14 April 2026

Tui lancia un nuovo fondo d’investimento immobiliare per l’espansione alberghiera

Un nuovo fondo, con un obiettivo di raccolta pari a 500 milioni di euro, pensato per finanziare l’acquisizione di nuove strutture alberghiere fuori dall’Europa. E’ la prima di una serie di iniziative simili che il gruppo tedesco intende portare avanti per sostenere il proprio sviluppo. Tra le operazioni in programma nel futuro, ci sarebbe infatti anche il lancio di un altro fondo immobiliare, molto più grande, questa volta dedicato alla crescita alberghiera nel Vecchio continente, nonché ulteriori iniziative di fundraising riservate all’acquisizione di aerei e navi da crociera.

Il nuovo fondo, chiamato Tui Global Hospitality Fund, è stato aperto in collaborazione con la con la divisione lussemburghese di Hansainvest, che agirà come alternative investment fund manager . La raccolta mira ad attirare gli investitori internazionali con una visione di lungo termine. Stando alle dichiarazioni dell’operatore, uno dei più grandi fondi pensioni tedeschi, con asset in gestione per un totale di 12 miliardi di euro, avrebbe già aderito all’iniziativa, acquisendo una quota importante di equity, pari alla metà del capitale. La stessa Tui intende conservare un 10% di quote del fondo.

Target degli investimenti saranno soprattutto gli hotel nuovi o  in fase di sviluppo, non inclusi nel portfolio Tui. Non si esclude tuttavia che nel futuro qualche proprietà del gruppo possa confluire all’interno del fondo. Le strutture sono destinate a essere gestite dai brand della compagnia tedesca, come Robinson o Tui Blue.

In questo modo Tui inaugura una nuova strategia asset-light, con l’obiettivo di tornare ai livelli di investimento pre-pandemia pari a circa 600 milioni di euro all’anno ma senza dover sostenere i medesimi costi. Gli investitori possono acquistare quote nel fondo per un minimo di 10 milioni di euro. “Con il lancio di questo nuovo fondo, gli investimenti alberghieri saranno separati dalle attività legate ai nostri brand e all’operatività degli hotel – spiega Peter Krueger, membro del cda Tui e responsabile group strategy and m&a -. Tutto ciò ci permetterà di crescere con una strategia meno capital-intensive”.

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