27 March 2026

Partnership tra Baglioni e la gioielleria Gismondi 1754: si inizia con un negozio nel Sardinia Resort

Proseguono le alleanze tra ospitalità e mondo del fashion. E’ questa la volta del gruppo Gismondi 1754 che, grazie a un accordo quadro con Baglioni Hotels & Resorts, diventa gioielleria in house in tutte le location in cui è presenta la compagnia alberghiera. La collaborazione debutterà con il negozio Gismondi 1754 presso il nuovo Baglioni Resort Sardegna di San Teodoro, che verrà inaugurato il 1° Giugno.

A seguire, a partire da gennaio 2022, Gismondi 1754 aprirà un ulteriore negozio presso il Baglioni Hotel Regina, nella prestigiosa via Veneto a Roma, e progressivamente saranno inserite vetrine o negozi nelle altre location del gruppo alberghiero, tra cui il Baglioni Hotel Luna Venezia, il Baglioni Resort Maldive e il Baglioni Relais Santa Croce di Firenze, per un totale di otto destinazioni a livello globale. Ma le collezioni del brand genovese saranno ospitate anche nelle vetrine delle future strutture Baglioni, che apriranno a Milano, New York e Parigi, secondo l’intenso piano di sviluppo del gruppo.

La partnership tra Gismondi 1754 e Baglioni Hotels & Resorts prevede, inoltre, una serie di progetti di co-branding: ogni struttura della  catena ospiterà infatti alcuni gioielli esclusivi, reperibili solamente in quella specifica location. Nella collaborazione tra i due brand, è prevista anche la presenza, nell’home page dei sito Baglioni e Gismondi 1754, dei reciproci link ai portali partner con, all’interno di entrambe le piattaforme web, dei testi esplicativi riguardo all’accordo stipulato tra le parti.

“Sono molto orgoglioso dell’accordo con Gismondi 1754, che da sempre rappresenta l’espressione più alta della gioielleria di lusso – dichiara l’amministratore delegato di Baglioni Hotels & Resorts, Guido Polito -. Per questo siamo particolarmente felici di poter ospitare nelle nostre strutture le loro creazioni esclusive e senza tempo. La partnership con la famiglia Gismondi si basa su valori condivisi quali la creatività made in Italy, un lusso discreto e personalizzato e la costante ricerca dell’eccellenza nei rispettivi settori. Entrambi vogliamo offrire ai nostri clienti dei momenti unici, all’insegna di un servizio curato in ogni dettaglio e costruito su misura”.

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Al centro di tutto, gli spazi comuni: una grande sala colazioni da 25 coperti, vetrata, concepita come una veranda a contatto con la natura, che si affaccia su una delle corti interne; scendendo tramite un'ampia scalinata – o ascensore –, si accede al livello inferiore (che porta a via Garibaldi), dove è stata ricavata una seconda lounge e una sala degustazioni con cantina scavata nella roccia. Qui sorgerà la \"Library del Borgo\", una biblioteca dove gli ospiti potranno dedicarsi alla lettura sorseggiando un tè o un calice di Oltrepò.\r\n\r\nUno degli aspetti funzionali più importanti del progetto di Brega è proprio il collegamento tra i livelli, che facilita la vita all’intero Borgo. L'obiettivo è offrire un'esperienza di benessere completa, permettendo agli ospiti di muoversi liberamente tra le suite e la Spa in totale privacy, raggiungendo velocemente ogni angolo di Golferenzo e tutti i suoi servizi.\r\nL'ampliamento della spa\r\nL’ampliamento dell’Adàsi Spa prevede un raddoppio degli spazi destinati al benessere, arrivando a coprire nella configurazione finale di progetto circa mille metri quadrati tra interni, esterni e piscine. Il layout dell’attuale ampliamento ruota attorno a una corte a cielo aperto, che sarà idealmente il fulcro di tutto l’intervento. Qui è prevista una piscina idromassaggio particolare: una vasca simile a una vecchia fontana, dotata di tecnologie moderne. Sopra la corte si sviluppa un giardino pensile e un corridoio vetrato che collega gli spazi interni. La nuova area benessere comprenderà sale massaggi (singole e di coppia), una grande sauna, bagno turco e docce emozionali. Fiore all'occhiello sarà il recupero della vecchia ghiacciaia, che verrà trasformata in una doccia emozionale molto scenografica di 3 metri di diametro, con giochi di vapore, essenze e luci che filtrano da 6 metri di altezza.\r\nIl progetto\r\nL'approccio architettonico è di profondo rispetto per il \"genius loci\". Sono stati recuperati i materiali originali: la pietra, i cotti tipici per le pavimentazioni e le travi a vista sono state trattate e restaurate. Gli elementi nuovi non cercano mai di imitare l'antico (quello che in gergo si definisce falso storico), ma si inseriscono con un linguaggio contemporaneo e rispettoso.   L'obiettivo finale di questo intervento non è l'ostentazione, ma offrire il vero lusso contemporaneo: il tempo per sé stessi, il silenzio e la cura della persona in un contesto rurale autentico e raffinato. Un lusso democratico, per tutti, è questa la volontà che dal principio lega tutte le scelte fatte da Luigi Brega: «Voglio restituire il Borgo a chi vive queste zone, riportare la vita, nuovo lustro, nuovi servizi, farlo conoscere al mondo intero… è un progetto ambizioso, ma sono certo di avere con me la squadra perfetta per questa grande impresa».","post_title":"La \"nuova vita\" di Golferenzo. Il progetto di Luigi Brega continua","post_date":"2026-03-10T13:59:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773151198000]}]}}