27 March 2026

Starhotels: l’Helvetia & Bristol di Firenze riapre dopo il restyling a cura di Anouska Hempel

E’ stata la designer Anouska Hempel, madre del primo boutique hotel londinese aperto nel 1978, a curare il restyling dell’Helvetia & Bristol di Firenze. La struttura del gruppo Starhotels riaprirà i propri battenti il prossimo 30 aprile, con un’offerta ulteriormente arricchita da 25 nuove camere e suite ospitate nell’edificio adiacente all’hotel storico, in precedenza sede del Banco di Roma.

Ma Anouska Hempel, che in passato si è già occupata nel 2016 della ristrutturazione di un altro indirizzo Starhotels, il The Franklin di Londra, ha curato pure le altre novità della struttura. Tra queste, un’inedita proposta di ristorazione che coinvolgerà diversi spazi dell’hotel e una spa che sorgerà dove un tempo c’erano delle antiche terme romane.

“E’ per noi un grande orgoglio poter aprire ai fiorentini e ai nostri ospiti un nuovo angolo di città tutto da scoprire, che porterà occasione di relax e socialità, cosi importanti per tutti noi in questo momento – ha commentato Elisabetta Fabri, presidente e a.d. di Starhotels -. Riapriamo le nostre porte con il desiderio di tornare ad accogliere i nostri ospiti, offrendo bellezza, benessere e spensieratezza”.

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Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza». Una consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione. I Rolli, primo esempio di ospitalità Nel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città. 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In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]}]}}