14 gennaio 2025 10:16

Il Mövenpick Resort & Spa Karpacz
E’ fissato per la fine di gennaio il debutto del brand Mövenpick di casa Accor in Polonia con il Grand Wrocław e il Karpacz Resort & Spa. Le due inaugurazioni si aggiungono al percorso di espansione del marchio in Europa, con altre recenti aperture in Belgio e Azerbaigian, oltre ai prossimi debutti in Italia (Bari e Mondello), Grecia (Sivota) e Montenegro (Kotor) nel corso dell’anno.

Il Mövenpick Grand Wrocław
Situato nel cuore di Breslavia, la terza città più grande della Polonia, ricca di storia, cultura e innovazione, il Mövenpick Grand Wrocław si trova in un edificio storico completamente ristrutturato e dispone di 180 camere. Gli ospiti possono assaporare le rivisitazioni moderne della cucina tradizionale polacca presso il ristorante e il bar, rilassarsi sulla terrazza dell’hotel o distendersi nell’area benessere. Chi viaggia per lavoro può inoltre accedere a uno spazio versatile per eventi aziendali e riunioni private.
Immerso tra le foreste della Polonia sud-occidentale, il Mövenpick Resort & Spa Karpacz offre 126 camere e un comodo accesso alla vicina stazione sciistica e ai sentieri panoramici. I servizi includono piscine riscaldate all’aperto circondate da una vegetazione rigogliosa e un’area benessere con un’ampia spa e otto sale per trattamenti. Gli ospiti possono esplorare i dintorni, dalle maestose cime della catena montuosa Karkonosze alla tranquilla bellezza della valle del fiume Łomnica, per una destinazione ideale per tutto l’anno.
Le prossime aperture italiane riguardano invece, come annunciato, il Mövenpick Hotel Bari e il Mövenpick Hotel Mondello Palace Palermo. La proprietà pugliese è situato in un edificio storico che si affaccia sul centro storico della città e sul mare Adriatico. Accoglierà gli ospiti a partire da maggio 2025, con le sue 180 camere e suite, una moderna spa e un vivace ristorante.
L’albergo siciliano aprirà invece il prossimo settembre. Situato all’interno di un edificio storico che funge da punto di riferimento nel quartiere costiero di Mondello, l’hotel dispone di 80 camere e si trova a pochi passi dalla famosa spiaggia di Mondello e a soli sette chilometri dalla città.
Fondato nel 1948, Mövenpick è stato il pioniere della ristorazione svizzera e si è evoluto in un marchio alberghiero internazionale, che ha il suo fulcro nell’eccellenza gastronomica inventiva. Oggi vanta un portfolio di oltre 120 hotel in tutto il mondo, dove la cucina è la chiave di volta dell’offerta.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».
«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».
Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».
[post_title] => Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture
[post_date] => 2026-02-05T14:26:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770301586000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506649
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sirreti Residences fa il suo ingresso sul mercato italiano. Il servizio di alloggi di lusso ultra-esclusivi progettato per viaggiatori molto esigenti non è un hotel tradizionale né una piattaforma di prenotazione convenzionale: si tratta di una collezione di proprietà di prestigio — ville storiche, palazzi di rappresentanza e residenze esclusive — disponibili per affitti a breve e medio termine, pensati per vacanze private, soggiorni riservati e permanenze di alto profilo.
Le residenze
Le residenze Sirreti non sono pubblicate sui classici portali di prenotazione: l’accesso è selettivo e spesso su invito o segnalazione preferenziale, a garanzia di un’esperienza realmente esclusiva. Ogni proprietà, oltre ad avere caratteristiche uniche in sé, è completamente servita e gestita secondo standard personalizzati di ospitalità ultra-lusso, con un’attenzione meticolosa ai dettagli, al comfort e alla sicurezza.
A distinguere Sirreti Residences è anche il suo team di ospitalità con esperienza internazionale, composto da professionisti del servizio e maggiordomi abituati a gestire ospiti di alto profilo, famiglie internazionali e vip. In questo modello di ospitalità, discrezione e privacy sono elementi centrali dell’esperienza.
Il marchio è gestito da Sirreti Residences Marketing, società con sede nel Regno Unito, e fa parte dell’ecosistema più ampio di Sirreti Group, che comprende reti, studi di settore e servizi dedicati al mercato degli affitti di lusso e dell’ospitalità premium.
[post_title] => Sirreti Residences: il marchio delle residenze di lusso sbarca in Italia
[post_date] => 2026-02-05T11:26:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770290808000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506611
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.
Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="506618,506616,506620"]
[post_title] => Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026
[post_date] => 2026-02-05T10:34:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770287670000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506539
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_506540" align="alignleft" width="300"] Shangri-La Omnia Hotels[/caption]
Omnia Hotels è ancora una volta al fianco di Eurospin Roma Ostia Half Marathon, mentre prosegue lo sviluppo delle sue attività a Roma.
In primo piano lo Shangri La Roma
Quartier generale per i principali atleti, lo Shangri La Roma, l’hotel del gruppo all’Eur, vicino alla zona di partenza della gara in programma domenica 1° marzo; a questo si aggiunge la possibilità, per tutti i partecipanti che arrivano in città, di soggiornare in uno dei vari hotel del gruppo dislocati nei diversi quartieri, con attenzioni dedicate.
Guidato da Francesco e Riccardo Lazzarini, il gruppo prosegue il suo impegno a supporto delle grandi manifestazioni che mettono Roma al centro della scena nazionale ed internazionale, di pari passo con lo sviluppo delle proprie strutture alberghiere, tra ristrutturazioni e nuove aperture. Il portfolio di Omnia Hotels comprende a oggi otto hotel in zone diverse di Roma, ai quali si aggiungerà a breve il nuovissimo Aria Palace, che aprirà accanto al Teatro dell’Opera.
[post_title] => Omnia Hotels sponsor della Eurospin Roma Ostia Half Marathon
[post_date] => 2026-02-04T11:56:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770206162000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506420
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_487777" align="alignleft" width="300"] Jeddah[/caption]
Celestyal ha annunciato due nuove crociere di riposizionamento da Atene a Jeddah, in Arabia Saudita, come parte del suo programma 2026.
La prima crociera vedrà Celestyal Journey partire da Atene il 14 novembre 2026 per un viaggio di sette notti. L'itinerario include scali a Port Said e Safaga in Egitto, un transito del canale di Suez, Aqaba in Giordania e Jeddah in Arabia Saudita.
Come riporta TravelDailyNews, Celestyal Discovery partirà il 20 novembre 2026 per un viaggio di otto notti, con scali nelle stesse destinazioni e in aggiunta a Kuşadası, in Turchia. Sarà disponibile anche un segmento di sette notti di questo itinerario, con imbarco da Kuşadası. Dopo l'arrivo a Jeddah, entrambe le navi proseguiranno il loro riposizionamento verso il Golfo Persico, dove potranno iniziare le rispettive stagioni invernali.
Lee Haslett , chief commercial officer di Celestyal, ha dichiarato: «La forte domanda per le nostre crociere da Atene a Jeddah lo scorso anno ha confermato la crescente attrattiva di viaggi più lunghi e mirati, che collegano porti iconici e meno conosciuti in queste regioni. Forti di questo successo, queste nuove crociere ci consentono di offrire agli ospiti un viaggio imperdibile, garantendo al contempo una transizione fluida verso la nostra terza stagione consecutiva nel golfo Persicot».
Celestyal Journey continuerà le sue operazioni nel Golfo Persico con un itinerario rivisto di sette notti, denominato "Desert Days", fino a marzo 2027. Queste crociere saranno effettuate con andata e ritorno da Doha, con scali a Dubai, incluso un pernottamento, Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island e Bahrein. Celestyal Discovery opererà anche nel Golfo Persico fino a marzo 2027, offrendo itinerari "Iconic Arabia" di tre, quattro e sette notti. Queste crociere salperanno da Abu Dhabi, con partenze di andata e ritorno, con scali a Doha, Khasab, Dubai, Sir Bani Yas Island e Ras Al Khaimah.
A seguito della revisione del programma di distribuzione, la crociera di tre notti "Iconic Greek Islands" in partenza il 20 novembre sarà annullata..
[post_title] => Celestyal introduce due nuove crociere da Atene a Jeddah
[post_date] => 2026-02-03T10:07:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770113269000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per anni, Amsterdam aveva preso in considerazione l'idea di spostare il suo terminal crociere lontano dal centro città. Ora, la città potrebbe invece vietare del tutto le crociere oceaniche.
Come riporta TravelWeekly, il governo di Amsterdam ha annunciato a fine gennaio che starebbe valutando la possibilità di porre fine alle crociere oceaniche entro il 2035. Il costo del trasferimento del terminal, pari a circa 100 milioni di dollari, sarebbe infatti proibitivo.
Lo studio sul nuovo terminal
Uno studio di fattibilità per lo sviluppo di un nuovo terminal ha evidenziato la presenza di "incertezze finanziarie" e preoccupazioni in materia di sostenibilità, che il vicesindaco Hester van Buren ha dichiarato essere state ritenute «indesiderabili» dai funzionari della città. «Diamo priorità alla sostenibilità e alla vivibilità - ha affermato -. Tutto ciò significa che nei prossimi mesi valuteremo con maggiore attenzione l'opzione di porre fine alle crociere marittime ad Amsterdam entro il 2035».
Un portavoce della Clia ha affermato che l'organizzazione è a conoscenza della discussione in corso ad Amsterdam. «Questo fa parte di un dialogo in corso ed è importante sottolineare che le operazioni e gli itinerari delle crociere proseguono come previsto - ha affermato il portavoce -. Il porto e il terminal continuano un dialogo costruttivo con la città e Clia sostiene la loro leadership in quanto partner preziosi».
Lo studio di fattibilità del progetto, recentemente completato, ha stabilito che l'unica posizione adatta sarebbe l'area di Westerhoofd, dove attualmente attraccano alcune navi fluviali. Lo studio ha rilevato che per completare il trasferimento del terminal entro il 2035, i lavori avrebbero dovuto iniziare a breve.
La città stima tuttavia che la perdita del settore crocieristico significherebbe una perdita di circa 55 milioni di dollari di entrate fiscali nell'arco di 30 anni.
Intanto, Amsterdam ha imposto un limite massimo di 100 crociere per le navi oceaniche a partire da quest'anno. La città ha inoltre adottato misure per limitare i viaggi aerei, lo sviluppo alberghiero e gli scali delle crociere fluviali. I tagli agli scali delle crociere fluviali inizieranno quest'anno con una riduzione del 10%. La città ha poi limitato la costruzione di hotel con una politica del 2024 che consente la costruzione di un nuovo hotel solo se un altro chiude.
[post_title] => Amsterdam: possibile stop alle crociere oceaniche dal 2035
[post_date] => 2026-02-03T10:01:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770112873000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506350
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => C'è anche Olbia nel tris di nuove destinazioni servite da Ba Cityflyer durante la stagione estiva 2026: la compagnia aerea, interamente controllata da British Airways, volerà infatti da Londra Stansted verso la Sardegna; da London City su Tolone Saint-Tropez e da Glasgow verso San Sebastián.
Con queste tre nuove aggiunte, la mappa delle rotte di Ba Cityflyer salirà a quasi 30 destinazioni in tutta Europa.
Il collegamento su Olbia sarà attivo tra il 23 maggio e il 27 settembre 2026, con due voli alla settimana, il sabato e la domenica. Ba Cityflyer ha anche lanciato una rotta stagionale estiva nel maggio 2025 da London City a Olbia, che si aggiungerà al nuovo servizio da Londra Stansted. In pratica il vettore volerà a Olbia fino a cinque volte alla settimana nell'estate 2026 da London City e due volte alla settimana da Londra Stansted.
«L'aggiunta di Tolone Saint-Tropez dall'aeroporto di London City offre ai passeggeri una scelta più ampia e maggiore comodità quando viaggiano verso la Costa Azzurra, rafforzando ulteriormente la nostra offerta di vacanze dal cuore di Londra.
«Olbia dall'aeroporto di Stansted è perfetta per una vacanza tra le acque cristalline e gli splendidi paesaggi mediterranei della Sardegna e completa i servizi British Airways già esistenti dagli aeroporti di London City e Heathrow. San Sebastián da Glasgow offre una vacanza attraente e facilmente raggiungibile per i nostri clienti scozzesi. Queste rotte offriranno opzioni e flessibilità ancora maggiori a chi sta pianificando le vacanze estive nel 2026 e siamo certi che tutte e tre le destinazioni saranno molto apprezzate dai nostri clienti».
Tutti i voli includono la cabina Club Europe (business class) che offre più spazio personale, franchigia bagaglio aggiuntiva, imbarco prioritario e una selezione di deliziosi pasti con un servizio completo.
[post_title] => Ba Cityflyer: nuovo collegamento estivo da Londra Stansted verso Olbia
[post_date] => 2026-02-02T12:01:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770033672000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506292
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_293700" align="alignleft" width="300"] Michael Bayley[/caption]
Royal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.
Il gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.
«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».
La partnership
Questa partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.
Negli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.
«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.
«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.
[post_title] => Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032
[post_date] => 2026-02-02T10:21:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770027719000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506291
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_455455" align="alignleft" width="300"] Giuseppe Ciminnisi[/caption]
Il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.
Adesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C'è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all'Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.
Il mio pensiero è che tutte le federazioni in generale stiano perdendo la forza che le caratterizzava. Ma non per demeriti di nessuno. E' il sistema che tende a schiacciare le voci di contrasto. Per questo sarebbe necessario una nuova imposizione di presenza. Una forza di dialogo e di battaglia.
Mando, personalmente, un caro saluto a Ciminnisi, sperando di vederlo presto.
Giuseppe Aloe
[post_title] => Giuseppe Ciminnisi si è dimesso da presidente di Fiavet
[post_date] => 2026-02-02T09:37:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770025043000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "movenpick debutta in polonia a breve anche lo sbarco in italia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":65,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1284,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.\r\n\r\nIl cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.\r\n\r\nIdeato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.\r\n\r\n Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.\r\n\r\nA supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).\r\n\r\n«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».\r\n\r\nIl progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.\r\n\r\n«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».","post_title":"Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture","post_date":"2026-02-05T14:26:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770301586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506649","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sirreti Residences fa il suo ingresso sul mercato italiano. Il servizio di alloggi di lusso ultra-esclusivi progettato per viaggiatori molto esigenti non è un hotel tradizionale né una piattaforma di prenotazione convenzionale: si tratta di una collezione di proprietà di prestigio — ville storiche, palazzi di rappresentanza e residenze esclusive — disponibili per affitti a breve e medio termine, pensati per vacanze private, soggiorni riservati e permanenze di alto profilo.\r\nLe residenze\r\nLe residenze Sirreti non sono pubblicate sui classici portali di prenotazione: l’accesso è selettivo e spesso su invito o segnalazione preferenziale, a garanzia di un’esperienza realmente esclusiva. Ogni proprietà, oltre ad avere caratteristiche uniche in sé, è completamente servita e gestita secondo standard personalizzati di ospitalità ultra-lusso, con un’attenzione meticolosa ai dettagli, al comfort e alla sicurezza.\r\n\r\nA distinguere Sirreti Residences è anche il suo team di ospitalità con esperienza internazionale, composto da professionisti del servizio e maggiordomi abituati a gestire ospiti di alto profilo, famiglie internazionali e vip. In questo modello di ospitalità, discrezione e privacy sono elementi centrali dell’esperienza.\r\n\r\nIl marchio è gestito da Sirreti Residences Marketing, società con sede nel Regno Unito, e fa parte dell’ecosistema più ampio di Sirreti Group, che comprende reti, studi di settore e servizi dedicati al mercato degli affitti di lusso e dell’ospitalità premium.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Sirreti Residences: il marchio delle residenze di lusso sbarca in Italia","post_date":"2026-02-05T11:26:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770290808000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506611","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Neve, ghiaccio e gloria\" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506540\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Shangri-La Omnia Hotels[/caption]\r\n\r\nOmnia Hotels è ancora una volta al fianco di Eurospin Roma Ostia Half Marathon, mentre prosegue lo sviluppo delle sue attività a Roma.\r\nIn primo piano lo Shangri La Roma\r\nQuartier generale per i principali atleti, lo Shangri La Roma, l’hotel del gruppo all’Eur, vicino alla zona di partenza della gara in programma domenica 1° marzo; a questo si aggiunge la possibilità, per tutti i partecipanti che arrivano in città, di soggiornare in uno dei vari hotel del gruppo dislocati nei diversi quartieri, con attenzioni dedicate.\r\n\r\nGuidato da Francesco e Riccardo Lazzarini, il gruppo prosegue il suo impegno a supporto delle grandi manifestazioni che mettono Roma al centro della scena nazionale ed internazionale, di pari passo con lo sviluppo delle proprie strutture alberghiere, tra ristrutturazioni e nuove aperture. Il portfolio di Omnia Hotels comprende a oggi otto hotel in zone diverse di Roma, ai quali si aggiungerà a breve il nuovissimo Aria Palace, che aprirà accanto al Teatro dell’Opera.","post_title":"Omnia Hotels sponsor della Eurospin Roma Ostia Half Marathon","post_date":"2026-02-04T11:56:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770206162000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506420","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_487777\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Jeddah[/caption]\r\nCelestyal ha annunciato due nuove crociere di riposizionamento da Atene a Jeddah, in Arabia Saudita, come parte del suo programma 2026.\r\nLa prima crociera vedrà Celestyal Journey partire da Atene il 14 novembre 2026 per un viaggio di sette notti. L'itinerario include scali a Port Said e Safaga in Egitto, un transito del canale di Suez, Aqaba in Giordania e Jeddah in Arabia Saudita.\r\n\r\nCome riporta TravelDailyNews, Celestyal Discovery partirà il 20 novembre 2026 per un viaggio di otto notti, con scali nelle stesse destinazioni e in aggiunta a Kuşadası, in Turchia. Sarà disponibile anche un segmento di sette notti di questo itinerario, con imbarco da Kuşadası. Dopo l'arrivo a Jeddah, entrambe le navi proseguiranno il loro riposizionamento verso il Golfo Persico, dove potranno iniziare le rispettive stagioni invernali.\r\nLee Haslett , chief commercial officer di Celestyal, ha dichiarato: «La forte domanda per le nostre crociere da Atene a Jeddah lo scorso anno ha confermato la crescente attrattiva di viaggi più lunghi e mirati, che collegano porti iconici e meno conosciuti in queste regioni. Forti di questo successo, queste nuove crociere ci consentono di offrire agli ospiti un viaggio imperdibile, garantendo al contempo una transizione fluida verso la nostra terza stagione consecutiva nel golfo Persicot».\r\nCelestyal Journey continuerà le sue operazioni nel Golfo Persico con un itinerario rivisto di sette notti, denominato \"Desert Days\", fino a marzo 2027. Queste crociere saranno effettuate con andata e ritorno da Doha, con scali a Dubai, incluso un pernottamento, Abu Dhabi, Sir Bani Yas Island e Bahrein. Celestyal Discovery opererà anche nel Golfo Persico fino a marzo 2027, offrendo itinerari \"Iconic Arabia\" di tre, quattro e sette notti. Queste crociere salperanno da Abu Dhabi, con partenze di andata e ritorno, con scali a Doha, Khasab, Dubai, Sir Bani Yas Island e Ras Al Khaimah.\r\n\r\nA seguito della revisione del programma di distribuzione, la crociera di tre notti \"Iconic Greek Islands\" in partenza il 20 novembre sarà annullata..\r\n\r\n ","post_title":"Celestyal introduce due nuove crociere da Atene a Jeddah","post_date":"2026-02-03T10:07:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113269000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per anni, Amsterdam aveva preso in considerazione l'idea di spostare il suo terminal crociere lontano dal centro città. Ora, la città potrebbe invece vietare del tutto le crociere oceaniche.\r\nCome riporta TravelWeekly, il governo di Amsterdam ha annunciato a fine gennaio che starebbe valutando la possibilità di porre fine alle crociere oceaniche entro il 2035. Il costo del trasferimento del terminal, pari a circa 100 milioni di dollari, sarebbe infatti proibitivo. \r\nLo studio sul nuovo terminal\r\nUno studio di fattibilità per lo sviluppo di un nuovo terminal ha evidenziato la presenza di \"incertezze finanziarie\" e preoccupazioni in materia di sostenibilità, che il vicesindaco Hester van Buren ha dichiarato essere state ritenute «indesiderabili» dai funzionari della città. «Diamo priorità alla sostenibilità e alla vivibilità - ha affermato -. Tutto ciò significa che nei prossimi mesi valuteremo con maggiore attenzione l'opzione di porre fine alle crociere marittime ad Amsterdam entro il 2035».\r\n\r\n\r\nUn portavoce della Clia ha affermato che l'organizzazione è a conoscenza della discussione in corso ad Amsterdam. «Questo fa parte di un dialogo in corso ed è importante sottolineare che le operazioni e gli itinerari delle crociere proseguono come previsto - ha affermato il portavoce -. Il porto e il terminal continuano un dialogo costruttivo con la città e Clia sostiene la loro leadership in quanto partner preziosi».\r\n\r\nLo studio di fattibilità del progetto, recentemente completato, ha stabilito che l'unica posizione adatta sarebbe l'area di Westerhoofd, dove attualmente attraccano alcune navi fluviali. Lo studio ha rilevato che per completare il trasferimento del terminal entro il 2035, i lavori avrebbero dovuto iniziare a breve. \r\n\r\nLa città stima tuttavia che la perdita del settore crocieristico significherebbe una perdita di circa 55 milioni di dollari di entrate fiscali nell'arco di 30 anni.\r\n\r\nIntanto, Amsterdam ha imposto un limite massimo di 100 crociere per le navi oceaniche a partire da quest'anno. La città ha inoltre adottato misure per limitare i viaggi aerei, lo sviluppo alberghiero e gli scali delle crociere fluviali. I tagli agli scali delle crociere fluviali inizieranno quest'anno con una riduzione del 10%. La città ha poi limitato la costruzione di hotel con una politica del 2024 che consente la costruzione di un nuovo hotel solo se un altro chiude. \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Amsterdam: possibile stop alle crociere oceaniche dal 2035","post_date":"2026-02-03T10:01:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1770112873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506350","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"C'è anche Olbia nel tris di nuove destinazioni servite da Ba Cityflyer durante la stagione estiva 2026: la compagnia aerea, interamente controllata da British Airways, volerà infatti da Londra Stansted verso la Sardegna; da London City su Tolone Saint-Tropez e da Glasgow verso San Sebastián.\r\n\r\nCon queste tre nuove aggiunte, la mappa delle rotte di Ba Cityflyer salirà a quasi 30 destinazioni in tutta Europa.\r\n\r\nIl collegamento su Olbia sarà attivo tra il 23 maggio e il 27 settembre 2026, con due voli alla settimana, il sabato e la domenica. Ba Cityflyer ha anche lanciato una rotta stagionale estiva nel maggio 2025 da London City a Olbia, che si aggiungerà al nuovo servizio da Londra Stansted. In pratica il vettore volerà a Olbia fino a cinque volte alla settimana nell'estate 2026 da London City e due volte alla settimana da Londra Stansted.\r\n\r\n«L'aggiunta di Tolone Saint-Tropez dall'aeroporto di London City offre ai passeggeri una scelta più ampia e maggiore comodità quando viaggiano verso la Costa Azzurra, rafforzando ulteriormente la nostra offerta di vacanze dal cuore di Londra.\r\n\r\n«Olbia dall'aeroporto di Stansted è perfetta per una vacanza tra le acque cristalline e gli splendidi paesaggi mediterranei della Sardegna e completa i servizi British Airways già esistenti dagli aeroporti di London City e Heathrow. San Sebastián da Glasgow offre una vacanza attraente e facilmente raggiungibile per i nostri clienti scozzesi. Queste rotte offriranno opzioni e flessibilità ancora maggiori a chi sta pianificando le vacanze estive nel 2026 e siamo certi che tutte e tre le destinazioni saranno molto apprezzate dai nostri clienti».\r\n\r\nTutti i voli includono la cabina Club Europe (business class) che offre più spazio personale, franchigia bagaglio aggiuntiva, imbarco prioritario e una selezione di deliziosi pasti con un servizio completo.","post_title":"Ba Cityflyer: nuovo collegamento estivo da Londra Stansted verso Olbia","post_date":"2026-02-02T12:01:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770033672000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506292","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_293700\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael Bayley[/caption]\r\n\r\nRoyal Caribbean ha annunciato la costruzione delle nuove navi di Discovery Class,che saranno realizzate in Francia, nel cantiere navale Chantiers de l'Atlantique di Saint Nazaire.\r\n\r\nIl gruppo ha definito gli accordi con i cantieri, che includono due ordini di navi confermati con l'opzione per altre quattro navi. Il debutto della prima nave della classe è previsto per il 2029, mentre la consegna della seconda è prevista per il 2032.\r\n\r\n«La Discovery Class rappresenta il nostro continuo impegno votato a ridefinire il futuro delle vacanze. Queste navi saranno una dimostrazione di ciò che è possibile ottenere quando il design incontra questa finalità - spiega Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group -. Attraverso la nostra partnership con Chantiers de l'Atlantique, stiamo sfruttando l'ecosistema di eccellenza della cantieristica francese e le nuove tecnologie per reinventare, ancora una volta, il settore per i decenni a venire».\r\nLa partnership\r\nQuesta partnership rafforza una tradizione iniziata nel 1985, quando Chantiers de l’Atlantique costruì le prime navi della Sovereign Class per Royal Caribbean Group e prosegue ancora oggi con classi di navi rivoluzionarie, tra cui la Oasis Class, a partire dalla innovativa Harmony of the Seas, così come con la Edge Series di Celebrity Cruises e, oggi, con la nuova Discovery Class di Royal Caribbean.\r\n\r\nNegli ultimi quattro decenni, il cantiere ha costruito un totale di 21 navi per il Royal Caribbean Group e attualmente sta costruendo altre due navi, con Oasis numero 7 e Celebrity Xcite.\r\n\r\n«La Discovery Class introduce un nuovo concetto audace che mette i nostri ospiti al centro di tutto. Offrirà esperienze straordinarie e uniche nel loro genere, dal design all'avanguardia ai momenti immersivi, con ogni dettaglio studiato per sorprendere e deliziare gli ospiti in modi che non avrebbero mai immaginato, il tutto visitando destinazioni in tutto il mondo»aggiunge Michael Bayley, presidente e ceo di Royal Caribbean.\r\n\r\n«Royal Caribbean Group è costantemente impegnata nel rivoluzionare il settore delle vacanze con le sue offerte innovative. Collaborare con Jason Liberty e Michael Bayley alla realizzazione della Discovery Class rappresenta un’opportunità concreta per dare forma al futuro della cantieristica navale. Insieme, stiamo dando forma a una nuova generazione di vacanze oceaniche che guideranno il settore verso un futuro più innovativo» aggiunge Laurent Castaing, amministratore delegato di Chantiers de l'Atlantique.\r\n\r\n ","post_title":"Rcl, le nuove navi di Discovery Class debutteranno nel 2029 e nel 2032","post_date":"2026-02-02T10:21:59+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770027719000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506291","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_455455\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giuseppe Ciminnisi[/caption]\r\n\r\nIl presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi si è dimesso dalla carica. A quanto si sa le dimissioni sarebbero state presentate da qualche tempo, anche se non è stata data comunicazione. Ciminnisi ricopriva la carica dal 2022.\r\n\r\nAdesso per Fiavet si aprono vari scenari. Continuare nella scia tracciata da Ciminnisi o cambiare completamente il corso delle cose. C'è da dire che il panorama sociale economico e politico richiederebbe una presidenza forte che sappia condurre la federazione fra queste acque agitate. Naturalmente la scelta spetta all'Assemblea generale elettiva che sicuramente sarà convocata a breve.\r\n\r\nIl mio pensiero è che tutte le federazioni in generale stiano perdendo la forza che le caratterizzava. Ma non per demeriti di nessuno. E' il sistema che tende a schiacciare le voci di contrasto. Per questo sarebbe necessario una nuova imposizione di presenza. Una forza di dialogo e di battaglia.\r\n\r\nMando, personalmente, un caro saluto a Ciminnisi, sperando di vederlo presto.\r\n\r\nGiuseppe Aloe\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Giuseppe Ciminnisi si è dimesso da presidente di Fiavet","post_date":"2026-02-02T09:37:23+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770025043000]}]}}