27 June 2026

Starhotels: un ottimo 2019 aiuterà ad attutire l’impatto dell’emergenza Covid

Gli ottimi numeri del 2019 aiuteranno Starhotels ad attutire l’impatto che la pandemia sta avendo sul comparto alberghiero, così come su tutto il mondo dei viaggi. E’ il cuore del messaggio contenuto nel commento all’approvazione dei risultati di bilancio, da parte dell’amministratore delegato e presidente della compagnia, Elisabetta Fabri: “Nonostante le difficoltà causate dall’emergenza Covid-19 siamo ripartiti con coraggio e tenacia, per continuare a essere un punto di riferimento per il settore e a rappresentare l’ospitalità italiana d’eccellenza”.

E in effetti Starhotels ha chiuso un 2019 davvero positivo, con un utile netto in crescita del 49% rispetto al 2018, fino a quota 18,3 milioni di euro, margini operativi lordi (ebitda) a +8,5% (60,4 milioni pari al 27,8% del fatturato) e ricavi totali in aumento del 4,2% per complessivi 217,2 milioni.

“Grazie ai recenti investimenti sull’alto di gamma – si legge in una nota ufficiale – Starhotels Collezione ha registrato una crescita significativa nel segmento del lusso, tale da portare un contributo sempre maggiore sul totale dell’Ebitda del gruppo. Il 2019 ha visto anche il lancio della Grande Bellezza – the Dream Factory: un progetto di mecenatismo a favore del made in Italy fortemente voluto da Elisabetta Fabri, che si pone l’obiettivo di creare opportunità concrete e commesse per i maestri e le imprese dell’alto artigianato italiano attraverso la realizzazione di linee di prodotto a marchio Starhotels a cura di imprese di eccellenza, nonché il coinvolgimento di maestranze qualificate nelle ristrutturazioni degli hotel.

Dopo un avvio molto promettente del 2020, l’emergenza sanitaria eccezionale derivante dal Covid-19 ha generato per il gruppo un inevitabile impatto in termini di ricavi, con una conseguente incertezza sulle previsioni di business dei prossimi mesi legata alla propensione al viaggio del mercato interno e alla ripartenza dei voli internazionali. In tale contesto, la società ha avviato lo scorso 3 giugno la graduale riapertura dei propri alberghi in alcune città – Firenze, Milano, Napoli, Parigi, Roma, Saronno, Siena, Trieste, Venezia, Vicenza – affiancata da un’intensa attività di vendita e di marketing, con l’intento di dare il proprio contributo alla ripresa del turismo”.

 

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Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».\r\n\r\n«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. 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Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».\r\n\r\nI Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Blue Marina Awards, terza tappa dedicata a cambiamenti climatici, sicurezza e resistenza della portualità turistica","post_date":"2026-06-23T11:02:04+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782212524000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517336","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In seguito all'incendio divampato la scorsa settimana al Viva Dominicus Beach by Wyndham di Bayahibe, Viva Resorts by Wyndham informa che  al  momento il resort resterà chiuso fino al 31 ottobre.  L'emergenza è stata gestita con il coordinamento del Centro de Operaciones de Emergencias  e con il supporto dei diversi corpi dei vigili del fuoco della regione, che hanno contenuto l’incendio. Gli ospiti e il personale presenti nella struttura sono stati evacuati e assistiti nel corso delle operazioni di emergenza e riprotetti in altre strutture.\r\n\r\nViva Resorts by Wyndham esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di un’ospite. Il gruppo desidera far giungere sincera vicinanza ai familiari della vittima. Nel pieno rispetto del lavoro delle autorità competenti, si resta in attesa degli esiti dell’autopsia, che contribuiranno a chiarire le cause del decesso. Sono altresì in corso, da parte delle autorità, le indagini necessarie per accertare l’origine dell’incendio e chiarirne le cause.\r\nLe alternative per chi ha prenotato\r\nPer le prenotazioni confermate entro il 31 ottobre sono previste soluzioni alternative. Il Viva Dominicus Palace by Wyndham rimane regolarmente aperto e operativo, tuttavia, a seguito della chiusura del Viva Dominicus Beach by Wyndham, non sarà temporaneamente disponibile il vantaggio dell’accesso alle due strutture.\r\n\r\nViva Resorts by Wyndham ringrazia i clienti per la collaborazione dimostrata in una fase estremamente delicata. 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