27 March 2026

Restyling in vista per Castel Monastero. Il gruppo Marcegaglia conferma Graziella Arba alla guida del resort

Completata l’acquisizione del Leading Hotels of the World toscano Castel Monastero, il gruppo Marcegaglia sta ora definendo gli ultimi dettagli di un progetto che prevede importanti interventi strutturali e un nuovo concept benessere. I diversi lavori di restyling riguarderanno in particolare le suite, le camere e alcune aree comuni. La piscina esterna verrà completamente ripensata e ospiterà un nuovo snack bar con terrazza panoramica. Anche la spa verrà rinnovata, puntando a un approccio olistico capace di accompagnare gli ospiti lungo percorsi personalizzati per rigenerare il corpo, riscoprendo al tempo stesso una più ampia consapevolezza di sé e dell’equilibrio interiore. La ristorazione, sotto la guida dell’executive chef Davide Canella, seguirà la tradizione rivisitandola in chiave creativa o recuperandola grazie anche ad antiche ricette del patrimonio culinario toscano e non solo.

In vista di tali importanti evoluzioni, la compagnia ha inoltre confermato Graziella Arba nel ruolo di general manager della struttura: “Sono onorata della scelta fatta dalla proprietà – commenta la stessa gm – e sono certa che, insieme a Emma Marcegaglia, che ha creduto fortemente nel progetto, sapremo portare il resort a distinguersi nel panorama delle strutture più esclusive del nostro Paese, rafforzandone la posizione anche tra le stelle dell’hotellerie di lusso mondiali. Un borgo medievale che risale all’XI secolo, trasformato con grande equilibrio e rispetto in un luogo di benessere che rende omaggio all’eleganza e all’armonia delle antiche dimore toscane per offrire ai nostri ospiti un’esperienza unica in un luogo di rara e inconfondibile bellezza”.

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Se spesso viene etichettata come una “banca letti”, per Graziani si tratta di una visione ormai limitante. «Mi piace presentarci più come un partner tecnologico che come una semplice piattaforma di prenotazione», ha sottolineato, evidenziando il ruolo sempre più centrale nel supporto agli operatori.\r\n\r\nLa storia\r\nPer comprendere questa evoluzione, è utile guardare al percorso dell’azienda. RateHawk nasce nel 2016 all’interno di Emerging Travel Group, mentre l’ingresso nel mercato italiano risale al 2019, con un team iniziale di 5 persone. «All’inizio eravamo in pochi, con un nome difficile anche solo da pronunciare - ha ricordato - oggi invece possiamo contare su una presenza strutturata e riconosciuta».\r\nIl passaggio chiave è arrivato nel 2025, con la trasformazione in società italiana e l’apertura della sede operativa a Milano. 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L’inventory deriva da contratti diretti, partnership con grandi player internazionali e collaborazioni con fornitori locali. «Valorizziamo anche realtà più piccole, che spesso offrono un prodotto molto competitivo».\r\nIl core business resta l’hotellerie, con grande attenzione alla qualità e alla profondità dell’offerta. In questo ambito, i contratti diretti hanno registrato una crescita significativa: da circa 15.000 strutture nel 2020 a oltre 250.000 a livello globale (più di 2.500 in Italia). «Il prodotto diretto è per noi sempre più centrale», ha evidenziato Graziani, anche grazie agli accordi con catene alberghiere e alle integrazioni tramite provider tecnologici, che rafforzano ulteriormente la competitività sul mercato italiano.\r\nSul tema prezzi, Graziani ha voluto essere chiaro: «Non siamo sempre i più economici in assoluto, ed è normale». Il valore aggiunto sta nella capacità di analizzare ogni combinazione di prodotto e proporre la migliore opzione disponibile. «Valutiamo ogni singola caratteristica della camera e restituiamo l’offerta più competitiva, offrendo più scelta e trasparenza». 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Questo spirito pionieristico e progetti sempre innovativi hanno reso il comprensorio un luogo unico nel settore del turismo, del Freestyle, del Greenstyle e del tempo libero alpino. Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. 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Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. 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