27 March 2026

Nasce Glowing Flow: il primo hub di concept benessere sartoriali

Il primo hub di wellness specialist dedicato allo sviluppo di concept benessere sartoriali: idee, progetti, strategie, team coaching attraverso il brainstorming di esperti di fama internazionale, a partire dai fondatori Patrizia Bortolin e Stefano Battaglia. Nasce Glowing Flow, un progetto consulenziale che, sulla scia del recentissimo successo della spa del Preidlhof in Alto Adige, ha portato la stessa Patrizia Bortolin a trasformare la propria visione di benessere che integra medicina complementare, consapevolezza ed esperienze sensoriali, in un approccio davvero olistico e originale, da sviluppare anche lontano dai confini nazionali.

Glowing Flow si rivolge quindi a proprietari di hotel, gruppi alberghieri, consulenti spa e architetti, spa director, aziende del benessere e case cosmetiche. “Il mio amore per il mondo delle spa, la passione per gli hotel e per la cultura del bel viaggiare mi guidano ad aprire un’attività in cui potermi concentrare su ciò che conta davvero e che rende autentica la vacanza benessere dei viaggiatori contemporanei: il disegnare un concept unico e creativo a misura del luogo in cui si trova e una filosofia di benessere diversa per ogni wellness hotel, ma sempre sostenibile, poetica, armoniosa e indimenticabile – spiega Patrizia Bortolin –. Con me in questo viaggio le persone più straordinarie conosciute in questi anni di successi e grande impegno. A cominciare da Stefano Battaglia, il pioniere del benessere emotivo e mentale in ambito spa e fonte di incredibili ispirazioni. Ma anche collaboratori che trasudano eccellenza e cura in tutti gli ambiti necessari per creare il nuovo wellness”.

Patrizia Bortolin è in particolare una wellness advisor e spa designer riconosciuta a livello globale con un eccellente track record di successi nelle principali medical spa, destinazioni termali e spa hotel di lusso, nonché una consolidata capacità di progettare, sviluppare e lanciare wellness concept, ritiri, trattamenti e prodotti unici. Tra i numerosi premi ricevuti nella sua brillante carriera: Best european spa manager (European health spa awards 2016), Most life-changing spa experience (Conde Nast Traveler 2017), World-class luxury holistic and healing spa (Muse awards 2021), Best global spa manager (Haute grandeur global spa awards 2021), Top 10 hotels leaders award (Hotels Mag Us 2021), Foodtrekking award 2021 per il concetto alimentazione, Most transformational travel experience 2022 (Lux life awards Uk), Most innovative wellness concept 2021 (Gbwa Uk), Best spa innovation 2021 ( European health spa awards).

Stefano Battaglia è invece una tra le figure di riferimento nel panorama mondiale del wellness rigenerativo. Nominato tra i Cinque migliori healers al mondo da parte della prestigiosa Tatler Spa Guide 2020 e tra i Best energy healers del mondo da Energy Healing Magazine (2020 e 2021), nel 2020 ha vinto il premio Trattamento olistico dell’anno ai Destination deluxe awards e nel 2022 è stato incluso nello speciale Spa & wellness collection di National Geographic come uno dei migliori otto terapisti che cambiano la vita. Al solido background in tecniche olistiche e di guarigione si somma l’expertise come insegnante di meditazione e mindfulness e di spa trainer.

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Con circa 9 milioni di pernottamenti annui, il territorio si conferma una destinazione solida, trainata principalmente dal turismo domestico e dai mercati limitrofi come Germania e Repubblica Ceca. Tuttavia, cresce progressivamente anche l’interesse internazionale, soprattutto per segmenti legati alla cultura e alle esperienze autentiche.\r\nUno degli elementi più attrattivi resta senza dubbio la natura, con il Salzkammergut – celebre regione di laghi e montagne con oltre 70 specchi d’acqua – che continua a rappresentare un richiamo fondamentale. Ma negli ultimi anni emerge con forza un nuovo trend: sempre più visitatori scelgono l’Alta Austria per motivazioni culturali. 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Sempre più viaggiatori cercano luoghi autentici, ancora da scoprire».\r\n\r\nGli appuntamenti\r\nLa regione guarda inoltre al futuro con importanti appuntamenti: nel 2027 sarà dedicato all’Unesco, con un programma volto non solo a valorizzare il patrimonio, ma a trasformarlo in un’esperienza viva e coinvolgente. Tra i siti di rilievo figurano Hallstatt, con una storia legata all’estrazione del sale che risale a oltre 7.500 anni, e diversi patrimoni naturali e culturali, inclusi elementi immateriali come artigianato, tradizioni tessili e ceramiche.\r\nUn ulteriore elemento strategico è la dimensione europea: entro un raggio di 100 km dalla regione si contano diverse Capitali Europee della Cultura, tra cui quella prevista nel 2028 nella vicina České Budějovice, a circa 50 km da Linz. Questo rafforza il posizionamento dell’area come hub culturale internazionale.\r\nNonostante queste potenzialità, mercati come Italia, Spagna e Portogallo risultano ancora marginali nei flussi turistici. Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510445","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Domenica 24 maggio, l’Associazione dimore storiche italiane celebra la XVI edizione della Giornata nazionale, l’evento annuale in occasione del quale centinaia di dimore storiche, che insieme costituiscono il più grande museo diffuso del nostro Paese, aprono le porte in tutta Italia a migliaia di visitatori. 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