31 marzo 2016 13:16
NH Hotel Group lancia una joint venture con la cinese HNA Hospitality per realizzare hotel con i marchi NH Hotels e NH Collection nei segmenti midscale e upscale in Cina, appartenenti a HNA o a terzi. L’obiettivo è di sviluppare da 120 a 150 hotel entro l’anno 2020. Bai Haibo, Chairman di HNA Hospitality Group, ha dichiarato: «La costituzione della joint venture segna una pietra miliare: HNA Hospitality Group sfrutterà la grande expertise, la brand awareness del marchio NH Hotel Group e le risorse HNA per collaborare strettamente e fornire servizi di alta qualità ai viaggiatori cinesi e ai membri dei programma fedeltà dei due gruppi». Federico J. González Tejera, Ceo di NH Hotel Group, ha affermato: «La Cina è un mercato in rapida crescita per le catene alberghiere sia internazionali che locali. Si prevede che il boom della classe media, che conta più di 100 milioni di cittadini cinesi, avrà un un ruolo chiave per l’incremento dei livelli di consumo in viaggi e ospitalità. Con il suo piano strategico, NH Hotel Group si troverà in una posizione privilegiata per trarre vantaggio da questo sviluppo del mercato cinese». La joint venture sta sviluppando due hotel col marchio NH che apriranno nella seconda metà del 2016 a Sanya e a Haikou, nella provincia di Hainan: NH Sanya Phoenix International Airport avrà 334 camere, mentre NH Haikoi Meilan International Airport ne avrà 1001 e sarà quindi il più grande hotel del marchio NH in tutto il mondo. La joint venture prevede inoltre di ampliare il suo portafoglio in management fino a 10 – 20 hotel entro la fine dell’anno. Sta già perseguendo delle opportunità a Pechino, Shanghai e Hangzhou ed esaminando delle possibilità in importanti città cinesi. Markland Blaiklock, amministratore delegato di NH China e Ceo della joint venture, ha dichiarato: «Siamo grati ai nostri azionisti ed estremamente fieri di lanciare la nostra attività in Cina, per gettare solide fondamenta su cui costruire il futuro dei nostri marchi».
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[post_content] => L'Italian Hospitality Investment Conference 2026 di Milano ha riunito 1547 partecipanti, 170 speaker, 160 aziende partner e 70 aziende espositrici, che hanno risposto all’invito "Accelerate your development in Italy" e hanno fatto il punto sugli investimenti alberghieri e sul settore immobiliare dell'ospitalità.
«Quest’anno Ithic si è trasferito a Milano perché è la città della finanza e del business - ha affermato Mauro Santinato, fondatore e organizzatore di Ithic e presidente di Teamwork -. Dopo essere cresciuti per 4 anni a Rimini ci siamo trasferiti a Roma, che era al centro dell’attenzione degli investitori stranieri. Oggi siamo a Milano, che rappresenta il punto di incontro tra tutti gli stakeholder e i soggetti coinvolti nella filiera dello sviluppo immobiliare alberghiero. Importante l’interesse per l'Italia e per tante destinazioni emergenti che in passato erano considerate secondarie, ma sono oggi al centro dell'attenzione dei grandi gruppi. Il segmento luxury sta trascinando la crescita e ci sono anche i resort, le piccole città d'arte e quell'Italia che ancora mancava di una dimensione internazionale in termini di domanda, trova ora grande interesse da parte di investitori provenienti, in particolare, da alcuni paesi emergenti dell'Estremo Oriente come la Thailandia e anche di fondi cinesi e indonesiani. L’Italia è un Paese in continua crescita dal punto di vista turistico, soprattutto grazie al mercato internazionale in primis americano, che trascina lo sviluppo dell'intero comparto. L'appeal dell'Italia non conosce crisi».
I panel
Nei panel di confronto tra ospiti di rilievo si è parlato di come cambiano i finanziamenti in un contesto macroeconomico complesso, analizzando le nuove politiche sul debito e il consolidamento bancario. Si è data grande attenzione al segmento del lusso, al riposizionamento degli asset alberghieri e alle strategie per massimizzare la redditività delle strutture, pensando anche ai giovani talenti under 35 del settore alberghiero e del real estate per favorire il ricambio generazionale.
Tra le proposte l’iniziativa di alta formazione di fondazione Hereditas Ets di Stresa: nata nel luglio scorso con il coinvolgimento di 11 soci fondatori - tra cui Bhw Hotels - e volta a formare la nuova generazione di manager e professionisti del settore del turismo e dell’ospitalità.
Molti i progetti di rilievo in programma per l’Italia, tra i quali a Milano l’apertura dell'Una Esperienze Milano CityLife a settembre 2027 e quella del Tribe Milano Linate a inizio 2028, a Venezia la riapertura dello storico Hotel Des Bains nel 2030 - i cui lavori sono ripartiti lo scorso settembre - mentre nel Masterplan dell’aeroporto di Napoli Capodichino è prevista la costruzione di un nuovo airport hotel.
(Chiara Ambrosioni)
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Valtur Hospitality presenta la nuova Valtur Chalet Collection a Breuil-Cervinia, una formula d'accoglienza di alta gamma che completa il perimetro strategico e commerciale del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. L'operazione segna l'ingresso del brand nel segmento del lusso internazionale attraverso la nascita di 7 residenze ultra-premium integrate con i servizi d'eccellenza dell'hub centrale.
Cambio di passo
Il lancio invernale della nuova Valtur Chalet Collection mette in atto precisamente un preciso cambio di passo: una svolta strategica che segna la prima, storica incursione nel lusso di un marchio iconico del turismo italiano come Valtur, oggi protagonista di una vera e propria trasformazione strutturale che lo vede operare a tutti gli effetti anche come una Hospitality Company globale capace di intercettare le esigenze dei nuovi nomadi del lusso.
A Cielo Alto, 2000 metri di altitudine, sette chalet di nuovissima costruzione, non si configurano come un'iniziativa isolata, ma come l'elemento residenziale privato, pensato per completare la griglia progettuale integrata di un preesistente Hub Contemporaneo d’Alta Quota.
La formula inaugurata da Valtur si sviluppa attraverso tre anime differenziate e sinergiche: partendo dalla solida base dell’ospitalità d’alto livello (Upper Upscale) del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort e dalla sua estensione naturale dedicata alla ristorazione e all’intrattenimento in quota, The Sky Club, l’ecosistema si espande verso la massima riservatezza con l’introduzione ultra-premium della Valtur Chalet Collection.
«Il progetto Valtur Chalet Collection - commenta Giuseppe Pagliara, amministratore delegato di Valtur - non rappresenta un semplice ampliamento ricettivo, ma una vera e propria rivoluzione industriale per il nostro gruppo e per l'offerta d'alta quota italiana. Attraverso questa formula inedita, che fonde l'autonomia e la riservatezza delle dimore di pregio con i servizi integrati di un hub internazionale, andiamo a posizionarci sul mercato con un modello operativo unico. Si tratta di un importante tassello che completa il perimetro commerciale e simbolico del Valtur Cervinia Cristallo Ski Resort. Sotto il profilo dei ricavi, questa espansione intercetta la domanda globale del turismo high-spending, diversificando i flussi e innalzando la redditività e il posizionamento della destinazione Cervinia. Sul piano d'immagine, l'operazione corona il percorso di riposizionamento del brand, dimostrando come l'alto di gamma possa evolvere verso un'ingegneria del servizio fluida, sartoriale e integrata con il territorio».
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[post_content] => Naha Port Authority, Cruise Port Naha G.K., Royal Caribbean Group e Msc Crociere hanno celebrato l’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo terminal crocieristico nel porto di Naha, segnando una tappa significativa nella continua crescita del settore crocieristico in Giappone.
Cruise Port Naha G.K. è una joint venture tra Ctl Maritime e RCL Cruises Ltd., che rappresentano rispettivamente gli interessi di Msc Crociere e Royal Caribbean Group. Nell’ambito dell’accordo per la creazione di un hub crocieristico sottoscritto con Naha Port Authority nell’agosto 2026, Cruise Port Naha G.K. svilupperà e gestirà il nuovo terminal, il cui completamento e avvio operativo sono previsti per marzo 2028.
La struttura
Il nuovo terminal sarà dotato di strutture moderne, progettate specificamente per migliorare l’esperienza degli ospiti, rendere più efficienti le operazioni e sostenere la crescita a lungo termine del turismo crocieristico a Okinawa. Grazie alla sua posizione strategica, Naha è uno dei porti giapponesi meglio posizionati e può accogliere traffico crocieristico durante tutto l’anno, rappresentando un punto di accesso ideale per gli itinerari nella regione.
«Per Royal Caribbean Group il Giappone è uno dei mercati crocieristici più importanti dell’Asia, non solo come destinazione ma anche come partner di lungo periodo. Non ci limitiamo a portare qui i nostri ospiti: investiamo nel territorio e, con il progetto di Naha, a Okinawa, in infrastrutture che porteranno benefici alla comunità locale negli anni a venire - ha dichiarato Jason Liberty, chairman e ceo di Royal Caribbean Group -. Il futuro delle crociere in Giappone si fonda su ambizione condivisa, collaborazione e innovazione responsabile, e siamo orgogliosi di farne parte».
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Ag Group lancia Meraviglia, nuovo brand dedicato ai viaggi di alta gamma in Italia. Meraviglia nasce all’interno di Ag Boutique Journey e beneficia delle strategie di gruppo di un modello integrato che riunisce Ag Hotels, Ag Boutique Journey e Ag Hotel Consulting.
«Con Meraviglia compiamo un ulteriore passo nel percorso di crescita di Ag Group nel segmento luxury - spiega Andrea Girolami, founder, president & ceo di Ag Group -. Il nuovo brand nasce dall’esperienza maturata nell’incoming internazionale e si sviluppa all’interno di un sistema più ampio di competenze che include hotellerie, consulenza e conoscenza diretta del mercato turistico italiano. Vogliamo affermarci come interlocutore riconoscibile e specializzato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di offrire alla clientela high-end un servizio altamente personalizzato, sostenuto dalla solidità e dall’esperienza del gruppo».
Con un team dedicato e una rete selezionata di partner, Meraviglia si rivolge prevalentemente a luxury travel advisor internazionali con l’obiettivo di diventare partner di riferimento nella progettazione di esperienze tailor made sull’intero territorio italiano. Il brand rappresenta una naturale evoluzione del know-how sviluppato da Ag Boutique Journey e risponde alla crescente domanda del mercato high-end di operatori verticali, capaci di coniugare conoscenza della destinazione, qualità del servizio e personalizzazione. Pur operando nell’ambito della divisione del dmc, Meraviglia si presenta al mercato con un’identità commerciale autonoma e un modello di relazione specificamente costruito per il luxury travel internazionale.
Alla base di Meraviglia c’è una visione precisa del viaggio di alta gamma: il valore dell’esperienza non è determinato soltanto dalla categoria della struttura ricettiva o dal prestigio della destinazione, ma dalla qualità con cui ogni singolo passaggio viene progettato, coordinato e seguito. Ascolto, consulenza, personalizzazione, assistenza continua e capacità di problem solving diventano così elementi centrali del servizio, dalla ricezione della richiesta alla costruzione dell’itinerario, fino alla gestione del soggiorno e alla relazione con il cliente nel tempo.
Una visione precisa del luxury
«Meraviglia nasce da una precisa visione del luxury travel - aggiunge Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journey -: porre la qualità della relazione con il cliente al centro dell’intera esperienza di viaggio. Nel segmento alto di gamma non è sufficiente selezionare un prodotto di eccellenza. È necessario garantire competenza, continuità del servizio, capacità di ascolto e una personalizzazione puntuale in ogni fase del percorso. Il nuovo brand valorizza il know-how maturato in oltre 25 anni nell’incoming attraverso Ag Boutique Journey e lo inserisce in un progetto più ampio sostenuto dalle competenze e dalla solidità di Ag Group, con l’obiettivo di offrire al mercato internazionale un interlocutore dedicato, capace di interpretare l’Italia con profondità e di costruire esperienze coerenti con aspettative sempre più evolute».
Meraviglia si caratterizza come brand interamente focalizzato sull’Italia. La proposta parte dalle destinazioni più conosciute e richieste dal mercato internazionale, ma punta ad andare oltre i circuiti tradizionali di Roma, Firenze, Venezia e Costiera Amalfitana, valorizzando anche territori meno raccontati e realtà ad alto potenziale esperienziale. Umbria, lago di Como, lago Maggiore, Val Camonica, Dolomiti, Langhe, Val d’Orcia, Matera, Puglia, Sicilia, Sardegna, isole minori e numerose destinazioni diffuse lungo la Penisola diventano parte di un racconto costruito sulla conoscenza capillare del territorio, dei suoi produttori, delle sue eccellenze, delle esperienze locali e di una rete di fornitori selezionati. L’obiettivo è proporre un’Italia da scoprire nella sua interezza, dal Nord al Sud, attraverso itinerari costruiti intorno agli interessi del singolo viaggiatore e non sulla logica del pacchetto standard.
«Non vogliamo limitarci alle destinazioni che il cliente internazionale conosce - prosegue Gioiosa -. La forza di un dmc italiano risiede anche nella capacità di aprire nuove prospettive sulla destinazione, suggerire luoghi meno immediati e costruire esperienze difficilmente accessibili senza una conoscenza diretta e consolidata del territorio. Meraviglia vuole essere riconosciuto per questa capacità di lettura e interpretazione dell’Italia».
Meraviglia si rivolge prevalentemente al mercato b2b internazionale, su scala globale. La specializzazione di Meraviglia si estende all’intera filiera del viaggio. Trasferimenti, esperienze, strutture ricettive e servizi di concierge sono selezionati secondo criteri che vanno oltre il prestigio del prodotto e considerano qualità operativa, capacità di personalizzazione, competenze linguistiche, affidabilità e attenzione al cliente. L’obiettivo è costruire una rete di partner coerente con gli standard del brand e capace di garantire continuità e qualità del servizio in ogni fase dell’esperienza.
Un ruolo importante sarà riservato anche all’ospitalità: la proposta includerà le nuove aperture cinque stelle di Ag Hotels, alcune delle quali entreranno sul mercato sotto prestigiosi brand internazionali dell’hôtellerie di alta gamma. A queste si affiancherà una selezione indipendente di strutture sul territorio italiano, individuate di volta in volta in funzione del profilo, delle aspettative e dello stile di viaggio di ciascun cliente.
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6 ottobre 2026 - Il crocierismo di lusso si sta svecchiando. L’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, condotta sui dati di prenotazione raccolti da gennaio a settembre 2026 per i viaggi con partenze distribuite nel triennio 2026-2028, evidenzia le prime spie di una trasformazione del settore: il mercato non è più governato solo dalle compagnie storiche e dai loro crocieristi over 65, ma sta accogliendo una nuova “classe” di bordo, quella degli under 50, finora “mosche bianche” su questo tipo di navi.
Explora Journeys abbassa l’età media aprendo a lifestyle e lusso informale
L’elemento di rottura è rappresentato dall’ingresso nel mercato di Explora Journeys, che da sola intercetta il 56,34% delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere nei primi nove mesi dell’anno. A fare da traino al successo del brand di viaggi oceanici di lusso di MSC Group – che di recente ha annunciato il suo ingresso nel crocierismo fluviale – è la sua capacità di attrazione di un target inedito per il settore: con un'età media all'imbarco di 49,3 anni, Explora Journeys può oggi essere considerata il punto di riferimento del cosiddetto “Young Luxury”.
Il resto delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere è ripartito tra le compagnie veterane di questo mercato: Silversea si attesta come secondo operatore per quota passeggeri con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni, seguita da Seabourn, con il 14,08% delle prenotazioni e un’età media 62,9 anni. Più staccate e posizionate su un target senior rimangono Oceania Cruises, che raccoglie l’8,45% dei passeggeri con un'età media di 73,2 anni, e Ponant, che conta il 4,23% delle scelte con un'età media pari a 67,7 anni.
“Explora Journeys ha rappresentato per il settore del crocierismo di lusso un piccolo tsunami che ha agitato acque considerate tranquille fino a una manciata d’anni fa” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Il brand dispone di numerosi strumenti, dalla flotta nuova di navi ai corposissimi investimenti in advertising che spingono le vendite in Italia fino alla scelta di figure apicali che provengono dalle multinazionali del lusso e che hanno importato a bordo gli standard dell’hôtellerie a 5 stelle. Anche il posizionamento è marcato: nominare Jannik Sinner come Brand Ambassador indica una volontà chiara di puntare a un target giovanile, attento alla cura di sé ma allo stesso tempo rilassato e smart”.
Quanto costa viaggiare una settimana su una nave di lusso?
Dall’analisi compiuta sulle transazioni risulta che una settimana all-inclusive a bordo delle navi Explora Journeys costa in media 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea: le due compagnie sono le uniche a vantare prenotazioni nell’arco dell’intero triennio effettuate su Ticketcrociere.
Per salire sulle navi Oceania Cruises (prenotazioni riferite al solo 2026) e Ponant (2027) si spendono rispettivamente 2.400 euro e 5.200 euro. Staccata Seabourn: relativamente al solo 2027, la compagnia americana registra uno scontrino medio di 9.800 euro a persona.
Chi sono i crocieristi di lusso, dove viaggiano e quando prenotano
7,5 passeggeri di lusso su 10 sono coppie, 1,55 le famiglie con figli. I viaggiatori single sono 1 su 10 e includono sia gli “edonisti” – professionisti e manager che possono lavorare da remoto – sia i “silver solo travelers”, vedovi o persone mature che desiderano continuare a viaggiare nel massimo
del comfort e della sicurezza organizzativa. Conferme arrivano anche dalla scelta delle destinazioni: le tratte preferite restano i Caraibi e il Mediterraneo, che vengono prenotate in media un anno prima delle partenze, concentrate in inverno e in agosto.
Il futuro della crocieristica di lusso
L’avanzata di Explora Journeys – l’unico marchio della crocieristica di lusso con DNA italiano – ha innescato una “corsa agli armamenti” tra i brand storici del settore. L’americana Crystal Cruises, non presente in queste rilevazioni, ha di recente commissionato una terza nave che diventerà operativa nel 2028, 25 anni dopo l’inaugurazione del suo secondo esemplare, Crystal Serenity. Silversea – altro competitor a stelle e strisce che di recente ha ospitato a bordo l’attrice Nicole Kidman – ha introdotto nuove tariffe, riorganizzato le categorie delle suite e ordinato due nuove navi da spedizione, che porteranno la flotta a 14 esemplari.
Ponant ha acquisito la maggioranza di Aqua Expeditions per espandersi nelle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong; contestualmente, la compagnia francese ha completato il restyling della m/s Paul Gauguin per rafforzare la presenza in Polinesia. Già entro il 2027 l’americana Oceania Cruises metterà a disposizione del mercato due nuove unità, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre navi gemelle andranno a completare la nuova linea Sonata Class attraverso una successione di consegne entro il 2037.
“La crescita di questo segmento, seppur di nicchia, è notevolissima: per noi la quota lusso si aggira sul 15% del nostro giro d’affari. Tutto il comparto si sta muovendo: la domanda aumenta e aumentano di riflesso le vendite. Tre anni fa i porti italiani in cui attraccavano le navi di lusso erano 35, oggi sono 70, incluse tappe inedite come Crotone e Monopoli” conclude Lorusso.
Taoticket S.r.l. è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con tre brand, tra cui Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. Dal 2009 a oggi è stata premiata ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano dalle compagnie di crociera.
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Si comincia da Lufthansa che ripristinerà il collegamento diretto tra Francoforte e Nagoya e aggiungerà un ulteriore volo giornaliero per Tokyo-Narita; anche Swiss incrementerà la capacità e il numero di voli. In pratica, durante la prossima summer, le compagnie aeree del gruppo tedesco effettueranno fino a 50 voli settimanali verso il Giappone, confermandosi come il principale gruppo aereo europeo su questo mercato.
Nel dettaglio, sulla rotta stagionale Francoforte-Nagoya si volerà tre volte alla settimana, nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato. Dal 28 marzo 2027, Lufthansa inaugurerà anche il volo giornaliero LH710 da Francoforte a Tokyo Narita. Il volo di andata partirà da Francoforte alle 13:45 e atterrerà a Narita il giorno successivo alle 9:30 (ora locale). Il volo di ritorno, LH711, partirà da Tokyo-Narita alle 11:20 e atterrerà a Francoforte alle 18:40. La compagnia aerea continuerà inoltre a operare voli giornalieri sia da Monaco che da Francoforte verso Tokyo Haneda.
Lufthansa servirà entrambe le tratte con il Boeing 787-9 dotato della più recente configurazione "Allegris" - il nuovo prodotto di cabina premium della compagnia - che prevede 28 posti in Business Class, 28 posti in Premium economy class e 231 posti in economy class.
«Il Giappone è un mercato chiave per il gruppo Lufthansa. In qualità di principale gruppo aereo europeo in Giappone, confermiamo il nostro impegno a connettere persone, culture ed economie tra Europa e Giappone", afferma Dieter Vranckx, membro del consiglio di amministrazione e chief commercial officer del gruppo Lufthansa.
Swiss, da parte sua, amplierà i collegamenti verso il Giappone arrivando a offrire fino a sette voli settimanali da Zurigo a Tokyo Narita.
Complessivamente, le compagnie hub del gruppo tedesco - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Ita Airways - offriranno fino a 50 voli settimanali verso quattro destinazioni in Giappone nell'estate del 2027: Tokyo-Haneda, Tokyo-Narita, Osaka e Nagoya.
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Alicante ha dato ufficialmente il via alla sua nuova strategia per conquistare il mercato turistico italiano. Se finora i viaggiatori del nostro Paese hanno scoperto la splendida città della Costa Blanca quasi "per inerzia", oggi l'Alicante City Tourist Board è pronto a coltivare questo bacino con un piano mirato e strutturato.
Con lo slogan "Oltre il Mare", la città ha presentato un'offerta poliedrica che va ben oltre la classica vacanza balneare: una proposta che fonde investimenti nel segmento Mice, eccellenza gastronomica, lifestyle e cultura, posizionando la località come meta ideale per il bleisure. A supporto di questa visione strategica vi sono solidi collegamenti diretti e un'infrastruttura congressuale d'eccellenza.
Ana Poquet, consigliera per il turismo di Alicante, ha evidenziato l'enorme potenziale del mercato italiano che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante del 3% pur muovendosi in modo del tutto spontaneo. «I viaggiatori italiani arrivano ad Alicante quasi per inerzia, senza che finora sia mai stata realizzata una campagna dedicata», ha spiegato la consigliera. «Ora l'Italia diventa per noi un mercato prioritario che coltiveremo intensamente. Alicante è sole, spiaggia e un porto fantastico, ma siamo anche patrimonio, cultura e tradizione. Inoltre, diventeremo presto la capitale spagnola della gastronomia: vogliamo condividere tutto questo con il pubblico italiano». La consigliera ha poi posto l'accento sulla facilità di collegamento, ricordando la solidità dei voli diretti attivi tutto l'anno con i principali aeroporti italiani (tra cui Milano, Roma, Venezia, Napoli e Catania, a cui si aggiungono diverse tratte stagionali) per un traffico annuale complessivo che conta ben 520.000 posti aerei.
José Gutiérrez Flores, marketing executive dell'Ente spagnolo del turismo a Milano ha inserito Alicante in una precisa e vincente strategia nazionale di valorizzazione territoriale: «La Spagna sta lavorando per promuovere le sue 'gemme nascoste', quelle destinazioni meno note al grande pubblico ma con un potenziale immenso. Alicante ha compiuto passi da gigante negli ultimi anni, investendo molto sulla qualità. Seguendo il modello vincente di Malaga, la città punta a consolidarsi come meta culturale a misura d'uomo, qualità della vita e turismo d'esperienza».
Meta ideale per il bleisure e i city break, la città offre un'infrastruttura congressuale d'eccellenza, a partire dai 28.000 mq dell'Adda, e una ricettività in forte crescita che conta già 50 hotel e oltre 8.200 posti letto. Il suo punto di forza è la facilità di abbinare il business a esperienze uniche, come le escursioni all'isola di Tabarca o le visite al Castello di Santa Bárbara. Tra le novità spiccano le nuove aperture alberghiere previste tra il 2026 e il 2027 e l'inaugurazione dell'International Cigarreras Museum, mentre a gennaio 2027 la città si confermerà, per la sesta volta consecutiva, porto di partenza della celebre regata mondiale The Ocean Race.
(Anna Morrone)
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La presenza sul territorio consentirà ad Arabella Hospitality di sviluppare in modo mirato l’Italia, individuata come il prossimo mercato strategico di crescita nell’Europa meridionale. «Arabella Hospitality è una compagnia alberghiera fondata nel 1969 a Monaco di Baviera da Josef Schörghuber, che aveva iniziato la sua attività edile nel 1954 - ricorda Christian Hribar, head of development del gruppo -. Nel 1972, in occasione delle Olimpiadi, la città di Monaco necessitava di nuove strutture ricettive e Schörghuber costruì i suoi primi hotel dando vita ad Arabella Hospitality. "Arabella" è l’opera del compositore Richard Strauss e anche il nome della figlia del fondatore. Nel tempo il marchio ha continuato a crescere. Quando siamo arrivati a gestire quasi 40 hotel abbiamo avviato una partnership con Starwood, prendendo il nome di Arabella Starwood. Successivamente, Marriott ha acquisito Starwood e la nostra partnership si è evoluta di conseguenza. Oggi contiamo 19 hotel dislocati tra Germania, Austria, Svizzera e Spagna e ora avviamo la nostra espansione in Italia guidata dal nostro nuovo ceo».
Una struttura autonoma
Nicola Foschini, manager e amministratore con oltre 25 anni di esperienza nel settore dell’hotellerie internazionale, lavorerà alla creazione di una struttura autonoma e dedicata al mercato italiano. L’obiettivo è combinare la conoscenza del mercato locale e una solida rete di relazioni con gli standard internazionali del gruppo, sviluppando nuove partnership e contribuendo alla crescita del portafoglio alberghiero in Italia. «Vogliamo crescere attraverso hotel in gestione e proseguire la nostra espansione strategica. - aggiunge Hribar -. Disponiamo di un portfolio diversificato: in Germania operiamo sia come gestori che come proprietari. A Maiorca possediamo 3 hotel posizionati nei segmenti upper upscale e luxury (tra cui il St. Regis, il Castillo Son Vida della Luxury Collection e l'Arabella Sheraton) e 4 campi da golf. Con questo modello siamo pronti ad approcciare il mercato italiano, che per noi è estremamente interessante. Abbiamo anche sviluppato un ramo dell'azienda dedicato alla gestione per conto terzi, offrendo ai proprietari i nostri servizi di management. Forniamo consulenza ai proprietari suggerendo la soluzione migliore per ogni specifica struttura; se nessun marchio internazionale risulta adatto, siamo pronti a gestire l'hotel anche in modo indipendente. La nostra filosofia è mettere sempre al centro il proprietario e generare valore per lui».
(Chiara Ambrosioni)
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Design Hotels ha aggiunto sei nuove strutture al suo portfolio internazionale, che spaziano da Costa Rica a Colombia, Regno Unito, Giappone, Italia e Cina. In tutto il gruppo, gli hotel pongono l'accento sull'architettura locale, la gastronomia, il benessere, l'arte e i legami culturali.
Le nuove costruzioni, come riporta TravelDailyNews, spaziano da immobili urbani a Medellín, Londra, Tokyo e Venezia a resort a Nosara e Lijiang. Gli approcci progettuali si ispirano ai paesaggi circostanti e alle tradizioni locali, mentre gli interni incorporano opere di artisti e artigiani regionali.
Le new entry
Situato a Nosara, in Costa Rica , l'Esh Hotel & Spa si distingue per il suo approccio incentrato sul benessere, sulla natura e su un design minimalista. Sentieri immersi nella giungla collegano l'hotel a suite minimaliste. Gli interni presentano letti in cemento a vista, tende di lino trasparente e dettagli in legno bruciato, mentre le doppie docce a pioggia semi-esterne e i balconi privati collegano le camere con il paesaggio circostante.
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Il Trunk Hotel Yoyogi Park sorge di fronte al parco Yoyogi a Tokyo e combina il modernismo scandinavo con il minimalismo giapponese contemporaneo. Gli interni sono caratterizzati da mobili realizzati su misura, materiali naturali, opere d'arte commissionate e delicate tonalità neutre. Le camere dispongono di finestre a tutta altezza e balconi progettati per rafforzare il legame con il parco circostante. La terrazza sul tetto comprende una piscina a sfioro riscaldata, una vasca idromassaggio e un braciere con vista sul Parco Yoyogi.
Situato a Cannaregio, Venezia, l'Elizabeth Unique Venice occupa un palazzo veneziano del XVII secolo e dispone di 14 camere. Gli interni sono caratterizzati da un pavimento in terrazzo veneziano in tre varianti di colore – rosa salmone, verde e giallo – abbinato a finiture murali in marmorino e boiserie in noce Canaletto. L'hotel espone anche opere di artisti italiani contemporanei rappresentati dalla Galleria Russo, considerata la galleria d'arte più antica d'Italia Al ristorante da GrandMa, l'attenzione è rivolta alla cucina classica italiana e ai piatti regionali preparati secondo ricette tradizionali. Il ristorante prende il nome dalla nonna della proprietaria Elisabetta, che ha anche ispirato il nome dell'hotel. La struttura comprende anche un giardino utilizzato per l'aperitivo.
Infine, il monte Jinmao Pureal di Lijiang, a Lijiang, in Cina, si trova a 3.100 metri sul livello del mare, alle pendici orientali del monte innevato del Drago di Giada, luogo sacro per il popolo Naxi. L'hotel è stato progettato per seguire la topografia naturale della montagna, rispecchiando la disposizione sfalsata dei tradizionali villaggi Naxi, con edifici più bassi disposti a cascata. Le camere sono posizionate in modo da offrire viste sul "Rizhao Jinshan", ovvero l'alba sulle cime innevate, mentre un osservatorio in loco offre l'opportunità di ammirare le stelle sotto cieli d'alta quota con un inquinamento luminoso limitato. Il ristorante The Lodge, aperto tutto il giorno, propone piatti della cucina dello Yunnan preparati con ingredienti locali, mentre la Scholar's Tea House ospita attività e rituali culturali.
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Tutto il comparto si sta muovendo: la domanda aumenta e aumentano di riflesso le vendite. Tre anni fa i porti italiani in cui attraccavano le navi di lusso erano 35, oggi sono 70, incluse tappe inedite come Crotone e Monopoli” conclude Lorusso.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nTaoticket S.r.l. è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con tre brand, tra cui Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. 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