10 May 2026

NH Hotel Group, joint venture in Cina con HNA Hospitality

nh hotels milano fieraNH Hotel Group lancia una joint venture con la cinese HNA Hospitality per realizzare hotel con i marchi NH Hotels e NH Collection nei segmenti midscale e upscale in Cina, appartenenti a HNA o a terzi. L’obiettivo è di sviluppare da 120 a 150 hotel entro l’anno 2020. Bai Haibo, Chairman di HNA Hospitality Group, ha dichiarato: «La costituzione della joint venture segna una pietra miliare: HNA Hospitality Group sfrutterà la grande expertise, la brand awareness del marchio NH Hotel Group e le risorse HNA per collaborare strettamente e fornire servizi di alta qualità ai viaggiatori cinesi e ai membri dei programma fedeltà dei due gruppi». Federico J. González Tejera, Ceo di NH Hotel Group, ha affermato: «La Cina è un mercato in rapida crescita per le catene alberghiere sia internazionali che locali. Si prevede che il boom della classe media, che conta più di 100 milioni di cittadini cinesi, avrà un un ruolo chiave per l’incremento dei livelli di consumo in viaggi e ospitalità. Con il suo piano strategico, NH Hotel Group si troverà in una posizione privilegiata per trarre vantaggio da questo sviluppo del mercato cinese». La joint venture sta sviluppando due hotel col marchio NH che apriranno nella seconda metà del 2016 a Sanya e a Haikou, nella provincia di Hainan: NH Sanya Phoenix International Airport avrà 334 camere, mentre NH Haikoi Meilan International Airport ne avrà 1001 e sarà quindi il più grande hotel del marchio NH in tutto il mondo. La joint venture prevede inoltre di ampliare il suo portafoglio in management fino a 10 – 20 hotel entro la fine dell’anno. Sta già perseguendo delle opportunità a Pechino, Shanghai e Hangzhou ed esaminando delle possibilità in importanti città cinesi. Markland Blaiklock, amministratore delegato di NH China e Ceo della joint venture, ha dichiarato: «Siamo grati ai nostri azionisti ed estremamente fieri di lanciare la nostra attività in Cina, per gettare solide fondamenta su cui costruire il futuro dei nostri marchi».

 

 

 

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