18 April 2026

Pkf: crescono gli investimenti in Italia; tra le novità, Meliá grifferà la Tenuta di Artimino

C’è fermento nel mercato italiano delle transazioni alberghiere: “La pipeline del 2022 vede oltre una trentina di nuove aperture nel segmento midscale e lusso, che sommate a quelle del 2021 fanno sfiorare quota 50– spiega il managing director head of Italy di Pkf hotelexperts, Giorgio Bianchi, commentando i dati emersi in occasione dell’ormai tradizionale 196+ roundtable, organizzata ogni anno dalla stessa società di consulenza in collaborazione con una ventina tra gli operatori più importanti del settore.

In primo piano sono sempre le cosiddette Big Four (Milano, Venezia, Roma e Firenze) – prosegue Bianchi -, ma stanno emergendo anche destinazioni leisure come Cortina, la Puglia e la Sicilia, l’Umbria e la Toscana. Proprio in quest’ultima regione abbiamo tra l’altro appena condotto in porto un’importante operazione con il gruppo Meliá. La compagnia spagnola assumerà la gestione della Tenuta di Artimino”, prendendo le redini del complesso fino a oggi rimaste nelle mani della stessa proprietà”. Si tratta di un resort da 37 camere, situato a Carmignano, a una ventina di chilometri di Firenze, la cui offerta include pure ristorante, bar lounge, spa, piscina all’aperto, area giochi per i bimbi e campo da tennis.

Cresce inoltre l’interesse per le destinazioni urbane secondarie, come Trieste dove è proprio di questi giorni l’annuncio dell’apertura del secondo 25hours in Italia (altra operazione curata da Pkf hotelexperts, ndr), nonché Genova, Bari e Napoli. “Il capoluogo partenopeo, in particolare – ha sottolineato Bianchi – è tra le città che si sono difese meglio in termini di performance in questo biennio difficile. E ciò anche a causa della relativa carenza di offerta di cui soffre la destinazione”.

Forse ancora più significativo, aggiunge ancora il manager Pkf, è il fatto che “l’attenzione dei brand, da Radisson a Hilton, Marriott, Nh, Meliá, più che in passato punta sull’intera penisola da nord a sud e anche l’appetito degli investitori internazionali non si è mai arrestato, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, mentre si nota il progressivo ritorno della clientela straniera”. A portare una ventata di fiducia è poi lo strumento finanziario del Pnrr, che da qualche giorno è entrato nella fase operativa, mentre prendono sempre più piede i nuovi concept alberghieri e i progetti innovativi, che vanno dai format open house alle strutture di design, dai temporary hotel ai resort di nuova concezione, con un focus su un concetto di lusso che deve essere esclusivo, iperconnesso e green.

 

 

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