Mystic Ridge Resort, inaugurazione a dicembre a Ocho Rios
2 novembre 2011 08:54
Aprirà il 15 dicembre a Ocho Rios (Giamaica) il Mystic Ridge Resort, conosciuto in precedenza come Crane Ridge Comfort Suites. La struttura dispone di 135 camere più alcuni appartamenti vacanza, ed è di proprietà della Mystic Ridge Jamaica Ltd, come la vicina Mystic Mountain Rainforest Adventures. Le tariffe, dal 23 dicembre al 9 aprile, partono da 95 dollari Usa a camera, compresa la colazione.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 510046
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sandals Resorts International stanzia un investimento pari a 200 milioni di dollari per compiere un'operazione di restyling di tre dei suoi resort in Giamaica: Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast.
A seguito dell’uragano Melissa dello scorso autunno, il gruppo ha riaperto cinque delle sue otto strutture giamaicane già lo scorso dicembre, mentre Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast sono rimasti chiusi per consentire le corrette valutazioni. Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.
Il piano di riapertura
Di conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.
«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. Dovevamo immaginare qualcosa di più ambizioso. Quando riaccoglieremo i nostri ospiti, vedranno la trasformazione e comprenderanno perfettamente perché abbiamo scelto di cogliere questo momento per creare qualcosa all’altezza della loro fiducia».
Il processo di rinnovamento migliorerà numerosi aspetti dell’esperienza di soggiorno degli ospiti come nuovi e scenografici punti di accoglienza con vista sul mar dei Caraibi, nuove categorie di camere, piscine riprogettate e spazi comuni e lounge completamente rinnovati, mantenendo al contempo il senso del luogo e lo spirito distintivo che da sempre caratterizzano questi resort. Anche l’offerta gastronomica sarà ampliata, con l’introduzione di nuovi concept food&beverage in ciascuna struttura.
Sri ha inoltre sottolineato che tutte le altre strutture in Giamaica restano pienamente operative e continuano ad accogliere gli ospiti. Sandals Royal Plantation, Sandals Ochi, Sandals Dunn’s River, Sandals Negril e Beaches Negril garantiscono la possibilità di vivere le attrattive della Giamaica mentre per Sri prende forma un nuovo, importante capitolo.
[post_title] => Sandals Resorts International, 200 milioni di dollari per il restyling di tre strutture
[post_date] => 2026-03-20T10:37:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1774003021000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509477
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509479" align="alignleft" width="300"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]
La catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.
La nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.
Il piano di trasformazione
La campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.
“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.
Molti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.
La rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.
Nel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.
[post_title] => “Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni
[post_date] => 2026-03-12T14:10:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773324653000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509325
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ytl Hotels alza l’asticella. Il gruppo malese, divisione alberghiera di Ytl Corporation Berhad che propone una rosa di 38 hotel e resort a 5 stelle in tutto il mondo (15 in Malesia), mira a ridefinire il concetto stesso di lusso e guarda con rinnovato interesse al mercato italiano.
«Ogni destinazione propone un concetto di lusso su misura, profondamente radicato al territorio nel quale si inserisce. Da qui la presenza di caratteristiche uniche e distintive in ognuno degli hotel che proponiamo, che consentono di entrare in contatto con la realtà locale dando vita a esperienze autentiche» spiega Pei Xien Yeoh, vice president strategy & transformation di Ytl Hotels & Properties incontrata durante un evento trade organizzato al The Westin Palace Milan.
[caption id="attachment_509356" align="alignright" width="300"] Mohannad Shaweesh[/caption]
Focus sul mercato italiano
All'insegna di "Treasured places, treasured moments”, Ytl Hotels mira a un posizionamento più deciso sul mercato italiano, sul quale ritiene di avere le carte in regola per ottenere brillanti risultati. «Si tratta di un bacino chiave, che vorremmo far crescere incrementandone il peso fra i principali mercati europei. Attualmente quello italiano si trova in quarta posizione, dopo Uk, Francia e Germania, ma le potenzialità di sviluppo sono notevoli».
[caption id="attachment_509354" align="alignleft" width="300"] Vincenza Andreini[/caption]
In particolare, la manager concentra l’attenzione di tour operator e agenzie di viaggio su tre strutture in Malesia: «Il Pangkor Laut Resort, situato su un’isola privata della west coast, è senza dubbio il più conosciuto, quello dal quale è partita la nostra avventura e una delle punte di diamante dell’offerta firmata Ytl. Ma di grande appeal per la clientela italiana sono anche il Gaya Island Resort nel Borneo e il Tanjong Jara Resort, lungo la east coast. Tre modi diversi e complementari di scoprire la Malesia, ognuno con le sue peculiarità, che spaziano da fondali intatti dove praticare diving e snorkeling, a foreste tropicali ricche di fauna ideali per i trekking. Senza dimenticare il ricco patrimonio culturale».
L'attenzione all'ambiente
Fra le iniziative di maggior valore, quella del Gaya Island Resort. «L'isola di Gaya si trova all'interno del parco marino Tunku Abdul Rahman, un gruppo di 5 isole situate al largo di Kota Kinabalu, ciascuna con barriere coralline frangiate – inteviene Mohannad Shaweesh, director of sales & marketing di Ytl Hotels -. Situato nella baia di Tavajun, il Gaya Island Resort Marine Centre è raggiungibile in barca in 5 minuti dal molo del Gaya Island Resort o tramite il Tavajun trek di 45 minuti. Dalla sua inaugurazione nell'ottobre 2013, il centro marino ha salvato e curato numerose tartarughe marine verdi in via di estinzione e una tartaruga embricata in grave pericolo di estinzione. A oggi, il centro si occupa del salvataggio delle tartarughe, del ripristino delle barriere coralline e della conservazione attraverso l'educazione». Un modo in più per manifestare la speciale attenzione che Ytl riserva alla sostenibilità e alle buone pratiche per restituire valore al territorio.
[caption id="attachment_509355" align="alignright" width="300"] Latif Sahin[/caption]
La serata organizzata in collaborazione con Tourism Malaysia Italy rappresentato dalla marketing representative Vincenza Andreini, ha visto la partecipazione del partner Turkish Airlines con Latif Sahin, sales and marketing specialist per l'Italia.
[post_title] => Ytl Hotels: la Malesia a 5 stelle fa rotta sul mercato italiano
[post_date] => 2026-03-11T12:46:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773233168000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508691
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio.
L’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri.
Nella nuova wing sono state realizzate nove lounge con pareti vetrate, affacciate sul piazzale aeromobili e sul lato landside per complessivi 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori di business aviation italiani ed internazionali, che le personalizzeranno in base ai propri standard architettonici e di servizio.
Il progetto ha previsto anche il restyling delle infrastrutture esistenti, con la creazione di nuovi spazi e l’ampliamento delle bussole di ingresso per una migliore accessibilità.
Dal punto di vista ambientale, la nuova wing è stata progettata con un approccio improntato alla sostenibilità: l’intervento ha rigenerato le strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar di ricovero degli aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica, pannelli fotovoltaici, climatizzazione a basso impatto e un sistema di gestione dell’aria che monitora i livelli di CO2 per ottimizzarne il ricambio.
«Con l’inaugurazione del nuovo terminal di Milano Linate Prime confermiamo l’impegno del Gruppo Sea nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando ulteriormente il nostro posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation» ha dichiarato Armando Brunini, ad e direttore Generale Sea -. Questo intervento è parte integrante della nostra visione industriale: investire in qualità, innovazione e sostenibilità per accrescere l’attrattività e la competitività del territorio».
«L’inaugurazione del nuovo Terminal di Linate Prime nell'anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che fa seguito agli interventi di restyling realizzati a Linate Prime in occasione di Expo2015, alla costruzione di due nuovi Hangar e all’apertura del terminal di Malpensa Prime conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di servizi e infrastrutture d’eccellenza per la business aviation, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia» ha sottolineato Chiara Dorigotti, ad e direttore generale di Sea Prime.
Il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha inoltre aggiunto: «Il nuovo terminal si inserisce nel contesto di sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea voluta da Enac, volta a potenziare il network di collegamenti aria-aria, per generare un significativo indotto economico per il territorio, nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale, prevedendo anche la trasformazione degli scali in poli multifunzionali, che integrano le prestazioni di trasporto aereo con attività collaterali e con servizi di accoglienza avanzati».
[post_title] => Sea Prime: dopo il boom di traffico 2025 apre i battenti la nuova ala di Milano Linate Prime
[post_date] => 2026-03-04T09:13:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772615584000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508412
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Milano si tinge di verde e si prepara a celebrare San Patrizio con la quinta edizione della Ireland Week, in programma dall’8 al 17 marzo 2026.
L’evento, presentato dalla direttrice di Turismo Irlandese Marcella Ercolini e dalla Console generale d’Irlanda Maria Sheehy, è sempre più diretto verso una dimensione nazionale, coinvolgendo anche Genova e Roma. Come sottolineato dalla Console Sheehy, San Patrizio «rappresenta più di una festa nazionale è un simbolo di amicizia, connessione e cultura condivisa», un valore che la settimana milanese rende concreto grazie ad un programma inedito, ricco e coinvolgente, che darà vita a un racconto originale dell’isola.
Il momento chiave della Week sarà l'inaugurazione dell'8 marzo a Cascina Cuccagna con l’evento Experience Ireland. Si tratta di una giornata di festa che coinvolgerà musicisti, artigiani, artisti, ballerini, maestri del gusto e che vedrà la partecipazione di oltre 20 partner dell'industria turistica irlandese, provenienti dalle varie contee e delle aziende dell'artigianato coordinate da Enterprise Ireland. Il programma prevede inoltre cinque Travel Talks tematici (tra cui un focus sull'iconicità del brand Guinness), degustazioni di prodotti tipici e workshop interattivi.
Tra le altre novità milanesi figurano il battello "Rigoletto" sui Navigli, con musica live dal 10 al 17 marzo, il Bike Food Tour con Rossignoli e un focus sugli sport gaelici (calcio gaelico e hurling), protagonisti di dimostrazioni dedicate. E poi da ricordare anche la rassegna all’Anteo Palazzo del Cinema con cinque film in lingua originale con sottotitoli dal 9 al 13 marzo. Il golf si conferma centrale con il circuito "Golf in Ireland" e un open day il 13 marzo al Golf Club Rovedine. A Genova, il Mog ospiterà dal 14 al 17 marzo masterclass sui distillati, mentre a Roma Piazza di Siena ospiterà l'open day dei giochi gaelici il 14 marzo, seguito dall'apertura straordinaria di Villa Spada il 21 marzo.
In ottica di programmazione, il 2026 celebrerà i 300 anni de "I Viaggi di Gulliver" e i 50 anni degli U2, con eventi di rilievo come il festival Fleadh Cheoil a Belfast e il 40° anniversario di Derry Halloween.
La promozione punterà con forza sulla gastronomia di qualità e sulla filiera corta, valorizzando il legame diretto con i produttori locali in perfetta armonia con la filosofia dei viaggi a basso impatto e alta intensità esperienziale. La direttrice Marcella Ercolini ribadisce l’interesse del turista nel 2026 per lo slow travel, e quindi il viaggio fuori stagione e la scoperta di rotte meno battute ed esperienze più legate alla natura.
(Micol Rossi)
[post_title] => Conto alla rovescia per l’Ireland Week 2026: novità, anniversari e slow travel
[post_date] => 2026-02-27T11:26:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772191613000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508210
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_508212" align="alignright" width="450"] Foto Alessandra Calza[/caption]
La Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative.
Il Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato, componendo un itinerario che intreccia arte, paesaggio e convivialità.
Sul fronte gastronomico, 16 chef del territorio firmeranno interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes - Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026.
Le proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.
Il programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici.
Grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Fai Sebino e Franciacorta, anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.
Il Franciacorta sarà il fulcro delle attività dedicate al vino, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta.
Presso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes - Oléron IGP.
L’inaugurazione ufficiale del Festival di Primavera si terrà giovedì 12 marzo a Brescia alle 18 presso Il Teatro Grande di Brescia, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità che generano identità, visione e futuro.
Il Festival di Primavera conferma dunque il ruolo della Franciacorta come laboratorio culturale e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione per entrare in contatto diretto con la ricchezza e la varietà del suo patrimonio storico, artistico e produttivo.
---
[post_title] => Festival di Primavera in Franciacorta, un week end tra cultura e conoscenza del territorio
[post_date] => 2026-02-25T12:39:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772023191000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.
Il Connecticut
Viaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.
La scoperta dell’Università di Yale
La famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».
Il Rhode Island
«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».
Boston e il Massachusetts
«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="507945,507951,507944"]
[post_title] => Il New England racconta “Le sei sorelle”: Connecticut, Rhode Island e Massachusetts
[post_date] => 2026-02-23T09:50:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771840223000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways partecipa al grande appuntamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con lo showcasing Skyway. Allestito fino al 15 marzo in Piazza San Carlo a Milano - vicino al Duomo - è una struttura in bianco e azzurro (i colori di Ita Airways) che offre un'esperienza immersiva con prospettive e sorprese, rappresentando il viaggio della compagnia verso i Giochi. Il visitatore entra in uno spazio senza confini, dove il viaggio prende forma tra suono, movimento e velocità. Bello il parallelo pensato dalla compagnia; una competizione sportiva attraversa le stesse fasi di un volo aereo: preparazione, partenza, accelerazione, sfida e arrivo. All’interno del pavillon, aperto al pubblico, si legge: “Benvenuti in Skyway, l'installazione che racconta un viaggio che può avvenire su una pista, tra le nuvole o dentro di noi. Perché quando la destinazione è importante, il viaggio lo è ancora di più”.
«Ita Airways è orgogliosa di essere official airline sponsor dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 e vuole così accompagnare un evento capace di ispirare, generare partecipazione e guardare al futuro con responsabilità e passione. - ha esordito Sandro Pappalardo, presidente Ita Airways - Nello Skyway di Milano accompagniamo i visitatori in un viaggio aereo, ma anche del viaggio dello sport: due realtà che ben si sposano. Riaffermiamo anche il profondo legame con l’Italia, che sta mostrando quale sia il suo potenziale quando si lavora insieme per un obiettivo. A partire dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi sono in primo piano i valori che lo sport racconta quotidianamente, in particolare ai giovani, ovvero: la costanza, la perseveranza, l'impegno, lo spirito di squadra. Sono gli stessi che accompagnano e accompagneranno sempre il nostro personale di bordo. Abbiamo voluto esserci anche per questo.
Parleremo poi di sostenibilità: uno dei pilastri del piano industriale di Ita Airways. Siamo partiti 4 anni fa con 52 aeromobili: oggi ne contiamo 106. Il 70% dei nostri aeromobili è di nuova generazione; abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 100% nel 2030, diventando la compagnia più giovane d'Europa, con una flotta di nuova generazione, consumi inferiori e minore inquinamento. Ita Airways sta già condividendo lo spirito dei Giochi facendo volare un Airbus 320 con livrea dedicata con illustrazioni di Emiliano Ponzi. A bordo della business class di medio raggio e nelle lounge di Roma Fiumicino e Milano Linate abbiamo dei menu a tema, video con la proiezione dei giochi e tanto altro». «Il compito del comitato organizzatore è quello di coinvolgere nuovi partner e far sì che l'eccellenza italiana possa rappresentare il nostro Paese. - aggiunge Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026 - I partner di Fondazione, tra cui Ita Airways, scendono in campo proprio per realizzare i giochi. Con la compagnia ci siamo impegnati per il trasporto di atleti e tecnici, per l’accoglienza degli spettatori e dei media e anche per accompagnare la fiamma. Eventi come i Giochi sono una celebrazione dello spirito di squadra del nostro Paese, che stiamo promuovendo nei suoi territori - tra cui la Valtellina, la Val di Fiemme, l’Alto Adige e anche Verona, dove si terrà la cerimonia di chiusura dei Giochi - portando qui il mondo intero. L’installazione aperta a Milano in Piazza San Carlo è orientata a ispirare lavorando sui valori, sul posizionamento e sul forte messaggio alla comunità».
Ancora i valori umani, oltre che sportivi, nella conclusione di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Mef: «Sin dalla cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026 abbiamo parlato dell’importanza dell’Armonia, realizzata da ogni ogni entità e azienda che è parte di questo meraviglioso ingranaggio, come Ita Airways. In questo modo valorizziamo il grande patrimonio italiano e portiamo con orgoglio nel mondo le nostre eccellenze, le competenze, le maestranze e le capacità managerial9i. Spero che questi giochi possano essere l'esempio di quest'armonia in un momento in cui di armonia e di pace c'è davvero bisogno».
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="506827,506833,506831"]
[post_title] => Ita Airways a Milano per le Olimpiadi con il padiglione Skyway
[post_date] => 2026-02-09T09:46:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770630392000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505912
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti.
Le due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata.
«Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio».
Dopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto.
[post_title] => Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali
[post_date] => 2026-01-28T09:04:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769591050000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "mystic ridge resort inaugurazione a dicembre a ocho rios"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":97,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":171,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510046","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sandals Resorts International stanzia un investimento pari a 200 milioni di dollari per compiere un'operazione di restyling di tre dei suoi resort in Giamaica: Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast.\r\n\r\nA seguito dell’uragano Melissa dello scorso autunno, il gruppo ha riaperto cinque delle sue otto strutture giamaicane già lo scorso dicembre, mentre Sandals Montego Bay, Sandals Royal Caribbean e Sandals South Coast sono rimasti chiusi per consentire le corrette valutazioni. Con l’avanzare degli interventi di ripristino nei tre resort, il gruppo ha individuato l’opportunità di avviare una trasformazione più ampia e strutturata, in linea con la visione Sandals 2.0.\r\nIl piano di riapertura\r\nDi conseguenza, Sandals South Coast riaprirà il 18 novembre 2026, seguito da Sandals Royal Caribbean e Sandals Montego Bay, entrambi previsti in riapertura il 18 dicembre 2026.\r\n\r\n«L’opportunità di ripensare completamente tre resort su questa scala, senza compromettere l’esperienza degli ospiti, è estremamente rara - ha dichiarato Adam Stewart, executive chairman di Sri -. Con le strutture temporaneamente chiuse, ci siamo trovati in una situazione quasi unica nel settore dell’ospitalità: una vera tela bianca, e questa situazione ha cambiato tutto. Abbiamo dedicato tempo a vivere gli spazi, confrontarci con i nostri team e riflettere sulle esigenze dei nostri ospiti. In questo momento chiave, è diventato evidente che non bastava ristrutturare ciò che c’era. Dovevamo immaginare qualcosa di più ambizioso. Quando riaccoglieremo i nostri ospiti, vedranno la trasformazione e comprenderanno perfettamente perché abbiamo scelto di cogliere questo momento per creare qualcosa all’altezza della loro fiducia».\r\n\r\nIl processo di rinnovamento migliorerà numerosi aspetti dell’esperienza di soggiorno degli ospiti come nuovi e scenografici punti di accoglienza con vista sul mar dei Caraibi, nuove categorie di camere, piscine riprogettate e spazi comuni e lounge completamente rinnovati, mantenendo al contempo il senso del luogo e lo spirito distintivo che da sempre caratterizzano questi resort. Anche l’offerta gastronomica sarà ampliata, con l’introduzione di nuovi concept food&beverage in ciascuna struttura.\r\n\r\nSri ha inoltre sottolineato che tutte le altre strutture in Giamaica restano pienamente operative e continuano ad accogliere gli ospiti. Sandals Royal Plantation, Sandals Ochi, Sandals Dunn’s River, Sandals Negril e Beaches Negril garantiscono la possibilità di vivere le attrattive della Giamaica mentre per Sri prende forma un nuovo, importante capitolo.\r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts International, 200 milioni di dollari per il restyling di tre strutture","post_date":"2026-03-20T10:37:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1774003021000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509479\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Castiglia e Leon, Parador di Ávila (ph. credits: Paradores)[/caption]\r\n\r\nLa catena alberghiera pubblica spagnola, dei Paradores ha presentato la nuova campagna, “Paradores, per tutti. Per tutte”, un invito a riscoprire la compagnia in un momento chiave della sua storia: il più grande processo di trasformazione della rete in vista del centenario che celebrerà nel 2028.\r\nLa nuova immagine ha l’obiettivo di mostrare l’essenza di Paradores: una marca storica, pubblica e profondamente legata al territorio, che evolve senza perdere la propria identità — patrimonio, cultura, natura, gastronomia, arte e sostenibilità — adattando il proprio linguaggio per aprirsi a nuove generazioni e a diversi stili di viaggio.\r\nIl piano di trasformazione\r\nLa campagna accompagna un momento di trasformazione storica, che prevede il rinnovo di oltre il 50% della rete attraverso un investimento superiore ai 250 milioni di euro, in vista del centenario della compagnia nel 2028. Nel corso dell’ultimo anno sono stati già rinnovati e riaperti dieci Paradores, con miglioramenti in efficienza energetica, accessibilità ed esperienza del cliente.\r\n\r\n“Paradores, per tutti. Per tutte” nasce per ampliare questa visione e mostrare la realtà di Paradores: una rete diversificata di strutture che abbraccia natura, cultura, costa, gastronomia, sport, relax e soggiorni in coppia, in famiglia o con amici. Con questa campagna, la catena alberghiera punta a rafforzare il senso di appartenenza, diventando uno spazio comune che accoglie molteplici forme di viaggio. La rete dei Paradores comprende alloggi in undici città Patrimonio dell'Umanità. Oltre il 50% dei suoi stabilimenti si trova in monumenti dichiarati Beni di interesse culturale o inseriti in contesti storici, molti dei quali in aree naturali protette.\r\n\r\nMolti degli estabilimenti si trovano in castelli, palazzi ed edifici con secoli di storia in cui il viaggiatore potrà godere di un’atmosfera esclusiva, che combina tradizione e modernità, ristrutturati per garantire comfort e servizi moderni, conservando al contempo la loro autenticità e il valore storico.\r\n\r\n \r\n\r\nLa rete di Paradores consente anche di creare percorsi tematici come l’itinerario del Cammino di Santiago di 3 giorni che percorre 2 località del cammino portoghese lungo la costa, Baiona e Pontevedra, fino a Santiago de Compostela.\r\n\r\nNel 2026 si raggiungerà il traguardo dei 100 Paradores, con la prevista inaugurazione nel corso dell’anno del Parador del Monastero di Veruela (Vera del Moncayo, Saragozza) e, dopo la recente apertura del Parador di Ibiza, situato nel centro storico della città dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con il primo stabilimento della rete nelle isole Baleari, la catena alberghiera pubblica è ora presente in tutte le regioni spagnole.","post_title":"“Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni","post_date":"2026-03-12T14:10:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773324653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509325","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ytl Hotels alza l’asticella. Il gruppo malese, divisione alberghiera di Ytl Corporation Berhad che propone una rosa di 38 hotel e resort a 5 stelle in tutto il mondo (15 in Malesia), mira a ridefinire il concetto stesso di lusso e guarda con rinnovato interesse al mercato italiano.\r\n\r\n«Ogni destinazione propone un concetto di lusso su misura, profondamente radicato al territorio nel quale si inserisce. Da qui la presenza di caratteristiche uniche e distintive in ognuno degli hotel che proponiamo, che consentono di entrare in contatto con la realtà locale dando vita a esperienze autentiche» spiega Pei Xien Yeoh, vice president strategy & transformation di Ytl Hotels & Properties incontrata durante un evento trade organizzato al The Westin Palace Milan.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509356\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Mohannad Shaweesh[/caption]\r\nFocus sul mercato italiano\r\nAll'insegna di \"Treasured places, treasured moments”, Ytl Hotels mira a un posizionamento più deciso sul mercato italiano, sul quale ritiene di avere le carte in regola per ottenere brillanti risultati. «Si tratta di un bacino chiave, che vorremmo far crescere incrementandone il peso fra i principali mercati europei. Attualmente quello italiano si trova in quarta posizione, dopo Uk, Francia e Germania, ma le potenzialità di sviluppo sono notevoli».\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509354\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vincenza Andreini[/caption]\r\n\r\nIn particolare, la manager concentra l’attenzione di tour operator e agenzie di viaggio su tre strutture in Malesia: «Il Pangkor Laut Resort, situato su un’isola privata della west coast, è senza dubbio il più conosciuto, quello dal quale è partita la nostra avventura e una delle punte di diamante dell’offerta firmata Ytl. Ma di grande appeal per la clientela italiana sono anche il Gaya Island Resort nel Borneo e il Tanjong Jara Resort, lungo la east coast. Tre modi diversi e complementari di scoprire la Malesia, ognuno con le sue peculiarità, che spaziano da fondali intatti dove praticare diving e snorkeling, a foreste tropicali ricche di fauna ideali per i trekking. Senza dimenticare il ricco patrimonio culturale».\r\nL'attenzione all'ambiente\r\nFra le iniziative di maggior valore, quella del Gaya Island Resort. «L'isola di Gaya si trova all'interno del parco marino Tunku Abdul Rahman, un gruppo di 5 isole situate al largo di Kota Kinabalu, ciascuna con barriere coralline frangiate – inteviene Mohannad Shaweesh, director of sales & marketing di Ytl Hotels -. Situato nella baia di Tavajun, il Gaya Island Resort Marine Centre è raggiungibile in barca in 5 minuti dal molo del Gaya Island Resort o tramite il Tavajun trek di 45 minuti. Dalla sua inaugurazione nell'ottobre 2013, il centro marino ha salvato e curato numerose tartarughe marine verdi in via di estinzione e una tartaruga embricata in grave pericolo di estinzione. A oggi, il centro si occupa del salvataggio delle tartarughe, del ripristino delle barriere coralline e della conservazione attraverso l'educazione». Un modo in più per manifestare la speciale attenzione che Ytl riserva alla sostenibilità e alle buone pratiche per restituire valore al territorio.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_509355\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Latif Sahin[/caption]\r\n\r\nLa serata organizzata in collaborazione con Tourism Malaysia Italy rappresentato dalla marketing representative Vincenza Andreini, ha visto la partecipazione del partner Turkish Airlines con Latif Sahin, sales and marketing specialist per l'Italia.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Ytl Hotels: la Malesia a 5 stelle fa rotta sul mercato italiano","post_date":"2026-03-11T12:46:08+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773233168000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Taglio del nastro per la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime con nuove aree per l’accoglienza di passeggeri e l’ampliamento delle aree di parcheggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’intervento, avviato nel dicembre 2024, introduce spazi più confortevoli e funzionali per passeggeri ed equipaggi, con flussi separati e maggiore privacy. L’ampliamento si inserisce nella strategia di crescita di Sea Prime (che con il brand Milano Prime è il primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation), che nel 2025 ha gestito 35,9 mila movimenti di business aviation, con un incremento del 7% a Milano Linate Prime rispetto al 2024 e una delle più alte crescite in Europa. Nei primi mesi del 2026, spinti anche dall’effetto Olimpiadi, il traffico ha accelerato il trend di crescita del +13,5% rispetto al 2025, con picchi di oltre 130 movimenti giornalieri.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nNella nuova wing sono state realizzate nove lounge con pareti vetrate, affacciate sul piazzale aeromobili e sul lato landside per complessivi 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori di business aviation italiani ed internazionali, che le personalizzeranno in base ai propri standard architettonici e di servizio.\r\n\r\nIl progetto ha previsto anche il restyling delle infrastrutture esistenti, con la creazione di nuovi spazi e l’ampliamento delle bussole di ingresso per una migliore accessibilità.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nDal punto di vista ambientale, la nuova wing è stata progettata con un approccio improntato alla sostenibilità: l’intervento ha rigenerato le strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar di ricovero degli aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica, pannelli fotovoltaici, climatizzazione a basso impatto e un sistema di gestione dell’aria che monitora i livelli di CO2 per ottimizzarne il ricambio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Con l’inaugurazione del nuovo terminal di Milano Linate Prime confermiamo l’impegno del Gruppo Sea nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando ulteriormente il nostro posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation» ha dichiarato Armando Brunini, ad e direttore Generale Sea -. Questo intervento è parte integrante della nostra visione industriale: investire in qualità, innovazione e sostenibilità per accrescere l’attrattività e la competitività del territorio».\r\n\r\n«L’inaugurazione del nuovo Terminal di Linate Prime nell'anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, che fa seguito agli interventi di restyling realizzati a Linate Prime in occasione di Expo2015, alla costruzione di due nuovi Hangar e all’apertura del terminal di Malpensa Prime conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di servizi e infrastrutture d’eccellenza per la business aviation, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia» ha sottolineato Chiara Dorigotti, ad e direttore generale di Sea Prime.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha inoltre aggiunto: «Il nuovo terminal si inserisce nel contesto di sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea voluta da Enac, volta a potenziare il network di collegamenti aria-aria, per generare un significativo indotto economico per il territorio, nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale, prevedendo anche la trasformazione degli scali in poli multifunzionali, che integrano le prestazioni di trasporto aereo con attività collaterali e con servizi di accoglienza avanzati».\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sea Prime: dopo il boom di traffico 2025 apre i battenti la nuova ala di Milano Linate Prime","post_date":"2026-03-04T09:13:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772615584000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Milano si tinge di verde e si prepara a celebrare San Patrizio con la quinta edizione della Ireland Week, in programma dall’8 al 17 marzo 2026.\r\n\r\nL’evento, presentato dalla direttrice di Turismo Irlandese Marcella Ercolini e dalla Console generale d’Irlanda Maria Sheehy, è sempre più diretto verso una dimensione nazionale, coinvolgendo anche Genova e Roma. Come sottolineato dalla Console Sheehy, San Patrizio «rappresenta più di una festa nazionale è un simbolo di amicizia, connessione e cultura condivisa», un valore che la settimana milanese rende concreto grazie ad un programma inedito, ricco e coinvolgente, che darà vita a un racconto originale dell’isola.\r\n\r\nIl momento chiave della Week sarà l'inaugurazione dell'8 marzo a Cascina Cuccagna con l’evento Experience Ireland. Si tratta di una giornata di festa che coinvolgerà musicisti, artigiani, artisti, ballerini, maestri del gusto e che vedrà la partecipazione di oltre 20 partner dell'industria turistica irlandese, provenienti dalle varie contee e delle aziende dell'artigianato coordinate da Enterprise Ireland. Il programma prevede inoltre cinque Travel Talks tematici (tra cui un focus sull'iconicità del brand Guinness), degustazioni di prodotti tipici e workshop interattivi.\r\n\r\nTra le altre novità milanesi figurano il battello \"Rigoletto\" sui Navigli, con musica live dal 10 al 17 marzo, il Bike Food Tour con Rossignoli e un focus sugli sport gaelici (calcio gaelico e hurling), protagonisti di dimostrazioni dedicate. E poi da ricordare anche la rassegna all’Anteo Palazzo del Cinema con cinque film in lingua originale con sottotitoli dal 9 al 13 marzo. Il golf si conferma centrale con il circuito \"Golf in Ireland\" e un open day il 13 marzo al Golf Club Rovedine. A Genova, il Mog ospiterà dal 14 al 17 marzo masterclass sui distillati, mentre a Roma Piazza di Siena ospiterà l'open day dei giochi gaelici il 14 marzo, seguito dall'apertura straordinaria di Villa Spada il 21 marzo.\r\n\r\nIn ottica di programmazione, il 2026 celebrerà i 300 anni de \"I Viaggi di Gulliver\" e i 50 anni degli U2, con eventi di rilievo come il festival Fleadh Cheoil a Belfast e il 40° anniversario di Derry Halloween.\r\n\r\nLa promozione punterà con forza sulla gastronomia di qualità e sulla filiera corta, valorizzando il legame diretto con i produttori locali in perfetta armonia con la filosofia dei viaggi a basso impatto e alta intensità esperienziale. La direttrice Marcella Ercolini ribadisce l’interesse del turista nel 2026 per lo slow travel, e quindi il viaggio fuori stagione e la scoperta di rotte meno battute ed esperienze più legate alla natura.\r\n\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Conto alla rovescia per l’Ireland Week 2026: novità, anniversari e slow travel","post_date":"2026-02-27T11:26:53+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772191613000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508210","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_508212\" align=\"alignright\" width=\"450\"] Foto Alessandra Calza[/caption]\r\n\r\nLa Franciacorta ospita la terza edizione del Festival di Primavera, in programma sabato 14 e domenica 15 marzo: un fine settimana che unisce cultura, enogastronomia e tradizione attraverso un calendario ricco di iniziative.\r\n\r\nIl Festival invita a esplorare la Franciacorta nei suoi luoghi più rappresentativi, dalle cantine aperte al pubblico agli spazi storici e ai percorsi gastronomici che raccontano l’identità dell’area e il suo legame con il passato, componendo un itinerario che intreccia arte, paesaggio e convivialità.\r\n\r\nSul fronte gastronomico, 16 chef del territorio firmeranno interpretazioni inedite capaci di mettere in dialogo la tradizione culinaria locale con un’ospite d’eccezione: l’Ostrica Marennes - Oléron IGP, eccellenza europea scelta come filo conduttore dell’edizione 2026.\r\n\r\nLe proposte saranno disponibili nei ristoranti del territorio, disegnando un itinerario gastronomico che esplora il patrimonio culinario franciacortino attraverso nuove combinazioni e interpretazioni.\r\n\r\nIl programma culturale accompagnerà, invece, i visitatori alla scoperta dei luoghi simbolo della zona, attraverso percorsi guidati, itinerari narrativi ed eventi ospitati nelle cantine e in altri spazi storici.\r\n\r\nGrazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Fai Sebino e Franciacorta, anche in questa edizione saranno accessibili itinerari culturali inediti e aperture straordinarie dedicate al patrimonio storico-artistico del territorio, con visite accompagnate dal gruppo presso il Centro storico di Erbusco, il Castello Convento e Palazzo Pelizzari a Capriolo, e Palazzo Monti della Corte a Nigoline.\r\n\r\nIl Franciacorta sarà il fulcro delle attività dedicate al vino, con degustazioni, momenti di approfondimento tematico e iniziative culturali che coinvolgeranno 50 cantine del territorio. Il programma includerà visite in cantina e appuntamenti pensati per raccontare le diverse espressioni stilistiche del Franciacorta.\r\nPresso la sede del Consorzio si terranno tasting sensoriali guidati dal sommelier Artur Vaso, secondo Miglior Sommelier d’Italia 2025, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento dedicato alle caratteristiche distintive e agli abbinamenti del Franciacorta con le Ostriche Marennes - Oléron IGP.\r\n\r\nL’inaugurazione ufficiale del Festival di Primavera si terrà giovedì 12 marzo a Brescia alle 18 presso Il Teatro Grande di Brescia, con “Il Futuro dei Luoghi. Identità, visione e responsabilità culturale”, un dialogo pubblico dedicato al valore dei territori come spazi culturali vivi: non solo luoghi geografici o produttivi, ma comunità che generano identità, visione e futuro.\r\n\r\nIl Festival di Primavera conferma dunque il ruolo della Franciacorta come laboratorio culturale e paesaggistico, offrendo al pubblico un’occasione per entrare in contatto diretto con la ricchezza e la varietà del suo patrimonio storico, artistico e produttivo. \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n---\r\n\r\n ","post_title":"Festival di Primavera in Franciacorta, un week end tra cultura e conoscenza del territorio","post_date":"2026-02-25T12:39:51+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1772023191000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il territorio nord-orientale degli Stati Uniti è affascinante e accogliente. Nel 1614 venne chiamato “New England” dal capitano John Smith ed è oggi composto da sei stati, noti come le “sei sorelle”.\r\n\r\nIl Connecticut\r\nViaggiando da New York verso nord, dopo circa 100km. si entra nel Connecticut. «Le connessioni stradali sono ottime: si può viaggiare in macchina o su un treno Amtrak visitando le caratteristiche località affacciate sul mare. - racconta Sue Henrique, Global Travel Industry Sales del Connecticut Convention & Sports Bureau - Presso Hartford si trova la bella dimora vittoriana dove Mark Twain visse nei suoi 17 “anni felici” e scrisse “Le avventure di Tom Sawyer”; oggi è un museo. Nel centro della città c’è la fabbrica con museo delle caramelle Pez, quelle che ricordano l’infanzia con il contenitore con la testolina di un personaggio Disney o del mondo dei fumetti. Nel Connecticut si trova anche la famosa Glass House, una tra le più note degli Stati Uniti, progettata nel 1948 dall’architetto Philip Johnson come residenza per i suoi fine settimana. È parte del Patrimonio della National Preservation Society insieme con altre sue 14 Glass House realizzate su un vasto terreno. Sulla costa sud-orientale del Connecticut, a Mystic, si può visitare il più grande museo marittimo degli Stati Uniti: con la ricostruzione di un antico villaggio marinaro racconta la storia dell’industria baleniera - la maggiore del Connecticut - negli anni ‘60, ‘70 e ‘80. Non lontano si trova il Mashantucket Pequot Museum: allestito dallo Smithsonian Institute nel 1998, è il più grande museo al mondo dedicato alla cultura dei nativi americani. È un museo vivente dove camminare tra figuranti che sono veri discendenti dell’antica tribù, abitano nel villaggio e si muovono nella vicina foresta svolgendo quelle che erano le attività quotidiane dei nativi. Dal punto di vista dell’accoglienza il territorio offre diverse possibilità: dai piccoli hotel, a una barca ormeggiata sul Mystic River, al caratteristico campeggio nel bosco. Si può anche trascorrere la notte in un faro: costa circa 250dollari. Importante, infine, l’ottima cucina tradizionale, con l’aragosta in primo piano.\r\n\r\nLa scoperta dell’Università di Yale\r\nLa famosa istituzione, alma mater di figure importanti come i presidenti degli Stati Uniti Gerald Ford, George H.W.Bush, George W.Bush, Bill Clinton e le note artiste Meryl Streep e Jodie Foster - si trova a New Heaven, nel Connecticut. «L’Università di Yale è stata fondata nel 1701 e celebra quest’anno i suoi 325 anni: è nata prima della fondazione del nostro paese! - racconta Nancy Franco, direttore dello Yale Visitor Center - Il nostro impegno è condividere le sue attrazioni culturali, che sono tutte gratuite. Con i Campus Tours si possono visitare tre importanti musei d’arte britannica, d’arte moderna e di scultura. Ogni anno i visitatori sono circa 90mila e al team di studenti alla guida del percorso può sostituirsi, a sorpresa, un noto allievo del passato. È un’esperienza entusiasmante! Il Peabody Museum di Storia Naturale è ideale per le famiglie e poi ci sono le biblioteche. La Sterling Memorial Library ha la forma di una cattedrale: inaugurata nel 1931, era il fulcro del campus in stile neogotico. La Beinecke Rare Book & Manuscript Library custodisce invece preziosi manoscritti, tra cui una delle poche copie esistenti al mondo della Bibbia di Gutemberg. Dal punto di vista architettonico la libreria è un parallelepipedo in marmo bianco e, per proteggere i libri, non ha finestre».\r\n\r\nIl Rhode Island\r\n«Newport, nel Rhode Island, è la città più antica del paese. - racconta Tim Walsh/vp of Sales di Discover Newport - Fu edificata nel 1639, ha una ricca storia coloniale e ospita più edifici dell’epoca di ogni altra città degli Stati Uniti. Le dimore, spesso ancora abitate, sono registrate come National Historic Landmark e aperte al pubblico. Si cammina lungo le strade della città e sembra di tornare ai fasti della Gilded Age, quando le famiglie più ricche degli Stati Uniti costruirono a Newport delle meravigliose magioni dove trascorrere l’estate. Ogni dimora ha una storia unica, come la bella The Els Mansion, costruita nel 1901 riproducendo un castello francese del XVIII secolo. Apparteneva a Mr Berwind, che si era arricchito grazie all’industria del carbone. Era un “nuovo ricco” e per questo non fu mai accolto nella Gilded Age Society coordinata dalla nota Mrs.Astor. A Newport sono disponibili proprietà dotate di ogni servizio e anche diversi boutique hotel e Relais & Châteaux come Castle Hill Inn e strutture private. Tra le attività da non perdere il Tour Mansion, una passeggiata lungo la Cliff Walk - il sentiero costiero lungo 5,6km aperto ogni giorno dell’anno, che separa le dimore private della Gilded Age dalle colline che digradano verso l’oceano - e la visita al porto: è uno dei più popolari dell’epoca coloniale. Proprio qui è stata organizzata per 50anni l’America’s Cup. - sottolinea Walsh - Newport ha una forte tradizione marinara, ma ospita anche due bellissimi musei dell’automobile e l'International Tennis Hall of Fame. Proprio sui campi d’erba di Newport nacquero nel 1881 gli US Open! I campi sono a disposizione di chi voglia sfidarsi su un manto erboso. A Newport si possono anche prendere lezioni di vela o fare trekking lungo binari abbandonati o sulle vicine colline».\r\n\r\nBoston e il Massachusetts\r\n«Boston, capitale del Massachusetts, è una città pulita, sicura, dove le tradizioni più antiche incontrano il Nuovo Mondo: il messaggio più importante di Meet Boston è che tutti sono benvenuti. - afferma Stacy Thornton, director of leisure sales di Meet Boston - Siamo legati alla nostra storia, ma siamo anche contemporanei. Siamo rilassati, ma Boston, con la sua ricca proposta turistica, rende ogni vacanza indimenticabile: si può fare qualcosa di nuovo ogni giorno e il Boston Harbor si estende per 290km e conta 34 isole, da visitare con comodi traghetti. Tante le possibili esperienze sull’acqua: dal Wahle Watching alla crociera al tramonto. Tra i motivi per visitare Boston ci sono l’Arte e la Cultura, a Boston abbiamo alcuni dei musei più importanti degli Stati Uniti come l’Isabella Stewart Gardner Museum, ispirato al Museo Poldi Pezzoli di Milano. - spiega Thornton -Abbiamo l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia, testimoniate dall’avanzato Massachusetts Institute of Technology - Mit- e dal vicino museo. Boston si trova sull’acqua e propone visite e percorsi di ogni tipo, come la scoperta della zona residenziale di East Boston, con i lunghi moli sull’ampio lungomare dove trovare locali caratteristici e assaggiare la cucina classica del New England. In città si organizzano poi eventi legati alla Storia e allo Sport. A giugno il Boston Stadium ospiterà 7 partite della Coppa del Mondo Fifa 26, mentre gli amanti della navigazione sul mare potranno seguire la Sail250 dall’11 al 16 luglio: per celebrare l’anniversario della fondazione degli Stati Uniti una flotta composta dalle più belle navi a vela di 25 paesi salperà dal porto di Boston. Anche l’Amerigo Vespucci parteciperà alla suggestiva regata».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"507945,507951,507944\"]","post_title":"Il New England racconta “Le sei sorelle”: Connecticut, Rhode Island e Massachusetts","post_date":"2026-02-23T09:50:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1771840223000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways partecipa al grande appuntamento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 con lo showcasing Skyway. Allestito fino al 15 marzo in Piazza San Carlo a Milano - vicino al Duomo - è una struttura in bianco e azzurro (i colori di Ita Airways) che offre un'esperienza immersiva con prospettive e sorprese, rappresentando il viaggio della compagnia verso i Giochi. Il visitatore entra in uno spazio senza confini, dove il viaggio prende forma tra suono, movimento e velocità. Bello il parallelo pensato dalla compagnia; una competizione sportiva attraversa le stesse fasi di un volo aereo: preparazione, partenza, accelerazione, sfida e arrivo. All’interno del pavillon, aperto al pubblico, si legge: “Benvenuti in Skyway, l'installazione che racconta un viaggio che può avvenire su una pista, tra le nuvole o dentro di noi. Perché quando la destinazione è importante, il viaggio lo è ancora di più”.\r\n\r\n«Ita Airways è orgogliosa di essere official airline sponsor dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026 e vuole così accompagnare un evento capace di ispirare, generare partecipazione e guardare al futuro con responsabilità e passione. - ha esordito Sandro Pappalardo, presidente Ita Airways - Nello Skyway di Milano accompagniamo i visitatori in un viaggio aereo, ma anche del viaggio dello sport: due realtà che ben si sposano. Riaffermiamo anche il profondo legame con l’Italia, che sta mostrando quale sia il suo potenziale quando si lavora insieme per un obiettivo. A partire dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi sono in primo piano i valori che lo sport racconta quotidianamente, in particolare ai giovani, ovvero: la costanza, la perseveranza, l'impegno, lo spirito di squadra. Sono gli stessi che accompagnano e accompagneranno sempre il nostro personale di bordo. Abbiamo voluto esserci anche per questo.\r\n\r\nParleremo poi di sostenibilità: uno dei pilastri del piano industriale di Ita Airways. Siamo partiti 4 anni fa con 52 aeromobili: oggi ne contiamo 106. Il 70% dei nostri aeromobili è di nuova generazione; abbiamo l’obiettivo di raggiungere il 100% nel 2030, diventando la compagnia più giovane d'Europa, con una flotta di nuova generazione, consumi inferiori e minore inquinamento. Ita Airways sta già condividendo lo spirito dei Giochi facendo volare un Airbus 320 con livrea dedicata con illustrazioni di Emiliano Ponzi. A bordo della business class di medio raggio e nelle lounge di Roma Fiumicino e Milano Linate abbiamo dei menu a tema, video con la proiezione dei giochi e tanto altro». «Il compito del comitato organizzatore è quello di coinvolgere nuovi partner e far sì che l'eccellenza italiana possa rappresentare il nostro Paese. - aggiunge Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026 - I partner di Fondazione, tra cui Ita Airways, scendono in campo proprio per realizzare i giochi. Con la compagnia ci siamo impegnati per il trasporto di atleti e tecnici, per l’accoglienza degli spettatori e dei media e anche per accompagnare la fiamma. Eventi come i Giochi sono una celebrazione dello spirito di squadra del nostro Paese, che stiamo promuovendo nei suoi territori - tra cui la Valtellina, la Val di Fiemme, l’Alto Adige e anche Verona, dove si terrà la cerimonia di chiusura dei Giochi - portando qui il mondo intero. L’installazione aperta a Milano in Piazza San Carlo è orientata a ispirare lavorando sui valori, sul posizionamento e sul forte messaggio alla comunità».\r\n\r\nAncora i valori umani, oltre che sportivi, nella conclusione di Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Mef: «Sin dalla cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina 2026 abbiamo parlato dell’importanza dell’Armonia, realizzata da ogni ogni entità e azienda che è parte di questo meraviglioso ingranaggio, come Ita Airways. In questo modo valorizziamo il grande patrimonio italiano e portiamo con orgoglio nel mondo le nostre eccellenze, le competenze, le maestranze e le capacità managerial9i. Spero che questi giochi possano essere l'esempio di quest'armonia in un momento in cui di armonia e di pace c'è davvero bisogno».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"506827,506833,506831\"]","post_title":"Ita Airways a Milano per le Olimpiadi con il padiglione Skyway","post_date":"2026-02-09T09:46:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770630392000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505912","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All'aeroporto di Palermo sono a disposizione dei passeggeri nuove work area multifunzionali, situate nella zona partenze al terzo livello dello scalo, passati i controlli di sicurezza, nei pressi del gate A18 e prima della zona controlli passaporti.\r\n\r\nLe due aree, come riferisce l'Ansa, sono dotate di 20 postazioni di lavoro individuali, di cui due accessibili alle persone con disabilità e sono pensate per garantire comfort, funzionalità e connettività ai passeggeri in attesa dell'imbarco. Ogni postazione è attrezzata con prese elettriche e Usb, punti di ricarica per dispositivi mobili, sedute ergonomiche, illuminazione Led dedicata e connessione wi-fi potenziata.\r\n\r\n«Con l'apertura delle nuove work area e con le ulteriori inaugurazioni previste nei prossimi mesi, stiamo proseguendo con decisione nel percorso di evoluzione dell'aeroporto - dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap, la società di gestione del 'Falcone Borsellino' -. Grazie agli interventi messi in campo, abbiamo superato la soglia dei 9,2 milioni di passeggeri e contiamo di avvicinarci ai 10 milioni nel prossimo anno consolidando la nostra posizione come asset strategico nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere lo scalo sempre più competitivo, sostenibile e integrato con il territorio».\r\n\r\nDopo la recente apertura del nuovo parcheggio P4 adiacente all'aerostazione, con 62 posti auto aggiuntivi, il piano di sviluppo dello scalo prevede la consegna della nuova area cargo di circa mille metri quadrati, operativa da aprile, in prossimità della vecchia aerostazione; le aperture a fine giugno della Prima Vista Lounge di 400 metri quadrati (Aviapartner) e del ristorante Planeta Amore (Autogrill, 380 metri quadrati), in area air side; l'ampliamento del parcheggio P2, con 232 nuovi stalli, la cui realizzazione sarà completata entro agosto.","post_title":"Aeroporto di Palermo: a disposizione dei passeggeri nuove work aree e spazi multifunzionali","post_date":"2026-01-28T09:04:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769591050000]}]}}
Sandals Resorts International, 200 milioni di dollari per il restyling di tre strutture
“Paradores, per tutti. Per tutte”: una nuova immagine e investimenti per 250 milioni
Ytl Hotels: la Malesia a 5 stelle fa rotta sul mercato italiano
Sea Prime: dopo il boom di traffico 2025 apre i battenti la nuova ala di Milano Linate Prime
Conto alla rovescia per l’Ireland Week 2026: novità, anniversari e slow travel
Festival di Primavera in Franciacorta, un week end tra cultura e conoscenza del territorio
Il New England racconta “Le sei sorelle”: Connecticut, Rhode Island e Massachusetts
Ita Airways a Milano per le Olimpiadi con il padiglione Skyway
