpi italiane, perché pensiamo sia una richiesta del futuro del turismo». Chiara Ambrosioni   [gallery ids="500793,500794,500791,500789,500795,500790"] [post_title] => The M Legacy: chalet e hotel a Cervinia e poi nel Nord Italia, per ridefinire il soggiorno alpino [post_date] => 2025-11-04T10:21:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1762251709000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 499646 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => In occasione dell’Apreski Milano Mountain Show la Valle d’Aosta ha presentato le novità della stagione sciistica 2025-2026 insieme con le società che gestiscono i cinque grandi comprensori della regione, oltre all’impianto di risalita Skyway Monte Bianco. A Breuil-Cervinia la stagione prende il via il 25 ottobre, con il progetto futuristico di ricostruire la funivia che collegava Breuil-Cervinia al Plateau Rosa. Un’ascesa confortevole ed efficiente che limiterà le attese e permetterà di sciare più a lungo sui 350km del Cervino Ski Paradise: una delle aree sciistiche più grandi del mondo, dove muoversi senza interruzioni tra Breuil-Cervinia, la Valtournenche e Zermatt. A Pila Snowland gli impianti apriranno il 28 novembre. A dicembre verrà completato l’intero tratto della telecabina Aosta-Pila-Couis - un collegamento diretto e panoramico che porterà fino a quota 2700 metri; le nuove cabine panoramiche da 10 posti permetteranno un'ascesa dolce e spettacolare. Aprirà anche il Panoramic Bistrot la Stella di Pila, una struttura innovativa, tra accoglienza e gastronomia, da dove ammirare le cime di oltre 4000metri e la cui gestione è affidata a Skyway Monte Bianco. Courmayeur si conferma meta d’élite per chi cerca emozioni autentiche sulla neve, con piste perfettamente preparate, un dislivello di oltre 1.500 metri e l’innevamento programmato che copre l’80% del comprensorio. Le piste apriranno il 29 novembre. Importante l’attenzione alle famiglie, anche dal punto di vista economico: a Courmayeur i bambini sotto gli 8 anni sciano gratis a fronte dell’acquisto contestuale di uno skipass adulto, giovane o senior. I ragazzi fino ai 16 anni beneficiano di uno sconto del 30% e del 20% i giovani fino a 24 anni. A La Tuile sarà possibile vivere una nuova connessione con la natura: rigenerante per il corpo e per lo spirito. Il vasto comprensorio internazionale Espace San Bernardo collega le stazioni sciistiche di La Thuile in Valle d’Aosta a La Rosière in Savoia. Offre 82 piste per 152km, un unico skipass internazionale e 38 moderni e veloci impianti di risalita. Quest’anno le piste sono state potenziate e apriranno il 29 novembre; sarà anche disponibile un nuovo centro traumatologico d’eccellenza. Il 29 novembre il comprensorio Monterosa Ski inaugurerà la nuova stagione invernale: le piste sono pronte e tante novità sono state pensate per sciatori, famiglie e amanti della montagna autentica. Una nuova pista di slittino, lavori di ampliamento al Baby Snow Park di Gressoney-Saint-Jean - stazione sciistica tra le più amate dalle famiglie - skipass digitali e tanta tecnologia al servizio dell’utente grazie a investimenti consistenti e a un’offerta eterogenea. Tutti i comprensori offrono la possibilità di fare sci di fondo, ciaspolate nella neve, l’eliski, sci d’alpinismo e anche il freestyle. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="499639,499642,499636"] [post_title] => La Valle d’Aosta “ti porta a un altro livello” con l’apertura degli impianti sciistici [post_date] => 2025-10-21T12:07:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1761048477000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "valtur cervinia cristallo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":125,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503014","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mandarin Oriental apre a Vienna. Situato nell’Innere Stadt, con affaccio sulla storica Ringstrasse, l’hotel segna il debutto del gruppo in Austria. L’edificio, progettato all’inizio del XX secolo dall’architetto austriaco Alfred Keller e originariamente concepito come palazzo di giustizia, è stato reinterpretato e trasformato dallo studio di interior design Goddard Littlefair.\r\nL'hotel\r\nDistribuite su quattro piani, le 86 camere e 52 suite si avvolgono in una palette neutra che richiama i toni raffinati della città, illuminate da una luce naturale che ne esalta le linee essenziali.\r\n\r\nNel cuore dell’hotel si apre un tranquillo cortile interno, mentre la lobby accoglie gli ospiti con la maestosa scalinata originale e un lampadario in cristallo, dettagli che raccontano l’eredità viennese con un’eleganza contemporanea.\r\n\r\nLa scena gastronomica riflette lo spirito cosmopolita della città grazie alla creatività dello chef Thomas Seifried, la cui filosofia privilegia l’utilizzo di ingredienti stagionali, unendo influenze locali a sapori internazionali. Seifried supervisiona le quattro proposte culinarie dell’hotel, che comprendono due ristoranti, un bar dedicato alla pasticceria e allo specialty coffee, e un cocktail bar.\r\n\r\nIn linea con la filosofia del brand, la Spa adotta un approccio olistico al benessere, proponendo trattamenti ispirati al patrimonio artistico e musicale della città. I percorsi, profondamente radicati nel territorio, fondono le tradizionali terapie asiatiche con il ritmo e della cultura viennese, dai bagni di gong al bodywork ispirato al valzer.\r\n\r\nAl cuore dell’hotel c’è l’immancabile ventaglio di Mandarin Oriental, Vienna, realizzato dall’artista austriaco Peter Jellitsch, che riflette l’essenza stessa dell’hotel: un connubio fluido tra patrimonio culturale e contemporaneità.\r\n\r\nPer celebrare l’apertura di Mandarin Oriental, Vienna, l’hotel propone il pacchetto “Be the first to stay”, che include colazione, crediti spendibili in hotel, cocktail di benvenuto e un souvenir che rimanda alla cultura della città.","post_title":"Mandarin Oriental debutta in Austria con la prima struttura a Vienna","post_date":"2025-12-03T11:41:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764762089000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502632","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel  centro storico di Cortina d’Ampezzo  prende forma una nuova destinazione per il turismo di eccellenza: il Grand Hotel Ampezzo. Il 1° febbraio 2026 aprirà le sue porte un cinque stelle destinato a riscrivere il concetto stesso di lusso a Cortina.\r\n\r\nIl progetto porta la firma di Lucio Boni, autore dell’idea iniziale, dello studio AI Progetti di Venezia, responsabile dello sviluppo esecutivo e della direzione dei lavori, nonché dello studio francese di interior design Zuretti Design, che ne ha curato l’arredamento.\r\n\r\n«Un progetto che trascende la semplice architettura, elevandosi a visione. Qui, l'accoglienza si trasforma in un'atmosfera avvolgente, dove ogni dettaglio sussurra una storia. Luce calda tra legni dai sapori antichi, un'ambientazione senza tempo, dove il passato e il presente si incontrano in un abbraccio elegante. Un ritorno che incanta, un'eleganza che resta” spiega Rosanna Conti, cluster general manager di Dhom Collection.\r\n\r\nGrazie a un attento restauro, la struttura rinnova in chiave moderna il linguaggio architettonico dello storico hotel ampezzano, costruito negli anni ’20, mantenendo gli iconici colori originali panna e celeste della facciata e degli infissi, esaltando proprio quegli elementi compositivi tipici delle strutture alberghiere nate nel secondo dopoguerra dello scorso secolo. ll progetto degli interni incarna l’essenza dell’eleganza francese, unita al savoir-faire artigianale italiano. In uno stile classico contemporaneo, gli spazi sono stati pensati per esaltare la natura, grazie alla morbidezza e alla ricchezza di materiali naturali, eleganti e locali unendo la nobiltà delle architetture storiche di Cortina, ispirandosi appunto allo stile dell’iconico hotel Ampezzo, a un linguaggio moderno fatto di essenzialità, materie nobili e comfort su misura. Le maestranze esecutrici delle opere sono tutte locali, così come la produzione degli arredi.\r\n\r\nLegni naturali, marmi pregiati, tessuti caldi e dettagli sartoriali disegnano ambienti eleganti, accoglienti e raffinati. Le 70 camere, tra cui 26 suite (4 junior suite, 15 suite, 4 premier suite, 2 deluxe suite e l'Ampezzo royal suite di circa 110 metri quadri) con viste sulle Dolomiti, sono pensate per offrire il massimo del benessere in ogni stagione.\r\nLa struttura\r\nIl piano terra della struttura è dedicato ad aree lounge, con il bar “Ampezzino Cafè” e il ristorante “Cucina”, dove sarà possibile testare il meglio della cucina italiana, degustare pregiati vini e scoprire le tendenze della mixology contemporanea con cocktail d’autor.\r\n\r\nFin dall’ingresso, l’ospite è accolto da una hall maestosa, dove il pavimento in intarsio di marmo e i rivestimenti in legno autentici creano una cornice teatrale, in cui si erge un magnifico albero in bronzo e sospensioni luminose in cristallo che riflette la luce naturale. La lounge adiacente accoglie viaggiatori e sportivi con sedute rivestite in tessuto e pelle, che invitano al relax attorno al camino passante in marmo Breccia Sarda, che fa da unione e passaggio visivo con la sala colazioni e con il bar “Ampezzino Café”.\r\n\r\nIl ristorante “Cucina”, invece, è realizzato con rivestimenti a parete in legno naturale, mentre specchi e cristalli sono presenti per creare un’esperienza gastronomica completa, che riflette un universo lussuoso e raffinato. Un camino in marmo decorato con ornamenti classici completa l’ambiente; una piccola saletta riservata a ospiti d’eccezione è soprannominata la “Sala degli specchi” in quanto le pareti sono ornate da specchi lavorati per rintracciare la sagoma delle Dolomiti, con la presenza di un imponente lampadario in cristallo di Murano.","post_title":"Grand Hotel Ampezzo, il 5 stelle riscrive il concetto di lusso a Cortina","post_date":"2025-11-28T12:26:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1764332809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502354","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' tempo di sci e di divertimento sulla neve. Infatti dopo l'anticipazione di Cervinia che ha aperto gli impianti già il 25 ottobre, è confermato per sabato prossimo 29 novembre l'avvio della stagione sciistica in quasi tutti i principali comprensori della Valle d'Aosta, dove dalla notte scorsa è in atto una nevicata, concentrata in particolare nel settore Nord-occidentale della regione.\r\n\r\nA Courmayeur scatterà l'apertura parziale del comprensorio, accedendo dalla Telecabina Dolonne e dalla Funivia Courmayeur, con tariffa giornaliera promozionale a 50 euro (termine della stagione previsto il 6 aprile 2026).\r\n\r\nApertura parziale anche a La Thuile - con la telecabina Dmc Le Suches, le seggiovie Chalet Express e Chaz Dura Express, e le sciovie Piloni e Gran Testa - e giornaliero scontato a 39 euro (termine stagione il 12 aprile 2026). Impianti aperti solo in parte anche nel Monterosa ski 3 valli (Gressoney-La-Trinité, Champoluc e, in Piemonte, Alagna Valsesia), dove la tariffa degli skipass è 'dinamica' (la stagione finirà il 19 aprile 2026).\r\n\r\nAncora da definire - l'annuncio è atteso nella giornata di domani - la data di apertura degli impianti di Pila (inizialmente era previsto venerdì 28 novembre).","post_title":"Val d'Aosta, ai nastri di partenza la stagione sciistica. Dal 29 novembre","post_date":"2025-11-25T11:43:39+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764071019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502154","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dalla “piccola Cappella degli Scrovegni” al paese dei mulini, dall’arco di roccia della Val Popena ai vecchi tabià di Auronzo. Il consorzio Tre cime Dolomiti invita a scoprire i luoghi fuori dal comune per un’esperienza davvero unica. \r\n\r\nUna rilassante passeggiata attraverso il centro di Auronzo permette ad esempio di ammirare l’architettura originaria delle case in legno e pietra, dalle forme semplici e lineari, dallo stile rustico ed essenziale. Parte integrante della storia è il lavatoio comunale, oggi ristrutturato, che rimanda indietro nel tempo, quando i panni si lavavano a mano e questo luogo era punto d’incontro e di socializzazione per le donne del paese. Uscendo appena dal centro si può fare un’altra scoperta: i vecchi tabià. Si tratta di fienili in legno, costruzioni tipiche che risalgono agli anni 60-70, un tempo utilizzati per il bestiame e per il fieno.\r\n\r\nNel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, Vigo di Cadore racchiude dei veri e propri tesori artistici, tra cui le tre chiesette storiche. La chiesa pievanale di San Martino conserva un vero patrimonio di opere d’arte di diversi periodi storici: il trittico attribuito ad Antonio Rosso che risale al 1492, la pala lignea di Valentino P. Besarel del 1866, numerose opere dell’artista locale Tommaso Da Rin.\r\n\r\nDetta anche “piccola cappella degli Scrovegni”, la cappella di Sant’Orsola presenta al suo interno il ciclo pittorico più bello del contesto dolomitico. Mentre Santa Margherita in Salagona è la chiesa più antica della vallata, risalente al XIII secolo. Il ciclo pittorico al suo interno è un raro esempio, nel contesto bellunese, del passaggio dall’arte bizantina all’arte gotica.\r\n\r\nLozzo di Cadore, nel territorio del consorzio turistico Tre Cime Dolomiti, è noto anche come “Il paese dei mulini”. Una passeggiata lungo il torrente Rio Rin permette di seguire la via dei mulini lungo la quale si sono sviluppate numerose attività produttive, mulini, fucine e segherie, ancora oggi visibili.\r\n\r\nLozzo ospita anche il museo della Latteria, allestito negli spazi dell’ex-latteria sociale, attiva tra il 1884 e il 1984. Oggetti e foto custoditi raccontano la procedura tradizionale della lavorazione del formaggio, del burro e della ricotta. \r\n\r\nDedicato alla conoscenza della cultura del posto e alla memoria delle tradizioni è anche il museo Ladino Diffuso. Un museo all’aperto, realizzato lungo le vie del paese, con installazioni e pannelli tematici che raccontano usi e costumi e descrivono le principali attività rurali della cultura ladina.\r\n\r\nAnche una località molto attrattiva, come Misurina e il suo lago, può diventare un punto di partenza per un’escursione fuori dalle rotte del turismo di massa. Un esempio ne è l’anello del Monte Popena nel Gruppo del Cristallo, circa 5 km con un dislivello di 650 metri. Dal lago si risalgono i pascoli lungo il sentiero 224, a quota 2000 m circa si raggiungono le pale di Misurina e poco oltre si incrocia il sentiero 222 che porta a forcella Popena, il punto più alto del nostro percorso, a 2.214 metri d’altitudine. Qui si trova anche quel che resta dell’ex rifugio Popena e, poco distante, si può ammirare l’Arco di roccia, la famosa finestra naturale che si apre sul panorama. \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­\r\n\r\n­","post_title":"Consorzio Tre cime Dolomiti, itinerari tra i luoghi inediti","post_date":"2025-11-24T11:08:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1763982525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"501278","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Esportiamo insieme il modello Italia, evidenziando l’importanza del partenariato pubblico-privato, all’interno di una dimensione che riunisce i principali leader e innovatori del settore a livello internazionale. Vogliamo, così, consolidare la partnership turistica tra Italia e Arabia Saudita, favorendo e attraendo investimenti essenziali per il benessere, la crescita e lo sviluppo dell’industria. Un’occasione per le nostre imprese per sviluppare nuove sinergie, attrarre investimenti e crescere in una dimensione internazionale”.\r\nQueste le parole del ministro del turismo Daniela Santanchè, impegnata, insieme a una nutrita delegazione di aziende italiane, nella giornata conclusiva della missione istituzionale a Riad orientata al potenziamento delle relazioni turistiche tra l’Italia e l’Arabia Saudita.\r\nIl ministro, nell’ambito dell’iniziativa Tourise, ha guidato la tavola rotonda Italia-Arabia Saudita alla quale hanno partecipato imprese italiane e saudite; tra quelle italiane erano presenti i rappresentanti di Acque e Terme di Fiuggi, Alpemare, Arsenale, Eurobuilding, Ferrovie dello Stato Italiane, ITA Airways, Mangia’s, MSC Crociere, Nicolaus Group, Sicis, TechnoGym, Venini Spa e White Milano. Obiettivo sviluppare nuove  progettualità e creare le migliori condizioni per favorire investimenti e crescita delle imprese.\r\n\r\nLe dichiarazioni\r\n[caption id=\"attachment_501281\" align=\"alignleft\" width=\"225\"] Giuseppe Pagliara[/caption]\r\n\r\nA questo proposito Giuseppe Pagliara, amministratore delegato del Gruppo Nicolaus – Valtur, ha dichiarato: “È da tempo che il nostro gruppo guarda con interesse alla destinazione di questa missione, che rappresenta un’importante occasione di confronto e collaborazione tra Italia e Arabia Saudita. Il Gruppo Nicolaus – Valtur, attivo nel turismo integrato e nell’ospitalità, riconosce nel dialogo internazionale una leva strategica per la crescita del comparto e per la valorizzazione del modello italiano di accoglienza, fondato su qualità, innovazione e sostenibilità. Valtur e Nicolaus rappresentano un esempio di Italian style e wellbeing esperienziale che può generare sinergie significative con la visione di sviluppo turistico dell’Arabia Saudita, aprendo nuove prospettive di collaborazione e investimento reciproco”.\r\n\r\nE inoltre, il presidente del Gruppo FS Tommaso Tanzilli ha afferamto: “I significativi investimenti che l’Arabia Saudita sta effettuando nel campo delle infrastrutture, della mobilità e del turismo fanno di questo Paese uno dei protagonisti a livello globale, con importati prospettive di crescita e di attrazione di turisti e competenze. Come Ferrovie dello Stato Italiane siamo presenti in Arabia Saudita sin dal 2019 e siamo impegnati in alcuni dei progetti più significativi della crescita infrastrutturale del Paese. Oggi operiamo 4 linee del progetto della metropolitana di Riyadh, la più lunga al mondo senza conducente: è un progetto di cui andare fieri come italiani nel mondo, conferma dell’eccellenza che ci viene riconosciuta a livello internazionale”.\r\n Il presidente e ceo di Mangia’s Marcello Mangia ha dichiarato: “Il gruppo Mangia’s Hotels and Resort crede fortemente che un interscambio tra le due industrie dell’Ospitalità Saudita e Italiana possa creare grande valore. Il Made in Italy è un brand di eccellenza mondiale e la sua declinazione nel mondo del Turismo si è affermato come la chiave vincente nel segmento del lusso ed in particolare nel suo nuovo modo d’intendere in modo autentico una Vacanza. Il nostro gruppo è pronto ad intraprendere un percorso di collaborazione per investimenti in Italia e in Arabia Saudita, condividendo il know how Italiano per un’industria dell’Ospitalità Saudita lanciate a sfide che cambieranno il panorama mondiale del turismo”.\r\n \r\nLa vice president government affairs del Gruppo MSC Rosana Morillo ha commentato: “MSC Crociere è orgogliosa di prendere parte a questo dialogo tra Italia e Arabia Saudita per esplorare nuove opportunità di turismo innovativo e di investimento. Forte di una presenza e di una leadership consolidate in Italia, e di una collaborazione in crescita con l’Arabia Saudita, vediamo un grande potenziale di cooperazione nello sviluppo di destinazioni attraenti e sostenibili. Il nostro obiettivo è contribuire a un modello di turismo che unisca innovazione, creazione di valore locale e responsabilità ambientale, in linea con la visione di lungo periodo di MSC per il settore”.","post_title":"La delegazione del turismo italiano a Riad. Soddisfazione degli operatori","post_date":"2025-11-11T12:30:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1762864223000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"501264","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è concluso a Genova il viaggio 2025 dei Blue Marina Awards, il riconoscimento nazionale dedicato all’eccellenza della portualità turistica italiana.\r\n\r\nDopo un anno di tappe lungo tutto lo Stivale – dedicate a parlare, aggregare e sensibilizzare sui temi legati all’ innovazione, sostenibilità, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza – i Blue Marina Awards hanno celebrato i porti e gli approdi turistici italiani come risorsa strategica del Sistema Italia.\r\n\r\nDalla prima edizione a oggi, circa 250 porti turistici italiani hanno partecipato ai Blue Marina Awards, contribuendo a creare una rete nazionale dell’eccellenza nella portualità turistica.\r\n\r\n«I Blue Marina Awards rappresentano – sottolinea la ministra del turismo Daniela Santanchè - molto più di un semplice riconoscimento: sono un acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per l'intero sistema della portualità turistica celebrando chi contribuisce a far crescere il valore del mare per la nostra nazione. La portualità turistica è una risorsa strategica per l'Italia. Non si tratta solo di ormeggio, ma di accoglienza, cultura, mobilità dolce, sport, formazione e tecnologia. È la finestra sull’Italia. È una piattaforma che connette le coste con l'entroterra e distribuisce valore sui territori».\r\n\r\n«Nessun vincitore o vinto: è una festa del mare, perché il mare unisce e i Blue Marina Awards nascono proprio per fare bene al nostro paese – aggiunge Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards - Questa edizione conferma che la portualità turistica italiana è viva, in crescita e capace di innovare. L’energia e la partecipazione che abbiamo visto oggi ci dicono che il futuro della blue economy è già iniziato, e i porti saranno i suoi protagonisti. I Blue Marina Awards contribuiscono alla costruzione di una portualità turistica competitiva, sostenibile, innovativa e inclusiva».\r\n\r\n«I Blue Marina Awards rappresentano un'iniziativa fondamentale per valorizzare le nostre strutture dedicate alla nautica da diporto lungo le coste italiane – continua Luciano Serra, presidente Assonat-Confcommercio, partner istituzionale dei Blue Marina Awards -  Queste strutture giocano un ruolo primario nell'ambito della blue economy, promuovendo il diportismo e il turismo nautico attraverso la conoscenza delle unicità territoriali. I riconoscimenti assegnati oggi testimoniano il continuo impegno e attenzione che approdi e porti turistici rivolgono alle quattro categorie tematiche oggetto di valutazione: sostenibilità, sicurezza, innovazione e accoglienza turistica».","post_title":"Genova, 250 porti turistici italiani hanno partecipato ai Blue Marina Awards 2025","post_date":"2025-11-11T11:48:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1762861735000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500818","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il prossimo 10 novembre, nel Club Tunnel di Palazzo Doria, patrimonio Unesco dei Rolli genovesi, si terrà la cerimonia di premiazione della IV edizione dei Blue Marina Awards, il riconoscimento dedicato ai migliori porti e approdi turistici italiani che si distinguono per sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, inclusività sociale, qualità dell’accoglienza turistica e sicurezza.\r\n\r\nIl programma prevede la visita esclusiva alle sale del palazzo, seguita dal convegno e dalla cerimonia di premiazione.\r\n\r\nA condurre la giornata sarà il direttore di Forbes e Nautica, Alessandro Mauro Rossi, insieme a Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra le migliori esperienze di gestione portuale del paese e le nuove frontiere della sostenibilità applicata al mare.\r\n\r\nDurante la cerimonia verranno conferiti non solo i marchi di riconoscimento Blue Marina Awards 2025, ma anche premi speciali per un valore complessivo di decine di migliaia di euro, destinati a valorizzare progetti e iniziative che rappresentano modelli virtuosi di sviluppo sostenibile e innovazione nella portualità turistica. Tra i vari premi speciali si evidenziano: una wallbox fornita da Repower, un geoportale interattivo fornito da NeMea Sistemi, una campagna promozionale su MySea, un dispositivo innovativo Blue Gold per la gestione dei consumi idrici, una consulenza professionale in materia di efficienza idrica, offerta da AIDARA.\r\n\r\nI Blue Marina Awards, di cui l’Associazione Nazionale dei Porti e Approdi Turistici, Assonat-Confcommercio è il partner istituzionale e il RINA l’ente terzo di certificazione, giunti alla loro quarta edizione, si confermano come la principale iniziativa italiana dedicata ad accompagnare la portualità turistica in un percorso di valorizzazione e crescita in linea con gli obiettivi, politiche e strategie in tema di sostenibilità, innovazione, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza. Un’iniziativa che supporta porti e approdi turistici a poter meglio comprendere e affrontare le sfide e le esigenze del mercato della blue economy in continua evoluzione e poterne cogliere nuove opportunità.","post_title":"Blue Marina Awards 2025, a Genova la premiazione dei migliori porti ed approdi turistici","post_date":"2025-11-04T11:44:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1762256686000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"500785","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"The M Legacy è un brand italiano di ospitalità di lusso che fa capo alla società Them. Una collection di strutture tra Hotel e Chalet di lusso situati nella prestigiosa località Breuil-Cervinia, a 2.050 metri di altitudine, ai piedi del maestoso Cervino. The M Legacy nasce dalla visione imprenditoriale dei fondatori Davide Odisio e Fabrizio Pacini e propone un nuovo concept di soggiorno alpino fondato su un’esperienza immersiva e personalizzata che unisce esperienza, italianità e innovazione.\r\n\r\nIl nome The M Legacy trasmette infatti un’idea di Montagna, dove il Management incontra il Made in Italy combinando il know-how imprenditoriale con l’ospitalità italiana e dove vivere Memorable Moments. «La mia è una famiglia di albergatori da tre generazioni. - racconta Davide Odisio, co-fondatore di The M Legacy - Nel 2018 ed è nata l’idea di rivolgerci a un target turistico italiano e internazionale altospendente fatto di famiglie e gruppi di amici. Nel 2024 ho conosciuto Fabrizio Pacini, che era impegnato nella ristorazione e, insieme, abbiamo deciso di allargare il progetto alle strutture alberghiere già di nostra proprietà, ma che non gestivamo. - prosegue -.\r\n\r\nTra pochi giorni riprenderemo la conduzione dell’Hotel Europa, mentre abbiamo acquistato il Principe delle Nevi con l'idea di creare un prodotto alberghiero di ospitalità a 360°. Oggi gestiamo gli Chalets con servizi 5* e un andamento in continua crescita - che quest’anno arriverà al 20-25%. Anche il Principe dei Nevi e l’Hotel Europa hanno servizi 5*.\r\n\r\nOgni struttura è in posizione strategica e privilegiata, con accesso diretto alle piste da sci e a pochi passi dal vivace centro di Breuil-Cervinia: una destinazione in forte espansione con un comprensorio di 360km di piste, 53 ski lifts, connessa direttamente alla località svizzera di Zermatt e vicina alla Monterosa ski area. A Cervinia durante l’inverno la clientela è per oltre il 95% internazionale. D’estate, invece, gli ospiti sono italiani al 60% e stranieri al 40%. Per questo lavoreremo sull’estivo rivolgendoci a un target nuovo: lanceremo gli chalet e il Principe delle Nevi creando un pacchetto con una serie di servizi aggiuntivi.\r\n\r\nOggi il nostro obiettivo è quello di alzare le tariffe medie e di ottimizzare sia i servizi che le aree di occupazione per poi replicare il concept in altre location italiane. - spiega Odisio - Nei prossimi 5 anni intendiamo crescere in tutto il Nord Italia, arrivando nelle Alpi Altoatesine e in Trentino. Cerchiamo anche una seconda location in Valle d’Aosta, a Courmayeur o La Thuile. Vogliamo diventare il primo gruppo alberghiero sulle Alpi italiane, perché pensiamo sia una richiesta del futuro del turismo».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"500793,500794,500791,500789,500795,500790\"]","post_title":"The M Legacy: chalet e hotel a Cervinia e poi nel Nord Italia, per ridefinire il soggiorno alpino","post_date":"2025-11-04T10:21:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1762251709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"499646","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In occasione dell’Apreski Milano Mountain Show la Valle d’Aosta ha presentato le novità della\r\nstagione sciistica 2025-2026 insieme con le società che gestiscono i cinque grandi comprensori della regione, oltre all’impianto di risalita Skyway Monte Bianco.\r\n\r\nA Breuil-Cervinia la stagione prende il via il 25 ottobre, con il progetto futuristico di ricostruire la funivia che collegava Breuil-Cervinia al Plateau Rosa. Un’ascesa confortevole ed efficiente che limiterà le attese e permetterà di sciare più a lungo sui 350km del Cervino Ski Paradise: una delle aree sciistiche più grandi del mondo, dove muoversi senza interruzioni tra Breuil-Cervinia, la Valtournenche e Zermatt.\r\n\r\nA Pila Snowland gli impianti apriranno il 28 novembre. A dicembre verrà completato l’intero tratto della telecabina Aosta-Pila-Couis - un collegamento diretto e panoramico che porterà fino a quota 2700 metri; le nuove cabine panoramiche da 10 posti permetteranno un'ascesa dolce e spettacolare. Aprirà anche il Panoramic Bistrot la Stella di Pila, una struttura innovativa, tra accoglienza e gastronomia, da dove ammirare le cime di oltre 4000metri e la cui gestione è affidata a Skyway Monte Bianco.\r\n\r\nCourmayeur si conferma meta d’élite per chi cerca emozioni autentiche sulla neve, con piste perfettamente preparate, un dislivello di oltre 1.500 metri e l’innevamento programmato che copre l’80% del comprensorio. Le piste apriranno il 29 novembre. Importante l’attenzione alle famiglie, anche dal punto di vista economico: a Courmayeur i bambini sotto gli 8 anni sciano gratis a fronte dell’acquisto contestuale di uno skipass adulto, giovane o senior.\r\n\r\nI ragazzi fino ai 16 anni beneficiano di uno sconto del 30% e del 20% i giovani fino a 24 anni. A La Tuile sarà possibile vivere una nuova connessione con la natura: rigenerante per il corpo e per lo spirito. Il vasto comprensorio internazionale Espace San Bernardo collega le stazioni sciistiche di La Thuile in Valle d’Aosta a La Rosière in Savoia. Offre 82 piste per 152km, un unico skipass internazionale e 38 moderni e veloci impianti di risalita. Quest’anno le piste sono state potenziate e apriranno il 29 novembre; sarà anche disponibile un nuovo centro traumatologico d’eccellenza. Il 29 novembre il comprensorio Monterosa Ski inaugurerà la nuova stagione invernale: le piste sono pronte e tante novità sono state pensate per sciatori, famiglie e amanti della montagna autentica.\r\n\r\nUna nuova pista di slittino, lavori di ampliamento al Baby Snow Park di Gressoney-Saint-Jean - stazione sciistica tra le più amate dalle famiglie - skipass digitali e tanta tecnologia al servizio dell’utente grazie a investimenti consistenti e a un’offerta eterogenea. Tutti i comprensori offrono la possibilità di fare sci di fondo, ciaspolate nella neve, l’eliski, sci d’alpinismo e anche il freestyle.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"499639,499642,499636\"]","post_title":"La Valle d’Aosta “ti porta a un altro livello” con l’apertura degli impianti sciistici","post_date":"2025-10-21T12:07:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1761048477000]}]}}