28 June 2026

Sandals Halcyon Beach apre il 2019 nel segno del rinnovo

Sandals ResortsIl 2019 di Sandals Resorts International si apre con il lancio del rinnovato Sandals Halcyon Beach, con un ancora più incisivo impegno sociale e ambientale, e nuove attività svolte dalla Sandals Foundation a supporto delle popolazioni locali. Tra le 19 proprietà del gruppo il Sandals Halcyon Beach è la terza del brand Sandals Resorts (per sole coppie di adulti) a St. Lucia. «Il gruppo investe sulla destinazione con segnali chiari – afferma Paola Preda, country manager Italy -.  L’ammodernamento del Sandals Halcyon Beach e l’apertura di una quarta struttura sull’isola ci incentivano a promuovere anche sul mercato italiano una meta che non è ancora particolarmente conosciuta, ma che garantisce un’esperienza di vacanza di qualità e un paesaggio inaspettato». Il resort è collocato nei pressi della capitale Castries – con 169 camere e 16 ristoranti gourmet alla carta grazie alla formula Stay At One Play At Three – e propone da quest’anno due nuove categorie di suite e la più estesa river pool dei Caraibi.

Il gruppo è impegnato da sempre anche sul tema della salvaguardia ambientale non solo di St. Lucia, ma anche di Giamaica, Barbados, Bahamas, Grenada, Turks&Caicos e Antigua. Ultima tra le novità, dal febbraio 2019 sarà eliminato il polistirolo da tutte le proprietà dei brand Sandals Resorts e Beaches Resorts, dopo la sostituzione delle cannucce mono uso di plastica lo scorso anno.Infine, la Sandals Foundation, l’organizzazione no profit fondata dieci anni fa da Sandals Resorts International continua le attività di sostegno alla popolazione locale con due importanti iniziative volte alla tutela della salute. La donazione di oltre 6 milioni di dollari tradotti in visite oculistiche e odontoiatriche per 34 mila persone.

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È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.\r\nLa destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. La proiezione a fine stagione è per una crescita media di circa il +2,6% degli arrivi di turisti nei campeggi e villaggi delle località lacuali, del +0,9% delle presenze e del +1,6% del fatturato.\r\n\r\nMiglior andamento\r\nGuardando alle aree geografiche, sono il Nord Est insieme al Sud e alle Isole quelle che evidenziano il migliore andamento delle prenotazioni 2026 a livello nazionale, con una minima flessione rispetto all’estate 2025, soprattutto di quelle straniere. La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]}]}}